ALEX MARQUEZ #73 “Oggi è stata la mia versione quasi perfetta. Le rosse erano difficili da battere oggi, e, nonostante ciò, ci siamo riusciti a metà. Poteva essere un circuito per recuperare punti su Marc, ma è stato più bravo di noi. In ogni caso entriamo in un forcing di gare ed era importante iniziare con il piede giusto”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Domenica dura, ma sono contento perché dopo quell’errore madornale sono tornato in pista e ho lavorato per essere veloce e raccogliere dati ed esperienza. Dalla 19ª alla 12ª posizione è una bella rimonta, anche se resta l’amarezza perché oggi potevamo giocarci il podio”.
L’eccellenza italiana fatta di arte e ingegno. Il Rinascimento e Firenze, Ducati e il Gran Premio d’Italia al Mugello: tutti simboli di eccellenza che si incontrano in un progetto unico. In occasione della gara di casa, Ducati porta in pista tutta la forza evocativa di questa connessione con una livrea speciale per le Desmosedici GP del Ducati Lenovo Team e i suoi piloti ufficiali.
Negli ultimi anni, il Gran Premio d’Italia al Mugello è diventato per Ducati uno dei palcoscenici per raccontare la propria identità attraverso progetti speciali. Nel 2024, l’Azzurro ha reso omaggio al colore delle Nazionali Italiane nello sport e nel 2025 la narrazione si evolve ancora, fondendo bellezza e ingegno in un omaggio a Firenze , culla del Rinascimento e simbolo del genio creativo italiano.
Un’epoca che rappresenta un modello senza tempo di eccellenza e creatività, capace ancora oggi di ispirare forme, idee e innovazione. Firenze ha ispirato personaggi illustri capaci di trasformare bellezza, sapere e arte in valori universali. Uno spirito che rivive oggi nel DNA di Ducati, emblema dell’eccellenza italiana dove tecnologia e bellezza si fondono in ogni sua moto.
Nato dalla collaborazione tra il designer Aldo Drudi e lo storico Marcello Simonetta, il progetto ha dato vita ad una livrea dal forte valore simbolico e culturale. L’ispirazione arriva da due figure emblematiche del Rinascimento italiano: da un lato Leonardo da Vinci, incarnazione del genio universale e dell’armonia tra arte e scienza, dall’altro Niccolò Machiavelli, il pensatore dal “lato oscuro”.
Ispirandosi al celebre disegno di Leonardo noto come il “Vecchio Condottiero”, Aldo Drudi ne ha reinterpretato l’immagine in chiave dinamica e contemporanea. Ha accentuato l’inclinazione del capo, trasformando il condottiero rinascimentale in un moderno cavaliere pronto a cavalcare il suo centauro “motorizzato”.
Da qui prende il via il racconto: Francesco Bagnaia (#63) e Marc Márquez (#93), due cavalieri moderni, in sella a uno dei simboli più prestigiosi del motorsport Made in Italy, pronti ad unire potenza e intelligenza in una sfida in pista. Le loro Desmosedici GP, che accolgono un leone e una volpe ispirati all’armatura del celebre condottiero di Leonardo da Vinci, rappresentano la perfetta sintesi tra forza e astuzia, proprio come insegna Machiavelli nell’opera “Il Principe”: per vincere servono sia la forza del leone che l’astuzia della volpe.
Un racconto che si sviluppa tra le meraviglie di Firenze. Nel Museo Stibbert, tempio del collezionismo rinascimentale, i piloti del Ducati Lenovo Team entrano vestiti da gentiluomini e si trasformano in cavalieri moderni. Circondati da armature che sembrano prendere vita, indossano elmo, corazza e guanti, reinterpretati in chiave contemporanea: casco, tuta e guanti da gara, ispirati ai motivi della livrea speciale.
Le Desmosedici GP conquistano con eleganza e rispetto la maestosità di Piazza della Signoria , confrontandosi con le straordinarie opere d’arte e architettura che le circondano, sotto l’ombra imponente del David di Michelangelo e la solenne facciata di Palazzo Vecchio. Un omaggio a secoli di arte e di storia tutta italiana, in un incontro dove la tecnologia moderna si fonde con la bellezza immortale di Firenze.
Con questa livrea speciale, Ducati porta in pista un dialogo visivo e narrativo tra passato e presente, tra arte e ingegneria, tra il genio del Rinascimento e l’ingegno contemporaneo di cui la Casa motociclistica è espressione. Un omaggio che dà forma alla visione rinascimentale: unire tecnica e bellezza per creare qualcosa di unico, capace di emozionare, ispirare e lasciare un segno – proprio come fa Ducati attraverso le sue moto.
Il Ducati Lenovo Team ha conquistato il successo nella Sprint del Gran Premio d’Italia Brembo all’Autodromo Internazionale del Mugello con Marc Márquez. Francesco Bagnaia ha completato il podio in terza posizione al termine degli 11 giri della corsa.
Nonostante un piccolo intoppo in partenza dalla pole (la centesima in carriera), Márquez è riuscito a recuperare già nel corso del primo giro, conquistando poi la testa della corsa al quarto passaggio ed involandosi verso il successo. Dopo aver comandato il primo giro di gara, Bagnaia ha poi difeso al meglio la terza posizione fino alla bandiera a scacchi.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 9:40 per la sessione di warmup, a cui seguirà la nona gara della stagione 2025, di 23 giri, con partenza alle 14:00 ora italiana.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º “In partenza ho fatto un po’ di confusione, ma per fortuna nelle prime tre curve mi sono ritrovato nella posizione giusta e con la linea giusta per avvicinarmi ad Alex Su questo circuito mi trovo abbastanza bene a restare dietro ai miei diretti avversari, ma questa mattina mi sentivo molto a mio agio anche da solo, riuscendo a gestire bene il limite. La gara di domani sarà più difficile, perché Alex è molto costante e Pecco, di solito, fa sempre un buon passo avanti. Sarà importante fare la scelta giusta per la gomma anteriore, visto che si prevedono temperature dell’asfalto altissime.”
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º “Mi dispiace molto per il risultato, perché avrei voluto dare qualcosa in più ai tifosi. Nonostante sia riuscito a spingere nel time attack in qualifica, in gara purtroppo ero dai tre ai quattro decimi più lento rispetto all’anno scorso, e questo ha fatto la differenza nelle mie possibilità di lottare per la vittoria. L’anteriore continua a chiudere parecchio e, soprattutto nelle curve veloci, non riesco a fare quello che vorrei e so di poter fare. Forse ho dato più di quanto mi sentissi in grado di fare, ma questo podio era importante, per me e per tutti. Domani è un altro giorno e cercheremo di compiere un passo avanti.”
ALEX MARQUEZ #73 “Ci abbiamo provato, soprattutto all’inizio quando ho visto che si poteva. Marc è stato molto intelligente, attaccandomi quando la gomma non era ancora performante per rispondere. Bravo lui. Oggi è sicuramente un’altra gran posizione, ci ho provato ad ogni giro ma quando ho visto che non ne avevo, ho difeso una gran seconda posizione”.
FERMIN ALDEGUER #54 “È andata bene, sono contento. Ieri le cose non riuscivano come avremmo voluto, ma questa mattina abbiamo trovato qualcosa. In Q2 ho sbagliato altrimenti saremmo partiti più avanti. In gara sono riuscito a sbloccare il device sull’anteriore alla curva 10… e nonostante tutto abbiamo chiuso a punti. Domani abbiamo il passo per fare decisamente bene”.
Bagnaia ha mostrato un ottimo feeling con la Desmosedici GP nella sessione pomeridiana, conquistando la prima posizione a quattro minuti dal termine, per poi chiudere secondo a 110 millesimi dalla vetta. Márquez è rientrato tra i primi tre nel finale, nonostante qualche difficoltà nel terzo settore della pista durante il time attack.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina, davanti al pubblico di casa, alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, alle quali seguiranno le Q2 (11:15) e la nona Sprint della stagione 2025, di 11 giri, con partenza alle 15:00.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2º “In mattinata il comportamento della moto era un po’ strano e all’inizio del turno del pomeriggio, mi sono ritrovato con poco grip al posteriore. Poi abbiamo messo una nuova soft, ed è cambiato tutto: il feeling era migliorato ed è stato un gran sollievo, quindi sono davvero felice. Nei due time attack le sensazioni sono rimaste ottime e sono riuscito a spingere davvero forte; purtroppo, nel secondo tentativo ho finito il carburante, il che è stato un po’ un peccato. In ogni caso, sono molto contento”.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 3º “Oggi abbiamo capito che la base di partenza non è male. Mi sento abbastanza a mio agio per essere al Mugello, una pista dove Pecco e Alex sono molto forti, ma sono vicino a loro, e questo è importante. Domani cercheremo di mantenere lo stesso livello. Abbiamo lavorato principalmente con la gomma media, mentre domani proveremo la soft per capire quale sarà la scelta migliore per la gara. Dobbiamo continuare a lavorare per trovare una guida più pulita possibile, e per farlo al Mugello serve uno sforzo in più”.
ALEX MARQUEZ #73 “È stata una giornata abbastanza positivo. Me la son presa con la calma questa mattina già che la gomma anteriore morbida non mi piaceva e mi sono preso qualche spavento di troppo. Abbiamo lavorato sul setup e con la media anteriore le cose sono andate decisamente meglio. Il passo è sicuramente buono, la moto va bene e finire il venerdì tra i primissimi ti lascia sempre buone sensazioni”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Iniziamo subito dal fatto che il braccio è in perfette condizioni, forse ho sofferto un pochino a livello fisico perché questa settimana mi sono allenato meno per ovvie ragioni. In ogni caso non siamo messi male, è vero che oggi non ho voluto eccedere, ma siamo partiti con la calma come ci eravamo proposti. L’idea è crescere sia fisicamente che in pista durante questo fine settimana. Per ora puntiamo alla Q2 e da lì vedremo cosa ci aspetta”.
La settimana più attesa per i Ducatisti amanti della MotoGP è alle porte: l’Autodromo Internazionale del Mugello, uno dei tracciati più spettacolari del calendario, ospiterà il Gran Premio Brembo d’Italia, nona gara della stagione 2025. In vetta a tutte le classifiche, il Ducati Lenovo Team arriva a questo appuntamento con tante aspettative. Ducati e Bagnaia, infatti, hanno trionfato qui nelle ultime tre edizioni (’22, ’23 e ’24) mentre dal 2017 ad oggi sono ben 6 i successi della Desmosedici GP (’19 Petrucci, ’18 Lorenzo e ’17 Dovizioso).
Alle spalle il weekend di Aragón, dove è stato praticamente perfetto, e il produttivo test del lunedì post GP, Marc Márquez torna al lavoro per essere ancora tra i protagonisti. Per lui, pronto a scendere in pista per la prima volta con il rosso del Ducati Lenovo Team davanti ai tifosi italiani, una sola vittoria qui nella Premier Class, nel 2014.
Grandi ricordi e forti emozioni per il mattatore degli ultimi tre anni Francesco Bagnaia, reduce dal podio al GP d’Aragon. Con il supporto di tutto il pubblico di casa, cercherà di ricucire ulteriormente il gap dai primissimi e difendere la supremazia delle ultime tre edizioni.
Velocità, eccellenze italiane, genio e Rinascimento si mescolano poi per dare vita alla speciale livrea con cui Marc e Pecco gareggeranno nella sola gara della domenica (anche warm up). Sulle carene della Desmosedici GP saranno declinati valori, simboli e colori di un periodo storico così cruciale nella storia politica, artistica e culturale del nostro Paese che ha avuto la sua culla proprio a Firenze. Da un lato Leonardo, l’artista che incarna il genio del Rinascimento per eccellenza con l’opera il “Vecchio Condottiero”. Dall’altra, Machiavelli, il pensatore che incarna il “lato oscuro”. Due cavalieri moderni in sella ad uno dei prodotti simbolo del Made in Italy per una scalata verso il successo.
Primo appuntamento in pista per entrambi, venerdì 20 giugno alle 10.45 locali per la sessione di prove libere. Per tutti i Ducatisti sarà possibile vivere l’emozione unica della MotoGP, in un weekend all’insegna della velocità, della passione e dell’adrenalina direttamente dalla Tribuna Ducati del Correntaio. Tutte le informazioni sono disponibili su ducati.com.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (233 punti) “Sarà la prima volta per me al Mugello con i colori del Ducati Lenovo Team. Sarà sicuramente una gran bella emozione scendere in pista davanti a tutti i Ducatisti. Il tracciato del Mugello poi, grazie al suo layout e al lungo rettilineo, è capace di esaltare al meglio le caratteristiche della Desmosedici GP. Sarà una settimana impegnativa, anche a livello di eventi, ma possiamo fare bene. Arriviamo da un GP praticamente perfetto, non sarà facile ripetersi qui, in tanti andranno forte, ma possiamo dire la nostra, siamo in un buon momento di forma”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (140 punti) “Non vedo l’ora di scendere in pista, non solo perché sono stato molto veloce e competitivo qui negli ultimi anni ma perché il tifo e l’atmosfera saranno speciali. Il Mugello è uno dei tracciati più belli del mondo, da lasciare senza fiato. Alcuni tratti della pista e sequenze di curve sono impressionanti. Stiamo lavorando sodo, siamo tornati sul podio, ci voleva per il morale di tutta la squadra, e non lasceremo nulla di intentato qui”.
Giornata di test intensa lunedì 16 giugno all’autodromo Piero Taruffi di Vallelunga per il team Barni 51 Racing Lab, impegnato nella preparazione del prossimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità, in programma sullo stesso tracciato dal 27 al 29 giugno.
Un passaggio cruciale della stagione, soprattutto dopo il round del Mugello, che ha visto un emozionante duello tra Michele Pirro e Alessandro Delbianco in entrambe le gare, con il pilota delle fiamme oro capace di conquistare la sua prima vittoria stagionale in Gara 2. Proprio per questo, la sessione di test ha rappresentato un banco di prova importante per affinare assetti e strategie.
In pista sia Michele Pirro che Filippo Rovelli, con un programma di lavoro tecnico mirato alla messa a punto in condizioni climatiche molto diverse rispetto al test svolto a marzo.
Michele Pirro, #1
“È stato un test faticoso, visti tutti gli impegni, ma era importante tornare a Vallelunga. Il test svolto a marzo aveva condizioni climatiche completamente diverse, per cui era necessario ritornare. Abbiamo lavorato bene, raccolto indicazioni utili e gettato basi solide per affrontare al meglio il weekend di gara della prossima settimana. Sono soddisfatto del lavoro svolto e ringrazio il team per l’impegno.”
Filippo Rovelli, #27
“Il test è andato bene, abbiamo provato alcune novità e mi sono trovato subito a mio agio con la moto. È stato un lavoro utile, che ci dà buone indicazioni in vista del weekend di gara.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Test positivo per entrambi i piloti. Con Michele abbiamo lavorato su diverse soluzioni di ciclistica, rapporti e gomme. È stata una giornata impegnativa, che mi aspetto possa rivelarsi preziosa in ottica campionato. Per Filippo era importante lavorare sulla confidenza con la moto, fondamentale affrontare al meglio le gare di Vallelunga.”
La domenica di Nicolò Bulega inizia nel peggiore dei modi. Partito dalla prima posizione in Superpole Race, il pilota italiano cade alla prima curva a causa di una manovra, considerata irresponsabile dalla Race Direction, di Bassani che sarà poi costretto a due long lap penalty in Gara 2. Partito dalla decima posizione in griglia, il pilota italiano conquista il secondo posto al quinto giro ma il gap con Razgatlioglu è ormai incolmabile.
Alvaro Bautista è protagonista di una bella Superpole Race (P5) che gli permette di partire in seconda fila. Il passo gara del pilota spagnolo è incisivo permettendogli di conquistare il podio.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Ho dato il massimo in Gara-2. Toprak è sembrato avere un passo migliore ma non è possibile fare ipotesi su cosa avrei potuto fare partendo insieme a lui. Bassani mi ha colpito alla prima curva della Superpole Race con una manovra che faccio fatica a comprendere. Credo che ci debba essere maggiore attenzione. Ho perso punti molto importanti ma la stagione è ancora lunga”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Sono felice per questo risultato. E’ stato un weekend molto difficile durante il quale non ho mai trovato il miglior feeling. Se devo essere sincero, la temperatura molto alta non mi ha permesso di guidare come avrei voluto. Vedremo cosa succederà a Donington”.
Misano, un weekend sfortunato, iniziato con il piede sbagliato sabato e terminato nella ghiaia di Gara 2. Jump start in Superpole race, infrazione della pressione minima in griglia al pomeriggio, con conseguente partenza dal fondo dello schieramento, rimonta fino all’ottava posizione, poi caduta a pochi giri dal termine.
Nel Warm Up Andrea ha effettuato qualche passaggio per verificare che la moto fosse in ordine in seguito alla pesante caduta di ieri. Tutto ok, difficile effettuare delle comparative con asfalto fresco rispetto alle ore centrali della giornata.
La Superpole Race, purtroppo, finisce praticamente in partenza, quando Andrea parte prima e gli viene comminata una Jump Start, doppio long lap da effettuare. Inoltre nel rilasciare la frizione, si blocca subito dopo essere partito, perdendo così anche diverse posizioni in pista. Penalità scontata, circa 8 secondi persi totali, gara andata. Dodicesima posizione sulla griglia di partenza per gara 2.
In Gara 2 Andrea è stato rimosso dalla griglia per pressione dietro al di sotto del limite di regolamento (1.65); una volta ripristinato il valore corretto, è partito ultimo lanciandosi in una rimonta spettacolare, risalendo fino all’ottavo posto. Negli ultimi giri, però lo stivale destro si apre e rallenta il 29 nelle curve a destra. A tre giri dal termine rimane incastrato nel freno posteriore e cade a terra. Nessun danno, ma altro zero in classifica. Dagli esami post gara viene evidenziato come il problema in griglia sia stato dovuto da una perdita anomala di temperatura sullo pneumatico posteriore, che andrà approfondita nei prossimi giorni.
Andrea Iannone (Rider): “Una domenica ed un weekend negativo per noi a Misano, oggi è successo di tutto, dalla jump start della Superpole Race, all’infrazione della pressione della gomma dietro in griglia e in ultimo la caduta sul finale, causata dallo stivale che si è aperto nel corso dei giri. Mi porto a casa la bella rimonta che ho fatto dall’ultimo posto in griglia fino alla P 8, spero di ripartire da quelle buone sensazioni avute nel Round di Donington”
Denis Sacchetti (Team Manager): “La gara di casa ha sempre molte aspettative e si vuole regalare un bel week-end al pubblico e sponsor. Oggi, però, purtroppo nulla è andato come doveva. In griglia di gara 2 la nostra ruota posteriore ha perso temperatura facendo scendere la pressione sotto il 1,65 e siamo dovuti partire poi ultimi in griglia. E’ stato un nostro errore e ce ne assumiamo la colpa. Andrea è stato bravo riuscendo a rimontare fino all’ottava posizione, ma un problema sullo stivale lo ha fatto incastrare con la pedana incappando in un’altra scivolata. Un fine settimana che non meritavamo e cercheremo di svoltare questa striscia negativa già dalla prossima gara, abbiamo il potenziale per farlo. Grazie a tutti coloro che sono venuti a trovarci qui a Misano facendoci sentire il loro calore, è stato un weekend negativo in pista ma bellissimo al di fuori di essa”.