Archivio per la categoria ‘Superbike’

Cresce esponenzialmente il numero delle aziende che si dedica ad attività below the line, come quelle legate alle sponsorizzazioni. Di pari passo con questa crescita, cambia anche il modo in cui i brand si approcciano al mondo delle sponsorship. Il caso Aruba – Ducati, legate nel campionato Superbike grazie al team Aruba.it Racing Ducati, è emblematico in questo senso, e ridefinisce il concetto stesso di “sponsor”. Non si tratta più di una semplice partecipazione che si limita alla presenza di un logo su una moto, ma di un accordo che vede un coinvolgimento diretto e attivo nella gestione della squadra ufficiale, oltre ad esserne title sponsor

Ciò che sta cambiando, nel mondo delle sponsorizzazioni, è l’impegno ed il tempo che un’azienda decide di investire in un altro canale in cui crede fermamente, che diviene a tutti gli effetti una bella scommessa. Il binomio tra Aruba e Ducati dura da ormai 4 anni e si traduce in una perfetta sintonia che collega e connette – è il caso di sottolinearlo – mondo sportivo e mondo tecnologico: tutto ciò che riguarda la parte tecnica e di sviluppo delle moto viene curata da Ducati e tutta la parte di logistica, hospitality, marketing e comunica-zione viene curata da Aruba. Dal punto di vista sportivo, la scelta e la gestione del rapporto con i piloti, è il frutto di una collaborazione a quattro mani.

L’avventura Aruba.it Racing – Ducati lega molte più aziende di quanto si possa pensare. In molti, tra i fornitori di Aruba nell’ambito dei data center – ad esempio – sono coinvolti anche nel progetto di business in Superbike e sono oggi sponsor del team, tra questi Dell EMC Italia, STULZ, Fiamm, So-comec, Openjobmetis, Frezza e Beghelli.

Ognuno ha un proprio spazio e ruolo in questa collaborazione, ma tutti sono mossi da un desiderio comune: essere parte di un’esperienza internazionale che garantisce un ritorno di valore e visibilità, in Italia come all’estero. Partendo proprio da Aruba, in questi quattro anni i risultati in ambito business hanno ampiamente soddisfatto e oltrepassato le aspettative, con una visibilità del brand in crescita esponenziale a livello europeo ed extra-europeo, capace di allinearsi agli obiettivi strategici dell’azienda in espansione. Ma questa perfetta alchimia non sarebbe stata possibile se alla base non ci fosse stata una vision comune, che parte dalla continua ricerca delle migliori prestazioni e termina con un’attenzione massima e costante in termini di sicurezza. Ovviamente, la visibilità che porta con sé una sponsorizzazione di questo livello è essenziale per iniziare a pene-trare i nuovi mercati, facendosi forti di un Made in Italy che già di per sé è una garanzia nel mondo: un’azienda tutta italiana, che non si ferma, e aggiunge un business tutto nuovo accanto al suo core aziendale, può solo confermare la solidità del marchio, accelerando i tempi per lo sviluppo del business.

Pari soddisfazione si evince dall’esperienza di Dell EMC Italia – partner storico di Aruba per tutto ciò che riguarda la fornitura di hardware, e che di pari passo, fornisce anche tutta la tecnologia hardware al team Aru-ba.it Racing – Ducati: “Siamo particolarmente orgogliosi della storica partnership che – da diversi anni ormai – ci lega ad Aruba e al team Aruba.it Racing-Ducati”, ha commentato Filippo Ligresti, VP & GM Commercial Sales di Dell EMC Italia. “Nella nuova era digitale, la correlazione tra tecnologia e prestazioni, che siano di business o sportive, diventa sempre più indissolubile e decisiva. Soprattutto in un futuro sempre più prossimo, in cui la tecnologia rappresenta l’elemento in grado di con-solidare la partnership tra uomo e macchina”.

Lo stesso si può dire per STULZ, che ha messo a disposizione la propria esperienza nel condizionamento dei data center, riprogettando appositamente per le esigenze di Aruba, le unità di climatizzatori high density, e che ha poi portato avanti la collaborazione con l’Azienda, divenendo sponsor del team Aruba Racing: “Iniziare la collaborazione con Aruba anche nell’avventura della Superbike è stata una naturale evoluzione della partner-ship, perché entrambe le aziende condividono valori fondamentali come innovazione, performance e affidabilità, sia nella realizzazione di un data center, sia in pista” ha commentato Fabio Lottaroli, Sales Country Manager di STULZ.

Performance di livello sono state registrate anche da FIAMM – a cui Aruba ha scelto di affidarsi per le esigenze di Power Continuity dei propri data center – che ha rafforzato la partnership con l’Azienda scendendo in pista: “FIAMM, dopo aver colto la sfida posta da Aruba nel garantire la continuità di alimentazione al più grande Da-ta Center campus in Italia alimentato con energia rinnovabile, ha scelto di continuare la sfida anche nelle piste come sponsor di un team competitivo e rappresentante l’eccellenza italiana” commenta Nicola Corradin, Marketing Manager – Reserve Power Solutions di FIAMM. Il binomio Aruba – FIAMM indica ormai una collaborazione pluriennale con alla base massima affidabilità e sicurezza operativa data la continuità energetica garantita.

Importante è anche il riscontro di SOCOMEC – azienda nota per l’affidabilità dei suoi UPS (Uninterruptible Power Supply), di cui sia i data center di Arezzo che di Ponte San Pietro sono completamente dotati – che ha già potuto valutare positivamente i riscontri legati alla sponsorship nel mondo Racing:“Socomec condivide con Aruba la passione per l’alta tecnologia, l’innovazione, l’affidabilità e la sicurezza anche in situazioni estreme, sia nel nostro core business che nei circuiti durante le gare di Superbike. È quindi un piacere essere sponsor di questo team, per il terzo anno consecutivo” ha affermato Giancarlo Battini, Southern Europe & Latin America Managing Director di Socomec.

Allo stesso modo, Frezza – tra le maggiori realtà industriali nel settore arredo uffici, tra cui anche quelli di Aruba – dopo un’esperienza come sponsor tecnico per il team Aruba.it Racing, da quest’anno ha scelto di diventarne sponsor ufficiale: “Frezza crede che l’unione tra tecnologia e innovazione sia la conferma della continua crescita professionale, condividendo gli stessi valori di rispetto e professionalità e confermando l’eccellenza del made in Italy nel mondo.” ecco quanto dichiara da Luca Carretta, Responsabile Vendite Italia di Frezza S.p.A..

Partnership confermata per il secondo anno anche per Beghelli, realtà italiana nota per le tecnologie per il risparmio energetico e la sicurezza in ambito industriale e domestico, che collabora con Aruba fornendo i propri sistemi di illuminazione ad altissima efficienza per illuminare stabilimenti ed uffici del data center. “Siamo scesi di nuovo in pista per continuare questa affascinante sfida sportiva come sponsor del team Aruba.it Racing – Ducati, con cui condividiamo i valori che da sempre ci contraddistinguono: ricerca delle massime prestazioni, avanguardia tecnologica, passione per il design, con un’attenzione costante per la sicurezza.” commenta Luca Beghelli, Direttore Marketing del Gruppo.

Ciò che emerge in modo chiaro è l’affiatamento che lega tutte queste realtà, che condividono un’esperienza che va oltre il concetto di brand, sponsor e partner, e raggiunge quel confine che di norma esiste tra lavoro e piacere.

Beghelli, azienda bolognese attiva nei settori dell’illuminazione di emergenza, dell’illuminazione tecnica e nei sistemi per la domotica e la sicurezza, scende di nuovo in pista nel mondo del motociclismo mondiale, in qualità di sponsor del team Aruba.it Racing – Ducati, impegnato nel Campionato Mondiale Superbike 2018.

Grande visibilità e riscontro sul target dei professionisti del materiale elettrico – Il Gruppo Beghelli, che da sempre attribuisce grande rilievo alle attività di comunicazione e promozione del marchio – conosciuto dall’84% degli Italiani (fonte Doxa), ha confermato con soddisfazione la partnership con il team Aruba.it Racing – Ducati.

Il logo Beghelli posizionato sul codone posteriore della livrea della Panigale R, garantisce grande visibilità all’azienda, in Italia e all’estero; distributori, progettisti ed installatori vivono con grande passione il mondo delle due ruote ed hanno apprezzato il binomio Beghelli-Aruba.it Racing – Ducati, anche a fronte dei 31 podi complessivi raccolti dai piloti nella passata stagione.

Prima Imola – A Imola, Chaz Davies e Marco Melandri, affiancati dal giovane Michael Ruben Rinaldi scenderanno in pista davanti ai tifosi ducatisti, per una tre giorni fatta di tecnologia e di emozioni, che lo scorso anno ha attratto circa 70mila spettatori.

Poi la grande festa di Misano – E nel round di Misano, dal 6 all’8 luglio, Beghelli inviterà partner e clienti a seguire la gara in “pole position”: oltre 200 operatori del settore del materiale elettrico prenderanno parte al Gran Premio dalle tribune e dai box, potranno vedere da vicino i piloti, le moto ed il lavoro di tutto il team. Una grande festa di sport da vivere “in prima fila”.

Il Gruppo Beghelli contribuisce inoltre alle performance di Aruba.it, fornendo sistemi di illuminazione di nuova generazione ad altissima efficienza per illuminare stabilimenti ed uffici, sistemi in grado di garantire risparmi energetici, ottimizzazione dei consumi e riduzione dell’impatto ambientale.

Passione, tecnologia, sfide – “Dato il successo della scorsa stagione, sia in termini di risultati agonistici del team, sia di visibilità per la nostra azienda, siamo entusiasti di rinnovare la sponsorizzazione di Aruba.it Racing – Ducati nel Campionato Mondiale WorldSBK”, commenta Luca Beghelli, direttore marketing del Gruppo. “Il team Aruba.it Racing – Ducati ben rappresenta i valori che da sempre ci contraddistinguono: ricerca delle massime prestazioni, avanguardia tecnologica, passione per il design, con un’attenzione costante per la sicurezza. È il partner perfetto con cui condividere questa affascinante sfida sportiva.”

“La partnership con Beghelli è nata e cresciuta all’insegna di valori condivisi – ha commentato Stefano Cecconi, A.D. di Aruba e Team Principal – L’enfasi sulla performance, lo sviluppo tecnologico e la cura dei dettagli, fa sì che il rapporto tra Beghelli ed Aruba.it non consista soltanto in una sponsorizzazione, ma anche in un’importante collaborazione sportiva in pista e tecnica fuori, nei nostri data center. Siamo orgogliosi di poter collaborare con un’altra eccellenza del Made in Italy sui circuiti di tutto il mondo davanti a milioni di appassionati”.

Il Gruppo Beghelli progetta, produce e distribuisce, anche con offerta abbinata di prodotti e servizi, apparecchi per l’illuminazione tecnico professionale, è leader italiano nel settore della illuminazione di emergenza e realizza inoltre sistemi elettronici per la domotica e la sicurezza industriale e domestica – tecnologie in grado di contribuire al benessere delle persone, al risparmio di energia e alla salvaguardia dell’ambiente. Quotato alla Borsa di Milano dal 1998, oggi fanno parte del gruppo industriale, oltre a Beghelli S.p.A., realtà operanti nel campo della ricerca, della produzione e della commercializzazione in Europa, Cina, Stati Uniti, Canada e Messico.

Per informazioni sulle attività ed i prodotti Beghelli, visitate beghelli.it
Per informazioni sui prodotti e servizi Aruba, visitate aruba.it
Per informazioni sul team Aruba.it Racing – Ducati, visitate arubaracing.it

Aruba.it Racing – Ducati, l’unico team ufficiale a schierare la Panigale R nel Campionato Mondiale Superbike 2018, ha scelto per la prima volta Audes, una realtà già conosciuta e apprezzata sia in Superbike che in MotoGP, come partner per l’abbigliamento della squadra. La collezione Aruba.it Racing – Ducati 2018 include numerosi articoli prettamente dedicati al team, sia per il lavoro nei box, come i raincoat ed i pantaloni, sia per il viaggio, come la felpa con il cappuccio.

Tutta la collezione ha come colore principale il rosso, elemento estetico e grafico di spicco anche nella colorazione della Panigale R, con una grande fascia nera e sottili dettagli bianchi e grigi. I capi, ricchi di dettagli tecnici, hanno i loghi ricamati o stampati sul fronte, sul retro, sulle maniche e sulle spalle.

“All’unanimità, abbiamo scelto di dare alla collezione uniformità con lo stile ed i colori della Panigale R ufficiale, ed aumentare così il senso di appartenenza e di partnership con la squadra – ha commentato Alessandro Bozzoli, fondatore della società con sede a Padova – E poi anche i fan possono indossare i colori Aruba.it Racing – Ducati: felpa a mezza zip, t-shirt e polo, camicia, smanicato e giubbotto invernale, a cui si aggiungono cappellini e berretti in lana, sono infatti disponibili in una versione identica a quella del team”.

La linea Aruba.it Racing – Ducati è piaciuta fin da subito sia al team che ai fan, tanto che la partnership per il merchandising è stata immediatamente rinforzata, con l’obiettivo di una lunga e proficua collaborazione.

“La nuova partnership con AUDES per l’abbigliamento del team dimostra la costante voglia di rinnovarsi – ha commentato Stefano Cecconi, AD di Aruba e Team Principal – Abbiamo optato per un nuovo look, ed insieme abbiamo realizzato tutta la nuova linea di vestiario all’insegna di stile e qualità. Portiamo i nostri colori con orgoglio, sia in pista che fuori, ed i nostri tifosi potranno fare la stessa cosa”.

Audes è un’azienda di abbigliamento sportswear personalizzato che nasce nel 2005 dall’idea di Alessandro Bozzoli, giovane laureato in Ingegneria Gestionale che intraprende la carriera di imprenditore a Padova, la sua città natale, dando vita ad una piccola azienda di abbigliamento. Audes inizia subito a lavorare con grandi marchi, approdando al Giro d’Italia ed alla Serie A, oltre a collaborare con alcune delle maggiori industrie italiane, come Fincantieri, Campari, De Longhi. Sul finire del 2012, Audes si affaccia al mondo dei motori grazie alle collaborazioni con Lamborghini, Maserati, Kawasaki, Piaggio e anche Ducati si affida all’azienda veneta. La società cresce e si sposta a Noventa Padovana, incrementando la sua presenza nel motorsport ed aprendo alle licenze, prendendo in gestione tra le altre Mv Agusta, Pagani Automobili e Maserati. È proprio in questo ambiente che si sviluppa l’apparel del team Aruba.it Racing – Ducati in collaborazione con Feel Racing.

Il Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike sbarca in Italia, sullo storico circuito di Imola intitolato a Enzo Ferrari per il quinto appuntamento della serie. Nel gran premio di casa il Barni Racing Team vuole ben figurare con il suo pilota Xavi Forés, ma per l’occasione triplica gli sforzi. Saranno in pista come wild card nella Classe Superstock 1000 anche Matteo Ferrari e Samuele Cavalieri. I due giovani piloti protagonisti con il Barni Racing Team nel Campionato italiano velocità avranno l’occasione di confrontarsi con il Campionato Europeo Stock in sella alla Ducati Panigale R.

Forés sarà, come al solito, fra i protagonisti della classe regina e sul circuito di Imola spera di poter lottare per un posto sul podio come successo nei primi tre round del WorldSBK. Lo scorso anno il n.12 del team Barni portò a termine un ottimo weekend con un quarto e un quinto posto. Sempre lo scorso anno qui a Imola ottenne il suo miglior piazzamento in qualifica: 7°. Risultato già superato più volte in questa stagione in Thailandia, Spagna e Olanda dove è riuscito a parire in prima fila.

L’obiettivo per il pilota spagnolo è anche quello di migliorare la sua posizione nella classifica generale di campionato dove ora è sesto con 100 punti.

Per Ferrari si tratta della terza partecipazione all’Europeo Stock 1000 dopo le apparizioni del 2016 (quando chiuse 10° in gara) e 2017 (5°), ma per la prima volta lo farà sulla Ducati Panigale R. Per Cavalieri si tratta invece di un debutto assoluto nella categoria.

Marco Barnabò, Principal Manager

“Questo weekend il team farà un grande sforzo. So bene che avere tre piloti in pista significa chiedere un grosso sacrificio a tutto il team che è rientrato domenica notte dal Mugello, dove abbiamo corso nel campionato italiano, e lunedì era già al lavoro per preparare di nuovo le moto. Questo però è il gran premio di casa per noi e per Ducati e ci teniamo tanto a fare bella figura“.
Xavi Forés #12

Sono molto ottimista per la gara di Imola. È una pista che mi piace e l’anno scorso siamo stati in grado di essere competitivi in entrambe le gare. Voglio mantenere lo stesso rendimento dell’inizio di stagione e cercare di entrare nella lotta per il podio anche qui. Questa è la gara di casa per il team e per Ducati quindi ci tengo davvero a far bene. Ci sarà molto lavoro da fare ma non vedo l’ora di cominciare“.

Matteo Ferrari, #11

“Dopo i buoni risultati nel campionato italiano, dove sono secondo dietro a Pirro, voglio misurarmi con il livello dell’Europeo. Ho già partecipato come wild card nei due round italiani della Stock nel 2016 e nel 2017 e ho imparato molte cose, soprattutto sulle gomme. Sono abbastanza fiducioso perché abbiamo già una buona base di assetto e i meccanici saranno gli stessi del campionato italiano, quindi ci conosciamo già bene. Dovrò essere concentrato e lavorare duro fin dal venerdì”.

Samuele Cavalieri, #76

“Sono molto contento di essere qui, per me sarà una vetrina importante. Nell’ultimo weekend di gara al Mugello ho fatto molta fatica a causa dei postumi dell’infortunio e dell’operazione all’avambraccio, ma credo che con una settimana in più di recupero potrò essere in forma per cercare di andare forte”.

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 11 maggio 2018

9.00 – 9.30 Prove libere 1 (STK)

9.45 – 10.25 Prove libere 1 (SBK)

12.30 – 13.10 Prove libere 2 (SBK)

14.15 – 14.45 Prove libere 2 (STK)

16.05 – 16.45 Prove libere 3 (SBK)

Sabato, 12 maggio 2018

8.45 – 9.05 Prove libere 4 (SBK)

9.15 – 9.35 Prove libere 3 (STK)

10.30 – 10.45 Superpole 1 (SBK)

10.55 – 11.10 Superpole 2 (SBK)

13.00 Gara-1 (SBK)

15.00 – 15.30 Qualifiche (STK)

Domenica, 13 maggio 2018

9.35 – 9.50 Warm-up (SBK)

10.00 – 10.15 Warm Up (STK)

13.00 Gara-2 (SBK)

15.00 Gara (STK)

Il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in azione ad Imola, teatro del quinto round del Campionato Mondiale Superbike e gara “di casa”, vista la vicinanza a Borgo Panigale e la consueta presenza di numerosi tifosi ducatisti. Il tracciato intitolato ad Enzo e Dino Ferrari evoca dolci ricordi per la squadra, che nelle ultime due stagioni ha raccolto altrettante doppiette con Chaz Davies, e l’obiettivo dichiarato è quello di mantenere aperta la striscia positiva di risultati.

Davies, secondo in campionato con 129 punti, può vantare sei podi (con quattro vittorie) all’attivo ad Imola ed è quanto mai determinato a confermare la propria competitività ed avvicinarsi alla vetta, dalla quale attualmente lo separano 30 punti. Marco Melandri, che lo scorso anno ha centrato il primo podio ad Imola in SBK, vuole invece riscrivere ulteriormente le statistiche personali alla luce anche dei passi avanti fatti nei test a Brno due settimane fa, per accorciare la classifica dove attualmente è terzo con 115 punti.

A completare il “tridente” d’attacco, l’esordiente Michael Ruben Rinaldi è desideroso di continuare il proprio percorso di crescita con l’Aruba.it Racing – Junior Team in un circuito a lui congeniale, dove ha già trionfato lo scorso anno nella categoria Superstock 1000. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista venerdì 11 maggio alle 09:45 (CET) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Imola è un posto speciale per me. Siamo stati particolarmente competitivi lì nelle ultime stagioni, andando anche oltre le nostre stesse aspettative, ed è semplicemente una pista dove siamo stati in grado di trovare un buon ritmo fin da subito. Il circuito in sé ha alcune staccate che favoriscono il mio stile di guida, ed essere circondati dalla gente e dai fan di Ducati, che hanno così tanta passione, dà sempre una motivazione in più. Ma nelle corse non si può dare nulla per scontato, quindi dobbiamo lavorare a testa bassa e prepararci ad una battaglia, come sempre”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“Sento di arrivare a Imola nel momento giusto, sono molto emozionato ma allo stesso tempo concentrato e pieno di energie. Non ho ancora vinto lì in Superbike, ma ogni anno è una storia a sé e sono convinto che potremo essere protagonisti. Gli ultimi test mi hanno dato molta fiducia, abbiamo fatto un grande passo avanti e capito che cosa ci limitava. Sono più determinato che mai a tornare a giocarmi la vittoria. Tutto è ancora possibile ma non bisogna sprecare le occasioni. Sarà una gara da non perdere!”

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“Arriviamo ad Imola con due gare di esperienza in più, in forma e desiderosi di continuare a crescere. I test a Brno hanno rappresentato un’altra occasione per adattarsi meglio alla moto, e personalmente la pista di Imola mi piace veramente tanto. Sono convinto che possiamo fare molto bene e puntare alle prime cinque posizioni, un obiettivo non scontato né facile, ma possibile. Guardando ai risultati recenti, la Panigale R può andare molto forte ad Imola. Non resta che scendere in pista e scoprire il nostro livello”.


Dopo due round consecutivi nel Campionato Mondiale Superbike, rispettivamente ad Aragon (Spagna) ed Assen (Paesi Bassi), il team Aruba.it Racing – Ducati ha fatto tappa sul circuito di Brno (Repubblica Ceca) per due giorni di test privati. Con alcuni aggiornamenti sia di ciclistica che di elettronica da provare, Chaz Davies e Marco Melandri hanno approfittato del tempo a disposizione, seppure interrotti da alcuni scrosci di pioggia, per preparare sia la gara sul tracciato della Repubblica Ceca (che torna in calendario dopo cinque anni di assenza) che il round “di casa” in programma ad Imola tra due settimane davanti ai tifosi ducatisti.

In pista anche Michael Ruben Rinaldi, che ha potuto prendere le misure al tracciato con la Panigale R dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista dall’11 al 13 maggio ad Imola (Italia) per il quinto round del Campionato Mondiale Superbike.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“È stato un test concreto. Lasciamo Brno con margini di miglioramento, ma le gare sono spesso una storia completamente diversa. È sempre bello girare su questa pista, anche se in questi giorni c’era vento e molto polline, quindi non era nelle migliori condizioni. Abbiamo lavorato duro per due giorni, trovando risposte importanti anche se dobbiamo ancora chiarire qualche punto di domanda. Ora ricaricherò le batterie in vista di Imola”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33)
“È stato un test molto importante. La priorità, più ancora che preparare la gara qui, era migliorare la stabilità in rettilineo. Abbiamo fatto una svolta decisa e la situazione è migliorata nettamente. Abbiamo anche fatto diverse prove comparative per capire meglio la natura del problema, e penso che ci siamo riusciti. Magari non al 100%, però abbiamo fatto un grande passo in avanti. Ora andiamo ad Imola: sono fiducioso e sicuro di poter lottare, con ancora più grinta di prima”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21)
“In generale siamo abbastanza soddisfatti, perché come prestazioni siamo stati vicini ai piloti ufficiali ed abbiamo trovato una buona base, sia per quanto riguarda il giro veloce che per la regolarità sul passo di gara. La pista è molto bella e fisicamente non è troppo stancante. Ci avevo girato solo anni fa con la Moto3, e devo dire che è davvero divertente da affrontare con la Superbike”.


Dopo aver centrato il podio con il terzo posto in Gara 1 di Chaz Davies, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista ad Assen (Paesi Bassi), teatro del quarto round del Campionato Mondiale Superbike, raccogliendo un quinto ed un settimo posto rispettivamente con Chaz Davies e Marco Melandri in Gara 2.

Entrambi i piloti hanno avuto loro malgrado una partenza in salita, a causa di due brevi uscite di pista nelle concitate fasi iniziali. Davies ha poi risalito la china fino a prendere la quinta posizione a metà gara, senza poi poter portare ulteriori attacchi anche a causa di vibrazioni sul posteriore. Melandri ha lottato caparbiamente in un gruppo di cinque piloti in lizza per il sesto posto, tagliando il traguardo in settima posizione.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, ha vissuto una gara complicata ma comunque utile sia per raccogliere punti che per fare esperienza. Dopo quattro round, Davies (129 punti) e Melandri (115 punti) sono rispettivamente secondo e terzo in classifica, mentre Rinaldi (21 punti) è quindicesimo. Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista dall’11 al 13 maggio ad Imola (Italia) per il quinto round del Campionato Mondiale Superbike. Per preparare al meglio la gara di casa, sono in programma due giorni di prove sul circuito di Brno il 25 e 26 aprile.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 5º
“Guardando il lato positivo, non abbiamo perso tanti punti in campionato, ma la gara di oggi è stata più complicata. Abbiamo cambiato l’assetto ma nelle prime fasi non ero al 100% a livello di grip e sul finale ho avuto delle vibrazioni sul posteriore. Dobbiamo ancora capire cosa le abbia causate, ma da quel momento in poi ho semplicemente cercato di chiudere la gara. Abbiamo faticato un po’ più del previsto qui, ma la base è buona e dobbiamo solo essere più reattivi. Imola ci ha portato bene negli ultimi anni, quindi spero in risultati migliori lì”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 7º
“Ho dato tutto me stesso, lottando come se mi stessi giocando la vittoria, ma purtroppo è stata una gara difficile ed anche oggi abbiamo lottato contro lo stesso problema che da qualche tempo ci penalizza. Il nostro potenziale è più alto, ma guardo avanti con positività perché sia la squadra che Ducati stanno lavorando tanto per migliorare. I test della prossima settimana saranno importanti. Credo che la soluzione non sia lontana, e spero di tornare presto ad essere in grado di tornare a giocarmi il podio e la vittoria”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – 12º
“Pensavamo di poter fare di meglio. Abbiamo lavorato molto sulla seconda parte di gara, ma purtroppo dopo la partenza abbiamo riscontrato un problema che ci ha penalizzato. Peccato, perché il nostro potenziale sta crescendo, ma queste sono le corse. Guardiamo ad Imola, una pista che mi piace molto, per continuare a migliorare”.

Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal
“Dopo aver raccolto vittorie su ogni circuito dove abbiamo corso fin qui, purtroppo ad Assen non abbiamo fatto risultati in linea con il nostro potenziale. Quindi, ci rimboccheremo le maniche per preparare al meglio il round di Imola, dove vogliamo essere protagonisti e regalare grandi emozioni a tutti i ducatisti con i nostri piloti”.


Quarto posto per il pilota del Barni Racing Team in gara 2 ad Assen, quarto appuntamento del MOTUL FIM World SBK. Nonostante le difficoltà il pilota spagnolo è riuscito a migliorare il risultato del sabato, dove aveva chiuso quinto, ed è stato ancora una volta il migliore dei piloti indipendenti. Scattato dalla prima fila Forés ha mantenuto la seconda posizione dietro Sykes prendendo un po’ di vantaggio sul resto del gruppo. Al giro 4 il portacolori del team bergamasco ha subìto il sorpasso di Rea e Van der Mark nelle ultime due curve del tracciato. Forés ha guidato con un passo costante tra 1’35 alto e 1’36 basso, più veloce rispetto a ieri, ma non abbastanza per essere vicino ai piloti che si sono giocati il podio. Il distacco è rimasto sempre tra uno e tre secondi. A cinque giri dalla fine, come accaduto ieri, Forés ha cominciato a soffrire il deterioramento della gomma anteriore ed ha così deciso di non forzare a caccia del podio, ma di difendere la quarta posizione.
Con i 13 di gara 2 il Barni Racing team torna a casa con un bottino di 24 punti totali e raggiunge quota 100. Forés perde però un’altra posizione nella classifica di campionato: scavalcato da Sykes, adesso è sesto, ma fra il terzo (Melandri – 115 punti) e Forés ci sono solo 15 punti per una classifica che si è fatta molto più corta. Per il Barni Racing Team prosegue adesso il viaggio verso la Repubblica Ceca dove tra martedì e mercoledì si disputeranno due giorni di test sulla pista di Brno prima di rientrare in Italia. Prossimo appuntamento del World SBK a Imola dall’11 al 13 maggio.
Marco Barnabò, Principal Manager

“Abbiamo cercato di cambiare setup per salvare la gomma anteriore, ma ci siamo riusciti solo in parte. Sapevamo che questa pista sarebbe stata ostica per noi, ma non ci aspettavamo di soffrire così tanto. Per questo dobbiamo essere contenti del quarto posto di oggi, più di così non si poteva fare. Ancora una volta il team ha lavorato alla grande e il pilota è stato bravo a gestire le difficoltà“.
Xavi Forés #12

“E’ stata una gara simile a quella di ieri. All’inizio ho cercato di seguire Sykes, ma anche di non stressare troppo la gomma. Quando Rea e Van der Mark mi hanno superato ho cercato di restare con loro, ma ho fatto alcuni piccoli errori e poi a cinque giri dalla fine ho cominciato a fare fatica a guidare per colpa della gomma davanti. E’ stato un weekend più duro di quello che pensavo e ho cercato di tirar fuori il massimo. Eravamo competitivi in prova e anche in Superpole, ma in gara non c’è stato niente da fare, nell’ultima parte non avevamo il passo per fare il podio”.

Un calo inaspettato e repentino della gomma anteriore ha impedito a Xavi Forés di lottare per il podio in gara 1 ad Assen, teatro del quarto round del MOTUL FIM World SBK. Il pilota del Barni Racing Team ha chiuso quinto sotto la bandiera a scacchi a soli sette secondi dal podio.
Forés era riuscito a conquistare una splendida prima fila nella Superpole. Con il tempo di 1’34.387 aveva ottenuto il diritto alla terza posizione in griglia e grazie ad un grande start ha girato in testa la prima curva. Già nel corso del primo giro è stato scavalcato da Lowes e da Rea. Al terzo giro è arrivata anche la seconda Yamaha, quella di Van der Mark mentre al giro 7 Davies si è preso la quarta posizione. Un gruppetto di cinque piloti ha fatto il vuoto in testa, ma Lowes ha progressivamente perso contatto e Forés è tornato quarto agganciandosi agli altri. A sette giri dalla fine lo pneumatico anteriore della Ducati Panigale R del team bergamasco ha sofferto di un repentino calo di prestazione e Forés ha perso contatto dal terzetto formato da Davies, Rea e Van der Mark. E’ stato il momento chiave della gara: da lì in avanti il portacolori del team bergamasco è stato costretto ad alzare il passo per cercare di gestire le gomme. Al giro 15 anche Sykes si è fatto sotto e ha scavalcato Forés. A quel punto dal box è arrivato chiaro il messaggio: gestire il vantaggio su Melandri e portare a casa il risultato.
Con questo piazzamento il pilota di Valencia conquista 11 punti, ma viene agganciato al quarto posto della classifica generale da Van der Mark a quota 87 punti.
Marco Barnabò, Principal Manager

“Dopo il terzo posto in qualifica ci aspettavamo qualcosa in più, ma fino al calo della gomma Xavi ha dimostrato di avere lo stesso passo dei primi. Quando la gomma è andata giù ha fatto bene a cercare di portare a casa punti preziosi per il campionato. E’ stato un peccato, ma domani partiremo di nuovo in prima fila e crediamo di poter far bene“.
Xavi Forés #12

“Ho avuto un calo repentino della gomma anteriore, soprattutto sulla parte destra. Ho anche rischiato la caduta in un paio di circostanze e alla fine non avevo più il ritmo dei piloti davanti a me. E’ stato un peccato perché mi sentivo alla grande sulla moto. Ero nel gruppo di testa e stavo cercando di gestire le gomme in attesa del finale, poi l’anteriore mi ha mollato e fare sette giri in quelle condizioni è stato davvero difficile. Dopo lo zero di Aragon era importante tornare a fare punti e per questo ho preferito cercare di arrivare al traguardo senza prendermi troppi rischi. Domani partiremo in prima fila e credo che potremo fare qualcosa perché non si ripresenti questa situazione”.

WEEKEND RACE PROGRAM

Domenica, 22 Aprile 2018

09:35 – 09:50 Warm Up

13:00 Race 2 (diretta tv Italia 1, Italia 2 – replica su Eurosport 2 ore 20.30, Eurosport ore 23.30)


Dopo una giornata di prove libere, il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista ad Assen (Paesi Bassi) raccogliendo un podio grazie al terzo posto in Gara 1 di Chaz Davies. Il gallese è stato protagonista di una buona partenza dalla terza fila, effettuando diversi sorpassi nei primi giri per poi portarsi sul podio virtuale a metà gara e tagliare il traguardo in terza posizione, a poco più di un secondo dal vincitore.

Gara caparbia per Marco Melandri, che dopo una buona partenza ha patito qualche problema di stabilità perdendo progressivamente il contatto dal gruppo di testa per poi chiudere al sesto posto, raccogliendo comunque punti importanti per il campionato.

Michael Ruben Rinaldi, in pista con l’Aruba.it Racing – Junior Team, è stato invece costretto ad abbandonare la gara a causa di una scivolata alla curva 7 nel corso del sesto giro, quando era ormai a ridosso della top ten nonostante una partenza dalla quindicesima posizione in griglia.

Il team Aruba.it Racing – Ducati e l’Aruba.it Racing – Junior Team torneranno in pista domenica 22 aprile alle 09:35 (CET) per una sessione di warm-up in vista di Gara 2, con partenza fissata per le ore 13:00.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º
“È stata una vera battaglia in pista, dal primo all’ultimo giro. Sono molto felice di questo podio, considerando che avevamo faticato più del previsto nelle libere ed in Superpole. Dopo aver rimontato nelle prime fasi, stavo seguendo Rea e sono riuscito a restare con lui abbastanza facilmente quando ha aumentato il ritmo. Poi VdMark mi ha passato e negli ultimi giri il grip è calato, quindi nessuno è stato in grado di portare un attacco ed abbiamo sostanzialmente mantenuto le posizioni. Ho imparato molto oggi, e proveremo a mettere a frutto la lezione in Gara 2 domani”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 6º
“Nonostante un buon inizio tra libere e Superpole, purtroppo è stata un’altra gara difficile per me. Al venerdì i problemi di stabilità in rettilineo non sono mai marcati, ma col passare dei turni la situazione spesso peggiora e dobbiamo ancora capire come eliminarli. In queste condizioni devo adottare una guida più fisica, perdendo molte energie, oltre che chiudere il gas qua e là. Oggi non era possibile fare di più. Stiamo tutti lavorando duramente ma ci serve un cambiamento importante per tornare a lottare per la vittoria”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #21) – DNF
“Stavo cercando di gestire le gomme per la seconda metà di gara ma, nel tentativo di migliorare il passo, ho preso una buca in staccata alla curva 7 ed ho perso l’anteriore. Ho fatto una brutta caduta ma fisicamente sto bene. Anche questo fa parte del mio percorso di apprendimento e fortunatamente abbiamo Gara 2 per rifarci”.

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse in pista
“È stata una gara molto combattuta, nella quale abbiamo sfiorato la vittoria con Chaz, che ha fatto un’ottima prestazione nonostante alcune difficoltà in prova. Anche Marco ha dato il massimo, come sempre, ma stiamo ancora lavorando per metterlo nelle condizioni di sfruttare pienamente il suo potenziale. Sicuramente non ci arrendiamo, e vogliamo rifarci in Gara 2”.