Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Superbike 

Nella Superpole Race di 10 giri Bernardi ha scelto la gomma SCX al posteriore, come tutti gli altri ducatisti, ma non è riuscito a operare la rimonta vista ieri in gara 1. Il #29 ha concluso la gara ventiduesimo, guadagnando posizioni su Mackenzie, Koning e, all’ultimo giro, su Laverty. 

In gara 2 Bernardi ha superato uno dopo l’altro sette piloti nella prima metà di gara, e con i ritiri di Haslam e Mykhalchyk si è conquistato la sedicesima posizione. Da lì in avanti però non è riuscito a trovare il passo per agguantare la zona punti. Il suo weekend si conclude così con senza portare a casa neanche un punto, ma solo esperienza e dati per cercare di migliorare. 

Supersport

In Supersport è andata in scena gara 2 con Oliver Bayliss autore di una prestazione solida e costante, che lo ha portato a rimontare dalla ventesima posizione della griglia di partenza. Oliver ha cercato di tenere il passo dei piloti in lotta per la Top 10, ma ha perso terreno nelle fasi iniziali. La scalata delle posizioni che lo ha portato fino alla tredicesima posizione sotto la bandiera a scacchi è arrivata grazie a un sorpasso in pista e alle cadute di diversi piloti che si trovavano davanti a lui. In totale Bayliss raccoglie 8 punti nelle due gare del weekend ed è sedicesimo nella classifica generale con 29 punti in totale.  

La Superbike torna tra due settimane sul circuito di Most in Repubblica Ceca per il round 6 della stagione.

Marco Barnabò, Team Principal

«Sapevamo che nel corso della stagione i nostri due giovani piloti avrebbero incontrato weekend come questo. Bernardi qui ha sofferto più che altrove, per questo credo che si debba giudicare la situazione con grande equilibrio: Luca è sempre migliorato nel corso del weekend, sia nel passo che nel giro secco, purtroppo sbagliare la qualifica è molto penalizzante. Anche se il piazzamento lo premia meno di ieri, Bayliss oggi è andato più forte rispetto a gara 1, questo significa che anche per lui il miglioramento è continuo e costante. Globalmente quindi sono soddisfatto del lavoro di tutti i ragazzi».

Luca Bernardi, #29 – Superpole Race: P22 – Gara 2: P16

«È stato uno dei weekend più duri di questa stagione. Oggi avevo un po’ più di feeling sulla moto e il mio ritmo è migliorato. Sono riuscito a fare diversi sorpassi, ma il risultato finale è stato comunque condizionato dalla posizione in griglia di partenza. Ringrazio la squadra per avermi supportato in ogni momento e spero di fare meglio a Most tra due settimane» 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 2: P13

«Il nostro fine settimana qui a Donington è stato discreto, in gara 2 abbiamo avuto un problema con lo pneumatico anteriore che è calato di pressione durante la gara e questo non mi ha consentito di spingere, soprattutto da metà in avanti. Globalmente è stato un weekend di grande apprendimento, ci portiamo via soprattutto indicazioni molto utili per il futuro. Voglio ringraziare tutto il team per il supporto». 

Il sabato di Donington Park ha visto scendere in pista per Gara 1 sia la Superbike che la Supersport ed entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team sono riusciti, in gara, a migliorare le loro prestazioni delle prove. 

Superbike

Il miglioramento di Bernardi è stato evidente fin dalle FP3 del mattino dove il Sammarinese ha tolto oltre un secondo rispetto al suo miglior tempo di ieri (1:29.764) chiudendo la sessione in P24. Tuttavia in Superpole il #29 non è riuscito sfruttare al meglio la gomma Pirelli SCQ e nel suo secondo tentativo ha girato in 1:29.032. Questo crono gli ha consentito di conquistare la 25esima casella sulla griglia di partenza. 

In gara Bernardi ha iniziato subito la sua rimonta guadagnando posizioni: nelle prime fasi ha superato Konig, Tamburini, Hickman e Posson, oltre che Mercado finito a terra. A metà gara Luca è transitato in ventunesima posizione e subito dopo ha superato anche Laverty. Grazie a un ritmo gara ancora più sostenuto il #29 è andato a prendere e superare anche Nozane per concludere la gara diciottesimo, recuperando otto posizioni rispetto alla griglia di partenza.

Supersport

La Supersport è scesa in pista direttamente per la Superpole. Nei venti minuti della qualifica Oliver Bayliss ha dovuto recuperare il tempo perso ieri cercando il miglior assetto per la sua Panigale V2. Negli ultimi sei minuti della Superpole l’australiano ha fatto due tentativi di giro veloce fermando il cronometro in 1:31.354, che gli ha permesso di schierarsi in ventesima posizione. 

La gara è stata una delle più caotiche della stagione, con un doppio giro di formazione e con una bandiera rossa al primo giro causata da una caduta a centro gruppo; Bayliss è riuscito a evitare guai. Anche dopo il re-start la gara ha visto tante cadute e Oliver, grazie a una condotta regolare è riuscito a rimontare fino all’undicesima posizione della bandiera a scacchi.

Marco Barnabò, Team Principal

«La qualifica di Bernardi ha condizionato la gara, abbiamo cercato di recuperare e lo ha fatto, ma partendo così indietro è chiaro che più di tanto non potevamo aspettarci. Su questa pista si sommano i problemi della nostra moto a quelli che ci portiamo dietro da inizio stagione. La gara di Oliver è stata molto positiva e questo non fa altro che far aumentare i nostri rimpianti per la caduta di ieri che non ci ha permesso di sistemare prima il setup della moto».

Luca Bernardi, #29 – Superpole P25 (1:29.032) – Gara 1 P18

«Abbiamo faticato molto in qualifica. In gara questo mi ha condizionato, anche se ho rimontato diverse posizioni. Voglio comunque ringraziare la squadra per il supporto e spero di potergli regalare un risultato migliore domani». 

Oliver Bayliss, #32 Superpole P20 (1:31.354) – Gara 1 P11

«La prima gara a Donington non è andata male. Abbiamo perso un po’ di terreno nei primi quattro/cinque giri, ma dopo sono riuscito a prendere un buon ritmo e mi sentivo a mio agio sulla moto. Se riusciamo a non perdere il contatto con il gruppetto davanti nella primissima parte di gara sono convinto che domani si possa migliorare il risultato».

Le prove libere del venerdì del UK Round, quinto appuntamento del WorldSBK si sono concluse sul Circuito di Donington Park, lasciando emergere qualche difficoltà per il piloti del Barni Spark Racing Team, chiamato a cambiare direzione fin dalla giornata di domani . 

In Superbike, Luca Bernardi ha concluso la giornata con la venticinquesima posizione nella classifica combinata dei tempi. Il suo miglior giro, arrivato nelle FP2, è stato di 1:30.519. La scarsa confidenza sull’anteriore, unito alla poca conoscenza di un tracciato impegnativo, lo tengono ancora distante dal gruppo in lotta per la zona punti. Pilota e team sono al lavoro per trovare le modifiche più adatte ad affrontare la Superpole e la gara di domani. 

In Supersport Bayliss ha affrontato con un buon piglio le FP1 chiudendo con 1:32.894 come suo miglior giro. Oliver ha concluso la sessione in P18 in una classifica che in un solo decimo ha visto racchiusi ben nove piloti tra la quattordicesima e la diciottesima posizione. Al primo giro delle FP2 l’australiano è caduto tra curva 9 e 10 e un ritardo nel rientro al box della moto gli ha fatto perdere tutta la sessione.  

Luca Bernardi, #29 
«Stiamo cercando di risolvere i problemi che si sono presentati questa mattina, non è facile perché purtroppo conosco molto poco questa pista, ma non è il momento di mollare. Sono convinto che possiamo aggiustare la situazione e fare un buon week end. Continuo a essere fiducioso perché la pista mi piace e credo di poter ritornare sulla giusta strada».

Oliver Bayliss, #32 

«Oggi è stata una giornata difficile, abbiamo fatto una prima sessione abbastanza buona per prendere confidenza con la moto su questa pista. Purtroppo nella seconda sessione sono caduto all’uscita della chicane. È stata una caduta strana perchè non stavo spingendo e all’improvviso l’anteriore si è chiuso nel passaggio sul cordolo, quindi stiamo cercando di capire cosa sia successo».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Bernardi non riesce a trovare il giusto feeling sull’anteriore e questo gli causa più problemi che su altri tracciati. Sapevamo che questa non è la pista più adatta alle nostre caratteristiche e dobbiamo migliorare tanto. Faremo sicuramente delle modifiche sull’assetto per cercare di mettere il pilota a suo agio. Su Oliver possiamo solo giudicare positivamente le FP1 di stamani perché nelle FP2 la moto è rientrata al box molto tardi dopo la caduta. Quando lo abbiamo rimandato in pista il tempo era praticamente finito
». 

Il Barni Spark Racing Team è pronto ad affrontare il quinto round del Campionato Mondiale FIM Superbike di scena in Gran Bretagna, sul circuito di Donington Park. Dopo una pausa di cinque settimane, Luca Bernardi e Oliver Bayliss sono pronti a tornare in azione nel circuito situato accanto all’Aeroporto di East Midlands, non lontano dalla foresta di Sherwood. 

Luca Bernardi farà i suoi primi giri in assoluto su questo tracciato con la Ducati Panigale V4 R. Il pilota Sammarinese è reduce dal 13esimo posto come miglior risultato nel weekend di Misano Adriatico e punta ora a un piazzamento nella Top10. Luca si è allenato nelle ultime settimane con la Panigale V4 S sui circuiti di Rijeka in Croazia e di Most in Repubblica Ceca. Anche Oliver Bayliss sarà all’esordio in gara sull’iconico tracciato britannico, ma il pilota australiano ha preso confidenza con Donington Park nelle scorse settimane con una Panigale V2 stradale. Un allenamento che gli è servito per imparare le linee di un tracciato misto che presenta parti veloci, brusche frenate e diversi saliscendi. L’australiano dopo il doppio “zero” di Misano è chiamato a un pronto riscatto.  

A causa del fuso, posticipate di un’ora rispetto al canonico orario tutte le gare: la Superbike scenderà in pista alle ore 15:00 sia sabato per Gara 1 che domenica per Gara 2, preceduta dalla Superpole Race (ore 12:00). La Supersport correrà Gara 1 alle 16:15 sabato e alle 13:30 domenica. Le gare saranno trasmesse in diretta sul canale Sky Sport MotoGP HD e in chiaro su TV8. 

Luca Bernardi, #29 
«Durante questa pausa mi sono allenato tanto in moto con la Ducati Panigale V4 S. Avere la possibilità di stare in moto è sempre positivo perchè questo mi consente di lavorare sul mio stile di guida che non è ancora perfetto per sfruttare tutta la potenzialità della moto.  Ho cercato di adattarmi ancora di più allo stile di guida della 1000 e di imparare il circuito di Most».

Oliver Bayliss, #32 

«Ho avuto l’opportunità di fare un test a Donington in occasione di un track day circa una settimana fa e per questo devo ringraziare Chris Walker e Ducati UK per avermi dato una Panigale V2 da guidare. Abbiamo sfruttato al massimo quello che avevamo a disposizione e abbiamo imparato a conoscere la pista nel miglior modo possibile, è una pista che mi si addice e penso che potremo fare un buon weekend».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Durante queste settimane abbiamo cercato di dare la possibilità ai nostri piloti di allenarsi in moto. Abbiamo fatto i test a Misano a fine giugno, Oliver ha potuto girare a Donington, Luca è andato a Most. L’obiettivo è quello di accorciare il più possibile il percorso di apprendistato dei due nostri giovani piloti che spesso si confrontano con circuiti che non hanno mai visto. Donington è uno di questi e tradizionalmente non è una pista facile per Ducati. Come sempre daremo il 100% per cercare di ottenere buoni risultati».

Nonostante il Misano World Circuit – Marco Simoncelli abbia appena ospitato il weekend del WorldSBK, il Barni Spark Racing Team ha deciso di sfruttare l’opportunità di due giorni sul circuito della Riviera Romagnola messi a disposizione da Ducati per effettuare due giornate di test. 

Martedì 28 giugno sono scesi in pista sia Oliver Bayliss con la Panigale V2 che Luca Bernardi, in sella alla Panigale V4 R, mentre la mattinata di mercoledì 29 ha visto impegnato solo il pilota Sammarinese. 

Oliver ha infatti lasciato l’Italia per volare verso Donington dove nei prossimi avrà l’opportunità di provare il tracciato britannico in sella a una Panigale V2 stradale. Proprio Donington Park sarà il teatro del prossimo round del WorldSBK il prossimo 15-17 luglio. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Questo test non era finalizzato a provare nuove componenti o a cercare la performance a tutti i costi, ma abbiamo deciso di tornare a Misano per far fare chilometri ai nostri piloti. La squadra sta lavorando senza sosta e si sta impegnando al 100% per far crescere Luca e Oliver nel più breve tempo possibile. Questo test fa parte proprio di questo percorso di miglioramento che tutti insieme stiamo cercando di fare».

Luca Bernardi, #29  

«Il test è stato positivo, anche se non ci siamo soffermati sui tempi ho migliorato il passo rispetto alla gara che abbiamo corso qui a metà giugno. Ciò che sto facendo è concentrarmi nell’adattare il mio stile di guida alla Panigale V4 R perché ancora non riesco a sfruttare tutto il potenziale. Voglio ringraziare la squadra che mi supporta e mi sostiene in questo percorso». 

Oliver Bayliss, #32 

«Il test di Misano è stato utile per vedere il comportamento della moto dopo molti giri con il gran caldo. In gara a Misano sono caduto sempre nelle fasi iniziali e ci mancavano questi dati. Confrontando il ritmo del nostro test con gara 1 e gara 2 della Supersport di due settimane fa, il nostro passo non era affatto male, ciò che devo migliorare è sicuramente il giro secco. Questa giornata in pista mi lascia comunque  buone sensazioni per Donington».

Temperature roventi al Mugello World Circuit nella giornata conclusiva del terzo round stagionale. Il Barni Spark Racing Team torna a casa con due vittorie in Superbike grazie a Michele Pirro, sulla Panigale V4 R, e con un podio in Supersport con Nicholas Spinelli e la Panigale V2. 

Superbike 

La gara 2 del Mugello è stata la più combattuta del weekend: Pirro è partito bene, ma dopo poche curve si è ritrovato in quarta posizione. Viste le alte temperature e lo scarso grip, il campione di San Giovanni Rotondo ha gestito, rimontando senza consumare gli pneumatici prima su Canepa e poi su Delbianco. A due giri dalla fine ha sferrato l’attacco anche su Mantovani e nell’ultimo passaggio ha stampato un 1:52.9 che ha impedito all’avversario di reagire. Con questa vittoria Pirro sale a quota 129 punti in campionato, dove è sempre più leader con 25 lunghezze di vantaggio su Canepa e 46 su Delbianco. Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team in Superbike Michal Filla resta invece fermo a quota 30 punti a causa di una caduta che ha compromesso una buona partenza. 

Supersport 

Partito dalla settima casella dello schieramento Spinelli è riuscito a conquistare la terza posizione alla prima curva e la seconda dopo il primo giro. Il #29 è riuscito per tutta la gara a tenere il ritmo di Baldassarri con tempi tra l’1:54 e mezzo e l’1:54 alto. I primi due hanno preso margine rispetto al resto del gruppo e solo negli ultimi tre giri Nicholas è stato costretto a mollare, difendendo la seconda posizione. 

Grazie ai 33 punti conquistati nel weekend Spinelli risale in terza posizione in campionato con 77 punti, staccato di 22 lunghezze dal leader Roccoli.

Marco Barnabò, Team Principal

«Siamo riusciti a chiudere il weekend nel modo migliore. La gara di Michele è stata veramente tosta, ma come sempre lui ha dimostrato di essere un campione in tutte le situazioni. Peccato per Filla che ha fatto il suo best lap di sempre su questo circuito, ma è caduto. Nicholas oggi ha avuto una condotta di gara perfetta e ha fatto quello che ci aspettavamo. Voglio fare i complimenti sia ai piloti che a tutta la squadra».

Michele Pirro, #51 – Gara 2: P1 

«In tanti anni non avevo mai trovato un Mugello così caldo, sembrava di essere in Malesia e la pista era molto diversa rispetto a ieri così mi sono adattato. Mi sono anche ritrovato terzo e poi quarto dopo poche curve, e con queste temperature era facile commettere errori. Così ho preferito fare una gara un po’ più di attesa e studiare gli altri. Faccio i complimenti ai miei avversari che erano veramente veloci e stando dietro si impara sempre qualcosa, ma sono contento di essere capace di vincere sia stando sempre davanti sia facendo una gara di gruppo. Oggi l’ho dimostrato e spero di avere sempre avversari di valore come Andrea e Nicolò con cui confrontarmi». 

Michal Filla, #55 – Gara 2: NC

«Nonostante il caldo ho trovato subito un buon ritmo tanto che sono riuscito a fare il mio miglior giro di tutto il weekend. La moto era perfetta e avevo il passo per andare a prendere il gruppetto davanti a me, purtroppo ho commesso un errore alla curva 10 e sono caduto. Mi dispiace per il team che come sempre mi ha supportato con la massima professionalità».

Nicholas Spinelli, #29 – Gara 2: P2

«Sono veramente felice per questo secondo posto, non mi aspettavo di tenere questo passo per tutta la gara invece stando dietro a Baldassarri sono riuscito a staccarmi dal resto del gruppo. Negli ultimi giri non ne avevo più e ho dovuto mollare, ma con il team abbiamo fatto veramente un grande lavoro e oggi la moto era perfetta».

Giornata positiva per il Barni Spark Racing Team sul circuito del Mugello dove è in corso il terzo round del Campionato Italiano Velocità. Ottimo il risultato in Superbike, mentre la squadra della Supersport mastica amaro.  

Superbike 

Anche nelle Qualifiche 2 Pirro ha confermato la pole position ottenuta ieri. Grazie alle temperature più basse rispetto alla Q1 (37 °C gradi dell’asfalto contro i 53 °C di ieri) l’asso di San Giovanni Rotondo è riuscito ad abbassare il suo best lap fino all’1:50.947. Anche Michal Filla è riuscito a migliorare il suo tempo sul giro di quasi un secondo, centrando il suo target di girare in 1:54 basso. Il pilota ceco ha fermato il cronometro in 1:54.311 e si è schierato quindicesimo in griglia.

In gara Pirro ha avuto una partenza perfetta che gli ha consentito di prendere subito la testa della gara. Vista l’incognita della resa degli pneumatici con temperature così alte, il pilota del Barni Spark Racing Team non ha forzato nelle prime fasi di gara, così Mantovani è riuscito ad attaccarsi alla Ducati Panigale V4 R e anche a prendere il comando per alcuni giri. Quando poi Pirro si è rimesso davanti, poco dopo metà gara, ha imposto un ritmo irresistibile anche per il suo più diretto avversario andando a vincere con oltre tre secondi di vantaggio. Per Pirro è il quarto successo nelle cinque gare di questa stagione, un risultato che porta il suo bottino in campionato a quota 104 punti, sedici in più di Canepa e 37 più di Delbianco. Michal Filla, autore di una gara brillante nei primi giri è stato poi costante fino alla bandiera a scacchi dove ha concluso in undicesima posizione. Ora il pilota #55 è nono in campionato con 30 punti.

Supersport 

In qualifica Spinelli è risalito dalla quarta del venerdì alla terza fila della Q2, dove ha ottenuto il settimo tempo assoluto in 1’54.206 (poi diventato sesto per la penalizzazione di Ottaviani). In gara il #29 ha dato il meglio di sé andando a prendere anche la testa della gara nelle prime fasi di gara, ma un assetto non perfetto e un calo delle gomme lo hanno visto retrocedere fino alla quarta posizione. Nicholas ha lottato fino all’ultimo giro per agguantare Matteo Ferrari, ma il podio è sfumato per meno di un secondo.

Marco Barnabò, Team Principal

«Dopo le qualifiche non eravamo troppo tranquilli perchè tutti i piloti lamentavano scarsa confidenza. Lavorando siamo riusciti a migliorare il setup per la gara e i risultati si sono visti sia in Superbike che in Supersport. Michele è riuscito a fare la cosa che gli riesce meglio, imporre il suo ritmo, Filla è riuscito a tenere un passo che non aveva mai avuto. Ci manca ancora qualcosa in Supersport e la gara ne è stata la conferma, sappiamo di poter puntare al podio».

Michele Pirro, #51 – Q2: P1 (1:50.947) – Gara 1: P1 

«Ieri non eravamo così a posto, ma la squadra ha fatto un grande lavoro e il feeling è migliorato molto. Nella prima parte di gara Mantovani è stato molto veloce, poi sono riuscito a passarlo e a fare il mio ritmo. Ogni volta sembra che la mia vittoria sia scontata, ma in pista non mi regala niente nessuno e i giovani hanno fame di emergere. Per questo devo dare sempre il 100% perchè il mio obiettivo è sempre quello di stare davanti a tutti». 

Michal Filla, #55 – Q2: P5 (1:54.311) – Gara 1: P11

«È stata una buona gara per me. Penso che abbiamo fatto un passo avanti rispetto a ieri perché sono riuscito a superare alcuni piloti e a stare davanti a loro. La moto era perfetta e spero di poter fare una buona gara anche domani».

Nicholas Spinelli, #29 Q2: P6 (1’54.206) – Gara 1: P4 

«Nella Q2 non sono riuscito a mettere insieme il giro perfetto e questo mi ha costretto a partire un po’ indietro. In gara sono riuscito a partire bene, ma ho commesso qualche piccolo errore che non mi ha permesso di salire sul podio, ma con il passo che abbiamo possiamo essere competitivi domani. Il team ha fatto un grande lavoro». 

A meno di una settimana dal round italiano del WorldSBK il Barni Spark Racing Team si rituffa nel CIV, che nel weekend fa tappa al Mugello Circuit per il terzo round. Un back to back che ha visto il team di Marco Barnabò trasferirsi dalla Riviera Romagnola alle colline toscane in poche ore. 

In Superbike Michele Pirro è leader del campionato con 79 punti, 7 in più di Canepa e 20 in più di Delbianco; dopo la vittoria in gara 2 a Misano e la doppietta di Vallelunga il pilota delle Fiamme Oro punta ad allungare la striscia di successi consecutivi per mettere una ipoteca sul campionato. 

Se Pirro ha già ottenuto 18 vittorie in Superbike con le Ducati “Barni” su questo tracciato, Michal Filla è al debutto in gara. Per il pilota ceco c’è stata una due giorni di test tra domenica 5 e lunedì 6 giugno che gli ha consentito di prendere confidenza con il tracciato. Nella seconda giornata di test era presente anche Spinelli, in sella alla Ducati Panigale V2, che cerca riscatto dopo il weekend negativo di Vallelunga dove aveva collezionato un undicesimo posto e una caduta. Spinelli è reduce dalla wild card nel mondiale Supersport con il team D34G, qui punta a tornare nelle posizioni di vertice. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Ci aspetta un weekend molto caldo, il primo della stagione con queste temperature. Con le nuove gomme Dunlop in Superbike questa è la prima incognita. Filla avrà il vantaggio dei test che ha fatto qui un paio di settimane fa, ma non ha mai corso qui, Michele farà valere la sua esperienza. Ci concentreremo molto anche su Nicholas che, dopo la caduta di Vallelunga, non può più sbagliare se vuole restare in lotta per il campionato». 

Michele Pirro, #51  

«Al Mugello useremo per la prima volta le gomme Dunlop e sono molto curioso di capire il loro comportamento con le temperature che si preannunciano piuttosto calde. Dopo aver affrontato due gare in MotoGP dove il primo scopo era aiutare gli altri piloti Ducati nel mio ruolo di collaudatore, ora sono felice di tornare a correre su questo splendido tracciato con l’unico obiettivo di vincere». 

Michal Filla, #55 

«Non vedo l’ora di correre al Mugello, un circuito assolutamente fantastico dove ho avuto l’opportunità di fare dei test un  paio di settimane fa. Questo sicuramente mi sarà utile per il weekend e il mio unico obiettivo è quello di migliorare i miei tempi sul giro. Alla fine tireremo le somme».

Nicholas Spinelli, #29 

«Dopo l’ultimo weekend di Vallelunga l’unico obiettivo è riscattarmi. Sono qui al Mugello per vincere e dimostrare il mio vero valore con la Panigale V2. Ho già vinto con questa moto l’anno scorso, ma nel CIV Supersport il livello è altissimo quindi dovremo dare il 100% per stare davanti».

Davanti a oltre 65.000 persone accorse al Misano World Circuit Marco Simoncelli è terminato il Pirelli Emilia Romagna Round, quarto appuntamento del Campionato Mondiale Superbike. Per il Barni Spark Racing Team è stato un fine settimana impegnativo, che ha visto i piloti alternare buone prestazioni a errori di inesperienza. 

Superbike

Pur partendo dalla ventunesima posizione della griglia, Bernardi è riuscito a rimontare posizioni sia nella Superpole Race, conclusa in quattordicesima posizione, sia in Gara 2. Il Sammarinese ha chiuso in crescendo, ma ha pagato la qualifica non positiva. Tuttavia, in Gara 2 i progressi sono stati evidenti: il miglioramento in termini di passo gara con la sua Ducati Panigale V4 R gli ha permesso di compiere diversi sorpassi fino a conquistare la tredicesima posizione assoluta a pochi secondi dalla top 10. In totale Bernardi porta a casa dal weekend 5 punti che fanno salire il suo bottino nella classifica di campionato a 15, in sedicesima posizione. 

Supersport 

Bayliss ha vissuto un’altra giornata amara: scattato dalla decima posizione l’australiano si è trovato in bagarre nel cuore del gruppo; dopo aver perso tre posizioni si è innervosito e per cercare di compiere un sorpasso e rimontare subito è finito a terra, travolgendo anche Orradre alla curva 14. Unito alla caduta di ieri, il risultato lascia Oli a quota 21 nella classifica di campionato, in quattordicesima posizione

 Marco Barnabò, Team Principal

«Oliver è stato molto bravo nelle qualifiche, ma ha pagato la poca esperienza nel corpo a corpo che ha causato la caduta. Sono cose che possono capitare quando stai facendo crescere dei piloti giovani, gli errori fanno parte del gioco. Stiamo facendo progressi sia con Oliver, che oggi è partito decimo, che con Luca, che sta acquisendo confidenza con la moto e sta cercando di adattare il suo stile di guida per sfruttare le potenzialità della V4R».

Luca Bernardi, #29 ( Superpole Race: P14 Gara 2: P13)

«Il weekend è stato tutto sommato positivo, siamo migliorati rispetto a venerdì e sto acquistando confidenza con la moto. Mi spiace perchè sarei voluto entrare in top 10, ma sono contento perchè abbiamo lavorato bene e c’è margine per migliorare ancora». 

Oliver Bayliss, #32 ( Gara 2: NC)

«Non è stato il miglior weekend per noi, ieri abbiamo fatto delle ottime qualifiche, ma poi non abbiamo terminato le due gare. Mi spiace molto per il team e per aver coinvolto Orradre nella caduta. Adesso ci prepariamo per rifarci a Donington».

La prima giornata di gare al Misano World Circuit – Marco Simoncelli, quarto round del Campionato mondiale Superbike si conclude con un finale dolceamaro per il Barni Spark Racing Team.

In Superbike Bernardi non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma Pirelli SCQ e con il tempo di 1’35.614 si è qualificato con il ventunesimo tempo. In gara il sammarinese ha cercato fin da subito la rimonta, ma ha trovato il giusto passo solo da metà in avanti. Con una fase finale in grande crescita Bernardi è riuscito a passare dalla diciottesima alla quattordicesima posizione superando in pista Syahrin, Rabat e Baz e siglando il proprio giro veloce in 1’36.216 al penultimo giro. 

In Supersport Bayliss è stato autore di una grande qualifica, centrando il decimo tempo in 1:38.154. Partito dalla quarta fila l’australiano sì è attaccato al gruppetto dei migliori in lotta per la top 10, ma all’inizio del quarto giro ha perso l’anteriore alla curva 2 ed è finito a terra. Dopo essere riuscito a tornare ai box per sostituire il semi manubrio e una pedana danneggiata, Bayliss ha concluso la gara in ventitreesima posizione.  

Domani entrambe i piloti torneranno in pista con l’obiettivo di migliorare i risultati: la Superbike correrà la Gara Sprint di 10 giri alle ore 11:00 e Gara 2 alle 15:15, in mezzo la gara della Supersport alle 12:45.

 Marco Barnabò, Team Principal

«Bernardi sta cercando di cambiare il suo stile di guida per sfruttare al meglio la moto, ma non riesce a essere costante per tutta la gara e questo condiziona i risultati. La caduta di Oliver è stata davvero un peccato perchè dopo l’ottima qualifica aveva la possibilità di fare una gran gara. Siamo molto contenti del lavoro che stiamo facendo con lui. Domani abbiamo l’occasione di rifarci con entrambi».

Luca Bernardi, #29 (Superspole: P21 –  Gara1: P14)

«Ho fatto una buona partenza, una delle migliori della stagione, ma devo ancora lavorare per sfruttare al 100% il potenziale della moto. Il team si sta impegnando al massimo per cercare di aiutarmi e sono convinto di poter lottare per la Top 10, ma devo migliorare nella prima parte di gara. L’ultima parte è stata incoraggiante, ma dobbiamo lavorare per essere più costanti.  Domani ci sono altre due occasioni e sono determinato a sfruttarle al meglio». 

Oliver Bayliss, #32 – (Superpole: P10 – Gara 1: P23)

«Oggi è stata una giornata dai due volti: positiva per la qualifica e negativa per la gara, io e la squadra abbiamo fatto una buona Superpole, che ci ha permesso di conquistare la quarta fila. Purtroppo quando sono partito non avevo un buon feeling con l’anteriore e sono caduto. Sappiamo che domenica potremo essere in una buona posizione per gara 2».