A volte succede, oggi non è stata decisamente la giornata del team Gresini con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio fuori dalla top9. Lo spagnolo 10º e l’italiano 13º hanno lottato fino alla fine con Marini e l’altro Marquez dando spettacolo, ma senza gloria nel tabellone.
Come sempre nella sprint, qualche contatto di troppo ha limitato la gara dei due alfieri Gresini con Alex rallentato alla prima curva in un sandwich tutto KTM, e poi Fabio toccato proprio dal compagno di squadra mentre lottavano per la top10.
Le premesse dalla terza fila varranno anche per domani alle 14:00 dove si può e si deve fare meglio.
10º – ALEX MARQUEZ #73 “Nella sprint c’è sempre qualche tocco, oggi all’inizio ho perso subito il treno dei migliori e non avevamo il passo per recuperare in una gara così corta. Dobbiamo migliorare qualcosa soprattutto sull’anteriore per poter essere davvero competitivi domani, ma siamo sulla buona strada: oggi le sensazioni erano migliori rispetto a ieri”.
13º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 “Abbiamo fatto una buona gara senza dubbio. Peccato per quel tocco a 5 giri dalla fine perché avremmo potuto riagganciare Enea e Zarco e magari giocarci la zona punti. Avevamo un buon passo e questo ci fa ben sperare per la gara di domani”.
Dopo aver ottenuto la sua diciassettesima pole position in MotoGP e la ottantesima di Ducati nella classe regina (firmando anche il nuovo record del circuito in 1:38.639), Bagnaia è stato protagonista di un’ottima partenza nella gara Sprint di oggi pomeriggio, riuscendo a portarsi subito al comando. Marcato stretto dall’Aprilia di Aleix Espargaró, al settimo giro Pecco è stato superato dal pilota spagnolo alla curva 1. Nella seconda metà di gara, il pilota di Chivasso ha dovuto difendersi dagli attacchi di Maverick Viñales, riuscendo però a tenergli testa fino al traguardo, assicurandosi il secondo posto per una frazione di secondo.
Dopo una bella battaglia con Zarco, Bezzecchi e Marc Márquez, il compagno di squadra Enea Bastianini (partito con l’undicesimo tempo) ha chiuso la gara sprint al nono posto ottenendo un punto per la classifica generale.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 2° “Sono soddisfatto perché oggi fare di più era impossibile. Aleix era troppo veloce e ho cercato solo di chiudere le porte a Maverick per non permettergli di sorpassarmi. In ogni caso sono contento perché ho consolidato la mia posizione di leader del campionato, e la gara di oggi mi ha permesso di capire alcune cose che potrebbero tornarci utili nel GP di domani. Sarà importante riuscire a trovare un po’ più di trazione. Siamo forti in frenata, ma perdiamo ancora qualcosa in accelerazione. Proveremo a migliorare questo aspetto per domani”.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 9° “Le mie sensazioni in gara sono state buone, ma alla fine è andata come mi aspettavo. Ho faticato nei primi due o tre giri e non ho potuto sfruttare il grip iniziale della gomma morbida, ma poi sono riuscito ad adattarmi e a fare anche dei buoni tempi. Alla fine Johann, che montava una gomma media, è riuscito a superarmi mettendo anche qualche decimo tra me e lui. Ma in gara mi sono divertito e siamo riusciti a fare altri passi avanti, perciò sono contento”.
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina per i 10 minuti di warm up alle ore 9:45 CEST, mentre il GP Monster Energy della Catalogna si disputerà sulla distanza di 24 giri (111.7 km) con partenza alle ore 14:00 locali.
In una giornata estiva, con una temperatura ideale per scendere in pista, i due piloti del Barni Spark Racing Team hanno disputato due ottimi turni di prove. Michele Pirro è stato il più veloce nella classe Superbike in tutti e due i turni di prove, con il miglior tempo di giornata siglato nelle libere (1’50.895). In Q1 il best lap è stato di un decimo più lento (1’50.922), ma sei decimi migliore del secondo.
Alberto Butti ha terminato entrambe i turni di prove in decima posizione, migliorandosi di oltre mezzo secondo in Q1, fino a fermare il cronometro sull’ 1’53.141. Domani mattina secondo e decisivo turno per stabilire la griglia di partenza prima di gara 1.
Michele Pirro, #1
«È stata una giornata positiva, sono contento di aver fatto il miglior tempo, abbiamo dimostrato che la velocità c’è, come c’è sempre stata. Del resto il mio approccio è sempre lo stesso, spingere dall’inizio alla fine ogni sessione per essere sempre davanti. Non penso alla classifica di campionato, ma turno dopo turno . Domani abbiamo la seconda qualifica e poi dobbiamo concentrarci sulla nostra gara».
Alberto Butti, #30
«Turno dopo turno stiamo facendo passi in avanti, posso crescere ancora sul giro secco e cercare di trovare una buona posizione in griglia di partenza, dopodiché giocarmi le mie carte in gara. Sono contento dei progressi fatti e fiducioso per domani».
Marco Barnabò, team principal
«Abbiamo lavorato bene con entrambi i piloti fin dai test di ieri. La prima qualifica è stata positiva per entrambi i piloti, adesso dobbiamo scegliere bene la gomma della gara. È importante anche la Q2 di domani, ma la cosa principale è il ritmo gara, dobbiamo pensare soprattutto a quello».
Sul Circuit de Barcelona-Catalunya, teatro questo fine settimana del GP Monster Energy della Catalogna, undicesimo round del Campionato Mondiale MotoGP, entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team sono riusciti ad ottenere l’accesso diretto alla Q2 di domani mattina.
Quinto nella FP1, il leader del mondiale Francesco Bagnaia ha chiuso la giornata con il terzo miglior tempo. Dopo aver speso gran parte della prima sessione a cercare di migliorare il trasferimento di carico della sua Desmosedici GP, nel pomeriggio Pecco non era riuscito ad essere subito veloce ma, grazie alle modifiche apportate dalla sua squadra, ha ritrovato poi le sensazioni che gli hanno permesso di rimanere vicino ai tempi di Aleix Espargaro e Maverick Viñales e chiudere al terzo posto (1:39.061).
Anche Enea Bastianiani ha compiuto buoni progressi nel pomeriggio rispetto al mattino. Tredicesimo nella FP1, il pilota di Rimini ha chiuso le prove del pomeriggio in nona posizione grazie ad un giro veloce in 1:39.628, assicurandosi l’accesso alla Q2 insieme al compagno di squadra. A fine turno però Enea è stato penalizzato di tre posizioni sulla griglia del GP di domenica per aver ostacolato un altro pilota durante la sessione.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:39.061) “Sono soddisfatto del lavoro portato a termine oggi. Nel pomeriggio è bastato cambiare la gomma posteriore per riuscire a ritrovare le sensazioni di sempre. Siamo riusciti anche a migliorare la trazione in uscita di curva, un punto dove le Aprilia su questo tracciato riescono a fare la differenza. Domattina sarà importante capire quale gomma posteriore usare nella Sprint e dove possiamo ancora cercare di ridurre il gap dai primi: non sarà facile battere Aleix e Maverick, ma ci proveremo sicuramente. Per il GP di domenica, penso invece di avere un passo molto simile a quello dei miei rivali”.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 9° (1:39.628) “In generale sono contento di come è andata oggi. Entrare in Q2 era importante. Questa mattina il mio passo era buono, mentre oggi pomeriggio ho faticato di più con le gomme usate. Riesco ad essere più competitivo e anche il tempo sul giro è buono, ma i miei problemi non sono ancora del tutto risolti. Sono sicuro che con la gomma nuova nel time-attack potremo fare ancora meglio domani: oggi non sono stato perfetto e ho commesso qualche errore. Ogni sessione miglioriamo e facciamo passi avanti e ho capito su quali aspetti dobbiamo concentrarci, perciò sono fiducioso per domani”.
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani per le FP2 alle ore 10:10 CEST, mentre le qualifiche avranno inizio poco dopo alle ore 10:50. La gara Sprint, sulla distanza di 12 giri, si disputerà a partire dalle ore 15:00 locali.
Valanga azzurra” in questa prima giornata di prove a Montmeló Barcellona con Fabio Di Giannantonio finalmente tra i protagonisti di categoria in una P2 sempre tra i primissimi. L’italiano è bravo a trovare subito ritmo e velocità nelle prime due run del pomeriggio e conquistando così la Q2 diretta di questo 11º GP della stagione.
Percorso inverso per Alex Marquez che lavora per gran parte della seconda sessione sul passo gara e solo negli ultimi 5 minuti si lancia in un paio di time attack che gli aprono le porte della sfida per la pole position di domani.
6º – ALEX MARQUEZ #73 “Ho fatto fatica oggi… L’obiettivo è stato raggiunto, ma è l’unica positiva di oggi dove non ho trovato il feeling che speravo. È un circuito che mi piace, ma oggi in moto non siamo divertiti. Fortunatamente siamo in Q2 e domattina potremo concentrarci proprio sulle sensazioni con la moto. Ad ogni modo oggi era il nostro planning di lavoro, adesso abbiamo bisogno di un passo in avanti per essere competitivi in qualifica e nella sprint”.
8º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 “È solo venerdì ma è stata una giornata molto positiva dove finalmente abbiamo raccolto quello che meritiamo da qualche gara. Il feeling con la moto è buono e ora dobbiamo confermare le buone sensazioni con dei risultati anche domani. Non vedo l’ora di tornare in pista”.
Multistrada (Multi-strada): mai nome poteva essere più azzeccato per una moto destinata a lasciare il segno come poche altre nella storia Ducati. Una dinastia che nel 2023 compie vent’anni: vent’anni di tecnologia all’avanguardia, performance, emozioni e avventure da raccontare.
La Multistrada nasce nel 2003 con l’obiettivo di proporre una Ducati versatile e allo stesso tempo sportiva, capace di affrontare qualunque terreno con la massima sicurezza e solidità. La prima versione della moto è stata la Multistrada 1000 DS, punto di partenza di una famiglia che ha continuato a evolversi attraverso quattro generazioni, la più recente basata sui motori V2 e V4 Granturismo.
Nel corso dei suoi 20 anni di vita, la Multistrada ha portato con sé una ricca storia di innovazioni e di evoluzioni tecnologiche che hanno ridefinito gli standard dell’industria motociclistica, confermandosi, generazione dopo generazione, come la compagna ideale per tutti gli appassionati che amano scoprire le bellezze del mondo e vivere ogni viaggio in connessione con il paesaggio circostante e con la strada, da soli o in coppia.
Tra le innovazioni più importanti introdotte per la prima volta grazie alla Multistrada vanno sicuramente citati i Riding Mode del modello 2010, soluzione oggi diffusa sulla maggior parte delle moto di alta e media gamma. La Multistrada V4, riferimento tecnologico della Casa di Borgo Panigale introdotta sul mercato nel 2020, è stata poi la prima moto al mondo dotata di radar anteriore e posteriore . Una soluzione che ha permesso di introdurre i sistemi di Adaptive Cruise Control (ACC) e Blind Spot Detection (BSD), che migliorano comfort e sicurezza di guida. Sempre sullo stesso modello, Ducati ha introdotto la soluzione di Phone Mirroring, che consente di trasformare il cruscotto in un navigatore cartografico a colori mantenendo visibili le informazioni necessarie per la guida della moto.
La Multistrada V4 presenta inoltre intervalli di manutenzione da riferimento, con controllo gioco valvole fissato ogni 60.000 km. Su tutti i modelli della famiglia è prevista l’esclusiva garanzia “4Ever Ducati”, valida per 4 anni a chilometraggio illimitato*.
Per celebrare il ventesimo anniversario del modello che ha cambiato la storia della Casa motociclistica di Borgo Panigale, Ducati ha allestito all’interno degli spazi del suo Museo un’esposizione temporanea dal titolo “Multistrada 20th – Twenty Years of Evolutionary Exploration”.
Gli appassionati possono ammirare da vicino due dei modelli simbolo della dinastia Multistrada. Da una parte la prima Multistrada 1000 DS, che racchiude la visione e l’ispirazione iniziale dietro la creazione di questa famiglia di moto, dall’altra la più recente Multistrada V4 Rally, che incarna appieno il percorso di innovazione ed evoluzione che il modello ha attraversato nel corso dei suoi vent’anni.
Lo spazio è arricchito da un breve documentario che, attraverso immagini e testimonianze, ripercorre la storia e i progressi che hanno caratterizzato questo incredibile modello, dalla sua introduzione fino alle versioni più recenti.
La mostra speciale “Multistrada 20th – Twenty Years of Evolutionary Exploration” resterà aperta fino a inizio ottobre con gli stessi orari di apertura del Museo Ducati, dal lunedì alla domenica dalle ore 9:00 alle ore 18:00 e con giorno di chiusura il mercoledì.
Multistrada sarà tra le moto protagoniste della Ducati World Première 2024. Dopo il primo episodio dedicato alla versione Monster 30° Anniversario, altri cinque appuntamenti, dal 19 settembre al 7 novembre, sveleranno a cadenza quindicinale altrettante novità Ducati per la gamma 2024.
Il Campionato Italiano Velocità entra nella sua fase decisiva con gli ultimi due round tra il Mugello, che ospita le gare questo weekend, e Imola, il prossimo 7 e 8 ottobre. Pur avendo vinto cinque delle otto gare fin qui disputate (due proprio al Mugello), Michele Pirro è secondo nella classifica di campionato e deve recuperare 9 punti dalla vetta. L’obiettivo del pilota del Barni Spark Racing Team è quello di presentarsi all’ultimo round di Imola davanti a tutti, per poi confermarsi ancora una volta Campione Italiano SBK.
Cerca riscatto anche il suo compagno di squadra Alberto Butti, che vuole tornare sui suoi livelli dopo un weekend complicato a Misano. Proprio al Mugello Butti aveva vissuto il suo miglior weekend con un decimo e un sesto posto. L’obiettivo è quello di restare vicino alla top 5. Le gare del CIV saranno visibili su FedermotoTV. Per i tesserati FMI saranno gratuite attivando il “pacchetto tesserato FMI”, repliche in differita su Sky Sport MotoGP e MS MotorTV.
Michele Pirro, #1
«Dopo la pausa estiva siamo pronti per il secondo appuntamento di stagione al Mugello, dobbiamo recuperare i punti che servono per agguantare la testa della classifica, che mi vede al momento in ritardo di appena 9 lunghezze! Sarà sicuramente un weekend importante…Non vedo l’ora di scendere in pista!».
Alberto Butti, #30
«Sono molto carico, ho tanta voglia di riscattare la prestazione opaca di Misano, speriamo che la sfortuna ci abbandoni. Spero che questo possa essere davvero il mio weekend e anche io non vedo l’ora di scendere in pista».
Marco Barnabò, Team Principal
«Ci vorrà il massimo della concentrazione e il massimo impegno in questo weekend. Dobbiamo lavorare tutti al 100% per ottenere risultati in linea con i nostri standard in questo campionato».
Dopo il primo giorno in cui le condizioni non ancora ottimali della pista ed un insidioso vento non hanno consentito ai piloti di esprimersi al meglio, oggi sia Alvaro Bautista che Michael Rinaldi hanno avuto la possibilità di girare con maggiore costanza. Bautista ha completato 91 giri chiudendo con il secondo miglior tempo (1’49.169) a 67 millesimi da Rea (Kawasaki) mentre Rinaldi (72 giri completati) ha fatto registrare il tempo di 1’50.094 terminando in quinta posizione.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Oggi il feeling con la moto è stato decisamente migliore rispetto al primo giorno anche perché vento era decisamente inferiore. Abbiamo fatto un buon lavoro provando nuove soluzioni sull’anteriore per migliorare la moto soprattutto in fase di frenata. Abbiamo raccolto dati importanti anche se forse le aspettative erano superiori ma è chiaro che le condizioni non ottimali della pista unite al vento non ci hanno permesso di esprimerci al meglio. Sono comunque molto soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto con il team”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Abbiamo fatto un buon lavoro anche se nel primo giorno di test le condizioni erano abbastanza complicate. Credo, comunque, che abbiamo raccolto dati che possano essere molto utili non solo per il round di Aragon ma anche per il finale della stagione. Ci siamo focalizzati sul lavoro si set up piuttosto che sul giro veloce. Non vedo l’ora di essere a Magny-Cours”
WorldSSP
Intenso lavoro anche per Nicolò Bulega e la Panigale V2 del team Aruba.it Racing che hanno chiuso i due giorni di Aragon con il miglior tempo di 1’53.941.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP) “A livello di tempi non posso esprimermi perché non abbiamo avuto molti riferimenti essendo solo due piloti di WorldSSP a girare insieme agli altri di WorldSBK. Forse mi aspettavo qualcosa in più ma dobbiamo anche considerare che le condizioni della pista non erano le migliori. Abbiamo comunque lavorato intensamente per migliorarci in vista dei prossimi round e questo è ciò che conta”
Una doppietta che sa di caldo, pubblico, emozioni e casa. Una doppietta che, escludendo la season finale di Valencia, chiude una lunga stagione europea. Montmelò prima e Misano poi saranno gli homeGP di Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio rispettivamente e ovviamente del Team Gresini MotoGP.
Le aspettative sono alte per entrambi i piloti: Alex arriva da buonissimi risultati che vuole confermare, Diggia vuole centrare il risultato che ancora manca alla sua annata comunque positiva. Le occasioni arriveranno su due piste amiche per i due alfieri Gresini Racing che saranno ulteriormente motivati dal tifo di casa.
#73 – ALEX MARQUEZ “Due gare importanti prima del giro del mondo… Una sarà la mia gara di casa, e l’altra la gara di casa della squadra. Veniamo da un buon momento e bisogna continuare su questa linea. Montmelò è un tracciato che mi piace molto, come del resto anche Misano. C’è solo da rimanere concentrati, fisicamente e mentalmente siamo pronti a questa doppietta”.
#49 – FABIO DI GIANNANTONIO “A Barcellona lo scorso anno siamo andati molto forte e forse sarà la pista su cui possiamo fare il nostro miglior risultato quest’anno. Il feeling con la moto continua a crescere quindi sono sicuro che possiamo fare davvero bene. Poi Misano che dire…La gara di casa, tante aspettative, amici, pubblico e una sorpresa che non vedo l’ora di svelarvi!”
In vista della ripresa del Campionato Mondiale Superbike, che tornerà in pista a Magny Cours, in Francia, il prossimo 8-10 settembre, il Barni Spark Racing Team ha portato a termine una due giorni di test sul circuito del Motorland Aragón, in Spagna. Danilo Petrucci, con la Ducati Panigale V4 R, ha girato insieme a oltre tre quarti della griglia della SBK ottenendo ottimi riscontri cronometrici.
Giorno 1 – 69 giri completati P3: 1’50.700 (+0.312) con gomma SCX
Giorno 2 – 41 giri completati
P2: 1’49.168 (+0.067) con gomma SCQ
Danilo Petrucci, #9
“Sono molto soddisfatto. È stato il primo test dove sono stato veramente veloce. Abbiamo lavorato molto facendo delle comparative, provando modifiche di assetto e di elettronica. L’insieme delle cose mi ha portato a essere veloce anche con gomme nuove e a sfruttare meglio anche la gomma da qualifica SCQ, con cui ho fatto il mio miglior tempo. Finora questo era il nostro punto debole, ma grazie al lavoro del team sento la moto sempre più mia e siamo migliorati molto, soprattutto in ingresso di curva.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Il lavoro che ha fatto il team è stato davvero importante, alcune delle cose che abbiamo provato hanno portato benefici, altre meno, ma la verità è che la differenza la sta facendo Danilo, che si adatta sempre di più a questa moto. Abbiamo un deficit dovuto al taglio dei giri motore e dobbiamo cercare di recuperare in frenata e percorrenza, questo test ci ha dato indicazioni importanti”