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Sembrava tutto bello, il migliore dei film romantici, Eugene che torno dopo un bruttissimo infortunio davanti al pubblico di casa…ma purtroppo nella vita non tutto è come ci si aspetta che sia: Eugene è costretto ad alzare bandiera bianca per il Round di Donington Park e non prenderà parte alle restanti attività in pista.

Ce l’ha messa davvero tutta, e nonostante provasse a nascondere espressioni di sofferenza dietro un volto poco espressivo, bastava vederlo girare in pista per capire la difficoltà sul saliscendi inglese.
I tempi fatti registrare non erano neppure così lenti, ma continuare dopo le FP 2 avrebbe significato mettere a rischio la sicurezza di Eugene e dei piloti in pista.

La passione per il WorldSBK di questo ragazzo di Toomebridge è qualcosa di eccezionale: andrebbe contro ogni cosa pur di correre con la sua Ducati!

Eugene Laverty (Rider):
“Dovevo provare a guidare la mia Ducati V4 R oggi, altrimenti non me lo sarei perdonato. Devo ringraziare il Team Go Eleven per aver modificato in ogni modo possibile la moto, cercando di aiutarmi nella guida. Dopo oggi, però, ho realizzato che sono in grado di guidare, ma non ancora di correre. Mi sono visto costretto a prendere la dura decisione di non prendere parte alle restanti prove del weekend dopo alcuni spaventi presi in pista durante le prove libere. Miglioro settimana dopo settimana, quindi ora sono focalizzato sul rientrare a Laguna Seca, un tracciato antiorario che mi facilita molto l’uso del polso destro rispetto a Donington!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sapevamo che sarebbe stata una scommessa tentare il rientro a Donington, una delle piste più difficili in assoluto e che più sollecito il braccio destro; penso, però, che sia stato giusto tentare. Eugene è al centro del nostro progetto, dobbiamo fare tutto quanto in nostro potere per prepararci al meglio per il finale di stagione. Nelle prossime ore valuteremo se schierare un sostituto oppure no.”

Il Team Go Eleven sta valutando la possibilità di prendere un sostituto per la gara di Donington, avrà tempo fino a domani mattina alle 09.00 per iscriverlo.

Passati appena due mesi dall’incredibile e spaventoso incidente di Imola, all’uscita delle Acque Minerali, Eugene Laverty tenterà rientro il a Donington Park, 5-7 Luglio!

La voglia di risalire in sella alla V4-R del Team Go Eleven è così alta che, dopo esser stato costretto ad osservare tre Round dai “box”, Eugenio si è sentito pronto per scendere in pista.
Ancora non sarà al 100% della forma fisica, ma sfiderà il suo dolore e la fatica per portare a termine il weekend sull’impegnativo tracciato inglese.

Laverty dovrà passare domani alle 16.00 il check-up medico; solo successivamente sapremo se il pilota irlandese prenderà effettivamente parte al Round 8.
Dita incrociate, quindi, e seguiranno aggiornamenti!

Eugene Laverty (Rider):
“Dieci giorni fa pensavo di non poter correre né a Donington né a Laguna Seca. Ma senza un obiettivo mi sentivo avvilito ed allora ho iniziato a dirmi che forse sarebbe stato rientrare a Laguna Seca se avessi continuato a lavorare sodo. È un circuito antiorario, quindi facilita l’uso del polso destro. Dopo sei mesi di lenti progressi, l’arto fratturato finalmente ha iniziato a migliorare nettamente, e così ho iniziato anche a considerare di rientrare a Donington. Ho guidato una moto 300cc martedì e ho cambiato la mia posizione di guida per diminuire il dolore. Donington sarà estremamente impegnativo fisicamente ma mentalmente non posso sopportare di stare in disparte se c’è anche la minima possibilità che io possa competere. Non posso fermare il pilota dentro di me.”

È un periodo dell’anno molto impegnativo per il Barni Racing Team. Solo tre giorni dopo la fine del weekend nel Campionato italiano velocità Superbike all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e a meno di due settimane dalla gara di casa del World Superbike al Misano World Circuit, la squadra bergamasca scende in pista per il terzo appuntamento consecutivo: destinazione Regno Unito. Il circuito di Donington Park sarà il palcoscenico delll’ottavo round del campionato MOTUL FIM World Superbike, che segna l’inizio della seconda parte della stagione.

Donington Park, uno dei circuiti storici del WorldSBK con i suoi 4.023 km di lunghezza, si trova nella contea del Leicestershire, in Inghilterra. È la più antica pista inglese in funzione ancora oggi.

Dopo aver conquistato due risultati nella top five negli ultimi due round della stagione (un quarto posto in gara 2 a Jerez de la Frontera e un quinto posto in gara 2 a Misano) Michael Rinaldi è determinato a continuare il suo percorso di miglioramento. Ora il pilota del Barni Racing Team è in undicesima posizione nella classifica di campionato con 77 punti.

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A Donington certamente avremo meno riferimenti rispetto a Misano, ma nelle ultime gare con Michael abbiamo dimostrato di essere cresciuti: al di là di tutti i problemi che abbiamo dovuto affrontare il quarto posto a Jerez e il quinto nella nostra gara di casa sono fatti certi. Questo fa parte di un percorso che oramai è tracciato e che vogliamo continuare a seguire. Dobbiamo continuare a lavorare senza farci prendere dalla frenesia, né avere l’ansia dei risultati. L’unico nostro pensiero deve essere quello di continuare a migliorare.

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Arriviamo da due gare positive, questo è il segnale che il lavoro con i tecnici sta dando i suoi frutti e che il mio feeling con la Ducati Panigale V4R migliora sempre di più. A Donington è da un po’ che non riesco a raccogliere un risultato positivo, ma sono sicuro che possiamo fare bene anche in questa pista che è molto diversa dalle ultime due. La nostra base di assetto è molto migliorata e questo mi fa essere fiducioso su ogni tracciato. Il nostro target resta quello di lottare per la Top 5 anche se qui sarà più difficile che altrove.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (GMT+1)
Venerdì 5 luglio 2019

11.30 – 12.20 Prove Libere 1

16.00 – 16.50 Prove Libere 2

LSabato, 6 luglio 2019

10.00 – 9.20 Prove Libere 3

12.00 – 12.25 Superpole

15.00 – SBK Gara 1 (23 giri)

Domenica, 7 luglio 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 Gara 2 (23 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8

Il team Aruba.it Racing – Ducati torna all’origine questo weekend sul tracciato inglese di Donington Park, dove il Campionato Mondiale Superbike per le moto derivate di serie ebbe inizio ben 32 anni fa. Dopo il weekend di Misano, la squadra italiana arriva in Inghilterra per l’ottavo round su 13 che segna l’inizio della seconda parte del campionato.

Anche se con un margine ormai ridotto a 16 punti sul suo rivale principale Rea (Kawasaki), Bautista continua a mantenere il comando della classifica con 330 punti ma il 34enne di Talavera de la Reina sa di non poter permettersi altri passi falsi in quella che sarà la sua prima gara con una Superbike a Donington.

Il 32enne compagno di squadra gallese Chaz Davies, che nella sua lunga carriera non ha ancora vinto una gara SBK a Donington, non si arrende e continuerà a lavorare duramente per migliorare e trovare il giusto feeling con la sua Panigale V4 R.

Il Mondiale SBK torna in azione quindi su una pista dove delle 52 gare disputate finora, sono risultati vittoriosi piloti Ducati per ben 17 volte, l’ultima della quale però nel 2011 con Carlos Checa: in soli due occasioni (1995 con Carl Fogarty e nel 1996 con Troy Corser) hanno ottenuto la ‘doppietta’.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 ora locale (11:30 CET) per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 (15:00 CET) del sabato, la Superpole Race alle 11:00 (12:00 CET) della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00 (15:00 CET).

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (330 punti)
“Devo assolutamente imparare dagli errori commessi negli ultimi due round, penso di essere stato un po’ troppo sicuro di me stesso; Inoltre dobbiamo concentrarci e lavorare sodo per il prossimo round. Donington Park è una pista che conosco abbastanza bene, ma ci ho corso solo con moto di categorie inferiori e mai in MotoGP. I prossimi due round di Donington, e subito dopo quello di Laguna Seca, potrebbero essere un po’ diversi e interessanti per noi, perché si svolgono su due tracciati dove non abbiamo riferimenti con la Panigale V4 R. In ogni caso la nostra performance è ottima, quindi l’obbiettivo è cercare di mantenere lo stesso livello raggiunto fino ad oggi.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° (114 punti)
“Donington è la mia gara di casa e sono contento di correre la. Nel round di Misano abbiamo riscontrato ancora delle difficoltà e quindi non so cosa aspettarmi. La priorità per noi è trovare il giusto feeling con la Panigale V4 R per cercare di fare notevoli miglioramenti. In passato ho avuto dei buoni risultati a Donington con Ducati conquistando diversi podi, di conseguenza, ho la consapevolezza di poter fare bene su questo tracciato. Analizzeremo attentamente il programma di lavoro prima di scendere in pista venerdì mattina, e insieme ai tecnici della squadra, faremo di tutto per rendere positivo questo weekend.”

Zanetti ha sfruttato al massimo l’occasione offertagli dal Team Go Eleven!
Chiamato all’ultimo a sostituire Laverty, ancora convalescente, è riuscito a conquistare due noni posti, dimostrando grande sensibilità sul bagnato, confermandosi poi anche su pista asciutta.

Domenica, il Race-Day, si è inaugurato sotto un sole splendido: passati i temporali di ieri, i piloti hanno potuto dare il meglio in condizioni ottimali.
Durante il Warm Up Lorenzo ha testato le nuove soluzioni preparate durante la serata per risolvere le piccole difficoltà riscontrate nella giornata di ieri e di venerdì.
Nonostante un tempo non rapidissimo, era piuttosto soddisfatto della moto.
Qualche piccola modifica e la moto sarebbe stata pronta per la Superpole Race!

La Superpole Race, gara corta da 10 giri, scatta con grandissime battaglie fin dal semaforo verde.
I piloti hanno poco tempo per superare e rimontare, quindi non ci pensano due volte e attaccano.
Zanetti cerca subito di portarsi in buona posizione, affonda qualche sorpasso, ma commette un piccolo errore quando si trova in procinto di attaccare Pirro, e perde un po’ di terreno. Nel finale riesce di nuovo a cambiare il passo e si mette alle spalle Jordi Torres e Loris Baz.
Top Ten raggiunta, ma purtroppo non rientra nel cambiamento di griglia in vista di Gara 2 per pochi decimi. Sarà nuovamente costretto a partire dalla 17esima posizione.

Finalmente, ore 14.00, parte Gara 2!
Mentre sullo schieramento dipartenza si susseguono personaggi dello spettacolo, da Gerry Scotti a Rocco Siffredi, passando per Miss Italia 2018 Carlotta Maggiorana, i piloti cercano la giusta contrazione per affrontare i 21 giri sotto 30 gradi di afa!
Lorenzo Zanetti parte di nuovo malamente, la moto s’impenna e si ritrova a perdere molte posizioni. Dimostra, poi, grande grinta nel risalire la china, passare la BMW ufficiale di Reiterberger e la Yamaha di Baz ed aggrapparsi al codone di Torres. Giro dopo giro si avvicina, lo passa dopo un grandissimo duello e mette nel mirino Michele Pirro.
I giri al termine sono ormai pochi e così preferisce consolidare la nona posizione, senza esagerare.
Cresce l’amarezza per essere partiti in tutte le gare così indietro, dopo una qualifica non sfruttata, ma comunque il weekend è stato molto positivo per tutto il Team ed i dati raccolti diventeranno molto utili in futuro.

Finalmente, il weekend di casa si conclude con un sorriso ed ottime speranze per le gare a venire!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Siamo soddisfatti di questo week end!
In primis per il nostro pubblico; la gara di casa ha veramente un’atmosfera magica, e l’atmosfera dei tifosi del Team da 5 cv in più!
Zanetti, è vero che conosceva bene la Ducati V4-R, ma non l’aveva mai guidata nella nostra configurazione e per quanto si sia trovato subito bene, comunque andava costruito un set-up su misura per lui. I tecnici lo hanno messo sempre più a suo agio, turno dopo turno, e grazie anche alle sue qualità di collaudatore, siamo riusciti a costruire un buon risultato. In Gara 1, sotto la pioggia, Lorenzo è stato davvero intelligente, non ha preso rischi nella prima parte di gara, ha impostato un ritmo costante e sul finale ha sorpreso il gruppetto davanti a lui, battendoli in volata all’ultimo giro. Nella seconda manche, solo la brutta partenza ci ha diviso dall’ottenere un grande risultato, ha guidato bene ed ha colto il massimo possibile, quindi questo ci rende ancor più contenti e soddisfatti. Lo ringrazio a nome di tutto il team!”

Lorenzo Zanetti (Rider):
“E’ stato un weekend da doppio nono ed un decimo posto in Superpole Race! Credo sia stato un buon weekend.
Abbiamo lavorato duro e bene perché, al di là dei risultati finali, non è stato semplice partire il Venerdì con un pacchetto tecnico in parte sconosciuto. Siamo riusciti ad adattare abbastanza bene la Panigale al mio stile di guida e siamo andati in costante miglioramento. Oggi abbiamo ottenuto lo stesso risultato di ieri, ma mentre ieri pioveva, oggi la gara è stata tirata e calda, con un ritmo serrato. Considerando anche il fatto che buona parte del distacco l’ho preso nei primi giri, partendo indietro a causa di una qualifica mezza disastrosa, siamo riusciti a fare una bella rimonta, arrivando vicini al gruppetto buono, quello dei primi Team Ufficiali. Questo ci deve rendere felici e contenti del lavoro svolto. Ringrazio Go Eleven l’opportunità di correre il Round di Misano; è stato bello lavorare con tutti voi, ragazzi, e dare il massimo, anche se magari sarà solo per questa gara!”

Rinaldi si conferma ad alti livelli conquistando la top 5 in gara 2 dopo il settimo posto nella Superpole Race; Michele Pirro, in pista nel WorldSBK come wild card, conclude ottavo sia la gara sprint sia gara 2. E’ questo il risultato del Barni Racing Team nella domenica al Misano World Circuit Marco Simoncelli dove si è corso il settimo appuntamento del campionato mondiale MOTUL FIM Superbike.

Con questi piazzamenti Rinaldi conquista 14 punti in campionato, dove ora è undicesimo a quota 77. Anche Pirro porta a casa 10 punti utili al Barni Racing Team nella classifica dei team indipendenti.

Dopo un sabato caratterizzato dalla pioggia e dalle cadute in gara 1, sulla Riviera Romagnola sono tornati sole e alte temperature. In queste condizioni i piloti della Superbike sono tornati in pista per disputare le due gare della domenica.

Superpole Race

Rinaldi, scattato dalla settima posizione ha perso terreno nei primi due giri, ed è transitato nono al primo passaggio, ma grazie a un buon passo tra il 1’36 alto e l’ 1’37 basso è riuscito a restare nella Top 10 guadagnando poi due posizioni per i problemi di Davies e di Cortese.

Pirro ha avuto uno start non felice e, scivolato in tredicesima posizione, ha rimontato sorpassando in pista Zanetti e Mercado. Agevolato da due cadute ha guadagnato anche lui posizioni terminando la gara subito alle spalle del suo compagno di squadra.

Gara 2

Settimo al via e settimo alla prima curva Rinaldi ha guadagnato due posizioni per le uscite di Bautista e Cortese dimostrando un gran ritmo nella seconda parte di gara: conquistata la quinta posizione al giro 13 si è messo in caccia di Lowes e Haslam per tentare di giocarsi il podio, ma pur riuscendo a ridurre il distacco fino a soli 6 decimi non è mai riuscito a provare un vero attacco.

Pirro è riuscito a esprimersi meglio rispetto al sabato e al venerdì, ma questo non è stato sufficiente per restare attaccato al compagno di squadra. Con una condotta di gara regolare, sul passo dell’1’37 alto il pilota di San Giovanni Rotondo è rimasto in ottava posizione da metà gara fin sotto la bandiera a scacchi.

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Sono molto contento del risultato di Michael perchè stiamo continuando a crescere e abbiamo un buon metodo di lavoro che ci consente di migliorare gara dopo gara. Mi dispiace molto per Michele perchè con lui si potevano fare risultati migliori, ma, per un insieme di fattori, non si sono create le condizioni: siamo dovuti partire da zero con un progetto completamente nuovo per lui e non siamo riusciti a mettere a punto una moto che gli permettesse di esprimersi al meglio. Le cadute del venerdì e quella di ieri sotto la pioggia non hanno aiutato, ma anche con Pirro, oggi, abbiamo dimostrato che lavorando si può migliorare. Voglio ringraziare il team che anche a causa delle numerose cadute ha lavorato moltissimo per permetterci di essere pronti ad ogni turno. Un grazie particolare va anche ai nostri sponsor che ci hanno sostenuto nel progetto di mettere in pista la seconda moto.

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Superpole Race: P7 – Gara 2: P5
Sull’asciutto sapevamo di essere a posto e, nonostante una pista molto scivolosa, sono riuscito a spingere. Quando ho visto che riuscivo a guadagnare terreno su Lowes e Haslam ho forzato un po’ di più, ma quando ho capito che il rischio di scivolare era troppo alto ho cercato di non superare il limite. Questa gara è la dimostrazione che, dopo metà stagione di lavoro, il nostro pacchetto funziona bene. Abbiamo una buona base di assetto e anche le sospensioni funzionano alla grande grazie al supporto che ci dà Showa portando sempre nuovi aggiornamenti. C’è ancora tanto lavoro da fare su questa moto, ma siamo sulla strada giusta.
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Superpole Race: P8 – Gara 2: P8
Purtroppo il week end è stato condizionato dalle cadute di venerdì che mi hanno tolto fiducia. Oggi abbiamo collezionato 2 ottavi posti ma soprattutto ho cercato di non fare errori e portare a casa il miglior risultato per il team. Quando non conosci bene il mezzo, anche se vuoi far bene è meglio evitare di correre rischi. Ci tengo a ringraziare il team e Marco perchè mi hanno messo nelle condizioni di fare una gara di mondiale.
PROSSIMA GARA

Round 8: 5-7 luglio 2019, Prosecco DOC UK Round – Donington Park (UK)


Per il team Aruba.it Racing Ducati, la tappa di Misano del Mondiale Superbike si è rivelata più complicata del previsto, entrambi i piloti – Álvaro Bautista e Chaz Davies – per vari motivi non sono riusciti a conquistare un risultato soddisfacente nella gara di casa del team Aruba e di Ducati.

Il leader del campionato Bautista, a causa di una scivolata alla curva 4 nel corso del secondo giro di Gara 2, mentre era al comando, riduce il vantaggio in classifica a soli 16 punti sul suo diretto inseguitore Rea (Kawasaki). Bautista è riuscito comunque a risalire in moto e concludere in 14esima posizione raccogliendo solamente due punti. Questa mattina invece, ha dominato la Superpole Race sulla distanza di 10 giri, imponendosi su Lowes (Yamaha) e Haslam (Kawasaki).

Purtroppo è stato un altro weekend difficile per il compagno di squadra Chaz Davies, che ha faticato in entrambi le gare di oggi. Nella Superpole Race, a seguito di una scivolata alla curva 14 nel corso del terzo giro, ha concluso la gara al 17mo posto, riuscendo a ripartire dopo la caduta. Dopo aver apportato alcune modifiche al set-up per Gara 2, Chaz ha sofferto la mancanza di grip e non è riuscito ad andare oltre il settimo posto.

Bautista è ancora al comando della classifica con 330 punti, 16 più di Rea, mentre Davies si trova all’ottavo posto con 114 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike, il UK Round, si svolgerà tra due settimane sul circuito di Donington Park, dal 5 al 7 luglio.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° / 14°
“Sono contento ma allo stesso tempo molto arrabbiato con me stesso per i risultati delle due gare di oggi. È andata bene nella Superpole Race della mattina perché abbiamo fatto una gara molto performante. Dopo una buona partenza ho preso subito il comando, imponendo il mio ritmo fino alla bandiera a scacchi. In Gara 2 faceva molto caldo e la pista aveva meno grip. Durante il secondo giro, non ho fatto niente di strano alla curva 4, ma ho perso l’anteriore e sono scivolato. Peccato perché il nostro potenziale era ovviamente lottare per la vittoria. Forse l’errore è stato un eccesso di confidenza da parte mia dopo la vittoria nella Superpole Race, ma in ogni caso dobbiamo analizzare bene i dati perché ho fatto due errori simili nelle ultime due gare, questo non è positivo. Bisogna capire esattamente il motivo per non ripetere gli stessi e di conseguenza perdere parecchi punti preziosi”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 17° / 7°
“È stata una domenica difficile per me. Nella Superpole Race ho perso l’anteriore alla curva 14 e di conseguenza non ho avuto la possibilità di partire tra i primi nove in gara 2. In seguito abbiamo apportato alcune modifiche prima della seconda gara, che non hanno funzionato come speravamo. Oggi le condizioni della pista erano difficili per tutti per lo scarso grip sull’asfalto. Non mi sentivo a mio agio con la moto e per ovviare al problema ho provato a cambiare il mio stile di guida durante la gara. È un po’ frustrante chiudere il week end in questo modo, perché so che possiamo fare meglio. Dobbiamo analizzare bene i dati e raccogliere le informazioni per migliorare i nostri punti deboli”.

Dopo aver disputato ieri la sua prima Superpole e la sua prima gara nel campionato mondiale Superbike, concluse rispettivamente al quindicesimo ed al tredicesimo posto, il pilota del team Motocorsa Racing Samuele Cavalieri è tornato oggi sul tracciato del Misano World Circuit, per disputare le altre due gare, previste dal programma di questo settimo round Superbike.
La prima gara odierna è stata la Tissot Superpole Race, gara sprint che si disputa sulla distanza di soli dieci giri. In seguito alla decima posizione ottenuta in Superpole, Cavalieri ha preso il via dalla quinta fila, nella gara che si è disputata in una giornata soleggiata e calda.
Purtroppo la gara del giovane pilota italiano è durata poco, perché una caduta subito dopo il via, ha danneggiato la sua Ducati Panigale V4 R e lo ha costretto a rientrare al box. Nel pomeriggio Cavalieri è tornato in pista per disputare gara2. La sua partenza non è stata delle migliori, tanto che al termine del primo giro Samuele era in penultima posizione. Grazie ad un buon passo di gara però, il giovane pilota del team Motocorsa Racing ha iniziato a recuperare posizioni, sino a concludere al tredicesimo posto finale. Un buon risultato per un pilota al debutto nel mondiale delle derivate dalla serie, che ha conquistato altri tre punti mondiali.
Il team Motocorsa Racing sarà impegnato il prossimo weekend all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, nel terzo round del CIV Campionato Italiano Velocità Superbike.
Samuele Cavalieri: “Quella di oggi pomeriggio è stata la mia prima vera gara nel mondiale Superbike, perché quella di ieri è stata una gara particolare, che si è corsa sotto l’acqua, mentre la Superpole race di questa mattina è purtroppo durata solo poche curve. Non è stata una gara facile, perché la pista era molto scivolosa, tanto che anche il passo dei primi non è mai stato molto veloce. Ho fatto molta fatica, perché per me questa moto è nuova e non è stato facile cercare di sfruttarla su questo tracciato. Visto come era andata la gara sprint, oggi era importante concludere la gara. Il risultato non è certo negativo, anche se avrei preferito stare più avanti. E’ stata un’esperienza da non dimenticare, per la quale voglio ringraziare tutta la squadra e tutti i miei sponsor, che sono venuti qui a Misano a sostenermi”.

Che giornata intensa, tre ripartenze, due bandiere rosse ed i ripetuti temporali riversatisi sulla splendida pista di Misano hanno condizionato tutto il Sabato di gare!

Durante il primo turno, le Free Practice 3, i piloti hanno potuto testare le moto in condizioni “wet”. Pochi giri per trovare la giusta configurazione in caso di gara bagnata.
Lorenzo effettua alcuni giri senza rischiare più del dovuto, ottenendo importanti dati, serviti poi nel pomeriggio.
Le qualifiche scattano nell’unico momento di pista asciutta: Zanetti parte subito bene, inserendosi in P 12, a due decimi dalla Top Ten. Poi, però, non riesce a sfruttare la gomma da tempo, una mescola morbida che può dare più di un secondo di vantaggio. Complice anche un tempismo non proprio perfetto nell’uscita dal box, termina in P 17. il pilota Bresciano sarà, così, costretto ad una gara 1 tutta in rimonta!
Gara 1 scatta sotto un vero e proprio diluvio!
Appena i piloti iniziano il Warm Up Lap, viene esposta Red Flag per un primo nubifragio; gara ritardata. Secondo tentativo: i campioni del Mondiale SBK si schierano, riescono a partire, ma dopo soli 3 giri inizia quasi a grandinare e la Direzione Gara si vede costretta a fermare l’azione. Nuovamente tutti dentro ai box!
Terza entrata in pista, questa volta è il momento giusto per far partire Gara 1: l’acqua in pista è tantissima, ma le condizioni sono “buone” per correre.
Lorenzo parte piuttosto male e nei primi giri rimane in attesa: piano piano prende sempre più confidenza con le condizioni al limite di aderenza e rimonta segnando giri in linea con le prime posizioni!
Recupera Mercado e Razgatlioglu, li passa e si lancia all’inseguimento del gruppo in lotta per l’ottava posizione. Nel frattempo nomi pesanti finiscono nella ghiaia: Lowes, Pirro, Rinaldi e Haslam vengono traditi dall’asfalto bagnato.
Zanetti, attende gli ultimi due giri, tira staccate belle e decise, si butta all’interno e scavalca alcuni piloti del suo gruppo, conquistando una nona posizione; meravigliosa top ten e grande dimostrazione di lucidità e freddezza nel non esagerare!

Domani le condizioni saranno asciutte, una vera giornata estiva da non perdere sul Misano World Circuit:
ore 11.00 scatta la Superpole Race, alle 14.00 semaforo verde per Gara 2!
Lorenzo Zanetti (Rider):
“E’ stata una giornata molto molto difficile; con le condizioni di gara di oggi era importante arrivare in fondo! Riuscire a centrare la top ten è un buonissimo risultato sia per me che per la squadra!
Sembra strano, ma la V4-R, in due anni di collaudi, non l’avevo mai guidata sul bagnato. Inoltre la qualifica non è stata particolarmente brillante: con la gomma morbida da gara eravamo messi abbastanza bene, ma non siamo riusciti a sfruttare la gomma da qualifica.
Non siamo ancora a posto al 100% di set-up, ma stiamo cercando di dare il massimo.
La giornata di oggi è andata, abbiamo ottenuto un buon risultato, ma adesso stiamo già lavorando per domani, nell’intento di capire i piccoli problemi di messa a punto e risolverli in vista delle due gare di domani!”

Lorenzo Zanetti (Rider):
“E’ stata una giornata molto molto difficile; con le condizioni di gara di oggi era importante arrivare in fondo! Riuscire a centrare la top ten è un buonissimo risultato sia per me che per la squadra!
Sembra strano, ma la V4-R, in due anni di collaudi, non l’avevo mai guidata sul bagnato. Inoltre la qualifica non è stata particolarmente brillante: con la gomma morbida da gara eravamo messi abbastanza bene, ma non siamo riusciti a sfruttare la gomma da qualifica.
Non siamo ancora a posto al 100% di set-up, ma stiamo cercando di dare il massimo.
La giornata di oggi è andata, abbiamo ottenuto un buon risultato, ma adesso stiamo già lavorando per domani, nell’intento di capire i piccoli problemi di messa a punto e risolverli in vista delle due gare di domani!”

Gara 1 al Misano World Circuit Marco Simoncelli si è conclusa prematuramente per i piloti del Barni Racing Team Michael Rinaldi e Michele Pirro. Dopo una buona Superpole, che ha visto Rinaldi conquistare la settima casella seguito dal compagno di squadra Pirro, la gara – corsa sotto la pioggia – è finita per entrambi con una caduta. In condizioni molto difficili, con pioggia intermittente e scrosci torrenziali, Pirro è caduto mentre era in ottava posizione all’ottavo giro; Rinaldi è scivolato al decimo passaggio dopo una straordinaria rimonta dalla quindicesima posizione.

Superpole

Rinaldi ha continuato i progressi mostrati per tutto il weekend stampando un 1’35.226, a soli sei decimi dalla pole e tre dalla prima fila. Pirro ha girato solo due decimi più piano (1’35.451) e si è accodato al compagno di squadra in griglia di partenza.

Gara 1

Sotto una pioggia battente la gara è stata prima posticipata, poi interrotta dopo tre giri. In quel momento Pirro si trovava in ottava posizione, Rinaldi era quattordicesimo.

Scattati dalla terza e dalla quinta fila sulla base delle posizioni al terzo giro (per una gara di 18 giri) i due piloti del Barni Racing Team sono stati protagonisti di rimonta fino alla caduta: Rinaldi ha perso terreno all’inizio, ma con una lunga serie di sorpassi è risalito fino alla settima posizione, prima di perdere la moto alla curva 13.

Pirro è andato largo nel corso del secondo giro ma è stato in grado di recuperare velocemente l’ottava posizione. All’ottavo giro, alla curva 12, ha perso il posteriore ed è finito a terra.

Termina così un sabato amaro per il Barni Racing Team, chiamato a un pronto riscatto nelle gare di domani: Superpole Race alle 11.00 e gara 2 alle 14.00.

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Le condizioni di asciutto al mattino e bagnato nel pomeriggio ci hanno penalizzato più di altri. Rinaldi stava facendo un’ottima gara nonostante non avesse mai guidato sull’acqua la Panigale V4 R in gara, Pirro ha pagato il fatto di non avere nessun riferimento con questa moto. Ogni turno è stato comunque importante per raccogliere informazioni e domani cercheremo di ottenere il buon risultato che oggi sarebbe arrivato senza le cadute.

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Gara 1: NC – Superpole P7 (1’35.226)
Fino alla caduta è stata una gara positiva perchè era la mia prima volta sull’acqua con questa moto e ho imparato tanto. La scivolata è stato un vero peccato perché stavo facendo dei buoni tempi ed ero in settima posizione. Sull’asciutto eravamo messi bene, sul bagnato ci siamo difesi, domani speriamo di riprenderci quello che ci è stato tolto oggi.
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Gara 1: NC – Superpole: P8 (1’35.451)
La cosa che mi dispiace di più è vedere Marco Barnabò non raccogliere i sacrifici che sono stati fatti in questi mesi per permettermi di essere qui. Oggi c’è poco da dire, chiedo scusa al team, cadere tre volte in due giorni non è da me, ma più che scusarmi e cercare di riprovarci domani non posso fare. Non ci ha sorriso neanche la fortuna perchè non abbiamo avuto due turni uguali tra loro e fare una gara sul bagnato alla ceca era la cosa peggiore che potesse capitarci.