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Buona prestazione di Lorenzo Baldassarri ed il Team Go Eleven nel sabato di Most; qualifica nelle prime tre file, obiettivo minimo in Superpole, Gara 1 rimontando da una seconda partenza non perfetta (in seguito ad una prima bandiera rossa). Ritmo in linea con il podio, bei sorpassi in curva uno, e sesto posto finale che una gara positiva.  

In FP 3 era fondamentale completare tanti giri e recuperare il tempo perso ieri in FP 2. Balda opta per montare la SC0 e valutarla sull’arco di dieci giri, distanza della Superpole Race. Migliora molto il primo settore, fatica leggermente a centro tracciato, ma il passo complessivo è buono. Gli ultimi minuti vengono condizionati dalle bandiere gialle, tanto che diventa impossibile migliorare a causa dei giri cancellati. 

In qualifica Balda opta per tentare un primo attacco al tempo da solo; al secondo giro abbatte il muro del 31, si inserisce in sesta posizione ma è chiaro fin da subito che con la seconda gomma bisogna migliorare nettamente per restare davanti. Alla seconda uscita trova Bulega, prova a prenderne il riferimento, conclude in 1.30.4, un tempo davvero ottimo che, però, per millesimi fa sfumare la seconda fila. P 8 alla bandiera a scacchi, un risultato comunque buono dal quale partire per Gara 1 e Superpole Race. Resta un po’ di rammarico poiché un decimo in meno avrebbe regalato il quarto posto.

Alla prima partenza di Gara 1, Balda stacca perfettamente la frizione, salta completamente una fila e si trova sesto al termine del primo giro; dietro di lui Petrucci ha un brutto incidente, da solo, che comporta l’esposizione della bandiera rossa. Tutto da rifare. Seconda partenza, decisamente meno brillante della prima, soprattutto nell’imbuto della prima chicane. Decimo al termine del primo giro, sorpassa subito Locatelli e il giro dopo è la volta di Manzi, con due spettacolari staccate in curva 1. Si mette all’inseguimento del gruppo in lotta per il quarto posto, prendendo la posizione su Surra; gli ultimi dieci giri sono una rincorsa decimo su decimo a Bassani e Gerloff, da un secondo e mezzo il distacco si riduce fino a sette decimi, sfruttando un veloce ultimo settore, ma senza possibilità di attacco. Sesto posto finale, un ottimo risultato al termine del sabato, conquistando un buon primo risultato in un weekend iniziato con qualche difficoltà in più rispetto al Balaton Park. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Bella gara oggi, sono soddisfatto del lavoro svolto finora. Ieri siamo partiti bene, ma purtroppo poi abbiamo perso un po’ di tempo al pomeriggio, e stamattina non sono riuscito ad essere così efficace come pensavo. In gara, però, ho trovato, un bel ritmo, peccato per la prima bandiera rossa perché ero partito davvero bene. Nella seconda partenza sono rimasto un po’ chiuso alla prima curva, perdendo posizioni. Nei primi giri ho perso un paio di secondi, ma poi ho trovato ritmo e confermato un bel passo fino alla bandiera a scacchi. La cosa importante era portare a casa la gara oggi, per domani proviamo a fare ancora un piccolo step e migliorare il nostro risultato. Ringrazio la squadra, oggi tutto ha funzionato bene e piano piano mi sto avvicinando in classifica al terzo posto!”

Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi Balda ha fatto una gara intelligente che paga in termini di classifica generale. Due fattori hanno influito sul risultato finale, potevamo ambire ad un paio di posizioni migliori, ma al primo giro avevamo accumulato troppo distacco e ci è mancata un po’ di costanza a centro gara. Abbiamo capito alcune cose molto importanti, dove possiamo migliorare sia per domani che in ottica futura, Balda è in crescendo e se riusciamo a fare uno step su alcune aeree potemmo essere più vicini già da domani. Il sesto posto è comunque un ottimo risultato, siamo veloci su tutti i tracciati e dobbiamo continuare così!”

Il sabato a Most per il team Barni ha due risvolti opposti. Nelle FP3 Yari Montella conferma il buon feeling con il tracciato chiudendo la sessione in seconda posizione in 1:30.672, mantenendo una continua progressione nel corso del weekend.

Più complicata invece la sessione di Álvaro Bautista, coinvolto in una caduta alla curva 20 che ha causato l’esposizione della bandiera rossa. Come comunicato precedentemente, il pilota spagnolo è stato dichiarato unfit in seguito alla frattura del malleolo, del mesopiede e del calcagno destro ed è già rientrato in Spagna per ulteriori controlli medici.

In Superpole, Yari continua a migliorarsi. Dopo un primo run chiuso in terza posizione, il pilota #5 abbassa ulteriormente il proprio riferimento nel secondo tentativo con gomme nuove, fermando il cronometro in 1:29.896. Un tempo inferiore di quasi due decimi al record 2024 di Toprak Razgatlioglu e valido per la seconda posizione in griglia, alle spalle del solo Nicolò Bulega.

In Gara 1, disputata inizialmente sulla distanza di 22 giri e poi interrotta da una bandiera rossa causata dalla caduta di Danilo Petrucci, Montella conferma subito il proprio ritmo gestendo la seconda posizione al via e difendendosi dagli attacchi di Iker Lecuona.

Dopo la ripartenza sulla distanza di 21 giri, il duello con Lecuona si intensifica nelle prime tornate. Lo spagnolo riesce poi a superare Montella, che mantiene grande lucidità nella gestione della gara. Yari conclude in terza posizione, conservando un importante margine sugli inseguitori e affrontando la seconda parte di gara in solitaria. Per Montella continua quindi la striscia positiva iniziata da Gara 2 di Assen, con un’altra top five e conquistando il primo back to back al podio.

Álvaro Bautista, #19

“Nelle FP3 mi sono trovato subito bene. Abbiamo fatto alcuni cambiamenti ergonomici e di setup sulla moto e sia il passo sia il feeling sono migliorati tantissimo. Poi però sono caduto alla curva 20; sono entrato forte mentre stavo provando la gomma da qualifica, per capire se ci fosse ancora qualche modifica da fare alla moto per utilizzare al meglio quella soluzione. Purtroppo, con questo peso extra la moto tende sempre a spingermi verso l’esterno. Io cerco sempre di chiudere la traiettoria, ma questa volta ha avuto la meglio la moto. Fortunatamente non c’era nessuno sulla linea esterna, altrimenti sarebbe potuta andare peggio. Mi dispiace, perché non è solo una questione di prestazioni, ma anche di sicurezza. Avere una moto così pesante, soprattutto per un pilota piccolo che non ha la stessa leva fisica di un pilota più grande, rappresenta un grosso svantaggio. Personalmente penso che questa regola non sia sicura e che debba essere modificata. Questo non è un gioco e non vorrei che altri piloti si trovassero nella mia stessa situazione. L’aspetto positivo è che le modifiche fatte hanno funzionato e mi hanno dato buone sensazioni. Ora spero di guarire il prima possibile per tornare in pista con questo buon feeling. Grazie a tutto il team e agli sponsor per il supporto.”

Yari Montella, #5

“Sono contento, è stato un sabato positivo. Già da questa mattina il feeling rispetto a ieri era migliorato e mi sono sentito subito meglio in sella. In Superpole sono riuscito a lottare con i primi, staccando solo due decimi dalla pole position. Sapevo però che in gara sarebbe stato diverso, perché Nicolò e Iker hanno qualcosa in più sul passo. Ho provato a seguirli nelle prime fasi e a restare il più vicino possibile, ma faccio ancora fatica in alcuni movimenti con la moto e, se provo a mantenere il loro ritmo, rischio di perdere un po’ di precisione. La gara di oggi è comunque molto utile in vista di domani; analizzeremo i dati per capire dove migliorare e cercare di ridurre ulteriormente il gap dai primi.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È un sabato dai due volti. Siamo molto contenti per Yari, con lui e tutta la squadra abbiamo fatto un ottimo lavoro. Abbiamo lavorato tanto sulla moto e, dal venerdì a oggi, il miglioramento è stato evidente. Lui è stato bravo a concretizzare tutto il lavoro svolto, quindi siamo davvero soddisfatti del risultato ottenuto. Dall’altra parte, però, siamo molto dispiaciuti per la caduta di Álvaro, che è stata abbastanza anomala. Il problema principale è l’infortunio, che non ci ha permesso di proseguire il lavoro che stavamo portando avanti. Già questa mattina la moto era migliorata sensibilmente e i tempi erano decisamente migliori rispetto a ieri. Sono sicuro che anche con lui avremmo potuto fare un’ottima gara. Adesso dobbiamo aspettare che si rimetta il prima possibile e continuare il nostro lavoro.” 

Sabato di altissimo livello all’ Autodrom Most per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel quinto round del Campionato WorldSBK 2026. Dopo una Superpole straordinaria chiusa in quinta posizione — miglior risultato personale di Surra in qualifica nel WorldSBK — il pilota italiano ha confermato il proprio potenziale anche in Gara 1.

La gara è stata però condizionata per un contatto con Sam Lowes, Elf Marc VDS Racing Team, in Curva 16, episodio che ha portato all’assegnazione di un long lap penalty per il pilota italiano. Nonostante la penalità, Surra è riuscito comunque a mantenere un ritmo competitivo e a chiudere Gara 1 in nona posizione, portando a casa un’altra top 10 importante per il team.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“È stato finora un bellissimo weekend. Siamo riusciti a fare un ulteriore passo avanti anche sul passo gara e peccato per il long lap penalty in Gara 1, perché probabilmente avremmo potuto chiudere più avanti della nona posizione. Purtroppo c’è stato un contatto involontario con Sam Lowes. Mi dispiace molto, non l’ho visto e probabilmente il contatto è avvenuto con la mia ala. L’importante è che lui stia bene e che non si sia fatto nulla. Mi dispiace anche per il team Elf Marc VDS Racing Team, che dovrà lavorare per sistemare la moto.”

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“Quella di questa mattina è stata una Superpole straordinaria. Sono veramente molto contento sia per Alberto sia per tutta la squadra e i nostri sponsor. Essere davanti, in P5, per noi è un risultato importantissimo. In Gara 1 abbiamo ricevuto un long lap penalty a seguito del contatto, ma riuscire comunque a chiudere in P9 dimostra che stiamo lavorando bene e che il pilota sta crescendo round dopo round insieme al Team Motocorsa nel suo primo anno in questo Campionato.”

Il sabato di Most regala grandi emozioni con Nicolò Bulega Iker Lecuona protagonisti di una Gara-1 straordinaria.
I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati si danno battaglia per 20 giri, scambiandosi la testa della gara per cinque volte.
Partito dalla terza posizione, Lecuona impiega 4 giri per superare Montella (Ducati) mettendosi subito alla caccia del compagno di squadra. Bulega tiene la testa fino al quindicesimo giro prima del sorpasso dello spagnolo. Da quel momento è un testa a testa entusiasmante, fino al controsorpasso decisivo dell’attuale leader del Campionato del Mondo Superbike che conquista la diciassettesima vittoria consecutiva.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“È stata una gara intensa e sono molto felice per questo risultato, anche perché ho dovuto fare i conti con un piccolo inconveniente tecnico che mi ha un po’ limitato. Il duello con Iker è stato comunque molto bello. Per essere onesto, non sento ancora di essere al cento per cento in questo round. Spero domani di trovare qualcosa in più”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sì, è un altro secondo posto. Ma questa volta sono molto contento perché siamo riusciti a fare un ulteriore passo avanti ed avvicinarci molto a Nicolò, che rappresenta il nostro obiettivo. Ci manca ancora qualche dettaglio per arrivare davanti, ma senz’altro ci riproveremo domani”.

Il venerdì di Most si apre con condizioni meteo fredde e variabili per il quinto round del WorldSBK, tra cielo coperto da nuvole minacciose di pioggia, scesa solo a FP2 terminate.

Nella FP1, i piloti del Barni Spark Racing Team hanno mostrato un buon passo fin dalle prime tornate. Yari Montella ha chiuso il turno in quarta posizione con il miglior crono personale di 1:31.560 (+0.430), confermando un ritmo costante e competitivo. Bautista ha invece terminato la sessione in decima posizione con 1:32.032 (+0.902), concentrandosi soprattutto sul lavoro di messa a punto in vista del pomeriggio.

La sessione è stata interrotta da una bandiera rossa causata da una caduta alla curva 20, in seguito alle condizioni della pista, per poi riprendere regolarmente dopo alcuni minuti di stop.

Nel corso della FP2, il lavoro dei due piloti Barni è proseguito in ottica passo gara e affinamento del setup. Montella ha ulteriormente migliorato il proprio riferimento fino a 1:31.249 (+0.458 dalla vetta), chiudendo in ottava posizione dopo una progressione costante durante i run. Bautista ha invece concluso tredicesimo in 1:31.638 (+0.847), continuando il programma di adattamento e raccolta dati.

Le due sessioni hanno confermato una situazione estremamente compatta, con distacchi molto ridotti lungo tutta la classifica. Per Montella resta ancora da mettere insieme il giro perfetto, nonostante un passo che ha mostrato il potenziale per restare stabilmente nelle posizioni di vertice. Bautista dovrà invece migliorare i cambi di direzione, per non arrivare troppo in ritardo. Il lavoro ora si concentrerà sull’analisi dei dati per individuare gli ultimi dettagli utili a migliorare la prestazione sul giro secco in vista della Superpole e di Gara 1.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi abbiamo lavorato soprattutto nella sessione di questa mattina per adattarci alla pista e cercare di migliorare il feeling generale. Abbiamo trovato alcune cose che mi sono piaciute e altre meno. Nel pomeriggio ci siamo concentrati sugli aspetti più positivi, cercando di costruire dei riferimenti e consolidare il lavoro fatto. Ho fatto un po’ di fatica, soprattutto nel far girare velocemente la moto; nei cambi di direzione sono sempre leggermente in ritardo e questo mi costringe a fare qualche metro in più. Dobbiamo trovare qualcosa che mi aiuti a farla girare meglio, così da essere più efficace e fare meno fatica nei cambi di direzione. Il feeling con la moto non è stato comunque negativo e, se riusciamo a migliorare in quest’area, possiamo fare un grande passo avanti. Qui la prima curva è fondamentale, è un tratto continuo e, se sbagli l’ingresso, poi è difficile recuperare per tutto il resto del giro. Vediamo se domani riusciamo a fare un ulteriore step in avanti.”

Yari Montella, #5

“Oggi è stata una giornata positiva, il feeling con la moto è buono. Ci sono ancora alcune aree su cui migliorare e conosciamo bene i nostri punti critici. In FP2 abbiamo già fatto alcune prove per cercare di fare uno step, ma abbiamo capito che quella non era la direzione giusta. Anche questo però è importante, perché ci permette di arrivare a domani con idee più chiare e con la possibilità di cambiare strategia, puntando su altre modifiche. Ci siamo concentrati soprattutto sul girare tanto per raccogliere più informazioni possibili. Sono un po’ scontento della posizione finale, perché credo non rispecchi il nostro reale valore in pista, ma oggi il risultato non era la priorità. Abbiamo lavorato principalmente sul ritmo gara e sul consumo gomme e, in ottica di domenica, questo ci permette di avere già dati importanti su cui lavorare. L’obiettivo di domani sarà migliorare la moto rispetto a oggi, crescere anche io nei punti in cui posso fare meglio a livello di guida e riuscire a mettere tutto insieme, cosa che oggi non siamo riusciti a fare completamente. Come velocità avevamo il potenziale per stare stabilmente nei primi cinque, ma ci è mancato il giro completo. Domani cercheremo di unire tutti i tasselli e dare il massimo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Quella di oggi è stata una giornata dedicata principalmente al lavoro su assetto e passo gara, per raccogliere dati importanti. Entrambe le squadre si sono concentrate soprattutto sull’analisi del comportamento della moto sulla distanza e sulla gestione delle gomme, aspetti che saranno fondamentali in vista delle gare del weekend. I riscontri raccolti sono stati utili e ci hanno dato indicazioni chiare sulle aree in cui possiamo ancora migliorare. Domani l’obiettivo sarà fare un ulteriore step in avanti, cercando di trovare il miglior compromesso possibile per affrontare al meglio la qualifica e conquistare una buona posizione in griglia.”

Venerdì a due facce in quel di Most; ottima prima sessione, Balda ha preso confidenza con il tracciato mostrando grande agilità nelle varianti e scorrevolezza nei curvoni veloci, seconda sessione poi condizionata da un piccolo problema tecnico, risolto sul finale di sessione. Top 5 al mattino, Top 5 al pomeriggio prima dello stop forzato. Un Day 1 tuttosommato positivo per il Team Go Eleven e il numero 34!

In FP 1 il pilota italiano è sceso in pista cercando di riprendere fiducia con la Ducati Panigale V4-R sul particolare tracciato ceco. Subito veloce, si è inserito in nelle posizioni di vertice scendendo sul 31 alto. Qualche difficoltà nel primo settore, non riuscendo a ripetere regolarmente la staccata in Curva 1. Dopo una breve sosta ai box ed una regolazione sull’ammortizzatore posteriore, Balda è tornato in pista, ripetendo subito il suo Best, poi scendendo sull’1.31.7, valevole per il quinto posto!

Poco prima delle FP 2, dal cielo scende qualche goccia di pioggia; la pista resta asciutta e tutti i piloti scendono in pista regolarmente. Balda trova subito una buona velocità, primo e secondo settore si accendono di rosso (miglior tempo), salvo poi perdere qualcosa nel terzo settore; quinto posto nei primi venti muniti di sessione.  In staccata alla 1, rileva un piccolo problema tecnico che lo costringe a rientrare ai box; problema di lieve entità, ma che costringe i meccanici ad una ventina di minuti di lavoro. A 5 dal termine, Balda riesce a rientrare in pista, verifica che sia tutto a posto sulla Panigale gialla, e si concede anche un buon ultimo giro migliorando nel terzo settore. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sensazioni positive in questo primo giorno a Most! Oggi pomeriggio, purtroppo, siamo stati fermati da un piccolo problema tecnico, non siamo riusciti a completare molti giri, ma fortunatamente la squadra è riuscita a risolverlo ed ho potuto completare ancora un paio di giri. Sono molto fiducioso per domani, dobbiamo mantenere il focus e continuare a spingere e migliorare. Questa pista è un po’ particolare, old style, ma oggi mi sono trovato bene, domani voglio alzare il livello!”

Prima giornata di prove libere all’Autodrom Most per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel quinto round del Campionato WorldSBK 2026. Su un tracciato mai affrontato prima dal pilota italiano, il lavoro delle FP1 e FP2 si è concluso con la dodicesima posizione nella classifica combinata, a 0.764 dal miglior tempo.

Un risultato positivo considerando il primo approccio assoluto al circuito ceco, particolarmente tecnico e impegnativo, con il team che ha lavorato soprattutto sull’adattamento di Surra al tracciato e sulla ricerca del giusto feeling in vista del sabato, con Superpole e Gara 1.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“È stato un bel venerdì. Nel primo turno abbiamo avuto qualche difficoltà, ma era normale considerando che questa è la mia prima volta a Most. Sono contento del lavoro svolto: siamo in P12 e i distacchi sono molto ridotti, con i primi dodici racchiusi in sette decimi. Ringrazio il team per il lavoro che sta facendo e domani cercheremo di capire ancora meglio la pista per continuare a migliorarci turno dopo turno.”

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“È stata una prestazione molto positiva per iniziare il weekend a Most, chiudendo a sette decimi dal miglior tempo. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma bisogna considerare che Alberto non conosceva il circuito e abbiamo ancora margine di miglioramento sia sulla moto sia sulla guida. Stiamo analizzando i dati e lavorando soprattutto sul terzo e quarto settore. Ci aspettiamo un ulteriore passo avanti già dalla terza sessione di prove libere di domani.”

Le prove libere del Czech Round, quinto weekend della stagione 2026 di WorldSBK, si chiudono con il secondo posto di Nicolò Bulega e il quarto di Iker Lecuona.

Per i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati è stato un buon venerdì durante il quale sono riusciti a mettere in mostra un passo gara estremamente incisivo.
In FP2 Bulega ha dovuto fare i conti con una caduta senza particolari conseguenze che lo ha costretto però a rimanere nel box per più di metà della sessione.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“L’unica nota negativa della giornata è stata la caduta perché non mi ha permesso di fare tanti giri nel pomeriggio. Per il resto sono soddisfatto perchè siamo comunque riusciti a raccogliere dati importanti in vista delle gare. Domani nelle FP3 vedremo di metterli a frutto”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono contento per il miglioramento che siamo riusciti a fare tra le FP1 e le FP2. Questa mattina le sensazioni non erano quelle che mi aspettavo ma nel pomeriggio il feeling è cresciuto molto. Questo ci da fiducia per il weekend”.

Dopo una caduta come quella di ieri sarebbe stato facile abbattersi e perdere fiducia oggi; ma Balda ha risposto presente con due gare incredibili nella domenica ungherese. Podio al mattino, quarto posto ad un soffio dalla terza piazza in Gara 2, tenendo con il fiato sospeso per la grande rimonta finale!

Qui a Balaton, il Warm Up è stata forse la sessione più importante di tutto il weekend sia per Lorenzo che per il Team Go Eleven; serviva verificare che la seconda moto funzionasse bene, ed inoltre il pilota doveva ritrovare la fiducia necessaria per disputare le gare. Dopo qualche giro, riesce a trovare un ottimo 39 basso; reset mentale della giornata di ieri completato!

In Superpole Race il numero 34 scatta bene, gira alla corda in curva uno e complici i contatti intorno a lui si trova in prima posizione! Nemmeno il tempo di realizzarlo ed è subito bandiera rossa per l’ennesimo contatto e conseguente caduta. La gara riparte, Balda conquista la terza posizione in curva due passando Montella. Allunga, il ritmo è indiavolato e dietro nessuno riesce a reggerlo. Resta concentrato fin sul traguardo, secondo podio stagionale, il prima in una Superpole Race! Gara strepitosa, velocissimo, davanti a lui solo i due ufficiali Ducati.

In Gara due il primo giro è lotta aperta; Balda perde qualche posizione, ma all’ultima variante di Balaton è già caldo su Bautista, per il terzo posto. Ci prova, si butta all’interno, ma è lungo ed è costretto a tagliare la chicane. Montella li passa entrambi e prende un po’ di gap. Il pilota Go Eleven, onde evitare penalità per il taglio variante, rallenta, lascia sfilare un avversario e si rimette all’inseguimento. Sorpassa Mckenzie, e inizia la rimonta sul numero 5 di casa Barni. I due fanno da elastico, il distacco è di quasi tre secondi, ma Balda non molla; giro dopo giro rosicchia decimi, negli ultimi sette giri è nettamente il secondo pilota più veloce in pista, recuperando fino agli scarichi di Montella. A fine gara passa sul traguardo quarto a mezzo secondo dal podio. Altra gara strepitosa, altro risultato da mettere in bacheca! Resta un senso dolce-amaro perché il podio era lì, vicino, e perdendo meno tempo ad inizio gara, sarebbe stato possibile. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Dopo quanto accaduto ieri, non era scontato portare a casa una Domenica così: podio stamattina, quarto posto oggi pomeriggio, alla vigilia del weekend avrei firmato per due risultati così, e ieri il rischio era di non correre per le conseguenze della caduta! Oggi però mi sono svegliato bene, non avevo troppo male e ho ritrovato subito la giusta fiducia in sella. Sono un po’ amareggiato per il finale di gara 2, il mio ritmo era incredibile e sapevo di essere più veloce, ma sono partito da lontano dopo il chaos dei primi giri. Stamattina, però, il podio nella Superpole Race è stato incredibile e forse ha ancora più valore che quello Australiano, perché è una gara nella quale faccio fatica. Questo weekend, devo ringraziare tutto il team ed i meccanici, hanno ricostruito una moto, hanno fatto tardi ieri notte per darmi una moto perfetta oggi. Sono contento di averli ripagati con un bel terzo posto!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Sono veramente contento della squadra oggi, e ,soprattutto, di Lorenzo che ha dato una risposta importante, dopo la caduta di ieri non era facile ripartire e invece lui si è fatto trovare ancora più forte e determinato, dimostrando la sua maturità e professionalità con una grinta incredibile. Il podio di questa mattina è la conferma, con i fatti, della sua forza, ed in Gara 2 il quarto posto ci ha lasciato con l’acquolina in bocca, forse ancora un giro e potevamo tornare a casa con un altro podio. Il campionato è ancora lungo e noi siamo li in tutte le gare, stiamo crescendo insieme, ci stiamo divertendo insieme e possiamo raggiungere risultati ancora più importanti se continuiamo a lavorare concentrati e sereni sulla nostra strada!”

Il team Aruba.it Racing – Ducati conclude un altro weekend trionfale. Nicolò Bulega e Iker Lecuona non hanno rivali e chiudono sempre in prima e seconda posizione sul circuito di Balaton (Ungheria).

Il pilota italiano aggiorna il record assoluto in WorldSBK portando a 16 le vittorie consecutive. Lecuona, protagonista di una solida Superpole Race che gli permette di schierarsi secondo in griglia in Gara 2, prova ad attaccare il compagno di squadra nei primi sette giri, chiudendo poi secondo.

Per il team Aruba.t Racing – Ducati è la nona doppietta consecutiva nella stagione 2026 di WorldSBK.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Un altro weekend fantastico che mi rende molto felice. Non è un segreto che questa sia la pista che meno sia adatta al mio stile di guida. Ottenere questi risultati, quindi, mi dà grande soddisfazione. Ringrazio il team che sta facendo un lavoro straordinario. Ci vediamo a Most”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono contento per questi risultati, che hanno contribuito a un altro weekend straordinario per il team. Potevamo fare di più? Sì, certo. Fisicamente non ero al 100% per il problema gastrico che ho avuto giovedì, ma il feeling è cresciuto sessione dopo sessione e questo mi dà grande fiducia”.