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Grazie alla vittoria di Yari Montella (Barni Spark Racing Team) in Gara 1, disputata questo pomeriggio sul Circuito di Estoril, Ducati ha ottenuto il suo secondo titolo Mondiale Costruttori nella categoria Supersport, riaffermandosi ancora una volta ai vertici delle competizioni motociclistiche internazionali. Un risultato di grande rilievo per la casa di Borgo Panigale, che solo poche settimane fa, a fine settembre, festeggiava il sesto titolo Mondiale Costruttori in MotoGP e si trova attualmente in testa anche alla classifica Mondiale nel Campionato Superbike.

La stagione Supersport di quest’anno ha visto la Ducati Panigale V2 trionfare in ben 18 gare, con tre piloti diversi. Adrian Huertas, portacolori dell’Aruba.it Racing WSSP Team e attuale leader del Mondiale, ha ottenuto 10 vittorie e 7 pole position nel 2024. Yari Montella, pilota del team Barni Spark Racing Team, ha conquistato 8 successi e occupa la seconda posizione in classifica, a soli 36 punti da Huertas. Infine, Niki Tuuli del team EAB Racing ha ottenuto la sua prima vittoria con Ducati a Magny-Cours, in Francia. In totale sono 33 i podi conquistati dalla casa di Borgo Panigale quest’anno in Supersport.

Il secondo titolo mondiale costruttori consecutivo in WorldSSP rappresenta un traguardo significativo per Ducati, che continua a collezionare successi grazie all’eccellente lavoro svolto dai tecnici di Ducati Corse e alla stretta collaborazione con i suoi team satellite presenti nella categoria.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Siamo felici ed orgogliosi di poter festeggiare anche la vittoria del nostro secondo titolo Mondiale Costruttori in WorldSSP, una vittoria che arriva dopo la conquista del nostro sesto titolo costruttori in MotoGP a Misano a fine settembre. È un altro traguardo importante, che ancora una volta testimonia tutto l’impegno e la dedizione messa dai ragazzi e le ragazze di Ducati Corse. Grazie a tutti loro, alle squadre e ai piloti che hanno contribuito a portare la Panigale V2 sul tetto del mondo”.

Yari Montella e il Barni Spark Racing Team consegnano a Ducati il secondo Titolo Costruttori consecutivo in Supersport e mantengono aperto la corsa al Mondiale Piloti. Con la vittoria in gara 1 all’Estoril, il 24enne pilota campano ha certificato una volta di più la superiorità della Ducati Panigale V2 e ha conquistato la sua settima vittoria stagionale. Un weekend finora perfetto con la pole position, la leadership della corsa dall’inizio alla fine e il giro veloce in gara all’ultimo passaggio (1’40.266). Grazie a queste performance, Montella ha ridotto a 36 i punti di svantaggio su Huertas nella corsa al Titolo Piloti della Supersport e si è assicurato la pole position anche per gara 2, in programma domani. Tutt’altro umore dall’altra parte del box del team Barni, nonostante una giornata iniziata nel migliore dei modi.Nella Superpole, disputata su asfalto bagnato e con gomme da pioggia, Danilo Petrucci ha mancato la pole position per soli 0.082 secondi, conquistando la seconda posizione sulla griglia della Superbike.

In gara, Petrux è partito bene, prendendo subito la testa alla prima curva, ma fin da subito è mancato il giusto feeling: nei primi giri è stato rimontato da Locatelli, Toprak e Bautista. Con problemi di trazione in uscita di curva, è stato superato anche da Bulega e Rea, prima di cadere nel corso del settimo giro. Danilo è scivolato in curva 7, fortunatamente senza riportare conseguenze fisiche.

Danilo Petrucci

Sono veramente dispiaciuto perché dopo la qualifica di stamattina volevo fare una bella gara. Ho mancato la pole position per pochi centesimi a causa di un errore alla curva 9, ma sono riuscito ad andare subito in testa alla gara. Dopo la prima curva però ho capito subito che c’era qualcosa che non andava: non avevo lo stesso feeling di ieri e di stamani, mi hanno passato diversi piloti e non potevo reagire. Non so spiegarmi neanche la caduta perché ero più lento in quel punto rispetto al giro prima. Dai dati emerge un comportamento anomalo della moto, stiamo cercando di capire che cosa sia successo.

Yari Montella

Sono molto soddisfatto: fare il giro veloce in gara all’ultimo passaggio è qualcosa di incredibile. Avevo perso un po’ di concentrazione per problemi ai freni, poi quando ho visto sulla tabella che Huertas mi era praticamente addosso ho spinto al massimo perché per me era troppo importante vincere per il campionato. Sappiamo che dobbiamo solo stargli davanti per mantenere aperta la corsa al Titolo. Dopo questa vittoria non possiamo adagiarci sugli allori, ma dobbiamo fare altrettanto domani. Solo così possiamo arrivare a giocarci tutto a Jerez.

Marco Barnabò

Yari ha fatto davvero un’ottima prestazione, non posso che essere soddisfatto di come ha lavorato insieme alla squadra. Con questa vittoria è arrivato il Titolo Costruttori per Ducati in Supersport, e per un team come il nostro che ha sempre corso con questo marchio è una soddisfazione particolare sapere di aver contribuito in modo importante a raggiungere questo traguardo. In Superbike ho capito subito che Danilo non riusciva a guidare come aveva fatto fino alla Superpole. Per provare a recuperare ha cercato di forzare la guida e credo che questo sia stato il motivo della caduta. L’importante è che non si sia fatto male, domani possiamo riprovarci.

Da una parte il secondo posto di Nicolò Bulega, protagonista di una gara caparbia. Dall’altra la delusione di Alvaro Bautista che cade a 10 giri dalla fine dopo una superba rimonta.
Queste le emozioni contrastanti per il team Aruba.it Racing – Ducati al termine di Gara-1 dell’Estoril Round, undicesima tappa della stagione 2024 di WorldSBK.

Partito dalla quarta posizione dopo una qualifica resa complicata dalla pioggia, Bulega parte bene ma al terzo giri rischia di uscire di pista dopo il sorpasso aggressivo subito da Rea (Yamaha) Il pilota italiano rimane concentrato e grazie ad un passo gara incisivo recupera posizioni su posizioni fino al secondo posto.

La qualifica di Bautista è ancora più difficile anche a causa di una caduta nella fase finale. Il pilota spagnolo parte undicesimo e nei primi 6 giri è capace di recuperare addirittura 9 posizioni per poi provare a prendere Razgatlioglu (BMW). A metà gara, però, Bautista commette un errore alla curva 6 e cade.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Le sensazioni sono state buone fin dall’inizio anche se dopo la manovra di Rea ho perso molte posizioni. Sentivo comunque di avere un buon feeling e mi sono divertito molto durante la gara. Prendere Toprak era impossibile oggi. Ci riproveremo domani”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Malgrado una buona partenza devo confessare che fin dai primi giri sentivo di non avere il miglior feeling con l’anteriore. Quando mi sono trovato in seconda posizione e ho provato a spingere per stare vicino a Toprak le cose sono peggiorate e sono caduto perdendo proprio l’anteriore”.

WorldSSP
Adrian Huertas chiude al secondo posto Gara-1 del Campionato del Mondo Supersport vinta da Montella (Ducati) ed al termine della quale Ducati celebra il titolo di Campione del Mondo Costruttori.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Non sono soddisfatto per la gara visto che ho dovuto combattere con alcuni problemi. Sono però felice per questo secondo posto che mi consente di conquistare punti importanti. Aver contribuito al titolo Costruttori vinto da Ducati è qualcosa che mi riempie d’orgoglio”  

Giornata davvero poco indicativa all’Estoril, il meteo avverso ha condizionato le due sessioni di prove libere: tracciato bagnato e molto scivoloso in mattinata e nel pomeriggio, gli unici giri sull’asciutto sono stati all’inizio della FP2. Cronometro poco significativo e pochi lavori effettuati in ottica gara, la giornata di sabato sarà tutta da scoprire.

Tanta acqua in pista, nebbia e condizioni davvero al limite hanno inaugurato il penultimo weekend WorldSBK della stagione 2024. Andrea Iannone è entrato in pista cauto, senza prendere particolari rischi, dato che oltre metà dei piloti si sono ritrovati a terra; l’asfalto qui è poco drenante e il grip è limitato. Inoltre il set-up non era ottimale per quelle condizioni, ma almeno si sono raccolti dati utili in caso dovesse ripresentarsi nuovamente una condizione full wet.

Verso metà giornata l’asfalto si è lentamente asciugato, permettendo ai protagonisti di scendere in pista con le slick. Il #29 ha impiegato un paio di passaggi per prendere il ritmo e trovare i giusti riferimenti nel tracciato: molto veloce nell’ultimo settore, qualche difficoltà in più nel primo. Solamente otto giri effettuati ed ecco che la pioggia torna nuovamente a scendere, congelando la sessione. Il feeling in sella in condizioni asciutte non è male, è necessario però qualche aggiustamento in vista di domani.

Andrea Iannone (Rider): 
“Il meteo variabile ha influito sulle prove di oggi nelle quali abbiamo girato quasi sempre in condizioni complicate. Quello di Estoril è un bel tracciato e le gare qui possono essere interessanti, speriamo di trovare condizioni migliori nel weekend rispetto a oggi. Come sempre ci impegneremo per fare del nostro meglio.”

Nelle due sessioni del venerdì Motocorsa e Rinaldi hanno avuto modo di provare il bagnato e l’asciutto ed in entrambi il casi il feeling, seppur con qualcosa da migliorare, è decisamente buono. Ok la ciclistica, qualcosa da rivedere invece sull’elettronica, soprattutto in accelerazione.
Speranze e desideri? Un sabato asciutto per portare a casa un risultato soddisfacente o almeno colmare il gap con gli ufficiali.

Michael Ruben Rinaldi:
“E’ stata una giornata positiva.
Con l’acqua ho avuto un buon feeling anche se la pista era molto difficile e infatti ci sono state molte scivolate. Abbiamo fatto comunque un buon turno.
Anche sull’asciutto il feeling è molto buono ma dobbiamo lavorare sull’elettronica per l’accelerazione; di ciclistica, invece, la moto mi piace molto.”

Lorenzo Mauri:
“Un venerdì con delle buone sensazioni del pilota fanno sì che il lavoro sia un po’ più sereno. Proveremo a migliorare gli aspetti che ci ha indicato Michael, soprattutto l’elettronica, sperando che domani non piova perché mi piacerebbe misurarmi con gli altri sull’asciutto, nella speranza di tornare davanti. Mancano solo sei gare ma vorrei provare la sensazione di un distacco minore dagli ufficiali, almeno nel finale di stagione.” 

La pioggia inizia a cadere insistente già durante la notte e condiziona le prove libere dell’Estoril Round, undicesima tappa della stagione 2024 di WorldSBK.

Nelle FP1 disputate in condizioni a tratti proibitive anche in termini di visibilità, Bautista completa 16 giri mentre Bulega è costretto a tornare ai box a causa di una scivolata senza particolari conseguenze dopo appena 6 giri completati.

Le FP2 iniziano invece in condizioni di asciutto. Il pilota spagnolo gira con continuità chiudendo in quarta posizione con il tempo di 1’38.247. Bulega prende confidenza giro dopo giro ma quando inizia a migliorare i propri tempi la pioggia torna a cadere interrompendo la sessione con 15 minuti di anticipo.  

Alvaro Bautista (aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato ovviamente un venerdì molto particolare durante il quale siamo scesi in pista in tutte le condizioni. Questo però ci ha aiutato a fare alcune comparazioni di setup che potranno esserci utili nel weekend”

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Certo non posso essere soddisfatto per questo venerdì anche perché girando per la prima su questo circuito con la Panigale V4R avrei avuto bisogno di raccogliere maggiori informazioni. Domani cercheremo di fare più esperienza”.

WorldSSP
La Superpole prende il via in condizioni di asciutto ma la pioggia arriva dopo pochi minuti. Adrian Huertas si vede soffiare la Pole Position da Montella (Ducati) negli ultimi istanti prima della sospensione e partirà secondo.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“E’ stata una Superpole non molto fortunata anche perché sentivo che il feeling era buono. Ma non importa: partiamo dalla seconda posizione e sarà comunque una gara lunga”

Acqua e vento hanno condizionato la prima giornata sul circuito dell’Estoril, alle porte di Lisbona, che ospita l’undicesimo e penultimo round del WorldSBK. È stata proprio la pioggia, durante la Superpole della Supersport, ad “aiutare” Montella a conquistare la pole position, la terza della stagione dopo Misano e Most.

Secondo dopo le FP, in una sessione con molte cadute, Yari è riuscito a non commettere errori e ha terminato alle spalle di De Rosa per soli 0.049 secondi (1’56.967). Nella qualifica è uscito con gomme rain, ma la pista era praticamente asciutta, quindi è rientrato per montare le slick. Giusto il tempo di fare due giri lanciati e la pioggia è tornata a cadere insistente; ha iniziato proprio quando Yari aveva chiuso il giro più veloce (1’41.318). Per gli altri non c’è stata più la possibilità di migliorare, così Montella domani partirà davanti a tutti in gara 1.

Pioggia intermittente anche durante i turni della Superbike: ha piovuto fino a pochi minuti prima dell’inizio delle FP1 e i piloti sono scesi in pista con assetto da bagnato e gomme rain. In queste condizioni, Petrucci ha ottenuto il secondo tempo, completando 14 giri, il migliore in 1’52.650.

Nel pomeriggio, il meteo sembrava dare tregua, ma a causa dell’umidità, anche la seconda sessione di prove libere si è svolta su asfalto umido all’inizio, poi praticamente asciutto tanto che tutti hanno girato con gomme slick, e infine di nuovo bagnato negli ultimi minuti. Petrucci ha provato una piccola novità nell’ergonomia della moto e le sue sensazioni sono state positive. Alla fine della giornata, Danilo è secondo nella classifica combinata dei tempi, il più veloce tra i piloti indipendenti e la miglior Ducati (1’38.065).

Danilo Petrucci

Sicuramente un buon venerdì perché abbiamo finito secondi sia sull’asciutto che sul bagnato, però non siamo del tutto a posto né in una condizione né nell’altra. Sull’asciutto abbiamo cambiato il setup rispetto ai test di agosto e sull’acqua c’è da lavorare perché ho guidato questa moto solo due volte in queste condizioni e non mi sento al 100%. Domani vedremo il meteo, ma devo ringraziare la squadra che sta lavorando alla grande e mi mette sempre nelle condizioni di essere competitivo.

Yari Montella

Siamo stati fortunati… ma in ogni caso anche i più veloci. Ha cominciato a piovere forte proprio appena avevo fatto la pole position. È stata una Superpole come quelle di una volta, dove in un giro, o in questo caso due, ti giochi tutto. Domani sarà sicuramente una gara divertente perché in prima fila con me ci saranno gli altri due contendenti al titolo mondiale, lo spettacolo non mancherà. L’incognita sarà il meteo.

Marco Barnabò

Le condizioni sono molto difficili perché la pista continua a cambiare per via del meteo variabile, ma i piloti e le squadre sono stati molto bravi e reattivi in ogni situazione. Siamo competitivi sia sull’asciutto che sul bagnato e domani possiamo fare un bel lavoro.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è già al lavoro sul Circuito di Estoril (Portogallo) per l’undicesimo round della stagione 2024 di WorldSBK.

Nicolò Bulega ha l’obiettivo di ridurre lo svantaggio di 39 punti dal leader della classifica mondiale Razgatlioglu (BMW) e prolungare la lotta per titolo fino al prossimo weekend di Jerez de la Frontera che chiuderà la stagione.

Ancora in corsa anche Alvaro Bautista che sul circuito portoghese ottenne nel 2022 un primo ed un secondo posto in Gara-1 e Gara-2 chiudendo sul podio (P3) anche in Superpole Race. Lo svantaggio del Campione del Mondo in carica rispetto al leader della classifica è di 81 punti.

Per quanto riguarda il titolo Manufacturers, invece, Ducati parte da una posizione di vantaggio (+42) su BMW.
Stessa situazione con gap ancora più ampio per la classifica riservata ai team che vede Aruba.it Racing – Ducati al comando di 96 punti su Rokit BWM.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Spero di poter essere veloce su questo circuito come sentivo di esserlo ad Aragon dove però, purtroppo, abbiamo perso punti pesanti. Per questo non voglio pormi obiettivi se non quello di essere molto competitivo ed ottenere risultati che possano contribuire anche a traguardi di grande rilievo come il Titolo Manufacturers’ e ed il Titolo Team che sono molto importanti per Ducati e Aruba Racing”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ un circuito che mi piace e sul quale abbiamo fatto delle belle gare. Il feeling ad Aragon era eccellente ma qui sarà tutto diverso, comprese le condizioni meteo. Il campionato? Finchè i numeri offrono delle possibilità è chiaro che c’è sempre speranza ma devo confessare che non sto pensando alla classifica. Penso solo a divertirmi sulla moto. Poi domenica faremo i conti”.

WorldSSP
Adrian Huertas arriva in Portogallo con un vantaggio di 41 punti su Montella (Ducati). Se il pilota spagnolo dovesse conquistare due vittorie si laureerebbe matematicamente Campione del Mondo Superport. A Ducati basta invece piazzare un pilota nella Top 11 sabato per conquistare il titolo Manufacturers’ nella categoria WorldSSP.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)  
“E’ chiaro che ci sia forte motivazione per questo weekend in cui ci giochiamo un grande risultato. Allo stesso tempo sono molto felice di poter fare questo percorso con la squadra che mi ha aiutato fino a questo momento in modo incredibile. Non ci possiamo nascondere sul fatto che avremo la possibilità di vincere il Titolo, ma l’unica cosa da fare è quella di pensare sessione per sessione, gara per gara, per arrivare sempre nelle migliori condizioni e con il miglior feeling”.  

La Superbike si prepara agli ultimi due appuntamenti della stagione. Due gare in sequenza nella penisola iberica tra Estoril (11-13 ottobre), alle porte di Lisbona, in Portogallo, e Jerez de la Frontera (18-20 ottobre), nel sud della Spagna. In Portogallo potrebbero già arrivare i primi verdetti: in Superbike, il Barni Spark Racing Team ha 107 punti di vantaggio sul secondo e può festeggiare il titolo di “best independent team 2024” già dopo gara 1 se manterrà un +99 sul team Go Eleven di Andrea Iannone. Alla fine del weekend, ne basteranno 62 punti di vantaggio per celebrare il secondo titolo come migliore squadra privata che manca dal 2018 con Xavi Forés.

In Supersport, Yari Montella corre per mantenere aperta la corsa al Mondiale piloti, che vede attualmente il rider campano staccato di 41 punti dal leader Huertas. In questa categoria, basta invece un solo punto a Ducati per festeggiare il titolo Costruttori, classifica in cui Montella e il team Barni hanno portato punti in virtù delle sei vittorie conquistate in questa stagione.

Il Circuito do Estoril, pista dove non si corre dal 2022, presenta un layout completo fatto di curve veloci, ma anche dure staccate e un lungo rettilineo. Il Barni Spark Racing Team ha effettuato qui un giorno di test ad agosto, accumulando dati utili per l’assetto, che potrebbe però essere stravolto dal meteo, spesso un fattore determinante all’Estoril, data la vicinanza all’Oceano Atlantico. Vento e pioggia potrebbero arrivare nelle giornate di venerdì e sabato, mentre domenica è previsto un netto miglioramento.

Danilo Petrucci

Siamo venuti qui a fare un giorno di test ed è stato molto utile; abbiamo fatto alcune variazioni rispetto al nostro assetto standard e siamo stati veloci, quindi con l’asciutto mi aspetto di esserlo anche durante il weekend. Una variabile importante sarà il meteo, che sembra instabile. A Magny-Cours, sul bagnato, non mi sentivo al 100% sulla moto, quindi in caso di pioggia avremo l’opportunità di affinare il setup in quelle condizioni. Vedremo che cosa succederà, ma in ogni caso il nostro target resta sempre lo stesso: stare costantemente tra i primi cinque.

Yari Montella

Non possiamo fare calcoli; il nostro obiettivo deve essere quello di farci trovare pronti in ogni condizione e dobbiamo spingere fin dal primo turno di venerdì. Sicuramente la giornata di test che abbiamo fatto qui sarà utile per avere una base di partenza, ma non sarà un vantaggio, perché anche il nostro rivale in campionato ha provato qui. Vediamo gara per gara; dobbiamo cercare di tenere aperto il Campionato fino a Jerez e alla fine tireremo le somme.

Marco Barnabò

Questo finale di stagione è molto impegnativo; ci sono tante gare ravvicinate e tenere alta la concentrazione è la chiave di volta. Abbiamo dimostrato di poter essere competitivi con entrambi i piloti e vogliamo chiudere il 2024 con lo stesso trend delle ultime gare che ci hanno visto sempre tra i protagonisti.

Francesco Bagnaia ed il Ducati Lenovo Team conquistano il successo nella gara di 24 giri al Mobilty Resort Motegi, chiudendo a punteggio pieno il Gran Premio del Giappone, sedicesimo appuntamento stagionale. Enea Bastianini è transitato sul traguardo al quarto posto, non lontano dal podio.

Bagnaia è partito bene dalla seconda casella dello schieramento, conquistando la prima posizione nella percorrenza della curva uno. Il campione del mondo in carica si è mantenuto al comando fino alla bandiera a scacchi, mostrando un eccellente passo di gara e gestendo al meglio il margine a disposizione sul rientrante Martín, non permettendo a quest’ultimo di tornare in lotta per il successo. Si tratta della prima vittoria a Motegi con Ducati per Pecco, che segna così anche il record personale di otto successi stagionali ottenuti in una singola stagione MotoGP.

Bastianini è partito bene dalla seconda fila, non riuscendo però ad essere efficace come avrebbe voluto nei primi due giri. Dopo essere scivolato in settima posizione ad inizio del secondo passaggio, Enea ha dovuto lottare per avere la meglio prima su Miller e successivamente su Binder, risalendo in quarta posizione a 15 giri dal termine. Con pista libera davanti a sé, il pilota Ducati #23 è riuscito finalmente a trovare un buon ritmo, riuscendo a riavvicinarsi a Marc Márquez nelle fasi conclusive ma transitando sul traguardo a poco più di mezzo secondo dal podio.

A chiusura del sedicesimo Gran Premio della stagione, Francesco Bagnaia rimane al secondo posto in classifica, sebbene ora con un ritardo di soli dieci punti da Martín. Bastianini è terzo, con 79 punti da recuperare. Il Ducati Lenovo Team resta al comando della classifica a squadre (695), con Ducati già vincitrice del titolo costruttori.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione dal 18 al 20 ottobre al Phillip Island Grand Prix Circuit per il Gran Premio d’Australia, il quart’ultimo evento della stagione 2024.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Lasciamo Motegi con il massimo dei punti a disposizione, quindi sono molto felice. Siamo riusciti a fare un lavoro perfetto nel fine settimana. Non è stato semplice perché ad inizio gara Pedro (Acosta) era molto vicino e stava spingendo forte, mentre nel finale Jorge (Martín) stava recuperando; quando il vantaggio è sceso sotto al secondo, ho cercato di trovare quel qualcosa in più in termini di passo e ci sono riuscito. L’ultimo giro è stato però tosto con il grip che avevamo a disposizione. Siamo riusciti a girare molto con gomma usata ed abbiamo lavorato bene con le mappature. Ora andiamo a Phillip Island consci delle nostre capacità”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 4º
“La gara non è andata come speravo. Dopo il sorpasso di Brad (Binder) ho perso ulteriori posizioni in quanto mi ha fatto andare largo alla 10 ed altri hanno finito per infilarsi. Dopo ho cercato di fare la mia gara ma ormai era tardi; i primi due erano già scappati via e Marc è riuscito a superare Binder molto più velocemente di me. Io ci ho messo molto di più ed ho usato molto la gomma posteriore nei vari tentativi, e questo ha avuto un impatto nel mio rendimento sul giro nella seconda metà di gara. Ho cercato di riprendere Marc nel finale e gli ero molto vicino, ma non abbastanza per provarci.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Pecco è un campione vero. È davvero difficile prevedere chi eventualmente uscirà vincitore dalla battaglia per il titolo, ma è uno spettacolo incredibile. Sono davvero orgoglioso della squadra e di tutti coloro che lavorano duramente per questo obiettivo. Enea ha fatto una buona gara ed è stato bravo a rimanere concentrato; un peccato per i primi giri, che gli hanno tolto la possibilità di lottare per il successo. È un qualcosa su cui sicuramente dobbiamo continuare a lavorare.”