
Con l’inizio del Campionato Mondiale MotoGP tornano le Tribune Ducati, un posto in prima fila riservato ai tifosi delle Rosse di Borgo Panigale per seguire le gare dai punti più spettacolari dei circuiti internazionali. Un palcoscenico ideale per tifare i due piloti del Mission Winnow Ducati team MotoGP, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci.
Con il Biglietto Tribuna Ducati, acquistabile sul sito ufficiale Ducati o nei Ducati Store (con validità a scelta tra sabato-domenica o solo domenica), i tifosi Ducati possono usufruire di vantaggi e servizi dedicati: parcheggio moto e auto custodito*, guardaroba* con area spogliatoio e servizi igienici riservati, welcome kit con maglietta, cappellino e gadget insieme ad un pocket snack per il pranzo. La tribuna Ducati è inoltre dotata di un maxischermo frontale per seguire tutte le sessioni di qualifica e gara dal sabato alla domenica.
La prima tappa italiana del Mondiale MotoGP 2019 è prevista all’Autodromo Internazionale del Mugello l’1 e il 2 giugno 2019. Il tracciato toscano ospita una Tribuna Ducati situata nella curva del Correntaio, uno dei punti più spettacolari per tifare da vicino i piloti Ducati.
La seconda tappa italiana del Mondiale MotoGP 2019 è in programma al Circuito di Misano nei giorni 14 e 15 settembre 2019. La Tribuna Ducati è situata alla prima curva dopo la partenza (variante parco) con accesso diretto dal parcheggio moto Ducati.
Le Tribune Ducati non si limitano solo alle tappe italiane del Campionato, sono infatti presenti in tanti altri circuiti internazionali come Austin, Les Man, Assen, Silverstone e Valencia.
Per acquistare il “Pacchetto Tribuna Ducati” e per maggiori informazioni sulle tappe mondiali ed europee delle Tribune Ducati è disponibile la sezione dedicata del sito Ducati.
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Tribune Ducati 2019: per seguire la MotoGP in…”pole position”!
Pubblicato: 19 marzo 2019 in Ducati, Motomondiale, News, SuperbikeDominio assoluto per Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) sulla pista tailandese di Buriram, con altre due vittorie nelle gare di oggi. Sfortunato Davies, costretto al ritiro in gara 2
Pubblicato: 17 marzo 2019 in Aruba Racing, News, Superbike
Il secondo round del Mondiale Superbike, che si è svolto questo weekend sul circuito tailandese di Buriram, ha visto il dominio assoluto del pilota del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista, che ha vinto entrambe le gare in programma: la Superpole Race, accorciata di quattro giri a causa di un incidente, e gara 2.
Il 34enne pilota spagnolo, conquista la sesta vittoria consecutiva vincendo la Superpole Race in modo piuttosto netto piegando Rea e Lowes, mentre in gara 2 ha subito preso il largo, lasciando ai suoi due rivali la lotta per il secondo posto tagliando il traguardo con dieci secondi di vantaggio.
Domenica poco fortunata invece per Chaz Davies, che ha chiuso la Superpole Race all’ottavo posto, mentre in gara 2 è stato costretto al ritiro a causa di un problema tecnico alla sua Panigale V4 R. Nonostante questo inconveniente il 32enne pilota gallese ha mostrato buoni progressi, soprattutto nella giornata di oggi, che trasmettono fiducia per le prossime gare.
Con sei vittorie all’attivo, Bautista si trova ora in testa al campionato con 124 punti, 26 in più di Rea, mentre Davies è undicesimo con 18 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike si svolgerà tra tre settimane sul circuito spagnolo di MotorLand Aragón, dal 5 al 7 aprile.
Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° / 1°
“Dopo tre vittorie, tre giri veloci e la Superpole non credo si potesse fare di più, è stato un weekend perfetto per me! Sapevamo che questa sarebbe stata una gara importante in quanto la Kawasaki ha vinto davvero tante volte su questa pista, ma abbiamo lavorato molto bene con tutta la squadra e siamo stati ripagati. Non è stato comunque un weekend facile, la Panigale V4 R è una moto nuova, non abbiamo riferimenti e ogni volta dobbiamo partire da zero. Ho avuto subito un ottimo feeling con la moto e quindi abbiamo affinato il pacchetto che già conosciamo. Voglio solo ringraziare tutto il mio team e tutte le persone di Ducati perché hanno fatto un lavoro fantastico, sono felicissimo! Adesso abbiamo un po’ di tempo per riposare, voglio godermi questo momento da capoclassifica e non vedo l’ora di correre ad Aragón davanti ai miei tifosi spagnoli”.
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° / ritirato
“Sono ovviamente deluso di non aver potuto concludere la gara e dimostrare il nostro vero potenziale dopo i progressi fatti questa mattina. Per quanto riguarda il problema tecnico, dopo aver sentito che qualcosa non andava bene ho perso un po’ di velocità, quindi ho deciso di salvaguardare il motore e pensare al resto della stagione. È stato deludente non poter capitalizzare il nostro miglioramento, oggi avevo un buon passo gara e riuscivo a guidare molto meglio di ieri, peccato. Abbiamo comunque le idee chiare sulla direzione da seguire e vedo un po’ di luce in fondo al tunnel. Sfrutteremo i prossimi test, prima della gara di Aragón, per fare ulteriori passi in avanti.”
Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Siamo molto contenti di aver portato a casa questi risultati in due tappe extraeuropee che per motivi diversi sono molto particolari. Ora non vediamo l’ora di arrivare ad Aragón dove abbiamo tutti i riferimenti per misurarci con i nostri avversari e capire effettivamente quali sono i veri valori in campo. Siamo felicissimi per Álvaro ma allo stesso tempo ci dispiace perché Chaz ha avuto un weekend molto sfortunato, anche se i miglioramenti visti durante le gare ci danno fiducia e consapevolezza di aver imboccato la strada giusta.”
Marco Zambenedetti (Coordinatore Tecnico Ducati Corse in Pista)
“Siamo arrivati a Buriram consapevoli di correre su una pista senza riferimenti sia per il layout del tracciato che per le estreme condizioni ambientali e verificare se tutto il lavoro fatto in Australia fosse una buona base di partenza. Siamo riusciti a mantenere una competitività elevata con Álvaro fin dal venerdì, il che significa che la moto è già centrata per il suo stile di guida anche su una pista differente. Per quanto riguarda Chaz abbiamo continuato a lavorare con metodo e i risultati si sono visti durante il weekend con una continua progressione da parte sua. Sfortunatamente, a causa di un problema tecnico in gara 2 non ha potuto raccogliere quanto era nelle sue possibilità. Continueremo a lavorare e ci riproveremo ad Aragón, certi di avere un pacchetto sempre più competitivo per entrambi i piloti.”

Ce l’abbiamo messa tutta! Ci abbiamo provato fino all’ultimo secondo disponibile, ma non è stato possibile partire in Gara 2.
Per tutta la notte i tecnici hanno cercato di ricostruire
la moto, distrutta dopo il violento impatto di ieri, in tempo per la manche conclusiva del weekend.
In Gara 2 Eugene è riuscito a schierarsi in griglia, ma un problema tecnico ci ha costretti ad alzare bandiera bianca ancor prima che si accendesse il semaforo verde.
E’ una situazione davvero frustrante, tutto l’impegno e il lavoro svolto fino ad oggi è stato cancellato in pochi secondi da una banalità; sapere di essere competitivi ma tornare dal round asiatico senza averlo potuto dimostrare, brucia dentro a tutti i membri del Go Eleven.
Siamo contenti di poter lavorare con Eugene, che ha sempre dimostrato la tranquillità e la freddezza necessaria in questi momenti delicati.
Un grazie specifico va fatto agli uomini di Ducati Corse, che si sono fatti in quattro per aiutarci, aspettandoci anche fino a notte fonda, nell’intento di rimettere in pista Laverty!
Purtroppo questa volta non è stato possibile…e pesa.
Il morale viene sollevato dalle prestazioni mostrate in pista e dall’importante passo avanti fatto dopo solo una gara.
Ad Aragon, Round 3 ci faremo trovare pronti per ogni evenienza; si arriva in Europa convinti dei propri mezzi e della ottima combinazione moto-pilota a disposizione del Team!
GoEleven: Brutta caduta per Eugene in gara 1
Pubblicato: 16 marzo 2019 in Go Eleven, News, Superbike
Nella mattinata di sabato, durante il terzo turno di prove libere, Eugene si è concentrato sul passo gara. E’ sceso in pista con gomme usate ed ha fatto registrare diversi passaggi sul 34.0: un ottimo passo in vista di una prima manche che si prospetta piuttosto combattuta!
Free practices 3: P 11 1.34.087 + 1.115
In Superpole, Eugene ha spinto fin da subito, riuscendo a migliorare il suo tempo nel secondo passaggio cronometrato di ben sette decimi!
Dopo aver portato la sua Panigale V4-R nelle prime posizioni, rientra ai box per montare la gomma da qualifica e parte il secondo e definitivo attacco al tempo!
Laverty sfrutta il grande lavoro svolto dalla squadra, fa registrare ottimi passaggi nei primi due settori e si qualifica in P 8. Un giro non proprio perfetto ma ottenere la terza fila, a pochi decimi dalla Top 5, si può ritenere comunque un risultato confortante in previsione della gara.
Superpole: P 8 1.33.037 + 1.125
Spaventosa caduta alla curva 12 per Eugene Laverty! Dopo aver perso qualche posizione in partenza, il portacolori di Go Eleven stava risalendo, incalzando il pilota gallese Chaz Davies….poi al terzo giro si ritrova senza il freno anteriore, riesce abilmente a saltare giù in tempo, prima che la moto impatti contro le barriere!
Tutto ok per il pilota che, passata la paura, potrà tornare in sella alla sua V4-R.
I tecnici stanno cercando di capire le cause che hanno portato all’incidente.
Eugene Laverty:
“È molto deludente concludere Gara 1 in questo modo dopo un weekend così promettente. In Superpole abbiamo fatto un buon tempo che ci ha qualificati in ottava posizione e mi sentivo ottimista per ottenere un grande risultato. Tuttavia, al terzo giro sono arrivato all’ultima curva senza freno anteriore. Ho provato a pompare la leva tre volte ma non la moto non ha frenato e quindi sono dovuto saltare giù a lato della moto. È stato un incidente spaventoso e sono molto fortunato ad essere stato in grado di rialzarmi illeso. Prima di tornare nuovamente in pista domani, dobbiamo capire cosa sia successo. ”
I ragazzi lavoreranno tutta la notte per riassemblare la moto. Nella giornata di domani il Team si aspetta una grande rivincita, le gare disponibili saranno due!
Non perdetevi nemmeno un secondo di questo affascinante Round 2!
Quarta vittoria della stagione per Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) dopo un bel duello con Rea. Davies cade ma rimonta e chiude al quindicesimo posto
Pubblicato: 16 marzo 2019 in Aruba Racing, News, Superbike
Continua la striscia vincente di Álvaro Bautista con la Panigale V4 R del team Aruba.it Racing – Ducati. Nella prima gara del weekend sul circuito tailandese di Buriram, il pilota spagnolo ha avuto la meglio su Jonathan Rea su Kawasaki dopo una bella lotta durata fino a metà gara. Meno fortunato invece il compagno di squadra Chaz Davies che è scivolato nel corso del nono giro.
Partito dalla prima posizione in griglia dopo aver centrato in mattinata la prima Superpole della carriera, Bautista è andato lungo alla prima curva ed è stato passato da Rea che ha preso il comando della gara. Dopo un contatto con il pilota irlandese nel corso del terzo giro, che lo ha quasi fatto cadere, Álvaro ha dovuto recuperare il tempo e le posizioni perse, ma poi è riuscito a raggiungere e superare il suo diretto rivale nel corso del nono giro, tagliando il traguardo con un vantaggio finale di otto secondi.
Davies invece è partito dalla terza fila con il nono tempo ottenuto nella Superpole. Il pilota gallese non era lontano dal gruppo in lotta per l’ultimo gradino del podio, ma è scivolato dopo un errore alla curva 3 riuscendo però a ripartire e chiudere al quindicesimo posto ed entrando in zona punti.
Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) – 1°
“Sicuramente per me questa è stata una gara completamente diversa rispetto all’Australia! E’ stato fantastico vincere dopo una bella lotta con Rea, specialmente all’inizio e poi fino a metà gara. C’è stato anche un contatto alla curva 3: dopo averlo superato ho fatto la mia traiettoria ed all’improvviso ho visto la sua moto all’interno. Jonathan è entrato molto velocemente e ci siamo toccati, ma sono stato molto fortunato a non cadere e non riportare alcun danno alla moto. Successivamente sono riuscito a riprendere il mio passo ed a raggiungere e superare Lowes e Rea. Oggi però non avevo un feeling perfetto con la moto: in mattinata è andata bene, ma nel pomeriggio ho avuto problemi in staccata e soffrivo un po’ anche in accelerazione. Nonostante questo ho vinto di nuovo e sono quindi molto felice!”
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) – 15°
“La mia partenza non è stata male e nei primi giri sono riuscito a girare con un buon ritmo ed a superare Cortese per provare ad inserirmi nella lotta per il podio: pensavo infatti che questo fosse oggi un obiettivo possibile. Purtroppo ho perso l’anteriore dopo un ingresso troppo aggressivo alla curva 3, è stato semplicemente un mio errore. Non è stata una buona giornata, ma sento che abbiamo fatto dei passi in avanti; ora dobbiamo lavorare per riuscire ad essere più consistenti riducendo al tempo stesso lo sforzo fisico ora necessario per essere veloci. Domani proveremo quindi a modificare ulteriormente la mia posizione di guida ed il bilanciamento della moto per avere un feeling migliore.”

Primi giri effettuati sulla rovente pista thailandese, la classifica è cortissima ed il caldo ha influenzato oltremodo le prestazioni dei piloti: con 55 gradi d’asfalto i loro volti, appena appena terminate le prove, erano davvero provati!
Eugene è sceso in pista nel primo turno con una posizione in sella del tutto nuova mirata a spostare il baricentro della moto; il lavoro della squadra è stato interamente dedicato a trovare il perfetto bilanciamento della Ducati V4-R di fronte al cambiamento dei pesi. Laverty ha da subito trovato un ottimo feeling con la pista, tanto da far segnare un ottimo e costante passo gara.
Nelle Free Practice 2 i nostri ragazzi si sono focalizzati sull’ elettronica, cercando di perfezionare il freno a motore, determinante per prendere il miglior punto di corda nelle brusche staccate, tipiche di questo circuito.
Free Practice 1: P 9 + 1.202
Free Practice 2: P 8 + 0.928
Eugene Laverty:
“Abbiamo continuato il nostro miglioramento e sono molto contento di terminare in P 8 il primo giorno. Ciò che più da soddisfazione è che il mio passo gara è costante ed è simile al mio giro veloce odierno. E’ un buon inizio per il Team Go Eleven Ducati e l’obiettivo per domani sarà di fare un ulteriore salto in avanti ed entrare nelle prime sei posizioni!”
Miglior crono per Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) nelle prime prove libere di venerdì sul circuito Tailandese di Buriram. Chaz Davies migliora il suo riferimento della mattina ma chiude in undicesima posizione
Pubblicato: 15 marzo 2019 in Aruba Racing, News, Superbike
Álvaro Bautista, vincitore all’esordio tre settimane fa a Phillip Island, continua a stupire sul circuito di Buriram in Tailandia, dove ha stabilito il miglior crono in entrambe le sessioni di prove libere del venerdì. Il 34enne pilota spagnolo, dopo essere stato il più veloce nel turno del mattino, ha limato un altro decimo di secondo in quello più caldo del pomeriggio chiudendo con il miglior crono in 1’32.971, tre decimi più veloce del suo diretto rivale Jonathan Rea su Kawasaki.
Qualche problema in più invece per il compagno di squadra Chaz Davies, che ha lavorato sodo nelle due sessioni per migliorare il suo feeling con la Panigale V4 R. Nonostante un paio di piccoli inconvenienti, il 32enne pilota gallese ha terminato la giornata con l’undicesimo posto in classifica e con il tempo di 1’34.093.
Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1’32.971 – 1°
“Anche se è solo venerdì, sono abbastanza contento, la cosa più importante era avere conferme sul nostro potenziale anche su una pista diversa da Phillip Island. Questa mattina ho iniziato a capire il tracciato in quanto i punti di riferimento sono un po’ diversi rispetto alla MotoGP, quindi avevo bisogno di alcuni giri per adattare il mio stile di guida. A quel punto ho iniziato a lavorare sull’assetto della moto senza apportare grossi cambiamenti, solo piccole rifiniture per adattare il set-up su questa pista. Nel pomeriggio abbiamo provato una soluzione diversa di gomma posteriore per verificare il suo comportamento. Ci sono aspetti positivi e negativi che valuteremo per decidere quale soluzione utilizzare nella gara di domani. Il feeling con la Panigale V4 R è buono e sono soddisfatto del risultato di questa prima giornata.”
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’34.093 – 11°
“La mia posizione nella classifica dei tempi non rispecchia il nostro reale potenziale, penso sia migliore di quello che siamo riusciti a mostrare oggi. Nell’ultima uscita abbiamo provato una gomma anteriore diversa ma, non mi ha trasmesso buone sensazioni. Anche con l’assetto non siamo ancora nella migliore condizione, stiamo lavorando e ho l’impressione che ci sia un buon margine per migliorare. Farà molto caldo per tutto il week end quindi, dobbiamo lavorare sodo e concentrarci sulla durata degli pneumatici cercando di preparare al meglio il finale di gara. Il nostro obbiettivo rimane quello di poter lottare per il podio in entrambe le gare di sabato e domenica.”




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