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Il countdown è ufficialmente iniziato: dal 18 al 21 settembre il FIM Endurance World Championship 2025 vivrà il suo epilogo nella leggendaria 24 Ore del Bol d’Or, una delle gare più iconiche e affascinanti del motorsport internazionale.

Il Team Aviobike WRS, guidato da Giovanni Baggi, si presenterà sulla griglia di partenza del Circuit Paul Ricard – 5.673 km di layout spettacolare e unico, con l’imponente Mistral Straight di 1,8 km dove le moto superano i 300 km/h per oltre 20 secondi – con la voglia di confermarsi protagonista della classe Superstock, la più affollata del campionato.

A difendere i colori del team #111, in sella alla Ducati Panigale V4 – l’unica presente in griglia – ci saranno i confermati Luca Bernardi e Matteo Ferrari, affiancati dal nuovo arrivo Andrea Mantovani. Completa la formazione lo special guest locale Adrien Lapine, che porta la sua esperienza sul tracciato di casa.

Il team Aviobike WRS ha preparato con cura questo appuntamento grazie a due intense giornate di test a Le Castellet, durante le quali Lapine ha potuto provare per la prima volta la quattro cilindri di Borgo Panigale.

Dopo aver celebrato nel 2022 il suo centenario, la gara francese giunge quest’anno all’88ª edizione e rappresenta il secondo appuntamento stagionale sulla distanza delle 24 ore. La sfida sarà resa ancora più impegnativa dalle condizioni mutevoli del clima mediterraneo e dal vento che spesso caratterizza il tracciato del sud della Francia. L’evento sarà trasmesso in diretta su Eurosport 2, garantendo massima visibilità al gran finale del campionato.

Giovanni Baggi commenta:

«Sono davvero orgoglioso di partecipare per l’undicesima volta a questa gara, per me una delle più affascinanti del mondo. Ogni volta è una sfida, ma sento sempre la stessa emozione. Arriviamo a questo Bol d’Or con grande motivazione. Insieme a WRS siamo felici di portare in pista l’unica Ducati della griglia e di schierare un team solido, con due piloti confermati e due novità importanti. Il nostro obiettivo è dare il massimo in una delle gare più dure del calendario e chiudere al meglio la stagione. Un ringraziamento particolare ai nostri sponsor, grazie a loro supporto possiamo continuare ad affrontare queste grandi sfide».

La prima giornata di gare sul circuito di Magny-Cours si è conclusa in tredicesima posizione per il team Motocorsa Racing e il pilota Ryan Vickers, che si trovano ad affrontare una pista tecnica impegnativa, resa più complessa dal fatto che si tratta del debutto assoluto per Vickers su questo tracciato. Il lavoro di squadra proseguirà con l’obiettivo di migliorare il rendimento e affrontare al meglio le prossime sfide sul circuito di Magny-Cours.

Ryan Vickers:
“Non è sempre facile ottenere risultati su un tracciato dove non si è mai girato. La moto e il mio stile di guida non sono cambiati, ma qui le caratteristiche del tracciato rendono tutto più complesso. Durante la gara abbiamo provato alcune soluzioni, ma sfortunatamente non sono riuscito a migliorare. Ora analizzeremo i dati per cercare di fare meglio nelle due gare di domani.”

Lorenzo Mauri:
“In questo momento stiamo soffrendo con il feeling della moto e fatichiamo a essere incisivi nelle bagarre in pista. Abbiamo comunque conquistato qualche punto grazie alla tredicesima posizione, ma il nostro obiettivo è di trovare una soluzione per migliorare la performance in vista delle due gare di domenica.”

Magny – Cours è un tracciato complicato, sul quale lo scorso il team Pata Go Eleven ed Andrea Iannone hanno faticato ad adattarsi; quest’anno il feeling è sembrato subito migliore, i tempi sono stati più veloci, ma alcune difficoltà si sono ripresentate, sia in termini di set-up elettronico che di adattamento, soprattutto nel primo e nel terzo settore. Top 15 al termine di una giornata focalizzata sul ritmo gara, senza cambiare gli pneumatici; mezzo secondo di ideal time a testimoniare come il giro perfetto non sia venuto fuori.

In FP 1 Andrea è sceso in pista con la soluzione SC0, la più dura in termini di pneumatici, portando a termine 18 giri, migliorando sul finale della sessione. I settori più in difficoltà erano il primo ed il terzo, dove la maggior parte del distacco viene accumulata. Qualche modifica di set-up ed alcune richieste di elettronica hanno portato ad un buon miglioramento, ma resta comunque un gap da colmare, considerando che quasi tutti i piloti sono racchiusi in un secondo.

Per la FP 2 vi è stato un importante cambiamento all’anteriore, il quale non ha dato i frutti sperati, optando per tornare indietro alla moto della mattinata. Inoltre è stata testata la gomma 126 posteriore, che è risultata molto più veloce diventando la scelta migliore in ottica gara. Ottimo step in avanti nel secondo e terzo settore, accompagnati da una solida ultima parte di tracciato. Serve ancora sistemare il primo settore, dove si accumula circa metà del distacco finale. Nell’ultimo giro, quando vi erano buone probabilità di miglioramento, Andrea è incappato in una leggera scivolata senza conseguenze. Nessun cambio gomma, lavoro sulla distanza di gara, domani sarà il momento di tentare il time attack!

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono contento di essere tornato in sella dopo la pausa estiva; qui a Magny Cours è sempre un po’ complicato perché è una pista che conosco poco. Oggi sono partito cauto in mattinata, poi nel pomeriggio abbiamo migliorato nella seconda metà del turno. Non abbiamo mai cambiato gomme, ci siamo focalizzati sul ritmo gara. Nel finale sono riuscito a migliorare il secondo e il quarto settore, ma ancora non ho  messo insieme un giro pulito.  Nella serata lavoreremo sul lato elettronico. In ingresso e uscita di curva mi manca linearità invece a livello di set- up e di meccanica abbiamo una buona base. Penso che il potenziale sia buono, abbiamo già girato più forte dello scorso anno, ma vediamo quanto riusciamo a migliorare per domani!”

Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata in pista al Circuit de Barcelona – Catalunya, sede questo fine settimana del Gran Premio Monster Energy di Catalogna.  Marc Márquez ha concluso la sessione di Practice in quarta posizione, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso ventunesimo.

Márquez, il più veloce nelle Free Practice del mattino, ha cominciato bene la sessione pomeridiana, tornando al vertice a 14 minuti dal termine e chiudendo al quarto posto, a soli 139 millesimi dal tempo più veloce di giornata. In quella che è stata una sessione di Practice particolarmente combattuta, Bagnaia ha accusato un ritardo di poco più di un secondo, e sarà costretto a passare dalla Q1.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, a cui seguiranno le Q1 (10:50) e Q2 (11:15). La quindicesima Sprint del 2025, di 12 giri, avrà inizio alle 15:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Nelle piste come questa, che non è tra le mie preferite, l’obiettivo è rimanere con il gruppo di testa. La gara qui sarà molto lunga, ma il time attack oggi è venuto bene e questa è una cosa importante.  Devo migliorare a livello di stile di guida nelle curve veloci a destra – nelle quali ho sempre fatto un po’ di fatica – perché la moto già così va bene. Oggi abbiamo girato con il set-up di base, per domani la squadra mi aiuterà con qualche piccola modifica per trovare un po’ più di stabilità nelle parti veloci, ed essere un po’ più costante”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 21º
“Purtroppo oggi eravamo ben lontani dall’accesso diretto alle Q2. Il problema è che non riesco a sentire la moto sotto di me e dobbiamo capire il perché. Sto spingendo forte, mi sento sempre al limite e la moto si muove molto, soprattutto in ingresso curva e in accelerazione. Sicuramente dobbiamo fare un reset e provare altre soluzioni, per uscire da questa situazione che non è affatto semplice. Vediamo come andrà domani”.

Archiviata la pausa estiva, il Barni Spark Racing Team è tornato in pista a Magny-Cours per la prima giornata di prove libere. In FP1 Danilo Petrucci ha chiuso quinto con 1.37.240 (+0.310), mentre Yari Montella ha registrato l’undicesimo tempo in 1.37.615 (+0.685). Entrambi hanno concentrato il lavoro sulla messa a punto, senza cercare il giro veloce.

Nel pomeriggio la strategia è rimasta invariata, con un solo treno di gomme per sessione e focus sul passo gara. Danilo ha migliorato di oltre un secondo, scendendo a 1.36.103 e confermandosi quinto a soli 0.675 millesimi da Bulega. Yari ha limato più di un secondo rispetto al mattino, chiudendo dodicesimo in 1.36.695, ritrovando le sensazioni positive della scorsa gara in Ungheria.

Il sole ha accompagnato i piloti per la prima giornata sul tracciato francese, ma l’incertezza meteo resta protagonista del weekend. Appuntamento a domani mattina con la Superpole e Gara 1 alle 14:00.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una buona giornata. Mi piace molto Magny-Cours, è una pista che alterna curve strette a curvoni veloci. Siamo sempre rimasti nella Top 5. Non abbiamo cambiato le gomme nel finale e dobbiamo ancora fare qualche piccola modifica alla moto, ma il passo non è male. È chiaro che ci sono tanti piloti in lotta per il podio, ed è proprio quello il nostro obiettivo. Nell’ultimo round non ci sono riuscito, quindi mi piacerebbe fare una buona qualifica e lottare per le posizioni da podio.” 

Yari Montella, #5

“Siamo tornati in pista dopo più di un mese. Oggi è stata una giornata abbastanza positiva e sono contento perché ho ritrovato le sensazioni che avevo lasciato in Ungheria. Siamo partiti con il piede giusto. Ho lavorato soprattutto sulla messa a punto senza fare troppi cambi di gomme. Abbiamo usato un treno al mattino e uno al pomeriggio. Il ritmo non è male, anche se abbiamo ancora margine di miglioramento. Il mio tallone d’Achille qui a Magny-Cours rimane il T4 e dobbiamo cercare di limitare il distacco dai primi. Nel complesso, però, sono soddisfatto della giornata di oggi.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi è stata una giornata positiva sia per Danilo che per Yari. Con Danilo siamo sempre rimasti nelle prime cinque posizioni, quindi mi aspetto che, con le piccole modifiche che stiamo apportando, possa fare un’ottima qualifica e gara domani. Con Yari, a parte un settore in cui abbiamo qualche difficoltà, il resto della pista va bene. Con entrambi abbiamo fatto i turni utilizzando un solo treno di gomme, lavorando in ottica gara.”

ALEX MARQUEZ #73
“Ovviamente sono contento, ma non soddisfatto al 100%. Soprattutto nelle curve veloci non sono fluido come vorrei, ma sappiamo come e dove lavorare per essere al top domani. Abbiamo lavorato tanto con la gomma media, e ha funzionato e con la soft difficile sapere quale sarà il nostro potenziale. Obiettivo primario, migliorare nelle curve rapide”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Non sono stato brillantissimo nei due time attack. Ho commesso qualche errorino che ci è costato la Q1. Dobbiamo stare tranquilli, anche se ovviamente sarà una sessione complicata con tantissimi rivali veloci. Il nostro obiettivo rimane quello di sempre, partire davanti e provare a giocarci la top5, quindi domani sarà un sabato importante. La pista non è semplice, con poco grip, dovremo essere perfetti per centrare la Q2”.

Le prove libere del French Round, nona tappa della stagione 2025 di WorldSBK, si chiudono con il primo posto di Nicolò Bulega ed il nono di Álvaro Bautista.

È stato un solido venerdì per il pilota italiano, protagonista di una crescita tangibile tra le FP1 e le FP2. Dopo il terzo tempo ed un intenso lavoro di set up svolto con il suo team al mattino, nella sessione pomeridiana Bulega torna in pista con la gomma nuova e nell’ultima run riesce addirittura a stabilire il nuovo record della pista (1’35.428) chiudendo al primo posto con un vantaggio di 4 decimi su Lowes (Ducati).

Anche Alvaro Bautista riesce a migliorarsi nel pomeriggio senza però compiere quello step decisivo per rimanere vicino al gruppo di testa. Per il pilota spagnolo il nono tempo con 1’36.512.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono soddisfatto per il crono finale ma devo ammettere che ci manca ancora qualcosa sul passo gara. Senz’altro dobbiamo migliorare, soprattutto con le gomme usate con cui non riesco a girare con costanza. In ogni caso credo che la base su cui lavorare sia solida”.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“È stata una giornata piuttosto difficile. Abbiamo disputato le FP1 con la gomma dura ed il feeling non è stato quello che avrei sperato, soprattutto in uscita di curva. Con la gomma più morbida, nel pomeriggio ho avuto sensazioni migliori ma ancora non sufficienti per poter essere competitivo. Studieremo i dati per capire come migliorarci domani”.  

Giornata di apprendistato ma con segnali incoraggianti per Ryan Vickers, impegnato nel suo primo weekend di gara sul tracciato francese di Magny-Cours, dove ha concluso le FP1 in ventunesima e le FP2 in diciottesima posizione.

Il pilota britannico è tornato in sella dopo una pausa di sei settimane, affrontando per la prima volta questa pista impegnativa e tecnica. Nonostante la mancanza di riferimenti, Vickers ha chiuso le prove libere con un distacco contenuto di un secondo e sei dalla vetta, dimostrando un buon adattamento e costanza. Il team guarda con fiducia alle prossime sessioni, puntando a consolidare i progressi e a lottare per un risultato di rilievo già nel primo round del weekend.

Ryan Vickers:
“Era la mia prima volta qui a Magny-Cours e sono soddisfatto del lavoro svolto. Non conoscevo il tracciato, ma siamo riusciti a trovare un buon passo fin da subito. Al momento mi concentro sul mio progresso personale e credo che il distacco dalla prima posizione sia un risultato positivo, considerando le circostanze. Ora lavoreremo su piccoli aggiustamenti per migliorare in vista delle qualifiche e della gara di domani.”

Lorenzo Mauri:
“Siamo molto contenti della prestazione di Ryan. Chiudere le prove libere a un secondo e sei dal leader, su una pista mai vista prima, è davvero un ottimo risultato. Abbiamo fiducia in un ulteriore passo avanti già da domani in FP3, dove metteremo in pratica le modifiche analizzate questa sera per arrivare preparati a qualifiche e gara.”

A più di un mese dall’ultima gara disputata sul circuito di Balaton, in Ungheria, il team Aruba.it Racing – Ducati torna ad accendere i motori delle Panigale V4R, questa volta in Francia, sul circuito di Magny-Cours.
Il paddock di WorldSBK è stato accolto questa mattina da un’intensa pioggia. Il meteo, però, dovrebbe garantire pista asciutta almeno fino a tutta la giornata di sabato.

Nicolò Bulega arriva alla nona tappa della stagione 2025 di WorldSBK con 26 punti da recuperare sul leader della classifica Razgatlioglu (BMW). Alvaro Bautista è quinto in classifica a 16 punti dalla terza posizione di Petrucci (Ducati).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto contento di tornare in pista dopo questa pausa estiva che è stata fin troppo lunga. Il weekend dello scorso anno a Magny-Cours è stato molto particolare: ho iniziato malissimo con la caduta in Gara-1 poi sono riuscito a vincere la Superpole Race e Gara-2. È comunque una pista che mi piace e sono fiducioso di poter trovare con il team un buon feeling fin da domani”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Arriviamo a Magny-Cours con le pile cariche. Questo è un circuito che mi piace molto e dove nel passato abbiamo ottenuto risultati importanti in tutte le condizioni, sia con la pista asciutta che sotto la pioggia. Come sempre il meteo sarà imprevedibile e per questo non voglio pormi obiettivi ma solo provare a divertirmi a guidare la moto fin dalle prime prove libere di domani”. 

Il Team Barni affronta un weekend intenso, tra la gara WorldSBK a Magny-Cours e il quinto round del CIV a Imola con il Barni 51 Racing Lab.

L’autodromo emiliano rappresenta una tappa speciale e impegnativa per Michele Pirro, che lo scorso anno ha chiuso secondo in Gara 1 e sesto in Gara 2. Reduce dal round di Misano, uno dei più difficili della stagione con due cadute che lo hanno allontanato dal leader del campionato Delbianco, Michele arriva a Imola motivato e determinato a ottenere un risultato di prestigio. Le prove libere di giovedì gli permetteranno di prendere subito confidenza con il tracciato e trovare il miglior assetto.

Filippo Rovelli, fresco dal primo podio conquistato a Misano nella categoria Production Bike, è pronto a confermare la crescita mostrata. L’obiettivo rimane il podio, puntando questa volta a una posizione ancora più alta.

Michele Pirro, #1

“Andiamo a Imola, una pista speciale che mi è sempre piaciuta. L’obiettivo resta quello di dare il massimo e lottare per la vittoria, anche se sappiamo che non è semplice, quest’anno ci siamo riusciti solo una volta. Il campionato ormai è compromesso, ma vogliamo onorare ogni gara al meglio e restare competitivi fino alla fine. Inizieremo a girare già dal giovedì con le prove libere, così da trovare subito le soluzioni giuste per essere veloci e puntare in alto.”

Filippo Rovelli, #27
“Sono carico per Imola, è un tracciato che mi piace molto, anche se lo scorso anno non ci ho corso. Mi sono sempre trovato bene su questo circuito e voglio fare bene. Durante le vacanze non ho mai interrotto gli allenamenti e fisicamente sto bene. L’obiettivo è puntare al podio, se non oltre.”

Marco Barnabò, Team Principal
“Anche se il campionato ha preso una piega diversa da quella che speravamo, faremo di tutto per fare bene a Imola e al Mugello. Vogliamo provare a vincere qualcuna delle ultime gare rimaste. Sono sicuro che Michele e i ragazzi, anche se io sarò impegnato a Magny-Cours, faranno comunque una buona figura e sapranno confrontarsi con i nostri avversari. Con Filippo sono convinto che possiamo ottenere altri podi dopo quello di Misano. Imola è una pista che si adatta bene alle sue caratteristiche e con lui possiamo giocarcela per il podio. Ora che siamo riusciti a rompere il ghiaccio, sono certo che il team e Rovelli sapranno disputare un’ottima gara anche a Imola.”