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E’ tutto pronto per l’inizio della nuova stagione del CIV, il Campionato italiano velocità che vedrà per il Barni Racing Team impegnato per l’11esimo anno consecutivo.
La squadra guidata da Marco Barnabò si presenterà al gran completo nel round di apertura di Misano, con tre Ducati Panigale R nella categoria Superbike e con la nuova V4 nel National Trophy. In sella alla bicilindrica ci saranno il campione italiano Superbike 2017 Michele Pirro e due giovani e talentuosi piloti: Samuele Cavalieri e Matteo Ferrari. Il primo, ferrarese classe 1997, è al suo secondo anno in sella alla “rossa” del team bergamasco con cui ha chiuso il campionato 2017 in settima posizione assoluta ed è alla ricerca del salto di qualità; il secondo, 21enne cesenate, ha conquistato nel 2017 il quarto posto nella classe Superbike in sella a una BMW e in questa stagione cerca la definitiva consacrazione.
Nei due appuntamenti del CIV Superbike sul circuito di Misano, la scorsa stagione, è stato un dominio incontrastato di Pirro che si è aggiudicato tutte e quattro le manches. Nelle qualifiche di luglio, il pilota di San Giovanni Rotondo ha fatto registrare anche registrare il record della pista con 1’35.334. Per Cavalieri, invece, sono arrivati un diciottesimo posto, alla sua prima gara bagnata su una “mille”, due noni posti e una quinto.
Ferrari, ha invece ottenuto a Misano il suo primo podio in Superbike nel 2017.

Sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli sarà protagonista anche il National Trophy, trofeo che fa da cornice alle gare del CIV e che quest’anno si preannuncia affollato (36 i piloti in griglia) e di grande interesse per la presenza di piloti esperti e titolati. Fra questi ci sono sicuramente Ivan Goi e Luca Conforti che porteranno in pista le Ducati Panigale V4 del Barni Racing Team con l’obiettivo di ben figurare in sella alla prima quattro cilindri della casa di Borgo Panigale. Sarà dunque un weekend di grande sforzo per il Barni Racing Team, impegnato con ben cinque moto nei i due campionati.
Di seguito il calendario degli eventi che vedranno il CIV correre due gare a weekend, una al sabato e una la domenica, mentre la gara del National Trophy si disputerà la domenica.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Ogni anno penso che sarà l’ultima volta nel CIV e poi, invece, ci siamo sempre. E se lo facciamo è per cercare di stare davanti a tutti. Questo è un campionato di grande livello e anche se Michele farà solo la gara di Misano il mio obiettivo è sempre quello di vincere. Abbiamo deciso di puntare su due piloti giovani, ma anche molto veloci come Matteo e Samuele che sappiamo essere all’altezza.
Un discorso diverso va fatto per il National Trophy. Arriveremo con una moto “acerba”, ma si tratta di una cosa fisiologica quando si porta in pista una moto tutta nuova. Lo sapevamo e forse all’inizio pagheremo lo scotto, ma è anche per questo che ho scelto di lavorare con Goi e Conforti: so che di loro mi posso fidare e che sono il meglio che potessi chiedere per sviluppare il nuovo 4 cilindri».

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Michele Pirro, #12
«Sono contento di tornare in pista, per me saranno le prime gare della stagione quindi ci tengo molto. Partiamo con l’idea di fare una gara e poi vediamo come va… Questa volta però oltre che fare bene l’obiettivo sarà anche quello di aiutare Matteo e Samuele, loro sono il futuro del nostro motociclismo ed è giusto che riescano a crescere. Ovviamente mi fa piacere che tutto questo possa avvenire ancora con “Barni”, oramai questo team è come una famiglia ed è anche grazie a Marco che ho ritrovato il piacere di vincere tante gare».

Matteo Ferrari, #11
«Speriamo in un clima favorevole, i test della settimana scorsa sono andati bene e ho già un buon feeling con la moto. Abbiamo già una discreta base da cui partire per il lavoro del week end ed è per questo che sono abbastanza tranquillo».

Samuele Cavalieri, #76
«Finalmente ci siamo. Sono molto carico e motivato. Durante l’inverno abbiamo lavorato per arrivare pronti a questo appuntamento e sarà importante già da giovedì cercare di stare fa i primi».

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Ivan Goi, #12
«Come nel 2012 il Barni Racing Team mi darà la possibilità di portare in pista un nuovo modello di Ducati ed è per questo non potevo proprio mancare. Nel 2012 sono stato io a “battezzare” la Panigale R che negli anni ci ha dato grandi successi, adesso spero di ripetere la storia con il V4. Sarà molto interessante correre nel National Trophy perché ci saranno tante facce note e piloti di valore. Per noi sarà tutto un work in progress visto che non abbiamo sviluppato granché la moto, ma questo ci darà ancora più carica. Prendiamo questo come un week end di test con dentro una gara».

Luca Conforti, #11
«Sono molto contento perché ho una gran voglia di correre. Mi sento fortunato perchè alla mia età ho ancora la possibilità di guidare un moto di alto livello come la Ducati V4 ed è un piacere essere tornato in un team dove in passato mi sono trovato benissimo».

PROGRAMMA GARE:

Venerdì, 6 aprile 2018
9:30 – 9:55 – Prove libere (National Trophy)
11:40 – 12:10 – Prove libere (SBK)
14:50 – 15:15 – Prove libere (National Trophy)
16:50 – 17:15 – Qualifiche 1 (SBK)

 

Sabato, 7 aprile 2018
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2 (SBK)
11:55 – 12:15 – Qualifiche 1 (National Trophy)
14:50 – Gara 1 (SBK) (18 giri)
18:15 – 18:35 – Qualifiche 2 (National Trophy)

 

Domenica, 8 aprile 2018
9:20 – 9:35 – Warm UP (SBK)
12:05 – Gara (National Trophy) (10 giri)
15:45 – Gara 2 (SBK) (18 giri)

Il team Motocorsa Racing ha svolto tre giorni di test al Misano World Circuit, in preparazione all’inizio della stagione agonistica 2018, che vedrà impegnata la squadra di Lorenzo Mauri sia nel CIV Superbike con Lorenzo Zanetti e Fabrizio Perotti, che nell’Europeo Superstock 1000 con TJ Alberto e Federico Sandi.
Alle tre giornate di test del 16,17 e 18 Marzo erano presenti tutti e quattro i piloti, che hanno trovato un clima variabile. Il venerdì la pista è rimasta asciutta, mentre sabato nel pomeriggio ha iniziato a piovere e domenica la pioggia è caduta incessantemente.
Pur se in condizioni meteo non ottimali, anche a causa delle basse temperature, il bilancio delle prove è senza dubbio positivo, in quanto ha permesso ai piloti di prendere confidenza con i propri tecnici e con le rispettive moto e soprattutto di raccogliere dati e fare esperienza sia sull’asciutto che sul bagnato.

Lorenzo Mauri – Team manager:Sono state tre giornate positive e sono contento di aver potuto provare sul bagnato, una condizione nella quale lo scorso anno avevamo avuto qualche problema, dovuto al fatto che non avevamo mai potuto svolgere dei test in quelle condizioni. Sull’asciutto abbiamo avuto la conferma di essere già ad un buon livello ed i riscontri cronometrici sono stati di rilievo. Siamo pronti per l’inizio dei campionati”.

TJ Alberto:Sono soddisfatto del lavoro svolto a Misano, sia in condizioni di pista asciutta che bagnata. Ho lavorato bene con la mia squadra e penso di aver fatto un considerevole passo in avanti rispetto allo scorso anno. Mi sto preparando con il massimo impegno al debutto nella Stock Europea e questi tre giorni di test mi sono stati senza dubbio utili”.

Lorenzo Zanetti:Venerdì sono partito subito forte, facendo segnare un ottimo crono dopo solo pochi giri. Segno evidente che sull’asciutto siamo a posto. Sabato ho avuto un piccolo inconveniente tecnico che mi ha costretto al box e non ho potuto sfruttare la pista asciutta, perché poi nel pomeriggio si è messo a piovere. Domenica ho lavorato alla messa a punto della mia Panigale sul bagnato e ritengo sia stato un lavoro importante, perché se ci saranno gare bagnate noi saremo pronti. Sono soddisfatto di queste prove e mi sento pronto per le prime due gare del CIV Superbike di inizio Aprile”.

Federico Sandi:Il clima freddo e la pioggia non ci hanno certo aiutato, ma quando la pista era asciutta ho girato forte e questo è molto importante, visto che sono solo alle prime esperienze con questa moto. Sono contento perché sono stato veloce sia sul giro secco che sul passo ed ho fatto segnare dei tempi interessanti anche dopo molti giri. Il feeling con la squadra è ottimo da tutti i punti di vista e anche la moto mi piace sempre di più. Sul bagnato ho fatto ovviamente un poco di fatica, perché non sapevo come avrebbe risposto la moto in quelle condizioni, ma a parte un’innocua scivolata sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto con la pioggia”.

Fabrizio Perotti:E’ stato il mio esordio assoluto con la Ducati ed è stato senza dubbio positivo. Sull’asciutto mi sono sentito subito a mio agio sia con la moto che con il team. Ovviamente devo ancora abituarmi al bicilindrico e ad uno uso diverso del cambio rispetto alle moto a quattro cilindri che ho utilizzato sino ad ora, ma è solo questione di tempo. Sul bagnato ho fatto fatica, anche perché l’asfalto era molto freddo, il grip scarso e io non volevo commettere errori. Abbiamo lavorato molto sull’assetto e sull’elettronica e posso dire di essere pronto per il primo round del CIV. Non vedo l’ora di scendere in pista e confrontarmi con i miei avversari”.


A Lurago d’Erba (CO) presso la propria sede, il team Motocorsa Racing ha presentato ufficialmente la squadra che in questa stagione sarà impegnata nel Campionato Italiano di Velocità Superbike, ma non solo.
Oltre ai componenti del team erano presenti gli sponsor e moltissimi sostenitori ed appassionati, nonché il Dott. Alessandro Fermi, Sottosegretario della Regione Lombardia, che oltre a seguire il team Motocorsa Racing, può anche vantare un trascorso da motociclista nella categoria enduro.

Anche quest’anno saranno tre i piloti della squadra di Lorenzo Mauri e Roberto Terenghi. Ai confermati Lorenzo Zanetti e Timothy J. Alberto (che purtroppo non ha potuto essere presente alla presentazione per problemi logistici) si è aggiunto Fabrizio Perotti, andando a costituire un attacco a tre punte, che ha il dichiarato obiettivo di riportare al team Motocorsa Racing quel titolo di campione italiano Superbike già conquistato nel 2016. Ma l’impegno della squadra non sarà rivolto solo al CIV, ma anche alle due wild card nelle due gare di Imola e Misano nell’Europeo Superstock 1000, che rappresenteranno il debutto internazionale per il team Motocorsa e per il pilota TJ Alberto.

Dopo il secondo posto in campionato e la vittoria nella gara del Mugello ottenuti nella scorsa stagione, i riflettori sono puntati su Lorenzo Zanetti uno dei piloti favoriti per la vittoria del titolo italiano, che nel 2018 sarà impegnato anche con il Test Team Ducati, con il compito di sviluppare la nuova Panigale V4.
“Far parte del team Motocorsa Racing significa essere nelle condizioni di puntare alla vittoria in ogni gara – ha dichiarato Zanetti – ed è quindi logico che il nostro obiettivo sia quello di vincere il titolo italiano Superbike. Quest’anno inoltre sarò impegnato nello sviluppo della nuova 4 cilindri Ducati. Una moto che spero di portare in gara nel 2019, magari con il team Motocorsa Racing nel mondiale Superbike”.

Una speranza condivisa dal team manager Lorenzo Mauri che ha fatto un importante annuncio: “Ci siamo impegnati molto per essere pronti per un CIV Superbike di vertice e per portare TJ Alberto a disputare due gare della Stock 1000 Europea, ma stiamo lavorando anche per disputare una wild card con Zanetti nella gara del mondiale Superbike di Imola. Mancano ancora alcuni dettagli ma speriamo di riuscire nel nostro intento. Sarebbe la nostra prima gara mondiale, in un campionato al quale da tempo guardiamo con interesse in ottica futura”.

Un team preparato ed ambizioso, del quale Perotti è molto felice di essere entrato a far parte. “Ringrazio il team Motocorsa Racing per la fiducia accordatami – è stato il commento del pilota di Brescia – e tutti i miei sponsor che hanno reso possibile questo accordo. Ho corso in molti campionati diversi ed è venuto il momento di mettere a frutto la mia esperienza e le mie capacità. Darò il massimo per approfittare di questa grande occasione”.

Non poteva mancare a chiusura della serata la dichiarazione del Team Principal Roberto Terenghi: “La nostra squadra è cresciuta molto in fretta ed in pochi anni abbiamo raggiunto dei risultati che forse nemmeno noi pensavamo di ottenere in così poco tempo. Però non restiamo certo a dormire sugli allori, ma al contrario consideriamo i nostri successi solo dei punti di partenza verso obiettivi ancora più ambiziosi. Tutto questo è possibile grazie all’impegno di tutti i componenti del nostro team ai quali devo fare i complimenti con un particolare ringraziamento a Lorenzo Mauri, che si è rivelato un bravissimo manager”.

Il Barni Racing Team ha svelato le livree e i piloti per la stagione 2018, in anteprima assoluta ha presentato anche la Ducati Panigale V4 con scarico Termignoni in configurazione gara.
Il 2018 sarà un anno di grande sforzo per il team guidato da Marco Barnabò: confermato per il terzo anno consecutivo il pilota spagnolo Xavi Forés nel campionato Mondiale Spuerbike, al via fra dodici giorni in Australia. Nutrita la pattuglia di piloti che correvano nell’Elf CIV Superbike, con le Ducati Panigale R: il Campione italiano Michele Pirro parteciperà ad alcune tappe, mentre è stato confermato il giovane Samuele Cavalieri che a chiuso nono nella classifica di campionato alla sua prima esperienza su una “mille”. La new entry del team è Matteo Ferrari, quarto l’anno scorso nel CIV Superbike.
Alla presentazione, condotta dal giornalista Mediaset Alberto Porta, è intervenuto anche Marco Zambenedetti, coordinatore tecnico del team Ducati Superbike in pista, che ha confermato il grande rapporto di collaborazione che c’è fra la casa di Borgo Panigale e il Barni Racing Team. Alla presentazione non è voluto mancare neppure Ernesto Marinelli, nuovo direttore tecnico di prodotto di Termignoni, che ha svelato, insieme a Barnabò, il nuovo scarico Termignoni 4 uscite. La Panigale V4 sarà la grande novità di questa stagione. Il Barni Racing Team è stato il primo a svelarla in configurazione gara. Saranno Ivan Goi e Luca Conforti a portare in pista la 4 cilindri bolognese partecipando al National Trophy, campionato satellite dell’Elf  CIV.

 

Marco Barnabó, Principal Manager 
“Questa stagione il nostro team farà un grande sforzo: continuare lo sviluppo della Panigale R per  confermarsi ad alti livelli nel Mondiale Superbike e sviluppare la Panigale V4 per il 2019. Se tutto questo è possibile è grazie ai nostri sponsor, ai nostri partner tecnici e al team che lavora duramente tutta la stagione. A loro va il mio ringraziamento principale. Con Forès e Pirro oramai ci conosciamo bene e mi fa grande piacere lavorare ancora con loro. Sono molto felice di far crescere nel CIV due piloti giovani e la decisione di farli partecipare a due tappe dell’Europeo Superstock va proprio in questa direzione. La Panigale V4 sarà una scoperta per tutti, è una grande fortuna poter contare su due piloti esperti come Goi e Conforti.

 

Xavi Forés, 12#
“Oramai per me questa è una piccola famiglia. Nell’ultima stagione abbiamo fatto importanti progressi, siamo l’unico team privato che riesce a competere – e a volte anche a stare davanti – con team ufficiali. Ripartire dalle certezze della scorsa stagione è importante anche per la mia carriera. Sono sicuro che cresceremo ancora e saremo in grado di lottare per il podio quasi in ogni gara”.

 

Michele Pirro, #51 
“Nonostante faccia tanti chilometri di test per me resta importante correre in gara per non perdere l’abitudine alla battaglia in pista. Per questo ringrazio “Barni” che oramai da anni mi dà questa possibilità, non si trovano tanti team privati strutturati e professionali come il suo. Per questo è un piacere poter continuare con loro”.

 

Samuele Cavalieri, #76 
“Non vedo l’ora di tornare in sella dopo un inverno lungo. Per me è una bella opportunità poter continuare il percorso iniziato l’anno scorso, questo team mi ha permesso di crescere e in questa stagione cercherò di fare altri step in avanti”.

 

Matteo Ferrari, #11 
“Arrivare in un team che ha sempre ottenuto grandi risultati è una bella responsabilità, ma anche un grosso stimolo. Mi sono allenato duramente in inverno, non vedo l’ora di fare i test con il team e poi la speranza è quella di fare bene e cercare di stare davanti”.

 

Ivan Goi, #12
“È bello tornare nel Barni Racing Team dopo un anno di lontananza ed è bello soprattutto far parte di questa nuova avventura. Ci sono molte analogie con la mia prima esperienza con questa squadra: nel 2012 abbiamo iniziato insieme a conoscere la Panigale R, ora affrontiamo insieme la nuova era del 4 cilindri. Per questo sono veramente molto motivato e deciso a presentarmi al meglio al via della stagione»

Luca Conforti, #14
“Anche se gli anni avanzano la voglia di andare in moto resta e poter guidare un mezzo così all’avanguardia sarà stimolante. L’obiettivo è quello di portare subito la V4 in alto in classifica e dare una mano al team nello sviluppo, magari già con un occhio al 2019 in cui ci sarà la possibilità di correre nel CIV Superbike”.

Dopo aver confermato i piloti Lorenzo Zanetti e Timothy J. Alberto, il Motocorsa Racing team completa il proprio schieramento nel CIV Superbike 2018 con Fabrizio Perotti.
L’esperto pilota di Brescia porterà in pista la terza Ducati Panigale R del team di Lorenzo Mauri, che si presenta al via della classe regina del Campionato Italiano di Velocità con tutte le carte in regola per lottare per il titolo.

L’attività agonistica di Perotti inizia nel 2004 con la partecipazione al CIV 125GP. Dopo alcuni anni trascorsi nella classe 600, Fabrizio passa al CIV Stock 1000 ed in seguito alla Coppa del Mondo Superstock 1000. Per due anni Perotti è impegnato nel mondiale Endurance, prima di passare al CIV Superbike nel 2014 e 2015 e al CEV Superbike nelle ultime due stagioni.

“Sono davvero contento di entrare a far parte del team Motocorsa Racing – ci ha dichiarato Fabrizio – è un’occasione che aspettavo da tempo e che cercherò di sfruttare al massimo. So che quella di Lorenzo Mauri è una delle migliori squadre a livello nazionale e non vedo l’ora di scendere in pista per svolgere quei test che mi permetteranno di adattarmi alla moto ed iniziare a lavorare con i miei tecnici. Il mio obiettivo è quello di dare sempre il massimo e di restare stabilmente nelle prime posizioni, in quello che è da sempre il campionato di riferimento per il CIV”.

Questa invece la dichiarazione di Lorenzo Mauri: “Sono contento che Fabrizio entri a far parte del nostro team, non solo perché lo reputo un pilota vincente, ma anche perché è un amico di Zanetti e sono certo che questo incrementerà lo spirito di squadra e che potranno lavorare assieme alla messa a punto delle nostre moto. Essendo alla sua prima esperienza con una due cilindri e non conoscendo la parte elettronica della Panigale, penso gli ci vorrà un poco di tempo prima di essere competitivo e consideriamo quindi il primo round del CIV un po come un rodaggio. Stiamo organizzando almeno due sessioni di test per essere pronti per l’inizio del campionato. Siamo tutti molto motivati e decisi a dare il massimo per riprenderci il titolo italiano”.

Il team Motocorsa Racing e Lorenzo Zanetti hanno rinnovato il loro accordo di collaborazione, firmando un contratto biennale che conferma gli ambiziosi progetti di entrambi. Dopo una prima stagione trascorsa nel CIV Superbike e culminata con la vittoria nella gara del Mugello, Lorenzo Mauri, team Principal del Motocorsa Racing, ed il talentuoso pilota bresciano hanno delineato quelli che saranno gli impegni e gli obiettivi delle prossime due stagioni agonistiche 2018 e 2019. 

Il prossimo anno il team Motocorsa Racing sarà ancora impegnato nella classe Superbike del Campionato Italiano di Velocità, nel quale l’obiettivo non può che essere la vittoria del titolo, mentre nel 2019 l’intenzione è quella di compiere il grande salto nel mondiale Superbike nelle tappe Europee, un progetto al quale Lorenzo Mauri sta già lavorando da tempo e che rappresenta la logica destinazione per una squadra ed un pilota così determinati e competitivi. 
Le moto saranno ancora Ducati, azienda alla quale il team Motocorsa Racing è storicamente legata. Inoltre nel 2018 Zanetti inizierà a collaborare in alcuni test con Ducati.

“Sono molto felice di poter annunciare di aver rinnovato ed esteso il contratto con Zanetti – ha dichiarato Lorenzo Mauri – Vogliamo continuare a lavorare e a crescere con lui, certi che insieme potremo raggiungere grandi risultati. Il nostro prossimo obiettivo è quello di conquistare il titolo italiano Superbike, ma nello stesso tempo stiamo lavorando per un futuro nel mondiale. E’ un progetto difficile, ma nel quale stiamo mettendo tutto il nostro impegno. Con Zanetti abbiamo iniziato a parlare di rinnovo già al termine della passata stagione e, anche se la firma è arrivata in questi giorni, la condivisione degli obiettivi è sempre stata chiara e certa. Per quanto riguarda il CIV siamo vicini a rinnovare il nostro accordo anche con TJ Alberto, il pilota filippino che quest’anno abbiamo portato al debutto nel Campionato Italiano. Con lui restano da definire alcuni dettagli, ma stiamo soprattutto valutando se impegnarci nel CIV Superbike o se invece fargli portare in pista la Panigale V4 nel National Trophy 1000. E’ inoltre in fase avanzata la trattativa con un terzo pilota, che potrebbe affiancare Zanetti in Superbike”. 

Voglio continuare a lottare a grandi livelli – ha invece dichiarato Lorenzo Zanetti – e per questo ho preferito l’offerta del team Motocorsa Racing rispetto ad altre, alcune delle quali mi sono arrivate anche dal mondiale Supersport. Il progetto di Mauri che prevede di lottare per il titolo italiano, cercando poi di approdare al mondiale, mi stimola molto. Quest’anno siamo stati protagonisti nel CIV, campionato nel quale vorrei proseguire la sfida con Michele Pirro, che spero partecipi all’italiano. Sono inoltre molto contento di essere entrato a far parte del Test Team Ducati, per sviluppare la nuova V4 in versione Superbike, che è proprio la moto che potrei portare in pista nel mondiale 2019. Ringrazio tutti i miei sponsor, Lorenzo Mauri per la fiducia che ha sempre dimostrato nei miei confronti e la Ducati, azienda prestigiosa con la quale il rapporto di collaborazione sta crescendo molto. A tutti prometto il massimo impegno, con la certezza che insieme potremo raggiungere gli ambiziosi traguardi che ci siamo prefissati”.

L’arrivo della “nuova nata” della casa di Borgo Panigale, il ritorno di due piloti “di famiglia”.  Sono queste le principali novità del 2018 in casa Barni: il team schiererà al via del National Trophy due Ducati Panigale V4, affidate ai piloti Ivan Goi e Luca Conforti.

Per la squadra di Marco Barnabò si tratta di un investimento importante soprattutto in prospettiva, visto che la prima moto a quattro cilindri prodotta da Ducati debutterà nel Campionato Mondiale Superbike solo tra un anno. 
Il 2018 sarà dunque una stagione di “apprendistato” che consentirà al team bergamasco di prendere confidenza con un mezzo molto diverso dalla “vecchia” Panigale R bicilindrica con cui corre Xavi Forés nel World SBK. Le novità principali riguardano, ovviamente, il motore – un 4 cilindri a V di 90° che erogherà una potenza di oltre 214 CV a 13.000 giri/minuto – ma anche telaio, sospensioni e impianto frenante presentano grossi cambiamenti con soluzioni derivate direttamente dalla Moto GP.

Se la moto è tutta da scoprire i piloti che la porteranno in pista e aiuteranno il team a svilupparla sono una vecchia conoscenza.
Il mantovano Ivan Goi, che ha già corso e vinto con il Barni Racing Team laureandosi Campione italiano nel 2012 (Stock 1000) e nel 2014 (Superbike), torna “a casa” dopo un anno corso con un altro team e un altro produttore. Il bresciano Luca Conforti, dopo due anni a capo del Broncos Racing Team, squadra di sua proprietà, torna a fare il pilota a tempo pieno. 
Per entrambi l’obiettivo è quello di far bene fin da subito nel National Trophy, trofeo di riferimento per il CIV, ma soprattutto quello di sviluppare la moto in ottica futura.

Gli appuntamenti del Trofeo Nazionale moto da competizione stradali saranno sette – in contemporanea con il Campionato Italiano Velocità – tutti trasmessi in diretta streaming e in differita su AutomotoTV: partenza il 15 aprile all’Autodromo del Mugello dove si tornerà anche il 23 settembre, chiusura il 7 ottobre a Vallelunga. In mezzo due gare all’International Circuit Marco Simoncelli di Misano (20 maggio e 29 luglio) e un appuntamento a Imola il 24 giugno.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono molto contento di aver raggiunto un accordo con Goi e Conforti, con entrambi abbiamo già lavorato insieme e ci siamo trovati molto bene. La scelta è caduta su di loro perché servivano due piloti esperti per sviluppare la nuova moto, ma anche persone verso cui nutro grande fiducia e stima. La V4 è una moto su cui il nostro team investirà importanti risorse in futuro ed era fondamentale poter prendere confidenza già in questa stagione con un mezzo molto diverso da quello che usiamo ora in Superbike. Per questo abbiamo deciso di disputare il National Trophy con Goi e Conforti: perché è l’unico trofeo che ci permette di correre con la Panigale V4 su circuiti dove abbiamo dei riferimenti come Misano, Mugello, Imola e Vallelunga. Il nostro obiettivo sarà cercare di far bene in gara, ma soprattutto sviluppare la moto».

 

Ivan Goi, #12
«È bello tornare nel Barni Racing Team dopo un anno di lontananza ed è bello soprattutto far parte di questa nuova avventura. Ci sono molte analogie con la mia prima esperienza con questa squadra: nel 2012 abbiamo iniziato insieme a conoscere la Panigale R, ora affrontiamo insieme la nuova era del 4 cilindri. Per questo sono veramente molto motivato e deciso a presentarmi al meglio al via della stagione».

 

Luca Conforti, #14
«Tornare a correre per il Barni Racing Team è la scelta migliore per me. Dopo due anni in cui ho provato a gestire una squadra tutta mia ha prevalso la voglia di pensare solo a fare il pilota. Questo è stato il team dove mi sono trovato meglio in carriera e il posto ideale per ripartire. Anche se gli anni avanzano la voglia di andare in moto resta e poter guidare un mezzo così all’avanguardia sarà stimolante. L’obiettivo è quello di portare subito la V4 in alto in classifica e dare una mano al team nello sviluppo, magari già con un occhio al 2019 in cui ci sarà la possibilità di correre nel CIV Superbike».

È cominciato subito bene il lavoro di Fabrizio Lai ed il team VFT Racing già dal giovedì di prove libere; il pilota milanese ha dimostrato grande professionalità e la sua esperienza lo ha portato a trovare sin dai primi turni un ottimo feeling con la Ducati Panigale.

Un crescendo di sensazioni positive che hanno creato tra Fabrizio Lai ed i ragazzi del VFT Racing un’ottima intesa con reciproca fiducia, su cui lavorare e migliorare ancora mettendo delle basi per un eventuale sviluppo futuro. 
Il buon lavoro svolto ha permesso a Fabrizio di portare sino al 7° posto la Ducati del VFT Racing in gara1 con una bellissima gara.
Soddisfazione da parte dei ragazzi del team e grazie all’ottima prestazione di Fabrizio Lai in questo ultimo round del CIV sul circuito di Vallelunga finalmente sono tornati in alto i colori del VFT Racing. 
Peccato per gara 2 in cui il pilota milanese non è riuscito a ripetere la stessa prestazione di gara 1.

TEAM OWNER – VALERIO MENGHI: “È stato un weekend davvero positivo; un ringraziamento a Fabrizio Lai per la sua disponibilità, la professionalità dimostrata con l’ottimo lavoro svolto con i ragazzi del VFT Racing. 
Abbiamo continuato con lo sviluppo della moto e l’esperienza di Fabrizio ci permette già di guardare in prospettiva futura.”

Ancora un trionfo per il Barni Racing Team sul circuito di Vallelunga, ultimo appuntamento dell’Elf CIV Superbike 2017. Nel round conclusivo Michele Pirro ha ottenuto la sua undicesima vittoria su 12 gare, siglando la quinta doppietta; resta un po’ di amarezza per Samuele Cavalieri che con una caduta ha chiuso in modo mesto un’ottima stagione.
A differenza di quanto successo nel primo round, non c’è stata gara solitaria, Pirro ha dovuto faticare per battere un coriaceo Matteo Baiocco: dopo una prima parte di corsa in cui il pilota dell’Aprilia è stato molto veloce, la Ducati Panigale R #51 ha sferrato l’attacco e al giro 12 è arrivato il sorpasso decisivo. Pirro ha poi preso il vantaggio necessario per evitare un arrivo in volata.
Grazie a questo risultato il pilota di San Giovanni Rotondo, dopo aver conquistato il titolo di Campione italiano già al Mugello, ha stabilito anche il nuovo record di punti in campionato: 295.
Finale amaro invece per Samuele Cavalieri che stava conducendo una gara strepitosa, in lotta per il podio, come già avvenuto ieri. Il giovane rider ferrarese era riuscito al giro 10 a sorpassare Zanetti (Ducati), ma una volta messo nel mirino il terzo posto di Andreozzi (Yamaha), è incappato in una scivolata che lo ha costretto al ritiro. Per Cavalieri resta comunque una stagione positiva: al debutto su una “mille” ha mostrato crescita costante e ha disputato un’ottima seconda parte di campionato. Il podio al Mugello in gara 1 resta per lui il punto più alto dell’annata e la nona posizione nella classifica generale, con 71 punti, può essere accolta con soddisfazione. Alla fine della gara e del Campionato, a lui, a Michele, e a tutti i componenti del team, sono andati i complimenti del Principal Manager del Barni Racing Team Marco Barnabò.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Sono molto contento per come abbiamo chiuso la stagione, Michele ha concretizzato alla grande il lavoro che avevamo fatto in tutto il weekend conquistando un’altra doppietta. Sono contento anche per come si è comportato Samuele, è un peccato che sia caduto, ma dopo gara 1 gli avevamo chiesto di essere più incisivo, lui ha mostrato grande determinazione e ha girato molto più forte di ieri. È chiaro che quando cerchi di trovare il limite può capitare di scivolare, purtroppo è quello che è accaduto. Questo non cancella affatto i suoi progressi dall’inizio della stagione. Se siamo felici per aver conquistato il titolo con Michele siamo altrettanto soddisfatti per la crescita di un giovane pilota. Voglio ringraziare tutti per questa splendida stagione: gli sponsor, i piloti, i ragazzi del team e tutti quelli che hanno lavorato con me».

Michele Pirro, #51
«Oggi ho fatto un po’ più fatica rispetto a gara 1 perché Baiocco, con la gomma morbida, era davvero veloce. Ho dovuto spingere forte nella prima parte di gara e ho commesso qualche piccolo errore, poi sono riuscito a prendere il comando e a mantenere un buon passo nel finale. Con questa vittoria ho concluso al meglio una stagione che per me è stata davvero soddisfacente, ho vinto tutte le gare a parte una e per questo devo ringraziare tutti: il team Barni, la Ducati, il gruppo sportivo delle Fiamme Oro e tutti quelli che mi hanno supportato».

Samuele Cavalieri, #76
«Sono davvero dispiaciuto per il risultato di gara 2. Quando ho passato Zanetti ho capito che avrei potuto prendere anche Andreozzi, sentivo il podio veramente alla portata, purtroppo ho compromesso tutto con la scivolata. Per me è stata una stagione positiva, soprattutto per i progressi che ho fatto. Negli ultimi due week end sono sempre stato con i primi a giocarmi il podio, cosa che all’inizio non ero in grado di fare. Devo lavorare ancora tanto per migliorare, soprattutto sul bagnato, ma quest’anno è stato importante. Devo ringraziare tutto il team che mi ha aiutato molto a crescere, ma anche gli sponsor, la mia famiglia e Michele che con i suoi consigli è stato davvero prezioso».

CLASSIFICA FINALE DI CAMPIONATO – ELF CIV SUPERBIKE 2017

1. Michele Pirro (BARNI Racing Team – Ducati) 295 punti
2. Lorenzo Zanetti (Ducati) 158 pt.
3. Matteo Baiocco (Aprilia) 142 pt.
4. Matteo Ferrari (BMW) 122 pt.
5. Alessandro Andreozzi (Yamaha) 107 pt.
6. Roberto Tamburini (Yamaha) 101 pt.
7. Florian Marino (Yamaha) 87 pt.
8. Andrea Mantovani (Aprilia) 82 pt.
9. Samuele Cavalieri (BARNI Racing Team – Ducati ) 71 pt.
10. Ivan Goi (BMW) 62 pt.

Si è disputata oggi all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga la dodicesima ed ultima gara del CIV Campionato Italiano di Velocità, categoria Superbike. La gara di ieri era stata decisamente sfortunata per il team Motocorsa Racing in quanto sia Zanetti che La Marra si erano dovuti ritirare, il primo per una caduta ed il secondo per un problema tecnico.
Nella caduta la moto di Zanetti è andata quasi completamente distrutta, ma i tecnici del team di Lorenzo Mauri sono comunque riusciti ha permettere al pilota lombardo di prendere il via in gara. Ieri solo TJ Alberto aveva concluso la gara, con un 14mo posto decisamente positivo, visto che il pilota filippino non aveva mai corso sul tracciato romano.
Così come ieri anche oggi Zanetti ha preso il via dalla seconda fila, La Marra dalla quinta e TJ Alberto dalla sesta, nella gara che si è disputata in una giornata soleggiata e fresca, sulla distanza di 16 giri.
Zanetti è partito molto bene e nei primi giri è rimasto nel gruppo di testa. Ben presto però si è capito come Lorenzo facesse fatica a tenere il passo dei primi ed infatti nei giri successivi il suo ritmo è calato e Lorenzo ha perso qualche posizione, per poi terminare con un comunque onorevolissimo quinto posto. Tutta in rimonta la gara di Eddi La Marra che dal tredicesimo posto del primo giro è risalito, grazie ad un buon ritmo, sino al settimo posto finale. Positiva anche la gara di TJ Alberto quindicesimo e quindi ancora una volta in zona punti.
Nella classifica finale del campionato Zanetti chiude al secondo posto, La Marra all’undicesimo e TJ Alberto al ventiquattresimo.

Lorenzo Zanetti :Nella caduta di ieri la moto è andata quasi distrutta ed il mio team ha lavorato molto per mettermi nelle migliori condizioni per far bene. Ciò nonostante non era la moto che avevo guidato ieri e non riuscivo a guidare forte come avrei voluto. Quando ho visto che non potevo tenere il ritmo dei primi ho badato solo a concludere la gara senza commettere errori. Peccato perché ci tenevo a fare una bella gara per chiudere degnamente un’ottima stagione e per ringraziare i miei tecnici che mi hanno sempre assecondato e tutti i miei sponsor”.

Eddi La Marra :Rispetto alle mie ultime gare questa è andata decisamente meglio. Mi sono divertito a lottare con i piloti del mio gruppo. Peccato solo che ieri abbiamo potuto percorrere pochi giri, senza riuscire a raccogliere i dati che oggi mi avrebbero permesso di migliorare la mia moto. Non sono ancora soddisfatto delle mie prestazioni, ma è stata la stagione del mio rientro e quindi è normale che io abbia dovuto pagare lo scotto di molti anni lontano dalle moto e dalle piste. E’ stato comunque un anno, importate per il quale ringrazio tutta la mia squadra, che ha sempre lavorato tanto e non mi ha mai fatto mancare il proprio aiuto”.

Timothy J. Alberto :Sono abbastanza soddisfatto della mia gara perché oltre ad aver ottenuto il quindicesimo posto, oggi ho potuto constatare di essere ormai sempre più vicino ai piloti della zona punti. Rispetto all’inizio del campionato i miei tempi sul giro sono scesi molto e questo sta a testimoniare i miei progressi, per i quali devo ringraziare tutto il team Motocorsa Racing. E’ stata una buona stagione che spero di poter ripetere anche il prossimo anno”.