Martinator torna sul podio dopo Barcellona, dopo un fine settimana surreale, Zarco chiude undicesimo. Una gara pazzesca per il pilota spagnolo che dopo una partenza pazzesca si piazza nel gruppo di testa e ci rimane fino al parc fermè. Gara gestita in modo maestrale e riporta il team Prima Pramac sul terzo scalino del podio sul circuito di Motegi. Johann Zarco perde posizioni dopo la partenza e dopo commette qualche errore che gli farà perdere posizioni importati ritrovandosi in tredicesima posizione, riesce a recuperare e chiude undicesimo.
Jorge Martín
Contentissimo, ho fatto una bellissima gara e ho dato tutto. Sono sicuro se avessi messo la gomma dura dietro avrei potuto lottare per la vittoria. Comunque va bene cosí, abbiamo fatto un step in avanti e penso potremmo fare molto bene anche in Thailandia. Complimenti a Jack.
Johann Zarco
Ho commesso qualche errore dopo la partenza e ho perso molte posizioni, mi sono ritrovato tredicesimo e dopo era quasi impossibile giocarsi posizioni importanti. Peccato perchè ci credevo molto.
Buona rimonta di Enea Bastianini nel quint’ultimo appuntamento stagionale di scena sullo storico tracciato di Motegi. Il numero 23, che ha optato per una gomma morbida sul posteriore in una domenica calda ma non troppo, è stata bravo a gestire una gara difficile chiudendo nella top10.
Gara atipica con tutti i migliori della classifica generale in difficoltà: da Espargaró partito dalla pitlane a Bagnaia caduto all’ultimo giro, e con il leader del mondiale Quartararo 8º al traguardo. Risultato: Bastianini con i 7 punti conquistati si avvicina alla top3 mondiale ora lontana 24 lunghezze.
Buon GP anche per Fabio Di Giannantonio, 17º al traguardo su un tracciato che lo aveva visto addirittura 24º nell’unica sessione libera sull’asciutto (venerdì). Tanti chilometri a referto e dati da analizzare per continuare questo tour asiatico che tra meno di una settimana sarà a Buriram per il GP di Thailandia.
9º – ENEA BASTIANINI #23 “Alla fine abbiamo fatto una buona gara. Non sono riuscito a sfruttare la gomma morbida all’inizio che avrebbe potuto darci qualcosina in più. Siamo rimasti costanti sul 46 basso e abbiamo raccolto dei punti importanti. Non è stato facile passare Pecco, frenava fortissimo e nell’ultima parte di gara la gomma è scesa un po’ di prestazioni e non c’era più molto da fare. Peccato esser partiti così indietro”.
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 “Gara positiva perché con così poco tempo sull’asciutto ci siamo difesi. Abbiamo migliorato in frenata, in ingresso in curva, sono riuscito a fare qualche sorpasso… Peccato per un problema tecnico che non ci ha permesso di esprimere al 100% il nostro potenziale che probabilmente ci avrebbe portato qualche punto. In generale abbiamo fatto un buon lavoro”.
Jack Miller conquista la sua terza vittoria in MotoGP con il Ducati Lenovo Team nel GP del Giappone disputato questo pomeriggio sul circuito di Motegi. Il pilota australiano è stato autore questo pomeriggio di una gara formidabile, che lo ha visto tagliare il traguardo con un margine di oltre 3 secondi sul secondo classificato, Brad Binder. Completa il podio Jorge Martin, terzo con la Ducati Desmosedici GP del Pramac Racing Team.
Partito con il settimo tempo dalla terza fila, Miller è riuscito a recuperare tre posizioni subito dopo il via per passare poi in testa alla gara dopo due giri compiendo due sorpassi magistrali su Binder e Martin. Il pilota australiano ha poi continuato a spingere tenendo un ritmo elevatissimo ed ha anche siglato il nuovo miglior giro in gara a Motegi in 1’45.198. Per Miller si tratta della quarta vittoria in carriera in MotoGP, mentre la vittoria di oggi è l’undicesimo successo conquistato in questa stagione da Ducati, che così eguaglia il precedente record di vittorie ottenuto dalla casa di Borgo Panigale nella stagione 2007.
Giornata sfortunata per il compagno di squadra Pecco Bagnaia che, dopo essersi qualificato dodicesimo ieri sul bagnato, ha dovuto fare una gara di rimonta quest’oggi. A pochi giri dal termine Pecco era riuscito ad avvicinarsi al suo diretto rivale in campionato Quartararo, che era ottavo, ma nel tentativo di sorpassarlo all’ultimo giro il pilota italiano ha commesso un errore ed è caduto. Bagnaia adesso ha un distacco di 18 lunghezze sul pilota francese, mentre Miller resta quinto con 159 punti. Oltre al titolo piloti, resta ancora aperto anche il Campionato Squadre, che vede al momento il Ducati Lenovo Team al comando della classifica generale con un vantaggio di 53 punti.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 1° “Già dalla prima sessione di venerdì mi sentivo davvero a mio agio con la Desmosedici GP su questa pista e anche oggi sono riuscito a ritrovare le stesse sensazioni. Ieri ero abbastanza deluso di non essere riuscito ad andare oltre la settima posizione in qualifica sul bagnato, condizioni nelle quali solitamente sono competitivo, ma oggi in gara è andata diversamente. Sono riuscito a fare una buona partenza e una volta conquistata la prima posizione ho semplicemente fatto il mio ritmo. Credo di non aver mai guidato così bene in vita mia e questa è sicuramente la mia miglior gara di sempre. Sono anche molto contento di essere riuscito ad ottenere un’altra vittoria con il Ducati Lenovo Team prima perché i ragazzi della mia squadra danno sempre il massimo per me ed è bello poter festeggiare una terza vittoria insieme”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Ritirato “Per prima cosa vorrei chiedere scusa alla mia squadra perché la caduta di oggi è stata solo dovuta a un mio errore. Rispetto al warm up di questa mattina, non avevo un buon feeling con la moto e ho fatto una manovra troppo ambiziosa nel tentativo di sorpassare Fabio. Speravo che, se lo avessi passato, magari avrei potuto approfittare di un eventuale errore di Viñales per recuperare altro terreno. In ogni caso, rifletterò su questo mio errore. L’unica nota positiva di oggi è stata la vittoria di Jack, della quale sono felicissimo. Ora cerchiamo di restare concentrati e pensare alla prossima gara di domenica a Buriram, in Tailandia”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse) “Sono veramente contento della vittoria di Jack, perché è una persona splendida ed uno dei piloti più forti della MotoGP. Oggi era nettamente superiore a tutti: ha guidato in maniera impeccabile, facendo dei sorpassi incredibili e tenendo un ritmo elevatissimo nonostante fosse da solo in testa alla gara. Si è veramente meritato questo successo! Ovviamente, sono molto dispiaciuto per la caduta di Pecco, ma credo che possa capitare ad un pilota che sta dando tutto per vincere un titolo mondiale. Ora dobbiamo lasciarci alle spalle la sua gara di oggi e continuare come se nulla fosse successo”.
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista venerdì 30 settembre sul Chang International Circuit di Buriram per le prime prove del GP della Tailandia.
Succede di tutto o, se preferite, non succede nulla nel sabato di qualifiche del GP di Giappone. Una fp2 bagnata, inutile per provare ad acciuffare la Q2 diretta e poi un temporale che, di fatto, cancella la fp3 e sposta la Q1 di oltre un’ora.
Sull’asfalto bagnato di Motegi, Enea Bastianini incappa nello stesso errore del venerdì mentre si giocava l’accesso alla Q2: un lowside senza conseguenze alla curva 5 a due minuti dal termine lo toglie dalla lotta per le posizioni che contano.
Migliorano le sensazioni per Fabio Di Giannantonio, ieri solo 24º e oggi con un deciso step in avanti. Il numero 49 si piazza subito dietro al compagno di squadra (+0.302s). Insieme domani dalle 15:00 ora locale, proveranno la rimonta con un meteo che si preannuncia decisamente meno ostile di quello odierno.
15º – ENEA BASTIANINI #23 (1’56.130) “Ero fiducioso per il pomeriggio perché anche sul bagnato questa mattina eravamo veloci. La caduta ha rovinato i nostri piani, avrei sicuramente provato un ultimo giro lanciato. In curva 5 non ho fatto nulla di anomalo, anche i dati ce lo hanno confermato. Credo che domani si possa comunque fare bene, proverò ad agganciarmi ai migliori e risalire velocemente”.
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’56.432) “Questa mattina il feeling era buono, mi sono divertito sulla pioggia. Poi le condizioni sono peggiorate e in qualifica purtroppo non avevo lo stesso feeling sull’anteriore, soprattutto in frenata. Alla fine abbiamo fatto un buon lavoro, in Q1 c’erano tanti piloti forti sulla pioggia e era complicato passare alla Q2. In gara possiamo fare bene, quindi prepariamoci bene nel warm-up”.
Giornata incredibile per entrambi i piloti Prima Pramac che riescono a ribaltare una situazione difficile in un quasi capolavoro. La giornata parte con un ottima prestazione di Jorge e Johann che chiudono al secondo e quinto posto le fp2 ma per le q2 valgono i tempi della giornata di ieri. A causa del maltempo saltano le fp3, si torna in modo diretti in q1, dove Johann e Jorge si piazzano nelle prime due posizioni guadagnandosi l’accesso in q2. Zarco con il tempo di 1:55.214 è in prima fila, dietro solo a Marquez. Jorge Martin partirà da una preziosa seconda fila con il quinto tempo (1:55.686).
Johann Zarco
Molto molto contento, una prima fila importante, vista la giornata di oggi visto che ho rischiato di partire undicesimo. Sono soddisfatto, ho un buon passo sia sul bagnato che sull’asciutto, possiamo fare bene.
Jorge Martín
Direi che posso essere molto contento, potevamo partire veramente dietro ma invece abbiamo fatto un ottimo lavoro. Sono veramente soddisfatto e molto carico per domani.
Il sabato del GP del Giappone è stato fortemente influenzato dalle avverse condizioni meteorologiche: dopo il turno di FP2 disputato sul bagnato e che ha mantenuto inalterata la classifica dei tempi del venerdì, l’intensificarsi della pioggia durante la Q2 della Moto2 ha costretto gli organizzatori a ritardare il restante programma del sabato e poi a cancellare definitivamente il turno di FP3 della MotoGP che era previsto per le 14:25 locali.
Jack Miller e Pecco Bagnaia, rispettivamente primi e secondi al termine del venerdì, hanno quindi preso parte direttamente alla Q2, due ore dopo l’orario previsto originariamente. Miller, che sul bagnato aveva ottenuto il terzo miglior tempo la mattina, non ha ritrovato lo stesso feeling con la sua Desmosedici GP nel pomeriggio, chiudendo al settimo posto per cui partirà domani dalla terza fila domani in gara. Bagnaia scatterà invece dalla quarta fila: il pilota italiano non è riuscito infatti ad andare oltre il dodicesimo tempo in qualifica.
La giornata di domani prevede un meteo asciutto e avrà inizio per i piloti della MotoGP alle ore 10:40 locali con il warm up. La gara prenderà il via invece alle ore 15:00 (le 8:00 in Italia) sulla distanza di 24 giri.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (1:55.784) “In qualifica ho sofferto molto la mancanza di grip all’anteriore: ho rischiato di cadere in diverse occasioni e per questo non sono riuscito ad essere veloce. Partire dalla terza fila non è sicuramente l’ideale per la gara di domani, ma la moto funziona bene e sono pronto ad affrontare qualsiasi condizione. Molti dei piloti con un buon passo di gara partiranno dietro di me, perciò possiamo sicuramente puntare ad un buon risultato”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 12° (1’57.373) “Purtroppo quest’anno non riusciamo ancora ad essere competitivi come lo scorso anno sul bagnato. Qualcosa non sta funzionando come dovrebbe, e dobbiamo analizzare bene i dati di oggi per capire quale sia esattamente il problema. In qualifica non avevo feeling con la moto e non sono riuscito a guidare come volevo. Domani la gara potrebbe disputarsi in condizioni di pista asciutta e, in questo caso, sappiamo di essere competitivi perché nella FP1 di ieri eravamo riusciti già ad individuare un buon setup per la gara. La strategia di domani sarà fare una buona partenza e spingere da subito. Anche se partirò indietro il mio obiettivo resta quello di lottare per la vittoria. Ho già fatto delle grandi rimonte in passato, perciò domani ci riproveremo”.
Jack Miller ha chiuso al comando la prima giornata di prove libere del GP del Giappone, sedicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2022, in programma questo fine settimana sul circuito di Motegi. Rispetto ad un normale venerdì di prove, la giornata di oggi ha avuto un orario diverso, per permettere che il materiale delle squadre potesse arrivare in tempo in Giappone, dopo l’ultimo Gran Premio disputato ad Aragón domenica scorsa.
I piloti hanno infatti preso parte ad un’unica sessione di 75 minuti questo pomeriggio, durante la quale hanno potuto riprendere confidenza con il tracciato giapponese, che mancava dal calendario MotoGP da tre anni, dopo l’ultima edizione disputata nel 2019. In una prima sessione caratterizzata da condizioni della pista asciutta nonostante qualche leggera goccia di pioggia, Jack Miller è stato subito veloce segnando il miglior tempo di giornata in 1:44.537 nei minuti finali del turno. Alle sue spalle, staccato di soli 28 millesimi, ha chiuso il compagno di squadra Pecco Bagnaia. Anche per il pilota italiano la prima giornata a Motegi ha riservato sensazioni positive che lo rendono fiducioso in vista delle qualifiche di domani, nonostante il meteo che al momento prevede pioggia.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:44.509) “Sono soddisfatto di questa prima giornata a Motegi. Nonostante fosse da tre anni che non correvamo qui, siamo riusciti ad essere veloci fin da subito. Avere una sessione più lunga ci ha permesso di effettuare delle prove di setup che solitamente non abbiamo il tempo di fare e le modifiche che abbiamo apportato alla moto verso la fine del turno mi sono piaciute molto. In generale la nostra Desmosedici GP qui funziona bene e mi sto divertendo a guidarla. Domani è prevista pioggia, ma solitamente il grip su questa pista è buono anche con l’asfalto bagnato, perciò sono fiducioso di poter fare bene in qualsiasi condizione”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:44.537) “All’inizio ho faticato un po’, ma insieme alla mia squadra siamo riusciti a fare un ottimo lavoro, e nelle ultime due uscite ho trovato un buon feeling con la moto per cui sono molto contento. È bello tornare a correre qui a Motegi, che è una delle mie piste preferite, perché oltre ad avere dei punti in cui bisogna frenare forte, ha anche delle curve molto veloci. Rispetto a tre anni fa il mio feeling è nettamente migliorato e credo di avere già un buon setup di base per la gara. L’obiettivo per le qualifiche di domani sarà riuscire a piazzarsi nelle prime due file: non sarà facile visto che probabilmente pioverà, ma ci proveremo”.
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani mattina alle ore 10:50 locali per la FP2, mentre le qualifiche del GP del Giappone si disputeranno a partire dalle ore 15:05 locali, al termine della FP3.
La prima giornata di libere al Gran Premio del Giappone si è conclusa con Johann Zarco in undicesima e Jorge Martin in quindicesima posizione. Per la prima volta nella giornata del venerdí si è compiuta un’unica sessione di 1 ora e 15 min, nella quale era fondamentale provare ad entrare nella top ten e di conseguenza in una ipotetica Q2 causa le previsioni meteo previste per domani. Una caduta all’ultimo giro senza conseguenze non permette al pilota francese di timbrare il tempo, rimane fuori dalla top ten per un millesimo (1:44.798). Per il pilota spagnolo era la prima volta sulla pista Giapponese nella classe regina, il team 89 si è focalizzato dunque sulla familiarizzare con il tracciato, chiude con il suo miglior tempo di 1:45.009.
Johann Zarco
Ero partito molto bene, è una pista che mi piace moltissimo e dove ho molti riferimenti. Peccato per la caduta all’ultimo giro perchè stavo andando molto veloce e avrei fatto un buon tempo. Dobbiamo sperare che domani non piova perchè se no sarà difficile entrare in Q2.
Jorge Martín
Questo formato nuovo mi piace, mi piace l’idea di avere sessioni più lunghe. oggi ci siamo focalizzati sul cercare di familiarizzare con il tracciato e abbiamo provato a cambiare qualcosa sull’anteriore. Domani sperando che non piova proveremo a entrare in Q2.
Non il miglior inizio di campagna asiatica per il Team Gresini Racing MotoGP che al momento rimane lontano dalle posizioni di vetta con entrambi i suoi alfieri. Sfortuna per entrambi i piloti in questa prima atipica sessione di prove libere, con Enea Bastianini al suolo alla curva 5 a pochi minuti dal termine e con Fabio Di Giannantonio fermato da un problema tecnico prima e dalla bandiera gialla all’ultimo giro lanciato.
Domani si tornerà ad uno schedule normale, con due sessioni oltre a Q1 e Q2, ma il maltempo dovrebbe fare da protagonista. Con 20 millimetri di pioggia prevista, il numero 23 e il numero 49 potrebbero essere costretti a passare dalla Q1.
14º – ENEA BASTIANINI #23 (1’44.978s) “Avevamo un bel ritmo oggi, sono partito con l’idea di capire la pista con la MotoGP e con le gomme nuove abbiamo subito fatto bene. Al secondo time attack mi si è chiusa alla 5 e abbiamo un po’ buttato la sessione. È ovvio che con un turno si fa fatica e con la possibile pioggia di domani dovevamo dare il 100%. Speriamo in una qualifica asciutta perché siamo competitivi”.
24º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’46.365s) “Ci aspettavamo tutt’altro dal primo turno di prove perché l’avevamo preparata bene, avevamo una buona strategia, ma già dal primo giro ho capito che c’era un problema che ha un po’ falsato la sessione. Nel time attack poi abbiamo preso la bandiera gialla a causa della caduta di un pilota e quindi possiamo solo pensare a domani”.
A pochi giorni dal GP d’Aragona disputato domenica scorsi in Spagna, il Ducati Lenovo Team è pronto a tornare in pista questa domenica nel paese del sol levante, per affrontare il GP del Giappone, il sedicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2022.
Ad ospitare l’evento sarà il Mobility Resort Motegi, che torna ad accogliere il circus della MotoGP dopo due anni di stop a causa della pandemia. Situato a nord di Tokyo, il tracciato ha ospitato il Mondiale ininterrottamente dal 1999 al 2019 ed ha visto la Ducati trionfare in diverse occasioni. La casa di Borgo Panigale vanta infatti 5 vittorie a Motegi e un totale di 9 podi, il più recente è il terzo posto conquistato da Andrea Dovizioso proprio nell’ultimo Gran Premio qui disputato.
Pecco Bagnaia è reduce da un emozionante GP in Spagna, che lo ha visto chiudere al secondo posto la gara e portarsi a soli 10 punti dalla vetta della classifica generale: per il pilota italiano sarà quindi importante riuscire a proseguire con il suo trend positivo. Anche Jack Miller, che ha chiuso quinto l’ultimo Gran Premio ad Aragon, vuole tornare a lottare per le prime posizioni a Motegi.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (201 punti) “Sono contento di tornare a Motegi dove non corriamo da ormai tre anni e dove nel 2018 ho vinto la mia ultima gara in Moto2. Dopo l’ultimo GP ad Aragon della scorsa settimana, il nostro distacco in campionato si è ridotto molto e perciò ora più che mai sarà importante non fare errori. Venerdì avremo una lunga sessione per cercare di riprendere confidenza col tracciato, che sulla carta sembra essere buono per noi, ma il meteo potrebbe giocare un ruolo chiave questo fine settimana. Cerchiamo di restare concentrati e fare del nostro meglio”.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 6° (134 punti) “Sono contento di tornare in pista dopo solo una settimana dall’ultimo Gran Premio, perché mi piace disputare tante gare consecutivamente. Siamo ormai verso la fine di questa stagione e sono determinato a terminare le mie ultime gare con il Ducati Lenovo Team nel migliore dei modi. È dal 2019 che non corriamo a Motegi e nel frattempo la nostra moto è migliorata molto, perciò sono curioso di scendere nuovamente in pista qui in Giappone! Il mio obiettivo, come sempre, sarà lottare per le prime posizioni.”
Il GP del Giappone seguirà un programma diverso rispetto ai precedenti Gran Premi e prenderà il via ufficialmente venerdì 23 settembre nel pomeriggio, alle ore 15:05 con una prima sessione di libere da 75 minuti.