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Ad Assen arriva la neve e costringe gli organizzatori a cancellare gara 1. Condizioni meteo permettendo si tornerà in pista domani, quando la Superpole Race di 10 giri verrà “convertita” in una gara sulla distanza completa (21 giri). Sarà così un “ritorno all’antica” per il MOTUL FIM WorldSBK che vedrà i protagonisti impegnati in due gare la domenica: Gara 1 alle 11:00, seguita da Gara 2 alle 14:00 ora locale.

Superpole

Su una pista molto fredda (temperatura dell’aria 4 °C e 7 °C sull’asfalto) e sotto un cielo nuvoloso, i piloti hanno affrontato la Superpole. Durante la sessione Rinaldi ha completato sette giri cronometrati facendo registrare il best lap in 1’37.221, diciottesimo tempo assoluto, il suo peggior risultato nelle qualifiche in questa stagione.

Nonostante una procedura di partenza ritardata di quasi 20 minuti oltre orario previsto, appena schierati sulla griglia i piloti si sono trovati sotto una nevicata che ha convinto la direzione gara a cancellare la corsa.

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Non si poteva correre nelle condizioni in cui siamo andati in griglia, poco dopo forse sarebbe stato possibile, ma credo che la decisione di rinviare sia stata quella corretta. Stiamo lavorando ancora sulla moto perchè non siamo a posto, domani proveremo nuove soluzioni di assetto nel warm up e poi faremo gara doppia, come una volta. Sarà entusiasmante per il pubblico, ma anche per noi.

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GARA 1 – CANCELLATA
Condivido la decisione di non correre gara 1, era veramente molto freddo e il rischio che continuasse a nevicare durante la gara era troppo alto. Domani recupereremo quindi non cambia molto, se non che speriamo di poter correre in condizioni di maggior sicurezza. Dal punto di vista del setup siamo ancora indietro perchè con questo freddo non riesco a scaldare le gomme e di conseguenza a trovare il feeling. L’aspetto positivo è che avremo modo di provare i cambiamenti fatti in prova e non direttamente in gara.
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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Domenica, 14 aprile 2019

09:00 – 09:15 Warm UP

11:00 Gara 1 (21 giri)

14:00 Gara 2 (21 giri)

Il team Mission Winnow Ducati è sceso nuovamente in pista oggi sul Circuit of the Americas (COTA) nei pressi di Austin (USA) per il terzo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019. Nelle prove libere del venerdì, i piloti ufficiali Ducati hanno portato avanti come di consueto il lavoro di messa a punto delle loro Desmosedici GP 19, ma sul finale della FP2 hanno incontrato qualche difficoltà nella ricerca del giro veloce con gomma posteriore morbida.

Andrea Dovizioso, che ha migliorato i propri riferimenti di circa 1.2 secondi nel corso della giornata, ha siglato l’undicesimo tempo con miglior crono personale di 2:04.714, a poco più di otto decimi dalla vetta. Danilo Petrucci, nonostante nella seconda sessione sia stato quasi due secondi più veloce rispetto al mattino, ha chiuso il venerdì in tredicesima posizione con un miglior giro in 2:04.953, a poco più di due decimi dal compagno di squadra.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 2:04.714 (11º)
“Sapevamo che su questa pista avremmo faticato un po’, ma tutto sommato in assetto da gara siamo stati abbastanza competitivi. Oggi pomeriggio, in particolare, il nostro passo era buono. Col senno di poi, credo che non abbiamo scelto la gomma anteriore migliore per il time attack alla fine della FP2. Non sono riuscito a fare un giro come avrei voluto, ed è un peccato perché domani probabilmente pioverà. Guardando al lato positivo, disputare la Q1 potrebbe rappresentare un vantaggio per arrivare in Q2 con più feeling sul bagnato. Dobbiamo innanzitutto vedere le condizioni meteo di domani – potranno influenzare molto le posizioni in griglia e, di conseguenza, anche la gara – e farci trovare pronti”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 2:04.953 (13º)
“Siamo riusciti a migliorarci nel corso della giornata ma non ho ancora trovato la giusta fiducia in sella. Nonostante mi sentissi più a mio agio in FP2, non siamo riusciti a restare nei primi dieci nel time attack finale, cosa che complica un po’ i nostri piani per domani dal momento che è previsto brutto tempo. Non abbiamo un problema in particolare da risolvere, e questo rende più difficile il lavoro sull’assetto. Dobbiamo migliorare dal punto di vista del grip e della stabilità per riuscire ad essere più costanti. Non posso essere soddisfatto della nostra posizione, ma ci restano delle soluzioni da provare e sono convinto che potremo fare passi avanti domani”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani, sabato 13 aprile, alle 09:55 locali per la terza sessione di prove libere con qualifiche in programma, dopo la FP4, a partire dalle ore 14:10 locali (le 21:10 in Italia).

I turni di prove libere del Venerdì si aprono sotto un cielo grigio e minaccioso, con temperature intorno ai 6 gradi.
Pista molto fredda e scivolosa che non permette tempi stellari ai piloti scesi in pista.
Eugene ed il Team Go Eleven si presentano con un diverso set-up rispetto alla precedente gara in terra spagnola, si continuano a testare diverse soluzioni tecniche per trovare i limiti della nuova V4-R. Il feeling con la sua Panigale non è proprio perfetto e non riesce ad incidere sul cronometro.

Free Practice 1: P 13 1.37.503 +1.905

Nel turno pomeridiano i ragazzi del team Go Eleven, in accordo con gli uomini Ducati, hanno rivoluzionato la moto alla ricerca della giusta direzione, è la prima volta che la V4-R affronta questo tracciato!
I passi avanti sono subito notevoli, Eugene abbassa di quasi un secondo il tempo della mattinata con gomme usate. Nell’ ultima run, grazie a qualche piccola modifica di elettronica, riesce a limare il suo best lap fermandosi a pochi decimi dalla Top 5!
Dato interessante è che i primi della classifica hanno migliorato di massimo qualche decimo dalla mattinata, mentre il nostro portacolori ha tirato giù un secondo e due decimi!

Free Practice 2: P 11 1.36.197 +0.783

I punti da migliorare sono, comunque, ancora molti, domani il Team si concentrerà sul migliorare il feeling del pilota ed il comportamento della moto in condizioni pista così fredda.

Eugene Laverty:
E’ stato un primo giorno difficile qui ad Assen, abbiamo concluso appena fuori dalla Top 10. Dobbiamo migliorare il setting sul posteriore con temperature fredde e cercare di assorbire meglio le buche. Il mio Team Go Eleven sta lavorando sodo per trovare una soluzione che domani mi permetta di lottare con i primi.”


La prima giornata di prove libere del quarto round del Mondiale Superbike ad Assen ha visto i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista e Chaz Davies classificarsi rispettivamente al sesto e al nono posto. In condizioni pressoché invernali, con una temperatura massima dell’aria di 7° e di 15° C di asfalto, sono stati disputati due turni davvero combattuti durante i quali lo spagnolo e il britannico hanno faticato più del solito per raggiungere un set-up convincente. Al termine dei due turni i primi nove piloti classificati sono separati da soli quattro decimi.

Domani alle ore 09.00 CET si disputerà la terza ed ultima sessione di prove libere, seguita due ore dopo alle 11:00 dal turno della Superpole valida per la griglia di partenza di Gara 1 che partirà alle 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing Ducati #19) – 6° – 1’35.547
“Oggi è stata una giornata un po’ insolita. Le temperature erano molto basse e abbiamo utilizzato un setting un po’ diverso dalle ultime gare per provare ad essere veloci da subito. Forse la pista era troppo fredda, ma non sono riuscito a migliorarmi come volevo durante il primo turno. Nella sessione di prove pomeridiana, dopo alcuni giri, abbiamo deciso di tornare al set-up utilizzato nelle ultime gare. I meccanici sono stati molto rapidi ad effettuare le modifiche e subito il feeling con la moto è migliorato. In pratica nelle due sessioni di prove, abbiamo girato senza problemi solo per gli ultimi dieci minuti. A volte succede ma per fortuna siamo stati in grado di terminare la giornata con un buon feeling. I tempi sono tutti molto vicini, ma credo che abbiamo trovato la strada giusta per il weekend.”

Chaz Davies ( Aruba.it Racing Ducati #7) – 9° – 1’35.813
“Oggi è andata abbastanza bene con i tempi finali sul giro tutti molto vicini. Siamo in nona posizione e a soli 4 decimi dalla vetta, ma mi sento di avere ancora margine per migliorare. Sono incappato in una scivolata perché ho difficoltà ad affrontare curva 5 come vorrei, fa abbastanza freddo e non riesco a completare in piena fiducia quel punto del tracciato. Questa mattina appena sono sceso in pista la mia Panigale V4 R mi dava delle buone sensazioni e sono abbastanza contento perché a fine giornata siamo riusciti a stabilire il nostro set-up di base. La mia fiducia sulla parte anteriore della moto è passata dal 60% al 90% e sono molto più felice di quello che ero nelle prime gare della stagione.”

In condizioni meteorologiche estremamente complicate il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi e la squadra non sono riusciti a trovare il giusto assetto sulla Ducati Panigale V4 R e hanno sofferto molto il primo giorno di prove sul Circuito di Assen, quarto round del Campionato mondiale MOTUL FIM WorldSBK.

Con la “massima” che ha raggiunto soltanto i 9 °C, Rinaldi si è classificato diciassettesimo alla fine della prima giornata di prove con il tempo di 1’37.405, a un secondo e nove decimi dal leader.

Si tratta certamente di una inversione di tendenza rispetto a quanto fatto vedere soltanto una settimana fa ad Aragón dal pilota romagnolo che ora ha bisogno di un grande passo in avanti per migliorare il proprio tempo sul giro e sul passo gara, in vista delle qualifiche e poi della gara 1 di domani.

Nonostante l’incessante lavoro del team Rinaldi ha faticato molto in termini di stabilità, lamentando scarsa confidenza con la sua Ducati Panigale V4 R sia nel turno della mattina che in quello del pomeriggio. Tutta la squadra si prepara adesso a una lunga nottata di lavoro per cercare di raddrizzare la situazione.

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E’ stata una giornata in salita. I pochi riferimenti che abbiamo con la nuova moto, su questa pista ci stanno penalizzando più che altrove. Vista la situazione l’obiettivo principale è quello di restituire al pilota un mezzo che gli dia fiducia in ingresso di curva. In un tracciato così guidato l’inserimento è molto importante e al momento stiamo soffrendo. Questa sera lavoreremo ancora più duramente rispetto al solito per arrivare pronti all’ultimo turno di prove libere di domani mattina.

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P17 (1’37.405)
E’ stata una giornata più difficile del previsto. Né io né la moto stiamo esprimendo il massimo del nostro potenziale, dobbiamo capire il perchè. Siamo troppo lontani dalle posizioni che sappiamo di poter raggiungere e non riusciamo a comprenderne a pieno il motivo. Per fortuna siamo ancora all’inizio del weekend e c’è tempo per uscire da questa situazione.

Il Team Go Eleven e Eugene Laverty arrivano alla quarta tappa stagionale, nei Paesi Bassi, con grandi aspettative dopo i positivi passi avanti dimostrati ad Aragon; confermare i risultati ed addirittura puntare verso il podio sono gli obiettivi per questo Round!
Rispetto ai tre circuiti già affrontanti, però, il TT-Circuit Assen è completamente diverso: pochi rettilinei, poche staccate, velocità media elevatissima contraddistinguono i 4542 metri della Cattedrale della Velocità.
Inizia, quindi, una storia completamente diversa; qui è fondamentale avere una moto molto agile e scorrevole nei curvoni, la Top Speed è quasi del tutto ininfluente e l’abilità di di raccordare le 21 curve è fondamentale, sbagliare una traiettoria significa perdere molto tempo.
Ulteriore problema sarà il freddo che ci “accompagna” già dal Motorland Aragon; ad Assen nelle previsioni meteo appare addirittura il fiocco di neve!

Su questo mitico tracciato “old style” Jonathan Rea è sempre stato molto efficace e sembra essere l’occasione giusta per contrastare le dominanti, almeno finora, vittorie di Alvaro Bautista!
E guai a chi considera Yamaha e BMW fuori dai giochi, in circuiti così tortuosi possono essere molto competitive ed, infine, solitamente qui le gare sono molto combattute e si risolvono solo con la volata finale.

Tutto ciò non basta per farvi restare incollati agli schermi? Beh allora pensate che qui Eugene Laverty ha già vinto tre volte…

Ecco qui gli orari per seguire ogni minuto di azione:

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Venerdi 12-04-2019:
ore 9.00-9.30, Supersport 300, Prove libere 1A
ore 9.40-10.10, Supersport 300, Prove libere 1B
ore 10.30-11.20, Superbike, Prove libere 1, diretta
ore 11.30-12.15, Supersport, Prove libere 1
ore 13.30-14.00, Supersport 300, Prove libere 2A
ore 14.10-14.40, Supersport 300, Prove libere 2B
ore 15.00-15.50, Superbike, Prove libere 2, diretta
ore 16.00-16.45, Supersport, Prove libere 2

Sabato 13-04-2019:
ore 9.00-9.20, Superbike, Prove libere 3
ore 9.35-9.55, Supersport, Prove libere 3
ore 10.10-10.25, Supersport 300, Prove libere 3A
ore 10.35-10.50, Supersport 300, Prove libere 3B
ore 11.00-11.25, Superbike, Superpole, diretta (anche su Eurosport 2/HD)
ore 11.40-12.05, Supersport, Superpole, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD)
ore 12.20-12.40, Supersport 300, Superpole A, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD)
ore 12.50-13.10, Supersport 300, Superpole B, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD)
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD e Eurosport 1/HD)
ore 15.15, Supersport 300, Last Chance Race

Domenica 14-04-2019:
ore 9.00-9.15, Superbike, Warm up
ore 9.25-9.40, Supersport, Warm up
ore 9.50-10.05, Supersport 300, Warm up
ore 11.00, Superbike, Superpole Race, diretta (anche su Eurosport 2/HD)
ore 12.15, Supersport, Gara, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD e Eurosport 2/HD)
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta (anche su SKY Sport Uno/HD e Eurosport 2/HD)
ore 15.15, Supersport 300, Gara

La programmazione di TV8/HD

Sabato 13-04-2019:
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta

Domenica 14-04-2019:
ore 13.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 372 e 382 del DTT)
Eurosport 1/HD (canale 210 di SKY)
Eurosport 2/HD (canale 211 di SKY)


Archiviata con un podio la tappa di Termas de Río Hondo (Argentina) grazie al terzo posto di Andrea Dovizioso, il team Mission Winnow Ducati è pronto a tornare in pista ad Austin (Stati Uniti d’America) per il terzo round del Campionato Mondiale MotoGP 2019, in programma dal 12 al 14 aprile sul Circuit of the Americas (COTA).

Andrea Dovizioso, autore di una vittoria ed un terzo posto nelle prime due gare della stagione, è attualmente in seconda posizione nel campionato con 41 punti all’attivo e vuole estendere la striscia di podi consecutivi per avvicinarsi alla vetta della classifica, dalla quale lo separano solo quattro lunghezze. Il pilota forlivese ha un secondo posto ottenuto nel 2015 come miglior risultato personale in Texas. Anche Danilo Petrucci, sesto in entrambe le gare disputate quest’anno, è determinato a migliorare le sue statistiche personali ad Austin, dove vanta un ottavo posto nel 2017 come miglior posizione al traguardo, continuando il proprio percorso di crescita per avvicinarsi ulteriormente al podio.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 2º (41 punti)
“Il metodo di lavoro con cui abbiamo affrontato il GP d’Argentina rappresenta un buon punto di partenza per la prossima gara ad Austin. Anche se il tracciato non è tra i più favorevoli per noi, sono convinto che se riusciremo a migliorare ad ogni turno, come abbiamo fatto a Termas de Río Hondo, saremo competitivi anche in gara, che alla fine è la cosa più importante. Il nostro obiettivo ad Austin sarà salire sul podio, in un certo senso varrebbe quasi come una vittoria, però dovremo innanzitutto capire come saranno le condizioni del tracciato: lo scorso anno l’asfalto era molto rovinato e spero che la situazione sia un po’ migliorata. Sappiamo che ogni GP fa storia a sé e quindi dobbiamo restare positivi e concentrati, continuando semplicemente a lavorare così”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 5º (20 punti)
“Credo che il nostro potenziale in Texas sia migliore che in passato, anche se il COTA resta un tracciato teoricamente poco favorevole per noi: presenta tante curve a corto raggio in stile Formula 1, ed è pieno di avvallamenti che rendono difficile la ricerca del setup. Però già in Argentina, altra pista non facile, abbiamo reagito bene nonostante il fine settimana fosse iniziato in modo complicato. In generale, nei circuiti dove c’è poco grip siamo in difficoltà in fase di accelerazione a moto piegata a causa del mio peso, ma stiamo migliorando per quanto riguarda il consumo delle gomme. Voglio ottimizzare anche la gestione della gara, ed a questo proposito sarà fondamentale partire più avanti in griglia. Dovremo lavorare duro per lottare ancora una volta per la top five, ma sono fiducioso”.

Il team Mission Winnow Ducati scenderà in pista ad Austin (Stati Uniti), venerdì 12 aprile alle ore 9:55 locali (le 16:55 in Italia) per la prima sessione di prove del terzo round del Campionato Mondiale MotoGP.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà di nuovo in pista questo weekend in Olanda con Álvaro Bautista e Chaz Davies, per il quarto appuntamento del Mondiale Superbike sul circuito di Assen.
Continua senza sosta il Campionato Mondiale Superbike 2019, con il quarto round del calendario in programma questo weekend sul prestigioso circuito olandese di Assen, che si trova a circa 200 km da Amsterdam.

Il triplo trionfo per la terza volta in questa stagione, del pilota spagnolo del team Aruba.it Racing – Ducati, è stato importante per una serie di motivi. Innanzitutto è stata la 350esima vittoria per la Casa di Borgo Panigale nel mondiale delle derivate di serie dal suo inizio nel 1988; poi, nove vittorie nelle prime nove gare della stagione hanno eguagliato la striscia vincente di Hodgson nel 2003, e infine Bautista è il primo pilota iberico a vincere su una pista spagnola da Ruben Xaus nel 2007. Per la Panigale V4 R, ma non per Bautista, il circuito di Assen sarà completamente nuovo e il capoclassifica è sicuro di poter esprimere il suo potenziale anche in Olanda.

L’Aragón Round potrebbe aver segnato una svolta per il compagno di squadra Chaz Davies che è salito sul podio in entrambe le manches con due terzi posti. Come Bautista, il 32enne pilota gallese conosce bene il tracciato olandese dove, pur non avendo mai vinto, ha ottenuto tre volte il secondo posto con la Panigale bicilindrica nel 2015 e nel 2016.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 CET per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 del sabato, la Superpole race alle 11:00 della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (186 punti)
“Per fortuna c’è poco tempo fra una gara e l’altra, dopo un weekend come quello di Aragón non vedo l’ora di risalire in moto. Assen sarà una pista nuova per la Panigale V4 R, peraltro come tutti i circuiti in questa stagione, ma con caratteristiche diverse rispetto ai primi tre round. Anche se abbiamo pochi dati, conosco bene il tracciato avendo corso in passato in altre categorie. Il nostro obiettivo sarà sempre lo stesso: lavorare duramente per stabilire il miglior set-up e prepararsi al meglio in vista delle gare di sabato e domenica. Come sempre qui ad Assen l’unica incognita potrebbe essere il meteo, a maggior ragione scenderò in pista con un’ulteriore motivazione.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 7° (56 punti)
“Abbiamo dimostrato buoni progressi ad Aragón, quindi spero di poter sfruttare il momento e mantenere questo livello anche per il prossimo weekend ad Assen. La pista olandese ha una configurazione particolare e richiede uno stile di guida diverso, ma ora il feeling è migliorato in sella alla Panigale V4 R e con il team abbiamo fatto notevoli progressi di messa a punto della moto. Il mio obiettivo sarà quello di inserirmi nella lotta per il podio, e dimostrare nuovamente il nostro potenziale”

Ogni volta che si parla di Assen, inevitabilmente si pensa alla tradizione di un circuito iconico, “La Cattedrale” delle corse motociclistiche, come viene soprannominata. Assen ha una storia quasi ineguagliata nel motorsport essendo l’unica sede ad aver ospitato gare del WorldSBK dal 1992 e ha celebrato il suo 25° anniversario di matrimonio con la Superbike nel 2016.
Per il primo dei due back-to-back stagionali il Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike scende in pista al TT Assen solo cinque giorni dopo la fine del round di Aragón.
Il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi arriva nei Paesi Bassi con l’obiettivo di recuperare il terreno perso in Spagna. Problemi alla gomma posteriore sabato e un incidente nella Superpole Race di domenica mattina hanno complicato non poco il weekend, ma non hanno impedito a Rinaldi di tornare in sella alla sua Ducati Panigale V4 R e centrare una splendida rimonta in gara 2, nonostante una caviglia infortunata.
Lo scorso anno Rinaldi è stato dodicesimo nella Superpole ad Assen, è caduto in Gara 1 ed ha concluso dodicesimo in Gara 2.
In passato è salito sul podio in entrambe le gare della Superstock 1000 al TT: terzo nel 2016 e secondo nel 2017. Al suo attivo il pilota romagnolo ha anche un podio in Superstock 600, nel 2015.

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Nonostante Michael sia reduce da un infortunio siamo molto fiduciosi in vista di Assen. Con i tempi in gara 2 ad Aragon abbiamo dimostrato di avere un ottimo pacchetto e senza l’incidente del mattino avremmo potuto essere molto più avanti. Il primo obiettivo sarà verificare il completo recupero del pilota dal punto di vista fisico, ma la vera incognita sarà il clima: ad Assen ci sarà ancora più freddo che ad Aragon dove non siamo mai andati sopra i 15°C dell’aria e i 26°C dell’asfalto, sarà fondamentale trovare un buon setup per far lavorare al meglio le gomme con basse temperature.

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La cosa positiva è che ho quasi recuperato dall’infortunio alla caviglia, quindi non credo che nel weekend il dolore rappresenti un problema. Come Aragon, Assen è una pista che mi piace e dopo tre gare comincio ad avere una buona confidenza con la moto. Il pacchetto a livello tecnico è cresciuto molto e io comincio a guidare come mi piace. Per questo non vedo l’ora di tornare in pista.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND

Venerdì, 12 aprile 2019

10:30 – 11:20 Prove libere 1

15:00 – 15:50 Prove libere 2

Sabato, 13 aprile 2019

09:00 – 09:20 Prove libere 3

11:00 – 11:25 Superpole

14:00 Gara 1

Domenica, 14 aprile 2019

09:00 – 09:15

11:00 Superpole Race

14:00 Gara 2

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport Moto GP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8

Fin dall’ annuncio del binomio Ducati Panigale V4-R-Eugene Laverty, lo staff di Go Eleven ha deciso di puntare sul supporto e sulla collaborazione della realtà mantovana Spark Exhaust.
Dopo le tre gare inaugurali del Mondiale Superbike, il lavoro di tutto lo staff ed i collaboratori che hanno creduto nell’impegno e nel progetto ha dato i suoi frutti!
Il weekend presso il Motorland Aragon è stato davvero positivo, Eugene ha sempre lottato per le posizioni di vertice ed è addirittura riuscito a lottare per il podio nella gara inaugurale.
In gara 2 il Team, grazie all’asso irlandese, è riuscito a portare a casa il risultato, P 6, primo Team Privato!
Durante i 18 giri di gara, la V4-R by Go Eleven ha fatto registrare la Top Speed, oltre i 323 km/h, con lo scarico interamente prodotto dalla Spark!
Dato impressionante, quanto incredibilmente positivo ed atteso visto il duro lavoro svolto dal loro R&D durante tutto l’inverno!

Tutto ciò non può che far attendere con ansia l’inizio dell’azione al TT-Circuit Assen; solo 3 giorni e i protagonisti del WorldSBK saranno di nuovo in pista!

Melania Vecchi – Resp.Marketing Spark:

“La nostra azienda è nata come fornitore di Porsche, Amg, Bmw, Maserati…poi abbiamo deciso di utilizzare tutti i macchinari e le tecnologie a nostra disposizione per produrre impianti di scarico speciali per moto proprio per la nostra grande passione per Ducati. Il nostro primo collettore è stato realizzato da mio nonno e da mio padre per una Ducati 916, che tuttora custodiamo a casa, come un’opera d’arte contemporanea. Ducati è tecnologia estrema nelle due ruote, Ducati è passione. Progettare e produrre un kit per V4R, per competere nel mondiale Superbike, è stata per noi una grande sfida che abbiamo affrontato con la consapevolezza di poter dedicare a questa icona, tutta la dedizione, tutta la passione, tutta la tecnologia che merita. Il nostro R&D ha sviluppato questo importante progetto in collaborazione anche con il dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena. In poche settimane i nostri tecnici hanno elaborato la simulazione numerica, definito la configurazione ottimale, realizzato disegni 3d e maschere, lavorato giorno e notte per la produzione dei primi kit, interamente in titanio e leghe speciali, con tecnologie all’avanguardia. Siamo davvero orgogliosi che il team Go Eleven ed Eugene Laverty, abbiano scelto il nostro supporto tecnico per questo stagione. E siamo estremamente entusiasti del risultato ottenuto ad Aragon: 323,4 km/h, miglior velocità in pista!”

Denis Sacchetti:
“Siamo davvero orgogliosi della nostra partnership con Spark, un azienda famigliare, con prodotti tutti made in italy. La fattura delle sue lavorazioni, delle saldature, sottolineano la passione e l’amore che mettono nel motociclismo.
Questo è quello che serve a noi, sono gli ingredienti fondamenti per fare la differenza ad alto livello, in un campionato del mondo competitivo come il mondiale Superbike, ed i risultati si vedono in pista. Domenica scorsa la nostra moto, privata, ha fatto registrare la miglior velocità nella gara di Aragon. Penso che sia molto significativo, e questa partnership per noi è sicuramente un valore aggiunto”