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ALEX MARQUEZ #73
“Oggi la pista aveva meno grip rispetto allo scorso anno. Il feeling con quest’asfalto è addirittura più strano rispetto allo scorso anno, che è tutto dire. Ma c’è da adattarsi e domani sarà fondamentale una qualifica positiva. Qui abbiamo vissuto partenze difficili lo scorso anno, ed evitarle sarebbe già un primo passo verso un buon risultato”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Oggi è stata una giornata complicata, ma sapevamo che sarebbe stato difficile. Nonostante questo ci siamo piazzati in Q2 che era l’obiettivo. Ci avviciniamo a Marc passo dopo passo e siamo positivi. Qui dobbiamo imparare a gestire bene la gomma anteriore e credo che tutti stiano soffrendo sotto questo punto di vista, ma è ovvio che sia il punto su cui lavorare e fare esperienza”.

La splendida cornice del MotorLand di Aragón accoglie il circus della MotoGP per l’ottavo GP della stagione 2025. Un tracciato con ben 10 curve a sinistra che ha visto trionfare la Desmosedici GP per ben 4 volte e nelle ultime 3 edizioni. Nel 2010 vinse Stoner ed esattamente 11 anni più tardi (2021), Francesco Bagnaia ha centrato qui la sua prima vittoria in MotoGP con il Ducati Lenovo Team. Nel 2022 sigillo di Bastianini e lo scorso anno dominio di Marc Márquez in entrambe le gare; Marc che proprio ad Aragón ha trionfato per ben 6 volte nella Premier Class.

In vetta alla generale con 196 punti e capace di gestire al meglio tutti gli imprevisti sia a Le Mans che a Silverstone, Marc torna al lavoro per puntare al massimo risultato e sfruttare al meglio la giornata di test di lunedì. In pista per lasciarsi alle spalle l’epilogo amaro delle ultime gare e ritrovare il feeling alla guida, Pecco che attualmente insegue in P3 in classifica (124 punti).

Primo appuntamento in pista venerdì 06 giugno alle 10.45 locali per la prima sessione di prove libere.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (196 punti)
“Arriviamo al MotorLand dopo due weekend solidi dove non abbiamo vinto, ma siamo stati capaci di gestire situazioni e imprevisti nel migliore dei modi conquistando punti importantissimi per la classifica. Aragón è un tracciato che mi piace, che ben si adatta alle mie caratteristiche di guida e con tante curve a sinistra. Ho vinto molto qui e sono sempre stato competitivo. Affronteremo al massimo il weekend e lavoreremo sodo nel test di lunedì per prepararci al meglio ai GP che verranno”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (124 punti)
“Gli ultimi due GP non sono stati facili, abbiamo faticato tanto ma anche lavorato duramente. Cosa che continueremo a fare qui ad Aragón sia in gara e poi nel test del lunedì. Questa è una pista che ho nel cuore, ho conquistato qui la mia prima vittoria in MotoGP, la prima con il Ducati Lenovo Team e al termine di un bellissimo duello proprio con Marc. Partiamo da qui, da queste belle sensazioni e continuiamo a rimanere concentrati sul lavoro per poter tornare competitivi”.

Michele Pirro torna sul gradino più alto del podio con una prestazione da incorniciare. Al Mugello, in Gara 2, il pilota del Barni 51 Racing Team conquista la sua prima vittoria stagionale grazie a un sorpasso spettacolare all’ultimo giro su Alessandro Delbianco.

Scattato dalla seconda casella, Pirro si stabilisce da subito alle spalle di Giannini, con Delbianco in terza posizione. Al secondo giro, il pilota delle Fiamme Oro prende il comando e cerca di dettare il ritmo, ma Delbianco resta incollato, dando il via a una sfida serrata.

La bagarre si accende al nono giro. Delbianco sferra il primo attacco, Pirro risponde con decisione e i due si scambiano le posizioni più volte in una serie di sorpassi e controsorpassi ad alto tasso di adrenalina. All’ultimo giro, dopo essere stato superato in curva 1, Pirro piazza il colpo perfetto alla Biondetti. Una manovra decisa e pulita che gli vale la vittoria, la prima da Gara 1 del round 5 del 2024, proprio al Mugello.

Weekend più complicato ma comunque positivo per Filippo Rovelli. Dopo un’ottima partenza dalla ventesima posizione in griglia, stava risalendo fino alla tredicesima posizione assoluta (sesto tra le Production Bike), prima di fare un lungo al sesto giro e terminare la gara in ventiseiesima posizione finale, sedicesima della Production Bike. Nonostante la battuta d’arresto, il ritmo mostrato in pista e l’impegno del team lasciano buone sensazioni in vista dei prossimi appuntamenti.

Michele Pirro si trova attualmente in seconda posizione in classifica, a 73 punti, staccato di 22 proprio da Alessandro Delbianco. 10 i punti guadagnati invece da Filippo Rovelli.

Michele Pirro, #1

“Voglio ringraziare il team e Barni, perché arriviamo da settimane complicate in cui abbiamo lavorato tanto su tutto il pacchetto. Non era scontato arrivare qui e fare una gara così, soprattutto dopo aver perso ieri per 5 millesimi. Questa vittoria ripaga tutto lo sforzo. La dedico alla squadra, alla mia famiglia e a tutte le persone che mi sono state vicine. Saremo competitivi e ce la giocheremo fino alla fine. Grazie ancora al team per il lavoro incredibile.”

Filippo Rovelli, #27

“La gara stava andando abbastanza bene, stavo girando forte, poi purtroppo sono andato lungo. So di essere ancora lontano da dove voglio arrivare, ma mi impegnerò ancora di più, girando più spesso per crescere e puntare alle posizioni che contano. Ringrazio il team, che ha dato il massimo per sistemare la moto. A Vallelunga arriveremo più pronti.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo contenti per la vittoria di Michele, abbiamo lavorato tanto e bene. Dobbiamo continuare su questa strada. Per quanto riguarda Rovelli, ha avuto un problema con le marce che non entravano bene in alcune curve, ed è andato lungo perdendo posizioni importanti. Stava comunque girando bene, ora dobbiamo proseguire il lavoro per migliorare la sua prestazione.”

Gara 1 al Mugello si chiude con un finale al cardiopalma. Michele Pirro sfiora la vittoria per soli 5 millesimi, al termine di un confronto serratissimo con Alessandro Delbianco. Una corsa tirata, combattuta curva dopo curva, in cui il pilota del team Barni 51 Racing Lab è rimasto incollato al rivale per tutta la durata della gara, provando l’attacco decisivo proprio all’ultimo giro. Sul rettilineo finale, però, è Delbianco ad avere lo spunto vincente, tagliando il traguardo per un soffio davanti a Pirro.

Buon risultato anche per Filippo Rovelli, autore di una rimonta concreta e intelligente. Scattato dalla ventunesima casella in griglia, ha saputo gestire una gara resa complicata dalle alte temperature e dalle condizioni della pista, chiudendo tredicesimo assoluto e sesto nella categoria Production Bike. Un risultato importante, che conferma i progressi nel lavoro di adattamento alla Panigale bi-braccio e alle gomme Dunlop, da lui utilizzate finora soltanto nel campionato CIV.

Gara 2 è in programma domani e promette un’altra sfida accesissima, appuntamento alle 14:35.

Michele Pirro, #1

“Sono comunque contento del lavoro che abbiamo fatto. Gare così le puoi vincere o perdere, e stavolta l’abbiamo persa per 5 millesimi. C’è poco da recriminare, avremmo potuto provare una tattica diversa, ma onestamente avevo fatto tutto bene. Ringrazio la squadra per il grande lavoro e ci riproviamo domani. Speriamo di essere un po’ più fortunati e di avere quello spunto in più per provare a vincere.”

Filippo Rovelli, #27

“È stata una gara molto difficile a causa del caldo, ma siamo riusciti a tenere fino all’ultimo giro, recuperando diverse posizioni rispetto alla partenza. Sono abbastanza soddisfatto, anche se sto ancora cercando di adattarmi al Mugello con questa moto e con queste gomme. Domani cerchiamo di fare un passo gara migliore.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Avevamo la possibilità di vincere, ma l’abbiamo persa per pochi centimetri. Restiamo comunque soddisfatti. Rispetto a Misano, il gap da Delbianco si è ridotto e ora sappiamo di poterci giocare tutte le prossime gare. Non ci arrendiamo, vogliamo lottare per vincere. Per quanto riguarda Rovelli, è riuscito a chiudere una gara complicata, viste le condizioni della pista e le gomme poco adatte alla nuova categoria. Con lui serve ancora lavoro sul feeling con la moto, ma siamo sulla strada giusta.”

Il Mugello accende i motori per il secondo round del Campionato Italiano Velocità con una giornata intensa tra prove libere e prima sessione di qualifiche. Dopo i test svolti la scorsa settimana, i piloti sono tornati in pista per trovare ritmo e conferme sul tracciato toscano, questa volta però con temperature nettamente più elevate, che hanno reso il lavoro di adattamento ancora più delicato.

Nella FP del mattino, Michele Pirro ha subito trovato un buon feeling con la pista, chiudendo con il secondo miglior tempo in 1.51.643, a soli due decimi dalla vetta, completando 10 giri. Filippo Rovelli ha lavorato sull’adattamento con la Panigale bibraccio, firmando un 1.53.923 che gli è valso il dodicesimo posto dopo 12 tornate.

Nel pomeriggio, la Q1 ha visto ancora una volta il pilota delle Fiamme Oro tra i protagonisti. Michele ha chiuso con il secondo miglior tempo, fermando il cronometro sull’1.51.369 dopo 12 giri. Una prestazione solida, maturata nonostante il team fosse concentrato principalmente sul passo gara in vista delle due manche.

Sessione più complicata, invece, per Filippo Rovelli, che ha concluso in P17 con un tempo di 1.53.687 su 10 giri. Il team ha tentato un cambio di setting per migliorare il feeling con la moto, ma le modifiche non hanno dato i risultati sperati. Le alte temperature, ben diverse da quelle affrontate nei test della scorsa settimana, hanno reso ancora più complessa la gestione dell’assetto.

L’obiettivo per la Q2 di domani è chiaro, colmare il gap e compiere un deciso passo avanti.

Michele Pirro, #1

“Abbiamo chiuso questo primo turno di qualifiche al secondo posto. C’è ancora un po’ di lavoro da fare, soprattutto perché le condizioni in pista sono molto calde. Domani dovremo cercare di fare un altro step e migliorare ancora il feeling. Sono fiducioso che, insieme alla squadra, riusciremo a trovare la miglior soluzione in vista delle due gare.”

Filippo Rovelli, #27

“Q1 conclusa in diciassettesima posizione. Siamo ancora lontani dai primi e c’è molto margine di miglioramento. Il team sta lavorando duramente per sistemare la moto e cercare di ottenere il massimo. Durante la Q1 abbiamo cambiato il setting, ma non siamo riusciti a migliorare i tempi. Sicuramente cercheremo di perfezionare ulteriormente la moto per la Q2. Darò il massimo per fare un passo avanti.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Nel primo turno di qualifica Michele ha chiuso con un buon secondo posto. Abbiamo scelto di concentrarci maggiormente sul passo gara, raccogliendo indicazioni utili in vista del weekend. Domani l’obiettivo sarà spingere di più sul giro secco per cercare una qualifica ancora più solida. Anche con Rovelli ci sono margini interessanti su cui lavorare. Le condizioni della pista oggi erano ben più calde rispetto ai test e questo ha influenzato i tempi. Servirà un ulteriore step per adattarci al meglio e trovare qualcosa in più.”

Il Campionato Italiano Velocità riaccende i motori e torna protagonista al Mugello, dopo una lunga pausa dalle gare. Sul celebre tracciato toscano, la scorsa settimana si sono svolti test fondamentali per ritrovare il giusto feeling e prepararsi al meglio a un weekend che si preannuncia intenso e combattuto.

Per Michele Pirro si tratta di un ritorno su una pista che l’anno scorso gli ha regalato grandi soddisfazioni: due vittorie e un secondo posto portati a casa. Un terreno favorevole dove il pluricampione vorrà riscattare un weekend complicato a Misano, segnato da una caduta in Gara 1 e da un secondo posto in Gara 2. A imporsi in entrambe le gare era stato Alessandro Delbianco con la sua Yamaha.

Filippo Rovelli, invece, torna a gareggiare al Mugello dopo un lungo stop dalla pista toscana. I test effettuati lo scorso 19 maggio, gli sono serviti per ritrovare confidenza con la sua Panigale bibraccio e riprendere il ritmo gara. Dopo il doppio zero rimediato a Misano, è tempo di rimboccarsi le maniche e concentrarsi sull’obiettivo principale: tornare a punti e dimostrare il proprio potenziale nella nuova categoria.

Michele Pirro, #1

“Ci presentiamo al Mugello per il secondo round con aspettative importanti. Vogliamo recuperare il gap da Delbianco e confermare i progressi visti nei test. Sarà fondamentale lavorare bene fin da subito e arrivare pronti alle due gare, che saranno sicuramente difficili e combattute. Puntiamo a giocarci la vittoria, dando il massimo sin dal primo giro del primo turno di prove.”

Filippo Rovelli, #27

“Sono felice di correre al Mugello, una pista splendida, anche se per me non è tra le più semplici perché si adatta poco al mio stile di guida. Ce la metteremo tutta, sono molto fiducioso nelle mie possibilità. Inoltre, lo scorso lunedì siamo stati a Cremona per testare alcuni aggiornamenti alle sospensioni, nella speranza di trovare il giusto equilibrio.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Il Campionato Italiano è ogni anno sempre più competitivo. Con Filippo, nella nuova categoria, dobbiamo assolutamente portare a casa il risultato che ci aspettiamo e che sappiamo di poter ottenere. Lo stesso vale per Michele! Al momento, la nostra Ducati, anche a causa di alcuni regolamenti, non è la moto più competitiva in griglia. Nonostante questo, stiamo lavorando duramente per restare in lotta per la vittoria. L’obiettivo per il Mugello è proprio quello: vincere.”

Nella prima giornata, Yari chiude con il sesto tempo in 1.33.487 (+0.928), precedendo di 54 millesimi il compagno di squadra, settimo in 1.33.541 (+0.982). Entrambi hanno girato molto, 86 tornate per Montella, 68 per Petrucci, nonostante uno scroscio di pioggia nel pomeriggio che ha interrotto in anticipo la sessione.

La progressione continua poi nella seconda giornata. Al mattino, il numero #5 del team Barni Spark segna un 1.33.492 (+0.748) e Petrucci un 1.33.567 (+0.823). Poi, nel pomeriggio, arriva il passo in avanti decisivo di Yari, che sigla un 1.32.962, sesto assoluto e uno dei pochi piloti a riuscire a scendere sotto il muro dell’1.33.
Petrux ha lavorato intensamente su numerose novità e cambiamenti, concentrandosi sulla messa a punto per tutta la durata dei test. Solo nel pomeriggio della seconda giornata ha cercato il tempo, fermando il cronometro su 1.33.153 (+1.060). Un lavoro fondamentale per arrivare al weekend di gara di Misano con idee più chiare. Un test che lascia spunti interessanti e margini di crescita per entrambi i piloti.

Danilo Petrucci, #9

“Sono stati test importanti, con tante cose da provare. Purtroppo non abbiamo trovato subito soluzioni che funzionassero e questo ci ha fatto perdere un po’ di tempo. Siamo riusciti a lavorare bene solo nel pomeriggio del secondo giorno, ma questo ci ha limitato un po’ sul fronte della velocità. Stiamo comunque cercando di ridurre il gap dai primi, provando tutte le opzioni possibili. Avevamo dei dubbi che volevamo chiarire e per fortuna questi test ci hanno dato l’occasione di farlo.”

Yari Montella, #5

“Sono stati due giorni intensi e positivi. Abbiamo girato tanto e provato molte novità, alcune mi hanno convinto di più, altre un po’ meno. Nel pomeriggio del secondo giorno abbiamo fatto una buona sessione con le gomme da gara, siamo stati piuttosto veloci, anche più di quanto mi aspettassi. L’unico punto su cui dobbiamo ancora lavorare è la gomma da qualifica, perchè al momento facciamo più fatica del previsto. Ora ci concentreremo nei prossimi giorni per capire cosa possiamo migliorare in vista del weekend di gara.”

Si è conclusa positivamente la prima giornata di test sul circuito di Misano per il team Motocorsa Racing, con riscontri incoraggianti da parte del pilota e importanti passi in avanti nello sviluppo della moto.

Ryan Vickers:
“Primo giorno finito qui a Misano e sono molto contento soprattutto del risultato ottenuto stamattina, considerando che è la prima volta per me in questa pista con la Superbike e girare in 1”34.0 è molto buono. Abbiamo fatto un buonissimo passo in avanti con la moto e sono molto felice.”

Lorenzo Mauri:
“Prima giornata di test conclusa a 1 secondo e 6 dal primo e continuiamo a lavorare per ridurre il gap dalle prime posizioni.”

A soli dieci giorni dall’infortunio occorso a Most, Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven sono scesi in pista per una due giorni di test sul tracciato di Misano, in preparazione al Round 06 WorldSBK. 

Per l’occasione il numero 29 ha dovuto utilizzare uno stivale di taglia maggiore a causa del gonfiore derivato dall’operazione; fortunatamente in sella Andrea è riuscito a gestire bene il proprio fisico, stringendo i denti e portando a casa la due giorni di Misano, raccogliendo informazioni e dati utili. Nel day 1 si è ricercato un set-up base in termini di elettronica, incontrando delle difficoltà nell’ultima parte del tracciato, nel corso della seconda giornata, invece, sono state trovate delle soluzioni interessanti che hanno permesso di effettuare uno step avanti notevole, sia come feeling del pilota che sul cronometro. Il best lap in 1.33.364, ottenuto in configurazione gara e senza testare la gomma da qualifica, è un riferimento che permette al pilota di Vasto di concludere i test guardando con fiducia alla gara di casa. Nel corso di questa due giorni si è sempre andati via via migliorando e trovando soluzioni positive, riducendo notevolmente il gap dalla vetta. Positivo, inoltre, il fatto che Andrea sia riuscito a girare costantemente e portare a termine il programma di lavoro, senza sentire dolore eccessivo al piede destro, se non al termine della seconda giornata. Buon miglioramento nel T 3 e T 4, mentre resta qualcosa da limare nella prima parte del tracciato.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi è stato un po’ più complicato a livello fisico, il piede ha iniziato a farmi male e faticavo ad applicarci forza. Però abbiamo trovato un’ottima soluzione, soprattutto nel primo pomeriggio, che ci ha permesso di migliorare sia il crono che il mio feeling in sella. Abbiamo utilizzato gomme da gara per tutto il test, senza cercare il time attack. Sono positivo ed abbastanza soddisfatto del lavoro svolto, oggi abbiamo fatto un passo avanti e sono fiducioso che possiamo trovare ancora qualcosa per la gara”

Il nono appuntamento stagionale con il Campionato del Mondo FIM di Motocross, il Gran Premio MXGP di Francia, disputato sul tracciato di Ernée, a pochi chilometri dalla Normandia, ha portato in dote all’Aruba.it  – Ducati Factory MX Team il secondo podio del 2025, con Jeremy Seewer sul terzo gradino di uno dei più importanti eventi dell’anno, davanti a migliaia di spettatori.

Settimo nella gara di qualifica del sabato, Jeremy esce bene dal cancello di partenza di gara uno, passando terzo alla prima curva e lottando per tutti i 18 giri di gara, chiudendo 5°, a ridosso della quarta posizione. In gara due la Desmo450 MX esce dalla griglia di partenza ancora meglio e lo svizzero sfiora l’hole-shot, mancato per pochissimi centimetri. Terzo al termine del primo passaggio, Seewer trova un buon ritmo sui ripidi saliscendi della pista francese sin dalle prime battute, girando sui tempi dei piloti di testa, consolidando la sua posizione fino alla bandiera a scacchi che sancisce il terzo posto che gli vale il secondo podio della stagione. I 36 punti conquistati permettono all’elvetico di guadagnare una posizione nella classifica del mondiale che lo vede ora 9°. 

Gara più complicata per Mattia Guadagnini che fatica a trovare un buon feeling con il tracciato francese e dopo aver guadagnato il 14° cancello nella manche di qualifica del sabato, parte nella top five in gara uno. Il veneto non trova il ritmo migliore e chiude 19° la prima  frazione. In gara due la partenza di Mattia è meno brillante della prima e il primo passaggio sul traguardo lo vede fuori dalla top 20. Un problema al freno posteriore, in seguito a un contatto con un avversario, lo costringe al ritiro dopo sette tornate, quando stava iniziando a rimontare diverse posizioni.

Il prossimo appuntamento con il Mondiale motocross tra una settimana sul tracciato di Teutschenthal, per il Gran Premio di Germania, gara che segnerà la metà della stagione iridata.

Jeremy Seewer: “Secondo podio dell’anno nel GP numero nove, molto positivo direi! Stiamo migliorando e stiamo migliorando la moto. Tutti quei test in pista durante la settimana hanno dato i loro frutti. Stiamo andando nella giusta direzione e ci stiamo avvicinando. Questo podio è più che meritato. Voglio dire, in Svizzera ce l’ho fatta ma c’è stata anche un po’ di fortuna. Oggi ci sono riuscito con un 5° e un 3° di manche, con una buona guida e ottime partenze e non ho commesso errori. Stiamo procedendo un passo alla volta e siamo sulla strada giusta.” 

Mattia Guadagnini: “Non c’è molto da dire, è stato un fine settimana complicato, con un sabato molto difficile. Ho faticato a trovare un buon feeling con la pista già nelle due sessioni di prova, poi, per fortuna, la manche di qualifica è andata un po’ meglio, dandomi buone sensazioni per la domenica. In realtà la pista era molto tosta e ho commesso diversi errori, rischiando e perdendo il ritmo, senza riuscire a guidare come so. In seconda manche ho cercato di resettare tutto e di partire carico ma dopo partenza mi sono caduti diversi piloti davanti e mi sono trovato attardato. Purtroppo in un contatto mentre iniziavo a recuperare posizioni, ho rotto il freno dietro; ho cercato di proseguire per finire la gara ma mi sono dovuto fermare, evitando rischi inutili, perché su questa pista, con grandi salti era praticamente impossibile continuare.”