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L’attesa per il debutto del WorldSBK al Cremona Circuit è durata qualche minuto in più del previsto. A causa della pioggia caduta nella notte, la pista era ancora bagnata al momento delle prove libere della Superbike, per questo molti piloti – tra cui Petrucci – hanno deciso di restare ai box. Il primo pilota del Barni Spark Racing Team a entrare in pista è stato così Yari Montella, con la Supersport, che ha girato con pista umida. Il #55 ha evitato di prendere rischi e ha chiuso la sessione con il settimo tempo. 

La qualifica della Supersport si è poi svolta con pista asciutta, ma senza che ci fosse il tempo per sistemare l’assetto della Panigale V2. Il team è riuscito a migliorare la moto durante il turno e Yari, pur con un feeling non al 100%, ha tirato fuori un ottimo giro (1’31.808 – P3)che vale la prima fila nella gara 1 di domani.

Poco prima della Superpole, Yari ha presentato un casco speciale dedicato al team che corre qui la gara di casa. Il casco riporta il cartoon del team principal Marco Barnabò. 

Un po’ di amaro in bocca dall’altra parte del box, nonostante Petrucci sia stato tra i più veloci durante tutto il turno delle FP2, con il secondo miglior tempo finale (1’29.766), staccato di soli 81 centesimi da Lowes. Un paio d’ore dopo le prove la direzione gara ha deciso di infliggere a Petrucci una penalizzazione di tre posizioni in griglia (da scontare in gara 1) per guida irresponsabile e una multa. La penalità è per aver danneggiato Gardner nel suo giro lanciato, la multa per un gesto antisportivo nei confronti dell’australiano. Pochi metri prima il pilota della Yamaha, tra curva 11 e 12, aveva attraversato la pista a bassa la velocità mentre Danilo arrivava a tutta velocità; Petrux no solo ha visto il suo giro rovinato, ma ha dovuto chiudere il gas per evitare il contatto. Anche Gardner è stato penalizzato di tre posizioni in griglia per condotta irresponsabile.

Danilo Petrucci

È stata una giornata positiva. Anche se la pista è stretta e c’è un’unica traiettoria devo dire che mi piace, il problema è che le piogge di questi giorni hanno tolto tutta la gomma e non c’era molto grip. Nell’unico turno buono ho fatto una comparativa tra le due SCX che Pirelli ha portato qui e devo dire che – anche se ho fatto il tempo con la nuova – preferisco la vecchia soluzione. Gardner? Nel mio secondo giro lanciato lui era lento e aveva la bandiera blu, ma quando mi ha visto, tra curva 11 e 12, ha attraversato deliberatamente la traiettoria. Non capisco che cosa volesse fare, ma i suoi giochi mentali non mi interessano, mi interessa solo della sicurezza e quello che ha fatto non lo è.

Yari Montella

Stamattina abbiamo girato in condizioni miste quindi oggi siamo entrati in qualifica senza aver fatto nessuna prova di assetto, questo ci ha messo un po’ in difficoltà. La moto è andata migliorando, ma non siamo ancora al 100%. Stasera analizzeremo i dati e capiremo quali sono le modifiche da fare per poter guidare con più fluidità. 

Marco Barnabò

In Superbike siamo molto soddisfatti perchè, nonostante abbiamo avuto un solo turno a disposizione, siamo stati veloci da subito. Dobbiamo ancora lavorare un po’ sulla moto, ma siamo partiti con il piede giusto. In Supersport non eravamo a posto con la moto, ma Yari è stato bravo a tirar fuori un bel giro che gli permetterà di partire davanti. Avendo perso il turno delle prove libere è impossibile fare prove in qualifica e per questo non siamo riusciti a giocarci la pole position come avremmo potuto. 

Dopo tanta attesa finalmente i piloti WorldSBK sono scesi in pista sul tracciato di Cremona, una novità assoluta per tutti. Andrea Iannone ha riscontrato da subito un buon feeling in sella alla Panigale che lo ha portato a centrare la top 5 di giornata, a circa tre decimi di distacco dalla prima posizione. I tempi odierni sono riferiti alla FP 2, poiché nel primo turno la pista ancora bagnata dalla pioggia della notte ha costretto molti piloti a saltare il turno. 

Nei primi giri della sessione pomeridiana il #29 si è sentito subito a suo agio in sella alla Ducati Panigale V4-R preparata dal team Go Eleven. Ritmo costante sul 30 basso, ripetuto per diversi passaggi, e piccoli aggiustamenti di set-up per andare incontro alle richieste del pilota. Resta ancora da sistemare leggermente il secondo e l’ultimo settore, ma il gap è davvero piccolo. Nella giornata di domani sarà di fondamentale importanza la qualifica, poiché la pista qui è molto stretta ed effettuare sorpassi non è semplice; la linea migliore è una e per attaccare servirà rischiare qualcosa in più del solito.

Andrea Iannone (Rider): 
“È un weekend importante e stiamo lavorando per raggiungere gli obiettivi che ci siano prefissati. Siamo partiti abbastanza bene, ma dobbiamo migliorare alcuni aspetti per cercare di incrementare le nostre prestazioni. È una pista divertente su cui guidare, ma complessa dal punto di vista dei sorpassi.”

Nonostante i test già svolti a maggio Cremona Circuit si è presentato con una veste diversa, per via delle abbondanti piogge degli ultimi giorni. Il circuito, più umido nella mattinata è andato asciugandosi nelle rime ore del pomeriggio. Nelle FP1 Michael è sceso in pista insieme a pochi piloti ed ha ottenuto un ottimo terzo tempo mentre nel pomeriggio, nonostante fosse più a suo agio con il tracciato meno umido, ha ottenuto un quattordicesimo tempo. Per domani ci aspettiamo un atteggiamento da gran premio di casa, il gruppo di lavoro è pronto e carico per rendere onore al tracciato italiano più vicino alla sede del team.

Michael Ruben Rinaldi:
“Possiamo dividere la giornata in due, al mattino la pista era ancora molto umida per le piogge della notte e abbiamo girato in pochi, il pomeriggio invece la pista era asciutta ma con condizioni molto diverse da quelle che abbiamo trovato nei test, siamo un po’ indietro ma è anche vero che siamo tutti molto vicini. Dobbiamo lavorare sia in ottica time attack sia in ottica passo. Sono fiducioso, possiamo fare qualcosa in più rispetto agli altri round.”

Lorenzo Mauri:
“Nel primo turno asciutto abbiamo un distacco inferiore al secondo. Per le FP3 sono quindi fiducioso e possiamo giocarcela. I ragazzi hanno lavorato davvero molto bene sulla moto, adesso siamo forti in accelerazione e non ci rimane altro che metterci alla ricerca del giusto setting che dia al pilota le migliori sensazioni possibili. Il gran premio di casa ci mette di buon umore ma ci da anche tanta grinta. Per domani ci aspettiamo di migliorare.” 

Le prove libere dell’Italian Round, nona tappa della stagione 2024 di WorldSBK, si chiudono con il terzo posto di Nicolò Bulega ed il sesto di Alvaro Bautista.

Con la pista ancora molto umida dopo la pioggia caduta la notte, Bulega preferisce rimanere ai box (così come molti altri piloti) durante le FP1 e concentrare il lavoro nelle FP2 con pista asciutta.
Per il pilota italiano 24 giri completati ed il terzo tempo finale di 1’29.836 a 151 millesimi di secondo da Lowes (Kawasaki).

Alvaro Bautista entra in pista in FP1 con le gomme rain per testare le sue condizioni ed al termine della sessione viene dichiarato “Fit to Race” dallo staff medico. Nel pomeriggio il pilota spagnolo lavora sia sul set up che sulle gomme migliorandosi giro dopo giro per chiudere sesto con il tempo di 1’30.020.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Non posso dire di essere particolarmente soddisfatto per come sono andate le cose oggi dato che ho fatto un po’ di fatica a trovare un buon feeling. Sicuramente dovrò adattare il mio stile di guida a questa pista ma sono certo che anche grazie al lavoro del team potremo fare domani un significativo passo in avanti”.

Alvaro Bautista (aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono contento sia per il lavoro che abbiamo fatto che per le sensazioni che ho provato guidando la moto. Era per me molto importante capire come potesse reagire il mio corpo dopo l’infortunio di Magny-Cours ed il feeling, giro dopo giro, è cresciuto costantemente. Sono fiducioso di poter fare ancora meglio domani”.

WorldSSP
Adrian Huertas si trova subito a suo agio con la Ducati Panigale del team Aruba.it Racing WSSP e dopo aver chiuso al primo posto le prove libere del mattino si ripete nel pomeriggio conquistando una nitida Pole Position.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Credo che sia impossibile fare meglio di ciò che abbiamo fatto oggi. Come sempre, però, i risultati del venerdì non portano punti in classifica e dopo due round non facili l’unico obiettivo è quello di tornare alla vittoria”.

Un circuito completamente nuovo per tutti, una trasferta atipica per il team, visto che il tracciato si trova a soli 60 km dal quartier generale di Calvenzano. Il WorldSBK arriva al Cremona Circuit per il nono round stagionale.

La pista, lunga 3.768 metri presenta tredici curve, sei a destra e sette a sinistra, intervallate da un lungo rettilineo di circa 800 metri. 

Non ci sono precedenti e molti piloti, tra cui Petrucci, hanno girato qui solo con le moto stradali, mentre Montella ha effettuato una giornata di test con la Panigale V2.

Petrucci arriva a questo round dopo il triplo podio di Magny Cours dove è stato il pilota a raccogliere più punti di tutti nell’arco delle tre gare (43). Ora Petrux è quinto nel Mondiale con 190 punti, primo nella classifica dei piloti indipendenti.

Dopo la doppietta di Portimão, Yari ha vinto gara 2 a Magny-Cours e grazie agli ultimi risultati ha ridotto a 14 punti il suo svantaggio su Hertas, leader della classifica in Supersport.

Con il round di Cremona inizia l’ultimo terzo di campionato, con ben quattro round in cinque weekend. Dopo Cremona ci sarà subito la trasferta spagnola di Aragon e poi altre due trasferte consecutive Estoril-Jerez con solo una settimana di pausa tra i due back-to-back.

Danilo Petrucci

Pista nuova per tutti, qui ho girato solo con la stradale e tra noi piloti c’è molta curiosità di capire che cosa ci riserverà. Il tracciato è corto e stretto, ma dalla mia ho il feeling con la moto e gli ultimi risultati. Dobbiamo arrivare pronti alla qualifica per cercare di essere subito davanti in gara.

Yari Montella

Sono molto curioso di capire quali saranno gli equilibri in questa pista. Il tracciato lo conosco, ma con questa configurazione ho fatto solo una giornata di test. Sulla carta Cremona sembra più adatta alle caratteristiche della Supersport rispetto alle Superbike, secondo me sarà una gara molto divertente, mi aspetto tanti piloti competitivi. Per quanto riguarda noi, a Portimão abbiamo fatto uno step importante e dobbiamo continuare su questa strada. Mi sento in forma, sono tranquillo, inizia adesso il periodo decisivo con quattro gare in cinque settimane e non si può sbagliare.

Marco Barnabò

Credo che ci aspetti un weekend particolare, diverso da tutti gli altri. Sicuramente lo sarà perché la sede del team è davvero vicina, questa è davvero una gara di casa. Siamo in un momento positivo, ma inizia il momento decisivo della stagione con due back to back nel giro di un poco più di un mese. Non possiamo non guardare le classifiche e dobbiamo cercare di portare a casa il maggior numero di punti in ogni round.

Alvaro Bautista sarà regolarmente in pista domani mattina per le prime prove libere dell’Italian Round che andrà in scena al Cremona Circuit. Dopo la brutta caduta in Superpole Race a Magny-Cours ed il conseguente problema al costato che lo ha costretto a saltare Gara-2, il pilota spagnolo è stato visitato questa mattina dallo staff medico che lo ha dichiarato “Fit to Race” con un ulteriore check domani dopo le FP1.

Reduce dalla doppietta nella domenica del weekend francese – caratterizzato anche dalla caduta in Race-1 ed un conseguente trauma alla spalla destra fortunatamente senza gravi conseguenze – Nicolò Bulega proverà ad allungare la striscia vincente. Il pilota italiano è attualmente secondo nella classifica del Campionato del Mondo Superbike a 55 punti da Razgatlioglu (BMW) che dovrà saltare il round italiano per i postumi della brutta caduta durante le FP2 di Magny-Cours.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono felice di essere a Cremona ed avere la possibilità di scendere in pista. E’ chiaro che sarà necessario fare un nuovo check domani e capire quali siano le mie condizioni ma per il momento è bello poter tornare subito in sella dopo quel brutto crash. Il campionato? E’ chiaro che in termini numerici siamo ancora in corsa per il titolo ma in questo momento penso soltanto a capire quali siano le mie potenzialità e a cercare di fare miglioramenti sessione dopo sessione”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Arriviamo a Cremona dopo una domenica davvero importante a Magny-Cours e questo mi rende molto felice anche perché considero questo un secondo Gran Premio di casa. Vogliamo continuare sulla strada intrapresa negli ultimi due weekend quando il feeling è stato davvero buono. Mi dispiace molto che Toprak non possa partecipare a questo round. Non è mai facile attraversare periodi così difficili: in passato è successo anche a me. Spero che torni presto in pista. Il mio compito, però, è quello di dare il massimo e conquistare più punti possibile”.

WorldSSP
Adrian Huertas è chiamato a difendere la sua leadership nel Campionato del Mondo Supersport. Il pilota spagnolo ha attualmente 14 punti di vantaggio su Montella (Ducati)

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Siamo pronti per l’Italian Round che rappresenta sempre un weekend emozionante per il team. La stagione sta entrando nel momento più importante e per questo motivo dobbiamo cercare di fare quello step che ci permetta di migliorare e di tornare a lottare per la vittoria”.  

Il weekend del Barni Spark Racing Team a Magny-Cours, ottavo round del Mondiale Superbike, si conclude con il bottino di una vittoria in Supersport e tre podi in Superbike. Montella vince una gara importantissima per il campionato dove ora è staccato di soli 14 punti dal leader della classifica Huertas. Petrucci rimonta da decimo a terzo in Superpole Race, poi solo Bulega riesce a fare meglio in gara 2. Con un bottino di 43 punti Danilo è stato il miglior pilota nel weekend.

Supersport – Race 1

Nella gara della Supersport, sulla distanza di 12 giri, il primo momento chiave è stata la scelta delle gomme. Nonostante nei primi giri la pista fosse ancora bagnata la soluzione migliore si è rivelata la doppia slick, decisione che Montella e Huertas hanno preso correttamente. A sei giri dalla fine i due sono venuti a contatto e la direzione gara ha inflitto al pilota del Barni Spark Racing Team un long lap penalty per guida irresponsabile. Montella ha perso due posizioni ed è rientrato in pista e concluso la gara sesto.

Superbike – Superpole Race

Prestazione entusiasmante di Danilo Petrucci che sull’asciutto è stato l’assoluto protagonista della gara con sorpassi spettacolari: partito decimo ha battagliato alcuni giri con Locatelli, poi ha iniziato la rimonta superando Vierge, Gerloff, Redding e Van der Mark fino a conquistare la terza posizione sul traguardo.

Supersport – Gara 2 

In gara 2 Montella è partito dalla sesta casella, ma con un primo giro fantastico si è messo a guidare il gruppo cercando di allungare. Huertas e Manzi sono riusciti a ricucire lo svantaggio e a metà gara è iniziata una battaglia a tre per la vittoria. Avendo gestito meglio le gomme fino a quel momento Yari ha avuto qualcosa in più nel finale ed è riuscito a difendersi da tutti gli attacchi di Manzi, secondo al traguardo davanti a Huertas. Con questo risultato il pilota del Barni Spark Racing Team ha ulteriormente accorciato il ritardo nella classifica mondiale.

Superbike – Gara 2

In gara 2 Petrucci è partito bene dalla prima fila, ma nei primi tre giri non è riuscito a tenere il passo di Bulega che ha costruito il vantaggio decisivo nella prima parte della corsa. Anche Danilo è riuscito ad aprire un gap su tutto il resto del gruppo consolidando la seconda posizione per poi mantenerla fino al traguardo.

Danilo Petrucci

In gara 2 non sono riuscito a seguire Niccolò nei primi giri e lui ha preso quel vantaggio che poi è stato decisivo, ma non credevo neanche che sarei rimasto da solo, MI aspettavo di dover lottare con gli altri per il secondo posto. Quando ho cercato di spingere per andare a prendere Bulega, lui aveva qualcosa in più. In ogni caso non posso che essere contento perché non avevo mai fatto tre podi in un weekend. Oggi abbiamo fatto una bella rimonta in Superpole Race e un secondo posto nella gara lunga. Se fossimo stati nel motocross avrei vinto il gran premio perché sono quello che ha fatto più punti di tutti nell’arco del fine settimana (ride), per questo voglio ringraziare la squadra che ha fatto un ottimo lavoro e tutte le persone che mi aiutano a casa.

Yari Montella

La vittoria in gara 2 è stata importante, forse la più importante visto che è arrivata dopo aver battuto i miei due avversari diretti in campionato. Dopo la gara di questa mattina era fondamentale vincere per  restare vicino alla vetta della classifica e ce l’ho fatta. Sono davvero felice e voglio ringraziare tutte le persone che mi aiutano sia in pista, a partire dalla squadra, sia a casa con la mia famiglia e i miei fan.

Marco Barnabò

Credo che ci ricorderemo a lungo questo weekend perché non era mai capitato che facessimo tre podi in Superbike e anche la gara della Supersport è stata un vero capolavoro. Non posso che fare i complimenti ai miei due piloti e alle due squadre che hanno lavorato alla grande dall’inizio alla fine. In Superbike non è stato un weekend facile perché è iniziato con una caduta in qualifica, ma sia il team che Danilo hanno reagito con lucidità. In gara è stato bravissimo a rimontare questa mattina nella gara corta facendo un gran numero di sorpassi; partire davanti ci è servito oggi per agguantare il secondo posto in gara 2. In Supersport Yari ha dimostrato di essere un pilota dI grande valore reagendo alla penalità di questa mattina con una seconda gara perfetta: ha spinto all’inizio, ha gestito ed è arrivato con la gomma più fresca degli altri alla fine. Un grazie a tutti gli sponsor che ci seguono e che ci permettono di proseguire questo entusiasmante progetto.

Domenica in difesa per il Team Go Eleven e Andrea Iannone a Magny-Cours. Giornata soleggiata che ha permesso il regolare svolgimento di Superpole Race e Gara 2, dopo aver saltato il Warm Up a causa dell’umidità in pista derivata dalla notte. Trovare il giusto ritmo oggi è stato difficile, complessivamente si è faticato molto nei primi due settori della pista, perdendo nelle lunghe accelerazioni che caratterizzano questo tracciato. Considerando la Top 5 di ieri, la due giorni francese ha comunque consentito di portare a casa qualche punto.

In Superpole Race quasi tutti i piloti sono entrati in pista con le SCQ, le gomme sulla carta più performanti nella breve durata. Nel primo giro, complice l’incidente di Alvaro Bautista, si è creato un gap con la Top Ten che non è stato possibile ricucire. Tanti sorpassi e una bagarre pulita che ha visto il #29 terminare in undicesima posizione, vincendo la volata del gruppo con cui si trovava in lotta. Le modifiche pensate ed effettuate dopo le valutazioni del venerdì non hanno dato i risultati sperati, per Gara 2 c’era bisogno di trovare qualcosa di diverso. 

Per Gara 2 la scelta ricade sulle gomme SCX; in partenza Iannone riesce a scavalcare un paio di piloti, poi nella bagarre dei primi giri si crea nuovamente un gap dal decimo posto che si rivela difficile da chiudere. Giri poco costanti e qualche scambio di posizioni di troppo portano il pilota di Vasto a correre in difesa e portare a casa il massimo risultato possibile. Sul finale migliora notevolmente il suo ritmo, mettendosi in linea con il gruppo a ridosso del podio, ma ormai quelli davanti sono lontani e può solamente consolidare la dodicesima posizione. Miglior giro di tutta la gara all’ultimo passaggio, segno che la fiducia e il feeling su questo tracciato con la Panigale è arrivato un po’ tardi. Probabilmente con un sabato asciutto si sarebbe potuto trovare un assetto migliore per le gare odierne.

Il bilancio del weekend non è assolutamente male in termini di punti, combinando il quinto posto di ieri e il dodicesimo di oggi; ad inizio anno si era consapevoli che avremmo incontrato delle difficoltà nel corso della stagione, date sia da piste nuove sia da un adattamento sulla Panigale che non sempre può rivelarsi facile e istintivo. Importante per le prossime gare sarà sistemare il feeling con la gomma SCX posteriore, che in più di un’occasione quest’anno ha messo in difficoltà tutta la squadra. In questo settembre serrato Go Eleven non si ferma, da Magny-Cours ci si sposta ad Aragon per due giorni di test con l’obiettivo di preparare al meglio il finale di stagione.

Andrea Iannone (Rider): 
“Magny-Cours è stato un weekend particolarmente impegnativo. Il tracciato inedito, il maltempo e i conseguenti cambiamenti effettuati nell’assetto hanno influito sulle prestazioni e non ho trovato i giusti riferimenti. L’importante è essere riusciti a portare a casa dei punti e delle sensazioni positive in vista dei due giorni di test che ci aspettano ad Aragon. Sono fiducioso per le prossime gare.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“E’ stato il week end più difficile da inizio stagione e comunque siamo riusciti a conquistare punti ed un quinto posto in Gara 1. Andrea non conosceva la pista, ieri ha piovuto e questa mattina non abbiamo avuto nemmeno il Warm Up per provare le soluzioni pensate, quindi possiamo dire che siamo andati in gara con soli due turni del venerdì come esperienza su questa pista. Da ora in poi, non vi saranno più tracciati New Entry, eccetto Cremona, dove però partiamo tutti ad armi pari, e possiamo tornare a lavorare in modo diverso, dando il massimo nel finale di stagione!”

Motocorsa e Ruben Rinaldi lasciano la Francia dopo un week end difficile, tormentato da meteo variabile (che però vale per tutti), una moto ricostruita, un motore cambiato e un solo punto dopo una gara due sempre lontana dalle posizioni che contano. Nulla cambia, se non si cambia nulla, ma anche dopo aver cambiato tante cose, Rinaldi non trova il feeling con la moto. Motocorsa e Michael Rinaldi rimangono ancora alla ricerca di soluzioni.

Michael Ruben Rinaldi:
“Week end particolare per via del meteo, ma anche le condizioni sull’asciutto sono state al di sotto delle aspettative.
Purtroppo non riesco a trovare il feeling con questa Ducati, anche su una pista in cui non ho mai avuto problemi. Finire la gara con questi tempi e queste posizioni è brutto ma questo è ciò che abbiamo al momento.
Cercheremo di far meglio in futuro.”

Lorenzo Mauri:
“Abbiamo fatto di tutto per mettere il pilota nelle condizioni di ben figurare.
Abbiamo ricostruito una moto distrutta dopo l’incidente e abbiamo sostituito anche il motore per avere più prestazioni ma nonostante questo non abbiamo trovato il bandolo della matassa.
A questo punto guardiamo avanti nella speranza di trovare soluzioni soddisfacenti prima della fine del campionato.”

L’ottavo round della stagione si è concluso al ‘Circuit de Nevérs Magny-Cours’, con Tom Edwards della D34G Racing che ha messo insieme un’eccellente prestazione in condizioni miste di gara uno per un settimo posto al traguardo e la vittoria della sfida WorldSSP. In gara due, il pilota australiano ha tagliato il traguardo in quattordicesima posizione. Oli Bayliss ha concluso entrambe le gare francesi all’undicesimo posto a bordo della sua Ducati V2 Panigale 955 #32.

Come spesso accade sull’iconico tracciato francese, il meteo ha giocato un ruolo cruciale nello svolgimento del weekend. A causa della pioggia torrenziale di sabato, entrambe le gare WorldSSP si sono svolte domenica, con il primo incontro che ha preso il via al mattino e si è svolto su una distanza di 12 giri.

Entrambi i piloti si sono comportati bene nell’affrontare le insidiose condizioni della pista in gara uno, con Edwards in grado di risalire dal sedicesimo posto in gara uno (dopo essere partito dalla 18a posizione in griglia) al settimo posto sotto la bandiera a scacchi, grazie a un’incredibile serie di sorpassi in sella alla sua Ducati #71. Bayliss, partito dalla 13a posizione, ha tagliato il traguardo in undicesima posizione.

Grazie agli ottimi tempi sul giro fatti registrare nel primo incontro, entrambi i piloti sono riusciti a migliorare la loro posizione di partenza per gara due, schierandosi in terza fila. Dal settimo e nono posto in griglia, rispettivamente, Bayliss ed Edwards hanno concluso undicesimo e quattordicesimo.

Grazie alla vittoria in entrambe le gare del WorldSSP Challenge , Edwards è tornato in cima alla classifica speciale della categoria.

Il Team D34G Racing tornerà in azione dal 20 al 22 settembre per il primo round nella storia del campionato mondiale, che si terrà sul circuito di Cremona in Italia.

#71 GIOVANNI PAOLO II
“Sono contento di come è andata questa gara, perché mi sono sentito di nuovo a mio agio in sella alla moto. Sono riuscito a vincere la WorldSSP Challenge in entrambe le gare e ad assicurarmi punti preziosi in classifica, dopo una serie di gare difficili. Vorrei ringraziare il team per avermi permesso di ritrovare il giusto feeling con la moto e per il duro lavoro, che mi ha messo nelle condizioni giuste per fare bene. Ora mi sento molto fiducioso per il resto della stagione”.

#32 OLIVER BAYLISS
“È stato un weekend un po’ difficile qui a Magny-Cours. Ho faticato all’inizio della prima gara a causa delle condizioni della pista e non sono riuscito a spingere come volevo all’inizio. Ho fatto un buon giro alla fine che mi ha permesso di iniziare la seconda gara dal settimo posto. Sono partito bene ma alla curva cinque sono stato completamente bloccato e da quel momento in poi non ho potuto fare molto per attaccare i ragazzi davanti e ho faticato un po’ in uscita di curva per il resto della gara. Mancano due settimane a Cremona, quindi prenderemo gli aspetti positivi e partiremo da lì. Grazie al team per il lavoro svolto durante il weekend”.

DAVIDE GIUGLIANO – TEAM MANAGER D34G RACING
“È stato un weekend complessivamente positivo, anche se complicato a causa del meteo. Siamo sempre stati abbastanza veloci ed è un peccato che abbiano dovuto posticipare gara uno, anche se era una questione di sicurezza e non c’era altra soluzione. Le due gare sono andate bene, soprattutto quella del mattino sia per Tom che per Oli, che hanno fatto una bella rimonta. Tom è stato tra i piloti più veloci per tutto l’incontro ma purtroppo partiva molto indietro, e anche Oli è riuscito a recuperare diverse posizioni e ha dimostrato grande competitività soprattutto nella parte finale della gara. In gara due le condizioni sono cambiate, con temperature più elevate e umidità, quindi abbiamo scelto di optare per una gomma più performante. I piloti hanno dovuto adattarsi a questa nuova situazione, ma siamo comunque riusciti a fare un buon lavoro. Questo è quello che è successo in gara, ma purtroppo ci sono cose che vanno oltre l’aspetto sportivo delle corse e, in giornate come questa, rendono irrilevante qualsiasi risultato. “Sono molto addolorato e vorrei porgere le più sincere e profonde condoglianze a nome di tutta la squadra a Noriyuki e all’intera famiglia Haga in questo momento estremamente difficile”.