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Jack Miller ha chiuso sul terzo gradino del podio il GP di Germania, che si è disputato questo pomeriggio sul circuito del Sachsenring, nei pressi di Chemnitz.

Partito con il sesto tempo, il pilota australiano è riuscito a non perdere terreno dopo il via e a rimontare fino al quarto posto prima di scontare un “long lap”, penalità rimediata ieri in FP4. Rientrato in settima posizione, Miller è riuscito a superare quasi subito le due Desmosedici GP di Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio ed a ridurre il gap dalle Aprilia di Maverick Viñales e Aleix Espargaro in pochi giri. Passato Viñales, Miller ha provato poi più volte ad attaccare Espargaro, riuscendo infine ad avere la meglio sul pilota spagnolo a tre giri dalla fine, ed ha concluso la gara sul podio, al terzo posto. Il pilota australiano, ora settimo in campionato, porta a quota tre il numero di podi ottenuti quest’anno dopo il terzo posto di Austin e il secondo posto di Le Mans.

Gara da dimenticare invece per Pecco Bagnaia, costretto al ritiro a seguito di una caduta dopo tre giri. Partito dalla pole position, il pilota italiano si trovava in seconda posizione alle spalle di Fabio Quartararo quando ha improvvisamente perso il posteriore alla curva 1. Dopo il decimo appuntamento della stagione 2022, Bagnaia occupa ora la sesta posizione in classifica generale a pari punti con Miller. Ducati si mantiene al comando del Campionato Costruttori con 49 punti di vantaggio su Yamaha, mentre il Ducati Lenovo Team è quarto nella classifica riservata alle squadre.

Un’altra Ducati è salita sul podio oggi, grazie a Johann Zarco, secondo al traguardo con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) –3°
“E’ stata forse una delle gare più difficili che io abbia mai fatto dal punto di vista fisico. Ho scontato subito il long lap e quasi ho rischiato di cadere a causa di alcuni sassi che si trovavano sulla traiettoria. Sono rientrato dietro a Martin e Di Giannantonio e sono riuscito a superare le loro due Ducati piuttosto facilmente. Ho fatto più fatica con le due Aprilia, ma poi Viñales ha avuto un problema tecnico e ho guadagnato il quarto posto, e infine ho provato in due occasioni a passare Espargaro e sono riuscito a superarlo a tre giri dalla fine quando è andato largo. Oggi ho davvero spinto al massimo e sono molto felice per questo risultato!”

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Ritirato
“E’ stata una caduta davvero molto strana e sia i dati che le mie sensazioni non danno una spiegazione chiara su cosa sia successo. Sicuramente c’è stato qualche errore da parte mia, ma in quel giro era stato molto dolce in accelerazione, perciò trovo davvero strano aver perso il posteriore così. Dopo un fine settimana così perfetto, sono ovviamente ancora più deluso per questa caduta”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista tra meno di sette giorni per l’undicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2022, il GP dell’Olanda, in programma dal 24 al 26 giugno sul TT Circuit di Assen.

Pecco Bagnaia ha ottenuto la sua terza pole position stagionale sul circuito del Sachsenring, che questo fine settimana ospita il Gran Premio di Germania MotoGP, chiudendo la Q2 con un giro veloce in 1:19.931. Il pilota del Ducati Lenovo Team era già sceso sotto il muro dell’1:20 nella FP3 di questa mattina chiudendo con il primo tempo in 1:19.765 e migliorando nuovamente il record del circuito che già gli apparteneva dopo le libere di ieri. Grazie a questo risultato Bagnaia diventa il secondo pilota Ducati di sempre, dopo Stoner, ad aver ottenuto il maggior numero di pole position in MotoGP.

Jack Miller partirà invece con il sesto tempo domani in gara. Terzo dopo la FP3, il pilota australiano non è riuscito a completare un giro perfetto con la sua Desmosedici GP in qualifica. Miller è stato infatti rallentato da un problema elettrico sulla sua prima moto, ripristinata in pochissimo tempo dai suoi meccanici dopo una scivolata nella FP4. Proprio a causa di questo incidente, Jack sarà costretto ad effettuare un “long lap” domani in gara, per essere caduto in regime di bandiera gialla.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:19.931)
“Fin dalla FP1 mi sono trovato subito a mio agio su questa pista e sono molto contento dei time attack che ho fatto. Questo pomeriggio non siamo riusciti a ripetere un giro perfetto, perché le condizioni erano molto difficili per il grande caldo, ma nonostante non avessi un buon feeling con la gomma posteriore sono riuscito comunque a scendere di nuovo sotto l’1:20. Anche il turno di FP4 è stato positivo. Domani la giusta scelta della gomma sarà fondamentale per la gara, così come riuscire a partire bene e stare subito davanti”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 6° (1:20.150)
“L’obiettivo della qualifica sono sempre le prime due file, perciò sono abbastanza soddisfatto del risultato di oggi. Abbiamo avuto un pomeriggio piuttosto movimentato: nella FP4 ho avuto una piccola scivolata e in qualifica sono uscito per il primo time attack con la seconda moto, con la quale avevo già avuto alcuni problemi questa mattina che purtroppo non siamo riusciti a risolvere. Sono perciò rientrato in pista con la prima moto, ma anche con quella ho avuto alcuni problemi che mi hanno rallentato. Considerando questi imprevisti, il sesto posto è un buon risultato! Purtroppo nella FP4 sono caduto con la bandiera gialla e quindi sarò costretto ad effettuare un “long lap” in gara. In ogni caso, abbiamo un buon passo e quindi spero di poter fare una bella gara domani”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:40 CEST per i 20 minuti di warm up, mentre il GP di Germania prenderà il via alle ore 14:00 locali sulla distanza di 30 giri.

Giornata positiva per il Barni Spark Racing Team sul circuito del Mugello dove è in corso il terzo round del Campionato Italiano Velocità. Ottimo il risultato in Superbike, mentre la squadra della Supersport mastica amaro.  

Superbike 

Anche nelle Qualifiche 2 Pirro ha confermato la pole position ottenuta ieri. Grazie alle temperature più basse rispetto alla Q1 (37 °C gradi dell’asfalto contro i 53 °C di ieri) l’asso di San Giovanni Rotondo è riuscito ad abbassare il suo best lap fino all’1:50.947. Anche Michal Filla è riuscito a migliorare il suo tempo sul giro di quasi un secondo, centrando il suo target di girare in 1:54 basso. Il pilota ceco ha fermato il cronometro in 1:54.311 e si è schierato quindicesimo in griglia.

In gara Pirro ha avuto una partenza perfetta che gli ha consentito di prendere subito la testa della gara. Vista l’incognita della resa degli pneumatici con temperature così alte, il pilota del Barni Spark Racing Team non ha forzato nelle prime fasi di gara, così Mantovani è riuscito ad attaccarsi alla Ducati Panigale V4 R e anche a prendere il comando per alcuni giri. Quando poi Pirro si è rimesso davanti, poco dopo metà gara, ha imposto un ritmo irresistibile anche per il suo più diretto avversario andando a vincere con oltre tre secondi di vantaggio. Per Pirro è il quarto successo nelle cinque gare di questa stagione, un risultato che porta il suo bottino in campionato a quota 104 punti, sedici in più di Canepa e 37 più di Delbianco. Michal Filla, autore di una gara brillante nei primi giri è stato poi costante fino alla bandiera a scacchi dove ha concluso in undicesima posizione. Ora il pilota #55 è nono in campionato con 30 punti.

Supersport 

In qualifica Spinelli è risalito dalla quarta del venerdì alla terza fila della Q2, dove ha ottenuto il settimo tempo assoluto in 1’54.206 (poi diventato sesto per la penalizzazione di Ottaviani). In gara il #29 ha dato il meglio di sé andando a prendere anche la testa della gara nelle prime fasi di gara, ma un assetto non perfetto e un calo delle gomme lo hanno visto retrocedere fino alla quarta posizione. Nicholas ha lottato fino all’ultimo giro per agguantare Matteo Ferrari, ma il podio è sfumato per meno di un secondo.

Marco Barnabò, Team Principal

«Dopo le qualifiche non eravamo troppo tranquilli perchè tutti i piloti lamentavano scarsa confidenza. Lavorando siamo riusciti a migliorare il setup per la gara e i risultati si sono visti sia in Superbike che in Supersport. Michele è riuscito a fare la cosa che gli riesce meglio, imporre il suo ritmo, Filla è riuscito a tenere un passo che non aveva mai avuto. Ci manca ancora qualcosa in Supersport e la gara ne è stata la conferma, sappiamo di poter puntare al podio».

Michele Pirro, #51 – Q2: P1 (1:50.947) – Gara 1: P1 

«Ieri non eravamo così a posto, ma la squadra ha fatto un grande lavoro e il feeling è migliorato molto. Nella prima parte di gara Mantovani è stato molto veloce, poi sono riuscito a passarlo e a fare il mio ritmo. Ogni volta sembra che la mia vittoria sia scontata, ma in pista non mi regala niente nessuno e i giovani hanno fame di emergere. Per questo devo dare sempre il 100% perchè il mio obiettivo è sempre quello di stare davanti a tutti». 

Michal Filla, #55 – Q2: P5 (1:54.311) – Gara 1: P11

«È stata una buona gara per me. Penso che abbiamo fatto un passo avanti rispetto a ieri perché sono riuscito a superare alcuni piloti e a stare davanti a loro. La moto era perfetta e spero di poter fare una buona gara anche domani».

Nicholas Spinelli, #29 Q2: P6 (1’54.206) – Gara 1: P4 

«Nella Q2 non sono riuscito a mettere insieme il giro perfetto e questo mi ha costretto a partire un po’ indietro. In gara sono riuscito a partire bene, ma ho commesso qualche piccolo errore che non mi ha permesso di salire sul podio, ma con il passo che abbiamo possiamo essere competitivi domani. Il team ha fatto un grande lavoro». 

Fabio Di Giannantonio è di nuovo il protagonista che non ti aspetti (ma che inizi ad aspettarti sempre di più) con un altro sabato superlativo sul tracciato tedesco del Sachsenring. Il numero 49, ieri già veloce, oggi domina le Q1 e poi si gioca bene le proprie carte in Q2 sfiorando in varie occasioni la prima fila e chiudendo con il 5º tempo assoluto e terza Ducati classificata dietro a Bagnaia e Zarco. Il rookie del Team Gresini MotoGP firma così la sua seconda miglior qualifica bissando Montmelò.
 
Continua invece il fine settimana “storto” per Enea Bastianini, mai davvero veloce su questo tracciato tedesco (non tra i preferiti per altro). I problemi di ieri nel secondo e terzo settore e soprattutto la mancanza di feeling con l’anteriore, sono ancora presenti in questa seconda giornata. 
 
Piccolo giallo nel finale di Q1 con Enea che avrebbe preso bandiera a scacchi per 0.1s, “perdendo” il miglior giro lanciato del suo sabato… A questo punto warm up fondamentale e poi una gara davvero in salita per il numero 23, alla seconda peggior qualifica in questo 2022 (18º in Portogallo).

5º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’20.128s)
“Devo dire che sto soffrendo parecchio l’aria tedesca: ho scoperto di soffrire d’allergia… questa mattina ho faticato tanto in fp3, ma più per la condizione fisica che per altro. La moto va bene e mi ci ritrovo sempre di più ad ogni uscita. In qualifica siamo andati fortissimo, e forse potevamo giocarci la pole position se non fosse stato per un errore alla curva 1. Bello però essere lì davanti, speriamo che domani in gara l’allergia non sia un problema”.
 
17º – ENEA BASTIANINI #23 (1’20.905s)
“Non sono contento, ovviamente. Abbiamo sentito abbastanza la mancanza di Alberto (Giribuola), non cerco scuse, ma è un dato di fatto. Poi siamo stati anche sfortunati, con quella bandiera a scacchi al limite in Q1. Dobbiamo semplicemente lavorare, domani sarà una gara complicata, ma l’obiettivo è finire la gara per ritrovare fiducia e possibilmente non perdere troppi punti”.

Francesco Bagnaia ha chiuso al comando il venerdì di prove libere del GP della Germania, decimo appuntamento della stagione MotoGP 2022, in programma questo fine settimana sul circuito del Sachsenring. Situato nei pressi della città di Chemnitz, il tracciato sassone non è mai stato uno dei più favorevoli alle caratteristiche della Desmosedici GP, ma i risultati di oggi hanno invece dimostrato il contrario.

Il pilota del Ducati Lenovo Team ha infatti preceduto altre due Desmosedici GP, con il pilota del VR46 Racing Team Luca Marini secondo e il compagno di squadra Jack Miller terzo. Già nella FP1 di questa mattina era stato proprio il pilota australiano a chiudere in prima posizione, precedendo Bagnaia di soli 15 millesimi. Nella FP2 del pomeriggio è stato invece il pilota italiano ha dettare il passo, firmando inoltre il nuovo record del circuito in 1:20.018 con la gomma morbida e staccando Marini di 115 millesimi e Miller di 193 millesimi.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:20.018)
“È stata una giornata molto positiva e credo che questo sia stato il nostro miglior venerdì dall’inizio di questa stagione. Dopo questa prima giornata non voglio fare nessuna modifica di setup, ma voglio solo concentrarmi sul migliorare il mio ritmo di gara. Anche il time attack è andato bene e mi sono divertito a farlo. Domani le condizioni saranno diverse: le temperature saranno più alte e il turno di FP4 sarà fondamentale per capire quale ritmo potremo avere in gara con il caldo”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:20.211)
“Durante il test di Barcellona siamo riusciti a fare dei grossi passi in avanti. Abbiamo cambiato molto la mia posizione di guida, avvicinandomi di più a quella degli altri piloti Ducati e questo ha aumentato il mio feeling sull’anteriore, permettendomi di guidare in maniera diversa e sfruttare appieno il potenziale della mia moto. Il Sachsenring è un tracciato molto stretto e sulla carta non è uno dei più favorevoli alla Desmosedici GP, ma oggi mi son sentito fin da subito a mio agio. Domani e domenica le temperature potrebbero essere più elevate, ma sono fiducioso di poter fare bene comunque”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 9:55 locali per la FP3, mentre le qualifiche del GP della Germania si terranno a partire dalle ore 14:10 CEST, al termine della FP4.

Nella prima giornata di prove del Round 10 ecco l’ennesima conferma di Fabio Di Giannantonio, ormai stabilmente in top10 almeno per quanto riguarda il giro secco. Il rookie di categoria anche oggi è stato subito molto affiatato con la sua Desmosedici e performante tanto da chiudere con il nono tempo assoluto (1’20.545).
 
Senza il suo ingegnere di pista Giribuola, rimasto precauzionalmente a casa per positività al Covid, Enea Bastianini ha fatto leggermente più fatica rispetto al compagno di box. Per il pilota del Team Gresini MotoGP nulla è perduto con la fp3 di domani decisiva per evitare un passaggio dalla Q1. Da recuperare ci sono una manciata di millesimi per essere di nuovo tra i protagonisti.

9º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’20.545s)
“Ripartiamo da Barcellona: pochissimi cambi sulla moto e un buon feeling il che è super positivo. Diciamo che siamo sulla buona strada, ci manca qualcosina sul davanti in particolare in alcune curve come la 3, e abbiamo in mente delle modifiche per fare uno step domattina. L’obiettivo è passare in Q2 anche qui”.
 
13º – ENEA BASTIANINI #23 (1’20.747s)
“Abbiamo faticato un po’, anche lo scorso anno qui non era stato facile. Sappiamo dove lavorare per essere più competitivi e credo che domani saremmo della partita. Ci manca qualcosa nel secondo e terzo settore. Dalla curva 6 alla curva 8 non mi sento bene, mi manca feeling sull’anteriore e di conseguenza la percorrenza viene un po’ a mancare”.

A meno di una settimana dal round italiano del WorldSBK il Barni Spark Racing Team si rituffa nel CIV, che nel weekend fa tappa al Mugello Circuit per il terzo round. Un back to back che ha visto il team di Marco Barnabò trasferirsi dalla Riviera Romagnola alle colline toscane in poche ore. 

In Superbike Michele Pirro è leader del campionato con 79 punti, 7 in più di Canepa e 20 in più di Delbianco; dopo la vittoria in gara 2 a Misano e la doppietta di Vallelunga il pilota delle Fiamme Oro punta ad allungare la striscia di successi consecutivi per mettere una ipoteca sul campionato. 

Se Pirro ha già ottenuto 18 vittorie in Superbike con le Ducati “Barni” su questo tracciato, Michal Filla è al debutto in gara. Per il pilota ceco c’è stata una due giorni di test tra domenica 5 e lunedì 6 giugno che gli ha consentito di prendere confidenza con il tracciato. Nella seconda giornata di test era presente anche Spinelli, in sella alla Ducati Panigale V2, che cerca riscatto dopo il weekend negativo di Vallelunga dove aveva collezionato un undicesimo posto e una caduta. Spinelli è reduce dalla wild card nel mondiale Supersport con il team D34G, qui punta a tornare nelle posizioni di vertice. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Ci aspetta un weekend molto caldo, il primo della stagione con queste temperature. Con le nuove gomme Dunlop in Superbike questa è la prima incognita. Filla avrà il vantaggio dei test che ha fatto qui un paio di settimane fa, ma non ha mai corso qui, Michele farà valere la sua esperienza. Ci concentreremo molto anche su Nicholas che, dopo la caduta di Vallelunga, non può più sbagliare se vuole restare in lotta per il campionato». 

Michele Pirro, #51  

«Al Mugello useremo per la prima volta le gomme Dunlop e sono molto curioso di capire il loro comportamento con le temperature che si preannunciano piuttosto calde. Dopo aver affrontato due gare in MotoGP dove il primo scopo era aiutare gli altri piloti Ducati nel mio ruolo di collaudatore, ora sono felice di tornare a correre su questo splendido tracciato con l’unico obiettivo di vincere». 

Michal Filla, #55 

«Non vedo l’ora di correre al Mugello, un circuito assolutamente fantastico dove ho avuto l’opportunità di fare dei test un  paio di settimane fa. Questo sicuramente mi sarà utile per il weekend e il mio unico obiettivo è quello di migliorare i miei tempi sul giro. Alla fine tireremo le somme».

Nicholas Spinelli, #29 

«Dopo l’ultimo weekend di Vallelunga l’unico obiettivo è riscattarmi. Sono qui al Mugello per vincere e dimostrare il mio vero valore con la Panigale V2. Ho già vinto con questa moto l’anno scorso, ma nel CIV Supersport il livello è altissimo quindi dovremo dare il 100% per stare davanti».

Il Ducati Lenovo Team è pronto a tornare in pista questo fine settimana sul famoso circuito del Sachsenring, nei pressi di Chemnitz, per disputare il decimo Gran Premio della stagione MotoGP 2022, il GP della Germania.

Con i suoi 3.7 km, il tracciato sassone è il più corto tra quelli presenti in calendario e ha finora visto Ducati trionfare in un’occasione, nel 2008 con Casey Stoner. In totale la casa di Borgo Panigale conta 5 podi, tra i quali il più recente è il terzo posto ottenuto da Andrea Dovizioso nel 2016.

Francesco Bagnaia, reduce da una gara sfortunata a Barcellona, che lo ha visto coinvolto in un incidente alla prima curva, vuole tornare a lottare per la vittoria sul tortuoso circuito tedesco. Per il pilota italiano sarà fondamentale riuscire a centrare un buon risultato in Germania, per accorciare le distanze in classifica generale che lo vede ora in quinta posizione, a 66 punti da Quartararo. Anche Jack Miller, nono al momento in Campionato, vuole tornare ad essere protagonista nella gara in programma domenica in Germania.

Dopo i primi nove appuntamenti della stagione 2022, Ducati occupa la prima posizione nel Campionato Costruttori, con 54 punti di vantaggio, mentre il Ducati Lenovo Team occupa la terza posizione nella classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 5° (81 punti)
“Il GP di Germania e il GP d’Olanda, che correremo la prossima settimana ad Assen, saranno due appuntamenti molto importanti per noi. Dopo il ritiro a Barcellona, ora abbiamo un ritardo di 66 punti in Campionato rispetto a Quartararo. Non sarà facile recuperarli, ma proverò ad accorciare un po’ le distanze prima della pausa estiva. In questo momento Fabio e la Yamaha sono molto forti, ma ci impegneremo per riuscire a centrare il miglior risultato possibile domenica”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 9° (65 punti)
“Sono contento di tornare a correre questo fine settimana in Germania. Dopo l’ultimo Gran Premio al Montmeló, ho molta voglia di ritornare in sella alla mia Desmosedici GP per provare a riscattarmi. Il Sachsenring è un tracciato piuttosto tortuoso e particolare e non sarà sicuramente una gara facile ma, come sempre, darò il massimo per cercare di ottenere il miglior risultato”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista per la prima sessione di prove libere in Germania venerdì 17 giugno alle ore 9:55 locali (CEST).

Alle spalle lo sciagurato fine settimana di Montmeló, ecco una doppia occasione per il Team Gresini MotoGP per entrare nella lunga pausa estiva con sensazioni positive. Sachsenring e Assen saranno i prossimi, fondamentali, appuntamenti di Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio.
 
Il numero #23, ancora terzo in classifica generale nonostante i due passi falsi di Mugello e Catalogna, vuole tornare protagonista su due circuiti che in passato lo hanno già visto sul podio in Moto3 (Sachsenring 2015-2016 e Assen 2018). 
 
Per il #49 c’è da confermare quanto di buono fatto vedere nelle ultime uscite con la Desmosedici su due tracciati “amici” (miglior piazzamento in Germania 4º nel 2021 – Moto2; In Olanda podio all’esordio in Moto3 – 2016)
 
Corsi e ricorsi storici. Il Team Gresini MotoGP ha raccolto ben 6 podi tra il 2003 e il 2006 includendo due vittorie firmate Sete Gibernau e 4 secondi posti (due di Marco Melandri).

#23 ENEA BASTIANINI (3º nel mondiale con 94 punti)
“In Germania lo scorso anno non sono stato veloce come avrei voluto, veniamo da un weekend difficile, quindi, c’è tanta voglia di migliorare e ritrovare quel feeling sull’anteriore che ci farebbe tornare lì davanti. Non è tra i miei circuiti favoriti però è un circuito particolare su cui se siamo a posto con la moto possiamo divertirci. Assen è decisamente tra le mie piste preferite invece, molto difficile e molto tecnico: lo scorso anno ho sofferto, ma quest’anno ci arrivo più preparato. Sarà una doppietta tosta”.
 
#49 FABIO DI GIANNANTONIO (22º nel mondiale con 8 punti)
“L’obiettivo delle prossime due gare sarà sempre lo stesso, fare un passettino in avanti rispetto all’ultima uscita. La Germania mi piace tantissimo, sono sempre andato forte e in più lì si gira solo a sinistra e io so girare solo a sinistra (ride), un vantaggio. Anche Assen mi piace, in Moto2 e Moto3 ho sempre avuto buone sensazioni quindi non vedo impedimenti a continuare il lavoro di crescita che stiamo facendo”.

Davanti a oltre 65.000 persone accorse al Misano World Circuit Marco Simoncelli è terminato il Pirelli Emilia Romagna Round, quarto appuntamento del Campionato Mondiale Superbike. Per il Barni Spark Racing Team è stato un fine settimana impegnativo, che ha visto i piloti alternare buone prestazioni a errori di inesperienza. 

Superbike

Pur partendo dalla ventunesima posizione della griglia, Bernardi è riuscito a rimontare posizioni sia nella Superpole Race, conclusa in quattordicesima posizione, sia in Gara 2. Il Sammarinese ha chiuso in crescendo, ma ha pagato la qualifica non positiva. Tuttavia, in Gara 2 i progressi sono stati evidenti: il miglioramento in termini di passo gara con la sua Ducati Panigale V4 R gli ha permesso di compiere diversi sorpassi fino a conquistare la tredicesima posizione assoluta a pochi secondi dalla top 10. In totale Bernardi porta a casa dal weekend 5 punti che fanno salire il suo bottino nella classifica di campionato a 15, in sedicesima posizione. 

Supersport 

Bayliss ha vissuto un’altra giornata amara: scattato dalla decima posizione l’australiano si è trovato in bagarre nel cuore del gruppo; dopo aver perso tre posizioni si è innervosito e per cercare di compiere un sorpasso e rimontare subito è finito a terra, travolgendo anche Orradre alla curva 14. Unito alla caduta di ieri, il risultato lascia Oli a quota 21 nella classifica di campionato, in quattordicesima posizione

 Marco Barnabò, Team Principal

«Oliver è stato molto bravo nelle qualifiche, ma ha pagato la poca esperienza nel corpo a corpo che ha causato la caduta. Sono cose che possono capitare quando stai facendo crescere dei piloti giovani, gli errori fanno parte del gioco. Stiamo facendo progressi sia con Oliver, che oggi è partito decimo, che con Luca, che sta acquisendo confidenza con la moto e sta cercando di adattare il suo stile di guida per sfruttare le potenzialità della V4R».

Luca Bernardi, #29 ( Superpole Race: P14 Gara 2: P13)

«Il weekend è stato tutto sommato positivo, siamo migliorati rispetto a venerdì e sto acquistando confidenza con la moto. Mi spiace perchè sarei voluto entrare in top 10, ma sono contento perchè abbiamo lavorato bene e c’è margine per migliorare ancora». 

Oliver Bayliss, #32 ( Gara 2: NC)

«Non è stato il miglior weekend per noi, ieri abbiamo fatto delle ottime qualifiche, ma poi non abbiamo terminato le due gare. Mi spiace molto per il team e per aver coinvolto Orradre nella caduta. Adesso ci prepariamo per rifarci a Donington».