Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Giornata dolce amara per il Barni Racing Team sul circuito di Aragón, in Spagna, terzo round del campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Dopo un’ottima qualifica, che aveva visto Rinaldi scattare dalla quinta posizione, il riminese ha vissuto una gara molto faticosa, culminata con un deludente 13esimo posto.

Superpole

Continuando nei progressi fatti al venerdì pomeriggio, Rinaldi ha siglato in Superpole il suo record personale sulla pista di Aragón con 1’49.689 ed è riuscito a piazzarsi in quinta posizione: suo miglior risultato di sempre in qualifica.

Gara 1

Scattato dalla seconda fila il pilota del Barni Racing Team ha pagato una cattiva partenza ed è precipitato in undicesima posizione. A causa di problemi di assetto che si sono manifestati già nelle prime fasi Rinaldi non è riuscito ad essere competitivo e ha perso terreno a vantaggio degli avversari. Costretto a guidare sulla difensiva fino alla fine, all’ultimo giro ha guadagnato la tredicesima posizione grazie alla caduta di Laverty. Con questo risultato Rinaldi guadagna tre punti e sale a quota 28 nella classifica di campionato.

Image

La gara non è andata affatto come ci aspettavamo dopo l’ottima qualifica. La moto ha avuto un comportamento diverso da quello che aveva avuto fino alla Superpole e il pilota non riusciva a guidare in modo efficace. Stiamo lavorando per capire che cosa è successo e cercare di dare nuovamente a Michael un mezzo che gli possa permettere di essere veloce.

Image
P13 – Gara 1
Il risultato di oggi mi lascia veramente l’amaro in bocca. Dopo la qualifica mi aspettavo di poter tenere un passo molto migliore, ma fin dal primo giro non ho più avuto il feeling che avevo trovato nelle ultime sessioni. Dobbiamo analizzare i dati e cercare di capirne il motivo, sappiamo che ritrovare la condizione della Superpole può permetterci di lottare per la Top 5.

E’ iniziato il weekend del Barni Racing Team sul circuito di Aragón, in Spagna, primo round europeo del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Il pilota del team bergamasco Michael Rinaldi ha concluso al decimo posto nella classifica combinata il venerdì di prove libere, concentrandosi sul miglioramento del setup della sua Ducati Panigale V4 R per condizioni piuttosto fredde e variabili.

Le temperature dell’aria sono rimaste costantemente sotto i 15° C gradi, ma fortunatamente la pioggia è arrivata soltanto un minuto prima della fine della seconda sessione.

Rinaldi ha avuto bisogno di un po’ di tempo per trovare l’assetto migliore al mattino, trascorrendo i 50 minuti delle FP 1 a caccia della giusta configurazione. Il suo miglior giro è stato 1’52.710, risultato il quindicesimo tempo della sessione.

Il giovane talento riminese ha continuato il suo lavoro nelle prove libere del pomeriggio, determinato a fare un altro passo avanti. Nella fase finale del turno, con gomma nuova, è arrivato il giro veloce della giornata con 1’50.985 che gli ha permesso di centrare la top 10.

Per domani, quando sono in programma le qualifiche e gara 1 non è prevista pioggia, mentre per domenica le previsioni danno 50% di possibilità di precipitazioni proprio intorno alle 14.00, ora di gara 2.

Image

Durante la prima sessione abbiamo provato delle gomme che avrebbero dovuto dare qualche vantaggio sulla durata, ma la performance non era all’altezza e abbiamo deciso di cambiare strada. Nel pomeriggio, invece, siamo riusciti a trovare un setup che ha fatto migliorare molto la moto. C’è ancora qualcosa da sistemare, ma alla fine devo dire che è stato fatto un buon lavoro. Stiamo valutando le ultime modifiche sperando che la pioggia non si metta di mezzo nel resto del weekend.

Image
P10 (1’50.985)
E’ stato un venerdì abbastanza produttivo. Non siamo ancora al 100% ma ce lo aspettavamo. Per tutta la giornata abbiamo provato diverse soluzioni di setup e credo che domani potremo fare un altro step in avanti. Come sempre l’obiettivo è arrivare pronti alle qualifiche e poi a gara 1 quindi al venerdì non guardo troppo la classifica.

Il MOTUL FIM WorldSBK torna in Europa e il Barni Racing Team è pronto ad affrontare una tournée fatta di sei round consecutivi nel Vecchio Continente, a partire da questo weekend al Motorand Aragón Circuit, in Spagna. Dopo i primi due convincenti round della stagione con un nono posto in Australia e un doppio ottavo posto in Thailandia, per il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi è il momento di dimostrare continuità di risultati su una pista che conosce bene e dove ha già vinto in passato.

Il buon passo mostrato anche nelle prime due gare sprint – dove ha chiuso ottavo e undicesimo – danno al pilota riminese e a tutto il team positive sensazioni per andare a caccia di altri buoni piazzamenti sia al sabato che alla domenica.

Il circuito del Motorland Aragón si trova vicino alla città di Alcañiz, nel nord della Spagna, a poche ore di auto da Barcellona. La pista lunga 5.1 km, veloce e impegnativa, ha dieci curve a sinistra, sette a destra e un rettilineo di quasi un chilometro. La gara attira migliaia di fan, soprattutto perché è il primo round europeo.

Michael Ruben Rinaldi ha fatto il suo debutto in WorldSBK lo scorso anno proprio ad Aragon piazzandosi nella top-10 sia nelle qualifiche (8°) che nelle due gare (8 ° e 7 °).
Nel 2017 ha vinto qui la gara della Superstock 1000 partendo dalla pole position e l’anno precedente fu secondo scattando sempre dalla prima casella della griglia.
Rinaldi ha corso ad Aragón anche in Superstock 600: nelle gare del 2015 era stato il poleman, finendo 2° dietro a Razgatlioglu in Gara 1 e cadendo in Gara 2 all’ultimo giro dopo una emozionante lotta con lo stesso Razgatlioglu.

Image

E’ un periodo veramente molto intenso per noi. Siamo appena tornati dal weekend del CIV a Misano ed è già il momento di ripartire per un’altra sfida. A me piacciono le tappe extraeuropee della Superbike, ma devo ammettere che correre in Europa ha un altro sapore. Spero che, arrivando piste che conosciamo un po’ meglio, sia più facile trovare la strada da prendere per arrivare pronti alle gare. Ad Aragon Michael ha già corso e questo può aiutarlo a trovare il setup migliore fin dalle qualifiche. Dobbiamo cercare di mantenere il trend di crescita che si è visto nelle prime due gare, passo dopo passo vogliamo fare sempre meglio.

Image

Aragon è una pista che mi piace molto e dove ho già vinto in passato, per questo il mio obiettivo sarà cercare di fare ancora meglio rispetto alle prime due gare. Mi aspetto che anche i nostri avversari cresceranno e quindi migliorare i piazzamenti non sarà facile, ma credo che abbiamo tutte le carte in regola per farlo.

Image

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 5 aprile 2019

10:30-11:20 Prove libere 1

15:00-15:50 Prove libere 2

Sabato, 6 aprile 2019

09:00-09:20 Prove libere 3

11:00-11:25 Superpole

14:00 Gara 1 (18 giri)

Domenica, 7 aprile 2019

09:00-09:15 Warm up

11:00 Superpole Race (10 giri)

14:00 Gara 2 (18 giri)

Le gare saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD ed Eurosport, in chiaro su TV8.

Esordio perfetto per la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team e per Michele Pirro nel CIV 2019. Quello tra la squadra di Marco Barnabò e il pilota di San Giovanni Rotondo si conferma un binomio imbattibile nel Campionato italiano velocità classe Superbike, anche con la nuova quattro cilindri della casa di Borgo Panigale.

Vittoria netta sia in gara 1 al sabato, sia in gara 2 alla domenica con lo stesso copione: Pirro è partito dalla seconda casella, ha preso la testa della gara alla prima curva e non l’ha più lasciata.

Incredibile la capacità del campione italiano in carica di ripetere in fotocopia la gara del giorno prima: stesso passo, stesso giro veloce al terzo passaggio, praticamente identico a ieri 1’36.877.

Simile, purtroppo, anche l’epilogo di gara 2 per Alex Bernardi. Il 22enne romagnolo è caduto al penultimo giro quando si trovava in dodicesima posizione ed ha tagliato il traguardo diciassettesimo. Per Bernardi, al debutto sulla Ducati, è stato un weekend difficile che si è concluso con due cadute in gara e con due diciassettesimi posti.

Nella classifica di campionato Pirro è in testa a punteggio pieno con 50 punti, Bernardi resta a quota zero, pronto a rifarsi al Mugello, nel secondo appuntamento in programma alla fine di aprile.

PIRRO ALLA VITTORIA NUMERO 30 CON IL BARNI RACING TEAM

Con questi risultati Michele Pirro ha conquistato la sua vittoria numero 30 con il Barni Racing Team e per la dodicesima volta ha conquistato anche la “doppietta” nel weekend. Sulla pista di Misano sono 11 le sue vittorie, su 15 gare.

Image

La gioia della doppia vittoria con Michele è resa un po’ più amara dalla doppia caduta di Bernardi. Questo significa che non siamo ancora a posto con il setup della moto. La Ducati Panigale V4 R non è ancora una moto che permette ai piloti di guidare come vorrebbero, abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Image
Gara 2 – P1
Aver vinto tutte e due le gare con una moto che ha pochissimi chilometri ci riempie di soddisfazione. Con la Ducati Panigale V4 R abbiamo intrapreso una strada completamente nuova, i risultati ci dicono che la moto ha un potenziale altissimo, anche se ancora inesplorato. Il merito è stato soprattutto dei ragazzi che hanno fatto un grande lavoro nel box. Voglio ringraziare tutto il team e Marco Barnabò perchè anche questo weekend hanno fatto di tutto per permettermi di andare forte.
Image
Gara 2 – P17
Per me è stato un weekend davvero difficile. In gara 2 sono riuscito a tenere un ritmo discreto, ma quando ho provato a forzare un po’ di più per passare i miei avversari ed entrare nel top 10 sono caduto. E’ un peccato, ma siamo solo all’inizio del percorso e cercheremo di arrivare pronti al Mugello.
Image

PROSSIMA GARA
Round 2: 26-28 aprile 2019 – Autodromo internazionale del Mugello.

Debutto con vittoria per la Ducati Panigale V4 R del Barni Racing Team nella classe regina dell’ELF CIV.

Come successo nel mondiale Superbike, la Ducati Panigale V4 R si è rivelata una moto vincente anche nel campionato italiano velocità. Merito di Michele Pirro che ha tenuto la testa della gara dall’inizio alla fine.

Mastica amaro l’altra parte del box del Barni Racing Team: Alex Bernardi ha terminato in 17esima posizione dopo essere incappato in una scivolata nelle prime fasi di gara.

Qualifica

Un’altra caduta, quella di Michele Pirro al mattino, ha impedito al #51 di contenere fino in fondo la pole position a Cavalieri: nella qualifica 2 del sabato Pirro è scivolato senza conseguenze alla curva del Tramonto. Una volta tornato in pista il pilota di San Giovanni Rotondo è riuscito a migliorare il tempo fino all’ 1’37.722, non abbastanza per scattare davanti a tutti sulla griglia di partenza.

Con la gomma morbida anche Bernardi è riuscito a togliere più di due decimi dal suo tempo di ieri; con 1’37.324 si è piazzato dodicesimo chiudendo la quarta fila dello schieramento.

Gara 1

In gara Pirro è scattato dalla seconda casella, ma ha preso subito la testa e ha costruito la vittoria nelle prime fasi di gara. Piazzando il giro veloce (1’36.737) al secondo passaggio ha messo subito un secondo e mezzo fra sé e gli avversari, distacco che è rimasto invariato fino alle ultime fasi, quando Pirro ha dato un ultimo “strattone” al ritmo che ha allargato il divario dal più diretto inseguitore a quasi tre secondi.

Gara sfortunata per Alex Bernardi che è scivolato alla curva del Tramonto al secondo giro. Il giovane pilota di Cattolica è riuscito a riprendere la pista e ha ultimato la gara in 17esima posizione.

Image

Siamo molto contenti per aver vinto subito con la moto nuova, ma il lavoro da fare non ci manca. Pirro è un campione e lo ha dimostrato ancora una volta, nonostante ci sia ancora tanto da fare per mettere a punto il setup è riuscito a stare davanti a tutti. Peccato per la caduta di Bernardi perchè soprattutto a lui serviva fare chilometri e prendere confidenza con il mezzo. Abbiamo poca esperienza su questa moto che non è ancora posto ed entrambe i piloti non riescono a guidare come vorrebbero.

Image
Gara 1 – P1
Sono molto contento di aver vinto la prima gara con questa moto e farlo con il Barni Racing Team è sempre una grande emozione. Voglio dedicare questa vittoria a tutta la squadra e a Marco Barnabó che, nonostante l’impegno nel mondiale Superbike, è riuscito in poco tempo a mettermi a disposizione un mezzo competitivo.
Image
Gara 1 – P17
Non ero a posto con la moto, ho provato a forzare un po’ nelle prima battute e sono scivolato. Il mio è stato un errore dettato dall’inesperienza e da un eccesso di foga. Ho voluto comunque portare la moto al traguardo perchè per me era molto importante fare chilometri e prendere più confidenza possibile con la V4. Certamente aver percorso la distanza di gara di mi sarà utile per domani.

Seconda e decima posizione per i piloti del Barni Racing Team al termine della prima giornata dell’Elf CIV 2019, in corso al Misano World Circuit Marco Simoncelli.
Con il tempo di 1’35’802 il campione italiano in carica Michele Pirro ha chiuso al secondo posto la qualifica 1 del venerdì, staccato di 0.444s dal poleman provvisorio Cavalieri.
Nella top 10 anche Alex Bernardi, al debutto con il Barni Racing Team e con la Ducati Panigale V4 R: con 1’37.482 il pilota di Cattolica è decimo al termine della Q1.
Entrambi i piloti hanno montato al pomeriggio la gomma da qualifica.
Nella sessione del mattino, disputata con temperature identiche a quelle del pomeriggio (14° l’aria e 27° l’asfalto), Pirro era stato subito il più veloce (1’36.879) facendo segnare il suo miglior giro a metà turno e concentrandosi sul passo gara nella seconda parte. Alla fine saranno 17 i suoi giri percorsi, più di ogni altro pilota.
Più complicato il primo turno di Bernardi, costretto a uno stop per un problema al transponder. Il romagnolo aveva chiuso le prove libere al 14esimo posto fermando il cronometro sull’ 1’38.706.

Image

E’ stata la prima vera giornata con la Ducati Panigale V4 R in versione CIV. Con entrambi i piloti stiamo cercando di trovare una base di ciclistica sfruttabile per la gara, è chiaro che con Pirro siamo più avanti perchè lui ha più esperienza. Con Bernardi dobbiamo lavorare ancora un po’, ma vogliamo prenderci tutto il tempo che ci serve per mettere a posto la moto. Per il momento va bene così.

Image
P2 (1’35.802)

Non abbiamo tantissima esperienza con questa moto, ma siamo stati veloci fin dalla mattina e questo è positivo. Stiamo lavorando per trovare un buon bilanciamento soprattutto in ottica gara e, anche se la moto è nuova, grazie all’ottimo lavoro del team è stata comunque una giornata produttiva. Domani cercheremo di fare qualche altra rifinitura e ci presenteremo in griglia pronti per affrontare la gara al meglio.

Image
P10 (1’37.482)
Per la prima volta ho usato la gomma da tempo con questa moto, mi sono trovato bene anche se non ho trovato un gran vantaggio rispetto a quella da gara. Turno dopo turno abbiamo sempre migliorato il nostro passo e questo mi fa essere fiducioso anche se so di avere ancora tanto da imparare per abituarmi alla Ducati Panigale V4 R.

Image

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Sabato, 30 marzo 2019

10.30-10.55 Qualifiche 2 SBK

14.10 Gara 1 SBK (16 giri)

Domenica, 31 marzo 2019

9.35-9.50 Warm up SBK

15.20 Gara 2 SBK (16 giri)

E’ tutto pronto in casa Barni Racing Team per il debutto nel Campionato italiano Velocità ELF CIV con la nuova Ducati Panigale V4 R.
Una sfida tutta nuova per la squadra bergamasca guidata da Marco Barnabò che nella classe Superbike difenderà il titolo di team campione, conquistato nel 2018 per la decima volta consecutiva.
Nel box del Barni Racing Team ci sarà ancora Michele Pirro, Campione italiano Superbike in carica e deciso a conquistare un altro alloro dopo quelli del 2015, 2017 e 2018, sempre con la Ducati del BRT.
Per quanto riguarda il CIV Superbike Pirro detiene tutti i record sulla pista di Misano Adriatico: giro veloce (1’35.459), giro veloce in gara (1’35.715) e numero di vittorie: nove su tredici apparizioni.
Suo compagno di box sarà Alex Bernardi, 22enne di Cattolica al debutto su una Ducati, un pilota che ha già dimostrato il suo valore vincendo la Pirelli Cup nel 2018.
Dopo i primi test effettuati il 5 marzo proprio sulla pista di Misano Adriatico ora i due piloti si preparano, assieme a tutto il team, ad affrontare il primo vero banco di prova: la gara di esordio del CIV 2019.
Invariato il format del campionato che prevede sei round con 2 gare a weekend. Gara 1 del sabato scatterà alle 14.10, alle 15.20 di domenica gara 2, entrambe visibili in diretta streaming su Eleven Sports e in differita martedì e mercoledì alle ore 21 su Sky Sport MotoGP HD.

Image

Preparare questa stagione è stata una vera e propria sfida, ma per la prima gara ci faremo trovare pronti come sempre. Dopo i successi con il V2 cercheremo di fare bene anche con la nuova Ducati Panigale V4 R, poter continuare il percorso con Michele sarà certamente un vantaggio. Lavorare con un professionista come lui ci consente di alzare sempre l’asticella ed è uno stimolo per tutto il gruppo. Di Bernardi ho apprezzato l’approccio: mi piacciono le persone che si impegnano e sanno cosa vuol dire fare sacrifici. Alex rientra sicuramente in questa categoria ed è per questo che si è instaurato subito un buon feeling tra lui e i meccanici. E’ un pilota di talento, ma ancora giovane. Il nostro compito sarà quello di farlo crescere e metterlo nelle migliori condizioni per esprimersi.

Image

E’ finalmente arrivato il momento di tornare in pista per gareggiare! Dopo anni di successi con il V2 ora ci aspetta una sfida con una moto e materiali completamente nuovi, ma sono sicuro che faremo un grande lavoro anche con la Ducati Panigale V4 R. Su tutti i circuiti non avremo né dati né riferimenti quindi dovremo impegnarci al massimo, ma sono certo che, insieme al Barni Racing Team, saremo in grado di essere sempre al top. Ancora una volta cercherò di ripagare la fiducia di Marco Barnabò – che ha fatto di tutto per mettermi nelle condizioni di poter correre nel CIV – vincendo più gare possibili. Per me è stato un inverno lungo e difficile in cui ho dovuto fare molta fisioterapia per cercare di recuperare il più possibile la mobilità e la forza alla spalla dopo l’intervento di fine novembre, ma ora le sensazioni sono buone e lo stimolo della pista continua a darmi le giuste motivazioni per tornare al top della forma.

Image

Dopo mesi di preparazione finalmente ci siamo, ho lavorato tutto l’inverno per arrivare pronto fisicamente e mentalmente a questo appuntamento e ora voglio dare il massimo! Voglio ringraziare il team e Marco Barnabò per le belle parole che ha sempre speso per me e non vedo l’ora di ripagare la fiducia. Anche se ho fatto pochi chilometri con la Ducati V4 R credo che la moto possa essere subito competitiva e il mio obiettivo è cercare di entrare nella top 5 sia in qualifica che in gara.

Image

PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 29 marzo 2019

11.40-12.10 Prove libere SBK
16.30-16.55 Qualifiche 1 SBK

Sabato, 30 marzo 2019
10.30-10.55 Qualifiche 2 SBK
14.10 Gara 1 SBK (16 giri)

Domenica, 31 marzo 2019

9.35-9.50 Warm up SBK
15.20 Gara 2 SBK (16 giri)

Si conclude con un doppio ottavo posto il weekend thailandese del pilota del Barni Racing Team Michael Ruben Rinaldi nel round 2 del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike, che si è tenuto al Chang International Circuit. Gara 2 della domenica ha avuto lo stesso copione della gara 1 del sabato, mentre la Superpole Race ha visto Rinaldi tagliare il traguardo undicesimo. Grazie a questi risultati il pilota di Rimini ha ottenuto 16 punti nel fine settimana e ora è ottavo nella classifica generale del campionato, con 25 punti in totale.

Superpole Race
Nella seconda Superpole Race della storia delle WorldSBK, corsa ai 35 °C (55 °C l’asfalto) della Thailandia è arrivata un’altra rimonta per il portacolori del Barni Racing Team. Scattato dalla sedicesima casella ottenuta in qualifica Rinaldi è riuscito a guadagnare quattro posizioni al via. Dopo aver passato anche Reiterberger nel corso del secondo giro, la Ducati Panigale V4 R del pilota riminese si è messa nella scia di Sykes nel tentativo di raggiungere la Top 10 e avvicinare la zona punti.
Esattamente a metà gara è arrivato il giro veloce in 1’34.252, ma questo non è bastato per cercare il sorpasso sul pilota della BMW. Dopo sette giri la Superpole Race è stata interrotta a causa di una bandiera rossa che ha decretato la fine prematura della gara con Rinaldi in undicesima posizione. Essendo rimasto fuori dalla Top 9 il portacolori del team bergamasco non ha ottenuto punti nella classifica di campionato.

Gara 2
Dopo l’ottava posizione di gara 1, Rinaldi ha tagliato il traguardo nella stessa posizione in gara 2 con una condotta altrettanto solida e veloce.
Scattato dalla quindicesima casella per l’assenza di Camier ha combattuto con Torres e Reiterberger nelle primissime fasi della gara, riuscendo presto a metterli alle proprie spalle.
Con il passare dei giri Rinaldi ha guadagnato alcune posizioni grazie ai ritiri di Sykes e Davies e al sorpasso su Razgatlioglu al 5° giro. Il pilota del Barni Racing Team ha così conquistato l’ottavo posto e con pista libera ha mostrato un ottimo passo, sul livello del gruppo in lotta per la top 5, tra 1’33.831 (suo giro veloce in gara) e 1’34 basso.
Rinaldi ha dato il massimo per la maggior parte dei 20 giri di gara, ma quando si è reso conto che non avrebbe potuto raggiungere Cortese ha messo al sicuro la sua ottava posizione tenendo un ritmo leggermente più alto nella seconda metà.
Complessivamente quello thailandese è stato un fine settimana positivo per il Barni Racing Team che torna dalla doppia trasferta extraeuropea con buoni risultati. Tra tre settimane il mondiale Superbike torna in Europa, sulla pista di Aragon, in Spagna.

Image«I risultati ci stanno dando ragione per quello che riguarda il nostro metodo di lavoro, ma è chiaro che dobbiamo fare qualcosa in più in qualifica. Non possiamo permetterci di partire così distanti dai primi. Oggi Michael aveva un passo ancora migliore rispetto a ieri, poteva giocarsi una posizione in mezzo alle Yamaha, quindi da Aragon in avanti l’obiettivo sarà quello di essere veloci fin da subito anche il venerdì».
Image
Gara 2 P8 – Superpole Race P11
«Sono molto contento di tornare a casa con due ottavi posti. Purtroppo quando arrivo su un circuito nuovo sono svantaggiato dal format: non avendo avuto troppo tempo venerdì per sistemare l’assetto ho pagato la cattiva qualifica di sabato e partendo così indietro è dura recuperare. Oggi avevamo lo stesso ritmo del quinto/sesto, ma il gap accumulato nei primi giri mi ha impedito di giocarmela con loro. Adesso che torniamo in Europa non avrò più questo handicap e lavorando con il team come abbiamo fatto finora credo che possano arrivare risultati ancora migliori».

PROSSIMA GARA

Round 3: 5-7 Aprile, Aragon Round – Motorland Aragon, Teruel (SPA)

Nel caldo torrido del Chang International Circuit (35°C l’aria / 47°C l’asfalto), in Thailandia, arriva una grande rimonta e un buon risultato per il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi. Nella gara 1 del secondo appuntamento del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike Rinaldi è riuscito a rimontare dalla sedicesima posizione della griglia di partenza fino all’ottava piazza della bandiera a scacchi.

Superpole

In qualifica Rinaldi cercava un posto tra i primi dieci sulla griglia di partenza a seguito dei progressi mostrati nelle prove libere, ma con la gomma da tempo non è riuscito a dare il meglio di sé e con il tempo di 1’33.651 si è dovuto accontentare della sedicesima posizione.

Gara 1

Scattato dalla sesta fila Rinaldi è riuscito a guadagnare due posizioni allo start, poi dopo poche curve ha passato Reiterberger, mentre al giro successivo è riuscito a mettersi alle spalle anche Torres e Camier.

Quando Laverty è caduto davanti a lui Rinaldi è entrato nella top 10 della classifica.

All’ottavo giro, dopo aver sorpassato Sykes, il portacolori del Barni Racing Team ha fatto segnare il suo giro veloce in gara con 1’33.892.

A suo agio con la Ducati Panigale V4 R Rinaldi ha tenuto un passo solido nella prima parte di gara con un ritmo costante in 1’34 basso, questo gli ha permesso di andare a prendere anche Cortese, sorpassato al giro 14. Con sei tornate ancora da compiere il riminese ha cercato di difendere la sua settima posizione, ma proprio all’ultimo giro ha subito il nuovo ritorno di Cortese e ha dovuto cedergli il passo.

Come già successo in Australia Rinaldi, dopo prove complicate, ha dimostrato in gara di saper reagire alla grande tirando fuori un’ottima prestazione. Con gli 8 punti guadagnati oggi il pilota del Barni Racing Team sale a quota 17, in nona posizione nella classifica generale.

Image«Siamo molto contenti del risultato perchè, dopo aver faticato un po’ a trovare il giusto assetto, tra la Superpole e gara 1 abbiamo fatto delle modifiche che hanno funzionato. Questo significa che la squadra è sempre all’altezza della situazione, anche nei momenti complicati. Altrettanto devo dire del pilota. Per la prima volta si è trovato a correre in queste condizioni di temperatura, ma ha risposto alla grande. Oggi voglio dire un grazie speciale a tutta la squadra perchè hanno fatto veramente un ottimo lavoro».
Image
P 8 ( gara 1)
«Sono abbastanza contento perché dopo le prove il team è riuscito a mettermi a disposizione una moto molto migliore. Questo mi ha permesso di guidare come avrei voluto e chiudere nella top 10, risultato che dopo la Superpole sembrava lontano. Ancora mancano delle piccole modifiche perché dobbiamo migliorare nell’ultima parte di gara che, anche a causa del caldo, ho sofferto molto».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana)

Domenica 17 marzo 2019

04:00 – 04:15 Warm Up

07:00 Superpole Race (10 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD)

10:00 Gara 2 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8)

Si è conclusa la prima giornata di prove al Chang International Circuit, in Thailandia, teatro del secondo round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi è riuscito a centrare la Top 15 chiudendo al 14esimo posto nella classifica combinata dei tempi. Sceso in pista per la prima volta sul circuito thailandese, Rinaldi ha cercato di prendere confidenza con un tracciato a lui totalmente sconosciuto, adattando il suo stile di guida e cercando il giusto assetto per la Ducati Panigale V4 R. Il pilota del team bergamasco ha lavorato tutto il giorno sulla distanza di gara cercando di trovare il giusto passo.

Rinaldi ha mostrato un costante miglioramento soprattutto nei 50 minuti della seconda sessione dove – pur senza cercare il giro da qualifica – è stato più veloce di quasi un secondo rispetto al turno della mattina. Dopo aver chiuso le FP1 in diciassettesima posizione con il miglior tempo in 1’35.668, nell’ultimo giro delle FP2 il riminese ha fermato il cronometro sull’1’34.550. Il risultato lo pone in quattordicesima posizione assoluta lasciando intatte le possibilità di giocarsi un posto nella top 10 della qualifica di domani.

Come di consueto nel round thailandese a farla da protagonista è stato soprattutto il gran caldo: le già alte temperature della mattina (33°C l’aria /50°C l’asfalto durante le FP1) sono ulteriormente salite fino ai 36°C dell’aria / 56°C del suolo durante le prove libere 2, disputate alle ore 15 ora locale.

Image«Abbiamo grossi margini di miglioramento perché, come ci accade sempre in questa stagione, il comportamento della nuova moto sul tracciato è tutto da scoprire. Anche il pilota è al debutto qui, per questo abbiamo fatto un po’ di fatica all’inizio. Abbiamo lavorato duramente tutto il giorno e i risultati si sono visti. Contiamo di crescere ancora domani in vista della qualifica e della gara».
Image
P14 (1’34.550)
«Sono abbastanza contento di questa prima giornata, non tanto per la posizione finale, ma per il lavoro svolto. Siamo cresciuti passo dopo passo in una pista che non conosco e questo era il nostro primo obiettivo. Il caldo si fa sentire e sarà dura sulla distanza di gara, ma la temperatura sarà uguale per tutti. Dobbiamo continuare a lavorare per cercare di migliorare l’assetto della moto e cercare di ottenere il miglior risultato possibile domani».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana)

Sabato 16 marzo 2019

05:00 – 05:20 Prove libere 3

07:00 – 07:25 Superpole (diretta su Sky Sport Moto GP HD)

10:00 Gara 1 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8 ed Eurosport 1)

Domenica 17 marzo 2019

04:00 – 04:15 Warm Up

07:00 Superpole Race (10 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, ed Eurosport 1, differita su TV8)

10:00 Gara 2 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8 ed Eurosport 1)