Archivio per la categoria ‘Barni Racing’

Tutti dietro a Michele Pirro che firma il nuovo record della pista del Mugello nella categoria Superbike (1’49.436); i piloti del Barni Racing Team occuperanno tre dei primi quattro posti sulla griglia di partenza con Samuele Cavalieri secondo e Matteo Ferrari quarto. E’ lo straordinario risultato delle qualifiche della classe Superbike sul circuito del Mugello, seconda tappa dell’Elf CIV. Il campione italiano in carica Pirro ha stampato un giro incredibile essendo l’unico a scendere sotto il muro dell’1’50 e staccando di oltre un secondo il suo compagno di squadra Cavalieri (1’50.767). Quarta posizione per la terza Ducati Panigale R del team bergamasco con Matteo Ferrari (1’50.981) che nel giro veloce ha lasciato per strada un paio di decimi nei primi due settori che gli avrebbero permesso di completare una clamorosa tripletta. Alle 14.50 il via di gara 1 in diretta Facebook sulla pagina del Campionato Italiano Velocità:https://www.facebook.com/civ.tv/.

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PROGRAMMA GARE:

Sabato, 7 aprile 2018
14:50 – Gara 1 (SBK) (18 giri)
18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 8 aprile 2018
9:20 – 9:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:45 – Gara 2 (SBK) (18 giri)

Sul circuito internazionale del Mugello si è aperto il secondo round dell’Elf CIV, seconda prova del Campionato italiano velocità. Nonostante le difficili condizioni meteo, estremamente variabili, è stata una giornata positiva per il Barni Racing Team, impegnato al gran completo con cinque piloti.
Nella classe Superbike dominio del campione italiano Michele Pirro che sia sotto la pioggia della tarda mattinata, sia nella condizione di pista umida è stato il più veloce. Nelle prove libere in condizioni bagnate Pirro ha girato in 2’11.222 scavando un abisso tra lui e il secondo: Andreozzi è distante 2.340 s. Le previsioni meteo di domani prevedono temporali e schiarite e proprio intorno all’ora di gara 2 sono previsti rovesci. Sotto l’acqua bene anche Cavalieri che reduce dall’operazione all’avambraccio destro ha chiuso con il nono tempo (2’17.103), un po’ più attardato Ferrari (16° – 2’18.406) che per la prima volta ha girato sul bagnato con la Ducati Panigale R. La prima sessione di qualifica si è invece svolta in condizioni di pista umida, Pirro ha stampato un 1’52.528 che vale la pole provvisoria. Con 1’53.595 Ferrari si è piazzato sesto, mentre ha fatto più fatica Cavalieri (13° – 1’54.541). Per tutti la possibilità di migliorare domani nella qualifica 2 che, a meno di pioggia nella notte, dovrebbe svolgersi sull’asciutto.
Sulle colline toscane si sono disputate le prime due sessioni di prove libere anche nel National Trophy 1000, il trofeo dedicato alle moto da competizioni stradali. Il turno del mattino si è svolto con pista leggermente umida, ma senza pioggia e i piloti del Barni Racing Team Luca Conforti e Ivan Goi, in sella alla Ducati Panigale V4, hanno chiuso rispettivamente terzo e sesto. Il bresciano con il numero 22 ha fatto registrare il suo miglior giro in 1’56.809 mentre Goi ha girato in 1’57.855. La sessione del pomeriggio si è disputata con pista bagnata e in questa condizione Conforti è stato il secondo più veloce in pista (2’11.628) dietro a Salvadori. Più attardato Goi in 2’18.956 con il dodicesimo tempo.
Marco Barnabò, Principal Manager
«E’ stata una giornata impegnativa per tutti dato che il meteo ballerino fra un turno e l’altro rendeva particolarmente difficile trovare il giusto setup. Abbiamo comunque fatto una buona qualifica con Pirro, speriamo in una pista asciutta domani mattina per poter portare un po’ più avanti anche gli altri due piloti».
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Michele Pirro, #51
«C’erano condizioni davvero particolari oggi. I due turni su bagnato e umido ci hanno comunque permesso di testare le situazioni che potremmo trovare in gara domani e domenica e questo è positivo. Come sempre il team ha fatto un ottimo lavoro».

Matteo Ferrari, #11
«Devo lavorare soprattutto con pista bagnata. Non sento ancora il giusto feeling con la moto, ma ho già fatto progressi rispetto a giovedì. Il turno di qualifica invece è stato positivo, sono entrato con gomma da gara e ho fatto tutto il turno. La sesta posizione non è un brutto risultato, ma spero di poter migliorare domani».

Samuele Cavalieri, #76
«Sono molto contento del ritmo e del setup sul bagnato, va molto meglio rispetto allo scorso anno e credo di essere pronto in caso di gara completamente bagnata. Nelle qualifiche 1, invece, abbiamo trovato una condizione che non mi ha favorito. La pista aveva molte chiazze di umido e ho faticato a trovare il giusto ritmo».
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Ivan Goi, #12
«Stamani il turno era quasi completamente asciutto, mentre nel pomeriggio ho usato per la prima volta le gomme da bagnato sulla Ducati Panigale V4. Con le rain c’è tanto da fare, ma almeno abbiamo raccolto dati che torneranno utili se dovessimo averne ancora bisogno in questo weekend».

Luca Conforti, #22
«Con la pista umida di questa mattina ho fatto un tempo discreto anche se sono entrato con un po’ di ritardo a causa di un piccolo contrattempo a livello tecnico. Ho avuto sensazioni positive anche nel pomeriggio, sotto l’acqua, per cui credo che saremo pronti in ogni situazione».

PROGRAMMA GARE:

Sabato, 7 aprile 2018
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2 (SBK)
11:55 – 12:15 – Qualifiche 1 (National Trophy)
14:50 – Gara 1 (SBK) (18 giri)
18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 8 aprile 2018
9:20 – 9:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:45 – Gara 2 (SBK) (18 giri)

Torna in pista nel prossimo weekend il Campionato Italiano Velocità 2018. Nello splendido tracciato del Mugello adagiato sulle colline toscane si svolgerà il secondo round dell’Elf CIV Superbike e del National Trophy 1000, categorie che vedono impegnato il Barni Racing Team con ben cinque piloti.
Confermata anche per il secondo appuntamento la presenza del campione italiano Superbike 2017 Michele Pirro che, dopo la doppietta di Misano Adriatico, sarà ancora in sella alla Ducati Panigale R del team bergamasco con l’intento di difendere il titolo e di far crescere i due giovani compagni di squadra Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri.
Il cesenate è reduce dai due secondi posti del primo round dove ha stupito tutti per il veloce adattamento dimostrato con una moto mai guidata prima in gara, mentre Cavalieri torna in pista dopo l’infortunio che – dopo il decimo posto in gara 1 – lo aveva costretto al ritiro in gara 2 a Misano. Per rimuovere la sindrome compartimentale il ferrarese è stato operato all’avambraccio destro subito dopo il round corso sulla Riviera romagnola, seguendo poi uno specifico percorso di recupero per poter essere in pista al Mugello.
Sui 5.245 metri del circuito toscano torna in pista anche il National Trophy, campionato che fa da cornice al CIV e che vede impegnato il Barni Racing Team nello sviluppo della Ducati Panigale V4. Ivan Goi e Luca Conforti, piloti scelti per portare in pista la quattro cilindri della casa bolognese, si confronteranno con un circuito totalmente diverso da quello di Misano Adriatico; il Mugello è infatti caratterizzato da numerosi saliscendi e da lunghe curve da cui si potranno ricavare informazioni per la gestione della ciclistica. Oltre a questo l’obiettivo resta quello di ben figurare in un campionato molto equilibrato e combattuto.

Marco Barnabò, Principal Manager
«La prima gara di Misano è andata molto bene e vorremmo confermarci, ma la cosa più importante in questo round sarà recuperare Cavalieri dopo l’operazione al braccio. Ferrari è andato subito molto forte e per la prima volta lo vedremo all’opera al Mugello; Pirro ha fatto di tutto per esserci perché è un grande professionista e ci tiene molto a gareggiare. Per noi schierare la terza moto è certamente impegnativo, ma la presenza di Michele aiuta il team e aiuta a crescere gli altri piloti, quindi se tutti continuano a impegnarsi e a lavorare nella stessa direzione è soprattutto un piacere avere un campione in pista con noi.
Nel National Trophy proseguirà il percorso di sviluppo, sarà importante raccogliere dati su un circuito totalmente diverso da quello di Misano»
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Michele Pirro, #51
«Sono molto contento di proseguire il percorso con il Barni Racing Team, scenderò in pista questo weekend cercando di ottenere il massimo come al solito, ma anche con la consapevolezza che non sarà facile perché gli avversari saranno molto agguerriti. Cercherò anche di aiutare i miei due compagni di squadra a far bene. Matteo a confermare l’ottimo avvio di stagione e Samuele che deve recuperare dall’infortunio».

Matteo Ferrari, #11
«Confermare i risultati che abbiamo fatto a Misano non sarà facile. Sarà importante adattarsi a tutte le condizioni visto che le previsioni danno un’alta probabilità di gare umide o bagnate. Sarebbe la prima volta per me con la Ducati sotto la pioggia».

Samuele Cavalieri, #76
«In questo periodo ho fatto molta attività cardio ed esercizi per le gambe, ma soprattutto mi sono concentrato sulla riabilitazione per il braccio destro. Abbiamo rispettato la tabella di marcia prevista e nel weekend scorso ho fatto un allenamento con la moto da Supermotard per testare la condizione. Mi manca ancora un po’ di forza sull’avambraccio destro, ma l’arto ha risposto bene alle sollecitazioni e sono fiducioso per il weekend di gara».
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Ivan Goi, #12
«Dobbiamo riscattarci dopo la caduta di Misano e per questo abbiamo lavorato molto in questa pausa. Ho fatto un altro test che mi è stato utile per raccogliere altre informazioni, per questo speriamo di essere un po’ più pronti. Spero anche che ci sia un meteo costante, perché in questa fase abbiamo bisogno di girare più di altri. Questa volta voglio divertirmi fino in fondo, a Misano era finita troppo presto».

PROGRAMMA GARE:

Venerdì, 4 maggio 2018
09:58 – 10:23 Prove libere 1 (National Trophy)
12:03 – 12:33 Prove libere (Superbike)
15:00 – 15:25 Prove libere 2 (National Trophy)
16:55 – 17:20 Qualifiche 1 (Superbike)

Sabato, 5 maggio 2018
10:30 – 10:55 Qualifiche 2 (Superbike)
11:55 – 12:55 Qualifiche (National Trophy)
14:15 Gara 1 Superbike (14 giri)
17:50 – 18:10 Qualifiche 2 (National Trophy)

Domenica, 6 maggio 2018
09:35 – 09:35 Warm UP (Superbike)
11:40 Gara National Trophy (10 giri)
15:35 Gara Superbike (14 giri)


Quarto posto per il pilota del Barni Racing Team in gara 2 ad Assen, quarto appuntamento del MOTUL FIM World SBK. Nonostante le difficoltà il pilota spagnolo è riuscito a migliorare il risultato del sabato, dove aveva chiuso quinto, ed è stato ancora una volta il migliore dei piloti indipendenti. Scattato dalla prima fila Forés ha mantenuto la seconda posizione dietro Sykes prendendo un po’ di vantaggio sul resto del gruppo. Al giro 4 il portacolori del team bergamasco ha subìto il sorpasso di Rea e Van der Mark nelle ultime due curve del tracciato. Forés ha guidato con un passo costante tra 1’35 alto e 1’36 basso, più veloce rispetto a ieri, ma non abbastanza per essere vicino ai piloti che si sono giocati il podio. Il distacco è rimasto sempre tra uno e tre secondi. A cinque giri dalla fine, come accaduto ieri, Forés ha cominciato a soffrire il deterioramento della gomma anteriore ed ha così deciso di non forzare a caccia del podio, ma di difendere la quarta posizione.
Con i 13 di gara 2 il Barni Racing team torna a casa con un bottino di 24 punti totali e raggiunge quota 100. Forés perde però un’altra posizione nella classifica di campionato: scavalcato da Sykes, adesso è sesto, ma fra il terzo (Melandri – 115 punti) e Forés ci sono solo 15 punti per una classifica che si è fatta molto più corta. Per il Barni Racing Team prosegue adesso il viaggio verso la Repubblica Ceca dove tra martedì e mercoledì si disputeranno due giorni di test sulla pista di Brno prima di rientrare in Italia. Prossimo appuntamento del World SBK a Imola dall’11 al 13 maggio.
Marco Barnabò, Principal Manager

“Abbiamo cercato di cambiare setup per salvare la gomma anteriore, ma ci siamo riusciti solo in parte. Sapevamo che questa pista sarebbe stata ostica per noi, ma non ci aspettavamo di soffrire così tanto. Per questo dobbiamo essere contenti del quarto posto di oggi, più di così non si poteva fare. Ancora una volta il team ha lavorato alla grande e il pilota è stato bravo a gestire le difficoltà“.
Xavi Forés #12

“E’ stata una gara simile a quella di ieri. All’inizio ho cercato di seguire Sykes, ma anche di non stressare troppo la gomma. Quando Rea e Van der Mark mi hanno superato ho cercato di restare con loro, ma ho fatto alcuni piccoli errori e poi a cinque giri dalla fine ho cominciato a fare fatica a guidare per colpa della gomma davanti. E’ stato un weekend più duro di quello che pensavo e ho cercato di tirar fuori il massimo. Eravamo competitivi in prova e anche in Superpole, ma in gara non c’è stato niente da fare, nell’ultima parte non avevamo il passo per fare il podio”.

Un calo inaspettato e repentino della gomma anteriore ha impedito a Xavi Forés di lottare per il podio in gara 1 ad Assen, teatro del quarto round del MOTUL FIM World SBK. Il pilota del Barni Racing Team ha chiuso quinto sotto la bandiera a scacchi a soli sette secondi dal podio.
Forés era riuscito a conquistare una splendida prima fila nella Superpole. Con il tempo di 1’34.387 aveva ottenuto il diritto alla terza posizione in griglia e grazie ad un grande start ha girato in testa la prima curva. Già nel corso del primo giro è stato scavalcato da Lowes e da Rea. Al terzo giro è arrivata anche la seconda Yamaha, quella di Van der Mark mentre al giro 7 Davies si è preso la quarta posizione. Un gruppetto di cinque piloti ha fatto il vuoto in testa, ma Lowes ha progressivamente perso contatto e Forés è tornato quarto agganciandosi agli altri. A sette giri dalla fine lo pneumatico anteriore della Ducati Panigale R del team bergamasco ha sofferto di un repentino calo di prestazione e Forés ha perso contatto dal terzetto formato da Davies, Rea e Van der Mark. E’ stato il momento chiave della gara: da lì in avanti il portacolori del team bergamasco è stato costretto ad alzare il passo per cercare di gestire le gomme. Al giro 15 anche Sykes si è fatto sotto e ha scavalcato Forés. A quel punto dal box è arrivato chiaro il messaggio: gestire il vantaggio su Melandri e portare a casa il risultato.
Con questo piazzamento il pilota di Valencia conquista 11 punti, ma viene agganciato al quarto posto della classifica generale da Van der Mark a quota 87 punti.
Marco Barnabò, Principal Manager

“Dopo il terzo posto in qualifica ci aspettavamo qualcosa in più, ma fino al calo della gomma Xavi ha dimostrato di avere lo stesso passo dei primi. Quando la gomma è andata giù ha fatto bene a cercare di portare a casa punti preziosi per il campionato. E’ stato un peccato, ma domani partiremo di nuovo in prima fila e crediamo di poter far bene“.
Xavi Forés #12

“Ho avuto un calo repentino della gomma anteriore, soprattutto sulla parte destra. Ho anche rischiato la caduta in un paio di circostanze e alla fine non avevo più il ritmo dei piloti davanti a me. E’ stato un peccato perché mi sentivo alla grande sulla moto. Ero nel gruppo di testa e stavo cercando di gestire le gomme in attesa del finale, poi l’anteriore mi ha mollato e fare sette giri in quelle condizioni è stato davvero difficile. Dopo lo zero di Aragon era importante tornare a fare punti e per questo ho preferito cercare di arrivare al traguardo senza prendermi troppi rischi. Domani partiremo in prima fila e credo che potremo fare qualcosa perché non si ripresenti questa situazione”.

WEEKEND RACE PROGRAM

Domenica, 22 Aprile 2018

09:35 – 09:50 Warm Up

13:00 Race 2 (diretta tv Italia 1, Italia 2 – replica su Eurosport 2 ore 20.30, Eurosport ore 23.30)

Temperature estive, superiori ai 25°, e un insolito sole hanno fatto da cornice alla prima giornata di prove al TT Circuit di Assen, nei Paesi Bassi, teatro del quarto round del MOTUL FIM WorldSBK. Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés ha chiuso settimo dopo la terza sessione di prove libere; con il tempo di 1.35.744 è lontano mezzo secondo dalla pole position, ma entra di diritto nella Superpole 2. In una giornata in cui ha regnato l’equilibrio la top 10 dei piloti è raccolta in 0.846 secondi e solo tre decimi separano il quarto dal decimo. Con la Ducati Panigale R del team bergamasco il pilota valenciano è stato in grado di migliorare turno dopo turno: terzo dopo le FP1 (1’36.359), è sceso in settima posizione pur migliorando il suo tempo nelle FP2 (1’36.072). Nella terza e conclusiva sessione, quella decisiva per entrare nella Superpole 2, Forés ha abbattuto il muro dell’1’36, ma non è riuscito a rimontare posizioni. Il portacolori del Barni Racing Team si potrà comunque giocare domani (ore 10:55) le prime posizioni della griglia. La gara prenderà il via alle 13.

Marco Barnabò, Principal Manager

“Non ci aspettavamo certo queste temperature, ma non è quello che abbiamo sofferto. Onestamente non siamo a porto con la moto. L’assetto attuale non permette a Xavi di guidare veloce e costante. Per domani sarà necessario fare altri aggiustamenti di setup”.

Xavi Forés #12

“E’ stata una giornata abbastanza impegnativa perché abbiamo un setup differente rispetto all’anno scorso e non mi sento molto comodo sulla moto. Insieme alla squadra crediamo di aver individuato la strada giusta per migliorare, ma domani dovremo fare altri cambiamenti. Siamo tutti molto vicini e basta poco per trovarsi lì davanti o finire indietro, ma la moto ha ampi margini di miglioramento ed è per questo che non sono preoccupato”.

WEEKEND RACE PROGRAM 

Sabato, 21 Aprile 2018

08:45 – 09:05 Free Practice 4  (diretta tv Italia 2 )

10:30 – 10:45 Superpole 1 (diretta tv Italia 2 ed Eurosport 2)

10:55 – 11:10 Superpole 2  (diretta tv Italia 2 ed Eurosport 2)

13:00   Race 1 (diretta tv Italia 1, Italia 2, differita Eurosport 2 ore 19.30)

Domenica, 22 Aprile 2018

09:35 – 09:50 Warm Up

13:00 Race 2 (diretta tv Italia 1, Italia 2 – replica su Eurosport 2 ore 20.30, Eurosport ore 23.30)

A pochi giorni dal week end spagnolo del Motorland Aragon Circuit il circus del MOTUL FIM WorldSBK è già arrivato ad Assen, nei Paesi Bassi dove si svolgerà il quarto appuntamento stagionale. Il Barni Racing Team, insieme al suo pilota Xavi Forés, è di nuovo pronto a competere in una delle cattedrali storiche del motociclismo mondiale, il TT Assen Circuit. Dopo l’ottimo inizio di stagione in cui Forés ha raccolto tre podi in sei gare (Phillip Island gara 2 – 3° posto, Chang gara 1 – 2° posto e Aragon gara 1 – 3° posto) l’obiettivo del team bergamasco resta quello di essere protagonista nel pacchetto di testa insieme ai piloti ufficiali
Ad Arago, nella pista di casa, Forés è stato l’assoluto protagonista, guidando entrambe le gare per alcuni giri con i fan locali in delirio per il loro beniamino: lo spagnolo ha perso il secondo posto per soli 0.023 secondi in gara 1, mentre è caduto in gara 2 quando era in testa alla gara. Nonostante questo il Barni Racing Team arriva ad Assen con ottime sensazioni.
Il miglior risultato ad Assen per Forés è stato il quarto posto nella gara 1 della scorsa stagione, mentre fu solo 13esimo in gara quando per evitare dei corridori finiti a terra fu costretto ad uscire dalla pista perdendo molte posizioni.
Nella classifica generale di campionato Forés è quarto con 76 punti, sei in più di Lowes, ma staccato di 20 lunghezze dal terzo, Melandri.

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 20 Aprile 2018
09:45 – 10:25 Free Practice 1
12:30 – 13:10 Free Practice 2
16:05 – 16:45 Free Practice 3

Sabato, 21 Aprile 2018
08:45 – 09:05 Free Practice 4 (diretta tv Italia 2 )
10:30 – 10:45 Superpole 1 (diretta tv Italia 2 ed Eurosport 2)
10:55 – 11:10 Superpole 2 (diretta tv Italia 2 ed Eurosport 2)
13:00 Race 1 (diretta tv Italia 1, Italia 2, differita Eurosport 2 ore 19.30)

Domenica, 22 Aprile 2018
09:35 – 09:50 Warm Up
13:00 Race 2 (diretta tv Italia 1, Italia 2 – replica su Eurosport 2 ore 20.30, Eurosport ore 23.30)


Finale amaro per il Barni Racing Team al Motorland Aragon, terzo appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK. Xavi Forés cade in gara 2 mentre era in testa alla gara tra la disperazione dei suoi tifosi di casa che speravano di vederlo ancora sul podio dopo il terzo posto di gara 1. Scattato dalla terza fila Forés ha avuto un grandissimo spunto e al primo giro sul traguardo è già terzo, dopo aver superato facilmente Van der Mark lo spagnolo si è accodato a Melandri scavalcato con una grande staccata alla prima curva al giro 4. Come successo ieri, il portacolori del Barni Racing Team ha così imposto il ritmo alla gara mentre alle sue spalle rimontavano Rea e Davies. Dopo quattro giri in testa al gruppo è arrivata la caduta. Nell’ultima curva, quella dove è stato più veloce in tutto il week end, il numero 12 ha perso l’anteriore in entrata ed è finito nella ghiaia. Mentre rientrava al box con uno scooter il pubblico ha voluto comunque tributare un’ovazione al suo beniamino.
Dopo tre podi in cinque gare arriva così il primo “zero” della stagione per il Barni Racing Team e per il suo pilota. Forès resta quarto nella classifica mondiale con 76 punti, sei in più della Yamaha di Lowes, ma ora staccato di 20 da Melandri, terzo con 96.
Il calendario prevede un immediato trasferimento verso l’Olanda, sul circuito di Assen si torna in pista già nel prossimo weekend. Un’ottima occasione per dimenticare in fretta la scivolata e dimostrare di essere sempre competitivi nel gruppo di testa.
Marco Barnabò, Principal Manager

“Dispiace tanto per il finale, ma l’atteggiamento è quello giusto. Crediamo di poter lottare per stare davanti a tutti ed è giusto provarci. La squadra aveva lavorato alla grande, la moto era a posto e Xavi ha interpretato la gara come avremmo voluto. Anche se oggi abbiamo fatto zero punti siamo consapevoli che continuando su questa strada possiamo essere sempre competitivi ed essere lì davanti per giocarcela”.

Xavi Forés #12

“Ho perso l’anteriore subito dopo la staccata, stavo guidando alla grande come ieri e nella frenata non ho fatto niente di diverso dagli altri giri. Non so spiegarmi la caduta. E’ davvero un peccato perchè anche oggi avrei potuto giocarmi il podio, ma queste sono le gare. Quando spingi per stare davanti una scivolata può capitare. Ci tenevo a dare un’altra soddisfazione ai miei tifosi, ma fortunatamente si torna in pista già il prossimo fine settimana in Olanda”.


Spettacolo in Spagna dove arriva il terzo podio in cinque gare per il Barni Racing Team. Xavi Forés ha chiuso terzo in gara 1 al Motorland Aragon, a soli 23 centesimi di secondo da Chaz Davies e a un secondo e mezzo dal leader Rea.
Il pilota spagnolo è stato l’assoluto protagonista della corsa, che ha avuto un doppio start a causa di una bandiera rossa al terzo giro. Rientrato al box Forés ha deciso di cambiare la scelta iniziale delle gomme puntando su una tattica più aggressiva e montando la gomma morbida al posteriore. La decisione si è rivelata giusta: quinto al primo giro, Forés è riuscito in una splendida rimonta scavalcando con facilità Sykes al primo giro, Lowes al quarto, e Melandri all’ottavo. Esattamente a metà gara il portacolori del Barni Racing Team ha poi preso la testa mettendosi alle spalle il campione del mondo Rea. Forés ha magistralmente condotto la gara per tre giri, spinto anche dal tifo del “suo” pubblico, in delirio per la prestazione del proprio beniamino. A cinque giri dalla fine la Ducati Panigaler R del #12 ha dovuto fare i conti con il calo di prestazioni della gomma posteriore e Rea si è rimesso a guidare il gruppo mentre Xavi è riuscito a resistere agli attacchi di Melandri.
All’ultimo giro è riuscito a rientrare anche Davies che ha scavalcato Melandri e a due curve dalla fine anche Forés, che ha provato fino all’ultimo a rispondere, ma si è visto bruciato in volata.
Per il Barni Racing Team si tratta di un altro grande risultato dopo il terzo posto di Phillip Island, Australia e il secondo di Chang, Tailandia. Un podio ancora più dolce per Forés perchè ottenuto davanti al pubblico di casa. Il #12 è adesso quarto nella classifica mondiale con 76 punti, scavalcato di una lunghezza da Davies, ma più vicino a Melandri (80) e con un vantaggio di 19 su Lowes.

Marco Barnabò, Principal Manager

“Oggi è stata una delle più belle gare che abbiamo mai fatto e per questo devo ringraziare il pilota che è stato capace di guidare sopra i problemi. Siamo arrivati in ritardo alla gara, nei turni precedenti abbiamo cambiato tanto rispetto alle altre volte. Xavi aveva detto che doveva solo prendere confidenza con il nuovo setting e così è stato. La chiave di tutto è stata però il cambio di scelta di gomma dopo la bandiera rossa. Con la dura non saremmo stati così competitivi, sapevamo che sarebbe stato un rischio, ma ne è valsa la pena”.

Xavi Forés #12

“Non avevo mai fatto un long run in tutto il weekend e questo mi preoccupava, ma la moto è migliorata molto oggi e potevo guidare bene. Gli ultimi quattro giri la gomma era finita e quando Jonny (Rea ndr) mi ha passato di nuovo non sono riuscito a stargli vicino. Mi aspettavo un calo della gomma posteriore, per questo la strategia è stata quella di spingere forte all’inizio, per restare nel gruppo davanti e giocarmela alla fine. Così ho fatto, peccato per aver perso il secondo posto per un soffio”.

Il Barni Racing Team si dimostra ancora una volta competitivo nella prima giornata al Motorland Aragon Circuit. Nel circuito di casa Xavi Forés conclude in ottava posizione assoluta dopo le prime tre sessioni di prove. Pur avendo trascorso una giornata difficile, complicata dalle condizioni meteo con pioggia intermittente, il pilota spagnolo è riuscito a restare nella top 10 della classifica ed è qualificato direttamente alla Superpole 2 di domani mattina.

Dopo una prima sessione disputata con asfalto bagnato a causa della pioggia caduta nella notte, Forés ha gradualmente migliorato il suo passo, terminando le Free Practice 2 al settimo posto, con il miglior tempo di 1’51.705, un secondo più lento della pole position provvisoria. Nella terza sessione solo 10 piloti sono riusciti a migliorare il tempo delle FP2, il portacolori del team bergamasco è riuscito ad effettuare solo tre giri lanciati prima che riprendesse a piovere (FP3 – 1’52.227) chiudendo così ottavo. Nonostante le difficoltà Forès è molto motivato e di fronte ai suoi tifosi cercherà di migliorare la sua posizione nella griglia nella Superpole di domani mattina.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Ci aspettavamo di essere un po’ più avanti, ma sapevamo anche che avremmo dovuto lavorare. Non siamo riusciti a trovare subito la strada giusta e le condizioni meteo ci hanno lasciato solo un turno per sistemare la moto. Dobbiamo ancora provare qualche soluzione di assetto, speriamo che domani il tempo ci lasci lavorare».

Xavi Forés #12
«Ho un po’ di problemi con l’anteriore della moto, mi manca quella confidenza che ti permette di fare quello step in avanti che è determinante. La pioggia non ci voleva, in pratica non siamo mai riusciti a girare con costanza e non avendo una moto perfettamente a posto siamo un po’ indietro. Domattina c’è ancora tempo e speriamo di fare una bella qualifica».