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Continua il fine settimana positivo per Fabio Di Giannantonio che per la prima volta in stagione trova la zona punti nella neonata sprint race. 
 
Il pilota numero 49 del Team Gresini MotoGP è anzitutto enorme in qualifica dove strappa un’ottima sesta piazza (anche in vista di domani). Poi nella “gara rapida” tanta buona volontà, nonostante la spalla malconcia, qualche battaglia con i piloti di testa, e sempre in zona punti dai semafori spenti alla bandiera a scacchi.
 
2 punti che danno fiducia con una gara ancora da correre domani, alle 8:00 ora italiana.
 
8º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
Primi punti nella sprint race, ma non è tutto qui. Questa gara ci ha dato tanti aspetti positivi: siamo partiti bene, abbiamo mantenuto la posizione e potevo stare con quelli “veri”. Me la sono giocata con i migliori. Domani c’è da migliorare soprattutto ad inizio gara, ma saremo della partita. Purtroppo nonostante un antidolorifico potente, abbiamo fatto fatica a fine gara…speriamo di avere meno problemi domani”.

Nella Gara Sprint del GP del Giappone, disputata questo pomeriggio sul circuito di Motegi, Francesco Bagnaia è salito sul terzo gradino del podio, dopo essere riuscito ad avere la meglio sull’ex compagno di squadra Jack Miller, con il quale ha dato vita ad un’intensa battaglia nella seconda metà di gara.

Dopo aver ottenuto il secondo tempo in qualifica alle spalle del poleman Jorge Martín (Pramac Racing Team), in gara Pecco non è riuscito a scattare bene in partenza, finendo quarto al termine del primo giro, alle spalle delle due KTM di Binder e Miller che si sono inserite tra lui e il compagno di marca spagnolo.

Sul finale di gara Bagnaia e Miller hanno dato spettacolo, sorpassandosi in diverse occasioni, ma a tre giri dalla fine Pecco è finalmente riuscito a compiere la manovra decisiva sul pilota australiano all’uscita del tunnel, ottenendo così la terza posizione. Dopo la Gara Sprint Bagnaia mantiene la leadership in Campionato con 8 punti di vantaggio su Martín, vincitore oggi davanti a Binder.

Michele Pirro, partito con il ventunesimo tempo, ha chiuso la gara in diciannovesima posizione.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3°
“Sono contento del terzo posto di oggi. Dopo la caduta in India era importante ottenere un buon risultato. Non è stato facile, perché la lotta con Jack è stata intensa e nei primi giri non sono riuscito a sfruttare il grip iniziale delle gomme per portarmi davanti. Sinceramente pensavo di trovare condizioni migliori di grip oggi pomeriggio, perché questa mattina con le gomme usate ero stato più veloce. In gara invece non mi sono mai sentito a mio agio. Domani sarà importante partire meglio e riuscire a sfruttare di più le gomme nei primi giri”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 19°
“Nella Gara Sprint siamo riusciti a fare qualche progresso: il mio passo è stato costante e sono riuscito ad allinearmi ai tempi delle prove. Non manca molto per raggiungere il nostro target, ovvero il gruppetto che ci precede. Domani spero di poter compiere qualche altro passo avanti ed avvicinarmi ancora. Come sempre non sarà facile, ma farò del mio meglio”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle ore 10:40 (03:40 CEST) per i 10 minuti di warm up, mentre il GP del Giappone sarà disputato sulla distanza di 24 giri alle ore 15:00 locali (le 8:00 in Italia).

Sui saliscendi del circuito di Portimao, all’Autodromo Internacional do Algarve, in Portogallo, si è conclusa la prima giornata di prove libere. In casa Barni Spark Racing Team c’è soddisfazione da entrambe le parti del box.

In Superbike, pur non avendo trovato lo stesso feeling di Aragòn con la sua Ducati Panigale V4 R, Danilo Petrucci è riuscito a essere subito competitivo chiudendo le FP1 in sesta posizione (1’41.495). Il team ha scelto di usare un solo pneumatico posteriore anche nei 45 minuti delle FP2 per concentrarsi sul passo gara. A parità di condizioni Petrux è rimasto stabilmente nella top 3 e solo quando alcuni piloti hanno montato i pneumatici nuovi, a metà turno, è scivolato in settima posizione assoluta (1’41.189).

Molto bene anche Montella in Supersport. Il suo step in avanti tra FP1 (P6) e FP2 (P2) è stato si sette decimi fino al miglior giro in 1’43.878 che gli vale la seconda posizione nella classifica combinata.

Danilo Petrucci, #9

”Abbiamo scelto di fare una strategia diversa dal solito non usando una seconda gomma nelle FP2. Tenendo lo stesso pneumatico tutto il turno ci siamo concentrati sull’assetto perché il mio feeling non è ottimale. Questo è un tracciato con un asfalto sconnesso e con tanti saliscendi che rendono instabile la moto, soprattutto non c’è molto grip. Abbiamo lavorato per cercare trazione e stabilità e sono comunque soddisfatto perché finché gli altri non hanno montato la gomma nuova eravamo più avanti anche nella classifica dei tempi. Significa che non siamo messi così male”.


Yari Montella, #55

”È stato un buon venerdì, siamo riusciti a costruirci un buon passo gara e non abbiamo fatto tanti cambiamenti sulla moto. Tutti quelli che abbiamo fatto sono andati nella direzione giusta. Dobbiamo continuare a lavorare sui dettagli e cercare di migliorare perché lo faranno anche gli altri. Sono contento e soddisfatto della giornata”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Stiamo lavorando nel modo giusto con entrambi i piloti. Qui ci sono condizioni di asfalto e di grip molto particolari, ma ce lo aspettavamo. Come al solito sarà importante fare una buona qualifica con entrambe i piloti perché sul passo gara non siamo messi male”.

Una giornata tirata, anzi tiratissima, in termini di distacchi tra piloti WorldSBK all’Autodromo International do Algarve; dal quarto al quattordicesimo, tutti racchiusi in mezzo secondo, con diversi protagonisti che hanno mostrato un ritmo gara veloce e simile tra loro, tra cui anche il pilota tedesco di casa Go Eleven. Quando i gap sono ristretti, su un tracciato così tecnico e spettacolare, assume ancora maggiore importanza la qualifica; partire nelle prime tre file sarà l’obiettivo della mattinata di domani. 

La FP 1 ha visto il “solito” lavoro del Team Go Eleven, gomma da gara, che qui a Portimao si disputerà con la SC0, dentro fino a 20 minuti dal termine, piccola modifica di set-up e dentro nuovamente fino al termine della sessione, focalizzando il lavoro sul passo gara e mantenendo gomma usata. Top Ten, con alcuni avversari che hanno testato la SCX, migliorando nettamente i proprio riferimenti. 

Per la FP 2, il caldo di Portimao ha spinto le Temperature dell’asfalto vicino ai 45 gradi; Philipp inizia la sessione con gomme nuove, per effettuare nuovamente un long run, così da raccogliere il maggior numero di dati possibili in vista delle gare lunghe. Tutti i giri cronometrati tra il 41.8 ed il 42.1; molto molto costante, con il pilota tedesco che si è detto contento e soddisfatto anche in termini di feeling e risposte dalla Ducati Panigale V4-R. Negli ultimi minuti Oettl ha potuto usufruire di un nuovo set di pneumatici, migliorando subito mezzo secondo, inserendosi a ridosso dei primi dieci, a due decimi dal quinto posto. La pista è una delle più difficili al mondo, ma i piloti WorldSBK hanno tutti raggiunto un limite molto vicino tra loro, e, dopo un Venerdì così racchiuso e ristretto, è difficile capire cosa aspettarsi dalla gara di domani e creare aspettative. 

Per il Sabato, i tecnici Go Eleven dovranno lavorare e capire come migliorare il terzo settore, uno dei più guidati e tecnici; oggi il pilota tedesco prendeva troppo distacco, risultando uno dei più lenti in pista in quelle poche curve. Con soli un paio di decimi trovati, si può puntare ad un’ottima prestazione, quindi è fondamentale non lasciare nulla al caso ed analizzare bene le aree in cui vi è del margine di miglioramento!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi abbiamo avuto una giornata molto solida, simile al venerdì di Aragon! Forse siamo tutti più vicini, e quindi abbiamo bisogno di migliorare ancora, principalmente nel nostro terzo settore. Il passo gara è abbastanza buono, ma abbiamo aree in cui migliorare. Siamo stati tutta la sessione all’interno della Top Ten, poi abbiamo concluso appena fuori, ma mi sento bene sulla moto. Portimao è un circuito spettacolare, è incredibile girare qui, ma ha alcuni settori difficili e tecnici. Sono abbastanza sicuro che possiamo trovare la nostra direzione in quel terzo settore, quindi continuiamo a lavorare!”

Finalmente Fabio Di Giannantonio. Nel venerdì di Motegi l’italiano, unico a difendere i colori del Gresini Racing MotoGP team, si prende sulle spalle l’intera squadra e trova un ottimo sesto tempo in questa practice, risultato che apre le porte dirette della Q2 al numero #49.
 
Il pilota romano, ancora alle prese con qualche problema fisico alla spalla destra, ha dato subito l’impressione di trovarsi a proprio agio sul tracciato giapponese. 1’43.947, primo (cronologicamente) e ultimo pilota a rompere la barriera dell’1’44 domani potrà lavorare con la consapevolezza di una piazza assicurata nella sessione che conta per la pole.
 
6º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’43.947s)
Siamo stati velocissimi da subito e sulla moto stavo benissimo. Non mi aspettavo onestamente di poter fare questi tempi, ma è uscito tutto abbastanza facile quindi sono molto positivo in vista di domani. Purtroppo rimane il dolore alla spalla che sul giro secco non sarà un problema, ma potrebbe complicarci la vita in sprint e gara. Combattiamo anche il dolore!”

Un sole splendente ha caratterizzato la prima giornata di attività all’Autodromo Internacional do Alvarge a Portimao (Portogallo).
Le prove libere del Pirelli Portuguese Round, undicesimo e penultimo weekend della stagione 2023 di WorldSBK, si cono concluse con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente al primo e terzo posto nella classifica combinata.
Entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno svolto un efficace lavoro durante le FP1 per migliorarsi significativamente nelle FP2 soprattutto in termini di passo gara.
Bautista si è preso il comando della classifica nel venerdì di prove libere con il tempo di 1’40.476 mentre Rinaldi (secondo in FP2) ha chiuso con un ritardo di 391 millesimi rispetto al compagno di squadra.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Abbiamo fatto un buon lavoro oggi. Questa mattina, malgrado il feeling fosse comunque positivo, abbiamo scelto di usare, come di consueto, una soluzione di pneumatici che non utilizzeremo poi durante le gare. Nel pomeriggio, invece, siamo tornati alla nostra scelta preferita e le sensazioni sono state davvero molto buone. Se penso alla classifica? In realtà no, penso gara per gare e a fare del mio meglio. Poi vedremo”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto per come sono andate le cose oggi. Nelle FP1 abbiamo incontrato qualche difficoltà, soprattutto in fase di frenata ma con il team abbiamo fatto un ottimo lavoro ed il feeling è migliorato molto nel pomeriggio. Ci manca ancora qualcosa per avere il passo di Alvaro ma abbiamo comunque grande fiducia”.
 

  • WorldSSP

Terzo posto per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP Team. Il pilota italiano ha fatto registrare il tempo di 1’43.883 a soli 34 millesimi dal miglior crono di Navarro (Yamaha) e a 5 millesimi da Montella (Ducati).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11).
“Non è un cattivo inizio ma oggi non ho avuto il feeling che ho trovato fin dal venerdì nei precedenti due round. Sappiamo comunque dove dobbiamo lavorare per riuscire a fare domani quel piccolo step che ci consenta di essere ancora più competitivi”

Francesco Bagnaia ha ottenuto l’accesso diretto alla Q2 del GP del Giappone dopo aver chiuso il venerdì sul circuito di Motegi con il secondo miglior tempo di giornata.

Dopo i problemi riscontrati in India la scorsa settimana, Pecco e la sua squadra hanno dedicato entrambe le sessioni di oggi per trovare una soluzione che permettesse al pilota di Chivasso di ritrovare le giuste sensazioni, soprattutto in frenata, in sella alla sua Desmosedici GP. Dopo aver chiuso la FP1 con il quarto tempo, Bagnaia ha chiuso il time attack con la gomma morbida in 1:43.518, in seconda posizione, a 0.029 secondi da Brad Binder (KTM), autore del nuovo record del circuito.

Michele Pirro, che non correva a Motegi dal 2012, ha avuto qualche difficoltà in più, anche a causa del dolore ripresentatosi alla caviglia infortunata durante il GP di Misano. Il pilota di San Giovanni Rotondo ha chiuso la giornata al ventesimo posto (1:45.866) e quindi dovrà prendere parte anche alla Q1 di domani.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:43.518)
“Finalmente siamo tornati davanti! Era da un po’ di tempo che non mi succedeva di essere tra i primi al termine del venerdì e sono felice dei progressi che siamo riusciti a compiere in termini di frenata. Ora posso di nuovo spingere come prima. Ancora ci manca qualcosa e non sono completamente soddisfatto, ma siamo vicini ad aver risolto del tutto il problema. Siamo migliorati anche in percorrenza di curva, perché negli ultimi GP la moto tendeva a portarmi largo, e sono contento perché abbiamo capito cosa ha causato il problema. Adesso siamo pronti per domani, e sono sicuro che con una moto così potrò lottare per le prime posizioni”.

Michele Pirro (#51 Ducati Lenovo Team) – 20° (1:45.866)
“Era da dieci anni che non correvo su questa pista e fortunatamente oggi le condizioni erano più fresche rispetto all’India. Purtroppo siamo ancora in difficoltà e lontani dai primi, ma speriamo di riuscire a fare altri progressi domani. Oggi non ho preso nessun antidolorifico e il dolore alla caviglia si è fatto sentire: spero di stare un po’ meglio domani”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista al Mobility Resort Motegi per la seconda sessione di libere domani alle 10.10 giapponesi (03.10 CEST), mentre le qualifiche seguiranno poco dopo alle ore 10:50 (03:50 in Italia). La gara Sprint si disputerà nel pomeriggio alle ore 15:00 (le ore 8.00 italiane) sulla distanza di 12 giri.

A pochi giorni di distanza dal Tissot Aragon Round, il paddock di WorldSBK è già in fermento per un altro weekend di gara sull’iconico “Rollercoaster”, così come viene definito l’Autódromo Internacional do Algarve di Portimao (Portogallo).

Reduce dalla doppietta di domenica scorsa con le vittorie in Superpole Race e Gara-2, Alvaro Bautista arriva in Portogallo con 47 punti di vantaggio su Toprak Razgatlioglu (Yamaha) nella classifica del Campionato del Mondo Superbike.

Obiettivi importanti anche per Michael Rinaldi, chiamato a conquistare punti pesanti sia per la classifica Manufacturers’ (Ducati ha un vantaggio di 97 punti su Yamaha) che per quella riservata ai team con Aruba.it Racing – Ducati che deve recuperare 15 punti al team Pata Yamaha WorldSBK.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Veniamo da un weekend in cui ho imparato molto, riuscendo a raccogliere risultati importanti dopo l’errore del sabato. Questa è una pista che mi piace molto e sulla quale il feeling con la mia Ducati Panigale V4R è sempre stato molto buono anche se su questa pista non è facile trovare un setup che si adatti ai diversi settori. Il campionato? Sappiamo quale sia la classifica, ovviamente, ma l’obiettivo rimane sempre lo stesso: lavorare bene fin dal venerdì per fare sempre un passo in avanti e divertirci durante le gare. I conti li faremo alla fine”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Siamo in un bel momento. Nelle ultime gare siamo riusciti ad avere prestazioni senza dubbio convincenti e vogliamo continuare così per concludere nel modo migliore la stagione e contribuire ad ottenere obiettivi importanti per me, per Ducati e per Aruba.it Racing”.
 WorldSSP
Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP scenderanno in pista a Portimao per difendere la leadership sia nella classifica piloti che in quella Manufacturers’ (entrambe con un vantaggio di 85 punti).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“C’è tanta fiducia dopo gli ultimi due weekend in cui il feeling con la moto è stato veramente incredibile. Lo scorso anno a Portimao ho dovuto fare i conti con un problema in qualifica che mi ha costretto a partire ultimo sia in Gara-1 che in Gara-2 ma le sensazioni sono state comunque molto positive”.

A meno di sette giorni dal GP dell’India di domenica scorsa, il Ducati Lenovo Team torna in pista in Giappone questo fine settimana per affrontare il quattordicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2023 sul Mobility Resort Motegi. Situato a nord di Tokyo, il tracciato ha ospitato il Mondiale in 22 occasioni e ha visto finora trionfare Ducati in 6 occasioni, la più recente lo scorso anno con Jack Miller. In totale sono 11 i podi ottenuti dalla casa di Borgo Panigale sul tracciato giapponese, dove nel 2007 ha vinto il suo primo titolo piloti e costruttori con Casey Stoner.

Francesco Bagnaia, reduce da una caduta nel GP dell’India sul Buddh International Circuit, arriva in Giappone determinato a ritrovare buone sensazioni in sella alla sua Desmosedici GP. Il pilota del Ducati Lenovo Team, che vede ora ridotto a 13 punti il suo vantaggio in Campionato su Jorge Martín (Pramac Racing Team), punta a tornare a lottare per la vittoria in Giappone.

A fianco del Campione del Mondo in carica ci sarà ancora una volta Michele Pirro, in sostituzione dell’infortunato Enea Bastianini, che dopo il GP di San Marino e della Riviera di Rimini e il GP dell’India sarà costretto a saltare anche l’appuntamento nel paese del sol levante.

In Giappone Ducati avrà la possibilità di aggiudicarsi già il titolo Costruttori. La casa di Borgo Panigale si trova infatti al comando della classifica generale con 200 punti di vantaggio su KTM quando mancano 7 Gran Premi alla fine della stagione.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (292 punti)
“Dopo il GP dell’India, la nostra priorità in Giappone sarà quella di provare a risolvere i problemi che abbiamo riscontrato durante lo scorso fine settimana. Sarà importante riuscire a sfruttare al massimo ogni sessione, perciò spero che troveremo condizioni meteo costanti in tutte e tre le giornate. Sono sicuro che insieme alla mia squadra riusciremo a trovare presto una soluzione. Sono pronto e carico per affrontare un altro fine settimana in pista”.

Michele Pirro (#51, Ducati Lenovo Team) – (5 punti)
“Sono contento di poter correre un altro Gran Premio con il Ducati Lenovo Team. Il GP dell’India della settimana scorsa è stato piuttosto difficile: era una pista nuova e anche fisicamente ho sofferto molto a causa del caldo. Ora andremo in Giappone, un tracciato che conosciamo e del quale abbiamo più dati a disposizione e perciò spero di potermi rifare e poter regalare più soddisfazioni alla squadra”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista al Mobility Resort Motegi per la prima sessione di prove venerdì 29 settembre alle ore 10:45 locali (3:45 in Italia). La gara Sprint si correrà sabato 30 settembre alle ore 15:00 (8:00 CEST) sulla distanza di 12 giri, mentre il GP del Giappone si disputerà il giorno successivo alla stessa ora sulla distanza di 24 giri.

Sesto, ottavo, settimo, i tre risultati conquistati dal team Go Eleven al Motorland Aragon! Weekend solido, costante, sempre al vertice, senza errori e soprattutto Philipp Oettl è stato autore di gare combattute in cui ha potuto attaccare quando serviva attaccare e difendere nel finale! Best Independent sfumato per pochissimo anche oggi, ma l’importante è aver ritrovato la fiducia, la velocità ed il feeling con la Ducati V4-R di inizio stagione.

Nel Warm Up, il pilota tedesco ha testato la SCX posteriore; questa gomma, ieri nelle prove, non ha fornito un buon feeling, risultato instabile sulla distanza. La seconda comparativa ha riscontrato le stesse criticità, perciò si è optato per continuare con la B800 in ottica gara 2. Tutto ok, a livello tecnico, la concentrazione si sposta sulla Superpole Race, dove serve “obbligatoriamente” entrare nei primi nove. 

In Superpole Race Philipp scatta leggermente peggio rispetto a Gara 1, trovandosi poi largo in curva tre, dove perde un paio di posizioni. Nel primo giro, però, trova lo spazio per riprendersi subito l’ottava posizione e si mette all’inseguimento di Gerloff. La SCQ posteriore necessità di un po’ di gestione per durare dieci giri, e Philipp ha saputo spingere senza stressare troppo la soluzione più morbida disponibile. Sorpassa Gerloff, ma subisce l’attacco di Vierge, riuscendo a difendersi con le unghie e con i denti dal ritorno dell’americano. Posizione in griglia confermata e ad altri punti conquistati. Sorpasso e difesa, i nostri punti deboli di Magny-Cours, si sono trasformati nei punti di forza al Motorland. 

Gara 2 scatta in condizioni più calde rispetto al Sabato, spostando ancora di più l’attenzione sul consumo degli pneumatici. Il pilota tedesco, parte bene, poi un piccolo errore lo porta esterno, venendo sorpassato così da Van der Mark ed Axel Bassani. Mentre il primo fatica a mantenere il ritmo, l’italiano riesce a prendere un leggero vantaggio, che poi risulterà decisivo per vincere il Best Independent. Oettl rimonta, sfrutta il suo grande vantaggio nell’ultimo settore ed in staccata alla curva 1 per prendere posizione sull’olandese di BMW e, pochi giri più tardi, su Vierge. Chiude il gap su Lecuona ed Axel, arriva in scia allo spagnolo, ma dall’altro lato si difende in modo perfetto dall’altra Honda. Settimo posto, grande costanza di risultato, ed un’altra ottima prestazione al Motorland Aragon. Peccato perché anche oggi il miglior Independent è sfumato per pochi secondi, sembrava più alla portata rispetto a ieri, ma quando si parla delle prime cinque posizioni non è mai facile raggiungerle, merito degli avversari.  

Se dalla pausa estiva sembrano intravedersi buoni miglioramento per la Ducati Panigale V4-R del Team Go Eleven, il decimo Round WorldSBK ha certificato quanto di buono era apparso dal Round di Magny-Cours. In Francia il bicchiere era mezzo vuoto a causa delle difficoltà ad emergere dal gruppo, qui ad Aragon la squadra italiana ha rasentato il massimo risultato possibile; difficile chiedere di più anche oggi, ma mantenendo questa costanza di risultati, negli ultimi due Round si può puntare davvero in alto. Il WorldSBK non si ferma, dopo qualche giorno dedicato agli spostamenti di tutto il circus ed il personale, si torna in pista a Portimao, 29 – 01 Settembre!

Philipp Oettl (Rider): 
“Ottimo weekend qui ad Aragon! Oggi l’ottava posizione nella Superpole Race è stata decisiva per la nostra partenza di Gara 2. P 7 nel pomeriggio, un risultato davvero solido. Sono contento con i ragazzi del Team, hanno svolto un lavoro perfetto, oggi il feeling era leggermente diverso, forse dovuto alle condizioni del tracciato. Negli ultimi giri di Gara 2, ho potuto tenere un ritmo veloce, e rimontare dalla P 11 iniziale.  La moto funziona davvero bene, oggi abbiamo tenuto un passo costante dall’inizio alla fine. Ora ci spostiamo a Portimao, mi piace davvero moltissimo il tracciato, spero che possiamo continuare su questa linea di risultati, ed ottenere grandi piazzamenti anche in Portogallo!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Fine settimana davvero positivo qui ad Aragon! Non avevamo mai raccolto cosi tanti punti quest’ anno in un solo weekend, e Philipp sta dando prova di non aver perso la motivazione, tanto quanto il team non ha mai perso la fiducia. Insieme stiamo lavorando bene e ci stiamo confermando nella lotta per la Top independent di ogni gara, qui ci è sfuggita in entrambe le manche per poco, ma turno dopo turno siamo tornati dove volevamo essere. Sono contento anche dell’approccio alla gara, qui Philipp è stato deciso e aggressivo fin dai primi passaggi. Ora dobbiamo continuare così, restare costantemente nei primi otto e provare a toglierci qualche soddisfazione quando ci sarà la giusta occasione!”