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Francesco Bagnaia ha chiuso al comando la prima giornata di prove libere del GP d’Italia, sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP, in programma questo fine settimana sull’Autodromo Internazionale del Mugello.

Ancora dolorante dopo la piccola frattura alla caviglia destra riportata nella caduta di Le Mans tre settimane fa, l’attuale leader del campionato ha affrontato la giornata con relativa calma, chiudendo le Libere 1 del mattino al sedicesimo posto con il tempo di 1:46.839. Nella sessione del pomeriggio il pilota del Ducati Lenovo Team ha saputo sfruttare bene la gomma morbida nel time attack, ottenendo il miglior tempo in 1:45.436, con un vantaggio di 63 millesimi sulla Desmosedici GP del compagno di marca Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team).

Anche Enea Bastianini, al rientro oggi dopo il GP di Spagna in cui aveva preso però parte solo alle prove libere, ha affrontato l’inizio del weekend con cautela, chiudendo le Libere 1 al quindicesimo posto, davanti a Bagnaia. Il pilota di Rimini è poi risalito in classifica nei minuti finali della sessione del pomeriggio, chiudendo il time attack in 1:45.635, in sesta posizione e migliorando di oltre un secondo il suo miglior tempo del mattino.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:45.436)
“Fortunatamente mi sento bene. Provo più fastidio a camminare che a guidare la moto, visto che la caviglia è protetta dallo stivale. Abbiamo lavorato bene e sono contento della mia prestazione di oggi. Nelle Libere 2 siamo migliorati molto rispetto a questa mattina, dove avevamo preferito non usare la gomma morbida, e sono anche soddisfatto del feeling che ho con le gomme usate e mi sento pronto ad affrontare la gara Sprint di domani. Rispetto ad oggi le condizioni potrebbero essere diverse, visto che è prevista pioggia, ma siamo pronti per qualsiasi condizione. Sono contento di essere in Q2. Il mio obiettivo sarà quello di condurre una gara intelligente visto che, in caso di pioggia, sarà fondamentale essere competitivi senza prendersi troppi rischi”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 6° (1:45.635)
“E’ stata una giornata positiva per me, soprattutto perché finalmente sono di nuovo in sella alla mia Desmosedici GP. A fine giornata mi sento piuttosto stanco, ma è perché ho utilizzato molte energie soprattutto nell’ultima parte delle Libere 2. Sono riuscito a segnare un buon tempo e sia io che il mio team non ce l’aspettavamo. Non so se riuscirò a mantenere questo livello durante tutto il fine settimana. Il giro secco non è un problema, ma non so se sarò forte abbastanza da coprire tutta la distanza gara. Siamo in Q2, questo era uno degli obiettivi e perciò sono contento. Oltre alla qualifica, domani avremo anche la gara Sprint, dove le condizioni potrebbero essere diverse visto che è prevista pioggia. Ciò potrebbe aiutarmi a salvaguardare un po’ di più la spalla per domenica”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 10:10 locali per la terza e ultima sessione di libere, mentre la qualifica avrà inizio subito dopo, alle ore 10:50. La gara Sprint, sulla distanza di 11 giri, prenderà il via alle ore 15:00.

Il primo giorno di attività sul Circuito del Mugello si chiude con il diciassettesimo posto di Michele Pirro in sella alla Ducati Desmosedici GP del team Aruba.it Racing.

Il pilota italiano ha esordito con grande fiducia nelle FP1 del Gran Premio d’Italia sfiorando di soli 60 millesimi la Top 10. Nel pomeriggio, però, Pirro non è riuscito a fare quello step che gli sarebbe servito per poter conquistare la qualificazione diretta alle Q2.

Il pilota di San Giovanni Rotondo tornerà in pista con il team Aruba.it Racing per le FP3 che prenderanno il via domani alle 10.10.

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“E’ stata una giornata positiva per metà. Nelle FP1 sono riuscito a girare con fiducia, sfiorando la Top 10. Devo ammettere, però, che in condizioni di time attack mi manca un po’ sia un po’ di fiducia che l’abitudine a confrontarmi con il giro secco che gli altri piloti, invece, sono abituati ad avere. Abbiamo comunque ancora margine per migliorare e lavoreremo per fare un ulteriore step domani”.

Ducati onora la strepitosa stagione sportiva 2022, che l’ha vista trionfare nel Campionato Mondiale MotoGP conquistando Titolo Piloti, Titolo Team e Titolo Costruttori, con un francobollo destinato a diventare un pezzo da collezione per tutti i Ducatisti. 

Emesso ufficialmente oggi, 9 giugno 2023, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il francobollo è stato presentato durante una conferenza stampa nell’Hospitality del Ducati Lenovo Team, che è pronto ad affrontare il Gran Premio d’Italia sul circuito del Mugello con lo straordinario supporto dei fan che tiferanno i loro campioni dalla Tribuna Ducati, alla curva del Correntaio. 

Alla tradizionale cerimonia di annullo hanno partecipato Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse, Fausta Bergamotto , Sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giovanni Machetti, Responsabile Filatelia di Poste Italiane, e Matteo Taglienti, Responsabile Zecca e Filatelia del Poligrafico e Zecca dello Stato.  

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale Ducati Corse ha dichiarato“Il 2022 è stato un anno pieno di emozioni e di successi. Abbiamo dimostrato il valore e le competenze di una squadra di persone che, con lavoro e impegno quotidiano, è riuscita a portare Ducati e l’Italia in vetta al principale Campionato del Mondo su due ruote. Onorare questi risultati sportivi con un francobollo speciale emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ci dà grande orgoglio e soddisfazione”.

Il Sottosegretario di Stato Fausta Bergamotto ha spiegato“Con questo francobollo, in qualità di Sottosegretario di Stato con delega anche alla Filatelia e in raccordo con il Ministro Adolfo Urso, ho ritenuto doveroso omaggiare le imprese sportive Ducati. L’emissione di oggi intende celebrare un mito ben presente nel cuore di milioni di italiani e vuole testimoniare anche la vicinanza e la gratitudine del Ministero delle Imprese e del Made in Italy nei confronti di una realtà che è riuscita a divenire simbolo del saper fare italiano, inimitabile connubio di creatività e ricerca”.     

L’immagine riportata sulla vignetta è un disegno della Desmosedici GP22 guidata da Francesco Bagnaia con i toni del tricolore italiano, realizzato dal Centro Stile Ducati . Bagnaia, che ha conquistato il titolo iridato dopo una storica rimonta con un totale di sette vittorie, dieci podi e cinque pole position grazie a questo trionfo, è diventato il primo pilota italiano a vincere su una moto italiana il titolo piloti in MotoGP e ha reso Ducati l’unica casa motociclistica europea ad aver vinto, per la seconda volta, il Campionato Mondiale nella classe regina. Con questa vittoria Ducati ha portato l’eccellenza del Made in Italy in vetta alla massima competizione motociclistica internazionale grazie a un connubio unico tra talento, passione e competenze.

Il francobollo ordinario dedicato alla vittoria Ducati rientra nella serie tematica “lo Sport” ed è relativo al valore della tariffa A zona 3 Oceania pari a 5,50€, con una tiratura di 500.024 esemplari.

Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a tre ante , contenente una quartina, un francobollo singolo, una cartolina annullata e affrancata, una tessera filatelica e una busta primo giorno di emissione, oltre al bollettino illustrativo.

La cartella sarà acquistabile al prezzo di 63€ presso i circa 500 uffici postali con sportello Filatelico, nei 10 spazi Filatelia e sul sito di Poste Italiane

Alla fine dell’anno, il francobollo dedicato alla vittoria Ducati entrerà a far parte del libro dei francobolli da collezione dello stato per il 2023, che raccoglie tutti i francobolli emessi dallo Stato italiano per celebrare le sue eccellenze.

Venerdì a due facce per il Team Gresini Racing MotoGP che dopo la doppia sessione odierna non va oltre la 13ª e 17ª posizione rispettivamente con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Le aspettative erano però ben diverse.
 
Lo spagnolo aveva dominato le P1 e fino a pochi minuti dal termine della P2 era in lotta per il miglior tempo di giornata, per l’italiano invece una caduta in entrata di curva1 al termine della seconda sessione proprio mentre era impegnato nel time attack.
 
Domani obbligata Q1 per entrambi gli alfieri celesti che si giocheranno l’accesso alla sessione per la pole con Quartararo e Miller tra gli altri.

13º – ALEX MARQUEZ (1’45.928s)
“Sembrava il venerdì perfetto ma l’ultimo run non è andato come speravamo. Forse mi è mancato qualche riferimento. C’è da dire che come “ideal lap” saremmo in Q2, ma voglio pensare positivo. Domani potrebbe piovere e allora qualche giro in più in Q1 potrebbe anche fare comodo. Siamo veloci, abbiamo un ottimo passo, quindi c’è semplicemente da rimanere concentrati”.
 
17º – FABIO DI GIANNANTONIO (1’46.547s)
“Peccato per la caduta. Rins era davanti a me e aveva appena finito il suo giro veloce, io ho frenato un fillo più avanti e un po’ più interno e si è chiusa. Non mi sono fatto nulla fortunatamente. Buona giornata in generale, in particolare con gomma media. Con le soft dobbiamo migliorare perché spingono tanto davanti e facciamo fatica a girare stretti. Domani ci sarà da fare una gran Q1 e possiamo farcela”.

Reduce dallo straordinario weekend di Misano in WorldSBK, concluso con la terza tripletta consecutiva di Alvaro Bautista (14° vittorie nelle prime 15 gare) e la doppietta del sabato in Gara-1 con Michael Rinaldi protagonista sul secondo gradino del podio, il team Aruba.it Racing si prepara per tuffarsi di nuovo nell’avventura MotoGP.

La collaborazione tra Aruba.it Ducati, infatti, ha compiuto un ulteriore step nella stagione 2022 quando per la prima volta la Ducati Desmosedici GP ha disputato le tre wild card concesse dal regolamento MotoGP, consegnandosi a Michele Pirro con gli stessi colori e livree utilizzati dalla Panigale V4 R in WorldSBK.
L’iconico circuito del Mugello inaugurerà la campagna MotoGP 2023 del team Aruba.it Racing che sarà presente anche a Misano per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini per poi concludere con la terza partecipazione che sarà ufficializzata a breve.

Michele Pirro è pronto per scendere in pista dopo aver già esordito in questa stagione di MotoGP nel Gran Prix of the Americas (in sostituzione dell’infortunato Enea Bastianini) conquistando un preziosissimo 11° posto.
Appuntamento a venerdì per le prime prove libere alle 10.45, poi la grande novità rappresentata dalla Sprint Race del sabato (partenza alle 15) per chiudere il weekend con il Gran Premio d’Italia previsto per domenica alle 14.

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“Siamo nella settimana del Gran Premio d’Italia ed è sempre un’emozione in particolare. Non sarà per me l’esordio stagionale ma è ovvio che correre al Mugello regala sensazioni uniche. Torno in gara con i colori di Aruba.it Racing e per me è un grande onore anche alla luce del weekend di WorldSBK a Misano in cui la squadra ha realizzato davvero un capolavoro. L’obiettivo è quello di essere veloci, competitivi e portare a casa qualche punto per regalare al team Aruba.it  Racing l’ingresso nella classifica di MotoGP. Ce la metterò tutta anche se non sono al massimo della condizione per via dell’infortunio alla spalla. Ma non voglio pensarci. Piuttosto non vedo l’ora di entrare nel box per incontrare Stefano (Cecconi) Serafino (Foti) e i ragazzi del mio test team con cui facciamo sempre un grande lavoro durante l’anno. Ce la metterò tutta per regalare a tutti una bella soddisfazione al Mugello”.

Uno stop lungo e inusuale durato praticamente un mese. Le Mans è un lontano ricordo e presto sarà tempo per un tour de force che inizierà al Mugello e si chiuderà ad Assen, passando per il Sachsenring. 
 
Il Team Gresini MotoGP non ha certo avuto una vera e propria pausa, da un lato le tristi vicende che hanno coinvolto Faenza e dintorni, dall’altro la voglia di normalità con i test del Mugello che hanno visto Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez in sella alle Panigale per un assaggio di mondiale.
 
Per Diggia l’appuntamento di casa vuol dire tante cose: pista preferita, prima pole position in MotoGP, il profumo di casa e la voglia di continuare a crescere con la sua Desmosedici. Le piste di questa tripletta in realtà sono tutte ben volute dal pilota romano che punta al definitivo salto di qualità in questo giugno.
 
Alex Marquez vuole lasciarsi alle spalle le vicissitudini degli ultimi GP che, per quanto lontani, hanno lasciato il segno. Mugello, Sachsenring e Assen sono piste dove lo spagnolo ha già saggiato il primo gradino del podio, per questo propizie per un ritorno in grande.

ALEX MARQUEZ #73
“Questa pausa lunghissima mi ha permesso da un lato di riposarmi mentalmente e dall’altro di prepararmi fisicamente al meglio per questa tripla. Saranno tre fine settimana intensi nei quali ci sarà da mettere in scena la nostra miglior versione come a Le Mans e sono sicuro che la poca fortuna delle ultime uscite finirà presto. C’è tanta voglia di rifarmi, e cominceremo dal Mugello, un circuito che può essere molto buono sia per me che per la Ducati”.
 
FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Di solito parliamo di triplette extra-europee, questa volta sarà un po’ più facile affrontarla già che i viaggi saranno meno impegnativi e senza cambi di fuso. In ogni caso si tratterà di un tour intenso, nel quale l’allenamento fisico cala necessariamente perché si predilige il recupero. La cosa buona è che si gira tantissimo, che non è affatto un male visto i pochi giorni di test a disposizione. Le tre gare che arrivano saranno molto importanti su piste dove sono sempre andato forte. Mugello è la mia preferita, anche Assen mi piace e al Sachsenring lo scorso anno ho fatto il mio miglior risultato in MotoGP. Arriviamo carichi”.

Dopo una pausa di tre settimane, il Ducati Lenovo Team è pronto a scendere in pista per uno degli appuntamenti più attesi da tutti i tifosi italiani. La MotoGP torna infatti in Italia, sui famosi saliscendi dell’Autodromo Internazionale del Mugello, per il sesto Gran Premio della stagione 2023.

Reduce da una scivolata nell’ultimo GP di Francia, Francesco Bagnaia arriva motivato a tornare a lottare per la vittoria. Nell’incidente di Le Mans il Campione del Mondo in carica aveva riportato una piccola frattura alla caviglia destra che però non gli ha impedito di scendere in pista con la sua Panigale V4 S sia a Misano che al Mugello durante la pausa agonistica di queste settimane. Pecco è quindi fiducioso di poter fare bene sulla pista toscana dove lo scorso anno aveva ottenuto una bellissima vittoria.

Al GP d’Italia è previsto anche il ritorno in gara di Enea Bastianini. Il pilota di Rimini, che aveva subito un infortunio nella prima gara Sprint a Portimão, era tornato in pista nel GP di Spagna a inizio maggio, ma era stato poi costretto a ritirarsi dopo le libere poiché ancora dolorante. Nell’ultimo mese, Enea ha lavorato duramente per essere pronto finalmente per il Mugello, dove ha svolto di recente un test con la Panigale V4 S ottenendo riscontri positivi.

Oltre a poter contare sull’affetto e il calore di tutta la tifoseria presente in circuito, i piloti del Ducati Lenovo Team riceveranno anche il supporto dei Ducatisti presenti alla Tribuna Ducati, alla curva del Correntaio. Gli ultimi biglietti per poter tifare i piloti Ducati da uno dei punti più belli del circuito ed incontrare Bagnaia, Bastianini e Pirro nella giornata di sabato sono disponibili a questo link.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (94 punti)
“Correre al Mugello davanti ai nostri tifosi è sempre una grande emozione e non vedo l’ora di scendere in pista! La caviglia sta bene e non dovrebbe darmi fastidio. Abbiamo fatto un test con Enea poche settimane fa proprio al Mugello con la Panigale V4 S e prima di allora avevo girato anche a Misano senza problemi. Sarà un fine settimana importante per noi e sicuramente la grande carica del nostro pubblico ci darà una motivazione extra per fare bene nel nostro Gran Premio di casa”.

Enea Bastianiani (#23, Ducati Lenovo Team)
“Il circuito del Mugello mi piace veramente tantissimo! In passato non ho ottenuto grandi risultati, perciò l’obiettivo è quello di poterci riuscire quest’anno. Sicuramente, dopo tutte queste settimane fermo, non sarà facile. Ho girato qualche settimana fa con la Panigale V4 S e mi son trovato bene, ma ovviamente con la Desmosedici GP sarà un’altra cosa. In ogni caso, sono motivato. È la nostra gara di casa, perciò spero di poter fare bene”.

Prima di scendere in pista al Mugello venerdì 9 giugno alle ore 10:45 per le Libere 1, i piloti del Ducati Lenovo Team saranno a Milano questa sera sul palco di Sky e Radio Deejay, all’Arco della Pace di Parco Sempione, per salutare i tifosi alla vigilia del GP d’Italia.

Tante emozioni, contrastanti, ma un finale di weekend da applausi per il Barni Spark Racing Team e per Danilo Petrucci. La giornata è stata condizionata dall’episodio accaduto alla seconda curva della Superpole Race: un contatto tra Petrux e Aegerter ha indotto la direzione gara a punire il #9 con un long lap penalty per guida irresponsabile. Precipitato in 10ª posizione, Danilo ha cercato di recuperare, ma in curva 8 è finito a terra dopo essersi toccato con Lecuona. Nella caduta Petrucci ha riportato una forte contusione all’anca destra, ma dopo esami medici che hanno escluso fratture, è stato dichiarato fit per gara-2. Il pilota ternano, costretto a partire dalla decima posizione, ha stretto i denti ed è riuscito a girare su ottimi tempi concludendo la gara in settima posizione.

Amara invece la domenica di Yari Montella in Supersport: dopo il quinto posto del sabato il portacolori del Barni Racing Team è stato costretto a fermarsi a causa di un problema elettronico alla sua Ducati Panigale V4 R.

Danilo Petrucci, #9

“Dal punto di vista della prestazione siamo sempre stati nella top 5 in tutti turni, ma per un motivo o per un altro non siamo riusciti a salire sul podio in gara. Ieri la caduta quando potevo giocarmela, stamattina il contatto alla seconda curva che mi è costato il long lap penalty, poi la seconda caduta che mi ha causato un bell’ematoma sul fianco destro. In gara-2 se fossi partito con la posizione della qualifica avrei potuto finire più avanti, ma oggi facevo fatica a guidare, figuriamoci a fare sorpassi. Mi sarebbe piaciuto davvero tanto festeggiare un bel risultato con tutti questi fan che sono venuti a trovarci, ma l’aspetto positivo è essere riusciti a migliorare molto le nostre prestazioni e a essere costanti. Aspetto tutti i tifosi a Imola”.

Yari Montella, #55

“La gara di oggi era partita bene, ma purtroppo dopo un paio di giri abbiamo avuto un problema elettronico che ha reso inguidabile la moto e mi sono dovuto fermare. È un peccato perché potevamo portare a casa un altro buon risultato: se non il podio, sicuramente un’altra top 5”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Mi dispiace molto per la Supersport perché quando c’è un problema tecnico il pilota non può fare niente e non può dimostrare il suo valore. Yari è sempre stato veloce, ci manca di concretizzare quanto di buono facciamo nelle prove perché è già la seconda volta che partiamo in prima fila, ma per un motivo per l’altro non riusciamo a raccogliere abbastanza. In Superbike la nostra giornata è stata condizionata dalla penalità, secondo noi ingiusta, in Superpole Race. Danilo è scivolato indietro e poi c’è stato il contatto con Lecuona che lo ha quasi costretto a saltare gara-2. Nonostante non ci fosse nulla di rotto i medici gli avevano consigliato di non farla perché sarebbe stato difficile arrivare in fondo e invece bisogna fargli i complimenti perché ha fatto veramente una grande prestazione”.

Una Domenica in netta crescita per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven sul circuito di Misano. Buona Superpole Race, nella quale sono state sfiorate le prime nove posizioni che assegnano i punti, ed una Gara 2 disputatasi con un ritmo serrato, con, questa volta si, dei bei sorpassi che non hanno fatto perdere tempo al pilota tedesco. 

Nel Warm Up è stata utilizzato un treno di gomme non “garabile” per risparmiare le SCX in caso di bandiera rossa o ripartenza. Buon feeling, comunque, per Oettl in sella alla Ducati, che si è mostrato subito motivato e carico per le gare della giornata.

In Superpole Race Philipp è partito decisamente più convinto rispetto a Gara 1; subito alcuni sorpassi nei primi giri, poi si mette all’inseguimento di Redding, scambiandosi le posizioni con Gerloff e l’inglese di BMW. Con la futura brutta caduta tra Petrucci e Lecuona, il gruppo si gioca la nona piazza che permette l’ingresso nelle prime tre file per Gara 2. Gerloff allunga leggermente, il numero 5 sorpassa Scott, ma proprio l’incidente sopra menzionato porta all’esposizione della bandiera rossa, con conclusione anticipata della Gara. Un passo avanti, ma purtroppo di poco fuori dalle posizioni “utili”.

Gara 2 è stata decisamente la migliore di tutto il weekend; aggressività nei primi giri, sorpassando Gardner ed Aegerter, poi Scott Redding e Gerloff, con un ritmo davvero buono, sempre in linea con la Top 5. Philipp ha seguito Petrucci per buona parte di Gara, insieme ha chiuso su Locatelli, girando spesso più veloci anche di Vierge. Sia la Ducati Barni, che quella Go Eleven, non hanno mai trovato lo spunto per incalzare il pilota Yamaha, e nel finale l’alfiere Go Eleven ha subito il sorpasso di Gerloff. Nona posizione, di ritorno nella Top Ten che tanto era mancata nelle ultime gare, ma ancora più importante un gap ridottissimo dalla quinta posizione. Praticamente dal primo all’ultimo giro è aumentato di due secondi totali, il che certifica l’ottimo passo del pilota tedesco.

Partire nelle retrovie ha condizionato il weekend di Misano per il Team Go Eleven, ma fin dal Venerdì Philipp ha dimostrato di avere un feeling ritrovato con la moto; nel corso dei tre giorni non è andato tutto per il verso giusto, soprattutto in qualifica, ma in questa domenica ha dimostrato una buona grinta ed un buon passo. L’obiettivo prossimo sarà riconfermarsi e trovare la giusta condizione su alcuni tracciati sulla carta non proprio favorevoli. Donington Park IS THE NEXT!

Philipp Oettl (Rider): 
“Penso di poter essere contento oggi. La Superpole ha rovinato il nostro weekend, ma in Superpole Race e in Gara 2, abbiamo fatto due buone prestazioni. Abbiamo mancato la Top 9 nella mattinata per poco, mentre al pomeriggio avevamo un buon pacchetto ed un buon passo per finire in Top Ten. Sono contento perché abbiamo trovato la giusta strada, ora dobbiamo continuare così.  E’ tempo di rilassarsi un po’ poi in inizierò a preparare il weekend di Donington; avremo tante gare in un mese da l’Inghilterra in poi, sarà dura , ma se proseguiamo con il lavoro, possiamo dire la nostra. Sono contento per il team, anche, il lavoro duro paga sempre, oggi non è stata una Top Ten regalata. Ce la siamo andata a prendere sul tracciato. E’ stato un weekend sulle montagne russe per noi!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Oggi abbiamo fatto un discreto passo avanti, finire la gara a soli 5 secondi dal quinto posto, credo renda bene l’idea di quanto sia alto il livello di questo mondiale e quanto siamo andati forte anche noi come ritmo gara, sebbene la classifica non ci appaga come posizione finale. Credo che la qualifica intervallata dalle bandiere gialle abbia poi compromesso anche le nostre gare, perché con i piloti tutti così vicini poi in gara è difficile fare la differenza. dobbiamo continuare questa strada, ripartendo da questa Domenica nel Venerdì di Donington!”

Ancora un weekend perfetto per Bautista che conquista la terza tripletta consecutiva. Rinaldi lotta per il secondo posto ma cade a sei giri dalla fine. Prezioso P2 per Bulega in WorldSSP

Alvaro Bautista è imbattibile e conquista la terza tripletta consecutiva della stagione, prendendosi la quattordicesima vittoria in 15 gare, nuovo record nella storia della WorldSBK. Michael Rinaldi cade a sei giri dalla fine dopo una bella battaglia con Toprak Razgatlioglu (Yamaha).

Dopo la vittoria in Gara-1, Bautista vince la Superpole Race (chiusa a tre giri dalla fine per una bandiera rossa) e domina anche in Gara-1 prendendo la testa alla prima curva per passare sotto la bandiera a scacchi con ampio margine. Il pilota spagnolo è saldamente in testa alla classifica del campionato del Mondo Superbike con 298 punti ed un vantaggio di 86 punti su Razgatlioglu. 

Rinaldi chiude terzo la Superpole Race ed in Gara-2 è protagonista di un bel duello con Razgatlioglu. A sei giri dalla fine, però, il pilota italiano commette un piccolo errore che compromette la sua gara. 

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un weekend speciale non solo per Ducati, ma anche per me. Dopo tanti anni con questo marchio, ormai mi sento per metà italiano. In questo momento il mio feeling con la moto è incredibile e mi permette di portarla al limite su ogni pista e in ogni situazione. La stagione è ancora lunga e l’obiettivo e continuare così. Ringrazio il team Aruba.it Racing – Ducati per il grande lavoro svolto anche questo fine settimana!”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Il rammarico è grande ed è inutile negarlo, ma in termini di prestazioni è stato un weekend molto positivo. In Gara-2 il feeling non era quello del sabato ma sono riuscito comunque a stare saldamente in zona podio con un grande vantaggio sugli inseguitori. La caduta? Toprak ha frenato forte, io sono stato risucchiato dalla sua scia. La combinazione di questi due fattori mi ha portato a commettere un errore. E’ un peccato ma esco da questo round con grande fiducia”.

WorldSSP
Nicolò Bulega è protagonista di uno splendido duello con Manzi (Yamaha) e chiude al secondo posto in Gara-2 portando a casa 20 preziosi punti per una classifica che lo vede saldamente al comando del campionato del Mondo Supersport (+36 su Manzi).  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP)
“Vincere sarebbe stato più bello, ma sono comunque soddisfatto. Manzi oggi è stato incredibile e gli faccio i miei complimenti perché era davvero veloce e la battaglia con lui è stata davvero bella. Portiamo a casa altri 20 punti importanti, restiamo primi in campionato e di questo sono molto contento. Ora cercheremo ti essere altrettanto competitivi anche nel prossimo round di Donington! Un grazie a tutta la squadra per il lavoro incredibile di questi giorni!”