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dengiu_Lascorz_Imola2012

La rivista spagnola Solo Moto ha pubblicato un’intervista a Joan Lascorz, lo sfortunato ex pilota spagnolo che lo scorso Aprile è stato vittima di un terrificante incidente ad Imola durante i test post-gara della Superbike, a causa del quale è poi rimasto tetraplagico.

Il sito italiano Motoblog ne riporta alcuni passaggi anticipati dal sito di ‘Solo Moto‘ e da quello del quotidiano spagnolo ‘as‘.

Sull’incidente di Imola:

Ricordo tutto. La moto mi è ’scappata’ in avanti e sono andato ‘dritto’: ho sbattuto la testa sul muro e ho percepito subito un forte dolore alla schiena e poi, mentre rotolavo, non sentivo più il mio corpo. Quando mi sono fermato, ho guardato subito dov’erano le mie gambe, ma sentivo un gran dolore e non avevo sensibilità in gran parte del corpo. Iniziai a pensare: “Non può essere… questa non è la realtà”. E’ successo tutto molto in fretta, ma ricordo perfettamente quel colpo, quell’impatto contro il muro che mi ha rotto la spina dorsale, e come mi sono sentito”.

Non riuscivo a muovere nulla, solo le braccia. Poi sono arrivati i commissari, e mi ricordo che c’erano molte persone alla clinica del circuito. Dicevo loro che mi ero rotto il collo, che mi bruciavano le braccia e che mi mancava il respiro. Ricordo che c’era il Dottor Costa, che vedevo per la prima volta dal vivo. Poi sono stato trasferito in elicottero all’ospedale di Bologna, dove sono stato sedato, e da quel momento non ricordo più nulla.

Sull’operazione chirurgica:

La squadra, i medici del circuito ed il Dottor Costa avevano capito subito la gravità della situazione e chiamarono il dottor De Iure [Federico de Iure, Specialista in Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Maggiore Bologna] affinchè si recasse all’ospedale di Bologna per operarmi. L’idea era quella di ‘liberare’ il canale del midollo affinchè l’infiammazione non si espandesse. La lesione era tra le vertebre C5 e C6, e l’idea era quella di fare in modo che rimanesse all’altezza della C6 senza espandersi a C5, C4… volevano salvare il movimento delle braccia e delle mani.

L’incidente si era verificato alle 12 e l’operazione è iniziata alle 16: un’operazone di 5 ore che mi ha permesso di mantenere il movimento di braccia e polsi. Tornato a Barcellona , ​​i Dottor Mir e Caceres hanno riconosciuto che l’operazione era stata provvidenziale e molto ben eseguita. In breve, soffro di tetraplegia a livello C6.

Sui primi giorni dopo l’operazione presso l’ospedale Vall d’Hebron:

Ho trascorso quasi tre settimane in terapia intensiva. Ho avuto complicanze polmonari e avevo bisogno di assistenza per aiutarmi a respirare. La cosa più pericolosa era l’infezione. Non avevo la muscolatura per tossire, quindi non potevo espellere il muco: c’era una macchina che lo ‘aspirava’ tramite tracheotomia, che ha fatto gradualmente diluire il muco fino a quando i medici hanno pensato che non fossi più in pericolo di vita e mi hanno trasferito all’unità ‘Lesioni Spinali’. Lì ho iniziato a ricevere le prime visite, amici e parenti. Mia nonna veniva quasi ogni giorno, e i miei genitori erano lì tutto il tempo possibile, ma potevano vedermi solo due volte al giorno.

Sui primi giorni post-terapia intensiva nella camera d’ospedale:

La verità è che è stato molto difficile. Ho iniziato a vedere più chiaramente la realtà e quanto fosse brutta. Le speranze di riacquistare la mobilità sono andate via via dissolvendosi, e nonostante l’incoraggiamento di tutti, io già sapevo quello che stava succedendo… Per me era chiarissimo.”

“Spesso, guardando fuori dalla finestra dell’ospedale, mi sono messo a piangere da solo: la mia vita era cambiata in un millesimo di secondo, in un batter d’occhio, più velocemente di quando si accende e si spegne la luce. Solo che la luce della mia vita era stata spenta per sempre a Imola.

Sulla riabilitazione:

Dopo un mese e mezzo all’ospedale Vall d’Hebron sono andato all’Istituto Guttmann. Lì ho iniziato a prendere coscienza dei miei limiti e su come affrontarli, e c’erano molte persone nella mia stessa situazione, o comunque simile alla mia. Alcuni casi erano anche peggiori del mio. La verità è che il centro mi ha aiutato a iniziare la mia nuova vita, e vedere che ci sono molte altre persone con lesioni al midollo spinale mi ha aiutato a rapportarmi con la mia angoscia. Lì ho ricevuto le visite di Isidre Esteve, Albert Llovera, Filippo Preziosi, e di molte altre persone. A metà Settembre mi sono trasferita a Sant Cugat a casa di Bea, un’amica ed ex-fidanzata per un anno, che all’inizio mi ha aiutato molto. Ora sono circa due mesi e mezzo che vivo da solo in un appartamento a Sant Cugat, cercando di adattarmi poco a poco alla mia nuova situazione.

In realtà non posso ancora vivere da solo … per ora. Il problema più grande è che non riesco a fare le cose essenziali come vestirsi, lavarsi o preparare il cibo. Vedremo in futuro se potrò adattare il mio spazio e, con un pò di pratica, riuscire a badare a me stesso, ma sarà difficile. Mi aiuta Mercè, una ragazza che mi da una mano al mattino fino a mezzogiorno e poi tre ore la sera.”

Sulle sue attuali condizioni di salute:

Non ho sensibilità nel movimento dalla parte alta del petto verso il basso. Riesco a muovere le braccia, ma non riesco a controllarne la forza. Nei prossimi due anni dovrò lavorare molto per guadagnare tutta la muscolatura possibile. La cosa peggiore è che non riesco a muovere le dita. Riesco a muovere il polso, ma non le dita, e questa è una vera carognata, molto di più di non essere in grado di muovere le gambe. Fidati di me. Di testa sono a posto al 100%: non ho avuto nessun problema e sono lucido come sempre, anche se con una visione della vita un po ‘diversa.

Sul supporto da parte della comunità dei motociclisti:

A dir la verità, nel periodo subito dopo l’incidente e durante la terapia intensiva, non ci avevo badato. Ma poi ho cominciato a vedere le notizie e i commenti, sia in televisione che sulla stampa, e non solo nel settore ‘moto’ ma anche sulla stampa ‘mainstream’. Inoltre, molti piloti hanno esibito l’adesivo “Power per Lascorz” che avevano preparato i miei amici: praticamente tutti i miei compagni in SBK e in Supersport lo hanno messo: Biaggi, Melandri, Sykes, Checa, Rea, Haslam, ecc. E poi anche Rossi, Lorenzo, Pedrosa, Hayden, Dovizioso, Marquez, i fratelli Espargaró … direi quasi tutti i piloti della MotoGP. E anche nel CEV e nei campionati regionali. E non solo in Spagna, ma anche in altri paesi.

Sul futuro:

In questo momento voglio adattare la mia casa, il mio spazio, nel miglior modo possibile. Voglio prendere la patente auto e adattare una macchina a me. Sto anche adattando la mia casa di Maçanet, vicino a Girona, che è dove ho vissuto prima dell’incidente. Alla fine ho intenzione di vivere lì. Voglio rendere la mia vita il più indipendente possibile: adesso è questa la mia priorità.

In questo periodo sto valutando l’approccio alla mia vita sul lungo termine, per capire quanto mi costerà vivere in questa situazione, e non sarà poco. Per quanto ne so, la qualità della mia vita dipenderà direttamente dalla quantità di reddito che potrò generare. Finora ho avuto fortuna: nonostante la mia breve carriera come pilota d’elite, ho messo da parte un po’ di soldi, e poi c’era anche l’assicurazione che mi permetterà di stare tranquillo questi primi anni. Il costo della mia vita è molto alto: la cura personale, le cure ortopediche, la casa in affitto da adattare, i fisioterapisti, ecc… In pochi anni potrei avere problemi economici.

Sto anche cercando di adattare un kart per bruciare un po’ di adrenalina, ma il mio infortunio non è uno scherzo e quidi non so se lo faremo. La verità è che dopo tanti anni vissuti a tutta velocità, ora mi sembra che tutto vada a rilento.

Ho intenzione di migliorare le mie conoscenze della Borsa, e riorganizzare con i miei amici e la mia famiglia tutta la mia vita, cercando di risolvere la questione economica al più presto. Questa è una cosa che mi turba un po’. Tutto quello che ho mai fatto è stato andare in moto, e di questo non me ne farò più nulla. Con la mobilità limitata delle dita, per adesso è un mistero sapere come potrò cavarmerla in futuro.

Sul nuovo ruolo di commentatore televisivo:

Marc Martin [giornalista di moto spagnolo] e Javier Grima [direttore redazione motori del canale spagnolo RTVE] sono venuti da me per dirmi che finalmente Teledeporte avrebbe trasmesso la SBK, e volevano che gli dessi una mano per quanto riguarda il lato tecnico. Non sono mai stato un grande comunicatore, ma mi intendo di moto, così ho deciso di buttarmi ed eccomi quà… spero di non dire troppe boiate! (Ride). In Spagna la gente capisce molto di moto… Sono un buon amico di Marc, questo dovrebbe semplificarmi le cose, e lo ringrazio per l’opportunità.

Australia_Phillip_Island_Superbike_2013_Gara_2

eni FIM Superbike World Championship 2013
Phillip Island, Classifica Gara 2

01. Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 33’45.938
02. Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 33’46.356
03. Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK – BMW S1000 RR – 33’47.320
04. Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – 33’48.220
05. Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 33’57.483
06. Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – 33’58.446
07. Jules Cluzel – Fixi Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R1000 – 34’03.268
08. Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike – Honda CBR1000RR – 34’03.277
09. Leon Camier – Fixi Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R1000 – 34’05.824
10. Leon Haslam – Pata Honda World Superbike – Honda CBR1000RR – 34’05.934
11. Max Neukirchner – MR-Racing – Ducati Panigale 1199 – 34’13.567
12. Glen Allerton – Next Gen Motorsports – BMW S1000 RR – 34’28.747
13. Jamie Stauffer – Team Honda Racing – Honda CBR1000RR – 34’28.831
14. Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 34’30.837
15. Alexander Lundh – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 34’43.762
16. Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000 RR – 35’08.512
17. Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK – BMW S1000 RR – 34’08.663
RT. Ivan Clementi – HTM Racing – BMW S1000 RR – 17’14.862
RT. Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R

dengiu_Australia_Phillip_Island_Superbike_2013_Gara_1

eni FIM Superbike World Championship 2013
Phillip Island, Classifica Gara 1

01. Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 33’47.109
02. Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 33’48.461
03. Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – 33’48.468
04. Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK – BMW S1000 RR – 33’52.811
05. Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 33’52.862
06. Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 33’53.878
07. Leon Haslam – Pata Honda World Superbike – Honda CBR1000RR – 33’53.939
08. Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike – Honda CBR1000RR – 34’05.053
09. Leon Camier – Fixi Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R1000 – 34’06.261
10. Max Neukirchner – MR-Racing – Ducati Panigale 1199 – 34’13.666
11. Jules Cluzel – Fixi Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R1000 – 34’17.414
12. Ivan Clementi – HTM Racing – BMW S1000 RR – 34’17.520
13. Alexander Lundh – Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R – 34’32.294
14. Glen Allerton – Next Gen Motorsports – BMW S1000 RR – 34’35.741
15. Jamie Stauffer – Team Honda Racing – Honda CBR1000RR – 34’40.562
16. Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 35’09.839
17. Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000 RR – 35’20.483
RT. Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati Panigale 1199 – 18’28.459
RT. Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK – BMW S1000 RR – 18’28.468
RT. Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – 3’10.979

dengiu_Australia_Phillip_Island_Superbike_2013_Prove_Libere_2

eni FIM Superbike World Championship 2013
Phillip Island, Classifica Prove Libere 2

01. Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR HP4 – 1’30.814
02. Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’30.890
03. Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – 1’31.045
04. Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’31.355
05. Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 1’31.430
06. Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – 1’31.545
07. Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’31.608
08. Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – 1’31.627
09. Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – 1’31.684
10. Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’31.926
11. Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR HP4 – 1’32.210
12. Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – 1’32.212
13. Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 1’32.257
14. Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – 1’32.388
15. Jamie Stauffer – Team Honda Racing – Honda CBR 1000RR – 1’32.688
16. Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – 1’32.974
17. Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 1’33.050
18. Glenn Allerton – Next Gen Motorsports – BMW S1000RR – 1’33.059
19. Alexander Lundh – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 1’33.117
20. Ivan Clementi – HTM Racing – BMW S1000RR – 1’33.200

Australia_Phillip_Island_Superbike_2013_Qualifiche_2

eni FIM Superbike World Championship 2013
Phillip Island, Classifica Qualifiche 2

01. Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – 1’30.387
02. Leon Camier – Fixi Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R1000 – 1’30.727
03. Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’30.740
04. Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’30.826
05. Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK – BMW S1000 RR – 1’30.931
06. Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’30.961
07. Leon Haslam – Pata Honda World Superbike – Honda CBR1000RR – 1’31.020
08. Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati Panigale 1199 – 1’31.146
09. Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike – Honda CBR1000RR – 1’31.353
10. Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – 1’31.470
11. Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK – BMW S1000 RR – 1’31.526
12. Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’31.537
13. Max Neukirchner – MR-Racing – Ducati Panigale 1199 – 1’31.871
14. Jamie Stauffer – Team Honda Racing – Honda CBR1000RR – 1’31.874
15. Ivan Clementi – HTM Racing – BMW S1000 RR – 1’31.963
16. Glen Allerton – Next Gen Motorsports – BMW S1000 RR 1’32.352
17. Jules Cluzel – Fixi Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R1000 – 1’32.402
18. Alexander Lundh – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 1’32.487
19. Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati Panigale 1199 – 1’32.540
20. Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 1’32.898
21. Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000 RR – 1’33.082

Australia_Phillip_Island_Superbike_2013_Qualifiche_1

eni FIM Superbike World Championship 2013
Phillip Island, Classifica Qualifiche 1

01. Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – 1’31.317
02. Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’31.392
03. Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR HP4 – 1’31.539
04. Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 1’31.608
05. Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR HP4 – 1’31.638
06. Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – 1’31.687
07. Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’31.754
08. Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – 1’31.793
09. Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 1’31.863
10. Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – 1’31.884
11. Jamie Stauffer – Team Honda Racing – Honda CBR 1000RR – 1’31.984
12. Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – 1’32.063
13. Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – 1’32.243
14. Glenn Allerton – Next Gen Motorsports – BMW S1000RR – 1’32.352
15. Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – 1’32.497
16. Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – 1’32.540
17. Ivan Clementi – HTM Racing – BMW S1000RR – 1’32.757
18. Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – 1’32.801
19. Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 1’32.898
20. Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – 1’33.082
21. Alexander Lundh – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – 1’33.305

Ecco le foto “ufficiali” dei piloti e delle loro moto iscritte al Campionato del Mondo Superbike 2013.

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dengiu_test_superbike_phillip_island_ducati_alstare_carlos_checa_18_02_13

Dopo i due giorni di test privati della scorsa settimana, con tante cadute e assenti, si è tornati in pista oggi a Phillip Island il primo giorno di test ufficiali Dorna Superbike.

Leon Camier e la sua Suzuki GSX-R1000 hanno ottenuto il miglior tempo anche nella prima giornata di test ufficiali della Superbike a Phillip Island. Il pilota britannico ha fermato infatti il cronometro sul tempo di 1’31.243, crono che gli ha permesso di precedere il connazionale della Honda Leon Haslam, in sella alla CBR1000RR del Team Pata Honda World Superbike. Terzo Michel Fabrizio, con l’Aprilia del Team Red Devils Roma davanti a Eugene Laverty, che a sua volta ha preceduto la BMW di Marco Melandri. (altro…)

dengiu_iscritti_mondiale_supersport_2013

La FIM ha diffuso l’elenco dei piloti iscritti al Campionato Mondiale Supersport 2013 e ci sono ben 35 partenti.

Su 35, 13 sono italiani: Raffaele De Rosa, Andrea Antonelli, Luca Scassa, Luca Salvadori, Alex Baldolini, Lorenzo Zanetti, Roberto Rolfo, Massimo Roccoli, Fabio Menghi, Dino Lombardo, Riccardo Russo, Luca Marconi e Roberto Tamburini.

Supersport World Championship 2013
Entry list

1 – Kenan Sofuoglu – Mahi Racing Team India – Kawasaki ZX-6R
99 – Fabien Foret – Mahi Racing Team India – Kawasaki ZX-6R
26 – Lorenzo Zanetti – Pata Honda Team – Honda CBR 600RR
60 – Michael van der Mark – Pata Honda Team – Honda CBR 600RR
5 – Raffaele De Rosa – Team Lorini – Honda CBR 600RR
25 – Alex Baldolini – Team Lorini – Honda CBR 600RR
32 – Sheridan Morais – PTR Honda – Honda CBR 600RR
87 – Luca Marconi – PTR Honda – Honda CBR 600RR
7 – Nacho Calero Perez – Honda PTR – Honda CBR 600RR
37 – David Linortner – Team Honda PTR – Honda CBR 600RR
64 – Matt Davies – Team Honda PTR – Honda CBR 600RR
6 – Vladimir Ivanov – Kawasaki DMC Lorenzini Team – Kawasaki ZX-6R
88 – Kev Coghlan – Kawasaki DMC Lorenzini Team – Kawasaki ZX-6R
11 – Sam Lowes – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6
65 – Vladimir Leonov – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6
9 – Luca Scassa – Kawasaki Intermoto PonyExpress – Kawasaki ZX-6R
44 – David Salom – Kawasaki Intermoto PonyExpress – Kawasaki ZX-6R
8 – Andrea Antonelli – Team GoEleven – Kawasaki ZX-6R
10 – Imre Toth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR
59 – Alex Schacht – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR
14 – Gabor Talmacsi – ProRace – Honda CBR 600RR
55 – Massimo Roccoli – Team Pata by Martini – Yamaha YZF R6
73 – Dino Lombardi – Pata by Martini Team – Yamaha YZF R6
17 – Luca Salvadori – Team Pata by Martini – Yamaha YZF R6
20 – Mathew Scholtz – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600
91 – Roberto Tamburini – Suriano Racing Team – Suzuki GSX-R 600
21 – Christian Iddon – ParkinGO MV Agusta Corse – MV Agusta F3 675
47 – Roberto Rolfo – ParkinGO MV Agusta Corse – MV Agusta F3 675
84 – Riccardo Russo – Puccetti Racing Kawasaki – Kawasaki ZX-6R
34 – Balazs Nemeth – Com Plus SMS Racing – Honda CBR 600RR
35 – Mitchell Carr – AARK Racing – Triumph Daytona 675R
50 – Sergei Krapukhin – RWT Coca Cola Motorsport – Yamaha YZF R6
61 – Fabio Menghi – VFT Racing – Yamaha YZF R6
4 – Jack Kennedy – Rivamoto – Honda CBR 600RR
24 – Eduard Blokhin – Rivamoto – Honda CBR 600RR

dengiu_iscritti_mondiale_superbike_2013

La FIM ha diffuso l’elenco dei piloti iscritti al Campionato Mondiale Superbike 2013 con “solamente” 19 piloti al via il prossimo 24 febbraio nel primo round in Australia. (altro…)