Si chiude un altro fine settimana di rimonte per Marc Marquez. Anche in Giappone il 93, beffato da uno sfortunato errore (non suo) in qualifica, è bravo e caparbio nel rimontare sia in sprint che in gara oggi, trovando un altro terzo posto e confermando le proprie chance di top3 finale.
Domenica da dimenticare per Alex Marquez fuori dopo nemmeno un giro in un contatto con un altro pilota. Qualche graffio e soprattutto un long lap penalty in Australia da scontare il bottino amaro del 16º round di questo 2024.
3º MARC MARQUEZ (4º in generale con 311 punti) “Ho fatto una buona partenza, ma Martin e Miller sono stati ancora più bravi di me. In generale però è stato un buon primo giro e poi una gara forse, noiosa… Senza sorpassi ho dovuto rimanere molto concentrato e ho anche commesso un errore che mi sarebbe potuto costare il podio. Bene così, ora a riposare e ricaricare le batterie per la prossima tripletta”.
NC – ALEX MARQUEZ (12º in generale con 124 punti) “Ho commesso un errore alla curva 11 che mi ha fatto andare un po’ fuori traiettoria e nel tentativo di tornare nella mia posizione sono entrato in contatto con Mir che mi ha fatto cadere. Le nostre moto si sono agganciate e gli chiedo scusa per averlo messo fuori gara. Ora tocca recuperare per Australia. Dovremo fare un long lap, anche se non sono d’accordo: sette giorni fa nella curva 3 un altro pilota mi ha toccato alla stessa maniera e non è stato fatto nulla. Dimostra che le regole non sono uguali per tutti, ma faremo di ragion virtù”.
Il Ducati Lenovo Team ha conquistato il risultato perfetto nella sprint race del Gran Premio di Giappone, in quello che è il sedicesimo Gran Premio della stagione. Sul tracciato del Twin Ring Motegi, Francesco Bagnaia ha ottenuto la vittoria nella gara di 12 giri, precedendo il compagno di squadra Enea Bastianini alla bandiera a scacchi.
Bagnaia ha compiuto una partenza perfetta dalla seconda casella della griglia, conquistando la prima posizione. Il campione del mondo in carica si è mantenuto al comando fino al quarto giro, quando è stato superato da Acosta alla curva cinque. Dopo la caduta di quest’ultimo a quattro passaggi dal termine, Bagnaia ha gestito bene il vantaggio sugli inseguitori, nonostante qualche goccia di pioggia nel finale ed il riavvicinarsi del compagno di squadra nel corso dell’ultimo giro. Grazie a questo settimo successo della stagione nella gara del sabato, Pecco riduce a 15 punti lo svantaggio in classifica dal leader Martín.
Bastianini è scattato in maniera eccellente dalla seconda fila, inserendosi all’esterno su Acosta alla prima curva. Una piccola sbavatura alla curva 5, nel corso del primo giro, è costata la seconda posizione ad Enea, il quale è comunque stato in grado di rimanere a contatto con i due piloti che lo precedevano. Bastianini è stato protagonista di una splendida battaglia con Marc Márquez a due giri dal termine, riuscendo a riprendersi il secondo posto in staccata alla curva 11 per poi rifarsi sotto a Bagnaia nel corso dell’ultimo passaggio, transitando sul traguardo con soli 186 millesimi di ritardo sul compagno di squadra.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani alle 9:40 ora locale (GMT +9) per la sessione di warm up, a cui seguirà la gara di 24 giri del Gran Premio di Giappone, con partenza alle 14:00 (le 7:00 in Italia).
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º “È stata sicuramente una gara non facile, in quanto c’erano delle chiazze di bagnato sulla pista ed è scesa qualche goccia di pioggia. Abbiamo utilizzato il giro di allineamento per capire meglio le condizioni della pista, a scapito di un po’ di performance in gara. Sono partito bene e sono riuscito a stare davanti nei primi giri, ma Pedro (Acosta) stava andando molto forte e riusciva a spingersi un po’ oltre rispetto a quello che, secondo me, era il mio limite. Appena ho pensato a far raffreddare la gomma davanti un pochino, per poi tornare a spingere, lui è scivolato. Non era una situazione semplice perché stava scendendo di nuovo qualche goccia di pioggia. Ero conscio del vantaggio che avevo su Enea (Bastianini) nell’ultimo giro; quindi, ho deciso di gestire il margine fino al traguardo per evitare rischi.”
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 2º “È stata una bella gara sprint. Nel finale non ero abbastanza vicino a Pecco (Bagnaia) per provare a vincere, purtroppo avevo perso del tempo negli ultimi due-tre giri. Marc (Márquez) si era avvicinato molto ed è riuscito a sorpassarmi, ma alla curva 11 ho semplicemente lasciato andare i freni ed ha funzionato. La battaglia mi ha spronato a dare quel qualcosa in più nell’ultimo passaggio, cercando comunque di non prendermi troppi rischi. È vero che ho girato forte, ma Pecco ha sicuramente gestito il margine che aveva. Questo secondo posto rappresenta comunque un ottimo risultato”.
Marc Marquez si conferma one man show nel sabato di Motegi con una classica rimonta dalla 9ª alla terza posizione. Vittima, è il caso di dirlo, di un abbaglio in qualifica, lo spagnolo è bravo a rimanere concentrato e a risalire fino alla terza posizione. Grande battaglia anche con Bastianini nel finale.
Tre punti anche per Alex Marquez, bravissimo a chiudere in settima piazza dopo aver a lungo sfidato Miller, Vinales e Bezzecchi. Domani si prospetta sole e alte temperature, e il dilemma della scelta della gomma sarà tra le grandi incognite domenicali.
3º- MARC MARQUEZ #93 “Siamo stati sfortunati toccando il verde per pochissimo, poi però la notifica arriva troppo tardi e non ci ha permesso di provare a qualificarci più avanti. Compito mio rimettermi a posto mentalmente e provare a risalire la china. Ci siamo giocati il secondo posto con Bastianini, ma è stato bravissimo a difendere la posizione”.
7º – ALEX MARQUEZ #73 “Giornata positiva ma senza grandi sussulti. Non ho fatto una gran qualifica, poi in gara siamo stati veloci. Purtroppo Miller davanti a noi ci ha limitato abbastanza. Ci ho messo tantissimo a superarlo. Per domani la gomma sarà sicuramente una scelta importante, ma abbiamo margine per fare bene e per stare tra i migliori”
Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata in pista al Twin Ring Motegi in Giappone, con entrambi i propri piloti in grado di assicurarsi l’accesso diretto alle Q2 di questo sedicesimo Gran Premio della stagione. Enea Bastianini ha chiuso il turno di Practice in quinta posizione, con Francesco Bagnaia settimo al termine della sessione pomeridiana.
Dopo un turno di Free Practice caratterizzato da condizioni meteo imprevedibili, concluso in decima posizione, Bastianini ha iniziato le Practice in maniera positiva, mantenendosi nella top 6. Il pilota Ducati numero 23 è poi incappato in una scivolata a metà sessione alla curva 14, riuscendo però a tornare in pista qualche minuto più tardi. Nel finale, Enea è risalito dalla diciassettesima alla seconda posizione grazie ad un crono di 1:43.605, per poi terminare il turno al quinto posto.
Primo nelle Prove Libere, Bagnaia è rimasto al comando nella prima parte del turno pomeridiano, per poi scendere sotto al muro del 1:44 secondi a otto minuti dal termine con due giri veloci consecutivi, tornando in prima posizione. Nel corso del suo ultimo time attack, Pecco stava facendo segnare dei parziali molto positivi, salvo poi perdere qualche decimo nell’ultimo settore della pista.
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione domani mattina alle 10:10 ora locale (GMT +9) per il turno di Free Practice 2, al quale seguiranno le Q2 delle 11:15 e la sprint race del Gran Premio del Giappone, di 12 giri, in programma alle 15:00 (le 8:00 in Italia).
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 5º “È stata una giornata abbastanza complessa. All’inizio ho sofferto un po’: non sono riuscito ad andare forte in mattinata e nel pomeriggio le cose stavano andando in maniera simile. Abbiamo poi fatto una modifica al set up che mi stava aiutando, ma poi sono caduto perché mi è rimasto incastrato il piede mentre tentavo di inserire la seconda, finendo per mettere la quarta e perdendo l’anteriore. Dopo questa caduta mi sono concentrato sul time attack. Ho utilizzato la prima gomma per trovare il giusto feeling ed ho spinto nel finale, ottenendo un buon tempo. Era importante chiudere nella Q2, ma al momento il mio passo non è tra i migliori”.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 7º “È stata una giornata molto positiva. Siamo riusciti a partire bene e mi sono trovato molto meglio con la moto sin da subito. Questa è una pista che si adatta bene al mio stile di guida; abbiamo fatto un ottimo lavoro e siamo migliorati nel corso della giornata, soprattutto nel terzo settore, in cui storicamente ho sempre faticato un po’. Peccato per il lungo alla curva 11 durante l’ultimo giro lanciato. L’importante quest’oggi era trovare un buon passo e restare nei primi dieci, e senza il time attack nel finale avremmo comunque chiuso nella top ten, quindi sono contento. Domani dovremo fare un altro step ma siamo nella direzione giusta”.
Dopo il GP dell’Emilia-Romagna e il GP dell’Indonesia, il Ducati Lenovo Team arriva in Giappone per disputare il terzo appuntamento della penultima tripla per la stagione MotoGP 2024. Ad ospitare l’evento sarà come sempre il celebre tracciato di Motegi che in passato ha già ospitato il Mondiale in 23 occasioni.
Ducati è riuscita a trionfare in 7 edizioni del GP del Giappone, mentre sono 13 i podi finora collezionati dalla casa di Borgo Panigale a Motegi. I più recenti, il primo posto di Jorge Martín (Pramac Racing) e il secondo piazzamento ottenuto da Francesco Bagnaia lo scorso anno in una gara rocambolesca poi sospesa a causa della pioggia.
Il Campione del Mondo in carica, reduce da un terzo posto la settimana scorsa a Mandalika, si trova ora a 21 punti dal compagno di marca Martín e proverà ad accorciare ulteriormente le distanze in classifica questo fine settimana. Enea Bastianini, terzo nel Mondiale, punta invece a riscattarsi in Giappone dopo la caduta di domenica scorsa, che ha visto svanire la sua possibilità di centrare il suo cinquantesimo podio nel Mondiale. Il pilota di Rimini, che non corre in Giappone dal 2022, proverà ad essere nuovamente tra i protagonisti del fine settimana.
Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (345 punti) “Il Giappone è una delle mie mete preferite e quindi sono davvero felice di poter correre qui questo fine settimana. Rispetto all’Indonesia il clima è diverso e quindi anche le condizioni della pista saranno molto differenti; in più potrebbe piovere, perciò sarà importante essere pronti ad affrontare qualsiasi situazione. Lavoreremo anche sodo per cercare di tornare ad essere più competitivi nelle prime fasi iniziali della gara, che è quello che ci è mancato un po’ domenica scorsa. Sono pronto e non vedo l’ora di tornare in pista”.
Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 3° (291 punti) “Sono contento di tornare subito in pista e potermi lasciare definitivamente alle spalle la gara di domenica scorsa. Sono due anni che non corro in Giappone, ma la pista di Motegi mi è sempre piaciuta e ultimamente siamo stati veloci più o meno su tutte le piste. Il distacco in Campionato comincia ad essere tanto, ma ancora non è matematicamente impossibile. Sarà importante rimanere concentrati in queste ultime gare, dare il massimo e provarci sempre”.
I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 2 ottobre alle ore 10:45 locali (GMT +9.00) per la prima sessione di prove libere del GP del Giappone.
Michele Pirro chiude Gara 2 al sesto posto dopo uno spaventoso contatto con Delbianco all’inizio dell’ultimo giro. Il #51 finisce nella ghiaia a forte velocità, ma resta in piedi e riesce a rientrare. Alberto Butti costretto a rinunciare alla gara per un problema tecnico. Imola regala sempre emozioni forti al Barni Spark Racing Team, l’appuntamento del 2024 non è stato da meno. Anche se con il titolo italiano SBK già in tasca, Michele Pirro è il protagonista della gara di Superbike. Partito dalla pole position, il #51 è partito in testa e ha guidato la gara per i primi cinque giri. Al sesto passaggio Zanetti ha preso il comando e un giro dopo anche Delbianco si è messo davanti alla Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team. A due giri dalla fine Zanetti è andato lungo alla curva “Tosa”, Michele è rimasto in scia a Delbianco e all’inizio dell’ultimo giro ha provato il sorpasso. Il pilota della Yamaha si è spostato al centro della pista per proteggere la posizione e i due sono arrivati a contatto con Pirro finito nella ghiaia ad altissima velocità nel disperato tentativo di evitare l’avversario. Il Campione Italiano 2024 ha comunque terminato la gara in sesta posizione, chiudendo la stagione con 7 vittorie su 12 gare. Domenica amara per Alberto Butti, costretto a rinunciare alla gara per un problema tecnico dopo aver disputato un ottimo warm-up al termine del quale aveva fatto segnare il quarto tempo. Grazie a questi risultati, il Barni Spark Racing Team ha festeggiato a Imola il titolo di miglior team nella classe Superbike, una traguardo raggiunto per la quindicesima volta nella storia.
Michele Pirro
Imola regala sempre emozioni… Al di là dei risultati di questo weekend porterò sempre con me il 2024, l’anno in cui non solo ho vinto il mio decimo titolo, ma ne ho potuto festeggiare un secondo: uno da pilota e uno da coach. Voglio fare un ringraziamento a tutte le persone e agli amici che hanno contribuito al raggiungimento di questi obiettivi.
Alberto Butti
Sono molto dispiaciuto di aver concluso in questo modo la stagione, c’erano tutti i presupposti per far bene dopo il warm-up di questa mattina. Avevamo girato forte con gomme usate ed ero riuscito a essere costante. Purtroppo la sfortuna ci ha sempre accompagnato questa stagione e abbiamo raccolto meno di quello che avremmo meritato. Voglio comunque fare un ringraziamento a tutte le persone che hanno lavorato insieme a me quest’anno: il mio capotecnico Sacconelli e tutto il team di Marco Barnabò, Carmelo Falcone e gli sponsor che mi hanno supportato. Sono molto contento per come abbiamo lavorato e per i progressi che abbiamo fatto su tutte le piste.
Pamela Bosco, direttrice finanziarie e logistica
Ci dispiace che nell’ultima gara della stagione Butti non sia riuscito a partire per un problema tecnico; avrebbe potuto fare una buona gara visti i tempi del warm-up di stamattina. Per Michele la cosa più importante è che, dopo il contatto con Delbianco, nessuno dei due sia caduto. Pirro ha fatto comunque una bella gara e insieme abbiamo festeggiato nuovamente il settimo campionato conquistato insieme, oltre al titolo team che è arrivato a seguito dei risultati di questo weekend.
Il weekend del Barni Spark Racing team si conclude nel modo migliore: con la vittoria di Yari Montella nella gara della Supersport. Una gara con il batticuore perché un errore, durante il secondo giro, mentre era in seconda posizione, ha fatto precipitare Yari in settima posizione. Il pilota campano non ha perso la concentrazione e da quel momento in avanti è iniziata una rimonta entusiasmante che ha riportato il #55 in testa già all’ottavo giro. Nella seconda metà di gara Montella ha mantenuto un passo che non ha consentito né a Manzi né a Navarro di avvicinarsi e ha vinto la sua sesta vittoria stagionale. Ora il suo svantaggio nella classifica di campionato è di 41 punti, con due round ancora da disputare.
In Superbike Danilo ha vissuto una domenica in difesa, portando comunque a casa due sesti posti.
Nella Superpole Race ha continuato a lamentare scarsa confidenza all’anteriore e questo gli ha impedito di rispondere ai sorpassi subiti. Scattato dalla seconda fila in Gara 2, al quinto giro ha passato Van der Mark portandosi in quinta posizione, poi ha subíto il ritorno di Bulega e si è formato un trenino con il pilota della Ducati Factory, Gerloff e Iannone. Petrucci non ha mai perso del tutto il contatto, ma non è mai riuscito ad avvicinarsi abbastanza per cercare il sorpasso sul pilota della BMW.
Il round di Aragón si chiude per lui con un bottino di 25 punti. Grazie a questi risultati Petrucci è salito in quarta posizione nella classifica di campionato a quota 277.
Danilo Petrucci
Oggi è stata una gara totalmente diversa da ieri, basti sottolineare che è stata diciotto secondi più veloce. Significa uno in meno al giro, e sinceramente non ne avevamo per stare con quelli davanti. Lo scorso anno qui giravamo in 1’50, oggi Alvaro ha fatto la gara in 1’48, praticamente come correre su un’altra pista e io ho dovuto fronteggiare per tutto il weekend gli stessi problemi: c’erano dei punti dove c’era troppo grip e altri dove non ce n’era affatto. Il vero rimpianto resta la gara di ieri perché è stata una gara di gruppo, ma non ho potuto partecipare alla volata finale perché con quel sorpasso Iannone mi ha fatto perdere molte posizioni e non sono più riuscito a rientrare. Mi dispiace perché negli ultimi tre weekend ero sempre salito sul podio, ma da Donington in avanti il mio peggior risultato – caduta di Most esclusa – è stato un sesto posto e ora sono quarto nel Mondiale.
Yari Montella
Abbiamo chiuso il weekend nel modo migliore, dopo l’errore di ieri che mi è costato il podio sapevo di dover andare davanti per fare il mio ritmo perché ne avevamo. Ho commesso un errore al secondo giro, ma pian piano sono risalito e ho imposto il mio ritmo. Sono veramente orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto con la squadra. Dobbiamo affrontare questi ultimi due round gara per gara e cercare di tenere aperto il campionato fino a Jerez.
Marco Barnabò
In Supersport la squadra ha fatto un ottimo lavoro migliorando la moto e Yari si è potuto esprimere al 100%. È una vittoria molto importante per noi ed è frutto del lavoro che pilota e team hanno fatto assieme. Sono veramente molto soddisfatto. Posso dire altrettanto della Superbike nonostante non siamo mai riusciti a dare a Danilo una moto che fosse a posto al 100% per le condizioni della pista. Abbiamo portato a casa il miglior risultato possibile e torniamo da Aragón con il quarto posto in campionato dietro a Toprak e alle due Ducati ufficiali.
Solida domenica in terra di Aragona per il team Go Eleven e Andrea Iannone, due quarti posti al termine di due gare combattute premiano il lavoro svolto al Motorland con il Best Independent di Gara 2. Il #29 ha conquistato il massimo risultato possibile senza commettere alcuna sbavatura.
Questa mattina le condizioni erano molto diverse rispetto a ieri: temperature più basse, circa 10 gradi, vento quasi assente e asfalto molto scivoloso. Diversi piloti, tra cui Andrea, hanno preferito non rischiare ed effettuare solo un check della moto.
In Superpole Race la partenza è ottima, difendendo la seconda posizione dietro a Bulega scattato in Pole. Nei primi tre giri Toprak e Bautista incalzano la Ducati gialla di Go Eleven, riuscendo ad attaccare il pilota di Vasto. Il gruppo dei quattro apre leggermente il gap sui piloti dietro, ma Iannone arriva leggermente lungo in curva 1 a metà gara perdendo circa un secondo. Da lì in poi si difende dal rientro di Gerloff, conquistando il massimo risultato possibile, quarto posto. I primi tre avevano un ritmo troppo elevato, che sarebbe stato rischioso e forse difficile da tenere; buona gara e partenza dalla seconda fila per la sessione di gara.
Gara 2 ha visto un copione simile a quello della Superpole Race. Alvaro e Toprak impostano un ritmo decisamente veloce, sul 48, insostenibile per Andrea. Il #29 prima prova ad inseguire, poi si assesta in terza posizione. La bagarre si accende quando Gerloff attacca, facilitando il rientro di Bulega; quest’ultimo sfruttando un passo di circa due/tre decimi più veloce prende la terza posizione e apre un leggero gap con gli inseguitori. In curva 1 Andrea supera l’americano di casa BMW e difende il quarto posto finale con una battaglia durissima durante l’ultimo giro. Al curvone finale Garrett prova il sorpasso ma finisce lungo e Iannone conquista il Best Independent di gara 2, a ridosso del podio. Grande gara, ottima costanza, ritmo davvero veloce, circa un secondo meglio di ieri al giro, un weekend più che positivo per tutta la squadra.
Andrea Iannone (Rider): “Oggi abbiamo fatto il massimo possibile con le condizioni che abbiamo trovato. Le temperature più basse rispetto a ieri hanno influito sulla prestazione, ma ho comunque lottato per il podio fino alla fine e sono contento della mia performance. Una settimana molto positiva che arriva nel finale di una stagione in cui ci sono stati sia momenti di difficoltà, ma anche belle soddisfazioni. Dopo la vittoria di ieri ho ricevuto molto affetto da parte delle persone intorno a me e dei tifosi. Sto vivendo un sogno ora, voglio vivermi e godermi questo momento incredibile.”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Sono soddisfatto di questo weekend, non solo per il successo di ieri, oggi credo che abbiamo ottenuto il massimo risultato possibile, sia la squadra che Andrea hanno tirato fuori il 100% di quanto avevamo a disposizione. Siamo sicuramente pronti per un buon finale di stagione, ci aspettano due belle piste e credo potremmo goderci belle gare!”
Continua lo sviluppo della Ducati Desmo450 MX, che ha partecipato con Alessandro Lupino all’ultima prova del Campionato Mondiale MXGP, il GP di Castilla La Mancha a Cozar. Dopo essersi classificato in quattordicesima posizione nella Qualifying Race di sabato, in Gara 1 il pilota italiano è rimasto a lungo in ottava posizione per poi chiudere dodicesimo, mentre in Gara 2 è stato costretto al ritiro a causa di una pietra che ha danneggiato il radiatore acqua a 6 giri dal termine mentre era in lotta per la top ten. Il GP spagnolo ha permesso agli ingegneri di Borgo Panigale di raccogliere dati importanti in vista del mondiale 2025, che vedrà al via lo svizzero Jeremy Seewer in sella alla Ducati Desmo450 MX, oltre ad un secondo pilota che verrà annunciato in seguito.
Dopo l’esordio mondiale di agosto in Olanda con Antonio Cairoli, la partecipazione con Lupino all’ultimo GP del 2024 fa parte del piano di sviluppo della Desmo450 MX, la moto che il prossimo anno entrerà in produzione segnando l’ingresso della Casa di Borgo Panigale nel segmento delle off-road specialistiche.
Il programma di gare 2024 per Ducati si concluderà poi il 12 e 13 ottobre sul circuito “Il Ciclamino” di Pietramurata (Arco di Trento) con l’ultima prova del Campionato Italiano Prestige MX1, che vede Alessandro Lupino leader della classifica, con 338 punti di vantaggio sul diretto inseguitore e 500 punti ancora da assegnare.
E’ stata una domenica da ricordare per Alvaro Bautista che nel suo Home-GP è protagonista di due gare fantastiche. Il pilota spagnolo vince nella Superpole Race del mattino dopo aver combattuto a lungo con il compagno di squadra Nicolò Bulega e poi con Razgatlioglu (BWM) che riesce a superare con uno spettacolare sorpasso all’ultimo giro. La vittoria in Gara-2, invece, è frutto di un passo gara estremamente incisivo. Bautista mantiene la prima posizione alla prima curva e dà vita ad un duello con Ragzatlioglu caratterizzato da una serie infinita di “fast lap” a cui il pilota turco non riesce a rispondere negli ultimi tre giri.
Nicolò Bulega chiude terzo la Superpole Race dopo aver tenuto a lungo la testa. In Gara-2 il pilota italiano è coinvolto nei primi due giri in una bagarre che gli fa perdere molte posizioni ritrovandosi al nono posto. La sua rimonta, però, è inesorabile e gli consente di riprendere la zona podio a 7 giri dalla fine per chiudere al terzo posto.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “E’ stata una domenica molto bella anche perché mi sono molto divertito a guidare la moto. Rispetto a ieri le sensazioni sono state decisamente migliori e questo mi ha permesso di spingere già in Superpole Race per superare Nicolò e Toprak che stavano facendo una bellissima gara. In Gara-2 la battaglia con Toprak è stata estenuante. Sono molto felice per aver dato una bella soddisfazione alla mia famiglia, agli amici e a tutti i tifosi che sono venuti ad Aragon”.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Nel primo giro mi sono trovato coinvolto in alcuni sorpassi abbastanza aggressivi che mi hanno fatto perdere tanto terreno rispetto al gruppo di testa. Non è stata la partenza che volevo ma sono rimasto comunque concentrato ed ho recuperato posizioni su posizioni. Alvaro e Toprak, però, erano troppo lontani. Rimane comunque la soddisfazione per questo risultato: un podio è sempre un podio”.
WorldSSP Adrian Huertas non riesce a trovare il feeling di Gara-1 e deve accontentarsi del quinto posto che gli consente comunque di mantenere 41 punti di vantaggio su Montella (Ducati) nella classifica del Campionato del Mondo Supersport.
Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99) “Non posso essere soddisfatto per come sono andate le cose oggi. Il feeling non era quello delle ultime gare. Lavoreremo nei prossimi giorni per arrivare al prossimo round più competitivi”.