Tre giorni positiva per il Team Gresini MotoGP sul tracciato internazionale di Sepang dove Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio hanno potuto proseguire (ma di fatto iniziare) il lavoro con Desmosedici GP22 conosciuta per qualche chilometro a Valencia ormai tre mesi fa.
Nonostante un day2 poco utile a causa del maltempo, nel quale comunque c’è stato modo di studiare le Ducati numero 49 e 73 sul bagnato, la giornata conclusiva ha permesso ad entrambi i piloti di lavorare su setup ed elettronica, con un occhio di riguardo al freno motore.
Casse chiuse ora e rientro in Europa per la truppa azzurra, prossima tappa a Portimao il 10-11 marzo con gli ultimi test 2023
7º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (Best lap overall – 1’58.344s) “Il passo in avanti rispetto allo scorso anno c’è e si nota. La moto la senti sicuramente meno al limite rispetto alla versione precedente e c’è anche più margine di miglioramento, specialmente in uscita di curva dove puoi perfezionare la fase di trazione. Abbiamo lavorato bene con la squadra, concentrandoci soprattutto sul passo gara: non tanto per preparare la gara in sé quanto per capire bene come si comporta la moto e come mi comporto io con gomma usata. Non siamo ancora al 100% del nostro potenziale, ma è stato un buon inizio”.
9º – ALEX MARQUEZ #73 (Best lap overall – 1’58.385s) “Abbiamo lavorato abbastanza sulla moto e sul setup, provando anche un time attack. L’importante era capire che direzione prendere a livello di messa a punto considerando il mio stile di guida: ci manca qualcosa, ma in generale è stata una giornata molto produttiva e costruttiva. Abbiamo capito tante cose in questi tre giorni e a Portimao proveremo a limare alcuni dettagli per essere pronti per la prima gara”.
Il Barni Spark Racing Team annuncia la formazione con cui affronterà la stagione 2023 del Campionato Italiano Velocità, classe Superbike.
Per la nona stagione consecutiva sarà Michele Pirro a difendere i colori della squadra bergamasca, il suo compagno di box è Alberto Butti, Campione 2022 nella Pirelli Cup.
“Barni” e Pirro proseguono dunque insieme a caccia di altri record dopo che il 2022 è stato un anno praticamente perfetto: il raggiungimento dell’incredibile traguardo delle 100 vittorie del team nel CIV, il titolo nella classifica squadre per la tredicesima volta nella storia e il nono titolo personale nel CIV per il tester Ducati MotoGP. Pirro va dunque a caccia della “decima”, la settima nella classe Superbike con il Barni Spark Racing Team.
Il suo compagno di squadra, con una Ducati Panigale V4 R gemella, sarà Alberto Butti, che dopo aver conquistato il titolo di Campione nella Pirelli Cup 2022 proprio con una Ducati, si misurerà ora con il livello del Campionato Italiano Velocità. Nella sua carriera Butti, erbese (CO) classe 1993, nella sua carriera ha partecipato anche alla Coppa del Mondo FIM Superstock e nelle ultime stagioni al National Trophy 1000 con una Ducati.
Calendario CIV 2023
Round 1-2 29-30 Aprile 2023 – Misano World Circuit
Round 3-4 13-14 Maggio 2023 – Mugello Circuit
Round 5-6 17-18 Giugno 2023 – Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga
Round 7-8 29-30 Luglio 2023 – Misano World Circuit (Racing night)
Round 9-10 2-3 Settembre 2023 – Mugello Circuit
Round 11-12 7-8 Ottobre 2023 – Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola
I numeri del Michele Pirro con il Barni Spark Racing Team:
Gare: 85
Podi: 65
Vittorie: 58
Pole position: 17
Michele Pirro, #51
«Questa sarà la nona stagione con la squadra di “Barni”. Ancora ci sopportiamo (ride ndr), ma soprattutto abbiamo ancora tanta voglia di vincere insieme. Quest’anno ho un grande traguardo personale: conquistare il decimo titolo di Campione italiano nel CIV, sarebbe il settimo in Superbike, ed è per questo che parto con la stessa voglia e determinazione di sempre. A “Barni” e a tutti i suoi ragazzi voglio fare un ringraziamento particolare: so quanto sia impegnativo fare sia il CIV che il mondiale Superbike, ma ogni anno mi mettono a disposizione un mezzo competitivo. Per tutti gli sponsor e tifosi l’appuntamento è in pista per condividere le emozioni che solo le gare ci sanno dare».
Alberto Butti, #30
«Sono molto felice di entrare a far parte di questa importante realtà come il Barni Spark Racing Team. Per me sarà tutto nuovo e avrò molto da imparare quest’anno. Dovrò adattarmi alle gomme e soprattutto all’elettronica, ma sono sicuro che con un compagno di squadra così importante come Michele e con la competenza delle persone che compongono questo team potrò migliorare tanto ed essere competitivo. Voglio ringraziare davvero la famiglia Barnabò per l’opportunità che ha deciso di darmi; un grazie speciale va anche al grandissimo lavoro fatto dal mio amico Carmelo Falcone (FM Projects) e al mio meccanico di fiducia Alberto Biasio, tutti e due hanno lavorato affinché questo accordo si concretizzasse. Non ho particolari obiettivi, ma voglio solamente crescere e cercare di essere competitivo il più velocemente possibile. Non vedo l’ora di cominciare!».
Marco Barnabò, Team Principal
«È dal 2009 che il nostro team corre ininterrottamente nel CIV. Per la nostra squadra questo resta sempre un campionato importante e lo affrontiamo ogni anno con la stessa professionalità e impegno che mettiamo nel mondiale. Ripartiamo con Pirro e tutti pensano che arrivare secondi, per noi, sia una sconfitta, ma la vittoria del campionato solo all’ultima gara del 2022 ci insegna che nulla è scontato. Nella squadra arriva Alberto Butti, un pilota giovane che ha già parecchi anni di esperienza alle spalle e con la Ducati ha fatto molto bene sia nella Pirelli Cup che nel National Trophy. Ci impegneremo per metterlo nelle condizioni di essere competitivo anche nel CIV Superbike».
Sotto il caldo umido della Malesia brillano entrambi i piloti del Team Gresini MotoGP con Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez rispettivamente ottavo e nono sulla tabella dei tempi di oggi.
Crono praticamente identici per i due, con Diggia che precede di 15 millesimi il compagno di squadra chiudendo una giornata decisamente positiva nonostante qualche non siano mancati gli intoppi. Un problema tecnico in mattinata ha scippato al #73 qualche chilometro in pista, mentre nel pomeriggio il #49 è stato costretto a non forzare a causa di un problemino fisico.
Prova importante per il Team Gresini MotoGP che piazza i suoi alfieri a 5 decimi dalla vetta dei tempi, lasciandosi alle spalle vari big della categoria.
8º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’59.021s – 47 giri) “Gran sensazione tornare in moto dopo una pausa invernale lunghissima. Con la MotoGP non ti abitui mai, perché va fortissimo. Abbiamo lavorato bene, toccando un’area alla volta e senza strafare: è ovvio che c’è ancora tantissimo margine di miglioramento, ma stiamo facendo bene. Tocca continuare a lavorare e sperare nel meteo dei prossimi giorni”.
9º – ALEX MARQUEZ #73 (1’59.036s – 53 giri) “Primo giorno positivo: hai sempre il dubbio di come sarà il rientro all’azione ed è andata bene. C’è da continuare a lavorare in questa maniera, la base è buona. A Valencia avevamo provato poco a livello di setup quindi domani inizieremo a toccare quel punto. C’è da migliorare sicuramente sul ritmo, ma con una moto nuova credo sia normale. Primo giorno bene, ma non ci montiamo la testa”.
A poco più di due settimane dalla presentazione del team a Madonna di Campiglio (Italia), il Ducati Lenovo Team è ora pronto a scendere in pista questo fine settimana sul Sepang International Circuit, dove Francesco Bagnaia ed Enea Bastianiani potranno provare finalmente le loro Desmosedici GP in configurazione 2023, nelle tre giornate di test precampionato in programma dal 10 al 12 febbraio.
Per il Campione del Mondo e il suo nuovo compagno di squadra si tratterà della prima occasione in pista quest’anno, dopo la lunga pausa invernale iniziata lo scorso novembre e sarà quindi anche un momento importante per riprendere il feeling con le loro Desmosedici GP, in preparazione della prima gara stagionale, in programma tra poco più di un mese in Portogallo.
A Sepang, che il prossimo novembre sarà teatro del GP della Malesia, il pilota del team di sviluppo Ducati Michele Pirro Pirro ha preso parte, dal 5 al 7 febbraio, allo shakedown riservato ai piloti collaudatori e ai debuttati nella classe regina. Durante le tre giornate, caratterizzate da meteo instabile soprattutto nei primi due giorni, Pirro ha potuto testare le ultime novità introdotte sulla moto e sviluppate da Ducati Corse durante l’inverno. Il pilota di San Giovanni Rotondo ha completato in totale oltre 170 giri ed è stato anche l’unico a scendere sotto il muro dei 2 minuti, chiudendo l’ultima giornata al comando con un miglior tempo in 1:59.803.
Michele Pirro (#51, Ducati MotoGP Test Team) “Sono soddisfatto del lavoro portato a termine in questi primi tre giorni di test. Abbiamo percorso moltissimi chilometri sia sull’asciutto che sul bagnato, completando circa 170 giri in tre giorni. Visto il meteo instabile e le condizioni della pista sempre diverse, abbiamo dovuto concentrare buona parte del nostro programma di lavoro nell’ultima giornata, che è stata l’unica ad essere interamente asciutta. Siamo comunque riusciti a fare diverse prove e a raccogliere informazioni importanti sui nuovi componenti e anche i tempi sul giro sono stati buoni. Ora siamo pronti per le prossime tre giornate di test, dove spetterà ai piloti ufficiali continuare il lavoro”.
Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) “Sono contento di tornare finalmente in pista sulla mia Desmosedici GP. Durante questo inverno mi sono preparato molto, allenandomi costantemente per arrivare pronto a questa stagione. Ora ci aspettano tre giornate di test molto impegnative ed importanti. Avremo molto lavoro da fare e sarà importante riuscire a smarcare subito alcuni punti per evitare di commettere errori. Speriamo il meteo sia dalla nostra parte e ci permetta di sfruttare al 100% il tempo a nostra disposizione”.
Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) “Finalmente torniamo in pista per i primi test del 2023 e sono davvero entusiasta. Saranno tre giornate davvero importanti, che mi permetteranno anche di conoscere meglio la mia nuova squadra, con la quale ho già rotto il ghiaccio nel primo test di Valencia lo scorso anno. Io e Pecco collaboreremo per cercare di portare avanti il più possibile il nostro programma di test e individuare subito la strada da seguire per arrivare pronti al prossimo test in Portogallo, che precederà la prima gara dell’anno a Portimão”.
I piloti ufficiali del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista per la prima giornata di test a Sepang venerdì 10 febbraio e avranno a disposizione 8 ore in pista, a partire dalle ore 10:00 locali.
Si è appena conclusa la seconda sessione di test invernali sul circuito di Portimao, in Portogallo, dove il Barni Spark Racing Team è sceso in pista con Danilo Petrucci e Yari Montella, rispettivamente impegnati con la Panigale V4 R versione Superbike e con la Panigale V2 in configurazione Supersport.
Nella prima giornata Danilo Petrucci ha continuato il lavoro iniziato a Jerez sulla Panigale V4 R 2022, ancora alla ricerca di un setup base che gli permetta di sfruttare le caratteristiche della moto. Al termine del primo giorno ha stabilito il suo miglior giro in 1:41.321 con il quindicesimo crono assoluto con 56 giri totali.
Nella seconda giornata il ternano ha invece effettuato i suoi primi giri con la versione 2023 effettuando una comparativa e dividendo in modo equo i giri percorsi sulle due moto. In totale Petrux ha messo insieme 69 tornate con il best lap personale in 1:41.439, senza mai usare la gomma da qualifica SCQ. Su una pista tecnica come Portimao la mancanza di chilometri con questa moto e con le Pirelli ha accentuato alcuni problemi già emersi a Jerez e questo ha ampliato i distacchi dai primi.
Sensazioni positive per Montella che tra il primo e il secondo giorno è riuscito a migliorare di quasi otto decimi il suo giro veloce, concludendo la due giorni portoghese con il terzo tempo della classe Supersport in 1:43.386.
La prossima tappa del Barni Spark Racing Team sarà il circuito di Phillip Island (Australia), dove il 20 e 21 febbraio si svolgeranno gli ultimi test invernali, a soli tre giorni dal primo round della stagione 2023 del WorldSBK.
Danilo Petrucci, #9
“È stato un test abbastanza complicato perché abbiamo dovuto provare molte cose per cercare un setup che mi piacesse. Quando abbiamo provato la Panigale versione 2023 sicuramente abbiamo fatto un passo in avanti, ma non ho ancora bene in mano la moto e questo si capisce dal fatto che non riesco a migliorare il tempo quando metto la gomma nuova. C’è ancora molto da fare perché non mi sento ancora a mio agio, oggi non ho nemmeno visto la classifica perché cercavo della confidenza che non è mai arrivata”.
Yari Montella, #55
“Sono molto contento del lavoro che ho fatto in questi due giorni, abbiamo cercato di migliorare il setting della moto un passo alla volta. Abbiamo lavorato tanto sia con la gomma da gara che con la gomma da tempo, forse ci manca ancora un po’ di pulizia nel giro secco, anche se credo che questa arriverà con un po’ di esperienza in più su questa moto. Sul ritmo gara siamo stati sempre abbastanza veloci e costanti sia con gomme nuove sia con gomme usate. Negli ultimi due giorni di test in Australia dovremo affinare i dettagli”.
Marco Barnabò, Team Principal
“In questa pista abbiamo sofferto più di quello che ci aspettavamo. Abbiamo fatto molte prove di assetto, su entrambe le moto, e non abbiamo mai cercato il tempo sul giro secco, ma solo di migliorare le sensazioni di Danilo. Purtroppo ancora non riesce a sfruttare a pieno né la moto né le gomme. Già stasera abbiamo analizzato i dati anche con ingegneri Ducati e ci concentreremo per trovare un setup che possa funzionare per le caratteristiche di Petrucci. In Supersport siamo molto contenti del debutto di Montella, la squadra ha lavorato bene e il feeling è già positivo, come i suoi tempi”.
Ultima settimana intensa per il circus WorldSBK; dopo la due giorni di Jerez, i protagonisti delle derivate di serie si sono spostati a Portimao, splendido saliscendi dell’Algarve, per un’importante sessione di prove prima di volare in Australia, dove si assisterà al vero debutto 2023!
A Jerez, Philipp aveva faticato a trovare il giusto feeling con la nuova Ducati Panigale V4-R; la posizione in sella era il problema maggiore da risolvere, per poi concentrare il lavoro sul set-up. Tra i due test, grazie al lavoro dei tecnici, con la creazione di apposite appendici sul serbatoio, ed a una sella ribassata, il pilota tedesco ha trovato una buona confidenza fin da subito. Nel corso della prima giornata Oettl ha potuto effettuare una comparativa tra alcuni componenti della scorsa stagione ed i nuovi, così da adattarsi meglio alle differenze di comportamento. Nel pomeriggio, poi, ha avuto modo di sfruttare bene le gomme in dotazione 2022 (alcuni team ufficiali hanno testato un nuovo sviluppo della mescola più morbida), arrivando a girare in 1.40.846 con la gomma da qualifica. Nella seconda giornata ha trovato subito un ottimo feeling con la SC0, la mescola più dura, fin dalla mattinata. Prima, si è fermato a quattro decimi dal suo personal best della giornata precedente, poi è persino riuscito a migliorare di un decimo il tempo fatto segnare con la gomma da qualifica. Nel pomeriggio, leggermente più freddo rispetto a ieri il team ha provato ad inserire un paio di gomme morbide, ma forse le condizioni non erano ottimali per tentare il time attack, mantenendo, così, il riferimento fatto segnare in tarda mattinata con gomme “da gara”. Nel corso del day 2, i tecnici hanno avuto occasione di lavorare sul mono posteriore e sull’elettronica, cercando di capire la risposta del nuovo forcellone e della moto in configurazione 2023. Ottimi dati raccolti, così da poterli analizzare, valutare cosa si può migliorare, sia in termini tecnici, che di guida del pilota. L’ideal time del portacolori Go Eleven è molto buono, più veloce rispetto al tempo fatto segnare, poiché non è riuscito a mettere insieme un vero e proprio giro veloce.
Philipp ancora deve trovare qualcosa, manca qualche decimo ed un po’ di confidenza, prima di potersi dire soddisfatto del lavoro prestagionale; per ciò saranno fondamentali i due giorni pre-Australia, dove si svolgeranno i test ufficiali del WorldSBK 2023. Un netto passo avanti, comunque, rispetto a Jerez si è visto, il che dà a Philipp una bella spinta in vista del (vero) debutto stagionale, quando sarà fondamentale essere veloci e costanti!
Philipp Oettl (Rider): “Altri due giorni di test, penso che questi siano stati molto più produttivi rispetto a Jerez, specialmente perché abbiamo potuto comparare le due moto, e sono riuscito ad adattarmi alla nuova seduta. E’ stato davvero un grande step, ora mi sento bene sulla moto. Poi abbiamo lavorato sull’elettronica e sulle sospensioni. Penso che abbiamo preso un bel po’ di dati da questa due giorni, penso che ora sia importante mettere tutto insieme per la gara in Australia. Là avremo due giorni di test, che sono una fortuna per noi, perché ancora mi manca qualcosa e non sono completamente pronto per il weekend di gara. A Portimao abbiamo trovato la giusta strada da seguire, e sono davvero ottimista per la prima gara!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Due giornate molto positive qui a Portimao, dove abbiamo ritrovato la giusta ergonomia per la Ducati 2023. Philipp ha ritrovato il feeling giusto ed è riuscito a spingere, iniziando a lavorare su set-up ed elettronica. Obiettivo del test raggiunto, ma ovviamente è solo il punto di partenza, ancora dobbiamo trovare il feeling ottimale che aveva lo scorso anno in Australia. Ora si fanno le casse, il tempo è pochissimo e abbiamo ancora tanti lavori da ultimare, si parte per l’Australia, primo Round della stagione 2023. Siamo eccitati perchè il livello dei piloti e team in pista è alto come non mai, ma sappiamo di avere il potenziale per fare bene e toglierci qualche soddisfazione!”
La seconda sessione di test invernali si è appena conclusa sul Circuito di Portimao dove il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso in pista per due intensi giorni di lavoro.
Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno dimostrato di essere in un ottimo stato di forma, trovando un convincente feeling con le rispettive Ducati Panigale V4R fin dai primi giri del Day-1 Il pilota spagnolo ha chiuso i test di Portimao con il miglior tempo (1’39.035) mentre Michael Rinaldi, dopo essere stato il più veloce in pista nel primo giorno, oggi è riuscito ad abbassare di mezzo secondo il suo tempo per chiudere con un solido 1’39.144 a soli 109 millesimi dal compagno di squadra.
Il prossimo impegno per il team Aruba.it Racing – Ducati sarà sul circuito di Phillip Island quando il 20 e 21 febbraio andranno in scena gli ultimi test invernali che precederanno di soli 3 giorni il primo round della stagione 2023.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Abbiamo svolto un buon lavoro sia a Jerez che a Portimao. Il tempo che abbiamo fatto registrare oggi non è molto importante. Ciò che ci da grande fiducia è il feeling con la moto che è davvero positivo. Abbiamo fatto un grande lavoro con la squadra, cercando di porre attenzione anche ai più piccoli dettagli. Non vedo l’ora di essere in Australia”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Abbiamo iniziato molto bene questi test chiudendo il primo giorno con il miglior tempo. Mi aspettavo oggi che sarebbero stati tutti più veloci ma anche noi abbiamo fatto passi in avanti importanti. Sono molto soddisfatto soprattutto perché con il mio team siamo riusciti a seguire il programma che avevamo concordato, ponendo una base solida che ci potrà senza dubbio aiutare in futuro”.
WorldSSP
Nicolò Bulega conferma a Portimao le buone sensazioni provate in sella alla sua Ducati Panigale V2 durante i test di Jerez de la Frontera. Dopo aver chiuso il Day-1 in prima posizione nella classifica riservata alla Supersport, nel secondo giorno il pilota italiano è riuscito ad abbassare di quasi 6 decimi il suo tempo confermandosi primo tra i piloti WorldSSP con il best di 1’42.636.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Sono stati due test molto importanti. Ho trovato subito un feeling molto buono con la mia moto anche grazie all’ottimo lavoro fatto dal mio team. Le sensazioni sono positive e questo ci permetterà di arrivare nelle migliori condizioni in Australia. Siamo pronti per una stagione intensa in cui non possiamo certo nascondere le nostre ambizioni”.
Molto positivo il debutto di Petrucci con il Barni Spark Racing Team: il passo gara è da top 5, alla fine Petrux chiude ottavo.
Day 1 – 53 giri completati
P6: 1:39.790 (+1.193)
Al debutto sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team, Danilo Petrucci ha trovato subito un buon feeling e ha completato senza intoppi il programma di lavoro. Salito sulla versione 2022 della moto, Danilo si è concentrato prima di tutto sull’ergonomia e poi ha iniziato a prendere confidenza con le gomme Pirelli provando sia la SC0 che la SCX. Proprio con la X, al 29° dei 53 giri percorsi in tutta la giornata, ha trovato il suo best lap in 1:39.790. Verso la fine della giornata Petrux ha girato soprattutto con gomme usate senza mai cercare il time attack.
Day 2 – 54 giri completatiP8: 1:39.311 (+1.042)
P8: 1:39.311 (+1.042)
Nella seconda giornata Petrucci ha continuato a girare con la Ducati Panigale V4 R in versione 2022 ed è riuscito a tornare sui tempi del giorno precedente fin dal mattino. Il passo gara del ternano lo avrebbe messo nelle condizioni di lottare per la top 5. Complice le temperature dell’asfalto che si sono alzate nel pomeriggio grazie al sole che ha accompagnato tutti e due i giorni di test, Petrucci ha abbassato il suo miglior tempo nelle fasi finali della giornata chiudendo con 1:39:311. Complice la poca esperienza non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma SCQ, quella più morbida. In una classifica molto compatta sarebbe bastato un decimo e mezzo in meno per restare tra i primi cinque, alla fine il tempo di Petrux è l’ottavo assoluto.
Danilo Petrucci, #9
“Era importante rompere il ghiaccio nel modo migliore e lo abbiamo fatto. È un piacere lavorare con una squadra forte che mi ha subito messo a disposizione un mezzo competitivo. Conosco bene Barni, so come lavora, e ne ho avuto la conferma. Fin da ieri il feeling è stato subito buono e il nostro passo gara è già a un buon livello. Oggi non sono riuscito ad abbassare il tempo come avrei voluto: il problema è che non riesco ancora a sfruttare la gomma nuova, devo capire come usare bene la moto in quella situazione. Abbiamo provato a esplorare diverse strade, ma non ho ancora la moto in mano al 100%. Per questo il test di Portimao ci sarà molto utile. Vorrei bruciare le tappe, ma dobbiamo fare un percorso di crescita e per il primo test sono molto contento”.
Marco Barnabò, Team Principal
“Sono molto soddisfatto dell’impatto che Danilo ha avuto con il team. Nonostante ci fosse molta pressione abbiamo lavorato bene e si è visto subito che abbiamo il potenziale per stare con i migliori. Abbiamo girato sempre sugli stessi tempi sia con gomme usate che con gomme nuove e questo significa che c’è ancora margine. Il setup della moto non è ancora quello giusto per far sì che Danilo possa esprimersi al 100%, ma sono molto fiducioso e soddisfatto. Ritrovare Petrux è stato davvero bello e lavorare con lui è sempre un piacere”.
Philipp Oettl ed il Team Go Eleven sono ripartiti dalla moto in configurazione 2022 durante la prima giornata, così da riprendere feeling e fiducia dopo un paio di mesi di pausa, salvo poi passare ad una moto ibrida, con diverse innovazioni 2023, per il day 2. Se il primo giorno Philipp ha ritrovato buone sensazioni, il secondo, quando si è passati alla configurazione 2023, con sella e serbatoio diversi rispetto a quelli precedentemente utilizzati, è sorta qualche difficoltà nel trovare la giusta posizione di guida. Sono state effettuate diverse modifiche per trovare una soluzione temporanea, lavorando su pedane, semimanubri ed altezze, ma ancora il pilota tedesco non è riuscito ad avere il feeling che percepito con la moto di fine anno scorso. Per i test di Portimao, che si terranno la prossima settimana, dovrebbero arrivare ulteriori sviluppi, e studiando la soluzione migliore per la posizione in sella, poi ci si potrà concentrare sul set-up in vista dell’inizio di stagione, valutando anche le nuove parti di cui è dotata la Panigale 2023. Lo scarico Spark, in versione esterna ed alta, altra novità della nuova stagione, ha fornito riscontri positivi soprattutto ai bassi regimi, senza perdere di prestazione ai massimi. Nel corso della due giorni di Jerez, Oettl, inoltre, non ha mai usufruito della gomma SCQ, concentrando il proprio lavoro sulla configurazione “da gara”; è fondamentale trovare prima il giusto feeling, poi pensare al time attack!
Philipp Oettl (Rider): “Il primo giorno è stato complessivamente positivo, siamo ripartiti dalla moto 2022, poi ho fatto alcuni giri con la versione ibrida, con diverse specifiche 2023. Il secondo giorno è stato molto più complicato, sulla nuova moto la posizione della sella è completamente diversa, e non mi sento a mio agio al momento. Abbiamo provato alcune soluzioni nel corso della giornata, ma ancora non abbiamo trovato un giusto equilibrio. Per Portimao, proveremo a fare qualcosa di diverso, cercando di avvicinarci alla seduta 2022. Non mi aspettavo questo tipo di problema, ma per noi è una moto nuova, sono abbastanza fiducioso che troveremo una buona soluzione fin dall’inizio dei prossimi test, così da poter lavorare sulle specifiche più importanti e trovare un buon set-up per l’inizio di stagione.”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Ieri abbiamo utilizzato la moto in configurazione 2022, per ripartire dal nostro riferimento, mentre oggi abbiamo iniziato il lavoro sulla moto nuova, la 2023, ed il lavoro da fare è maggiore rispetto a quello che ci aspettavamo. La giornata è stata utilizzata per capire che ergonomia serve a Philipp al fine di sentirsi a suo agio sulla moto, abbiamo quindi fatto molte prove di seduta concentrandoci solo esclusivamente su questo, e senza mai cercare il lap time. Crediamo che il potenziale del pacchetto Ducati sia molto alto, ed a Portimao ci concentreremo per poter dare a Philipp la possibilità di sfruttarlo al massimo. Quest’anno il livello è alto, e ad ogni dettaglio va data la massima importanza.”
Si sono conclusi questo pomeriggio i primi test invernali per il team Aruba.it Racing – Ducati. Sono stati due giorni intensi sul circuito di Jerez de la Frontera (Spagna). Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno avuto la possibilità di provare per la prima volta la nuova Ducati Panigale V4 R alternando le loro uscite con il modello 2022 per delle comparative che hanno prodotto dati importanti in vista dell’inizio della stagione 2023 di WorldSBK.
Nel “Day-1” il pilota spagnolo ha completato 88 giri chiudendo con il secondo miglior tempo (1’38.851) a due decimi da Razgatlioglu (Yamaha). Terzo posto per Rinaldi che ha ottenuto il tempo di 1’39.240 completando 72 giri.
Nella seconda giornata, caratterizzata – così come la prima – da una temperatura abbastanza rigida malgrado il sole costante che ha illuminato il circuito iberico, sia Bautista (1’38.449 – 86 giri completati) che Rinaldi (1’38.646 – 67 giri completati) sono riusciti ad abbassare ulteriormente il loro lap-time chiudendo rispettivamente in terza e quarta posizione dietro a Razgatlioglu (Yamaha – 1’38.269) e Rea (Kawasaki – 1’38.325)
Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Portimao (Portogallo) martedì prossimo per la seconda sessione di test invernali
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Due giorni di test molto interessanti. Abbiamo per la prima volta provato la nuova Panigale V4R e devo dire che le sensazioni sono state molto positive, soprattutto per le caratteristiche del motore. Abbiamo lavorato molto sulle soluzioni delle gomme anche se ovviamente, la temperatura molto bassa di questi due giorni non consente di avere le idee chiarissime. In ogni caso sono molto soddisfatto del nostro lavoro”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Abbiamo lavorato sia sulla moto che sulle gomme. Andiamo a Portiamo con una bella carica sapendo di aver affrontato due giorni molto produttivi. I nostri tempi sono stati in linea con i primi anche se con la gomma da qualifica non sono riuscito a migliorare molto. Sul passo gara invece le sensazioni sono state davvero buone. Sono contento.
WorldSSP
Sensazioni positive anche per Nicolò Bulega che ha sfruttato i due giorni di test per ritrovare il feeling con la sua Ducati Panigale V2. Il pilota italiano ha completato 122 giri totale chiudendo con il miglior tempo di 1’41.685.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11) “Sono molto soddisfatto per questi due giorni di test. Dopo due mesi lontano dai circuiti, non era facile ritrovare un buon feeling ed invece le sensazioni sono state positive. Soprattutto oggi abbiamo fatto con la squadra un lavoro davvero intenso che proseguiremo a Portimao”.