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Il Ducati Lenovo Team ha trionfato nel Gran Premio di Germania, conquistando il successo nella gara di 30 giri al Sachsenring con Marc Márquez. Francesco Bagnaia è stato autore di un buon recupero, chiudendo sul podio in terza posizione.

Nel giorno del suo duecentesimo Gran Premio in carriera nella classe MotoGP, Márquez è partito perfettamente dalla pole position, mostrando un passo inarrivabile e prendendo definitivamente il largo nelle fasi centrali della corsa. Per Marc si tratta del settimo successo domenicale in stagione, il quarto di fila per lo spagnolo, che è l’unico pilota della storia ad aver vinto nove volte sullo stesso tracciato in MotoGP. Francesco Bagnaia è stato autore di una buona partenza dall’undicesima casella, risalendo quattro posizioni e consolidando il terzo posto nella seconda metà della corsa. 

Al termine dell’undicesimo Gran Premio della stagione, Marc Márquez sale a quota 344 e porta a 83 punti il suo vantaggio su Alex Márquez. Francesco Bagnaia è terzo, a 147 lunghezze di distacco dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team resta saldamente al comando della classifica a squadre (541 punti), con Ducati sempre al vertice della classifica costruttori (393 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione già da venerdì,18 luglio, all’Automotodrom Brno (Repubblica Ceca) per affrontare il dodicesimo Gran Premio della stagione.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Ovviamente è bellissimo celebrare il traguardo dei 200 Gran Premi con una vittoria. Volevo questa vittoria al Sachsenring perché, come sappiamo, è un tracciato a me favorevole. L’asfalto era scivoloso ma ho guidato bene e sono rimasto concentrato, che è una cosa fondamentale per la seconda parte della stagione. Ho cercato di interpretare al meglio le condizioni: alla curva uno c’era un po’ di vento a favore, non tantissimo, ma abbastanza per costringere a cambiare i riferimenti in frenata, e la pista era meno gommata a causa della pioggia. Le tracce lasciate dalle cadute mi hanno portato ad un livello di concentrazione ancora maggiore”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Le temperature erano più basse rispetto allo scorso anno, ma le condizioni della pista non erano comunque semplici, con il vento e la pista meno gommata a causa della pioggia di ieri. Alle curve 1, 12 e 13 la situazione all’anteriore era critica, ma abbiamo gestito al meglio delle nostre possibilità. Sembra che, nonostante la posizione di partenza, finisco sempre la gara in terza posizione e sicuramente dovremo cambiare qualcosa. Stiamo facendo piccoli passi avanti ma al momento la situazione è quella che è: siamo riusciti a recuperare posizioni e a conquistare punti e questa è la cosa importante.”.

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding)
“È stata un’altra giornata straordinaria per Ducati al Sachsenring. Non è mai semplice, visto il lavoro di tutti i nostri concorrenti, che sono sempre più vicini, quindi riuscire a mettere tre moto sul podio è un risultato che evidenzia ancora un certo gap tecnologico e questo ci fa piacere. Questo è un circuito su cui Marc è sempre stato straordinario e la confidenza che ha al momento con la moto è davvero incredibile. Si tratta del quarto weekend consecutivo in cui vince sia la Sprint che la gara della domenica, e su questa pista, che gli piace molto, ha mostrato davvero di essere in grado di fare la differenza.  Molto bene Pecco, che dopo la difficile gara sul bagnato di ieri, è riuscito a ritrovare fiducia e vederlo sul podio è stata una grande soddisfazione.

ALEX MARQUEZ #73
“Non speravamo di essere qui oggi. Siamo partiti per la Germani con l’idea di perdere pochi punti da Pecco, e ce ne andiamo con 6 punti in più. La mano ha risposto bene anche se non posso dire di essere al 100%, ma è sicuramente un gran segnale per me, per la squadra e per il campionato. A Brno saremo più o meno nelle stesse condizioni, anche se spero di migliorare ancora un po’ prima della pausa estiva”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Sono molto soddisfatto perché il venerdì era iniziato con due cadute e con un feeling non eccessivamente buono. Ieri con la pioggia non avevamo troppi dati per una gara sull’asciutto. Sono andati in crescendo partendo da lontano. Ci ho messo un po’ a passare Marini e Binder con la pressione delle gomme che rendeva più difficile tutto. Buoni punti e motivazione alta in vista di Brno”.

Nel Sabato di Donington Park, il sole e le temperature estive svolgono il ruolo di piacevole contorno alla prima giornata di gare per il WorldSBK. Una giornata iniziata con il piede storto per il Team Pata Go Eleven, poi raddrizzata con la positiva e solida Gara 1. 

In FP 3, purtroppo, un problema tecnico nel primo giro lanciato ha costretto Andrea a fermarsi a bordo pista causando la bandiera rossa per olio in pista. Fortunatamente si è verificato un danno rapido da riparare, così il 29 è potuto tornare in pista per valutare che fosse tutto ok. Perdendo il turno, però, non sono state testate le modifiche apportate in seguito ai commenti del Venerdì, costringendo il team ad andare in qualifica senza un reale feedback.

La Superpole, come ci si aspettava, si è svolta sul filo dei centesimi. Tanti piloti vicini, racchiusi in pochi millesimi. Andrea ha completato un buon primo giro, piazzandosi nella Top Ten, poi con il secondo tentativo è scivolato in quattordicesima posizione, perdendo molto nel terzo settore. Peccato, perché con qualche centesimo in meno, si sarebbe potuta scalare qualche fila. Race 1 e Superpole Race scatteranno quindi da centro gruppo, quinta fila. 

Gara 1 si è rivelata piuttosto caotica, con tante cadute e contatti tra i protagonisti in pista. In Curva 1, al primo giro, una carambola porta alla caduta di tre piloti, costringendo Andrea a rallentare per evitarli; così facendo viene però colpito da altri due protagonisti finendo largo e ripartendo penultimo. Nei primi giri attendo il varco giusto per iniziare la rimonta, poi apre la serie di sorpassi. Da metà gara in poi è costantemente tra i piloti più veloci in pista, chiudendo un gap di oltre 4 secondi dalla Top ten. 10 piloti sorpassati, giro veloce personale a 4 giri dal termine ed una prima parte di tracciato incredibilmente veloce. Negli ultimi due giri riesce ad attaccare Vickers e Vierge, agguantando la decima posizione. Una gara di rimonta, solida, mostrando un ottimo passo gara e senza commettere errori. Peccato, perché il passo era in linea con i primi 5, ma comunque resta una gara che dà morale e fiducia a tutta la squadra!

Per la giornata di Domenica servirà ripartire dalla seconda metà di gara odierna, dalla grande determinazione mostrata e provare a recuperare qualche posizione nella SP Race, per evitare contatti al via. Dopo qualche gara sfortunata, la classifica torna a muoversi con buoni punti conquistati!

Andrea Iannone (Rider): 
“Il nostro sabato è iniziato con un problema tecnico che ci ha fatto perdere la FP3. Ci siamo presentati in qualifica con un assetto non testato ed il feeling non era buonissimo, mi sono qualificato a centro gruppo, ma qualche decimo meglio e avrei scalato un paio di file. In gara 1, purtroppo, sono stato centrato in curva 1 e per evitare chi è caduto davanti a me, ho perso molto tempo ripartendo penultimo. Mi sono divertito a sorpassare tanti piloti, avevo un buon ritmo ma ci manca qualcosa nell’ultimo settore e nel terzo. Con un primo giro normale potevamo divertirci davanti, ma ci riproviamo domani. Sono contento comunque del buon ritmo e della rimonta portata a termine”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“In questo circuito i distacchi sono sempre davvero ristretti e tanti piloti spesso restano racchiusi in un solo decimo di secondo, questo si è verificato anche oggi in qualifica; la nota positiva è che lo scorso anno qui a Donington avevamo preso 1.8 dalla pole mentre quest’ anno abbiamo ridotto il gap ad un secondo, segno evidente di un miglioramento importante che poi si è visto anche in gara. Sfortunatamente alla prima curva Andrea è rimasto coinvolto in una contatto e si è ritrovato penultimo. Ha però dato vita ad una bella rimonta girando con tempi che lo avrebbero proiettato nei primi 5 posti, addirittura a 5 giri dalla fine è stato il più veloce in pista facendo il suo giro veloce della gara. Questa prestazione rimarca ancora una volta la nostra velocità, ora dobbiamo riuscire a concretizzarla in gara.”

Danilo Petrucci torna sul podio a Donington, dove aveva segnato il suo primo podio in WorldSBK nel 2023. Scattato dalla nona posizione, Danilo ha evitato la caduta innescata davanti a sé nei primi metri e ha poi costruito la sua risalita con intelligenza, nonostante qualche difficoltà di trazione nelle fasi iniziali. La scelta della gomma SC-0, più dura rispetto a quella adottata da molti avversari (SC-X), si è rivelata vincente sulla lunga distanza. Quando chi aveva optato per mescole più morbide ha iniziato a calare, Danilo ha tenuto un passo solido e costante, risalendo fino alla terza posizione e staccando sulla distanza fino a 3 secondi. 

Yari Montella, scattato ottavo, è stato invece coinvolto in un contatto subito dopo il via, trovandosi stretto tra più piloti nel momento particolarmente caotico della partenza. La sua gara si è conclusa lì e dovrà scontare un long lap penalty nella Superpole Race di domani.

Danilo Petrucci, #9

“Stamattina le qualifiche non sono andate bene, però alla prima curva in Gara 1 sono stato bravo ad entrare bene e ad evitare la caduta davanti. All’inizio è stato difficile gestire la gomma posteriore, perché non avevo molta trazione. Sono rimasto calmo e ho cercato sempre di spingere. È stata una gara molto lunga a causa del caldo. Il posteriore scivolava parecchio. Non è stato semplice superare i piloti che avevano la SC-X, che è un po’ più morbida, ma alla fine loro sono calati un po’ e noi siamo rimasti costanti per tutta la gara con la SC-0. Oggi abbiamo fatto tanti punti e per domani, l’obiettivo resta quello di lottare per le prime cinque posizioni.”

Yari Montella, #5

“Sabato un po’ amaro. La qualifica è stata positiva, partivo ottavo e in una buona posizione. Purtroppo la gara si è interrotta prima del previsto. C’è stata un po’ di confusione alla prima curva e mi sono ritrovato in mezzo, come in un panino. Sono un po’ arrabbiato per com’è andata oggi, ma domani cercheremo di riprenderci quello che ci è sfuggito e puntiamo a dare il massimo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto soddisfatti della gara di Danilo, anche se la qualifica non è andata come volevamo e quindi siamo partiti un po’ indietro. È stato davvero bravo a rimontare e a conquistarsi questo podio, che penso ci meritassimo per il passo che abbiamo mostrato in questi turni qui in Inghilterra. Mi dispiace per Yari, la sua gara è purtroppo finita subito alla prima curva nell’incidente. Alla partenza c’erano tanti piloti e lo spazio era davvero poco per tutti. Speriamo di rifarci domani con lui.”

Il sabato di Donington si chiude con il secondo posto di Nicolò BulegaAlvaro Bautista, invece, è costretto al ritiro dopo un incidente alla prima curva.

La partenza del pilota italiano, secondo in griglia, non è incisiva come al solito e lo costringe a girare quinto già alla seconda curva. Bulega rimane però concentrato e tra il terzo ed il quarto giro recupera tre posizioni per mettersi all’inseguimento di Razgatlioglu (BMW) che aveva però già costruito un gap di 2 secondi. Il passo gara del pilota turco si è poi rivelato più efficace.

Ancora una volta Bautista è coinvolto, sui malgrado, in un incidente alla prima curva. Dopo il contatto tra Montella (Ducati) e Lowes (Ducati) la moto del pilota inglese colpisce in pieno Bautista che non può evitare l’impatto.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Non è stata la gara che mi aspettavo anche se devo ammettere che Toprak oggi aveva qualcosa in più e sarebbe stato difficile riuscire a combattere con lui per la vittoria. Inoltre non sono partito bene, ho perso tempo per rimontare e ho dovuto fare con un fastidio agli occhi. Rimane il fatto che per essere più competitivi domani dovremo analizzare bene i dati e fare senz’altro un passo avanti importante”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“C’è poco da dire: senz’altro sono in debito con la fortuna perché questa, purtroppo, non è la prima volta nella stagione in cui vengo colpito alla prima curva. Spero domani in Superpole Race di poter quantomeno recuperare posizioni per partire più avanti in Gara-2”.

Il Ducati Lenovo Team ha conquistato uno spettacolare successo sul bagnato nella Sprint del Sachsenring grazie ad un’incredibile performance di Marc Márquez. Francesco Bagnaia ha completato la corsa al dodicesimo posto.

Márquez è scattato bene dalla pole, per poi perdere quattro posizioni a causa di un lungo alla prima staccata. Nelle fasi centrali della Sprint ha cambiato passo, recuperando rapidamente terreno e posizioni, fino a prendersi la testa della corsa all’ultimo giro e tagliare il traguardo per primo. Bagnaia, partito undicesimo, ha faticato sul bagnato e ha chiuso dodicesimo.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà l’undicesima gara della stagione, di 30 giri, con partenza alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“L’inizio della Sprint è stato complicato, soprattutto dopo il lungo alla prima curva. Era mia intenzione quella di frenare tardi, per evitare problemi con i piloti che arrivavano da dietro, ma non così tardi, e ho finito per perdere qualche posizione. Nei primi due-tre giri ho faticato a portare in temperatura le gomme, ma quando mi sono reso conto che stavo andando sempre più forte, ho iniziato a spingere. Quando ho passato Fabio (Quartararo), il mio primo pensiero era quello di mantenere la posizione, ma poi ho visto che stavo recuperando su Bezzecchi senza prendere troppi rischi. Girare in 1’28 mi ha fatto spingere ancora di più”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 12º
“Purtroppo non riesco ad essere competitivo e sono molto deluso da questa giornata e dalla mia prestazione, perché non riesco ad andare forte. Ho provato a fare delle cose che la moto non sembra che me lo permetta, abbiamo analizzato i dati di tutte le sessioni e dobbiamo capire perché succede questo. Oggi abbiamo provato a fare un cambio importante tra la qualifica e la gara, e paradossalmente le cose sono andate peggio. Dall’analisi fatta nel dop o gara si vede che mi manca fiducia all’anteriore e che il posteriore scivola molto. Speriamo che prendendo una direzione diversa le cose possano cambiare per domani”.

Archiviato il sabato di Donington, con una buonissima Superpole in P7 chiusa in 1’25.533 a soli sette decimi dal primo e concluso in P12 in Gara 1 per il team Motocorsa Racing e Ryan Vickers che terminano la prima giornata di gara non del tutto soddisfatti, ma guardando avanti per cercare di migliorare per la Superpole Race a la Gara 2 di domenica.

Ryan Vickers:
“E’ stata una giornata fantastica, le qualifiche sono andate molto bene e abbiamo ottenuto la settima casella di partenza per Gara 1. In gara siamo stati un po’ sfortunati, alla prima curva c’è stato un incidente davanti a me e ho perso cinque posizioni, poi ho cercato di migliorare e cercando di sorpassare Van Der Mark ho perso altre due posizioni. Avevamo lo stesso passo di Gerloff e lui è arrivato quarto, quindi senza queste situazioni un po’ sfortunate che sono successe, avremmo potuto essere anche noi in top 5. Cercheremo di migliorare per domani.”

Lorenzo Mauri:
“Dodicesima posizione in Gara 1, ma rimaniamo con un po’ di amaro in bocca. Cercheremo in tutti i modi di dare a Ryan il feeling adatto per fare dei sorpassi in gara, perché il passo quando gira da solo è buono, però quando ci troviamo nel gruppo non riusciamo ad essere efficaci su questo aspetto ed è stato ciò che ci ha fatto perdere delle posizioni oggi. Lavoreremo moltissimo per le due gare di domani, cercando di migliorare questo fattore per ottenere dei risultati soddisfacenti.”

ALEX MARQUEZ #73
“Gara ovviamente complicata, anche se in qualche modo la pioggia ha aiutato. Possiamo dire missione compiuta perché in ogni caso andremo via dal Sachsenring con qualche punto. La mano nel complesso sta bene, ho corso con agilità e ora pensiamo solo a riposare, domani sarà decisamente tutt’altra cosa”.

FERMIN ALDEGUER #54
“Contento perché in queste condizioni la top10 non era scontata. È stata una gara complicata e partire 14º di certo non aiuta. Abbiamo fatto una buona gara, con qualche bella sfida. Il passo non era male nonostante qualche problemino sul posteriore della moto che non mi ha permesso di correre con il feeling perfetto. Sappiamo dove lavorare per essere al meglio domani”.

Temperature decisamente sopra la media per gli standard inglesi hanno accolto i team nella prima giornata di azione a Donington Park, dove si è aperto il round britannico del Mondiale Superbike. Nelle FP1 del mattino, entrambi i piloti completano due run, accumulando 20 giri totali, lavorando sul setup e prendendo confidenza con la pista inglese. Danilo Petrucci chiude in P4 con il crono di 1.26.948, a +0.404 dal miglior tempo del pilota di casa Alex Lowes. Yari Montella, al primo approccio con la pista di Donington Park con la Superbike, si migliora proprio nel finale, piazzandosi in P7 con 1.27.219 (+0.675).

Nel pomeriggio, il ritmo si è ulteriormente alzato, così come le temperature. Petrux lima il suo ritmo fino a un ottimo 1.26.523 (+0.181) che gli è valsa la seconda posizione, confermando un buon passo e sensazioni positive. Montella chiude tredicesimo, ma con un tempo di 1.26.978 a soli sei decimi dalla vetta e un distacco minimo dal gruppo dei primi. Ben 19 piloti, infatti, sono racchiusi in meno di un secondo. 

Gestire gli pneumatici sarà infatti uno dei fattori chiave del weekend. Le alte temperature rendono la scelta della mescola ancora più delicata, con due opzioni valide e un bilanciamento tra prestazione e durata tutto da trovare. La FP3 di sabato mattina sarà dedicata alla selezione della gomma da qualifica.

Danilo Petrucci, #9

“Oggi è stata una buona giornata. Siamo partiti bene e sono contento di correre qui, su una delle piste per me più belle, dove ho conquistato il mio primo podio. L’obiettivo è tornare sul podio anche domani. Sarà difficile scegliere la gomma giusta, perché con questo caldo sarà fondamentale gestirla e arrivare fino in fondo. Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo facendo.”

Yari Montella, #5

“Stamattina sono partito forte, chiudendo settimo su una pista che non avevo mai affrontato con la Superbike. Nel pomeriggio ci siamo concentrati sulla scelta della gomma per la gara e il turno è stato utile perchè alla fine abbiamo trovato quella giusta. Infatti con gomma usata sono riuscito a migliorare e anche se sono tredicesimo, sono a un decimo dal settimo. Gara 1 sarà impegnativa per via del long lap da scontare, a causa dell’incidente in Gara2 di Misano, ma daremo il massimo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi con Danilo abbiamo chiuso in seconda posizione e provato diverse gomme per capire quale sarà la migliore da utilizzare. Stamattina, con quella che probabilmente sarà la gomma gara, ha tenuto un ottimo passo, quindi siamo fiduciosi di poter fare bene. Anche Yari ha lavorato bene, testando diverse soluzioni per definire la direzione da prendere. C’è ancora un po’ di lavoro da fare, ma sono soddisfatto di entrambi.”

Il venerdì di Donington si conclude con il primo posto di Nicolò Bulega che trova subito un buon feeling con la sua Ducati Panigale V4R. Undicesimo posto per Alvaro Bautista che chiude a mezzo secondo dal compagno di squadra.
E’ stato comunque un venerdì piuttosto insidioso per il pilota italiano che nelle FP1 ha dovuto fare i conti con un piccolo inconveniente tecnico, mentre in FP2, dopo aver fatto registrare il miglior crono di giornata in1’26.342, è stato protagonista di una scivolata innocua che lo ha però costretto a rimanere a lungo al box.

Bautista ha svolto il consueto lavoro mirato alla scelta delle gomme provando entrambe le soluzioni portate da Pirelli. Per il pilota spagnolo l’undicesimo tempo di giornata in 1’26.939.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“A prescindere da ciò che è successo prima in FP1 e poi in FP2, posso dire di essere molto soddisfatto per il feeling che sono riuscito a trovare fin dai primi giri di questa mattina. E’ chiaro che cadere non fa mai piacere, ma farlo sapendo di aver cercato il limite è comunque un aspetto che posso considerare positivo. Ringrazio il team per lo straordinario lavoro che ha svolto consentendomi di tornare in pista negli ultimi 10 minuti di FP2”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Non è stata una giornata facile. Nelle FP1 non mi sono trovato a mio agio con la gomma più morbida ed abbiamo cercato di fare delle modifiche sul set up che, però, non hanno portato i risultati sperati. Nel pomeriggio, quando siamo entrati in pista con la gomma più dura, le cose invece sono andate un po’ meglio. Dobbiamo senz’altro migliorarci in vista della Superpole perché sarà molto importante creare le condizioni per poter partire davanti”.