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Álvaro Bautista, vincitore all’esordio tre settimane fa a Phillip Island, continua a stupire sul circuito di Buriram in Tailandia, dove ha stabilito il miglior crono in entrambe le sessioni di prove libere del venerdì. Il 34enne pilota spagnolo, dopo essere stato il più veloce nel turno del mattino, ha limato un altro decimo di secondo in quello più caldo del pomeriggio chiudendo con il miglior crono in 1’32.971, tre decimi più veloce del suo diretto rivale Jonathan Rea su Kawasaki.

Qualche problema in più invece per il compagno di squadra Chaz Davies, che ha lavorato sodo nelle due sessioni per migliorare il suo feeling con la Panigale V4 R. Nonostante un paio di piccoli inconvenienti, il 32enne pilota gallese ha terminato la giornata con l’undicesimo posto in classifica e con il tempo di 1’34.093.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1’32.971 – 1°
“Anche se è solo venerdì, sono abbastanza contento, la cosa più importante era avere conferme sul nostro potenziale anche su una pista diversa da Phillip Island. Questa mattina ho iniziato a capire il tracciato in quanto i punti di riferimento sono un po’ diversi rispetto alla MotoGP, quindi avevo bisogno di alcuni giri per adattare il mio stile di guida. A quel punto ho iniziato a lavorare sull’assetto della moto senza apportare grossi cambiamenti, solo piccole rifiniture per adattare il set-up su questa pista. Nel pomeriggio abbiamo provato una soluzione diversa di gomma posteriore per verificare il suo comportamento. Ci sono aspetti positivi e negativi che valuteremo per decidere quale soluzione utilizzare nella gara di domani. Il feeling con la Panigale V4 R è buono e sono soddisfatto del risultato di questa prima giornata.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’34.093 – 11°
“La mia posizione nella classifica dei tempi non rispecchia il nostro reale potenziale, penso sia migliore di quello che siamo riusciti a mostrare oggi. Nell’ultima uscita abbiamo provato una gomma anteriore diversa ma, non mi ha trasmesso buone sensazioni. Anche con l’assetto non siamo ancora nella migliore condizione, stiamo lavorando e ho l’impressione che ci sia un buon margine per migliorare. Farà molto caldo per tutto il week end quindi, dobbiamo lavorare sodo e concentrarci sulla durata degli pneumatici cercando di preparare al meglio il finale di gara. Il nostro obbiettivo rimane quello di poter lottare per il podio in entrambe le gare di sabato e domenica.”

Si è conclusa la prima giornata di prove al Chang International Circuit, in Thailandia, teatro del secondo round del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike. Il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi è riuscito a centrare la Top 15 chiudendo al 14esimo posto nella classifica combinata dei tempi. Sceso in pista per la prima volta sul circuito thailandese, Rinaldi ha cercato di prendere confidenza con un tracciato a lui totalmente sconosciuto, adattando il suo stile di guida e cercando il giusto assetto per la Ducati Panigale V4 R. Il pilota del team bergamasco ha lavorato tutto il giorno sulla distanza di gara cercando di trovare il giusto passo.

Rinaldi ha mostrato un costante miglioramento soprattutto nei 50 minuti della seconda sessione dove – pur senza cercare il giro da qualifica – è stato più veloce di quasi un secondo rispetto al turno della mattina. Dopo aver chiuso le FP1 in diciassettesima posizione con il miglior tempo in 1’35.668, nell’ultimo giro delle FP2 il riminese ha fermato il cronometro sull’1’34.550. Il risultato lo pone in quattordicesima posizione assoluta lasciando intatte le possibilità di giocarsi un posto nella top 10 della qualifica di domani.

Come di consueto nel round thailandese a farla da protagonista è stato soprattutto il gran caldo: le già alte temperature della mattina (33°C l’aria /50°C l’asfalto durante le FP1) sono ulteriormente salite fino ai 36°C dell’aria / 56°C del suolo durante le prove libere 2, disputate alle ore 15 ora locale.

Image«Abbiamo grossi margini di miglioramento perché, come ci accade sempre in questa stagione, il comportamento della nuova moto sul tracciato è tutto da scoprire. Anche il pilota è al debutto qui, per questo abbiamo fatto un po’ di fatica all’inizio. Abbiamo lavorato duramente tutto il giorno e i risultati si sono visti. Contiamo di crescere ancora domani in vista della qualifica e della gara».
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P14 (1’34.550)
«Sono abbastanza contento di questa prima giornata, non tanto per la posizione finale, ma per il lavoro svolto. Siamo cresciuti passo dopo passo in una pista che non conosco e questo era il nostro primo obiettivo. Il caldo si fa sentire e sarà dura sulla distanza di gara, ma la temperatura sarà uguale per tutti. Dobbiamo continuare a lavorare per cercare di migliorare l’assetto della moto e cercare di ottenere il miglior risultato possibile domani».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana)

Sabato 16 marzo 2019

05:00 – 05:20 Prove libere 3

07:00 – 07:25 Superpole (diretta su Sky Sport Moto GP HD)

10:00 Gara 1 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8 ed Eurosport 1)

Domenica 17 marzo 2019

04:00 – 04:15 Warm Up

07:00 Superpole Race (10 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, ed Eurosport 1, differita su TV8)

10:00 Gara 2 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8 ed Eurosport 1)

Il Team Go Eleven e tutto il mondiale Superbike vengono ospitati dalla calda ed accogliente Thailandia per la seconda gara stagionale!
Terra del sorriso, patria di splendide spiagge naturali e territori incontaminati; al confine con la Cambogia, nella regione di Buriram, si erge il moderno complesso del Chang International Circuit.
4554 metri, 12 curve di cui 7 a destra e 5 a sinistra, immerse nel torrido clima equatoriale.
Come ormai accade ogni volta in questo fantastico scenario ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni. Nel paddock, sulle due grandi tribune principali, si respirerà un’aria unica, di grande gioia e felicità per un evento, il mondiale Superbike, attesissimo nella regione; l’atmosfera sarà davvero unica. Tamburi, striscioni, canti animeranno i quasi 90.000 spettatori presenti tutti gli anni in circuito!

Go Eleven si appresta al Round 2 portando innovative soluzioni tecniche, proseguendo lo sviluppo sul gioiello di Borgo Panigale, con l’obiettivo di mettere Eugene nelle migliori condizioni possibili ed a suo agio sulla nostra Ducati V4-R. Le prepotenti staccate e le accelerazioni che proiettano sui due lunghi rettilinei saranno i punti focali di questo tracciato, punti in cui, comunque, la nuova Ducati sembra essere piuttosto competitiva.
Variabile altamente influente su questo circuito sarà, però, l’elevata temperatura, ci aspettano tre giorni costantemente oltre i 40 gradi!
Motori e gomme saranno stressati fin dal primo giro, i piloti dovranno riuscire a gestire al meglio la gara per non trovarsi in grande difficoltà a pochi passaggi dalla fine .

Come reagirà la nostra Rossa al primo confronto su questa pista?
Sarà davvero Alvaro Bautista il primo avversario di Jonathan Rea oppure rientreranno in gioco altre squadre?
Dove trovare la risposta? Basta restare collegati…ecco tutti gli orari per il round Thailandese:

Venerdi 15-03-2019:
ore 4.30-5.20, Superbike, Prove libere 1 SKY Sport MGP / HD
ore 5.30-6.15, Supersport, Prove libere 1 SKY Sport MGP / HD
ore 9.00-9.50, Superbike, Prove libere 2 SKY Sport MGP / HD
ore 10.00-10.45, Supersport, Prove libere 2 SKY Sport MGP / HD

Sabato 16-03-2019:
ore 5.00-5.20, Superbike, Prove libere 3 SKY Sport MGP / HD
ore 5.35-5.55, Supersport, Prove libere 3 SKY Sport MGP / HD
ore 7.00-7.25, Superbike, Superpole, SKY Sport MGP/HD e Eurosport 2/HD, diretta
ore 7.40-8.05, Supersport, Superpole, SKY Sport MGP/HD, diretta
ore 10.00, Superbike, Gara 1, TV8/HD, SKY Sport MGP/HD e Eurosport 2/HD, diretta

Domenica 17-03-2019:
ore 4.00-4.15, Superbike, Warm up SKY Sport MGP / HD
ore 4.25-4.40, Supersport, Warm up SKY Sport MGP / HD
ore 7.00, Superbike, Superpole Race, SKY Sport MGP/HD e Eurosport 2/HD, diretta
ore 8.15, Supersport, Gara, SKY Sport MGP/HD e Eurosport 2/HD, diretta
ore 9.00, Superbike, Superpole Race, TV8/HD, differita
ore 10.00, Superbike, Gara 2, TV8/HD, SKY Sport MGP/HD e Eurosport 2/HD, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8 (canale 8 del DTT e di Tivù Sat)
TV8/HD (canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)
SKY Sport Uno/HD (canale 201 di SKY e canali 372 e 382 del DTT)
Eurosport 1/HD (canale 210 di SKY)
Eurosport 2/HD (canale 211 di SKY)


Dopo aver riscritto la storia a Phillip Island, con l’esordio vittorioso di Álvaro Bautista e la nuova Panigale V4 R, il team Aruba.it Racing – Ducati torna in azione questo weekend sul circuito di Buriram (Tailandia) per il secondo appuntamento del Mondiale Superbike, in programma dal 15 al 17 marzo.

Il tracciato di Buriram, a causa della sua configurazione e del clima torrido presente nel sud-est asiatico, rappresenta un banco di prova molto impegnativo per i due alfieri della squadra italiana, Alvaro Bautista e Chaz Davies. Per il pilota spagnolo non sarà un circuito inedito, avendo partecipato alla gara della MotoGP lo scorso ottobre chiudendo all’ottavo posto.

Il compagno di squadra Chaz Davies, dopo un difficile inizio di stagione, non ha ancora espresso il suo reale potenziale, ma è convinto di poter fare un bel salto in avanti migliorando le sue prestazioni su una pista dove ha vinto lo scorso anno.

Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 ore locali (CET +6) per la prima sessione di prove libere.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1° (62 punti)
“Quello australiano è stato un weekend da sogno e non avrei potuto chiedere un debutto migliore nel Mondiale SBK. Lo scorso anno in Tailandia, nella gara della MotoGP, ho ottenuto un ottimo risultato e quindi sono fiducioso anche se la pista di Buriram, ha delle caratteristiche diverse rispetto a quella di Phillip Island perché ci sono più settori misti. Sicuramente i nostri rivali saranno agguerritissimi, quindi dobbiamo rimanere concentrati e lavorare duramente per tutto il weekend. Andremo in Tailandia con la stessa mentalità, il mio feeling con la moto è buono e quindi cercherò di sfruttarlo anche là. La Panigale V4 R è una moto completamente nuova, il potenziale è alto, ma abbiamo ancora tanto lavoro da fare per sfruttarlo al 100%. Non so se Buriram sia una pista favorevole a Ducati, lo scopriremo tra qualche giorno”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° (15 punti)
“La prossima gara sarà in Tailandia, dove probabilmente avremo una base migliore e molti più dati su cui lavorare. L’adattamento e il feeling con la moto sono migliori rispetto alla gara di apertura a Phillip Island, questo mi rende fiducioso e positivo. Lo scorso anno abbiamo ottenuto una vittoria e un terzo posto, due risultati di prestigio che ci saranno utili per iniziare il weekend nella giusta direzione. Non vedo l’ora di scendere in pista con la consapevolezza di poter migliorare le mie prestazioni cercando di sfruttare tutte le informazioni raccolte fino ad oggi”.

Dopo tre settimane di sosta il MOTUL FIM World SBK torna in pista al Chang International Circuit, in Thailandia, per il secondo round stagionale. Situato nei pressi della città di Buriram, a circa 400 km da Bangkok, il tracciato disegnato da Hermann Tilke ospita la Superbike per il quinto anno consecutivo ed è diventato una tappa tradizionale molto apprezzata sia dai piloti che dai fan. Dopo il weekend inaugurale, corso sulla pista di Phillip Island, in Australia, il Barni Racing Team e il suo pilota Michael Rinaldi sono ora pronti a confrontarsi con un tracciato completamente diverso, a caccia di un altro buon risultato.

Dopo le prime tre gare Rinaldi ha nove punti nella classifica di campionato, dove è dodicesimo, quinto fra i piloti indipendenti. Nono in gara 1, il talento di Rimini ha ottenuto un buon ottavo posto nella Superpole Race, mentre è stato fermato da problemi tecnici in gara 2.

Il circuito di Chang è completamente nuovo per Rinaldi, il cui primo obiettivo sulla pista thailandese sarà quello di capire come interpretare al meglio il tracciato con la sua Ducati Panigale V4 R. Altrettanto importante sarà il lavoro di sviluppo che Rinaldi continuerà a fare insieme alla squadra sulla nuova moto: dopo un circuito dagli ampi curvoni come quello di Phillip Island, la quattro cilindri bolognese sarà ora alle prese con i continui “frena-accellera” della pista thailandese. Oltre che il lavoro di setup, determinante sarà la scelta della gomma giusta per affrontare le gare, gomme che potrebbero soffrire le alte temperature previste per il weekend.

Image«In Australia siamo partiti con il piede giusto perchè siamo cresciuti nell’arco di tutto il weekend e soprattutto perchè non ci siamo fatti condizionare dall’ansia di voler risolvere subito tutti i problemi con la nuova moto. Sappiamo di dover crescere passo dopo passo e in Thailandia proveremo a fare un altro step in avanti cercando una base di assetto che possa essere buona anche per il proseguo della stagione. Questa pista è davvero molto bella anche se avremo a che fare con un gran caldo che potrebbe crearci qualche problema».

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«Cercheremo di ripartire dai progressi fatti in Australia. Aver trascorso una settimana insieme fra test e gara è stato molto utile per migliorare il feeling sia all’interno della squadra sia quello con la moto. In Thailandia troveremo condizioni climatiche molto diverse e un’altra pista che non conosco, quindi dovrò sfruttare al massimo i primi turni per capire come interpretare al meglio il tracciato e trovare il giusto setup. Sulla carta le caratteristiche della pista di Chang dovrebbero essere favorevoli alla Ducati Panigale V4 R, speriamo che lo siano anche per il mio stile di guida».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana)

Venerdì, 15 marzo 2019

04:30 – 05:20 Prove libere 109:00 – 09:50 Prove libere 2

Sabato, 16 marzo 2019

05:00 – 05:20 Prove libere 307:00 – 07:25 Superpole (diretta su Sky Sport Moto GP HD ed Eurosport 2)10:00 Gara 1 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8 ed Eurosport 2)

Domenica, 17 marzo 2019

04:00 – 04:15 Warm Up07:00 Superpole Race (10 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD ed Eurosport 2, ore 9:00 differita su TV8)

10:00 Gara 1 (20 giri) (diretta su Sky Sport Moto GP HD, TV8 ed Eurosport 2)

Domenica in chiaroscuro per il Barni Racing Team sul circuito di Phillip Island, in Australia, teatro del primo round del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike. Rinaldi ha affrontato al meglio la nuova gara sprint della mattina conquistando l’ottava posizione, ma non è andato oltre la sedicesima posizione in gara 2, frenato da problemi di aderenza al posteriore.

Superpole Race

La prima Superpole Race della storia del MOTUL FIM Superbike ha visto Rinaldi conquistare l’ottava posizione dopo una corsa tiratissima dall’inizio alla fine. La nuova formula della gara sprint, sulla distanza di soli 10 giri, non ha tradito le attese regalando spettacolo ad ogni curva e Rinaldi ha interpretato alla grande il nuovo format.

Scattato dall’ottava casella ha mantenuto la posizione, ma prima della fine del primo giro è stato sopravanzato da Cortese. La battaglia tra i piloti si è accesa immediatamente, al secondo passaggio Rinaldi ha fatto segnare il suo best lap in 1’30.884 e, sfruttando un errore di Sykes e Melandri finiti fuori linea, si è preso la settima posizione. Nonostante un buon passo gara il pilota romagnolo non è riuscito ad agganciarsi al gruppetto di Yamaha che lo precedevano e a due giri dalla fine è stato sorpassato da Melandri.

Con l’ottavo posto della Superpole Race Rinaldi ha guadagnato altri due punti nella classifica di campionato, che si aggiungono ai sette conquistati sabato grazie al nono posto di gara 1. Con il risultato della Superpole Race il portacolori della squadra bergamasca ha mantenuto l’ottava posizione anche nella griglia di partenza di gara 2.

Gara 2

Nonostante un buono spunto che lo ha portato al quinto posto dopo le prime curve, Rinaldi ha perso molte posizioni nel primo quarto di gara scivolando in 14esima posizione. Al giro 6 ha fatto segnare il suo miglior crono con 1’32.537, ma fin dal primo giro il pilota romagnolo ha dovuto fare i conti con problemi di scarsa aderenza al posteriore.

A cinque tornate dal termine Rinaldi ha deciso di fermarsi ai box, per poi riprendere la pista e concludere la gara in sedicesima posizione.

Nonostante il finale amaro di gara 2, nel weekend australiano sono nove i punti totali conquistati da Rinaldi, dodicesimo nella classifica di campionato.

Dopo tre settimane di sosta la Superbike tornerà in pista il 15-17 marzo in Thailandia sul circuito di Chang.

Image«Concludere in questo modo lascia un po’ di amaro in bocca, ma non dobbiamo dimenticarci che il resto del weekend è stato certamente positivo. Dobbiamo verificare bene qual è stato il problema di gara 2: se un disguido imputabile alla gomma o meno perchè fin dal primo giro il pilota non aveva grip al posteriore né in accelerazione né in frenata. E’ un peccato perchè con una buona partenza come era riuscito a fare ci aspettavamo un risultato in linea con quello di ieri».
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Superpole Race: P8 – Gara 2: P16
«Il giudizio complessivo sul weekend è positivo, siamo sempre andati in crescendo fino alla gara di questa mattina dove sono riuscito ad andare forte. In gara 2, nonostante una buona partenza, ho capito subito che c’era qualcosa che non andava. Ho provato a restare in pista, ma a pochi giri dalla fine mi sono dovuto fermare al box. Sono voluto rientrare per terminare la gara, ma a quel punto il risultato era compromesso. Ora cercheremo di capire bene che cosa è successo per far sì che l’inconveniente non si verifichi di nuovo».

PROSSIMA GARA:

Round 2: 15-17 marzo, Pirelli Thai Round – Chang International Circuit, Buriram (THA)

Il Team Go Eleven ha lavorato duramente per migliorare il feeling di Eugene Laverty per le due gare di domenica, novità del Campionato Mondiale Superbike 2019!
Nel Warm-up che ha aperto la mattina dell’ultima giornata qui a Phillip Island, il nostro portacolori è sceso in pista con gomme usate, per verificare il passo gara in vista di una calda seconda manche, con alcune modifiche di set-up per risolvere alcuni problemi riscontrati in Gara 1.
Un vero martello sul 1.31 e mezzo, un ottimo ritmo in vista delle due gare!

Warm-up: P 14 1.31.473 +1.320

Ore 12.00, scatta per la prima volta la Superpole Race, gara brutale da 10 giri; tutti i piloti partono con il coltello tra i denti, Eugene va subito all’attacco, nonostante la continua bagarre, tiene un ritmo che gli permette di restare attaccato alle prime posizioni. Dopo diversi sorpassi ed un contatto alla velocissima curva 2, Laverty conclude nono, davanti alla Ducati Aruba del gallese Chaz Davies. Porta, così, a casa un punto e si qualifica nono per la griglia di gara 2, recuperando una fila!

Superpole Race: P1 A. Bautista 15’11.323
P2 J. Rea +1.176
P3 L. Haslam +5.072
…
P9 E. Laverty +12.416

Che gara 2 spettacolare… che battaglia! Una vera manche in stile Superbike, con sportellate e botta e risposta continui. Laverty è scattato veramente bene, portando la V4-R in P 6 nei primi giri; purtroppo, però, a causa della mancanza di feeling con lo pneumatico anteriore ed agli attacchi continui dei piloti dietro, dai quali ha dovuto difendersi, il nostro pilota ha perso contatto con il gruppo dei primi 5. Il Nordirlandese di Toomebridge ha così atteso nel gruppo, tirando fuori gli artigli e rimontando posizioni su posizioni nelle ultime 5 tornate, chiudendo bene la porta nell’ultimo giro e terminando nono, ancora una volta a stretto contatto con Chaz Davies e davanti alle Honda ed alla coppia BMW. Eugene ha dimostrato tutto il suo carattere e la sua classe, non ha mollato un centimetro, risparmiando le gomme e gestendo le varie fasi di gara al meglio, uscendo sulla lunga distanza da campione qual’è. Davvero una domenica senza respiro, non si è visto un giro senza sorpassi per la Ducati V4-R by Go Eleven!

Race 2: P 1 A. Bautista 33’38.114
P 2 J. Rea + 12.195
P 3 M Melandri +12.454
…
P 9 E. Laverty + 29.116

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Questa è stata la nostra prima volta con Ducati, c’era molta emozione all’ interno del box, tra i ragazzi! Possiamo ritenerci soddisfatti di come sia andato il fine settimana.
Il lavoro è molto diverso rispetto alla scorsa stagione, sicuramente più stimolante, la casa costruttrice ci sta aiutando a crescere, il progresso fatto turno dopo turno parla da solo.
Eugene è molto preciso sulle indicazioni, ieri mattina con il 30.4 ha fatto vedere quanto può andare forte, ma ancora non abbiamo il ritmo per poterlo mantenere per tutta la gara. Oggi, sul finale di Gara 2 ha fatto davvero la differenza, ha aspettato gli ultimi 5 giri per attaccare e quando l’ha fatto non ha sbagliato un colpo, conquistando un bellissimo nono posto. Certo non possiamo essere soddisfatti a pieno perché il potenziale della moto e del pilota sono altissimi, ma è una buona e solida base di partenza. Ci serve un pò di tempo ma presto arriveremo li davanti, me lo sento…ce lo sentiamo tutti.”

Eugene Laverty (Superpole race and race 2 – P 9):
“Sono molto contento del progresso che abbiamo fatto questo weekend. Terminare in P 9 sia in Superpole Race che in gara 2 oggi pomeriggio significa aver fatto un bel salto in avanti. Grazie a tutti i miei tecnici del Team Go Eleven Ducati per il loro duro lavoro durante tutta la settimana. Abbiamo portato a casa con tre solidi risultati. Sono fiducioso che questo sia solo l’inizio e che potremo tirare fuori sempre migliori prestazioni dalla mia stupenda Ducati V4-R”

Come ogni anno l’Australia segna il punto di partenza della stagione, ogni anno, tra incontri di vecchi amici, nuovi volti, e cambi di squadra si crea un’atmosfera unica ed inimitabile che rimane impressa fino all’anno successivo. E come ogni domenica sera è ora di smontare tutto, prendere tutte le buone sensazioni e volare dritti alla prossima tappa. Chang International Circuit, il mondiale Superbike sta arrivando (15-17 Marzo)!

Non poteva essere un inizio migliore per Álvaro Bautista nel Mondiale Superbike, il 34enne pilota spagnolo ha letteralmente dominato il primo appuntamento del campionato, che si è svolto sulla pista australiana di Phillip Island.
Dopo il trionfo in gara 1, Bautista ha conquistato altre due vittorie, la prima nella Superpole Race di dieci giri, dove ha piegato la resistenza di Rea, e la seconda in gara 2, tagliando il traguardo con un vantaggio di dodici secondi rispetto a Rea.
Con questi risultati, Bautista balza subito al comando della classifica con 62 punti, 13 di vantaggio sul rivale nordirlandese.
Il compagno di squadra Chaz Davies ha mostrato qualche segno di miglioramento in gara 2. In mattinata i suoi tecnici hanno apportato delle modifiche importanti al set-up della sua Panigale V4 R nel tentativo di dare al pilota gallese una moto più agevole da guidare. Davies è riuscito a tagliare il traguardo in settima posizione.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing Ducati #19) – 1°
“È stato un week end perfetto e non poteva cominciare meglio il mio esordio in SBK! Abbiamo raccolto il massimo bottino vincendo gara 1, Superpole race e gara 2. Se mi avessero detto prima che avrei vinto tre gare non ci avrei creduto ma abbiamo lavorato molto bene durante i test per preparare una moto fantastica. Nella Superpole race di questa mattina mi sono divertito molto a lottare con Rea, sapevo che sarebbe stato molto competitivo e che avrebbe provato a mettermi sotto pressione. Il ritmo è stato incredibile, ho cercato di tenere alta la concentrazione e alla fine ho avuto la meglio. In gara 2 le condizioni erano molto difficili, era importante salvaguardare le gomme a causa dell’elevata temperatura dell’asfalto, quindi ho spinto nei primi giri per cercare di amministrare nel finale. Sono davvero molto contento dei risultati, oggi è un giorno che ricorderò per sempre! Ringrazio tantissimo il Team Aruba, Ducati e i ragazzi della mia squadra per avermi permesso questa impresa! Non dobbiamo abbassare la guardia continuando a lavorare sodo, siamo solo all’inizio e mi aspetto un campionato di altissimo livello.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati #7) – 7°
“Abbiamo fatto dei piccoli progressi in gara 2 e avevo più fiducia con la mia Panigale V4 R. Considerando il risultato di ieri e non avendo nulla da perdere, i ragazzi oggi hanno fatto delle modifiche importanti al set up permettendomi di migliorare leggermente il mio passo gara. Ovviamente sono un po’ deluso perché non ci aspettavamo questo risultato ma abbiamo raccolto tanti dati utili che ci permetteranno di prepararci al meglio per la prossima gara. Voglio fare i complimenti ad Alvaro, è stato impressionante e ha fatto un week end straordinario.”

Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal
“È stato un weekend praticamente perfetto per Álvaro, ha dominato quasi tutte le sessioni dimostrando di avere margine e di gestire al meglio qualunque situazione. Siamo partiti con il piede giusto e questo ci dà grande soddisfazione. Sappiamo che Phillip Island è una pista particolare quindi, dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare per raggiungere il massimo livello anche sulle altre piste con entrambi i piloti.”


A circa due settimane dalle prime prove ufficiali MotoGP del 2019 a Sepang (Malesia), il team Mission Winnow Ducati è tornato in pista a Losail (Qatar) per la seconda ed ultima sessione di test pre-campionato. La giornata di apertura, caratterizzata da temperature poco superiori ai 20 gradi, ha consentito alla squadra italiana di portare avanti il lavoro di sviluppo a 360° su motore, ciclistica, elettronica, aerodinamica e pneumatici per definire la base tecnica di partenza in vista dell’imminente inizio di stagione.

Sia Andrea Dovizioso che Danilo Petrucci hanno dimostrato la propria competitività fin dalle prime uscite, restando costantemente nei piani alti della classifica e siglando i propri migliori crono nell’orario previsto per la gara, senza mai utilizzare la gomma più morbida a disposizione. Dovizioso ha completato 29 giri, il migliore dei quali in 1:55.550, chiudendo la sessione in terza posizione. Staccato di soli 44 millesimi dal compagno di squadra, Petrucci ha terminato al quarto posto segnando il miglior crono personale in 1:55.594, con 37 giri all’attivo.

Andrea Dovizioso (#04 Mission Winnow Ducati) – 1:55.550 (3º)
“Sono contento per com’è andata questa prima giornata. Abbiamo trovato immediatamente un buon feeling con la pista, che non era particolarmente gommata ma comunque pulita, e siamo riusciti fin da subito a girare con dei buoni tempi. Siamo tutti abbastanza vicini e quindi le posizioni in classifica non sono particolarmente indicative, ma quello che conta è che le mie sensazioni in sella sono buone. Abbiamo rispettato il nostro programma, riuscendo a provare un paio di soluzioni di set-up e dando dei feedback chiari. Domani ci aspetta un lavoro diverso, ma intanto il bilancio della prima giornata è positivo”.

Danilo Petrucci (#9 Mission Winnow Ducati) – 1:55.594 (4º)
“Sicuramente le condizioni di oggi erano molto diverse da quelle incontrate in Malesia. L’umidità è salita molto nelle ore conclusive, ed abbiamo deciso di non cambiare gomma per le ultime uscite. Ci siamo concentrati sulla mescola media, con la quale abbiamo trovato delle buone sensazioni. La pista non è ancora in perfette condizioni ma mi sono sentito a mio agio sulla moto. Abbiamo provato anche alcune piccole modifiche di assetto e siamo riusciti ad essere veloci sia con le gomme nuove che con quelle usate. Sono contento e dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione: domani proveremo anche la gomma morbida per cercare di migliorare anche dal punto di vista della velocità pura”.

Il team Mission Winnow Ducati tornerà in pista domani per la seconda di tre giornate di test in programma sul circuito di Losail.

Si conclude con un ottimo nono posto la prima gara del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike 2019 per il pilota del Barni Racing Team Michael Rinaldi. Si tratta di un ottimo esordio per il talento riminese che porta a casa i suoi primi sette punti nella classifica di campionato.

Superpole

Rinaldi è stato una delle più grandi sorprese della Superpole, tornata al format con un’unica sessione di 25 minuti. Grazie al tempo di 1’30.390 il #21 ha conquistato l’ottava posizione per la griglia di gara 1.
Il pilota di Rimini è sembrato immediatamente a suo agio nel giro veloce segnando un 1’31.128 a 13 minuti dalla fine. Poi, con la gomma morbida, è riuscito ad abbattere il muro dell’ 1’31. Rinaldi partirà dall’ottava posizione anche nella Superpole Race della domenica mattina.

Gara 1

Al debutto sulla pista di Phillip Island, il riminese è stato protagonista di una gara in rimonta dopo un grande rischio corso in partenza: Rinaldi ha avuto un buono start, ma nel momento di impostare la prima curva si è ritrovato all’esterno e dopo un contatto è finito oltre il cordolo, ha messo le ruote sull’erba ed è stato costretto a chiudere il gas. Precipitato in quattordicesima posizione, il 22enne romagnolo ha gestito la prima parte di gara, con un passo intorno all’1’32.5, poi è stato protagonista di una splendida rimonta: in lotta in un gruppo di quattro piloti ha scavalcato in sequenza Mercado (giro 15), Laverty (giro 16) e Torres (giro 17). Al ventesimo passaggio Rinaldi ha stampato il suo giro veloce in 1’32.207 ed è andato a prendere Davies, riuscendo anche nel sorpasso e conquistando la nona posizione sotto la bandiera a scacchi.

Domani debutterà il nuovo format con la Superpole Race (10 giri) che assegnerà metà punteggio e deciderà la griglia di partenza di gara 2.

Image«Il contatto in partenza è stato davvero un peccato, poi Michael ha sorpreso tutti con un passo che, senza quell’inconveniente, gli avrebbe permesso di stare più avanti. Abbiamo fatto un ottimo lavoro riuscendo a trovare l’assetto giusto non solo per il giro veloce, ma anche per la gara; il pilota ha fatto un po’ fatica con il serbatoio pieno, ma da metà corsa in avanti è stato bravissimo. Sono sorpreso in positivo perchè, viste tutte le novità, dalla moto alle sospensioni fino al circuito sconosciuto per il pilota, non mi aspettavo questo risultato».
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GARA 1 – P9
«Per essere la prima gara credo che possiamo essere soddisfatti del risultato. Sono molto contento del lavoro svolto sia nei test, sia durante le prove perché ci ha permesso di essere veloci nell’ultima parte di corsa. La fase iniziale, invece, è stata un po’ troppo lenta e questo ha compromesso il risultato. Domani sappiamo di partire da una buona base e cercheremo di conquistare un piazzamento ancora migliore».

PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana)

Domenica, 24 febbraio 2019

23:30 – 23:45 Warm Up
02:00 Gara Sprint (diretta su SKY Sport MotoGP e Eurosport – differita alle 04.05 su TV8)
05:00 Gara 2 (diretta su TV8, SKY Sport MotoGP e Eurosport)