
Dopo gli ultimi appuntamenti di Assen e Imola in cui si sono svolte soltanto due delle tre gare Superbike in programma a causa delle inclemenze meteorologiche, il Mondiale SBK torna in azione questo weekend sulla pista andalusa di Jerez de la Frontera, dove si preannuncia un round con condizioni meteo estive.
I piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista e Chaz Davies, si sono preparati per il sesto round con due giorni di test collettivi svolti la scorsa settimana sul circuito di Misano, e quindi arriveranno all’appuntamento spagnolo pronti a lottare per la vittoria dopo i due successi di Rea su Kawasaki a Imola.
Forte di undici vittorie su tredici gare, Bautista scenderà in pista ancora saldamente al comando della classifica con 263 punti. Per il 34enne di Talavera de la Reina si tratta della prima gara su una SBK a Jerez, ma avendo gareggiato stabilmente in MotoGP dal 2010 conosce molto questo tracciato che torna nel calendario dopo un anno di assenza.
Per il compagno di squadra Chaz Davies, gara 1 di questo weekend sarà la sua 190esima partecipazione nel Mondiale SBK, inoltre il 32enne pilota Gallese in passato ha trionfato ben tre volte qui a Jerez. Chaz è ancora alla ricerca della sua prima affermazione in questa prima stagione in sella alla Panigale V4 R e il tracciato misto-veloce di Jerez potrebbe essere quello giusto per rompere un digiuno di vittorie che dura dall’aprile dello scorso anno.
Delle 12 gare disputate finora a Jerez, sono risultati vittoriosi piloti Ducati per ben 5 volte, i quali in due occasioni hanno addirittura ottenuto la ‘doppietta’, una volta per Davies nel 2016 e una volta per il leggendario francese Raymond Roche nel 1990.
Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 CET per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 del sabato, la Superpole Race alle 11:00 della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00.
Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (263 punti)
“Dopo l’ultimo round di Imola, la prossima gara in calendario è quella di Jerez, un tracciato che conosco molto bene, e quindi spero che torni tutto nella normalità. La settimana scorsa abbiamo girato a Misano per due giorni con buone sensazioni anche se le condizioni non erano le migliori. È stato un test importante e positivo per una serie di motivi, sempre in ottica futura, ci siamo concentrati svolgendo delle comparazioni su alcuni componenti piuttosto che cercare il miglior tempo. Per me Jerez è un’altra pista di casa, quindi speriamo di divertirci e soprattutto far divertire tutto il pubblico spagnolo.”
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 6° (85 punti)
“Non vedo l’ora di scendere in pista a Jerez, dove incontreremo uno scenario e un clima molto diverso da quello che abbiamo vissuto negli ultimi due round e dove sicuramente farà molto caldo questo weekend. Nel corso degli anni i miei risultati a Jerez sono stati un po’ altalenanti ma ciononostante sono riuscito a vincere tre volte, quindi sono certo di poter lottare per le posizioni che contano. Speriamo di ripartire dalla base dell’ultima gara di Imola, dove abbiamo fatto un bel passo avanti, e di continuare a migliorare la Panigale V4 R sui prossimi circuiti.”
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Il team Aruba.it Racing – Ducati torna in azione questo weekend in Andalusia con Álvaro Bautista e Chaz Davies a caccia di vittorie nel sesto appuntamento del Mondiale SBK, il Spanish Round sul circuito di Jerez de la Frontera
Pubblicato: 5 giugno 2019 in Aruba Racing, News, SuperbikePREZIOSA SECONDA FILA PER JACK. PECCO OTTIENE IL SUO MIGLIOR PIAZZAMENTO IN MOTOGP E PARTIRÀ 8°
Pubblicato: 1 giugno 2019 in Motomondiale, Pramac, Superbike
FP3 (Practice Conditions: Dry – Air 23°. Ground 34°)
P5 Jack Miller (1’46.478, + 0.422 from P1)
Jack sembra essere in gran forma e conquista agevolmente l’accesso diretto alle Q2 facendo registrare il miglior tempo assoluto nel T1
P10 Francesco Bagnaia (1’46.713, +0.657 from P1)
Il super tempo delle FP2 sarebbe servito a Pecco per qualificarsi direttamente alla Q2. Il pilota italiano si migliora nelle FP3 ma il feeling con la moto non è quello del venerdì.
FP4 (Practice Conditions: Dry – Air 25°. Ground 45°)
P5 Jack Miller (1’47.266, +0.467 from P1)
Il passo gara è estremamente convincente.
P14 Francesco Bagnaia (1’47.817, +0.360 from Top 10, +1.018 from P1)
Anche il passo gara di Pecco è incisivo ed è in linea con il gruppo della Top 10.
Q2 (Practice Conditions: Dry – Air 26°. Ground 47°)
P5 Jack Miller (1’46.029, +0.510 from P1)
Jack ottiene un prezioso quinto posto dopo aver girato da solo in modo molto convincente nella seconda run.
P8 Francesco Bagnaia (1’46.260, +0.741 from P1)
Pecco conquista il miglior piazzamento in griglia nella sua carriera di MotoGP. Partirà tra Vinales e Dovizioso, rispettivamente settimo e nono.
P5 – Jack Miller
“Sono abbastanza soddisfatto anche perché il passo gara è positivo. Abbiamo lavorato molto anche sulle gomme e abbiamo preso dati importanti in vista della scelta di domani. In qualifica mi aspettavo forse qualcosa in più ma la seconda fila non è male”.
P8 – Pecco Bagnaia
“Siamo in crescita e questo è un dato molto importante. Mi sono trovato davvero bene con il set up che abbiamo fatto. L’obiettivo è finire la gara e cercare di prendere la Top 10. Posso dire che siamo competitivi e per domani c’è molta fiducia”.
GoEleven: TOMMY BRIDEWELL SOSTUITIRA’ EUGENE LAVERTY ALL’ ACERBIS SPANISH ROUND, CIRCUITO DI JEREZ
Pubblicato: 29 Maggio 2019 in Go Eleven, News, Superbike
Dopo l’esordio più che sorprendente sul circuito di Imola, arrivando in pista il sabato mattina, e tre gare avvincenti disputate lo scorso weekend, di cui due terminate sul podio nel Round del BSB a Donington, Tommy Bridewell si è conquistato la riconferma da parte del Team Go Eleven per sostituire l’infortunato Eugene Laverty nella tappa spagnola di Jerez de la Frontera!
Pilota molto veloce e simpatico, sarà l’asso inglese a continuare il lavoro di sviluppo e di messa a punto della Panigale V4-R, portando avanti ciò che Eugenio aveva iniziato, nell’attesa che il pilota irlandese possa ritornare al 100% della forma fisica.
Nasce, così, una collaborazione con Oxford Racing Ducati, Moto Rapido, team per il quale Bridewell partecipa al BSB, con a capo Steve Moore che ha reso possibile questa partnership. Senza il loro supporto non avremmo mai potuto schierare uno dei piloti più forti e più “pazzi” del campionato inglese!
Nessuna aspettativa, nessuna pretesa, nessuna pressione; Tommy si potrà, finalmente, godere il suo primo weekend completo nel Mondiale Superbike, tutto il Team Go Eleven è felice di poter continuare il lavoro con lui!
Tommy Bridewell (Rider):
“Sono molto contento di poter correre in un altro Round del Mondiale Superbike!
Ad Imola abbiamo fatto tutto in fretta, ma nonostante ciò, il lavoro svolto è stato ottimo considerato il poco tempo a nostra disposizione. A Jerez mi aspetto di essere molto più competitivo. Ci siamo concentrati molto per capire questa nuova Ducati V4-R e ora mi sento bene in sella alla moto; appena mi sarò ri-abituato all’elettronica ufficiale potremmo iniziare a spingere forte!”
GoEleven: Aggiornamento sulle condizioni di Eugene Laverty
Pubblicato: 22 Maggio 2019 in Go Eleven, News, Superbike
È passata solo una settimana dall’ultimo intervento chirurgico subito, ma Eugene ha già iniziato la sua riabilitazione con Micky Kerr della Bodycare Injury Clinic in Irlanda del Nord!
Il pilota di Go Eleven ha subito diverse fratture ad entrambi i polsi in un violento highside durante le prove libere del venerdì mattina al Pirelli Italian Round. Dopo essere stato trasportato all’ospedale di Imola, decise che l’opzione migliore era recarsi a Barcellona per incontrare lo specialista Dr. Mir e procedere con l’operazione.
il primo intervento è stato eseguito sabato 11 maggio per sistemare il polso destro; in seguito è dovuto restare due giorni a riposo prima di sottoporsi ad un ulteriore intervento chirurgico al polso sinistro. Entrambe le operazioni sono state ritenute efficaci dal Dr. Mir e il recupero dovrebbe richiedere meno di due mesi.
Eugene Laverty (Rider):
“Quando mi sono fatto male al polso sinistro, nel 2015, mi sono recato a Barcellona per essere operato dal Dott. Mir. All’epoca aveva svolto un ottimo lavoro e quindi questa volta, con un polso destro gravemente fratturato, sapevo che era semplicemente l’uomo migliore per l’operazione. Mia moglie Pippa e la nostra amica Sarah mi hanno portato il venerdì notte di Imola a Barcellona, arrivando in tempo per il mio intervento il sabato mattina. Per fortuna il Dr. Mir è riuscito a riparare l’arto fratturato senza compromettere i movimenti e la muscolatura, che è molto importante per il polso destro di un pilota! In tutto c’erano sette fratture tra il radio, processo stiloide ulnare e Scafoide. Dopo il primo intervento mi sono rilassato un po’; non ero così preoccupato per l’operazione al polso sinistro e al primo metacarpo, svoltasi martedì scorso. Ho guardato le gare di Imola nel mio letto d’ospedale e ho sognato cosa sarebbe potuto essere. Ho una moto fantastica, Ducati V4 R e insieme al Team Go Eleven tento di ritornare a Misano e continuare la nostra lotta verso il podio! Grazie al personale medico del circuito di Imola e dell’ospedale e un ringraziamento speciale al dottor Mir e tutto lo staff medico dell’Ospedale Universitario Dexeus per avermi permesso di continuare il mio sogno “.
Motocorsa Racing: Dodicesimo posto per Zanetti nella Superpole race di Imola
Pubblicato: 12 Maggio 2019 in Motocorsa, News, Superbike
Si è concluso oggi all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il quinto round del campionato mondiale Superbike al quale il team Motocorsa Racing ha partecipato con il pilota wild card Lorenzo Zanetti.
Nella Superpole di ieri il pilota bresciano aveva ottenuto il tredicesimo posto ed in gara1 ha preso il via dalla quinta fila, per poi tagliare il traguardo in nona posizione. Un risultato nella top ten più che soddisfacente, che ha sancito il debutto del team Motocorsa Racing nella classe regina del mondiale delle derivate dalla serie.
La pioggia che tutti si aspettavano non è arrivata per la Superpole Race, che si disputa sulla distanza di 10 giri. Anche oggi Zanetti ha preso il via dalla quinta fila, su pista asciutta. La sua partenza non è stata velocissima e nei primi giri Lorenzo è transitato in quattordicesima posizione. Nei giri successivi il pilota del team Motocorsa Racing ha incrementato il proprio ritmo recuperando due posizioni per poi tagliare il traguardo al dodicesimo posto.
Gara2 è stata annullata a causa delle forti piogge che hanno reso inagibile la pista di Imola. Si è così concluso il primo weekend mondiale del team Motocorsa Racing, nel quale la squadra di Lorenzo Mauri ha dimostrato di poter competere con le migliori squadre del mondiale Superbike.
Lorenzo Zanetti: “Il warm up di questa mattina si è svolto sulla pista bagnata, ma per la Superpole race la pista si è asciugata quasi completamente e di conseguenza siamo partiti con le gomme slick. Non sono partito bene come nella gara di ieri ed in seguito ho fatto fatica a forzare le staccate e ad effettuare i sorpassi. Nel finale ho recuperato qualche posizione ed ho chiuso dodicesimo. Gara2 è stata annullata a causa della pioggia. Da parte mia non mi sembrava ci fossero condizioni così estreme da giustificare un annullamento, ma ovviamente ho accettato la decisione della Direzione di gara. Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto in questo weekend, Ringrazio la Ducati ed il team Motocorsa per l’occasione che mi hanno dato di tornare nel mondiale e spero che ci sia in futuro la possibilità di ripetere questa bellissima esperienza”.

La tanto preannunciata pioggia è giunta sul circuito di Imola fin dalle prime ore del mattino!
Il warm up si è corso in condizioni umide, con gomme rain. Il pilota del Team Go Eleven non ha voluto rischiare più del dovuto, entrando con una mappa molto conservativa per la bassa quantità di acqua presente in pista. Ha subito trovato, però, il feeling giusto con la V4-R by Go Eleven.
Warm Up: P 14 2’02.547 + 3.844
Poco prima dell’inizio della Superpole Race grigie nubi si addensano sul tracciato del Santerno; cade qualche goccia di pioggia, poi esce un timido sole che permette ai piloti di svolgere le 10 tornate previste su pista asciutta. Tommy Bridewell parte davvero aggressivo, recupera subito qualche posizione in partenza, scavalca Melandri con un’ entrata dura e precisa e si stabilizza in P 11. Negli ultimi giri si lancia all’inseguimento della BMW di Reiterberger recuperando decimo su decimo. Con qualche giro in più il pilota inglese sarebbe potuto entrare in top 10.
Bene così comunque, gran passo in avanti rispetto a alla giornata di Sabato.
Gara 2 è stata (purtroppo per lo spettacolo) annullata per pioggia intensa!
Prima la partenza è stata ritardata, poi una delegazione di piloti è stata portata lungo il circuito per capire le reali condizioni; infine la Direzione Gara ha deciso di far entrare i piloti in griglia, i quali dopo il giro di allineamento avrebbero dato la loro opinione in merito alle condizioni di sicurezza del tracciato. Purtroppo, a 5 minuti dal semaforo verde, alcuni protagonisti hanno reputato troppo rischioso gareggiare; così Gara 2 è stata cancellata.
Tommy Bridewell sarebbe, comunque, stato pronto alla sfida, vista anche l’intensità della pioggia diminuita sensibilmente prima dell’ingresso in griglia.
Un grandissimo applauso al calorosissimo pubblico italiano (oltre 72.000 spettatori in queste condizioni estreme!) che è rimasto sulle tribune fino all’ultimo secondo, nella speranza di godersi lo spettacolo in puro stile Superbike!
Denis Sacchetti (Team Manager):
“Siamo tutti molto dispiaciuti per quanto accaduto venerdì mattina a Eugene, questa sfortuna proprio non ci voleva! Fortunatamente l’operazione al polso destro è andata benissimo, meglio del previsto e spero di rivederlo in moto molto presto.
Tommy è stata una sorpresa per noi, salire in moto sabato mattina, con un giorno in meno di lavoro rispetto agli altri, e dopo soli pochi giri completati partire per una gara di campionato del mondo Superbike, ci vuole coraggio! Addirittura ha concluso in 12° posizione, tanto di cappello. Penso sia stata una bella sorpresa!
Nella Superpole Race si è migliorato ancora, e credo abbia dimostrato che il ragazzo ha manico.
Voglio ringraziare il pubblico che come sempre ci ha accolto in modo splendido qui al Santerno, e mi dispiace non si siano potuti godere anche la sfida della domenica, a causa del maltempo.”
Tommy Bridewell (Rider):
“Sono molto contento della prestazione che abbiamo fatto nella Superpole Race questa mattina! La moto è cambiata molto dalla gara di ieri alla gara di oggi e per me ora possiamo andare molto più forte: mi sento più a mio agio! Certo con più tempo possiamo essere ancora più veloci; è un peccato che abbiano cancellato Gara 2, perché il mio obiettivo era lottare per un podio! È davvero un peccato, ma è stata anche un’esperienza fantastica, mi piace molto lavorare con questo Team e spero di poter fare altre gare insieme!“
Doppio podio per Chaz Davies e Álvaro Bautista del team Aruba.it Racing – Ducati, rispettivamente secondo e terzo nella Superpole Race a Imola, prima della cancellazione di Gara 2 per il maltempo
Pubblicato: 12 Maggio 2019 in Aruba Racing, News, Superbike
Il quinto round del Mondiale Superbike, che si è svolto sull’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, è stato bersagliato oggi pomeriggio dal maltempo, portando alla cancellazione di tutte le attività in pista. Dopo l’aumento dell’intensità della pioggia, la direzione gara ha deciso di far compiere un giro di pista ai piloti sulla Safety Car, e di conseguenza farli schierare sulla griglia di partenza per valutare con maggiore attenzione le condizioni del tracciato. Dopo varie consultazioni è stata presa la giusta decisione di annullare la seconda gara inizialmente prevista per le 14:00 CET.
Nella mattina invece, con la pista del Santerno ancora asciutta, si è svolta la Superpole Race, gara sprint di dieci giri, che ha visto il doppio podio per entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, Chaz Davies e Álvaro Bautista, rispettivamente secondo e terzo al traguardo dietro a Rea. Mentre il capoclassifica Bautista ha faticato per tenere il passo del pilota Kawasaki, Davies è balzato subito al comando dalla pole position, ma un errore alla variante Bassa, alla fine del primo giro, lo ha relegato in terza posizione. Chaz è poi riuscito a superare il suo compagno di squadra, segnando il giro più veloce della gara e il nuovo record della pista, ma non è riuscito a colmare il gap che lo separava da Rea.
Dopo i risultati di Imola, Bautista rimane saldamente al comando della classifica con 263 punti, 43 più di Rea, mentre Davies si trova al sesto posto con 85 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike, il Spanish Round, si svolgerà tra quattro settimane a Jerez de la Frontera, dal 7 al 9 giugno.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 2° / –
“È un vero peccato non aver potuto correre qui a Imola ma purtroppo sul bagnato questo tracciato ha una serie di limitazioni. Imola non è una pista normale, con questi saliscendi in alcuni punti si formano delle vere pozze d’acqua non facili da gestire soprattutto con la moto piegata e inoltre alcune criticità hanno dettato la cancellazione della gara di oggi. È stata una decisione giusta, mi dispiace molto per il pubblico che è rimasto tutto il pomeriggio sotto la pioggia in attesa di vederci correre. La cosa positiva è che siamo riusciti a disputare la gara sprint, e visto il risultato mi sarebbe piaciuto poter disputare una seconda gara completa. Dopo un difficile inizio di stagione inizio a vedere un po’ di luce, il mio feeling con la Panigale V4 R è in netto miglioramento. Lascio Imola con la consapevolezza di aver fatto notevoli progressi per le prossime gare.”
Álvaro Bautista (Aruba.it Racing Ducati #19) – 3° / –
“Purtroppo il meteo ha compromesso gara 2, pioveva davvero tanto. Le condizioni del tracciato erano pericolose, con molta acqua in alcuni tratti e dei rigagnoli che attraversavano la pista. Era troppo rischioso per i piloti ed è stata giusta la decisione di annullare la gara. Ci dispiace veramente perché sappiamo che qui ci sono molti sostenitori della Superbike, ma la sicurezza dei piloti viene prima di tutto. Avere il supporto di tutti i Ducatisti è incredibile e anche se non ho vinto una gara qui, è stato uno dei migliori weekend in tutta la mia carriera perché ho sentito il loro sostegno. Per questo motivo sono un po’ deluso e mi dispiace per loro ma penso che capiranno la situazione.”




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