Archivio per la categoria ‘Ducati’

image

eni FIM Superbike World Championship 2015

01- Davide Giugliano – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – 1’39.332

02- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.362

03- Jonathan Rea – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.413

04- Chaz Davies – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R – + 0.730

05- Leon Haslam – Team Aprilia Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 0.737

06- Alex Lowes – Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 0.827

07- Michael van der Mark – Pata Honda World Superbike – Honda CBR 1000RR SP – + 1.258

08- Nico Terol – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 1.433

09- Randy De Puniet – Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.645

10- Matteo Baiocco – Althea Racing – Ducati Panigale R – + 2.080

11- Jordi Torres – Team Aprilia Red Devils – Aprilia RSV4 RF – + 2.651

12- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia SBK Team – BMW S1000RR – + 2.672

13- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 2.852

14- Leandro Mercado – Barni Racing Team – Ducati Panigale R – + 3.245

15- Niccolò Canepa – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 3.411

16- Larry Pegram – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 7.664

image

Dal 23 al 25 gennaio Scrambler Ducati ha preparato una sorpresa per il pubblico del Motor Bike Expo di Verona presentando, in anteprima mondiale, le prime tre Scrambler® special. Queste prime realizzazioni rappresentano il punto di partenza per ulteriori collaborazioni future, destinate a confermare la versatilità e  l’infinito potenziale di personalizzazione dello Scrambler®. Sin dal giorno del suo unveil, avvenuto lo scorso  30 settembre all’Intermot di Colonia, lo Scrambler Ducati ha subito contagiato il web dove, nel giro di poche ore, sono apparse numerose proposte di personalizzazione disegnate dagli appassionati di tutto il mondo. Le moto esposte al Motor Bike Expo sono le prime realizzazioni concrete.

Scrambler Ducati è un mondo fatto di libera espressione, condivisione e passione. Un motivo in più per affidare la preparazione delle prime tre Scrambler® customizzate a tre eccellenze italiane di questo particolare settore. Tre amici del team Scrambler®, tre artigiani che hanno fatto “dell’hand made” il loro punto di forza, interpretando e personalizzando moto iconiche in tutto il mondo. 

Il brief dato ai tre customizzatori era chiaro: ognuno di loro era libero di interpretare, secondo il proprio stile, una delle tre versioni di Scrambler®. Deus Ex Machina di Milano ha proposto la propria idea della Full Throttle; Officine Mermaid di Milano ha interpretato alla sua maniera la Urban Enduro; mentre Mr. Martini di Verona ha realizzato la propria Classic. E così sono uscite tre moto originali, curatissime in ogni dettaglio, che confermano la l’eccellenza del made in Italy anche nella realizzazione di special e l’enorme possibilità di customizzazione di questa moto.

Filippo Bassoli – AD di Deus Italy: “Lo Scrambler® lo aspettavamo da qualche tempo: nel 2010 provammo la guida di traverso nella pista di trotto di Harold Park a Sydney, con gli amici di Ducati ed in quella occasione ci giurammo che presto sarebbe nata una Deus su una loro base. Oggi grazie allo Scrambler è successo: finalmente ci siamo trovati davanti ad una moto dalle forme di chiara ispirazione retrò, ma con un DNA ed una tecnica da vera motocicletta. Caratteristiche che hanno permesso ad Emanuele e Peter di lavorare di “pancia”, specialmente dopo essersi trovati di fronte alla moto ed averla spogliata scoprendo un telaio molto bello. Da qui è nato il progetto, frutto di idee più libere e innovative, dove la parte regina della moto è riservata al bodywork in alluminio, con all’estremità il codone in pezzo unico e la tabella porta numero e faro ispirata alle moto da Speedway. Ma a completare il progetto ci sono anche il parafango asimmetrico e tanti piccoli dettagli come il posizionamento del filtro conico nel telaio, il freno a disco e ovviamente lo scarico dedicato. Il nome è invece opera di Carby, direttore creativo di Deus Australia che in questi giorni era a Milano e ha visto il progetto quasi concluso e se ne è innamorato: Hondo Grattan, il cavallo che ha vinto tutto sul circuito di Harold Park, e chissà che un giorno non troppo lontano la nostra moto finisca a girare su quell’ovale”.

Nicola Martini – Customizer Mr. Martini : “Ho deciso di partecipare a questo progetto perché mi affascinava molto l’idea di lavorare con questo marchio italiano ma soprattutto di lavorare con questo team “Scrambler”, team giovane, dinamico, easy. Grazie alla versatilità di questa moto ho pensato di stravolgerne il concetto di base, da Scrambler® a Cafe Racer. Lo stile richiama un design più americano che anglosassone viste anche le radici del progetto originale Scrambler® degli anni settanta. Sebbene lo stile sia Cafè Racer questa moto ha un mix di elementi che la rendono unica. Infatti su particolari come lo scarico alto e le gomme tassellate è rimasto il concetto di Scrambler®. Da questa fusione nasce anche il nome della nostra moto: S. C. R. – Scrambler Cafè Racer. Abbiamo sostituito il cupolino, il codone posteriore, lo scarico completo, i supporti pedane e manubrio, il mono ammortizzatore posteriore, e ovviamente abbiamo dato un nuovo colore. Lo Scrambler Cafè Racer è in total black, colore ripreso anche per sella, sottocoda e coperchi della distribuzione”.

Dario Mastroianni – Customizzatore Officine Mermaid: “Abbiamo deciso di customizzare lo Scrambler Ducati perché ci è sembrata fin da subito una moto italiana reversibile dal gusto special e l’abbiamo realizzata con lo stile inconfondibile di Officine Mermaid rendendola più “grezza”, spartana ed essenziale. L’abbiamo chiamata Scratch, dall’inglese graffiato, rovinato. E lo si vede subito dal serbatoio, che abbiamo sverniciato e trattato a mano, un procedimento che riserviamo solamente alle nostre moto più esclusive. I parafanghi, in ferro, sono stati lasciati grezzi, come noi, e spazzolati a mano in officina e poi abbiamo lasciato sulla moto solo l’essenziale: ciò che non serviva è stato eliminato. Anche lo scarico, ad esempio, deriva da quello originale ma è stato ridotto al minimo. All’anteriore abbiamo scelto una forcella a steli tradizionali con cerchio anteriore da 21″ a pianta larga e posteriore da 18″, mentre sella e manopole sono state realizzate in pelle verde vintage, ispirate fortemente allo stile “western”. La nostra Scratch ha poi un faro anteriore di profondità tipo “rally”, faretto spot laterale”.

Il mondo della personalizzazione Scrambler® è accessibile a tutti grazie alla vasta gamma di accessori con cui è possibile interpretare questa moto in modo originale e unico. Allo stand Scrambler®del Motor Bike Expo di Verona sono presenti ben sei diverse versioni che utilizzano  gli “ingredienti” Ducati Performance, ma le possibilità sono davvero moltissime. Ad esempio sono disponibili guance serbatoio cromate, nero opaco, camouflage e persino in fibra di carbonio. Ci sono poi differenti soluzioni per parafango anteriore e portatarga alto, borsa serbatoio, borse in canvas e waterproof, Scarico Termignoni slip on basso e alto, corone e griglie faro anteriore, corona cruscotto, manopole vintage, specchietti, oltre alle ruote a raggi, le selle delle quattro versioni e il manubrio basso con sezione variabile.

Lo Scrambler® Icon, disponibile in giallo e rosso, è affiancato da tre versioni, Urban Enduro, Full Throttle e Classic, che interpretano lo spirito Scrambler® in direzioni stilistiche e funzionali differenti. Urban Enduro, caratterizzata dalla colorazione “Wild Green”, per chi ama lo stile enduro ed è pronto a cambiare strada in ogni momento, Full Throttle, per chi è affascinato dal mondo delle corse “flat track” e non può fare a meno di cercare il limite in ogni cosa, e Classic per chi ama i dettagli e lo stile anni ’70, ma non vuole rinunciare al piacere di guida ed al comfort di una moto contemporanea.

Lo Scrambler®, nella versione Icon, è già disponibile per i punti vendita Ducati a partire da 8.240 euro franco concessionario.

image

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team, con i suoi piloti ufficiali Chaz Davies e Davide Giugliano, è sceso in pista all’autodromo portoghese di Portimao, per la prima volta nella sua nuova configurazione, con l’intenzione di svolgere un denso programma di lavoro e per focalizzarsi sullo shake-down delle nuove Ducati Panigale, costruite proprio durante le ultime settimane.

Purtroppo il lavoro di mercoledì è stato vanificato da frequenti acquazzoni caduti per tutta la giornata, che hanno bagnato la pista dell’Algarve. Sfortunatamente il tracciato è rimasto bagnato anche nella mattina di oggi ed i piloti ufficiali Davies e Giugliano hanno potuto scendere in pista solo nel pomeriggio. Durante i due giorni di prove, la squadra italiana ha testato alcuni aggiornamenti elettronici, oltre alle nuove sospensioni 2015. Nonostante le difficoltà causate dal maltempo, l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team si è dichiarato soddisfatto dei dati che ha potuto raccogliere durante questi primi test della nuova stagione agonistica.

La prossima settimana, l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team tornerà in pista a Jerez, in Spagna, per altri due giorni di test (26-27 gennaio), in preparazione alle prime gare del Campionato Mondiale Superbike 2015, che si svolgeranno in Australia nel weekend del 22 febbraio.

Il 2 febbraio verrà trasmessa in live streaming, su http://www.arubaracing.it, la presentazione ufficiale dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team.

Dichiarazioni a fine test:

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34)
“Purtroppo sono stati due giorni di test compromessi dal maltempo. Abbiamo iniziato a lavorare in condizioni di asciutto solamente nel primo pomeriggio di oggi. E’ stato fondamentalmente un primo assaggio delle moto 2015 appena costruite. Ci siamo concentrati nella ricerca di un set-up di base sia per l’elettronica che per la ciclistica a gomme consumate, senza preoccuparci troppo del tempo sul giro. Abbiamo comunque un altro test di due giorni a Jerez per prepararci bene prima di partire per Phillip Island. Speriamo di trovare un buon meteo che ci consenta di lavorare tutti e due i giorni.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“E’ stato bello ritornare in moto dopo la pausa invernale. Sfortunatamente il meteo ha limitato un po’ il lavoro e non abbiamo potuto valutare al 100% alcune nuove soluzioni, in quanto, le condizioni della pista non sono mai state perfette. Il feeling con la moto è comunque buono e questo è positivo. A questo punto spero veramente di trovare delle buone condizioni atmosferiche nel prossimo test di Jerez per continuare a lavorare e soprattutto confrontarsi con tutti gli altri team.”

image

Nel 2014 Ducati Motor Holding S.p.A. ha fatto registrare un nuovo record di vendite, consegnando ai clienti 45.100 moto, il 2% in più rispetto al 2013, confermando per il quinto anno consecutivo il positivo trend di crescita.

Un incremento legato anche all’introduzione di nuovi prodotti che, malgrado l’incertezza del mercato, hanno contribuito al raggiungimento di questo significativo risultato per Ducati. In particolare la famiglia Monster che, grazie all’arrivo dei nuovi modelli 1200 e 821, ha fatto registrare un + 31% di crescita, con 16.409 unità immatricolate. Al Monster si aggiunge l’arrivo della 899 Panigale, che ha generato un + 74% con 5.806 unità, garantendo un incremento di volumi per tutta la famiglia Superbike pari a + 12%, che chiude il 2014 con un totale di 9.788 moto vendute in tutto il mondo.

In Nord America le immatricolazioni sono state in linea a quelle 2013, con il Messico che è cresciuto del 8%. Gli Stati Uniti continuano ad essere il primo mercato mondiale per Ducati, con 8.804 moto consegnate ai clienti. Nonostante le difficili condizioni del mercato, le vendite sono aumentate considerevolmente in Sud America, in particolar modo in Brasile (+ 74% con 1.174 moto) grazie ad una forte espansione della rete concessionari in questo paese e all’introduzione sul mercato della gamma completa con produzione locale in CKD.

In Europa le vendite hanno mostrato un rallentamento (-3% con 19.743 unità), legato soprattutto alla situazione difficile di alcuni mercati. Se in Italia le immatricolazioni non hanno mantenuto il livello del 2013 (-14% con 4,284 moto) nelle altre nazioni europee le vendite sono state abbastanza stabili, con crescita a doppia cifra per il Regno Unito (+16% con 2.742 unità).

Crescita “double digit” anche in Asia, dove Ducati ha ottenuto il miglior risultato di sempre (+11% con 5.787 moto) con una forte crescita in Tailandia (+22% con 3.057 unità) e in Cina, che, rispetto al 2013 ha quasi raddoppiato i volumi (+97%). Ducati ha avuto un importante incremento delle vendite anche in Australia (+13% con 2.132 moto) ed è cresciuta in Giappone (+1% con 2.558 unità).

Ducati Motor Holding S.p.A – Società del Gruppo AUDI – Società soggetta all’attività di Direzione e Coordinamento di AUDI AG
Fondata nel 1926, dal 1946 la Ducati produce motociclette di ispirazione sportiva, caratterizzate da performanti motori con distribuzione a comando Desmodromico, design innovativo e tecnologia all’avanguardia. La gamma di moto Ducati comprende diversi segmenti di mercato, che variano per caratteristiche tecniche, design e per tipologia di clientela: Diavel, Hypermotard, Monster, Multistrada, Scrambler, Streetfighter e Superbike. Vere e proprie icone del “made in Italy”. Ducati affianca alle moto un’ampia gamma di accessori e di abbigliamento tecnico e lifestyle e distribuisce i propri prodotti in oltre 80 paesi in tutto il mondo, con una concentrazione maggiore nel mercato europeo, nord-americano e asiatico. Oltre allo stabilimento di Bologna, situato nel quartiere di Borgo Panigale, Ducati ha uno stabilimento in Thailandia, aperto nel 2011 e destinato all’assemblaggio delle moto  per il mercato asiatico e, dal 2012, si appoggia ad una struttura in Brasile per l’assemblaggio delle moto per il Sudamerica.
Ducati è attualmente impegnata, in forma ufficiale, sia nel Campionato Mondiale Superbike sia nel Campionato Mondiale MotoGP. In Superbike ha conquistato diciassette titoli costruttori oltre ad essersi aggiudicata per quattordici volte il titolo iridato piloti. Nel 2011, oltre a conquistare il titolo iridato Superbike, sia nella classifica costruttori che in quella piloti, Ducati ha raggiunto lo storico traguardo delle 300 vittorie. In MotoGP, dove partecipa dal 2003, ha conquistato il titolo di Campioni del Mondo nella stagione 2007 conseguendo sia il titolo costruttori che il titolo piloti.

image

Scrambler Ducati e WP Lavori in corso, distributore per l’Italia del marchio Blundstone, presentano a Pitti Immagine Uomo la nuova Blundstone Scrambler Ducati, chiamata Blundstone 800: lo storico boot australiano, adattato alle esigenze del motociclista, che rappresenta la passione e il forte orientamento all’outdoor che accomuna i due marchi.

Il nuovo stivaletto Blundstone Scrambler Ducati avrà un design semplice e lineare, con fasce elastiche laterali di color verde, rifinite da una striscia in giallo Scrambler®, con l’aggiunta del rinforzo di protezione all’altezza della leva del cambio e di ulteriori dettagli personalizzati. Blundstone 800 prende il nome dalla cilindrata della moto: uno stivaletto capace di abbattere i confini tra capi tecnici motociclistici e quelli di moda, per uno stile autentico ed essenziale, da indossare ogni giorno.

La collaborazione tra Scrambler Ducati e Blundstone rappresenta la prima operazione di co-branding che arricchisce la collezione abbigliamento lifestyle che accompagna lo Scrambler®.

Scrambler Ducati
Scrambler® è un nuovo brand nato all’interno di Ducati per interpretare i valori dell’iconica Scrambler Ducati degli anni ’70, nata negli Stati Uniti e poi divenuta in pochi anni un successo mondiale. Il design è post-heritage: prende il meglio dal passato per reinterpretarlo in chiave moderna. Scrambler® non è quindi una moto vintage, ma una moto contemporanea, capace di esprimere la pura essenza del motociclismo. Materiali veri e raffinati, come l’alluminio del forcellone e delle cartelle motore e l’acciaio del serbatoio a goccia e del telaio, si uniscono a componenti di nuova generazione, tra i quali le luci anteriore e posteriore a LED, la strumentazione LCD e la presa USB sotto la sella. Il largo manubrio e la sella lunga garantiscono una posizione di guida comoda e rilassata che uniti al peso contenuto, al baricentro basso e ai pneumatici leggermente tassellati, assicurano puro divertimento in ogni situazione.

Scrambler® si presenta in quattro versioni. Accanto alla Icon, disponibile in giallo e in rosso, vi sono altre tre versioni che permettono a ogni motociclista di esprimere liberamente se stesso. La Full Throttle: per chi è affascinato dal mondo delle corse “flat track” e non può fare a meno di cercare il limite in ogni cosa; la Classic: per chi ama i dettagli e lo stile anni ’70, ma non vuole rinunciare al piacere di guida ed al comfort di una moto contemporanea; infine il modello Urban Enduro: caratterizzato dalla colorazione “Wild Green”, che ancora di più interpreta perfettamente i valori di outdoor e di vita all’aria aperta di WP e Blundstone.

Blundstone
Fin dalla sua nascita nel 1870, Blundstone è stato sinonimo di calzature di alta qualità, grazie alla realizzazione di ogni scarpa con particolare attenzione ai dettagli, alla produzione nei migliori materiali, oltre all’applicazione di norme produttive molto rigide, volte all’ottenimento di una calzatura di altissimo standard sia qualitativo che in materia di sicurezza e comodità. Adatte a molteplici impieghi, le Blundstone continuano a essere una leggenda nelle terre, e nelle varie città dell’Australia. Nata con la produzione di stivali adatti ai lavori pesanti e agli impieghi industriali, dotata di una suola particolarmente resistente e isolante anche a temperature superiori ai 40 gradi, Blundstone garantisce in un unico prodotto comfort, sicurezza, impermeabilità, e altissima qualità. Questi stivali hanno superato siccità, alluvioni, feste di laurea, guerre mondiali e i rigori delle aspre condizioni ambientali australiane.

Blundstone 800 sarà disponibile dal mese di marzo presso gli Store Ducati al prezzo di 199 euro.

image

Per Ducati il 2015 si apre all’insegna della nuova Panigale, la supersportiva caratterizzata da componentistica di altissimo livello, performance elettrizzanti e design iconico.

Alessandro Valia – tester ufficiale Ducati Motor Holding – racconta le sue impressioni di guida.

“Con la nuova Panigale mi aspettavo un aumento di performance, ma il risultato finale è andato ben oltre le aspettative. Non si tratta solo di sensazioni, ma di risultati concreti. In occasione del test con la 1299 Panigale S sul circuito del Mugello, infatti, sono riuscito a ottenere un best lap che ha stupito anche me: 1’55”3! Un tempo davvero incredibile per una moto di serie – con fari, frecce e specchietti – reso possibile non solo grazie alla poderosa spinta del nuovo Superquadro da 205 CV, dotato di un ‘schiena’ impressionante”.

Grazie a valori di alesaggio da 116 mm e corsa da 60,8 mm, il motore da 1285 cm³ della nuova Panigale ha un rapporto alesaggio/corsa da 1,91 unico al mondo. Sul nuovo Superquadro (così chiamato proprio per il rapporto esasperato tra alesaggio e corsa) grazie anche ad un nuovo impianto di scarico, la potenza è stata incrementata fino a 205 CV a 10.500 giri/minuto, valore di riferimento per un bicilindrico di produzione, mentre la coppia è stata portata a 144,6 Nm a 8.750 giri/minuto.

“Fondamentali sono anche le migliorie introdotte a livello di telaio – prosegue Valia. – La nuova inclinazione del cannotto di sterzo e la nuova ciclistica hanno prodotto benefici tangibili soprattutto nelle curve ad ampio raggio, rendendo l’avantreno ancora più stabile e preciso, oltre che più efficace nel chiudere la traiettoria“.

Sulla nuova Panigale sono state modificate la posizione del perno del forcellone, per ottimizzare il grip del pneumatico posteriore e l’angolo del cannotto di sterzo che è stato ridotto di mezzo grado, per avere una moto meno sottosterzante e più agile in curva.

“Inoltre – ha concluso il tester Ducati – grazie al pacchetto di sospensioni Öhlins con sistema Smart EC, del quale fa parte anche l’utilissimo ammortizzatore di sterzo elettronico, la 1299 Panigale S è in grado di passare dalle massime performance in pista a un utilizzo confortevole su strada, che consente di affrontare con la stessa naturalezza anche il viaggio di ritorno a Bologna, nonostante le asperità che caratterizzano il Passo del Giogo o della Futa“.

La 1299 Panigale S è dotata dell’esclusivo sistema di sospensioni semi-attive Öhlins Smart EC, che si interfaccia con la piattaforma inerziale Bosch per rispondere in maniera dinamica alle mutevoli condizioni della strada e della guida. In modalità Event Based il sistema adatta in tempo reale i freni idraulici delle sospensioni alla diverse fasi di guida. Ad esempio aumentando il freno idraulico nella forcella in frenata e diminuendolo poi nella successiva accelerazione.

La nuova 1299 Panigale sarà disponibile da inizio primavera a partire da 20.990 euro franco concessionario.

image

Bologna, 7 gennaio 2015 – Dal 7 gennaio fino al 7 marzo 2015 Ducati in collaborazione con Shell attiva, presso la rete di Concessionari, Service e Point Ducati aderenti all’iniziativa il Service Warm Up, un’interessante campagna promozionale per tutti i possessori di moto Ducati immatricolate dal 1° gennaio 2003. La campagna prevede la possibilità di effettuare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria usufruendo del 20% di sconto su ricambi e olio Shell Advance 4T Ultra.

Aderendo alla promozione il cliente potrà anche usufruire di un anno di assistenza stradale ACI-Global per poter viaggiare in Europa, in compagnia della propria Ducati in tutta tranquillità.

Non lasciando nulla al caso, per tutti i Ducatisti che per l’anno in corso hanno già una garanzia di copertura, l’anno di assistenza stradale omaggio si attiverà comunque alla scadenza del periodo residuo.

L’iniziativa è promossa con il supporto della rete di assistenza Ducati attraverso i Service ed i Point aderenti ed è soggetta a quantità limitata per quanto riguarda l’attivazione dell’assistenza stradale. Numerosi sono i ricambi originali Ducati su cui sarà possibile godere dello sconto previsto dall’iniziativa, e nel dettaglio:

Manutenzione Ordinaria: filtro olio, filtro aria, candele, cinghie di distribuzione, liquido refrigerante, olio forcella, olio freni
Manutenzione Straordinaria: pastiglie freno, dischi freno, kit trasmissione finale, paraoli forcella, serie dischi frizione

Ducati, da sempre attenta alle esigenze del cliente, ha preparato un 2015 ricco di novità e offerte, sia per chi è già parte della famiglia sia per chi entra per la prima volta in questo fantastico mondo. Maggiori informazioni su ogni singola promozione si possono avere da oggi, 7 gennaio 2015, visitando il sito http://www.ducati.it

image

Un albero di Natale alto oltre dodici metri, con una rossa Multistrada 1200 S in bella mostra sotto alle decorazioni, è il messaggio di auguri che Ducati ha scelto per Milano e per quanti affolleranno le prestigiose vie del “quadrilatero” dello shopping fino al 6 gennaio 2015. Ubicato in Piazzetta della Croce Rossa, proprio di fronte a Via Montenapoleone, l’albero contribuisce a rendere ancora più magica e originale l’atmosfera che caratterizza queste giornate di festa.

Ducati ha voluto omaggiare l’Associazione Montenapoleone dell’immancabile albero di Natale, che è stato decorato cercando di mantenere uno stile classico ma che ricordasse il rosso delle moto prodotte a Borgo Panigale. Sotto l’albero non poteva che esserci la nuova Multistrada 1200 S, che “strizza l’occhio” a tutti i passanti con i suoi bellissimi fari a Led, una moto completamente nuova e innovativa, oggetto del desiderio di molti appassionasti motociclistici che sognano di trovarla sotto il.proprio albero di Natale.

Con l’accensione dell’albero in Piazzetta della Croce Rossa iniziano ufficialmente le attività di ‘season’s greetings di Ducati’, che prendono vita attraverso un hashtag dedicato #auguriducati che verrà veicolato on-line, via e-mail e con il tradizionale video di Natale che Ducati produce a fine anno. Tutto questo alla pagina ducati.it/natale_2014.do.

L’albero natalizio Ducati fa anche parte del più ampio e complesso progetto “Audi City Lab”, creativo ed elegante temporary show room che a Milano, fino al 20 dicembre, vuole testimoniare lo spirito innovativo ed esclusivo di Audi, coinvolgendo i marchi che compongono l’Audi Group in Italia (Automobili Lamborghini S.p.A, Ducati Motor Holding S.p.A e Italdesign Giugiaro). Audi City Lab è sito al n° 27 di Via Montenapoleone, vetrina chic dei più celebri marchi del design e della moda, che durante il periodo natalizio attira l’attenzione di clienti e turisti di tutto il mondo.

All’interno del temporary show room i visitatori saranno affascinati dall’atmosfera Audi e potranno ammirare, in anteprima europea, la showcar Audi Prologue, da poco presentata al Salone di Los Angeles. Serate a tema stanno coinvolgendo la stampa in un vero e proprio laboratorio di idee con ospiti d’eccezione, offrendo interessanti spunti di riflessione e dibattito, passando dal design, alla finanza all’innovazione.

Grazie alla partnership con l’Associazione Montenapoleone, a completare questa presenza importante sulla via, contribuisce anche l’esposizione dei prodotti più nuovi e di design delle Marche che compongono Audi Group: Audi, Lamborghini, Ital Design Giugiaro e Ducati che faranno bella mostra di sé fino al 29 dicembre.

image

La milionesima Ducati, uscita dalle linee produttive dello storico stabilimento di Borgo Panigale, è stata consegnata al fortunato cliente direttamente da Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding.

La consegna è avvenuta nella serata di venerdì 12 dicembre presso l’Audi City Lab, l’esclusivo “temporary show room” allestito per il periodo natalizio nella centralissima Via Montenapoleone a Milano. Al cliente, Ernesto Passoni, 47enne di Cinisello Balsamo (MI), “ducatista” da sempre,  in attesa della consegna della moto precedentemente ordinata dal dealer, è stato comunicato che la sua moto sarebbe stata proprio la “milionesima” Ducati prodotta. La sua fedeltà al marchio è stata premiata con il valore aggiunto di una personalizzazione speciale e una cerimonia di consegna che ha visto la presenza del top management di Audi e Ducati.

Personalizzato con una serigrafia laser sulla piastra di fissaggio del manubrio, riportando la numerazione raggiunta dalla produzione di Borgo Panigale, il Monster 1200 S è stato consegnato al Sig. Passoni personalmente da Claudio domenicali, Amministratore delegato di Ducati Motor Holding, alla presenza anche del Prof. Rupert Stadler (CEO Audi Group) e Luca de Meo (Member of the Board for Marketing and Sales, Audi AG), a Milano in occasione dell’Audi City Lab.

“Dal 1946 ad oggi abbiamo progettato, costruito e consegnato ai ducatisti un milione di sogni diventati realtà. – ha detto Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding, durante la cerimonia di consegna della milionesima moto Ducati – La nostra forza è nel lavoro eccezionale che tutti i dipendenti Ducati quotidianamente svolgono in maniera egregia, contribuendo a rendere le nostre moto sempre più belle, uniche e ambite. Consegnare direttamente nelle mani di un “ducatista” appassionato la milionesima moto prodotta è un emozione indescrivibile, ma anche un ulteriore stimolo a progredire nel nostro percorso di crescita.“

L’importante traguardo della “milionesima moto Ducati” è stato raggiunto da un Monster 1200 S, l’iconica “naked” che identifica il genio, l’originalità, la tecnologia e lo stile delle bicilindriche Ducati nel mondo. Una moto che ha scritto un capitolo fondamentale nella storia di questa casa motociclistica italiana, e che oggi segna un’ulteriore pietra miliare per Ducati.

Nel 1992, al salone di Colonia, fu presentato il primo Ducati Monster, originale e straordinario esempio di moto capace di armonizzare pochi e semplici elementi in un oggetto di design prima ancora di essere una moto, un prototipo destinato a diventare una vera icona. Ducati prosegue nell’evoluzione di questa famiglia con l’ultima generazione di questo modello di grande successo che ha saputo modificarsi e reinventarsi negli anni diventando il primo riferimento per customizzazioni e personalizzazioni, influenzando per più di due decenni l’intero panorama motociclistico mondiale. Il Monster 1200 è dotato dello straordinario motore 1198 Testastretta 11° DS di derivazione Superbike. L’avanzata tecnologia dell’impianto frenante, sospensioni, forcellone monobraccio e cerchi, si combinano con un’ergonomia senza precedenti, per offrire il nuovo Monster più seducente, performante ma anche il più versatile di sempre. Il Monster 1200, estremamente confortevole grazie anche ad un innovativo sistema di regolazione dell’altezza sella, è dotato di sistema di controllo della trazione a 8 livelli, ABS a 3 livelli e Ride-by-Wire a 3 livelli, associati ai Riding Mode Ducati, selezionabili attraverso il pulsante di ritorno frecce. Il Monster 1200 viene proposto nella versione 1200 da 135CV e nell’esclusivo modello S da 145CV con una coppia di 12.7kgm che esalta il piacere di guida grazie a poderose accelerazioni, una ciclistica di riferimento e un peso a secco di soli 182kg.

dengiu_desmo_desmodengiu_ducati_superbike_test_jerez_novembre_2014_davide_giugliano_01

Il Ducati Superbike Team ed i piloti Chaz Davies e Davide Giugliano hanno sfruttato la prima giornata di prove di mercoledì, unica giornata asciutta, per continuare a svolgere il programma di lavoro sulle moto della prossima stagione iniziato ad Aragon la scorsa settimana. Anche a Jerez i piloti si sono concentrati sulla messa a punto delle loro nuove Panigale in configurazione 2015, lavorando sul nuovo motore e la nuova elettronica e provando vari nuovi componenti. I risultati cronometrici sono stati positivi ed in linea con le aspettative a questo punto della stagione invernale.
Giovedì e venerdì, le condizioni meteo sono sempre state avverse, con varie precipitazioni anche intense durante il giorno. Sul tracciato sempre bagnato, la squadra è tornata comunque in pista, concentrandosi inevitabilmente sulla prova dei setting ‘rain’ e su differenti tarature della nuova elettronica. Nonostante la pioggia del secondo e del terzo giorno, il Ducati Superbike Team si è dichiarato comunque soddisfatto del lavoro svolto a Jerez.
Negli ultimi due giorni di test è stato presente anche Luca Scassa che ha avuto modo di fare qualche giro con la 1199 Panigale in versione Superbike 2014. Il test è stato organizzato per valutare una possibile collaborazione del pilota Aretino per quanto riguarda l’attività di collaudatore per la prossima stagione.
Il programma di test invernali riprenderà il 21 e 22 gennaio sul circuito di Portimao in Portogallo.
dengiu_desmo_desmodengiu_ducati_superbike_test_jerez_novembre_2014_chaz_davies_01
Dichiarazioni a fine test:
Chaz Davies – Ducati Superbike Team #7
“Peccato per il meteo che non ci ha aiutato questa volta, specialmente oggi, in quanto la pista è stata sempre in condizioni miste che non ci sono servite per l’asciutto e nemmeno per il bagnato. E’ stato però importante continuare l’esperienza con la moto 2015 e nella giornata bagnata di ieri abbiamo potuto lavorare sul setting da bagnato. Sono contento del lavoro svolto sulla parte elettronica, specialmente per quanto riguarda l’anti impennamento che ora funziona molto bene. Abbiamo fatto una prova interessante il primo giorno con la pista asciutta, per migliorare il grip al posteriore. E’ andata bene e la dovremo sviluppare ulteriormente alla prossima occasione. Abbiamo raccolto informazioni importanti prima della pausa invernale, che ci aiuteranno a rientrare a gennaio pronti ad affrontare la lotta che ci attende la prossima stagione.”
Davide Giugliano – Ducati Superbike Team #34
“Sono stati tre giorni tutto sommato positivi e nonostante il meteo, che ci ha consentito di provare un solo giorno sull’asciutto, abbiamo comunque svolto molto lavoro. Dovevamo provare diverse cose, soprattutto sulla parte elettronica ed i due giorni wet ci hanno consentito di girare con calma e provare quasi tutto. E’ stato anche utile girare sul bagnato. E’ stata la prima volta con la moto 2015 con un setting ‘rain’ e tutto ha funzionato bene. Sono contento del materiale a disposizione e penso che abbiamo una buona base per il campionato. Non vedo l’ora di ricominciare i prossimi test di gennaio, subito dopo le vacanze natalizie.”
dengiu_desmo_desmodengiu_ducati_superbike_test_jerez_novembre_2014_davide_giugliano_02

dengiu_desmo_desmodengiu_ducati_superbike_test_jerez_novembre_2014_chaz_davies_02