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Primo test del 2025 e secondo nel circuito di Jerez de la Frontera per Motocorsa e la sua nuova scommessa Ryan Vickers. Una prima giornata di prove molto positiva per il team italiano e il pilota britannico che si posizionano in quindicesima posizione a 1 secondo e 8 dal primo, fiduciosi di terminare il test nella pista andalusa con ancora più feeling e ancora più vicini alle prime posizioni.

Ryan Vickers:
“Sono davvero contento di questa prima giornata di test a Jerez del 2025 con Motocorsa. Avevo alcune cose su cui dovevo lavorare sulla moto dai test che abbiamo fatto a ottobre, quindi ci siamo concentrati molto su questo oggi. Ho migliorato il mio feeling con l’anteriore e ora ho una sensazione confortevole e sicura quindi sono molto soddisfatto. Speriamo di avere un altro giorno senza pioggia domani, così potremo iniziare a concentrarci su altre cose. Abbiamo fatto un grande passo avanti con la parte anteriore della moto e speriamo di poter migliorare anche il resto.”

Lorenzo Mauri:
“Secondo test di Ryan con la nostra moto, dopo quello di ottobre. Siamo a 1 secondo e 8 dai primi e possiamo essere soddisfatti del lavoro svolto, sappiamo che la strada è giusta perché il pilota si trova bene con la moto e ha fiducia sia sull’anteriore che sul posteriore. Speriamo che il meteo domani sia come oggi e che riusciamo a portarci avanti di qualche decimo. Sarebbe un buon successo per questo secondo test con il nostro nuovo pilota 2025”. 

 È stata una serata memorabile quella di martedì 3 dicembre per le migliaia di appassionati che si sono riuniti presso il Padiglione 29 di Bologna Fiere per l’edizione 2024 di “Campioni in Festa”: un evento diventato da ormai tre stagioni un appuntamento fisso del momento sportivo migliore di sempre per Ducati.

“Campioni in Festa” è un evento unico, che nasce con l’obiettivo di condividere con il territorio, i tifosi, gli appassionati dei Ducati Official Club e, più in generale, con tutti gli amanti del motociclismo, la passione per questo fantastico sport. Un’opportunità che Ducati coglie da posizione privilegiata, potendo contare in questo momento su una combinazione di tecnici e di piloti con pochi eguali nel mondo del motorsport: il programma dello show quest’anno ha visto salire sul palco ben 14 piloti di altissimo livello per oltre 20 Titoli Mondiali complessivi.

L’evento celebrativo, gratuito per il pubblico, è stato preceduto da un momento esclusivo di Festa per i soli dipendenti Ducati, un’occasione di condivisione per celebrare insieme un anno di grandi risultati. La parte pubblica è stata poi aperta da un concerto della Ducati Band, un gruppo musicale formatosi oltre 20 anni fa in Azienda su iniziativa di alcuni dipendenti tra cui l’attuale Direttore Tecnico Ducati Corse Davide Barana nel ruolo di chitarrista, che ha scaldato l’atmosfera con un’esibizione carica di energia rock&roll. A seguire, il comico Paolo Cevoli ha regalato momenti di leggerezza e risate con il suo spettacolo, coinvolgendo il pubblico con il suo inconfondibile stile.

La conduzione della serata è stata affidata a Barbara Pedrotti, che ha dettato il ritmo allo show con il susseguirsi sul palco di tutti i protagonisti della stagione 2024, a partire ovviamente dall’ Amministratore Delegato di Ducati, Claudio Domenicali, che ha sottolineato nuovamente durante il suo intervento l’efficacia del “Sistema Ducati”, un modo speciale di fare le cose caratteristico della Casa di Borgo Panigale, rivelatosi vincente tanto nelle Corse quanto nella produzione di serie.

Il primo “Campione in Festa” a entrare in scena è stato Alessandro Lupino, vincitore del Titolo Italiano MX1 in sella al prototipo Desmo450 MX, che ha esordito in questa stagione dando il via al nuovo capitolo di Ducati nel Motocross. Lupino è stato accompagnato sul palco dal Nove Volte Campione del Mondo MX Tony Cairoli, dal Direttore Tecnico Ducati Corse Off-Road Davide Perni e dal Direttore Generale Ducati Corse Off-Road Paolo Ciabatti. Il discorso di Ciabatti ha rappresentato il momento di passaggio tra la soddisfazione per i risultati ottenuti nella prima stagione e lo sguardo al futuro e alle sfide nel Mondiale 2025, che verranno affrontate anche grazie al talento dei nuovi piloti Jeremy Seewer Mattia Guadagnini, presentati alla famiglia Ducati in questa occasione.

Successivamente i riflettori si sono spostati sui successi di Ducati nei Campionati Mondiali per moto derivate di serie: WorldSBK e WorldSSP. Sul palco sono saliti il SBK Project Management Responsible Marco Zambenedetti, insieme a Daniele Casolari (Team Owner Aruba.it Racing Ducati), Serafino Foti (Team Manager Aruba.it Racing Ducati) e soprattutto ai piloti Álvaro Bautista, Nicolò Bulega e Adrián Huertas . Bulega e Bautista, che hanno chiuso rispettivamente al secondo e al terzo posto della classifica generale WorldSBK, sono stati acclamati dalla folla, così come il nuovo Campione del Mondo WorldSSP Huertas, che ha avuto l’opportunità di ringraziare tutti del supporto avuto nel corso dell’intera stagione per arrivare all’obiettivo finale della vittoria.

La sezione dedicata alla MotoGP si è aperta con l’invito a salire sul palco per Nadia Padovani (Team Principal Gresini Racing), Alessio Salucci (Team Principal VR46 Racing Team), e per i piloti Marco Bezzecchi, Fabio Di Giannantonio e Michele Pirro (Ducati Official Test Rider). Subito dopo si sono riuniti in scena i vertici di Ducati Corse Mauro Grassilli, Davide Barana e Davide Tardozzi, con Barbara Pedrotti che ha invitato a raggiungerli il General Manager Ducati Corse Luigi Dall’Igna per uno speech che ha incluso un emozionante ringraziamento reciproco con Paolo Campinoti, Team Principal di Pramac Racing, con cui a fine anno si concluderà un rapporto di lavoro ventennale, culminato con la vittoria del Titolo Mondiale Team 2023 e del Titolo Mondiale Piloti 2024.

Infine, è arrivato il momento clou dello show con i “Fantastici Quattro” piloti Ducati, dominatori del Campionato MotoGP con 19 vittorie su 20 gare totali, che hanno incendiato l’entusiasmo della platea. Il Campione del Mondo in carica Jorge Martín, l’idolo di casa Francesco “Pecco” Bagnaia, con Marc Márquez ed Enea Bastianini si sono messi in gioco, scambiandosi domande e punti di vista a vicenda, e raccogliendo il caloroso tributo del pubblico a una stagione in cui hanno portato le Desmosedici GP a un livello mai raggiunto prima.

La serata si è conclusa in un grande applauso collettivo, simbolo dell’orgoglio e della passione che uniscono la comunità Ducatista. L’edizione 2024 di Campioni in Festa ha celebrato ancora una volta l’eccellenza e lo spirito di aggregazione di Ducati, confermandosi un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di motori.

Alla festa celebrativa di questa straordinaria stagione sportiva ha partecipato anche LEGO®, con cui Ducati ha presentato da poco il nuovo set Lego® Technic™ Panigale V4 S. Per l’occasione LEGO® ha esposto un modello in scala 1:2 della Panigale V4 S realizzato interamente in mattoncini, svelato poco prima dello show dai “Fantastici Quattro”. Inoltre, tutti i partecipanti alla festa hanno potuto contribuire alla realizzazione di un’opera condivisa, ricostruendo il logo della Casa di Borgo Panigale con i mattoncini LEGO ®.

Il Circuito di Jerez de la Frontera ha ospitato i primi test invernali in preparazione della stagione 2025 di WorldSBK.
Nicolò Bulega è sceso in pista soltanto nel Day-1 mentre Alvaro Bautista ha girato anche questa mattina salvando quindi mezza giornata di test per il 2025.

  • DAY-1

Nicolò Bulega lavora intensamente sia sulla ciclistica che sulla comparazione degli pneumatici. Il pilota italiano completa 86 giri facendo registrare il miglior tempo di giornata (1’38.142) ottenuto a metà mattinata con la gomma SCQ.
Secondo tempo per Alvaro Bautista (85 giri completati) che prova molte soluzioni sul set up senza dedicarsi al time attack. Per il due volte Campione del Mondo di Superbike il tempo finale di 1’39.567 che vale la seconda posizione al termine del primo giorno di test.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto soddisfatto per come è andata questa giornata di lavoro durante la quale abbiamo trovato soluzioni positive anche in termini di set up. Era molto importante finire con un buon feeling. Durante l’inverno sarà fondamentale lavorare al meglio sotto tutti gli aspetti, sia in pista che in allenamento, per farci trovare pronti in Australia”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un giorno di test molto differente dal solito. Abbiamo deciso di partire con un set up standard per fare un reset delle difficoltà che abbiamo incontrato durante la stagione. L’obiettivo di questi due giorni è quello di trovare la strada giusta su cui lavorare nei prossimi appuntamenti in pista prima dell’inizio della stagione 2025”.

  • DAY-2

Alvaro Bautista prosegue con il lavoro iniziato nel Day-1 chiudendo il test al termine della sessione del mattino. Il pilota spagnolo conclude 39 giri con il miglior tempo di 1’39.749.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stata una mezza giornata di test molto proficua. Abbiamo deciso fin da ieri di ripartire con un reset del set up ed abbiamo trovato molto indicazioni positive che mi consentono di tornare a casa con buone sensazioni”.

A Jerez si chiude la stagione 2024 del WorldSBK, un anno da record per il Barni Spark Racing Team. Anche se nell’ultimo round i risultati non sono stati in linea con il trend della stagione, il bilancio è estremamente positivo.

Superbike

Nei dieci giri della Superpole Race, Danilo ha confermato il ritmo visto in prova ed è rimasto sempre in quarta posizione. Nonostante una buona partenza, non è mai riuscito ad attaccare Lowes per giocarsi il podio e alla fine si è dovuto accontentare della P4.

Alla partenza di gara 2, la sua Ducati Panigale V4 R si è impennata, rendendo difficile l’avvio e la prima parte della gara. Scivolato in settima posizione, Danilo ha superato Locatelli ed è riuscito ad agganciarsi al trenino formato da Van der Mark, Iannone e Lowes, ma non è mai stato incisivo per cercare di rimontare. Il #9 ha tagliato il traguardo in sesta posizione, chiudendo la stagione con 307 punti, quinto assoluto nella classifica Mondiale.

Si conclude così una stagione da record per il Barni Spark Racing Team: 4 vittorie (3 per Petrucci, 1 per Spinelli) e 11 podi complessivi. Petrucci è diventato il 18° pilota a vincere almeno una gara sia in MotoGP che in Superbike e, nel round di Cremona, il quarto a conquistare una tripletta, unico su una moto privata. Mai un team non ufficiale aveva vinto tre gare nello stesso round. Il Barni Spark Racing Team, già campione tra gli indipendenti, ha chiuso la stagione con 332 punti.

Supersport

Un pizzico di amaro in bocca per la Supersport, dove Yari Montella non è riuscito a fare meglio dell’ottavo posto in gara 2. A causa di uno scarso feeling e di una mancanza di grip sulla sua Panigale V2, il #55 ha faticato per tutta la gara. Partito dalla quinta posizione in griglia, ha provato a portarsi in testa, ma non è riuscito a rispondere ai sorpassi subiti nel corso dei 17 giri. Alla fine ha tagliato il traguardo ottavo. Montella conclude la stagione al terzo posto assoluto: il suo score stagionale parla di 7 vittorie, 14 podi complessivi e 382 punti. Un bilancio più che positivo in vista del suo debutto in Superbike nel 2025 con il team bergamasco.

Danilo Petrucci

Oggi non siamo contenti, ma quest’anno ci è capitato spesso di non esserlo per quinti o sesti posti in gara. Questo significa che la nostra prospettiva è completamente cambiata. Dopo il grave infortunio che mi ha fatto saltare praticamente due gare, abbiamo avuto una parte centrale della stagione in cui siamo stati tra i migliori e costantemente sul podio. Per questo ci tengo a ringraziare la squadra e tutte le persone che hanno lavorato con me. Siamo stati il miglior team indipendente, nessun pilota di una squadra privata aveva mai fatto una tripletta, e siamo entrati nei primi cinque del Mondiale, quindi il bilancio è molto positivo. Siamo migliorati tantissimo nel corso della stagione e anche nelle gare dove non siamo saliti sul podio siamo stati competitivi e abbiamo fatto delle buone qualifiche e siamo stati in testa come ad Aragón o all’Estoril. Aver reso felici Barni, la sua famiglia e tutti gli sponsor che ci hanno supportato mi rende veramente fiero di quello che ho fatto. Nel 2025 ripartiremo da qui per fare ancora meglio.

Yari Montella

Non è stato il finale di stagione che speravo, oggi ho faticato per tutta la gara. In ogni caso, sono molto contento di tutto quello che abbiamo fatto insieme alla squadra. Oggi si chiude un capitolo importante della mia carriera, e domani se ne aprirà un altro. Voglio ringraziare tutti i membri del team: abbiamo vinto e perso insieme, e ora sono pronto a continuare l’avventura con Barni in Superbike. Grazie a tutte le persone che mi sono state vicine.

Marco Barnabò

Anche se non siamo del tutto soddisfatti dell’ultima gara, il bilancio della stagione è molto positivo. Le vittorie, i podi, il Titolo Indipendenti, i punti, la posizione in campionato… sono tutti traguardi che mi rendono orgoglioso. Già nel briefing post-gara stavamo parlando del 2025: sappiamo che dobbiamo lavorare per migliorare la moto su quelle piste dove non siamo stati competitivi come altrove. Ci sono alcuni circuiti dove il divario con i migliori è troppo ampio e dobbiamo cercare di ridurlo. Questo sarà il nostro obiettivo per il prossimo anno. Abbiamo tempo per ragionare e trovare soluzioni che si adattino allo stile di Danilo. Anche in Supersport sono soddisfatto: siamo terzi nel campionato, abbiamo vinto sette gare, e potevano essere di più se non avessimo perso alcune occasioni. Non posso che ringraziare i piloti, tutti i ragazzi che hanno lavorato in pista e a casa, e tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto in questa stagione. Siamo già al lavoro per preparare il 2025: sarà il nostro primo anno con due Superbike e vogliamo organizzare tutto al meglio per continuare a raccogliere successi.

GOELEVEN: A UN SOFFIO DAL PODIO

Pubblicato: 20 ottobre 2024 in Go Eleven, News, Superbike

Netta crescita nella domenica di Jerez per concludere la stagione con il sorriso e guardando con fiducia al prossimo anno. Bella rimonta in Superpole Race, poi un ritmo gara velocissimo lo ha portato a giocarsi il podio nell’ultima manche della stagione 2024. Sorpassi duri e puliti con Petrucci e Lowes, un attacco con contatto alla 13 su Van der Mark, podio perso per un soffio a causa della bandiera rossa quando Andrea si trovava in piena rimonta sull’olandese, tutto questo rappresenta il bello del nostro sport!

A livello di set-up, per la giornata odierna il Team insieme a Iannone hanno effettuato un grosso cambiamento. Il Warm Up è poco indicativo, ma il #29 si è trovato a suo agio, confermando la scelta effettuata.

In Superpole Race era fondamentale recuperare almeno una fila per lottare in Gara 2: Andrea parte bene, complice il contatto tra le due Honda si trova ottavo al termine del primo giro. Il passo gara è buono, tanto che rimonta su Gerloff e lo passa. Inizia un inseguimento su Van der Mark e Locatelli, con i tre che girano in fotocopia senza possibilità di attacco. All’ultimo giro, nel tentativo di difendersi, Iannone va lungo in Curva 6, l’americano di casa BMW conquista la posizione, ma tocca il verde e viene penalizzato. Settimo posto, cinque posizioni guadagnate, ed un’ottima starting grid per Gara 2.

Gara 2 è stata una delle migliori prestazioni stagionali per Andrea Iannone e il Team Go Eleven. Il pilota di Vasto si è messo a caccia del podio fin dal primo giro e, a tratti, era il più veloce in pista. Dentro alla otto su Petrucci, poi in Curva 13 su Locatelli e subito alla uno, nel giro successivo a Lowes. Riesce ad aprire un leggero gap, chiudendo su Van Der Mark, ma come già successo su altre piste l’olandese è un osso durissimo da sorpassare. Decimo giro, Andrea effettua dei parziali velocissimi, terzo settore perfetto e all’ultima curva si butta dentro; il #60 chiude, i due si toccano, con il portacolori Go Eleven che rimane in piedi per miracolo ed è costretto a ripartire da capo. In due giri riprende sia Petrucci che Lowes con due sorpassi spettacolari e puliti, si lancia nuovamente all’inseguimento della BMW, ma la bandiera rossa a tre giri dalla fine priva gli spettatori di Jerez del duello finale. Quarto posto, a un soffio dal podio, un ritmo sul 40 e mezzo consistente e un’ultima gara nella quale il #29  si è divertito, confermato dal suo sorriso al parco chiuso! Best Independent di giornata conquistato per la quinta volta nelle ultime sei gare di campionato. 

Cala così il sipario sulla stagione 2024: 12 gare emozionanti che hanno segnato il ritorno alle gare di Andrea Iannone, sorprendendo tutti gli addetti ai lavori fin dal primo giro in pista. Il podio all’esordio condito da una gara condotta per lunghi tratti, il doppio podio di Barcellona, il terzo posto a Most, le gare in crescendo, le Top 5 conquistate in più di un’occasione, ma soprattutto il weekend di Aragon con la prima posizione in Gara 1. I traguardi raggiunti e il ritorno alla vittoria, ricco di significato, testimoniano il buon lavoro effettuato da tutto il Team per concludere un’annata positiva e ricca di adrenalina. Un ringraziamento speciale a tutti coloro che sono parte di questa avventura e a tutti coloro che hanno creduto nel progetto. Ora un po’ di meritato riposo, poi il WorldSBK torna in scena nel mese di gennaio per i test prestagionali!

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono contento per il weekend in crescendo che abbiamo avuto. Lottare per il podio oggi è stato incredibile e avvincente fino alla fine. Voglio ringraziare la squadra, Gianni Ramello e Denis Sacchetti. È stato un anno molto bello e intenso, sono felice di essere tornato e mi sono divertito tanto. Mi auguro che il prossimo anno riusciremo ad essere ancora più competitivi. Voglio infine ringraziare WorldSBK e tutte le persone che mi hanno supportato durante il campionato.“

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Finire la stagione con una gara così emozionante è sempre bello! Abbiamo fatto un passo avanti enorme da ieri e come spesso succede quest’anno, la domenica tiriamo fuori sempre dei buoni risultati. Andrea era uno dei più veloci in pista per tutta la gara, e se non fosse stato per il contatto con Van Der Mark, il podio era alla portata. Oggi, all’ultima gara, voglio ringraziare tutto il nostro team, quest’anno siamo stati una delle squadre più affidabili del Campionato ed il merito è anche dei ragazzi che lavorano con noi. Con Andrea abbiamo iniziato un progetto, il prossimo anno vogliamo lottare davanti!”

E’ stato un weekend da ricordare per Nicolò Bulega. Dopo la splendida vittoria nella Gara-1 del sabato, il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati porta in trionfo la Panigale V4R al termine di una spettacolare Superpole Race in cui ha la meglio su Razgatlioglu. In Gara-2 Bulega sembra poter completare nel migliore dei modi la sua stagione ma una bandiera rossa a cinque giri dalla fine non gli consente di tentare l’attacco decisivo al pilota turco.

Alvaro Bautista recupera posizioni nella Superpole Race chiusa al nono posto. In Gara-2, però, lo spagnolo non trova un buon feeling e cade a metà gara.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono veramente felice per questo weekend. Sicuramente è stato il miglior round di una stagione molto bella per me. Penso al fatto di aver conquistato almeno un podio (24 in totale) in ogni circuito e questo mi riempie d’orgoglio. Ringrazio il team per tutto ciò che ha fatto per me”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Certo non mi aspettavo di chiudere così la stagione. Ho incontrato molte difficoltà, su un circuito dove lo scorso anno ero riuscito a vincere 3 volte. Non vedo l’ora di scendere in pista martedì per i test per cercare di impostare già al meglio la prossima stagione”.

WorldSSP
Quarto posto per Adrian Huertas nella Gara-2 di WorldSSP.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Avrei voluto chiudere la stagione sul podio ma non importa. E’ stato un anno straordinario nel quale abbiamo raggiunto un meraviglioso titolo. Non finirò mai di ringraziare il team, Aruba e Feel Racing per questa opportunità. Adesso è il momento di celebrare insieme a tutta questa grande famiglia”.

Dopo il miglior tempo di venerdì, per sabato e domenica le cose sono tornate a girare con poche gioie, come ormai da trend 2024.
Motocorsa e Michael Rinaldi hanno lottato contro la sfortuna e tutta una serie di situazioni “no” che non hanno consentito di raccogliere se non pochi punti.
Alla fine non resta che ringraziare Michael Rinaldi per l’impegno e augurare, a lui e a noi, un 2025 dalle giuste soddisfazioni!

Michael Ruben Rinaldi:
“E’ stata una gara in cui stavo lottando per la top ten.
Ovviamente quando parti indietro, se ti trovi insieme a tanti avversari con lo stesso passo, è difficile emergere, anche se avevamo un po’ di velocità in più rispetto al solito.
E’ stata l’ultima gara di una stagione un po’ difficile ma voglio ringraziare la squadra perché insieme ci abbiamo sempre creduto.
A inizio stagione speravamo di fare un po’ meglio ma queste annate fanno parte della carriera di un team e di un pilota e quindi cerco di prendere solo il buono.
Ringrazio tutta Motocorsa per questa stagione e per i sacrifici fatti insieme.”

Lorenzo Mauri:
“Un anno sicuramente vissuto al di sotto delle aspettative da parte di team, pilota e sponsor. Facciamo tesoro delle difficoltà in cui ci siamo trovati e cerchiamo di prendere da queste il meglio e tutto quello che possa farci crescere.

Per quanto riguarda il week end, venerdì è stata una giornata d’oro, sicuramente come ne avremmo volute molte di più quest’anno, mentre sabato abbiamo avuto un problema tecnico e oggi abbiamo fatto una gara nel solito trend di stagione.

Ringraziamo Michael per la professionalità che ha mostrato e per averci fatto capire che da parte sua c’è stato sempre l’impegno di trovare il bandolo della matassa, in tutte le situazioni che ci sono capitate.
Ringraziamo gli sponsor che ci sono stati sempre vicini e tutti i componenti della squadra che si sono battuti come leoni dalla prima all’ultima sessione.
Salutiamo Michael e i suoi tifosi con affetto e crediamo nei buoni rapporti anche se fra noi non è scoccata la scintilla.
Gli auguriamo il meglio così come ce lo auguriamo noi stessi di Motocorsa, perché ce lo meritiamo!”

Gara1 di Jerez interrompe una serie positiva che vede Motocorsa senza noie tecniche per ben 34 gara. Purtroppo mentre Rinaldi era quinto e molto veloce, una noia elettrica ha spento la moto e ha costretto il pilota a rimandare a domani i suoi buoni propositi mentre stava portando a casa la miglior prestazione della stagione.
Ricontrollare tutto, risolvere il problema e giocare le ultime carte è l’imperativo del gruppo di lavoro di Motocorsa Racing!

Michael Ruben Rinaldi:
“Un week end partito con un mood positivo e anche oggi in qualifica nonostante con la prima gomma non sia andata bene, sono riuscito a fare un buon tempo e a partire in terza fila.
Ho fatto una buona partenza, ero quinto e stavo controllando il passo e le energie per poter lottare nel finale ma purtroppo mi si è spenta la moto.
Mi dispiace tanto perché avrei potuto fare una bella gara e anche se il prossimo anno io e il team prenderemo due strade diverse, oggi avremmo potuto fare una bellissima gara.
Purtroppo è andata così, abbiamo avuto un problema tecnico e domani potremo rifarci, anche se oggi il buon risultato ce l’avevamo proprio davanti.”

Lorenzo Mauri:
“Dopo trentaquattro gare senza problemi, proprio oggi la nostra Ducati ha avuto una noia elettrica che ha spento la moto al pilota.
Ovviamente abbiamo perso una grande occasione per fare finalmente una bella gara ma è altrettanto ovvio che ci proveremo anche domani in Superpole Race e poi nel pomeriggio.
Di sicuro Motocorsa non si arrende.”

Yari Montella sale sul podio della Supersport a Jerez, ma il secondo posto di gara 1 è il più amaro della stagione perché a vincere è Manzi, diretto rivale di Yari per il secondo posto in campionato. Il pilota del Barni Spark Racing Team è scattato dalla sesta casella, ma con la solita partenza brillante (una piacevole costante di tutta la stagione) già al primo giro si era portato in testa alla gara. Inseguito da vicino da Manzi, Montella ha dovuto cedere la testa nel corso del secondo giro e poi non ha potuto far altro che inseguire il pilota della Yamaha, oggi inarrivabile per tutti. Nella gara di domani, l’ultima della stagione, Montella dovrà recuperare almeno 16 punti su Manzi per ottenere il secondo posto in Campionato.

Amarezza anche dall’altra parte del box perché, dopo ottime premesse, la gara di Petrucci è finita dopo sole cinque curve: nonostante una FP3 con poco feeling, era arrivata una buona qualifica, anche grazie a un’ottima strategia al box che ha consentito a Petrux di uscire in pista nei momenti giusti. Nel run decisivo, il #9 era riuscito a mettere a segno un ottimo giro (1’38.354), quarto tempo della Superpole. Tutto vanificato in gara prima da un ingresso deciso di Alex Lowes in curva tre, poi da un altro pilota che ha tamponato Petrucci in curva cinque mandandolo nella ghiaia ad alta velocità. Danilo ha riportato un trauma al gomito sinistro con edema osseo. L’infortunio verrà valutato domani mattina dallo staff medico, ma non desta preoccupazioni per le due gare di domani.

Danilo Petrucci

Preferisco non commentare la gara di oggi, anche perchè c’è poco da dire…. In curva tre un sorpasso molto duro di Lowes mi ha portato largo e sono finito a centro gruppo, in curva cinque ho solo sentito il contatto e mi sono ritrovato in ghiaia. Per evitare di finire contro il muro mi sono buttato a terra. 

Yari Montella

Partendo dalla seconda fila dovevo iniziare la gara in modo aggressivo e così ho fatto, ma sapevo che Manzi oggi ne aveva più di me. Ho provato a seguirlo, ma quando ho capito che non ne avevo abbastanza, ho cercato solo di non ripetere lo stesso errore dell’Estoril, quando sono caduto. È un altro podio in una stagione comunque positiva. Siamo stati gli unici a lottare veramente per il Campionato con Huertas – a cui faccio le mie congratulazioni – che ha vinto perché ha sbagliato meno di noi. È stata una bellissima battaglia; noi paghiamo i mancati risultati in gara 2 a Cremona e in gara 2 all’Estoril. Domani voglio chiudere in bellezza con una vittoria.

Marco Barnabò

 Sono veramente arrabbiato perché buttare via tutto il lavoro fatto durante il weekend e rischiare di farsi male per colpa di due piloti che pensano di vincere la gara al primo giro è una cosa che non accetto. Dalle immagini della direzione gara si capisce chiaramente che Danilo finisce nella sabbia ad alta velocità per un contatto causato da un pilota a centro gruppo, dopo che lui aveva perso tante posizioni proprio per evitare un contatto in curva 3. In Supersport, su questa pista, Yamaha ha qualcosa in più. Noi abbiamo migliorato la moto rispetto a ieri, ma i punti di ritardo ora sono tanti. Domani proveremo a stare davanti a Manzi e vediamo che succede perché per quello che abbiamo fatto vedere quest’anno, almeno il secondo posto ce lo meritiamo.

Nicolò Bulega è protagonista di una fantastica Gara-1 a Jerez de la Frontera. Il pilota italiano – partito dalla pole position dopo aver fatto registrare un clamoroso lap time di 1’37.596 abbassando di oltre 7 decimi il precedente record del circuito – mantiene la testa della gara dalla prima all’ultima curva conquistando la quinta vittoria nella sua stagione da rookie in Superbike e regalando a Ducati il titolo costruttori e ad Aruba.it Racing – Ducati il titolo team.

E’ stato invece un sabato difficile per Alvaro Bautista. Lo spagnolo deve accontentarsi della 15° posizione in griglia e cade al secondo giro dopo una buona partenza. Bautista torna in pista e recupera molte posizioni ma a quattro giri dalla fine scivola di nuovo chiudendo poi in 23° posizione.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto felice. Penso che questa sia stata la mia migliore gara in WorldSBK e sono orgoglioso di aver contribuito a portare punti importanti sia per il titolo Manufacturers’ che per la vittoria del Team. Il weekend, però, non è ancora finito e voglio togliermi altre soddisfazioni domani”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Certamente non è stato il miglior sabato nella mia carriera. Ma dobbiamo sempre imparare dagli errori e sfruttare le difficoltà per crescere. Ci riproveremo domani per chiudere nel modo migliore questa stagione”.

WorldSSP
Un sabato da ricordare per Adrian Huertas che si laurea Campione del Mondo Supersport.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Questo è per me un sogno che si avvera. Fin dal primo giorno trascorso in questo team ho pensato di poter essere nelle condizioni di raggiungere un risultato importante. Sono molto felice e vorrei condividere questo feeling con tutti quelli che mi sono stati vicini. Ringrazio la mia famiglia, il mio staff, i miei tifosi. E vorrei rivolgere un pensiero particolare a chi mi ha dato questa opportunità. Sarò sempre grato ad Aruba e a Feel Racing. Ma voglio rimanere concentrato e pensare a domani per regalare a tutti un’altra soddisfazione”.