Il meteo ha complicato il venerdì di prove libere del Pirelli Dutch Round. Prima nelle FP1 i piloti sono stati costretti ad attendere a lungo ai box per poter entrare in pista in condizioni di asciutto; poi nelle FP2 si è verifica la situazione opposta con la pioggia che ha iniziato a scendere a metà sessione.

Alvaro Bautista ha sfruttato al meglio la prima parte delle prove del pomeriggio chiudendo al primo posto nella classifica combinata malgrado un forte vento che non ha reso facile la vita al pilota spagnolo soprattutto sul rettilineo.
Nicolò Bulega è tornato in sella alla sua Ducati Panigale V4R dopo l’intervento al braccio a cui si è sottoposto due settimane fa e le sensazioni sono state subito positive. Nelle FP2 il pilota italiano ha avuto anche la possibilità di girare per la prima volta con le gomme da bagnato in una sessione di WorldSBK.

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un giorno molto complicato per le condizioni meteo anche perché la pioggia forte ha limitato in modo evidente il grip sulla pista. Inoltre non è stato facile guidare con il vento forte. Ma alla fine dobbiamo adattarci perché queste sono situazioni che tutti i piloti devono affrontare. Sono però soddisfatto perché malgrado queste difficoltà il feeling con la moto è stato buono. Speriamo che il meteo sia più costante domani”.  

P6 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Il mio primo obiettivo era quello di capire quali fossero le condizioni del mio braccio dopo l’intervento e fin dai primi giri sono stato contento per le sensazioni che ho avuto. Chiaramente non sono ancora al 100% ma questo non è preoccupante. Per la prima volta ho girato con la Panigale V4R in condizioni molto particolari e questo mi è servito per acquisire esperienza”.   

  • WorldSSP

Adrian Huertas ed il team Aruba.it Racing WSSP hanno avuto il merito di scegliere il momento migliore per entrare in pista con le gomme slick prima della pioggia che ha iniziato a scendere a metà della qualifica. Il pilota spagnolo partirà domani dalla terza casella della griglia.

P3 – Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono molto soddisfatto per questa qualifica perché le condizioni meteo erano davvero imprevedibili. Abbiamo fatto la scelta giusta e per questo ringrazio il team che ha adottato la strategia migliore. E’ chiaro che spero di poter disputare domani una gara asciutta ma sento di poter essere competitivo in ogni condizione”.

Un clima estremamente rigido ha accolto il paddock di WorldSBK che in questo weekend darà vita alla terza tappa della stagione 2024 sull’iconico TT Circuit di Assen, nei Paesi Bassi.
Nicolò Bulega ed Alvaro Bautista arrivano sulla pista che è conosciuta come la “Cathedral of Speed” per difendere il primo ed il secondo posto nella classifica provvisoria del Campionato del Mondo Superbike.
Un circuito, quello olandese, che lo scorso anno regalò grandi soddisfazioni a entrambi i piloti del team Aruaba.it Racing – Ducati. Bulega, infatti,  conquistò due vittorie nella categoria WorldSSP con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP, mentre lo spagnolo riuscì a realizzare addirittura un “hat-trick” trionfando in Gara-1, SPR e Gara-2.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ inutile nascondere il fatto che sarà un weekend molto impegnativo. Da una parte c’è infatti l’incognita meteo che potrebbe cambiare improvvisamente le carte in tavola. Dall’altra sono curioso di capire le mie condizioni dato che dopo l’intervento al braccio non sono più salito in moto. Allo steso tempo, però, Assen è una pista che mi piace molto, senza dubbio tra le mie preferite. Per questo non vedo l’ora di iniziare”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Il weekend di Barcellona è stato molto positivo perché il feeling con la moto è cresciuto molto. L’obiettivo ad Assen è quello di concretizzare questa base per continuare a fare passi in avanti. Il meteo sarà un’incognita per tutti i piloti ed inoltre la competizione si è alzata molto in questa stagione. Per questo dobbiamo concentrarci e lavorare al meglio sessione per sessione. Domenica sera, poi, faremo un bilancio dei risultati”

  • WorldSSP

Reduce dalla vittoria in Gara-1 a Barcellona, Adrian Huertas è alla ricerca di un ulteriore step che gli consenta di trovare quella continuità di risultati per puntare alle prime posizione della classifica del Campionato del Mondo Supersport. Il pilota spagnolo è attualmente quinto in classifica a 35 punti dal leader Yari Montella (Ducati).

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“C’è grande motivazione per questo round. E oltretutto non vedo l’ora di salire sulla moto dopo qualche settimana di stop. A Barcellona abbiamo avuto un po’ di sfortuna in Gara-2 ma le sensazioni sono state davvero buone. Spero di ritrovare quel feeling già nelle FP1 domani”.   

A un mese dall’ultimo appuntamento di Barcellona il Campionato Mondiale Superbike torna in pista su uno dei tracciati più ricchi di fascino e storia, il TT Assen Circuit, soprannominato la Cattedrale della Velocità. Nel box del Barni Spark Racing Team non ci sarà Danilo Petrucci, infortunato in allenamento con la moto da cross e reduce da una doppia operazione alla mascella e alla clavicola destra. Il pilota ternano farà di tutto per esserci ai test di fine maggio a Misano, in vista del round della Riviera Romagnola in programma dal 14 al 16 giugno. Al suo posto ad Assen correrà Nicholas Spinelli, oggi protagonista in MotoE ed ex Campione Italiano Supersport 2022 proprio con il Barni Spark Racing Team.  Se per Spinelli è un debutto assoluto,  Montella riparte invece dall’ottimo avvio di stagione che lo ha visto ottenere una doppia vittoria a Phillip Island, in Australia, e due quarti posti a Barcellona. Grazie a questi risultati Yari è primo nella classifica di campionato con 76 punti, quattro in più di Schroetter e undici più di Manzi. È prevista pioggia al venerdì quando la Superbike disputerà le prove libere, mentre la Supersport sarà in pista anche per le qualifiche. Incerto il meteo di sabato e domenica, con temperature invernali. 

Le gare saranno trasmesse in diretta da Sky Sport MotoGP HD con orari classici: sabato e domenica alle 14:00 la Superbike, alle 15:15 la Supersport. 

Nicholas Spinelli

Per me sarà tutto completamente nuovo, paradossalmente la cosa che conosco meglio è la pista, dove ho corso due volte con la Supersport e con la MotoE lo scorso anno. Dovrò cercare di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per imparare e prendere confidenza con la moto. È una esperienza importante che può farmi crescere tanto, per questo ringrazio ancora il team di avermi dato questa opportunità. Ho visto che Danilo è uscito dall’ospedale e gli auguro una rapida guarigione. 

Yari Montella

Anche io mi unisco agli auguri di pronto recupero per Petrux, sarà strano non averlo nel box. In questo periodo mi sono allenato come sempre e mi sento al 100%. Assen è una pista che mi piace e lo scorso anno fu il mio primo weekend per intero dopo l’infortunio dell’Australia. Oggi abbiamo una consapevolezza diversa e dobbiamo continuare a migliorare. Spero solo che il meteo non sia troppo instabile, venerdì dovrebbe piovere, mentre sabato e domenica mi auguro di non disputare le gare in una condizione mista di asciutto-bagnato.

Marco Barnabò

L’infortunio di Danilo fa parte dei rischi di questo mestiere, ma la situazione si risolverà e, conoscendolo, tornerà ancora più forte. Adesso lui deve solo pensare a recuperare. Al suo posto abbiamo scelto Nicholas perchè è un pilota che ha già lavorato con noi e si era comportato egregiamente: forse in pochi se lo ricordano, ma nel 2021 lui è stato il primo a sviluppare la Panigale V2 in un trofeo che non tutti avrebbero accettato di fare e poi, nel 2022, ha vinto il Campionato Italiano Supersport al primo colpo. Insomma, se oggi stiamo facendo bene con quella moto nel Mondiale Supersport è anche merito del suo lavoro. Questo weekend per lui non sarà facile, ma qualunque risultato sarà positivo. Con Yari dobbiamo continuare il percorso di crescita e mantenere continuità di risultati, questo è quello che ci serve per il campionato. Lui è in gran forma e il team sta lavorando alla grande, ma dobbiamo tenere alta la concentrazione perchè non ci possiamo permettere alcun errore. 

Domenica spettacolare quella vissuta dal Team Gresini MotoGP ad Austin in particolare con Marc Marquez. Insieme ad Acosta e Martin è protagonista di uno dei gran premi più emozionanti di questa stagione e non solo. Non tutti i film sono a lieto a fine ed questo è uno di quelli: dopo 10 giri, comandando la gara, il 93 cade in frenata perdendo la testa della corsa e la seconda posizione virtuale in generale. Prova maiuscola comunque dello spagnolo che sul tracciato favorito porta a casa prima fila, podio nella sprint race e un grande rimpianto in gara.
 
La sfortuna non si ferma qui perché Alex Marquez è costretto al ritiro dopo una caduta pochi secondi prima del fratello. Il #73 dimostra di essere abile sul tracciato del Cota anche con la GP23 e corre bene fino ad assicurarsi l’ottava posizione. Ma anche per lui è uno di quei giorni. Si torna in Europa con la speranza che l’aria di casa a Jerez porti un po’ più. 

N.C. – MARC MARQUEZ #93
“Sono soddisfatto perché siamo stati protagonisti, eravamo veloci e abbiamo dato tutto. Purtroppo avevamo un problema a livello di frenata sull’anteriore, non ero comodo e ho fatto fatica. La caduta è arrivata per quello e non ho potuto fare altrimenti. Stiamo lavorando bene, risolveremo questo problema come abbiamo risolto quelli che sono apparsi in passato e a Jerez ci riproveremo”.
 
N.C. – ALEX MARQUEZ #73
“Siamo partiti bene evitando problemi alla curva 1. Stavo gestendo bene la gomma posteriore, come da programma, ma poi ho commesso un piccolo errore alla 1. Siamo tornati a pilotare come sappiamo e lasciamo Austin con buone sensazioni: con una buona qualifica probabilmente staremmo parlando di tutt’altro oggi”.

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato il terzo posto in gara sul Circuit of The Americas grazie ad un’ottima performance di Enea Bastianini, in grande crescita nella parte finale della corsa. Francesco Bagnaia è quinto dopo una buona prima parte di gara, mentre nelle fasi conclusive il Campione del Mondo in carica si è trovato più in difficoltà.

Dopo una buona partenza, che lo ha visto transitare in seconda posizione alla prima curva, Bastianini ha poi perso terreno, ritrovandosi settimo alla tornata numero sette. Il pilota riminese ha ancora una volta dimostrato la sua competitività nella seconda metà di gara, recuperando sul gruppo di testa e superando il compagno di squadra a otto giri dal termine. La terza posizione è arrivata nel penultimo passaggio, quando Enea è riuscito ad avere la meglio su Jorge Martín (Pramac Racing), per poi prendere margine sul compagno di marca e chiudere indisturbato la corsa.

Bagnaia è fortunatamente uscito indenne da un contatto con Martín e Viñales al via e da sesto è stato in grado di risalire fino alla seconda posizione nel corso del sesto giro, perdendo poi tre posizioni nei passaggi seguenti. Di lì in avanti, Pecco ha condotto una gara in difesa, perdendo terreno dai primi, ma riuscendo comunque a transitare quinto sotto alla bandiera a scacchi.

A chiusura del terzo Gran Premio della stagione, Bastianini è al secondo posto in classifica, comandata da Jorge Martín, con 59 punti, mentre Bagnaia è attualmente in quinta posizione a nove lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team comanda la classifica riservata alle squadre (96 punti) e Ducati è saldamente al comando di quella riservata ai costruttori (109 punti).

Il prossimo Gran Premio in calendario è in programma sul Circuito de Jerez – Ángel Nieto tra due weekend (26-28 aprile).

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 3º
“È stata una bella gara e sono contentissimo per il podio, soprattutto perché il weekend era andato un po’ così e così. Sono partito bene e volevo stare col gruppo davanti, ma ho finito per perdere delle posizioni anche perché faticavo un po’ con l’anteriore mentre mi trovavo in mezzo al gruppo. Nella seconda parte, che è un po’ la mia specialità, sono riuscito però a recuperare ed andare forte e questo mi ha permesso di chiudere sul podio. Certo, mi sarebbe piaciuto vincere, ma non possiamo che essere contenti di questo risultato”.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Nei primi sei giri mi sentivo bene e stavo lottando nel gruppo di testa, dopodiché ho iniziato ad avere problemi. La moto si muoveva molto sul davanti e sentivo delle vibrazioni al posteriore, e quindi ho dovuto correre in difesa. È stato difficile, ma dobbiamo restare calmi, capire bene la situazione e cercare di chiudere ogni gara nella migliore posizione possibile e quando arriverà il momento giusto, attaccheremo”.

Altro podio “under the belt” per il Team Gresini MotoGP che in Texas si piazza in seconda posizione con un ottimo Marc Marquez. Come a Portimao arriva il podio nella sprint, ancora una volta alle spalle di un imprendibile Viñales. Per la seconda volta in stagione è la Ducati azzurra numero 93 la prima al traguardo.
 
Giornata da dimenticare per Alex Marquez. Il numero #73 brilla solo in Q1 dove passa il “taglio”, ma poi è costretto ad una gara in difesa dalla casella numero 12. Domani la gara a 20 giri con Marc Marquez che scatterà dalla terza posizione.

2º – MARC MARQUEZ #93
“È un podio che vale tanto, soprattutto perché non è stato facile. La prima parte di gara è stata complicatissima, non ero comodo sulla moto ed è stato difficile. Ho commesso un paio di errori importanti, poi però son riuscito a tenermi alle spalle Acosta e Martin e a trovare un buon ritmo e da lì sono cresciuto. La seconda parte di gara mi sentivo molto meglio e ora tocca lavorare per provare ad essere competitivi anche domani. Firmerei un terzo posto, ci sono tanti piloti velocissimi”.
 
14º – ALEX MARQUEZ #73
“Un tocco con un altro pilota alla curva numero 2 ha complicato ulteriormente le cose dopo una Q2 già di suo non fortunatissima. Da lì è stato difficile tornare a galla. Testa bassa e lavorare, domani abbiamo una gara lunga e abbiamo il passo per dire la nostra”.

Il Ducati Lenovo Team ha affrontato oggi la terza gara sprint della stagione MotoGP  2024 sul Circuit of The Americas di Austin. Enea Bastianini, scattato dalla quinta casella della griglia di partenza, è transitato alla bandiera a scacchi in sesta posizione, mentre Francesco Bagnaia, che apriva la seconda fila, ha terminato all’ottavo posto.

Bastianini è stato autore di un buon scatto al via, uscendo dalla prima curva in quarta posizione. Il pilota con il numero #23, pur perdendo terreno dal gruppo di testa, si è mantenuto quarto fino a metà gara. Nel finale, Enea ha perso poi terreno e scendendo fino al settimo posto, riuscendo però ad avere la meglio su Miller, arrivando sesto al traguardo.

Bagnaia è stato autore di una partenza non perfetta, ritrovandosi imbottigliato nel gruppo di piloti alla prima staccata ed in decima posizione dopo poche curve. Il Campione del Mondo in carica ha faticato soprattutto nella prima parte di gara, ma è stato abile nel recuperare due posizioni nelle tornate conclusive, chiudendo ottavo. 

La gara domenicale dell’Americas GP avrà inizio domani alle 14:00 ora locale (le 21:00 in Italia).

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 6º
“È stata una gara difficile. Pensavo di poter lottare per il podio, ma mi è mancato il grip al posteriore: ho perso terreno dai primi sin da subito, per poi perdere ulteriori posizioni. Fortunatamente poi la situazione si è stabilizzata e sono riuscito a superare Jack (Miller) nel finale e chiudere sesto.  È un problema che non avevamo riscontrato in precedenza questo weekend quindi dovremo guardare i dati insieme alla squadra per capire che è successo. Ho sempre avuto un ritmo da podio e questo è l’obiettivo per la gara di domani, quindi resto positivo”.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 10º
“Purtroppo tutto quello che mi ero immaginato per oggi non è successo. Fino a questa mattina era tutto perfetto, con tanto di best lap nelle FP2 con una gomma che andava ben oltre i giri della sprint. Oggi in gara giravo un secondo più lento e non c’era proprio modo di spingere, mi mancava grip al posteriore e la moto scivolava quando aprivo il gas. Se contiamo poi lo spin alla partenza, direi che è andato tutto storto. Ora però dobbiamo rimanere concentrati e lavorare nel warm up per prepararci al meglio alla gara di domani”.

Dopo lo spaventoso incidente con la moto da cross, avvenuto giovedì scorso sul circuito di Cingoli (MC), Danilo Petrucci forza le tappe per il rientro. L’intervento chirurgico per ridurre la doppia frattura alla mascella, eseguito con l’inserimento di alcune placche, è perfettamente riuscito; il pilota ternano resterà all’Ospedale “Le Torrette di Ancona” fino a lunedì per operare anche la clavicola destra, fratturata nella stessa caduta. Questo secondo intervento dovrebbe rendere il recupero più veloce. L’obiettivo di Petrux è essere in pista non solo nel round di Misano (14-16 giugno), ma già nei test di due settimane prima. 

Ad Assen, dunque, Danilo non ci sarà, per sostituirlo il Barni Spark Racing Team ha scelto Nicholas Spinelli, che ha già lavorato con la squadra bergamasca nel 2022 conquistando il titolo italiano nella classe Supersport. Nicholas farà dunque il debutto nel Mondiale Superbike. 

Danilo Petrucci

Sono davvero amareggiato per questo infortunio. Ero veramente in forma, sentivo di poter fare dei buoni risultati e per questo mi stavo allenando ancora più duramente. Non mi era mai capitato di dover saltare una gara a causa di un incidente con la moto da cross, invece ad Assen non ci sarò. Con le placche che hanno inserito non riuscirei neanche a mettere il casco. Di comune accordo con i medici abbiamo deciso di operare anche la clavicola, vorrei esserci ai test di Misano a fine maggio.

Nicholas Spinelli

Mi dispiace tantissimo per l’incidente di Danilo e gli auguro di rimettersi presto, ma sono davvero felice di questa chiamata. Correre con i big della Superbike è un sogno che si avvera, ce la metterò tutta per far bene e godermi questa esperienza. Un grande ringraziamento a Marco Barnabò e a tutto il team che crede ancora in me dopo la stagione che abbiamo fatto insieme. 

Non una giornata semplice per i fratelli Marquez sul tracciato internazionale delle Americhe ma con risultati comunque importanti a fine giornata. Marc Marquez è il più veloce in casa Gresini Racing con un 2’01.806 trovato all’ultimo giro e sufficiente per piazzarsi tra le primissime posizioni. 
 
Meno brillante la giornata di Alex Marquez, con una scivolata in mattinata (curva 15) e un 13º piazzamento finale che significa Q1 domani. Con la top 10 a 150 millesimi di secondi c’è da guardare con fiducia al sabato a stelle e strisce che riprenderà domani a partire dalle 17:10 ora italiana.

3º MARC MARQUEZ #93 (2’01.806s)
“È andata come mi aspettavo, magari non come si aspettavano gli altri. Non è mai facile su un circuito nuovo con una moto nuova ma dal secondo run della sessione del pomeriggio ci siamo capiti bene con Frankie e abbiamo trovato una messa a punto comoda. Da lì diciamo che è iniziato il mio fine settimana. Sapevo i punti in cui avrei sofferto e poco a poco ci siamo avvicinati a quei tre o quattro piloti che sono più veloci. Domani vedremo quale sarà il nostro livello, l’obiettivo sono le prime due file in qualifica: lì capiremo davvero cosa possiamo fare questo fine settimana”.
 
13º ALEX MARQUEZ #73 (2’02.493s)
“Non è stata una giornata semplice. Siamo migliorati questo pomeriggio ma non è stato sufficiente. Ho fatto anche un errore in curva 1 nel giro più importante della giornata e nonostante quello abbiamo chiuso a nulla dalla top10 e dalla Q2. Facciamo fatica nei cambi di direzione e in frenata la moto si muove tanto… Sono dettagli ma dobbiamo lavorarci”.

La prima giornata in pista sul Circuit of The Americas ha visto entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team ottenere l’accesso diretto alle Q2, in programma domani ad Austin, Texas. Al termine della sessione di Libere, Francesco Bagnaia ha chiuso al quarto posto, mentre il compagno di squadra Enea Bastianini ha terminato il turno in ottava posizione.

Bagnaia ha atteso fino all’ultimo giro per fare la differenza e, grazie a un tempo di 2:01.808, è risalito dalla dodicesima alla quarta posizione, evitando così la Q1. Il Campione del Mondo in carica ha concentrato i suoi sforzi nell’arco della giornata sul lavoro in vista delle due gare, focalizzandosi per lo più sulla gomma media e decidendo di montare i pneumatici soft solamente nelle ultime due uscite del pomeriggio.

Bastianini è rimasto invece nelle posizioni di vertice per quasi tutta la durata del turno pomeridiano, non riuscendo però a migliorarsi nel finale. Il suo crono di 2:02.144 gli è valso comunque un posto nei primi dieci, fondamentale per poter ambire alle prime file in Q2, che avranno inizio domani alle 11:15 ora locale (le 18:15 in Italia).

Lo start della terza gara sprint della stagione è in programma alle 15:00 (22:00 ora italiana).

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 4º
“È stata una giornata positiva, sono contento, forse uno dei miei migliori venerdì da diverso tempo. Sono riuscito a trovare un buon feeling e siamo andati sempre migliorando. Abbiamo deciso di seguire una strategia diversa rispetto agli altri, girando di più con la gomma media. Sembra una buona opzione, anche se la soft sembra gestibile, ma lo vedremo meglio domani e poi prenderemo una decisione definitiva su quale utilizzare in gara. Sicuramente dobbiamo fare una buona qualifica e provare a stare davanti sin da subito nella sprint.”

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 8º
“Sono abbastanza contento della giornata di oggi, soprattutto del passo gara che ci ha visto tra i tre più veloci. Nel time attack c’è da migliorare e sento che è il punto in cui faccio più fatica. C’è anche da dire che nell’ultima uscita ho sofferto la presenza di un pilota che mi precedeva e c’era molto traffico in pista. Spero di andare più forte domani e partire davanti sarà molto importante. Continuiamo a lavorare e dare il massimo, migliorando passo dopo passo.”