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Il MotorLand Aragón incorona il Barni Spark Racing Team! Con i punti raccolti in Gara 1, infatti, la squadra di Calvenzano si laurea matematicamente come miglior team indipendente del WorldSBK 2025, con due round d’anticipo. Un risultato importante che conferma la costanza e il buon lavoro portato avanti da tutti i membri del team, capace di conquistare il terzo titolo come Best Independent Team, il secondo consecutivo. 

La giornata di sabato ad Aragón inizia con una Superpole di grande intensità. Danilo Petrucci firma un giro incisivo in 1.47.762, che gli vale la quinta casella in griglia, a soli 430 millesimi dalla pole position. Yari Montella, reduce dalla caduta in FP3 che gli ha impedito di raccogliere riferimenti utili al mattino, ha comunque reagito piazzando il diciassettesimo tempo in 1.48.750, con la seconda moto di scorta.

Nella prima gara del weekend, Petrux è stato l’unico pilota della griglia a montare la gomma anteriore più morbida. Dopo una partenza pulita dalla seconda fila, si è mantenuto stabilmente nel gruppo di testa, sempre alle spalle del podio. Negli ultimi tre giri, però, il calo proprio dell’anteriore lo ha progressivamente allontanato dai primi tre. Danilo chiude con un solido quarto posto, a meno di un secondo dalla top 3. L’obiettivo per domani resta quello di centrare il podio, lavorando stasera su alcune piccole modifiche al set-up. Yari, invece, partito dalla sesta fila, ha costruito una rimonta concreta fino alla dodicesima posizione. Ora si lavora sulle aree di possibile miglioramento, con la Top10 come obiettivo per la Superpole Race e Gara 2.

Danilo Petrucci, #9

“Sono stato tutta la gara a guardare la lotta per il podio, ma non sono mai riuscito ad attaccare e questo mi è dispiaciuto. Ero l’unico con la gomma morbida all’anteriore e ho cercato di dare il massimo, ma negli ultimi tre giri ho avuto qualche difficoltà a gestirla. Ho amministrato la gara nel miglior modo possibile, ma non avevo le armi per tentare il sorpasso. Ieri abbiamo fatto una piccola modifica che forse non ha dato i risultati sperati, anche se nel complesso la moto mi piace. Devo solo capire dove possiamo ancora migliorare. Tutto sommato sono soddisfatto, è un quarto posto importante per il campionato.”

Yari Montella, #5

“Il nostro obiettivo è entrare nella Top10 e ci siamo andati vicini, nonostante un inizio di weekend complicato, non certo dei migliori. Stamattina in FP3 sono caduto e questo ci ha fatto perdere un altro turno di lavoro. In Gara 1 siamo partiti con la seconda moto di scorta, quindi finora è stato un weekend difficile da gestire sotto diversi aspetti. Partire diciassettesimo, dopo una qualifica complicata e riuscire comunque a stare a ridosso della Top10 è un risultato di cui posso ritenermi soddisfatto. Abbiamo raccolto abbastanza dati da analizzare in vista di domani. Nel complesso sono contento del ritmo, simile a quello di ieri, anche se la condizione della pista era diversa. Ci sono delle aree in cui dobbiamo migliorare, ma domani avremo un’altra occasione per provare a ottenere un risultato migliore.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Nella gara di oggi Danilo ha disputato una buona prova, gli sono mancati solo un paio di decimi per conquistare il terzo posto. Lavoreremo su questo aspetto stasera in vista di domani, perché il podio è un obiettivo alla nostra portata. Yari, dopo le difficoltà incontrate ieri e la caduta di questa mattina in FP3, è riuscito a portare a casa una buona gara. Siamo soddisfatti del lavoro di entrambi; grazie ai tanti punti conquistati da Danilo e a quelli ottenuti da Yari oggi abbiamo raggiunto matematicamente il titolo di miglior team indipendente. È un traguardo che ci rende orgogliosi e molto contenti. Voglio ringraziare i piloti e tutta la squadra, compresi coloro che lavorano da casa e dietro le quinte, la cui importanza è fondamentale per raggiungere risultati di questo livello.”

Sesto posto in Gara 1 per Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven; buona prestazione, solida e consistente dal primo all’ultimo giro. Peccato per il tempo perso all’inizio nella lotta con le Yamaha, perché nella seconda parte di gara, il #29 è stato costantemente tra i più veloci in pista. 

Il sabato si è rivelato incoraggiante fin dal mattino, quando Andrea Iannone ha inaugurato la giornata con un tempo clamoroso nelle FP 3; 1.48.023, oltre tre decimi rifilati al secondo e cronometro stoppato a due decimi dal record della pista. In condizioni di fresco, circa 15 gradi di asfalto, la Ducati V4R firmata Pata Go Eleven dà un ottimo feeling nelle mani del pilota.

In superpole Andrea ha effettuato due tentativi di time attack; nel primo ha lamentato sensazioni negative in sella, piazzandosi undicesimo, poi con la seconda ha spremuto al massimo la Pirelli 126 posteriore, scendendo sotto il 48 e piazzandosi in settima posizione. Peccato per qualche decimo perso nell’ultimo settore, poiché avrebbe regalato una fila. Buona qualifica, l’importante è partire davanti.

In Gara Andrea ha optato per la soluzione più morbida all’anteriore; il primo giro è quello che ha condizionato un po’ tutta la gara. Lì si è trovato in lotta con le Yamaha di Gardner e Rea, impiegando sei giri per riprendersi le posizioni perse. Si apre così un gap di due secondi su Locatelli, il quale chiude un gruppone di testa; Iannone martella sul 49 basso, recupera tutto il gap, mostrandosi tra i più veloci in pista. Attacca Locatelli, sesto posto, rimonta anche su Alex Lowes ma non riesce ad attaccare prima della bandiera a scacchi. Tanti punti guadagnati, una bella prestazione che dà morale a tutta la squadra, uscendo da una serie di risultati non troppo positivi. Bene sì, ma con la consapevolezza che si poteva lottare qualche posizione più avanti. Bravo Andrea, comunque, a non mollare e rimontare fino al gruppo a ridosso del podio. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Buona gara uno oggi ad Aragon, abbiamo portato a casa un sesto posto, subito a ridosso del gruppo per il podio. Purtroppo ad inizio gara ho perso molto tempo nella lotta con le Yamaha, compromettendo il risultato finale. A serbatoio pieno non riuscivo a guidare agilmente, poi giro dopo giro il feeling è andato migliorando, ho recuperato sui primi e per diversi giri sono stato tra i più veloci in pista. Portiamo a casa i punti, al termine di una giornata comunque positiva, però per domani voglio migliorare e trovare qualcosa soprattutto in trazione e sui rettilinei dove perdiamo qualche decimo. Mi ha fatto piacere tornare a lottare vicino al gruppo di testa. Lavoriamo e proviamo a fare uno step, perché ci manca poco per essere davanti!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Sono contento del risultato di oggi, serviva una buona gara e così è stato; certo, potevamo lottare anche più avanti, ma Andrea non ha mai mollato ed ha recuperato oltre due secondi sul quarto posto da metà gara in poi. Il secondo ed il quarto settore sono dei veri punti di forza, e giro dopo giro ha trovato qualche decimo anche nelle aree di difficoltà. Dal decimo giro in poi si è avvicinato al 49 basso, segnale di grande velocità. Per domani, lavorando con Ducati, cerchiamo di trovare qualcosa in più in uscita dalle curve!”

Dopo essere scattato dalla pole position conquistata al mattino con il nuovo record all-time del circuito, Bulega dà vita nei primi giri ad un intenso duello con Razgatlioglu (BMW) con cui si scambia continuamente la testa della gara.
Negli ultimi quattro giri, il pilota italiano tenta l’attacco, realizzando per due volte il giro veloce, ma sul traguardo deve arrendersi al photofinish.

Alvaro Bautista scatta dalla seconda fila (P6) e per gran parte della gara è incollato al gruppo del podio. A sei giri dalla fine prova a spingere per prendersi la quarta posizione, ma cade nella chicane che precede il rettilineo lungo.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Da una parte sono contento perché siamo tornati a lottare per la vittoria combattendo con Toprak dal primo all’ultimo giro. Purtroppo però non è stato ancora abbastanza per vincere. Dobbiamo cercare di migliorare nelle uscite di curva perché nei primi metri perdo sempre un po’ di terreno”.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“È un peccato perché questo round è iniziato con un buon feeling. Dopo una partenza il passo gara mi ha permesso di stare sempre vicino ai primi. Sentivo di poter attaccare Petrucci, mi sono preparato bene per entrare con velocità nel rettilineo, ma ho perso l’anteriore. Ci riproveremo domani”.   

Prosegue con segnali incoraggianti il weekend di Ryan Vickers e il team Motocorsa Racing sul tracciato di Aragon. Il pilota guadagna la quattordicesima posizione, in zona punti al termine di Gara 1. In qualifica Vickers ha ottenuto la quattordicesima posizione in griglia, in 1’48.612, frutto di un buon feeling con la moto. Un risultato che, pur non essendo il migliore della stagione, rappresenta un passo positivo considerando che si tratta della sua prima esperienza sul tracciato spagnolo. La partenza in gara di Ryan è stata buona ed è da subito riuscito ad agganciarsi al gruppo in lotta per la top ten.

Ryan Vickers:
“Nel complesso è stata una giornata positiva. Dopo le qualifiche ero soddisfatto del mio tempo e del feeling con la moto, considerando che era la mia prima volta qui. In Gara 1 sono partito bene, ma all’inizio ho avuto problemi di grip e non sono riuscito a spingere come avrei voluto. Sappiamo di avere il potenziale per fare meglio e lavoreremo per essere più competitivi domani.”

Lorenzo Mauri:
“Chiudiamo Gara 1 con due punti, in quattordicesima posizione. Purtroppo nella prima parte di gara non siamo riusciti a sfruttare le gomme nuove e a tenere il passo del gruppo davanti. Nella seconda metà, invece, Ryan è stato più costante e il ritmo era competitivo. Ora analizzeremo i dati per capire cosa serve a Ryan per essere incisivo fin dai primi giri per lottare stabilmente con i primi dieci.”

I Ducati Lenovo Team ha trionfato nella Sprint giapponese con Francesco Bagnaia, dominatore nella gara di 12 giri al Mobility Resort Motegi. Marc Márquez ha chiuso la corsa al secondo posto, consolidando ulteriormente la possibilità di assicurarsi il titolo piloti già al termine della gara di domani.

Bagnaia è scattato dalla pole, conquistata grazie al nuovo record della pista segnato in Q2, prendendo subito il largo nelle fasi iniziali e amministrando il vantaggio fino al traguardo. Márquez, partito dalla prima fila, ha cambiato passo nel finale, risalendo prima in terza posizione a cinque giri dal termine e poi sorpassando Acosta per il secondo posto due passaggi più tardi.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 2:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio del Giappone, di 24 giri, con partenza alle 7:00.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Vincere è sempre importante, ma farlo nella Sprint, dove quest’anno ho sempre faticato, è davvero qualcosa di speciale. Non abbiamo mai mollato e questo è il risultato. Sono davvero felice e ora guardiamo avanti continuando a dare il massimo, sperando di aver trovato la chiave di volta. Vediamo come andrà la gara di domani, ma sappiamo di avere il potenziale dalla nostra parte. Dobbiamo partire bene, gestire la situazione e cercare di rimanere in lotta per il successo. L’obiettivo è comunque la top 5.”

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º
“Siamo andati migliorando nel corso della gara. Nelle prime fasi sono stato attento, cercando di non correre rischi. Con il passare dei giri mi sono tolto un po’ di pressione di dosso e sono tornato a divertirmi in sella alla moto. Non è stato semplice arrivare alla seconda posizione, perché i piloti che avevo davanti sono tra i migliori in frenata, e davvero difficili da sorpassare. Sento che qualcosa di grande si sta avvicinando sempre di più: non posso dire di essere completamente rilassato, ma oggi abbiamo comunque compiuto un altro passo importantissimo verso il nostro obiettivo”.

ALEX MARQUEZ #73
“Dopo un venerdì così, era molto difficili essere competitivi con i migliori oggi. Detto questo è stato un sabato positivo, con la Q2 riconquistata e con sensazioni sicuramente migliori rispetto a ieri. C’è tanto da analizzare e lavorare per avere un warmup risolutivo”.

FERMIN ALDEGUER #54
“È stata una partenza complicata, perché ho visto Jorge passare in un punto molto al limite. L’importante è che recuperi in fretta. La gara in sé non è stata negativa, ma la temperatura della gomma anteriore dopo due o tre giri dietro ad un pilota diventava difficile da gestire. Ci riproviamo domani”.

Day 1 incoraggiante e positivo per il Team Pata Go Eleven al Motorland Aragon. Focus sul passo gara, portando a 17/18 giri entrambe le gomme sia al mattino che al pomeriggio, senza mai tentare il time attack. Sesti al mattino, noni al pomeriggio, sfruttando bene i punti di forza nel secondo e quarto settore. Oggi le condizioni della pista si sono rivelate ottime, tanto che si è già girato più forte rispetto al venerdì dello scorso anno

In FP 1 la squadra ha seguito il piano di lavoro premeditato, testando la soluzione “garabile” di pneumatici SC1 anteriore ed 125 posteriore; i riferimenti sono migliorati giro dopo giro, senza registrare cali particolari né all’anteriore né al posteriore. 1.49.453, già oltre mezzo secondo più forte rispetto alle FP 1 dello scorso anno. I primi due, Toprak e Bulega, hanno mostrato subito grande velocità, ma il resto del gruppo è tutto molto compatto e nel giro di pochi decimi.

In FP 2 il numero 29 ha testato con la SC 2 anteriore, la soluzione più dura; sensazioni comunque positive, ma ha registrato un minor grip ed una minore prestazione. Con il cambio gomma dell’anteriore, i riferimenti si sono subito abbassati sul 49 basso, nonostante un posteriore molto usurato. Nel corso del turno sono state effettuate delle modifiche per cercare qualche decimo soprattutto nel terzo settore, modifiche che hanno portato ad un miglioramento, ma ancora c’è del margine in quell’area. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Nella giornata di oggi abbiamo svolto un buon lavoro, concentrandoci sul passo gara. Ho portato le gomme fino alla distanza gara ottenendo i migliori risultati a fine turno, ciò mi fa ben sperare per il week end. Quest’anno è più complicato tenere il ritmo rispetto ai primi, faremo comunque il possibile per lottare davanti. Il gap è molto ristretto, ci manca qualcosa nel terzo settore ma so dove possiamo migliorare e mi auguro di fare uno step in avanti in quell’area del MotorLand per il sabato!”

Il Barni Spark Racing Team ha concluso la prima giornata di prove libere sul tracciato di Aragón, decimo appuntamento del Mondiale WorldSBK.

Danilo Petrucci ha iniziato la mattinata con il quarto tempo provvisorio in FP1 (1.50.213), ma alcune prove di nuove soluzioni tecniche non hanno dato i risultati sperati e lo hanno portato a chiudere la sessione in dodicesima posizione con 1.50.087.

Più complicato l’avvio di Yari Montella, costretto a fermarsi per un problema tecnico che gli ha permesso di completare solo pochi giri, rimandando tutto il lavoro alla seconda sessione.

In FP2 entrambi i piloti hanno compiuto un netto passo avanti. Danilo è tornato al set-up di base e ha trovato continuità, chiudendo con il settimo tempo in 1.49.130, a soli 394 millesimi dalla vetta. Yari, dopo le difficoltà del mattino, ha reagito con determinazione e ha firmato un positivo 1.49.689, sedicesimo tempo a meno di un secondo dal miglior riferimento. Il numero #5 ha lavorato anche sulla scelta delle gomme in vista della gara, mentre restano margini di miglioramento nel secondo e terzo settore.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una giornata un po’ particolare. Stamattina abbiamo provato alcuni pezzi che non hanno funzionato e ci hanno portato un po’ fuori strada. Nel pomeriggio siamo tornati alla nostra base e siamo riusciti a essere veloci. Dobbiamo ancora capire il consumo gomme e quale scelta fare, soprattutto all’anteriore, perchè sarà molto difficile gestirla fino a fine gara. Però sono contento del lavoro che abbiamo fatto, il passo è buono e, come sempre, sarà importante fare una buona qualifica.”

Yari Montella, #5

“È stato un inizio in salita. Questa mattina in FP1 abbiamo avuto un problema tecnico e dopo 4-5 giri sono stato costretto a fermarmi, accumulando un po’ di ritardo nel lavoro. Nel pomeriggio abbiamo provato diverse configurazioni di gomme per capire quale possa essere la migliore in ottica gara. In generale non è andata male, il ritmo è abbastanza costante. Nel secondo e terzo settore facciamo più fatica e dobbiamo trovare più velocità lì, ma per il resto sono abbastanza soddisfatto. Guardando solo la posizione sembriamo indietro, ma il distacco è minimo, basta limare qualche decimo per avvicinarci al nostro obiettivo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Danilo nel secondo turno ha mostrato un buon passo. Abbiamo provato diverse configurazioni sulla moto e confermato alcune idee che avevamo già. Ora lavoriamo per prepararci al meglio in qualifica, sono convinto che possiamo fare bene. Yari purtroppo non sta attraversando un periodo fortunato. Questa mattina abbiamo avuto un piccolo problema che ci ha fatto perdere l’intera sessione. Nel pomeriggio abbiamo dovuto recuperare il lavoro del mattino, ma alla fine non è andata male.”

Il decimo round della stagione 2025 di WorldSBK è iniziato in modo convincente per il team Aruba.it Racing – Ducati.

Dopo il secondo posto nelle FP1 del mattino, caratterizzate anche da una temperatura piuttosto rigida, nel pomeriggio Nicolò Bulega riesce a compiere un ulteriore passo in avanti in termini di feeling con la sua Ducati Panigale V4R. Il pilota italiano chiude le FP2 con il tempo di 1’48.736 che gli vale il secondo posto nella classifica combinata.

Solido venerdì anche per Álvaro Bautista che al Motorland di Aragon conquistò lo scorso anno sia la Superpole Race che Gara-2.
Il pilota spagnolo chiude al quinto posto nella classifica combinata dopo aver migliorato nel pomeriggio di quasi 3 decimi il tempo fatto registrare nelle FP1.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono abbastanza soddisfatto per come sono andate le cose oggi. Certo non posso dire che sia stato il miglior venerdì della stagione, ma siamo comunque riusciti a fare un buon lavoro tra FP1 e FP2 e questo ci ha permesso di migliorarci. Ci manca ancora qualcosa ma siamo fiduciosi di poter fare un ulteriore passo in avanti domani”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“È stato un venerdì positivo. Durante questa stagione abbiamo dovuto spesso rincorrere un buon feeling nelle prove libere. Oggi invece mi sono sentito subito bene sulla moto e questo ci ha permesso di lavorare sui dettagli. Abbiamo trovato una buona base di set up sulla quale poter costruire con convinzione le prestazioni di domani e di domenica”.

Esordio positivo per Ryan Vickers sul circuito del MotorLand Aragon, dove oggi il pilota britannico in sella alla Ducati del team Motocorsa Racing, ha preso confidenza con la pista spagnola durante le prime due sessioni di prove libere.

Nel corso delle FP2, Vickers ha fatto un passo in avanti rispetto al turo del mattino, riuscendo a migliorare di oltre un secondo nell’ultimo run. Un progresso che conferma il buon lavoro svolto con il team e che riduce il distacco dai piloti più esperti.

Ryan Vickers:
“E’ stata la prima volta qui ad Aragon e devo dire che la pista mi piace moltissimo. Nel pomeriggio siamo riusciti a fare un passo avanti rispetto alle FP1 e nell’ultimo run abbiamo migliorato di un secondo. Non siamo troppo lontani dai piloti davanti, quindi sono soddisfatto del risultato”

Lorenzo Mauri:
“Per Ryan è stata la prima volta qui ad Aragon e il distacco di 1”4 dal primo è sicuramente positivo. Siamo contenti, anche se dobbiamo analizzare i settori 3 e 4 dove perdiamo più terreno. La diciassettesima posizione è incoraggiante: considerando che si tratta solo del secondo turno di libere e che Ryan è un rookie, ci sono le basi per fare un buon lavoro domani mattina in vista delle FP3 e successivamente della Superpole.”