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Dopo la straordinaria doppietta ottenuta dal Ducati Lenovo Team nell’appuntamento di casa disputato al Mugello tre settimane fa, il Campionato Mondiale MotoGP torna in pista questo fine settimana in Olanda per l’ottavo appuntamento della stagione 2024. Ad ospitare l’evento sarà per la 75esima volta il TT Circuit Assen, tracciato presente in calendario fin dal 1949, anno in cui si disputò la stagione inaugurale del Mondiale che proprio quest’anno compie 75 anni.

Il fresco vincitore degli ultimi GP disputati a Barcellona e al Mugello Francesco Bagnaia è stato anche colui ad aver trionfato nelle ultime due edizioni del GP d’Olanda, nel 2022 e nel 2023. Il Campione del Mondo in carica, attualmente secondo in Campionato, arriva quindi da grande favorito alla Cattedrale della Velocità.

Anche il compagno di squadra Enea Bastianini arriva ad Assen fiducioso di poter fare bene, forte delle buone sensazioni avute al Mugello, dove è stato autore di un’ottima performance, conquistando il secondo posto in gara grazie ad un formidabile sorpasso all’ultimo giro. Dopo i primi sette appuntamenti della stagione il pilota di Rimini occupa la quarta posizione in classifica generale.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (153 punti)
“Dopo il Mugello è stato bello avere tre settimane di pausa per recuperare. Ho riposato un po’, ma ho soprattutto continuato ad allenarmi, girando in pista anche con la mia Panigale V4S e poi partecipando ad un evento Monster Energy a Silverstone insieme ad altri piloti. Ora però si torna a fare sul serio e sono contento di riprendere la stagione da Assen, una delle mie piste preferite che ho anche tatuato sul braccio. Negli ultimi GP siamo riusciti a lavorare bene e il mio feeling con la Desmosedici è stato ottimo; arrivo da due vittorie consecutive, tre se contiamo anche la Sprint del Mugello, perciò, sicuramente ci sono i presupposti per continuare a fare bene. Speriamo il meteo sia buono e ci permetta di lavorare con costanza fin dal primo turno del venerdì ma, in ogni caso, sono pronto ad affrontare il fine settimana con qualsiasi condizione”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 4° (114 punti)
“Questa lunga pausa ci voleva, ma ora ho proprio voglia di ritornare in pista. Dopo il buon risultato ottenuto nella gara di casa in Italia, arrivo in Olanda motivato e carico: non ero mai riuscito a salire sul podio al Mugello in passato ed esserci riuscito quest’anno nonostante ancora senta mi manchi qualcosa, mi fa ben sperare per le prossime gare. Rispetto al passato quest’anno sono stato più costante: stiamo lavorando bene e gara dopo gara continuiamo a crescere. Quindi credo siamo vicini a trovare quell’esplosività che ancora ci manca, anche se uno step in avanti è stato fatto. Lavoreremo sodo fin dalla prima sessione di venerdì per poter lottare per le prime posizioni”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 28 giugno alle ore 10:45 locali (GMT +2.00) per la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Olanda.

La Ducati Desmo450 MX domina la quarta prova del Campionato Italiano Motocross Pro-Prestige MX1 grazie alle affermazioni di Alessandro Lupino e Tony Cairoli. L’otto volte Campione Italiano ha conquistato la tabella rossa riservata al leader della classifica, regalando alla Desmo450 MX la prima vittoria assoluta. Il nove volte iridato ha contribuito a scrivere un’altra pagina indimenticabile della storia di Ducati Corse Offroad con una vittoria in gara 1 al debutto in sella alla Rossa di Borgo Panigale.

Nella prima manche, su una pista in condizioni estremamente difficili a causa della pioggia molto intensa caduta sul tracciato fin dalle prime ore del mattino, Lupino e Cairoli hanno preso il comando grazie a una partenza perfetta che li ha visti entrare nella prima curva in prima e seconda posizione. I due piloti hanno guidato la gara alternandosi al comando per sette giri, al termine dei quali i commissari hanno esposto bandiera rossa per le proibitive condizioni meteo. La classifica, congelata al passaggio precedente, ha quindi visto Cairoli vincitore davanti a Lupino.

La seconda frazione ha visto ripetersi la fulminea partenza dei piloti Ducati, con Lupino davanti a Cairoli. La gara è vissuta sul confronto fra i due, e sul finale ha visto Alessandro Lupino prevalere di misura e firmare così la seconda affermazione di giornata per il team Ducati Off-Road e la Desmo 450 MX. Il primo e secondo posto di Alessandro gli hanno permesso di vincere la classifica assoluta di giornata, portandolo anche in vetta alla classifica del campionato, a due prove dal termine. Lupino si è aggiudicato anche il premio Holeshot.

Le condizioni estreme del tracciato durante la prima manche, e la partecipazione di Tony alla gara di Ponte a Egola hanno consentito agli ingegneri Ducati di raccogliere altri preziosi dati per lo sviluppo della Desmo450 MX, in vista dell’entrata in produzione nel 2025.

La prossima prova del Campionato Italiano Motocross è in programma dal 31 agosto al 1 settembre sulla pista di Castiglione del Lago (PG). Dopo una brave vacanza nei prossimi giorni, Alessandro Lupino e Tony Cairoli riprenderanno un intenso programma di test nei mesi di luglio e agosto.

La settantesima vittoria di Michele Pirro nel CIV Superbike, ottenute tutte con le Ducati del Barni Spark Racing Team è stata una delle più sofferte, sia per le condizioni fisiche del pilota, sia per la variabile meteo. Al Mugello, terzo round del Dunlop CIV, la gara della Superbike è stata dichiarata bagnata per la pioggia caduta fino allo schieramento in griglia; tutti piloti hanno quindi scelto le gomme rain. Già durante il giro di riscaldamento però è uscito il sole e la pista si asciugava velocemente giro dopo giro, rendendo così la tenuta delle gomme la variabile chiave.

In queste condizioni Michele Pirro ha fatto valere la sua grande sensibilità di guida. Partito in testa, al primo giro aveva quattro secondi di vantaggio su tutti gli altri, poi ha dovuto gestire il degrado del posteriore che già al quarto dei sedici giri si era fatto importante. Stringendo i denti per i postumi della caduta di ieri che gli ha causato la lussazione della spalla destra e una pesante contrattura ai muscoli della coscia destra, Pirro è arrivato al davanti a Vitali e Saltarelli. Con questo risultato il suo vantaggio in campionato sul più diretto inseguitore torna a essere considerevole: Delbianco è staccato di 34 punti. 

Le stesse condizioni hanno invece messo in crisi Alberto Butti. La sua partenza dalla settima casella non è stata delle migliori, ma con una condotta di gara intelligente è riuscito gestire bene la gomma posteriore e aveva alla sua portata il sesto posto sul traguardo. All’ultimo giro è stato però sorpassato da Cavalieri e Russo, chiudendo ottavo.

A condizionare la gara di Aquilano in Supersport, invece, è stata ancora una volta la partenza dalla 34esima casella della griglia. Edoardo è riuscito a rimontare dieci posizioni, girando costantemente più forte rispetto ai piloti intorno a lui, ma non a raggiungere la zona punti. Ora il CIV Superbike si prepara la Racing Night di inizio agosto a Misano, il weekend più atteso della stagione dove Superbike e Supersport  correranno la gara del sabato sotto i riflettori della notte e con i fari accesi. 

Michele Pirro

Oggi è stata una gara veramente difficile, dopo qualche giro sentivo pezzi di gomma che mi arrivavano addosso, lo pneumatico posteriore si stava distruggendo e più volte mi sono girato a vedere che cosa stava succedendo. Ho cercato di star calmo e di gestire il vantaggio e le forze, ma è stata dura. Stanotte non ho chiuso occhio, avevo male dappertutto, ma sono veramente orgoglioso di quello che abbiamo fatto insieme alla squadra. I ragazzi hanno lavorato alla grande e sono riuscito a tornare sul gradino più alto del podio. 

Alberto Butti

Mi brucia veramente tanto. Per un motivo o per l’altro non riusciamo mai a raccogliere quello che meritiamo. Siamo veloci come il gruppetto di testa, anche i tempi di oggi lo dimostrano, ma alla fine nell’ultimo giro, a causa della gomma eccessivamente consumata, sono stato superato da due piloti. Continuiamo a lavorare perchè so di avere un potenziale più alto di quanto raccolto qui. 

Edoardo Aquilano

Una gara difficile, condizionata dalla partenza dal fondo. Anche le condizioni della pista erano particolarmente difficili da interpretare. La pista era ancora bagnata alla partenza, ma all’improvviso è uscito il sole. La squadra è stata prontissima per mettermi la moto al meglio. Nel primo giro ho perso subito il contatto con il gruppo di piloti che fanno i miei stessi tempi e questo ha compromesso la gara. In ogni caso abbiamo raccolto dati importanti per il prossimo weekend qui. 

Marco Barnabò

Sono molto contento di come abbiamo gestito la gara della Superbike con Michele. Lui non era in perfette condizioni fisiche, ma ha fatto tutto quello che andava fatto per vincere oggi. La squadra ha preparato la moto in modo ottimale dopo la caduta di ieri. Voglio fare un ringraziamento particolare a tutti loro. Alberto si merita di più, forse da fuori non si vede, ma i suoi miglioramenti sono evidenti e il pilota, insieme alla sua squadra, si impegna moltissimo. Sono sicuro che le soddisfazioni arriveranno anche per lui. Con Aquilano dobbiamo fare un reset e ripartire: questo weekend non è andato come ci aspettavamo, è un ragazzo che ha delle potenzialità, ma dobbiamo lavorare.

Iniziata nel migliore dei modi, la giornata dei piloti del Barni Spark Racing Team è finita con una doppia caduta in gara 1 in Superbike. Sul tracciato del Mugello, teatro del terzo weekend del CIV 2024, Michele Pirro aveva ribadito la sua forza conquistando la pole position, la prima della stagione in 1’50.860. In gara non ha però raccolto i frutti della sua superiorità. In Q2 è arrivato anche il record personale al Mugello per Butti (1’51.750) che con il settimo tempo è scattato dalla terza fila.

Dopo una bandiera rossa che ha interrotto la gara quando Pirro era in testa, la corsa è ripartita con lo stesso copione: la Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team a fare il ritmo e Delbianco capace di tenere il passo. A metà gara sorpasso e contro-sorpasso tra i due leader, poi Michele ha provato ad allungare, ma a un giro e mezzo dalla fine è stato tradito dall’anteriore alla curva 7. Il #51 resta leader del campionato ma vede il suo vantaggio sul secondo dimezzato. Ora sono 20 i punti in più su Samuele Cavalieri.

Rammarico anche per Butti caduto mentre era in settima posizione, davanti a Gabellini e Saltarelli e in rimonta su Vitali e Bernardi.

Anche la Supersport è stata condizionata da una bandiera rossa che ha diviso in due la gara. Nella prima parte Aquilano è riuscito a rimontare dalla 34esima posizione della griglia di partenza fino alla 28esima. Nella seconda parte, grazie a diversi sorpassi è risalito ancora tagliando il traguardo diciottesimo.

Michele Pirro

È stata una caduta piuttosto strana, dai dati non è emerso nulla di diverso rispetto al giri precedenti, velocità e angolo di piega erano gli stessi, ma ho perso l’anteriore e sono scivolato. Ho fatto un bel volo, per fortuna non ci sono conseguenze a livello fisico e domani posso correre tranquillamente. Voglio rifarmi immediatamente perchè le sensazioni che sento sulla moto sono buone e sono veloce. 

Alberto Butti

È davvero un peccato non riuscire a concretizzare quanto di buono stiamo facendo: stamattina ho fatto il mio best lap al Mugello, in gara stavo girando in 52.5 di passo. Rispetto alle gare dell’anno scorso sono migliorato tantissimo e oggi eravamo in lotta con il secondo gruppetto di piloti. Adesso che la velocità c’è dobbiamo trovare la costanza e la facilità nel fare questi tempi. È quasi paradossale, ma sono felice di come sta andando il weekend, serve solo non cadere. 

Edoardo Aquilano

Considerando che partivamo dal fondo la gara non è andata male, sono riuscito a fare un sacco di sorpassi, ma soprattutto ho trovato quella fiducia che mi era mancata ieri. Il best lap all’ultimo giro ne è la testimonianza. Abbiamo un sacco di dati da analizzare, saranno utili per la prossima gara al Miugello, dato che domani dovremo ripartire molto indietro e sarà difficile entrare nelle posizioni che contano. In ogni caso sono fiducioso. 

Marco Barnabò

C’è davvero poco da commentare di questa giornata. Le cadute fanno parte delle corse e oggi sia Pirro che Butti sono finiti a terra. È un peccato perchè entrambe stavano facendo una bella gara: Michele era in testa, dopo un ottimo tempo in qualifica Alberto poteva cogliere il suo miglior risultato stagionale in gara. Anche Edoardo ha reagito alla giornata no di ieri, rimbocchiamoci le maniche e prepariamoci per domani. 

Il terzo weekend stagionale del Campionato Italiano Velocità si è aperto con il dominio di Michele Pirro e della sua Ducati Panigale V4 R preparata dal Barni Spark Racing Team. Il pilota delle Fiamme Oro è stato il più veloce sia nelle prove libere del mattino, dove ha svolto un long run di 12 giri, sia nella Q1 (1’51.602) precedendo di un decimo e mezzo Alessandro Delbianco. 

Giornata positiva anche per Alberto Butti con la seconda Ducati Panigale V4 R; sempre nella top 10 Alby ha concluso la qualifica con un 1’52.965 che lo piazza virtualmente in terza fila sulla griglia di partenza. 

Di segno opposto la giornata di Edoardo Aquilano, impegnato con la Ducati Panigale V2 in Supersport.  Edo ha pagato l’aver saltato la giornata di test per svolgere l’esame di Maturità. Arrivato solo giovedì sera in circuito ha faticato a trovare feeling con la moto e si è dovuto accontentare di risultati nelle retrovie. Domani potrà esprimere il suo potenziale nella Q2. Sia la Superbike che la Supersport effettueranno il secondo e decisivo turno cronometrato al mattino con gare alle 13:55 e 14:35. 

Michele Pirro

La cosa migliore è stata ritrovare le giuste sensazioni in moto. Dopo il weekend di Misano nel Mondiale Superbike avevo proprio bisogno di tornare subito su una moto che conosco bene. È stato bello anche tornare a girare al Mugello dopo quasi 10 mesi e sentire che dall’ultima gara del CIV non è cambiato niente. Abbiamo fatto due buoni turni e siamo pronti per le gare, ma al di là del setup la cosa più importante è che mi sento di nuovo bene sulla moto. 

Alberto Butti

Abbiamo confermato il buono step in avanti che avevamo fatto a Vallelunga, se guardo il tempo sul giro sono a 1.3s dal tempo di Pirro. Posso essere soddisfatto, ma ci sono ancora alcuni aspetti da migliorare. Da una parte la mia guida, dall’altra il setup, perdiamo troppo tempo nel terzo settore. Stasera dobbiamo cercare di capire dove agire perché possiamo andare ancora più forte e fare una bella gara.  

Marco Barnabò

Con Michele abbiamo fatto un lavoro in preparazione della gara. Il caldo ci ha costretto a cambiare un po’ l’assetto della moto rispetto a quello che ci aspettavamo, ma abbiamo trovato una buona base. C’è stata un’ottima crescita anche da parte di Butti, la squadra sta lavorando bene insieme al pilota e i suoi tempi sono migliorati. Con Aquilano invece non è stata una buona giornata: non aveva fiducia e non riusciva a guidare la moto come voleva. Sicuramente non aver svolto i test del giovedì non lo ha aiutato. Stiamo lavorando per migliorare domani.

Michele Pirro e il Barni Spark Racing Team vogliono continuare la loro marcia verso la conquista del titolo italiano Superbike. Dopo quattro vittorie in altrettante gare il pilota di San Giovanni Rotondo si presenta al Mugello, sede della terza tappa del campionato, a punteggio pieno (100 punti) e con un vantaggio di quaranta sul secondo, Samuele Cavalieri (Aprilia). Sulle colline toscane il #51 ha vinto 24 volte e nel weekend potrebbe ottenere la vittoria numero 70 nel CIV Superbike. Prima di questo fine settimana il bilancio è di 69 vittorie in 103 gare, tutte con la squadra di Marco Barnabò. 

Il suo compagno di box Alberto Butti, con la seconda Ducati Panigale V4 R preparata a Calvenzano (BG),  ha avuto un avvio di campionato sfortunato: pur dimostrando di essere costantemente più veloce rispetto ai tempi fatti registrare nel 2023,  non ha raccolto i frutti di questo miglioramento. Vittima di un violento high side in gara 1 a Vallelunga il pilota erbese è stato poi costretto a saltare gara 2 per infortunio. 

In Superport torna protagonista Alberto Aquilano che sulla pista romana ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale: tredicesimo in gara 1. Il pilota monzese, prima del weekend di gara affronterà un’altra prova importante, l’esame di maturità. 

Michele Pirro

Dopo l’intenso weekend vissuto da wild card al mondiale SBK di Misano, sono proto a vestire nuovamente i colori del Barni Spark Racing Team. Siamo in testa al campionato, ma non dobbiamo abbassare la guardia e tenere sempre alta la tensione. Come sempre darò il 100% per cercare di ottenere il massimo risultato.  

Alberto Butti

In questo terzo round al Mugello è arrivata l’ora di concretizzare lo step fatto fino a qui. Dobbiamo essere concentrati fin dal primo turno dei test di oggi e cercare di non sbagliare mai durante il weekend. Voglio dimostrare il mio reale valore.  

Edoardo Aquilano

Sono molto carico per questa terza gara del CIV e sono sono sicuro che ci divertiremo perchè il Mugello è una pista che mi piace molto. Il mio weekend inizierà senza i classici test del giovedì perchè ho la seconda prova della maturità, ci vedremo in pista dal venerdì. 

Marco Barnabò

Con la Superbike vogliamo confermare il lavoro fatto fino ad oggi. Aiutare Michele a mantenere questo ruolino di marcia, ma anche Alberto a fare risultati all’altezza delle sue performance. È evidente che il suo potenziale è più alto di quello che ha raccolto in queste prime quattro gare. Con Edoardo questo weekend avremo un giorno in meno di lavoro, ma anche con lui l’obiettivo è crescere in una categoria affollata e competitiva. 

Per Danilo Petrucci doveva essere un weekend di sofferenza, lo è stato, ma nessuno si aspettava che andasse in crescendo di risultati. Dopo il nono posto del sabato Petrux ha ottenuto il nono posto anche nella Superpole Race e poi un incredibile sesto in gara 2, migliore tra i piloti indipendenti.

In Superpole Race il gruppo è partito molto aggressivo, Danilo non voleva prendersi rischi ed è scivolato in quattordicesima posizione, ma già dopo il primo giro – grazie a numerose cadute – si è ritrovato decimo, in scia alla Yamaha di Jonny Rea; nono dopo la caduta di Bautista. A quel punto Petrux ha cercato solo di finire la gara con un risultato che gli avrebbe permesso di conquistare un punto e di avanzare una fila sulla griglia di gara 2. 

Nella terza e ultima gara del weekend la sua partenza è stata ottima e all’uscita della prima “esse” era già sesto. Subìto il sorpasso da Bautista, il gruppo si è sgranato, ma Danilo ha sempre tenuto un distacco inferiore ai due secondi sulla coppia Locatelli-Bassani. Da metà gara in avanti il pilota della Kawasaki ha accusato un calo e il #9 lo ha ripreso e sorpassato a quattro giri dalla fine. Negli ultimi chilometri è riuscito a tenere la posizione tagliando il traguardo sesto, migliore tra i piloti privati. Con questi risultati Petrucci porta a casa 18 punti in totale ed è nono in Campionato. La lotta per il titolo di miglior pilota indipendente lo vede staccato di 18 punti da Iannone. 

Giornata positiva anche in Supersport dove Montella ha ottenuto un altro secondo posto. A differenza di ieri ha sofferto, non aveva il passo per seguire Huertas. Partito in testa, Yari è stato superato ed è tornato in testa solo per un “lungo” dello spagnolo. Huertas si è presto rimesso davanti, fino alla bandiera rossa che ha fermato la gara con tre giri di anticipo. Ora Montella è secondo in campionato, staccato di undici punti dal suo diretto rivale di oggi, e delle prossime gare. Ora per la Superbike un altro mese di pausa fino alla gara di metà luglio a Donington Park, in Inghilterra.

Danilo Petrucci

Quando ho tagliato il traguardo ho provato un misto di emozioni, ripercorrendo il weekend. Venerdì avevo molta voglia di iniziare, ma già dopo un turno la spalla faceva molto male e ho pensato “ma chi me l’ha fatto fare?!”. Sabato, alla fine di gara 1, mi sono chiesto “come farò domani con due gare?!”. Oggi quando sono entrato in griglia per gara 2 credevo di non arrivare in fondo, invece ho fatto una bella partenza e il riferimento di Bassani davanti mi ha aiutato molto, poi gli ultimi quattro giri si è spenta la luce, se sono arrivato in fondo è per l’affetto di tutte le persone che mi hanno aiutato, sostenuto in questi due mesi difficili e la gente di Misano che ha gridato il mio nome in ogni momento. L’ho fatto per loro e per la mia squadra che nell’ultimo periodo si è stretta intorno a me. 

Yari Montella

Se ieri abbiamo perso la gara oggi abbiamo fatto il massimo. Adrian ne aveva più di me e paradossalmente la bandiera rossa mi ha avvantaggiato, non avrei potuto attaccarlo. Anzi, mi sarei dovuto difendere negli ultimi giri. Oggi avevo poco feeling all’anteriore, ma siamo comunque riusciti ad arrivare secondi. A questo weekend di casa darei un 8, sarebbe stato 9 se avessimo vinto ieri, ma siamo competitivi per il campionato e ci riproveremo a Donington. 

Marco Barnabò

Danilo ha fatto qualcosa di eccezionale perchè fisicamente era in condizioni difficili! Già dalla prima giornata andavamo avanti turno dopo turno chiedendoci se avrebbe potuto fare quello dopo, invece il pilota è sempre andato oltre i suoi limiti e abbiamo portato a casa ottimi punti per la classifica. Non resta che aspettare che torni in forma per averlo al top a Donington. Nella Supersport dobbiamo ancora lavorare se vogliamo lottare per il titolo. Yari non aveva lo stesso feeling di ieri e questo gli ha impedito di lottare per la vittoria.  In ottica campionato i due secondi posti sono comunque un ottimo risultato quindi usciamo da Misano molto soddisfatti. Voglio ringraziare prima di tutto i piloti, le squadre che hanno lavorato alla grande e tutti gli ospiti che sono venuti a trovarci. Felice che abbiano potuto godersi le emozioni del weekend insieme a noi. 

Una domenica dolce-amara in chiusura di un weekend solido in termini di punti, ma nel quale Andrea Iannone non ha mai beneficiato di un buon feeling con la sua Panigale V4-R. Quinto posto nella Superpole Race, in miglioramento rispetto alla Gara 1, poi nella manche conclusiva un azzardo sulla gomma posteriore non ha pagato, peggiorando la costanza di rendimento.

Nel Warm Up il pilota di Vasto ha optato per togliersi un dubbio riguardante l’anteriore. Qui Pirelli aveva portato una nuova mescola, con la quale non si era ancora riuscita a realizzare una vera comparativa. Dieci minuti per testarla e valutare se scartarla o provarla in gara. Nessun beneficio particolare al termine del Warm Up, di conseguenza meglio continuare con la “sicura” SC1.

In Superpole Race Iannone ha dimostrato, come accade da inizio stagione, di avere un buon feeling con le gomme da qualifica, la SCQ. Subito in partenza riesce a sopravanzare un paio di avversari, scambiandosi le posizioni con Locatelli. Nella caduta di Alvaro Bautista perde un paio di secondi, quando la moto scivolando rientra verso la traiettoria, non riuscendo poi più a ricucire. Difende la quinta posizione, migliorando di una fila la partenza per Gara 2. 

In Gara 2 il Team e Andrea Iannone hanno optato per una scommessa; la nuova gomma 339 posteriore. Purtroppo in questo weekend il feeling del pilota non è mai stato dei migliori, quindi nell’ultima possibilità di cercare qualcosa di diverso, si è optato per prendere un rischio, consapevoli che sarebbe potuto andare in entrambe le direzioni, meglio o peggio. Dopo una super partenza che ha entusiasmato tutto il pubblico sugli spalti, il problema in frenata e nel non riuscire a chiudere la curva si è accentuato ulteriormente, portando Andrea a retrocedere fino alla dodicesima posizione. Parte centrale di gara davvero difficile da gestire, salvo poi riprendersi nel finale, girando addirittura con un ritmo in linea per il podio, sorpassando Sam Lowes e tagliando il traguardo in scia a Rea. La scommessa non ha pagato, ma è giusto prendere un rischio con l’obiettivo di puntare a qualcosa di molto più ambizioso! 4 punti conquistati, in una gara dove il rischio di cadere a terra era molto elevato.

Dispiace aver vissuto il peggior weekend dell’anno nella gara di casa, ma dopo i test effettuati qui il Team e il pilota erano consapevoli che si sarebbe trattato di una tre giorni complicata. Il bottino totale di 19 punti è l’aspetto positivo di questo round, dove comunque non sono stati commessi errori importanti. Ogni tanto è importante sapersi difendere, soprattutto con un Campionato con tanti punti in palio. Il WorldSBK si sposta a Nord nel Regno Unito, sul tracciato di Donington Park, a metà luglio! 

Andrea Iannone (Rider): 
“Ero consapevole che non sarebbe stato un round facile per come sono andati i test delle scorse settimane, con le temperature alte abbiamo sofferto molto. In Gara 2 abbiamo provato delle gomme nuove, invece delle X, sperando di migliorare alcuni aspetti, ma purtroppo il feeling non era buono e non si è rivelata la scelta giusta. È stato forse il weekend più difficile per me, ma sono comunque soddisfatto di aver preso qualche punto. Anche se restiamo il primo team indipendente, c’è margine di crescita e dobbiamo lavorare come squadra per cercare di fare sempre meglio!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Dopo la gara di ieri, per provare a colmare il gap dalla lotta per il podio, serviva fare dei cambiamenti importanti che sicuramente implicavano dei rischi. Questa mattina nella SP Race non siamo stati costanti come avremmo voluto sul passo, ma abbiamo portato a casa un quinto posto e la seconda fila per Gara 2, quindi comunque abbiamo migliorato la posizione. In Gara 2, la scelta della gomma media, la nuova di Pirelli, è stata sicuramente sbagliata, ed ha influito sul risultato. Era una scommessa, poteva andare bene come male…è andata così! Andrea ha comunque raccolto dati anche per le prossime tappe, ha preso punti, ma tutti abbiamo un obiettivo più alto. Devo dire che è stato un bellissimo round in ogni caso, con tanti amici e sostenitori, un pubblico fantastico e caloroso che ci ha regalato emozioni….grazie Misano!”

Motocorsa e Michael Ruben Rinaldi ci mettono il cuore anche in Gara2 ma è difficile lottare per qualcosa di buono se si parte diciottesimi (a causa della penalizzazione in Superpole) e ci si trova invischiati nel traffico. Anche il buon passo è inutile e il cuore non basta a Rinaldi e Motocorsa per raddrizzare un week end in salita. Il percorso, però, è ancora lungo e ci sono tutti i presupposti per iniziare a vedere la luce.

Michael Rinaldi:
“Week end complicato. Quando parti 18° è difficile raddrizzare le cose.
Ho iniziato forte cercando di passare altri piloti ma dopo qualche sorpasso ho perso l’anteriore. Sono risalito in moto e ho cercato i punti ma le cose si sono messe male nonostante io avessi un passo da top5. Ho corso con l’orgoglio e la rabbia ma ormai era tardi. Quello che dobbiamo fare per le prossime gare è iniziare bene già dal venerdì. Questa settimana abbiamo pagato troppo cara la penalizzazione in Superpole.”

Lorenzo Mauri:
“Questo week end di Misano per noi era ricco di aspettative e rivolto alla ricerca di un raggio di sole. Purtroppo nemmeno a Misano siamo stati dalla partita. Abbiamo provato varie soluzioni ma la penalizzazione con cui siamo partiti ci ha rovinato i piani. A questo punto del campionato la nostra posizione non è certo quella che meritiamo e quella che ci aspettavamo. Non per questo ci arrendiamo perché il percorso è ancora lungo ma la moto funziona e il gruppo è coeso. Cercheremo di dare a Rinaldi tutto il nostro appoggio per fornirgli il setup che desidera.”

Il Pirelli Emilia Romagna Round si conclude con un doppio podio per il team Aruba.it Racing – Ducati grazie al secondo posto di Nicolò Bulega e al terzo di Alvaro Bautista. 

Il pilota italiano (secondo anche in Superpole Race) prende la testa alla prima curva e prova a creare un gap con il resto del gruppo. Il passo gara di Razgatlioglu (BMW) è però più incisivo e si traduce nel sorpasso all’ottavo giro. Da quel momento le posizioni rimangono invariate. Un weekend comunque estremamente solido per Bulega che si porta in seconda posizione nella classifica del Campionato del Mondo Superbike a 21 punti da Razgatlioglu e con un vantaggio di 3 punti sul compagno di squadra.

Alvaro Bautista è costretto a partire dall’undicesima posizione a causa della caduta in Superpole Race. Il pilota di Talavera è però protagonista di una grande rimonta conclusa a 10 giri dalla fine con il sorpasso su Lowes per entrare in zona podio. 

Generosa gara di Pirro che cade però all’ultimo giro nel tentativo di superare Lowes (Ducati) per la dodicesima posizione

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto felice. Correre per la prima volta in Superbike a Misano e chiudere tutte le gare secondo è senza dubbio un grande risultato anche se ovviamente vincere sarebbe stato un sogno. Devo, però, fare i complimenti a Toprak perché è stato davvero veloce. Adesso andiamo a Donington, un circuito che mi piace molto”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stata una bella rimonta durante la quale mi sono divertito. E’ chiaro, però, che non siamo ancora nelle migliori condizioni. Abbiamo lavorato molto sulla moto in tutto il weekend cercando un set up ideale che non siamo riusciti a trovare. Dobbiamo resettare adesso e analizzare i dati per arrivare a Donington con più certezze”.

WorldSSP
Una straordinaria doppietta per Adrian Huertas ed il team Aruba.it Racing WSSP nel weekend di Supersport. Il pilota spagnolo parte fortissimo e deve anche fare i conti con un problema al casco che riesce a risolvere perdendo secondi preziosi. La reazione è però vincente.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono davvero contento di essere riuscito a regalare due vittorie al mio team nel loro round di casa. Era inoltre importante per noi terminare questo weekend davanti ai nostri rivali che qui correvano davanti al loro pubblico. Dopo questa gara arrivano altre piste positive per noi sulle quali penso di poter fare altrettanto bene”.