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E’ iniziato molto bene il sabato sul circuito di Phillip Island per il Team Go Eleven. Nel corso delle Free Practices 3 un Laverty in grande spolvero ha tolto un secondo dal tempo fatto registrare ieri pomeriggio, chiudendo in top 5. Un grande balzo in avanti dovuto anche al grande lavoro dei nostri ragazzi prolungatosi fino a notte tarda; hanno agito sul bilanciamento della moto, migliorando il trasferimento di peso. Il costante lavoro dei tecnici Bitubo ha dato il suo frutto creando una forcella che permettesse al pilota di sentire la moto nelle sue mani!

Free Practice 3: P 5 1.30.430 +0.645

In Superpole, ha debuttato il nuovo formato: non più due sessioni divise, ma una unica lunga 25 minuti! Iniziata alle ore 12.15, la temperatura dell’asfalto è notevolmente salita, causando inaspettati problemi di perdita di grip sul posteriore. Tre gomme sfruttate, di cui una da qualifica, ma il tempo sul giro non è migliorato rispetto alla mattinata. Eugene si è, così, schierato in quarta fila.

Superpole: P 11 1.30.730 +1.317

Gara 1 del WorldSBK ha segnato la storia: Alvaro Bautista, in sella la neonata Panigale V4-R, ha vinto la gara, fermando il dominio di 11 vittorie Rea-Kawasaki. Complimenti a tutto il reparto corse Ducati!
La gara del Team Go Eleven è stata compromessa da un problema in griglia di partenza: il generatore di corrente normalmente utilizzato per tenere le gomme in temperatura si è spento, lasciando raffreddare le Pirelli. Per rispettare il regolamento e non incorrere in penalità è stata mantenuta la pressione sopra l’ 1.6 (limite minimo imposto dal promoter). Col passare dei giri, la temperatura della gomma posteriore si è alzata, così come la pressione, andando ben oltre i 2 bar, livelli decisamente alti che hanno causato una perdita totale di grip.
Eugene Laverty è, comunque, scattato subito bene, risalendo qualche posizione ed attaccandosi a Marco Melandri. Dopo i primi due giri le prestazioni, però, sono peggiorate e per il nostro portacolori è stata una gara in difesa, riuscendo comunque a terminare vicino alla Ducati ufficiale di Chaz Davies!

Race 1: P 1 A. Bautista 33″38.901
P 2 J. Rea + 14.983
P 3 M Melandri + 16.934
…
P 12 E. Laverty + 30.055

Eugene Laverty (Race 1 – P 12):
“Oggi abbiamo motivo di essere ottimisti dopo la performance del primo turno! Abbiamo fatto registrare il 5° tempo e mi sentivo in grado di mantenere un ritmo gara molto consistente. Sfortunatamente in gara, c’è stato un grosso problema sulle pressioni delle gomme a causa del mancato funzionamento del generatore di corrente; così non avevo grip al posteriore. Il nostro potenziale era molto più alto oggi, ma domani avremo un’altra opportunità. Questo è il bello del Campionato Mondiale Superbike!”

Nella giornata di domenica il Team Go Eleven avrà modo di rifarsi, sperimentando per la prima volta la Superpole Race, gara sprint di 10 giri che assegnerà punti ai primi 10 piloti in classifica e stabilirà la griglia di partenza per gara 2!


Al suo debutto nel Mondiale Superbike con i colori del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista ha realizzato oggi una straordinaria impresa vincendo la prima gara della stagione 2019 con la nuova Ducati Panigale V4 R. Non capitava dal 2007 di vedere un pilota vincere all’esordio ed a questo straordinario exploit del 34enne pilota spagnolo si aggiunge il fatto che si è trattato di una vittoria al debutto anche per la moto. Partito dal terzo posto in griglia dopo la Superpole, Bautista ha preso il comando della gara al primo giro ed aumentando il suo vantaggio giro dopo giro, ha tagliato il traguardo con quasi 15 secondi di vantaggio su Jonathan Rea.

Qualche difficoltà per il compagno di squadra Chaz Davies, che non è mai riuscito ad attaccare anche a causa di un consumo maggiore del previsto della gomma posteriore che, soprattutto nel finale di gara, lo ha costretto a rallentare per chiudere infine al decimo posto.

Domani si svolgeranno le altre due gare SBK in programma per questo primo round del campionato; la Superpole Race di 10 giri alle 12:00 (02:00 CET) e Gara 2 alle 15:00 (05:00 CET).

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1°
“Questa vittoria mi ha trasmesso una soddisfazione incredibile e sono felicissimo di aver vinto la mia prima gara nel Mondiale Superbike! Sicuramente abbiamo lavorato molto bene durante i mesi invernali e questo ci ha permesso di preparare una moto competitiva per la prima gara. Oggi non sono riuscito a stabilire la pole perché devo ancora capire come funzionano le gomme da qualifica, che sono del tutto nuove per me. In gara però ero davvero confidente perché sapevo di avere un ottimo passo, la mia strategia era quindi quella di cercare di andare al comando prima possibile per poi tenere un ritmo buono e costante. Ho notato che il distacco aumentava ad ogni giro, anche se stavo comunque cercando di amministrare il consumo delle gomme, soprattutto verso la fine della gara. Sono davvero felice, vorrei ringraziare Ducati, Aruba ed i ragazzi della mia squadra, adesso speriamo di mantenere questo livello.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 10°
“Per me è stata una gara piuttosto deludente. All’inizio mi sentivo a mio agio con la moto e dopo una partenza abbastanza buona sono riuscito a mantenere il passo insieme ad un gruppetto di altri piloti. A un certo punto è però calato in modo massiccio il grip al posteriore ed improvvisamente mi sembrava di guidare sulla sabbia: dobbiamo analizzare bene i dati per capire il vero motivo. So come gestire una gara a Phillip Island e credo di aver guidato in maniera relativamente conservativa per molti giri, ma il problema è arrivato comunque a due terzi della distanza di gara in modo inaspettato. Questo è indice del fatto che ci manca ancora un po’ di esperienza con questa nuova moto; pensavo almeno di avere il passo per piazzarmi nei primi 6, ma oggi non è stato così.”

Marco Zambenedetti (Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista)
“Oggi sicuramente abbiamo fatto un ottimo lavoro! Raccogliamo i frutti di quanto fatto negli ultimi anni e del fatto di aver creduto in un progetto nuovo e che rappresenta un punto di svolta storico per Ducati. Sapevamo di poter essere competitivi e sapevamo di avere la tecnologia ed il metodo di lavoro per riuscirci. Con Álvaro abbiamo raccolto una soddisfazione enorme, quella di aver portato subito alla vittoria la V4 R con un pilota di grande esperienza, ma comunque ‘rookie’ in questa categoria. Domani cercheremo di mettere anche Chaz in condizione di esprimersi al meglio, perché siamo convinti del suo potenziale. Di certo abbiamo ancora molto lavoro da fare perché nonostante questa prima vittoria siamo solo all’inizio del percorso.”

Il Team Go Eleven è sceso in pista nella prima sessione di prove libere con un configurazione diversa rispetto all’ultima giornata di test pre-campionato con l’obiettivo di identificare il giusto set-up. Purtroppo la guidabilità della moto è peggiorata diventando più difficile da guidare nei veloci curvoni australiani.
Così, nella sessione pomeridiana, i nostri tecnici, affiancati dagli uomini Ducati Corse hanno operato diversi cambiamenti trovando una soluzione che ha permesso a Eugene di guidare confortevolmente. Laverty è subito riuscito a migliorare il suo tempo sul giro, mantenendo un passo costante e piuttosto buono in ottica ritmo gara.
Il pilota irlandese si è detto piuttosto soddisfatto dei progressi fatti, ora bisogna continuare a lavorare sul giusto bilanciamento della moto, cercando di legare le curve veloci con quelle lente.

Free Practice 1: P 17 + 1.754
Free Practice 2 : P 12 + 1.076

EUGENE LAVERTY (Rider):
“La cosa più importante è che continuiamo a migliorare, durante la seconda sessione abbiamo migliorato la moto nelle curve più veloci e questo è stato un importante passo avanti. Il ritmo gara è molto buono e ciò è importante perché qui sul tracciato di Phillip Island la seconda parte di gara sarà fondamentale “

La giornata inaugurale del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike si conclude con una positiva dodicesima posizione per il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi. Sul circuito di Phillip Island, il giovane talento di Rimini ha fatto registrare il suo miglior tempo in 1’31.238 nell’ultima parte della sessione pomeridiana (Prove libere 2), chiudendo appena fuori dalla top 10, a meno di un secondo dal leader Bautista (Ducati).
Su asfalto asciutto (25°), con una temperatura dell’aria di 18 ° / 19°, Rinaldi ha effettuato 20 giri nella sessione del mattino. Fin da subito più veloce rispetto ai test, il portacolori del team bergamasco è stato capace di rompere subito il muro dell’1’32; il miglior giro della sessione è arrivato al terzo passaggio con un 1’31.855 che gli è valso la quindicesima posizione alla fine delle FP1. Rinaldi ha acquisito sempre più confidenza con il circuito di Phillip Island, per lui sconosciuto, e il feeling con la sua Ducati Panigale V4 R cresce a ogni uscita. Dopo 23 giri, alla fine della seconda sessione di prove libere, è arrivato il giro veloce della giornata (1’31.238) che lo ha collocato all’ottavo posto nella classifica delle FP2, in dodicesima posizione assoluta.
Ora il team e il pilota si concentreranno nell’analisi dei dati in vista della gara di domani. Il sipario si alzerà ufficialmente alle ore 5 italiane con la prima battaglia del 2019 del campionato mondiale Superbike. La gara sarà trasmessa in diretta in TV su Sky Sport 1 (canale 201 della piattaforma Sky) e in chiaro su TV8.

Marco Barnabò, Team Principal
«Dall’inizio dei test a oggi, ogni volta che siamo entrati in pista siamo riusciti a migliorare il tempo sul giro e questo è certamente positivo. Tutti stanno lavorando al 100%: il team, il pilota e i tecnici Showa. Avere un assetto diverso da quello del team ufficiale ci toglie alcuni riferimenti, ma crediamo di aver individuato la strada da percorrere per dare al pilota una moto con un buon setup. Dobbiamo fare l’ultimo step in vista della gara».

Michael Rinaldi, #21 – P17 (1’32.083)
«Rispetto ai test abbiamo fatto un bel passo in avanti. Siamo scesi sotto al secondo di distacco dal leader, ma dobbiamo ancora sistemare qualcosa sulla distanza di gara. Le gomme si usurano molto velocemente e nell’ultimo turno di prove libere dovremo lavorare soprattutto su questo aspetto».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana)

Sabato, 23 febbraio 2019

00:00 – 00:20 Prove libere 3 (diretta su SKY Sport MotoGP e Eurosport 1
02:15 – 02:40 Superpole (diretta su TV8 , SKY Sport MotoGP e Eurosport 1)
05:00 Gara 1 (22 giri) (diretta su TV8 , SKY Sport MotoGP e Eurosport – replica su TV8 alle ore 14)

Domenica, 24 febbraio 2019

23:30 – 23:45 Warm Up
02:00 Gara Sprint (diretta su SKY Sport MotoGP e Eurosport – differita alle 04.05 su TV8)
05:00 Gara 2 (diretta su TV8, SKY Sport MotoGP e Eurosport)


Dopo le prime due sessioni di prove libere, disputate oggi sulla pista australiana di Phillip Island, il pilota spagnolo Álvaro Bautista, neo-acquisto del team Aruba.it Racing – Ducati, ha ottenuto il miglior tempo della classifica provvisoria. Dopo un turno di FP1 in cui si è classificato al secondo posto, Álvaro è riuscito a conquistare la vetta della classifica dopo soli dieci minuti del secondo turno di prove libere. Il 34enne pilota spagnolo, in sella alla Ducati Panigale V4 R, anch’essa al suo debutto assoluto nel Mondiale SBK, ha poi inanellato una serie di giri veloci per chiudere la giornata al primo posto con un vantaggio di soli 14 millesimi rispetto a Rea.

Prove difficili invece per Chaz Davies, il quale ha faticato a prendere la giusta confidenza con la sua Panigale V4 R. Anche se si trova in quattordicesima posizione, la classifica non rispecchia il suo reale potenziale e il pilota gallese conta di migliorare nel terzo ed ultimo turno di prove libere.
Con l’introduzione del nuovo format, il programma di domani vedrà il turno di FP3 alle 10:00 ora locale (00:00 CET), la Tissot Superpole alle 12:15 (02:15 CET), seguita da gara 1 che si svolgerà alle ore 15:00 (05:00 CET).

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1:30.327 – 1°
“Anche se il target principale non era stabilire il miglior tempo, oggi è stata una giornata davvero positiva e sono molto soddisfatto. Sapevamo di avere un buon passo, quindi tutto era possibile. Questa mattina abbiamo fatto una modifica al set up per cercare di migliorare il feeling rispetto ai test di inizio settimana, ma non abbiamo trovato quello che ci aspettavamo. Inoltre abbiamo provato una nuova specifica di gomme che non era presente al test. Nel pomeriggio abbiamo deciso di lavorare sulla distanza gara per verificare bene il consumo delle gomme e tutto sommato sono contento. Ho un ottimo feeling con la moto e mi sto divertendo quindi, cercheremo di continuare così anche domani. Essendo la mia prima gara in Superbike tanti aspetti sono nuovi per me, non sarà facile ma spero di essere in grado di lottare con Rea, vedremo durante il week end, sicuramente darò il massimo!”

Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati #7) – 1:31.334 – 14°
“Questa mattina abbiamo migliorato il mio feeling con la moto rispetto ai test di lunedì e martedì, mentre nel pomeriggio abbiamo fatto un’ulteriore piccolo passo in avanti e avevo un buon feeling in particolare con le gomme usate. Alla fine del turno abbiamo montato una gomma nuova ma purtroppo non ho fatto la differenza. Analizzeremo attentamente tutti i dati per cercare di fare un altro step in ottica Superpole e gara 1. Sulla carta la mia posizione non sembra molto favorevole, ma il feeling è migliore rispetto a tante altre volte qui in passato, questa è la cosa più importante.”

GoEleven: TOLTI I VELI ALLA LIVREA

Pubblicato: 22 febbraio 2019 in Go Eleven, News, Superbike

In giornata odierna è stata svelata la livrea della Ducati Panigale V4-R firmata Go Eleven!

Il team usa lo scenario dell’Oceano Indiano che erge da sfondo alla spettacolare Phillip Island per presentare la nuova colorazione 2019. Quest’anno la moto si tinge di rosso a sottolineare lo storico passaggio alla marca italiana.
Cupolino grintoso, colori fluorescenti, contengono il motore 4 cilindri progettato dalla casa bolognese che sarà portato in gara dalla punta di diamante del team, Eugene Laverty.

GoEleven: RACE-MODE ON!

Pubblicato: 21 febbraio 2019 in Go Eleven, News, Superbike

Un’emozione unica scorre nella giornata prima dell’inizio ufficiale del Campionato Mondiale Superbike; vengono scattate tutte le foto di rito, le livree sono ormai presentate, i preparativi finali sono ultimati. Poi cala il silenzio sul Paddock, la notte avvolge il dolce saliscendi australiano… ogni pilota, gli addetti ai lavori, tutta la stampa si chiude in una sentimento misto tra ansia e trepidante attesa. Cosa accadrà dal giorno dopo, chi svetterà nelle classifiche, chi avrà lavorato meglio nel lungo inverno?
Dal venerdì di Phillip Island in poi, sessione dopo sessione, lungo le 13 avvincenti tappe di questo WorldSBK, tutti i quesiti verranno risolti, tutti i dubbi sciolti. Inizierà la scalata verticale che incoronerà il miglior rider come Campione. Ogni pilota sogna di diventarlo, ma dopo l’ultima gara, che si terrà come di consueto in Qatar, solo uno sarà riuscito nell’intento.
Ecco perché non ci si può perdere l’inizio di WorldSBK più avvincente di sempre, con ben 5 case costruttrici impegnate in modo ufficiale, tanti rider in grado di salire sul podio e moto una più competitiva dell’altra!
Ci sarà grande attesa, inoltre, per il debutto di Eugene Laverty sulla Ducati Panigale V4-R; la rossa potrà essere una valida avversaria alla Kawasaki del Cannibale Jonathan Rea.
Dove seguire ogni minuto di azione?
Ecco a voi tutti gli orari del primo Round e le tv impegnate a trasmettere il WorldSBK!

Gli ultimi test pre-stagionali sono stati archiviati…da ora in poi sarà gara
vera, inizia la rincorsa al titolo mondiale 2019!
Le prove ufficiali appena concluse hanno riservato piacevoli sorprese, che
aumentano la suspense e l’interesse riguardo all’inizio del campionato!
Il Team Go Eleven è sceso in pista nella due giorni pre-gara con una
configurazione sperimentale cercando di comprendere il feedback della sua Ducati V4-R su questo splendido quanto particolare tracciato. Diversi componenti sono arrivati solo nella notte di domenica ed i ragazzi della squadra hanno lavorato quasi ininterrottamente per far quadrare tutto allaperfezione.
Lunedì Eugene ha percorso molti giri, testando un importante numero di
soluzioni diversi, e migliorando costantemente il suo tempo con gomme usate. Il lavoro del squadra si è concentrato principalmente sul chattering, molto fastidioso durante la guida, e sul bilanciamento della moto.
La V4-R ha fin da subito impresso molta fiducia al pilota e le informzioni che egli ha raccolto sono state fondamentali per il Team, che ha lavorato fino a notte fonda per apportare le modifiche pensate.
Il martedì, il cronometro ha messo subito in mostra la bontà del lavoro
svolto nella prima giornata di prove; Eugene ha migliorato il ritmo gara ed
è riuscito a siglato un buon tempo sul giro, fermando il cronometro
sull’1.31.986 a soli 1.6 secondi dalla vetta!
Purtroppo, però, non si è potuto portare a termine tutto il programma dei test ha causa di un inconveniente tecnico, che lo ha fermato al box nel
pomeriggio.
Venerdì 22 Febbraio inizierà ufficialmente il primo week end di gara dell’anno, si entra in configurazione gara, cercando di mettere insieme tutto quanto di buono trovato nei test, con gli occhi puntati verso l’obiettivo finale!

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Per noi sono state due giornate molto importanti, abbiamo bisogno di
conoscere questa moto, ma soprattutto di cucirla al meglio su Eugene. Devo ammettere che lui mi ha stupito per la sua grande professionalità e precisione nel trasmettere e richiedere al team ciò di cui ha bisogno. Purtroppo abbiamo dovuto interrompere i test anzitempo e non abbiamo potuto avere le conferme delle soluzioni tecniche trovate, ma siamo molto fiduciosi per il fine settimana di gara. La V4-R ha un potenziale incredibile.
Il nostro staff ha fatto un grande lavoro e siamo pronti ad iniziare questa sfida.”

Eugene Laverty (Rider):
“Abbiamo fatto progressi durante questo ultimo test pre-campionato, il mio team lavora giorno e notte per migliorare la moto. Sfortunatamente, oggi, siamo riusciti a compiere solo tredici giri prima di incappare in un
problema tecnico che ci ha costretti a terminare il nostro test in anticipo.
Abbiamo bisogno di più tempo per far quadrare tutto al meglio, ma
continueremo a lavorare duramente per cercare di farci trovare pronti per la prima gara della stagione “.

Il Barni Racing Team ha concluso due giorni di intenso lavoro sul circuito di Phillip Island, a pochi giorni dall’inizio della stagione 2019 del campionato mondiale MOTUL FIM Superbike.
La squadra bergamasca è scesa in pista sia lunedì che martedì cercando di sfruttare al massimo il tempo a disposizione sia per sviluppare la “giovane” Ducati Panigale V4 R, sia per permettere a Michael Rinaldi – che non avevano mai girato a Phillip Island – di prendere confidenza con un tracciato difficile. I miglioramenti del pilota di Rimini tra il primo e il secondo giorno di test sono stati notevoli fino all’ 1’32.083 del suo record personale.

Giorno 1

Le condizioni meteo stabili hanno permesso al team di lavorare sistematicamente senza interruzioni. Alla del fine primo giorno Rinaldi ha completato 69 giri con il miglior tempo di 1’33.402.

Giorno 2

Tornato in pista nel secondo giorno di test Michael ha migliorato subito il suo tempo sul giro e tenuto un passo di oltre un secondo più veloce fino a far registrare il best lap in 1’32.083, a un secondo e sette dal leader della classifica.

Adesso il Barni Racing Team avrà due giorni di riposo prima di tornare in pista venerdì per la sessione di apertura del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike.
Marco Barnabò, Principal Manager
«Fra il primo e il secondo giorno di test abbiamo migliorato di quasi un secondo e mezzo il tempo sul giro. Ora siamo a un secondo e sette decimi dal pilota più veloce e quando siamo arrivati qui il gap era molto più ampio, sappiamo che non è abbastanza, ma questo mi fa essere fiducioso. Non abbiamo ancora espresso tutto il potenziale della nuova moto e con il team e il pilota crediamo di aver individuato la direzione giusta in cui lavorare».
Michael Rinaldi, #21 – P17 (1’32.083)
«Dopo i primi test sapevamo di arrivare a Phillip Island con molto lavoro da fare. Siamo migliorati turno dopo turno e questo è l’aspetto positivo. Nel week end di gara proseguiremo il lavoro fatto nei test per migliorare ulteriormente».


Si sono conclusi sulla pista di Phillip Island gli ultimi due giorni di test per tutti i piloti e le squadre che affronteranno la gara d’apertura del Campionato Mondiale Superbike, che prenderà il via questo weekend sul circuito Australiano.

Anche oggi è stato il neo-acquisto del team Aruba.it Racing – Ducati, Álvaro Bautista, a rimanere saldamente al comando della classifica dei tempi. Il pilota spagnolo ha dominato le due sessioni di oggi, confermando i grandi progressi e il suo affiatamento sulla Ducati Panigale V4 R in versione Superbike. Nella prima sessione di questa mattina, Bautista ha limato altri quattro decimi dalla sua prestazione di ieri, siglando un tempo di 1:30.303, mentre nel pomeriggio si è concentrato sulla simulazione di gara, coprendo l’intera distanza con ottimi riscontri. Bautista si appresta ad affrontare il suo debutto in Superbike con la tranquillità e consapevolezza di poter lottare per le posizioni di vertice con una moto competitiva come la Panigale V4 R, anch’essa all’esordio mondiale della categoria.

Il compagno di squadra Chaz Davies si trova in una situazione leggermente diversa. Purtroppo il pilota gallese non ha potuto affrontare i test invernali in tutta serenità a causa della contrattura muscolare riportata nei test di Jerez. Di conseguenza, Chaz è in ritardo sulla tabella di marcia, quindi oggi ha cercato di finalizzare il miglior set-up di base, e nonostante le difficoltà rimane fiducioso per l’inizio del campionato.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1:30.303 – 1°
“Oggi è stata un’altra giornata molto positiva. Questa mattina abbiamo fatto una modifica alla geometria della moto ma non abbiamo trovato quello che ci aspettavamo quindi, siamo tornati al setting di ieri. Nel pomeriggio l’obiettivo era di fare un long run, per verificare il comportamento delle gomme dopo tanti giri in ottica gara. Sono contento perché ho mantenuto un ottimo ritmo per tutta la lunghezza del long run. Sono state due giornate molto positive, e vorrei ringraziare tutta la squadra, che ha lavorato in maniera perfetta. Siamo pronti per affrontare la prima gara, e non vedo l’ora di cominciare!”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1:31.796 – 14°
“Non siamo ancora dove vogliamo essere, a dire la verità. Stamattina abbiamo fatto qualche progresso ed ero abbastanza soddisfatto. Nel pomeriggio invece volevamo provare qualcos’altro ma siamo tornati al set-up che conoscevamo perché non avevo molto feeling. Dobbiamo analizzare bene i dati nei prossimi giorni per arrivare alle prime prove di venerdì con un assetto di base più soddisfacente. Anche lo scorso anno abbiamo avuto dei test travagliati ma poi in gara sono stato molto più competitivo. Continueremo a lavorare duramente per preparare nel migliore dei modi il weekend di gara.”