ALEX MARQUEZ #73 “È stata una giornata molto positiva. Nel pomeriggio è difficile trarre conclusioni, con la pista ancora un po’ strana. Nel pomeriggio abbiamo dato un deciso passo in avanti. Con il time attack non siamo ancora al top, anche per colpa di una bandiera gialla. Le sensazioni sono positive, ma domani sarà importante fare un giro molto pulito per essere in buona posizione sulla griglia”.
FERMIN ALDEGUER #54 “Sicuramente il miglior venerdì dell’anno. Rispetto ad Austin oggi non abbiamo sfruttato delle condizioni particolari. Abbiamo avuto velocità fin da subito e il feeling con la moto adesso ha una sua base, non partiamo da zero anzi. Siamo competitivi, anche se manca ancora fiducia… Ma per quello servono chilometri su chilometri”
Venerdì soleggiato e con temperature piuttosto miti, quello che ha accolto i protagonisti WorldSBK nel Day 1 ad Assen; pista in condizioni ottime, asfalto che si è scaldato con il passare delle ore. Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven hanno concluso una giornata piuttosto positivi, piazzandosi sempre intorno alla Top Five e lavorando principalmente con gomma usata e in configurazione gara. Quarti al mattino, settimo posto finale, tanti passaggi sul 34 basso, a dimostrazione che la base è buona e si può lottare per le posizioni di vertice.
In FP 1 le temperature intorno ai 14 gradi di asfalto hanno portato alla scelta di partire con la mescola SC0 posteriore. Il pilota di Vasto ha trovato il giusto feeling da subito, restando per tutta la sessione nelle parti alte della classifica. Piccoli aggiustamenti sulla geometria della moto, hanno portato Andrea a migliorare i riferimenti a fine sessione, pur senza utilizzare una gomma nuova nel finale. P 4, nonostante un po’ di traffico nell’ultimo settore che non ha permesso di completare il giro migliore.
In FP 2 si è scelto di partire con la nuova soluzione Pirelli al posteriore (126), la quale si è rivelata da subito stabile e performante, in grado di adattarsi meglio all’asfalto più caldo rispetto alla mattinata. 10 giri ad un buon ritmo, tra il 34.1 ed il 34.8, sintomo di costanza e ripetibilità. Qualcosa da sistemare, in termini di elettronica, principalmente in uscita di curva. Rispetto alla FP 1, Andrea è riuscito a migliorare molto nettamente sia il primo settore che il terzo, mantenendo il proprio punto di forza nel secondo.
Per il Sabato è previsto un clima simile alla giornata odierna, che temperature ancora più miti, che non dovrebbero alterare troppo i valori in campo; analizzare i dati raccolti, comparare e capire le aree in cui si può migliorare sarà la chiave per limare qualche decimo in vista della qualifica; i gap, qui ad Assen, sono molto ristretti, perciò anche pochi centesimi possono fare la differenza. Si ricorda, inoltre, che domani vi sarà la prima superpole con la vera gomma da qualifica, la SCQ, per la prima volta disponibile in stagione qui ad Assen!
Andrea Iannone (Rider): “Primo giorno solido al TT Circuit, il meteo è rimasto soleggiato tutto il giorno e ci ha permesso di svolgere il nostro programma in modo lineare. Tra FP 1 ed FP 2 la pista si è scaldata parecchio, sono cambiate un po’ le condizioni, ed abbiamo testato le varie soluzioni di mescola portate qui ad Assen. Ho girato abbastanza bene sul ritmo gara, il mio Best Lap è arrivato al nono giro, il che mi da fiducia per la gara. Ora analizziamo i dati, dobbiamo migliorare alcune aree, soprattutto in uscita di curva. Qui siamo tutti vicini, domani è importante fare bene in qualifica.”
Cielo sereno e sole splendente per la prima giornata di prove ad Assen. Danilo Petrucci, tornato sulla storica pista olandese dopo l’assenza dello scorso anno, ha chiuso le FP1 con il nono tempo. Il feeling con la Panigale V4 non è stato immediato per il ternano, che ha fermato il cronometro a 1.35.095, a poco più di sette decimi dalla vetta. Mattina di adattamento invece per Yari Montella, che non aveva mai girato ad Assen in sella alla Superbike. La prima sessione è servita soprattutto per prendere confidenza con il tracciato e la moto. Il numero 5 ha chiuso diciassettesimo in 1.35.880, a +1.515 dal primo.
Nel pomeriggio entrambi i piloti hanno mostrato progressi significativi. Petrucci ha apportato modifiche al setup che gli hanno permesso di migliorare il feeling rispetto alla mattinata. È riuscito a trovare un buon ritmo gara, segnando il miglior crono personale con una gomma usata da quasi 20 giri. Chiude la giornata in ottava posizione con un tempo di 1.34.232, a soli 640 millesimi da Bulega.
Dall’altra parte del box, Montella ha mostrato progressi significativi, proseguendo nel lavoro di crescita in sella alla Panigale V4. Il buon ritmo trovato nel finale gli ha permesso di chiudere le FP2 con l’undicesimo tempo in 1.34.490, a meno di nove decimi dalla vetta.
Entrambi i piloti del team bergamasco hanno lavorato intensamente anche sugli pneumatici, testando tutte le opzioni disponibili per comprendere quale possa adattarsi meglio alla gara. Il round di Assen si apre anche con un’importante novità regolamentare. Ducati e BMW, dopo i dati raccolti nelle prime due tappe, subiranno una riduzione del flusso carburante (Step 1). I valori di prestazione di entrambi i costruttori hanno superato la soglia di -0,250, restando però al di sotto del limite massimo di -0,500. La riduzione sarà applicata a tutte le tre gare del weekend, Gara 1, Superpole Race e Gara 2.
Danilo Petrucci, #9
“È sempre bello tornare qui, erano due anni che mancavo da Assen e si conferma una bella pista. Le condizioni oggi erano abbastanza buone. Al mattino non mi sentivo benissimo, quindi nel pomeriggio abbiamo provato a cambiare il setup e la scelta ha funzionato. Siamo tutti molto vicini. Ho fatto il mio miglior tempo con una gomma che aveva quasi 20 giri, quindi sono fiducioso per domani.”
Yari Montella, #5
“Sono soddisfatto della giornata di oggi. Era la prima volta che arrivavamo su una pista senza aver fatto test. Affrontarla direttamente nel weekend di gara è stato un approccio nuovo per me in Superbike. Siamo partiti un po’ più a rilento del solito, ma nelle FP2, soprattutto nella parte finale, siamo riusciti ad avere un buon ritmo. Siamo poco fuori dalla top 10, a otto decimi dal primo. Ci sono ancora tante aree in cui possiamo migliorare, vediamo domani come colmare questo gap.”
Marco Barnabò, Team Principal
“È stata una prima giornata positiva. Abbiamo lavorato molto sulla preparazione della gara e sugli pneumatici, provandoli tutti per capire quale sarà la scelta migliore per le gare. Con Danilo siamo riusciti a trovare un buon passo gara. Per Yari, alla sua prima volta qui in Superbike, è stata un’ottima FP2, in cui è riuscito a ripetere più volte un buon tempo. Ora ci concentriamo sulla qualifica di domani.”
Terminata la prima giornata sul circuito olandese di Assen, FP1 in diciottesima posizione a 1.6 dalle prime posizioni, mentre la seconda sessione nel pomeriggio è stata più in salita per il team Motocorsa Racing e Ryan Vickers, che concludono la giornata in ventiduesima posizione, con una scivolata. L’obiettivo del team è ripartire da zero e aggiustare quello che non ha funzionato, per la giornata di domani.
Ryan Vickers: “Come primo giorno qui ad Assen, è stato un po’ più difficile di quanto mi aspettassi. Mi ero divertito molto quando ho corso qui nel 2019. La prima sessione non è andata così male, solo a 1.6 di distacco dal primo. Nella seconda sessione semplicemente non abbiamo fatto lo step in più che dovevamo fare. Ho qualche difficoltà in alcune aree della pista, quindi dovremo capire con il team ed elaborare i dati per poter ripartire domani.”
Lorenzo Mauri: “Abbiamo fatto delle modifiche ma non sono andate nella direzione giusta, addirittura hanno peggiorato la performance. La posizione in classifica non è sicuramente quella a cui il team Motocorsa Racing ambisce. Questa sera ribalteremo tutte le regolazioni di setup, ricominciando domani partendo da un foglio bianco. E’ in questi momenti di grande delusione che viene fuori la perseveranza e il carattere che dovremo avere durante il nostro percorso di crescita. Sicuramente ce la metteremo tutta e faremo di tutto per ritornare dove siamo sempre stati.”
Le prove libere del Pirelli Dutch Round si concludono con Nicolò Bulega e Alvaro Bautista rispettivamente al primo e quinto posto nella classifica combinata.
Dopo le FP1 disputate su una pista ancora fredda, un bel sole ha illuminato la sessione pomeridiana alla “Cattedrale della Velocità” di Assen (Olanda).
Nicolò Bulega ha chiuso al primo posto nella classifica combinata riuscendo a migliorare di oltre 9 decimi il tempo del mattino.
Alvaro Bautista (primo nelle FP1) ha svolto il consueto programma senza cambiare la gomma nella fase finale della sessione terminata in quinta posizione a 4 decimi dal compagno di squadra.
Domani alle 11.00 a.m. (CEST) la Superpole, mentre Gara-1 prenderà il via alle 2 p.m. (CEST)
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono abbastanza contento per come sono andate oggi le cose anche se il feeling non è ideale. Vorrei trovarmi più a mio agio sulla moto, soprattutto in fase di frenata, ma sono sicuro che il mio team riuscirà a sistemare quei dettagli necessari per riuscire a fare ancora uno step. In ogni caso siamo stati veloci e questa è la cosa più importante”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19). “E’ stata una buona giornata durante la quale abbiamo fatto un lavoro molto importante, specialmente sulla scelta delle gomme. Abbiamo per questa volta cambiato il nostro programma entrando in pista nelle FP1 con la SC1 all’anteriore e la nuova gomma al posteriore. Il feeling è stato molto buono. La combinazione del pomeriggio, invece, è stata peggiore ma questo ci ha permesso di avere le idee molto chiare in vista delle gare”.
Ducati rinnova il proprio impegno nell’Italiano Motorally partecipando ufficialmente alla stagione 2025 con la DesertX Rally guidata da Antoine Meo. Il pluri-iridato Enduro e Campione Europeo Supercross, nonché due volte vincitore dell’Iron Road Prolog proprio in sella a DesertX, correrà la stagione 2025 puntando al titolo della categoria bicilindriche G1000, la più impegnativa del campionato.
Sempre in sella a una DesertX Rally, Antonio Polidoro, supportato dal concessionario CDP di Perugia, prenderà il via nella categoria GPX, nella quale ha conquistato il titolo di vicecampione nel 2024.
Inoltre, ogni appassionato endurista potrà vivere l’emozione di partecipare a una o più prove del campionato, assistito come un vero pilota ufficiale, in sella alle DesertX o DesertX Rally. L’offerta Ducati prevede diverse formule, dalla semplice assistenza tecnica nel paddock fino alla possibilità di un’esperienza “all-inclusive” con il noleggio della moto pronta gara. I piloti interessati a partecipare al Campionato Italiano Motorally 2025 appoggiandosi a una delle formule di assistenza, con il supporto del team Entrophy, possono contattare i Concessionari Ufficiali Ducati.
Il calendario del campionato prevede quattro prove:
12-13/04/2025 Riotorto (LI)
16-18/05/2025 Alghero (SS)
28-29/06/2025 Bussi Sul Tirino (PE)
19-21/09/2025 Campobasso (CB)
È possibile partecipare alle due categorie G1000 e GPX. Nella prima è previsto un percorso più lungo e impegnativo, da navigare con l’uso del roadbook, condizioni che richiedono capacità di guida e navigazione da pilota esperto, nonché un livello professionale di preparazione della moto. La seconda, caratterizzata da un percorso meno impegnativo, richiede invece una preparazione più leggera della moto e doti di guida medio-alte con navigazione tramite traccia GPS visualizzabile su supporto elettronico.
Accanto alla Rally, il modello dedicato ai fuoristradisti più sportivi e caratterizzata dalla migliore componentistica di derivazione racing, la famiglia comprende DesertX e DesertX Discovery . La seconda, in particolare, nasce pronta per vivere avventure indimenticabili grazie a una dotazione “full optional” che la rende pronta a scoprire qualunque destinazione. Tutti i modelli della famiglia DesertX sono personalizzabili attraverso il nuovo configuratore.
Tutti i modelli DesertX godono della garanzia “4Ever Ducati”, valida per 4 anni a chilometraggio illimitato, garantita dall’intera rete di concessionarie.
Per incentivare l’ingresso dei più giovani appassionati al mondo delle due ruote, Ducati propone un’agevolazione di 1.000 euro sul prezzo di listino delle versioni 35 kW. Sia per la DesertX che per la DesertX Rally è possibile prenotare un test ride presso il concessionario di riferimento direttamente dal sito Ducati.
Aria di storia del motociclismo, ciò che si respira all’ingresso del circuito di Assen, Olanda; il tracciato più celebre ed iconico dell’intero calendario ospita il Round 03 del Mondiale Superbike!
Chiamato la cattedrale della velocità, il TT Circuit è conosciuto per i curvoni ad altissima velocità che ne contraddistinguono il layout, unendosi ad un rampino di prima marcia e la variante finale, dove spesso si decidono le gare. Il meteo, qui, è sempre piuttosto difficile da decifrare, ma per il weekend WorldSBK sembra essere piuttosto soleggiato, almeno fino a Domenica. Il layout dovrebbe adattarsi bene alle caratteristiche della Ducati V4-R, solitamente forte nelle curve ad alta velocità, ma si tratta anche del primo circuito in calendario sul quale non si sono svolti test invernali. Nel venerdì, di conseguenza, sarà importante trovare subito una buona base in termini di set-up e di elettronica. Inoltre qui ritorna la SCQ, la gomma da qualifica Pirelli utilizzabile in Superpole e Superpole Race, unita ad una novità sul posteriore, chiamata 126, che andrà testata e valutata nel corso delle prove libere. Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven arrivano ad Assen al sesto posto della classifica Mondiale, con grande voglia di riscatto dopo una sfortunata domenica nel Round di Portimao, con l’obiettivo di migliorare i risultati ottenuti lo scorso anno sulla pista olandese (DNF in Gara 1, P 4 in Gara 2).
Ultimo appunto, Ducati e BMW sono afflitte dal primo taglio regolamentare, da quest’anno in termini di benzina, dove saranno ridotti 0,5 kg/h da immettere nel flusso di carburante.
Andrea Iannone (Rider): “Siamo ad Assen, un tracciato su quale ho dei bei ricordi, con tante curve veloci. Mi auguro di trovare un clima migliore rispetto allo scorso anno, e che il meteo sia stabile. Sono motivato e carico per riscattare i risultati di Portimao, dove comunque avevamo un buon potenziale. Per il venerdì, l’obiettivo è di trovare un buon set-up ed una buona base, fondamentale nei curvoni di Assen, inoltre dovremo provare la nuova soluzione posteriore Pirelli e raccogliere più dati possibili.”
Il Circuito TT Assen ospiterà il terzo round della stagione 2025 di WorldSBK che prenderà il via domani con le prove libere alle 10.20 (CEST).
Il team Aruba.it Racing – Ducati si presenta nella “Cathedral of Speed” con il primo posto nella classifica del Campionato del Mondo Superbike di Nicolò Bulega: 111 punti, 29 in più di Razgatlioglu (BMW).
Alvaro Bautista è in quarta posizione con 59 punti e deve recuperarne uno a Petrucci (Ducati) per prendersi il terzo posto.
Il programma del weekend prevede la Superpole di Sabato alle 11.00 (CEST) seguita da Gara-1 che prenderà il via alle 14 (CEST). Stessi orari per la domenica con Superpole Race e Gara-2.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono contento di correre ad Assen su un circuito che mi è sempre piaciuto. Il meteo sembra essere decisamente migliore rispetto a quello dell’anno scorso e questo potrebbe essere un vantaggio. Veniamo da un weekend estremamente convincente a Portimao e l’obiettivo è quello di continuare sulla stessa strada”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Il TT di Assen è un circuito molto diverso rispetto a quello di Portimao e per questo motivo sarà importante lavorare bene fin dalle prove libere per trovare un buon set up. Dovremo anche concentrarci sulle gomme nuove portate da Pirelli e capire bene quale scelta fare in vista delle gare. L’obiettivo? Arrivare nelle migliori condizioni in griglia. Poi vedremo”.
Si corre ad Assen, tracciato storico conosciuto anche come Cattedrale della Velocità. 4.542 metri, 18 curve e un fascino unico che lo rende uno dei teatri più suggestivi del calendario.
Danilo Petrucci torna sulla pista olandese dopo l’assenza dello scorso anno, causata dal grave infortunio rimediato durante un incidente in motocross. Il ternano ritrova così uno dei suoi circuiti preferiti, con la voglia di riscattarsi dopo un buon round portoghese, non del tutto soddisfacente. Due quarti posti e una rimonta straordinaria in Gara 2, conclusa al sesto posto, gli hanno comunque garantito il ruolo di miglior pilota indipendente. Con 60 punti, occupa attualmente la terza posizione in classifica generale.
Yari Montella torna, invece, ad Assen con l’obiettivo di fare un ulteriore passo avanti. A Portimão ha alternato buone prestazioni a momenti più complicati, ma ha chiuso con un incoraggiante decimo posto in Gara 2.
Il meteo si preannuncia freddo e rigido, come da tradizione per il round olandese. Il weekend seguirà il format classico: Gara 1 sabato alle 14:00, Superpole Race domenica alle 11:00, a seguire Gara 2 alle 14:00.
Danilo Petrucci, #9
“Assen è una delle mie piste preferite. Purtroppo, lo scorso anno non ho potuto correre a causa di un infortunio, quindi ci tengo particolarmente a ottenere un buon risultato. Il trend è positivo. A Portimão siamo stati competitivi, abbiamo dimostrato di essere veloci e di poter lottare tra i migliori del campionato.”
Yari Montella, #5
“Ho voglia di tornare in sella dopo quasi due settimane. Abbiamo più chiaro su cosa lavorare e mi aspetto di fare un passo avanti ad Assen, una pista molto diversa da Portimão. Sono fiducioso che, insieme alla squadra, riusciremo a compiere un altro step. L’obiettivo è continuare a crescere e avvicinarci sempre di più ai primi. Ora abbiamo le idee più chiare, siamo più concentrati e riusciamo a indirizzare meglio il lavoro. Siamo pronti per il weekend!”
Marco Barnabò, Team Principal
“Assen è una pista che mi piace molto. Le condizioni saranno fredde, ma arriviamo da un buon weekend a Portimão. L’obiettivo è fare un ulteriore passo avanti con entrambi, lavorando per migliorare costantemente le loro performance e consolidare il lavoro che stiamo portando avanti.”
Per Francesco Bagnaia e Marc Márquez, al via uno dei weekend più attesi del calendario: nella magica cornice di Doha, infatti questo fine settimana si correrà il GP del Qatar. Un tracciato da sempre favorevole a Ducati e capace di esaltare le caratteristiche tecniche della Desmosedici GP con 8 sigilli dal 2004 e tre vittorie consecutive nelle ultime tre edizioni (’22 Bastianini, ’23 Di Giannantonio, ’24 Bagnaia).
Reduce dal primo posto nella gara di domenica al GP delle Americhe, terzo nella classifica generale e trionfatore a Lusail lo scorso anno, Pecco scenderà in pista per essere competitivo già dalle prime libere.
Amaro in bocca per l’epilogo anzitempo in Texas quando era al comando della gara, ma velocissimo in tutta questa prima parte di stagione con tre pole position e cinque vittorie tra Sprint e GP, Marc, che qui ha vinto una sola volta, punta a riprendere la striscia di risultati positivi.
Primo appuntamento in pista per entrambi, venerdì 11 aprile alle 15.45 locali (14.45 in Italia) per la prima sessione di prove libere.
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 2º (86 punti) “Chiudere un weekend, praticamente perfetto fino a quel momento, con una caduta non è una cosa che lascia sempre un po’ d’amaro in bocca. Un peccato, è stata una frazione di secondo e dobbiamo tornare subito al lavoro e continuare a rimanere concentrati. Abbiamo un ottimo potenziale, su questo tracciato la Ducati è sempre stata competitiva e possiamo fare bene”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (75 punti) “Tornare al lavoro in pista dopo una vittoria è sempre bello. Ad Austin l’epilogo finale è stato fantastico e sono anche molto contento perché rispetto al GP precedente le mie sensazioni alla guida sono state nel complesso migliori. Abbiamo ancora da fare, c’è tanto lavoro che ci aspetta, ma questo tracciato notoriamente esalta le caratteristiche e il potenziale della Desmosedici GP”.