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Nicolò Bulega conquista la prima Superpole Race nella sua carriera di WorldSBK e poi trionfa in Gara-2 dominata dalla prima all’ultima curva. E’ stata una domenica straordinaria per il pilota italiano anche alla luce della brutta caduta in Gara-1 che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori.

Emozioni completamente opposte, invece, per Alvaro Bautista. Il pilota spagnolo, costretto a partire dalla diciassettesima posizione dopo la difficile qualifica del sabato, alla prima curva è costretto ad accentuare la frenata per evitare alcuni piloti più lenti e perde il controllo della moto cadendo e riportando la frattura di una costola. Dichiarato unfit per Gara-2, Bautista si sottoporrà nei prossimi giorni a controlli medici in vista del round di Cremona.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono davvero felice per questi risultati anche perché ieri sera, dopo la caduta, ero giù di morale. Questa mattina, però, mi sono svegliato con la forte determinazione di recuperare ciò che avevo perso. Il feeling con la moto è stato davvero straordinario e mi ha permesso di guidare al meglio malgrado il dolore. Ci vediamo a Cremona”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Non c’è molto da dire. E’ stato un weekend sfortunato. Purtroppo dopo la partenza della Superpole Race non ho potuto evitare il contatto con un pilota che era molto più lento di me e nella caduta mi sono infortunato. Adesso serve pazienza. Spero di recuperare per Cremona”.

WorldSSP
Dopo il quarto posto nella Gara-1 del mattino, Adrian Huertas è protagonista di un bel duello con Montella (Ducati) e Manzi (Yamaha) in Gara-2 chiudendo sul podio (P3). Il pilota spagnolo è leader del Mondiale Supersport con 14 punti di vantaggio su Montella.

Adrian Huertas (Aruba Racing WSSP #99)
“Non posso essere soddisfatto per come sono andate le cose in questo weekend. L’unica cosa che possiamo fare è cercare di capire cosa non ha funzionato per farci trovare pronti a Cremona”.

Grande rimonta per Andrea Iannone e il Team Go Eleven in Gara 1 a Magny-Cours. Partito con le Slick, ad un certo punto la pioggia ha colpito il circuito francese, costringendo tutti alla sosta ai box. Dopo il passaggio alle gomme rain con ottimo tempismo, il #29 mantiene un buon ritmo fino a fine gara senza commettere errori, conquistando punti importanti per il campionato.

Per la FP 3 era stata realizzata una soluzione di geometrie a metà tra i due turni del venerdì; purtroppo la pioggia scesa nella notte ha reso umida la pista, con pochissimi piloti che hanno fatto registrare un giro cronometrato. Nessun passaggio per Andrea che ha preferito restare ai box.

Poco prima della Superpole la pioggia scende copiosa e tutti i piloti sono costretti alle gomme Rain; forse la condizione peggiore per il pilota di Vasto, che non ha mai utilizzato le Pirelli sull’asfalto molto bagnato, quasi al limite della praticabilità. Tante cadute, e di conseguenza molti giri cancellati per bandiera gialla, hanno portato purtroppo a un ultimo giro non perfetto per Iannone che si è qualificato in quattordicesima posizione per Gara 1 e Superpole Race. Con queste condizioni particolari tutto può succedere.

Sulla griglia di Gara 1 vi era un gran fermento, con condizioni miste era difficile prendere una decisione, al punto che metà griglia si è schierata con le intermedie e metà con le Slick. Iannone ha optato per la soluzione da asciutto. Dopo i primi 4-5 giri la pioggia è tornata protagonista, costringendo Andrea al box al primo giro possibile. Ottimo lavoro dei meccanici nel flag-to-flag, rientro in pista nei primi 8 superando coloro rimasti un giro in più fuori. Il ritmo tenuto con gomma Rain non era in linea per il podio, ma ha comunque recuperato sulle due Honda e ha portato a casa un quinto posto importante per la classifica. Partire dalla P 14, non commettere errori o cadute e conquistare tanti punti non era affatto scontato oggi.

Andrea Iannone (Rider): 
“Nonostante il maltempo sono contento del risultato ottenuto, i ragazzi sono stati bravi a far fronte ad alcune difficoltà, soprattuto in un momento concitato come il flag-to-flag. Oggi era solo la seconda volta che correvo sul bagnato con queste gomme e anche se le condizioni meteorologiche erano complicate, sono comunque soddisfatto del piazzamento positivo e fiducioso in ottica di domani.” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi è stata una gara positiva per Andrea e per tutto il team; ieri ha visto la pista per la prima volta e questa mattina abbiamo dovuto saltare le FP 3 a causa del meteo. Oggi era già difficile portare a casa un risultato senza fare errori, la quinta posizione è davvero un risultato di positivo. Grazie anche alla squadra, abbiamo gestito bene i momenti concitati in griglia e nel flag to flag. Ora guardiamo a domani dove possiamo confermarci anche sull’asciutto!”

Motocorsa e Rinaldi portano a casa una top ten dopo una qualifica in salita e una gara condizionata dalla pioggia. Con la moto di riserva e le gomme rain su un setup da asciutto Rinaldi è riuscito a mettere in pista le sue qualità ed ha finalmente portato a casa qualche punto utile per la classifica ed il morale. Una notte di lavoro aspetta i ragazzi di Motocorsa che dovranno rimettere insieme la Ducati di Michael, distrutta nella scivolata che lo ha sorpreso in qualifica. Almeno non ci si annoia. Dita incrociate per l’asciutto dove pilota e gruppo di lavoro si sentono più forti.

Michael Ruben Rinaldi:
“Come sempre Magny Cours ci regala un meteo imprevedibile e oggi non ha fatto eccezione.
Già in qualifica mi ha fatto uno scherzo e sono scivolato durante uno scroscio d’acqua improvviso.
In gara sono partito dietro con le slick perché sembrava si stesse asciugando. Dopo un giro invece ha iniziato a piovere e ci siamo fermati.
Le gomme da bagnato su un setting da asciutto non funzionano bene ma mi sono impegnato a portare la moto a casa. Un nono posto non è così male, considerati i presupposti.”

Lorenzo Mauri:
“Purtroppo in qualifica abbiamo distrutto una moto, andata in pezzi sulle barriere dopo una scivolata.
Abbiamo usato la moto di scorta che fortunatamente ha funzionato bene.
Adesso ci mettiamo a lavorare per ricostruire la moto che è davvero messa male e quindi sarà una nottata lunghissima.
Portiamo a casa una nona posizione con un po’ di punti e questo ci soddisfa.
Ora speriamo nell’asciutto perché lì siamo un po’ più competitivi. Sul bagnato sarebbe fastidioso.”

Per il Barni Spark Racing Team si conclude un’altra giornata ricca di soddisfazioni a Magny-Cours, con il terzo posto di Danilo Petrucci in Superbike e una gara tutta in rimonta. Cancellata invece la Supersport a causa della pista allagata. Domani sia Danilo che Yari saranno in pista per due gare: si parte alle 9:40 con la gara 1 della Supersport sulla distanza di 12 giri, alle 11:00 la Superpole Race, alle 14:00 gara 2 Supersport e – infine – alle 15:30 gara 2 della Superbike. 

L’elemento chiave del sabato francese è stata la pioggia: prevista per le 14:00 si è presentata già al mattino con il warm up della Supersport già bagnato: Montella ha dimostrato di essere veloce anche in quelle condizioni. Poco prima delle qualifiche della Superbike l’intensità della pioggia è aumentata: gomme da bagnato per tutti durante la Superpole con Danilo Petrucci che è uscito davanti a tutti ed è stato il primo a siglare un tempo (1’54.811) , ma durante il secondo giro lanciato è scivolato alla frenata della curva 5. Rientrato ai box, i meccanici sono riusciti a rimandarlo in pista per un ultimo tentativo, ma Petrux non è riuscito a migliorare e si è dovuto accontentare della decima posizione. In griglia, con pista bagnata, ma senza pioggia, quasi tutti i piloti (compreso il #9) hanno optato per le gomme slick. Dopo 3 giri un violento scroscio non ha lasciato scelta: tutti ai box per montare le gomme rain, i più avvantaggiati sono i primi a fermarsi, i più penalizzati i piloti che avevano scelto le intermedie, rimasti in pista più a lungo. Danilo ha scelto un buon timing fermandosi lo stesso giro di Van der Mark e un giro dopo Bautista, cioè i due piloti che gli sono finiti davanti al traguardo. Perfetto anche il pit stop da parte del team che ha rimandato in pista il pilota con un timing perfetto. Dal quarto giro in avanti Petrux ha potuto solo gestire la situazione non avendo un assetto adatto alle condizioni di bagnato. Superato Vierge subito dopo il pit stop ha guadagnato posizioni per le numerose cadute e mettendosi alle spalle i piloti che avevano scelto altre strategie. Per Danilo è il quarto podio di questa stagione, dopo quello di post e il doppio di Portimão. Per il Barni Spark Racing Team, anche grazie alla vittoria di Spinelli ad Assen,  eguagliato il record di cinque podi in una sola stagione stabilito da Xavi Forés nel 2018. 

Danilo Petrucci

È stata una giornata complicata perchè era soltanto la mia seconda gara sul bagnato con questa moto. Stamattina mi sono complicato la vita perchè sono caduto al secondo giro lanciato: sono dovuto partire decimo e siamo andati in griglia senza nessun riferimento. In condizioni di full wet non abbiamo il giusto setup quindi da metà gara in avanti la strategia è stata semplicemente quella di rimanere in piedi. La pista era veramente allagata, ci sono state tante cadute e noi che siamo rimasti in piedi abbiamo portato a casa un altro bel podio. 

Yari Montella

Anche se è frustrante fare solo sei giri in una giornata credo che sia stato giusto non partire, nel warm up la visibilità era molto scarsa e io ero nelle primissime posizioni. Domani sarà una giornata particolare: partiremo subito con una gara sprint, e poi ci sarà quella sulla distanza classica. Speriamo che il tempo non faccia ancora i capricci. Questa mattina abbiamo visto che siamo veloci anche sul bagnato; se le gare saranno asciutte sicuramente sapremo più pronti di venerdì. 

Marco Barnabò

Eguagliato il numero di podi in una stagione di Superbike? Le statistiche non mi interessano più di tanto. È chiaro che siamo felici di aver portato a casa un altro bel risultato, ma sono convinto che se avessimo avuto tempo di lavorare sull’assetto Danilo avrebbe potuto essere ancora più veloce nel tempo sul giro. Con il bagnato non avevamo riferimenti, non avevamo mai fatto né un test né una gara. Adesso con questi dati possiamo iniziare a lavorare anche su quello. In Supersport credo che sia stato giusto non partire; Yari ci ha detto che nel warm up lap, pure essendo secondo, aveva una visibilità molto scarsa, figuriamoci chi si trova il mezzo al gruppo. 

La pioggia inizia a scendere dopo il primo giro ed ha fatto diventare Gara-1 del French Round una vera e propria lotteria.

Alvaro Bautista – costretto a partire dalla diciassettesima posizione dopo una qualifica difficilissima in condizioni di bagnato – ha preso il via di Gara-1 con le gomme slick, così come la maggior parte dei piloti, ma è stato il primo a rientrare ai box per montare le gomme rain quando ha iniziato a piovere. La scelta si è rivelata azzeccata ed ha permesso al pilota spagnolo di recuperare posizioni su posizioni fino ad arrivare in zona podio. Il crash di Alex Lowes (Kawasaki) che stava guidando la gara a 12 giri dalla fine, lo ha messo poi all’inseguimento di Van Der Mark (BMW) ma il gap era troppo ampio.

Nicolò Bulega, secondo in griglia, inizia la gara con le gomme intermedie ma non riesce a trovare feeling con il posteriore e cade nel primo giro dopo un brutto high side. Il pilota italiano è stato portato in Clinica Mobile per accertamenti che hanno escluso fratture. Sarà quindi visitato nuovamente domani mattina per avere l’ok dei medici e poter partecipare a Superpole Race e Gara-2.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stata una gara davvero pazza. Subito dopo il via, non appena ho visto la prima goccia di pioggia sul cupolino, sono immediatamente rientrato ai box ed il mio team ha fatto un lavoro straordinario per farmi uscire dalla pit lane senza perdere neppure un secondo. E’ chiaro che le condizioni fossero estreme e per questo ho cercato solo di arrivare alla fine senza commettere errori”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Siamo partiti con le gomme intermedia ma la scelta non si è rivelata efficace. Fin dalle prime curve non avevo minimo feeling con il posteriore e sono caduto praticamente subito. E’ stata una brutta caduta ed il dolore alla spalla destra è abbastanza forte. Proverò comunque a correre domani”.

WorldSSP
Gara-1 del Campionato del Mondo Supersport è stata sospesa durante il giro di ricognizione per l’intensa pioggia e sarà disputata domani mattina alle 9.45 nella distanza di 12 giri. Gara-2 prenderà invece regolarmente il via alle 14.

Per il Barni Spark Racing Team si conclude in modo positivo la prima giornata sul circuito di Magny-Cours, ottavo round del Mondiale Superbike. Danilo Petrucci è sesto dopo i primi due turni di prove libere, con un buon passo per poter lottare con i primi.

Ottavo dopo le FP1, disputate tutte con lo stesso set di gomme,  Petrux ha sùbito abbassato il proprio best lap (1’36.609) lavorando poi sul passo gara per tutto il resto della sessione. Il tempo stabilito nelle FP2 è il quinto della sessione, il sesto nella classifica combinata dei tempi.

In Supersport giornata movimentata per Yari Montella, quinto nelle FP1 concluse anzitempo per una caduta senza conseguenze per il pilota. Tiratissima la qualifica con Yari Montella che si è giocato la pole position fino ai secondi finali. Alla fine l’ha spuntata Huertas, davanti a Mahias e Manzi, Yari (1’39.886) è quarto staccato di soli 0.180s della pole. Il #55 domani partirà dalla seconda fila in gara 1 (ore 15:15), mentre Petrucci vivrà uno dei momenti chiave del fine settimana nella Superpole delle 11:00, prima di gara 1 alle 14:00. 

Danilo Petrucci

Dopo tante gare con il caldo qui a Magny-Cours abbiamo trovato finalmente un po’ di fresco, condizione che preferisco. Come ogni weekend sarà fondamentale fare una buona qualifica. Ci sono tanti piloti competitivi, siamo tutti vicini, partire davanti e farlo bene è troppo importante. Sono contento del feeling che ho con la moto, abbiamo fatto solo dei piccoli aggiustamenti che hanno funzionato. Resta l’incognita meteo, ma credo che saremo pronti in entrambe le condizioni. 

Yari Montella

È stata una giornata piuttosto impegnativa, purtroppo la scivolata di questa mattina ci ha portato via un po’ di tempo. Per fortuna la caduta non ha avuto nessuna conseguenza a livello fisico. Nonostante questo siamo stati competitivi in qualifica, ci siamo giocati la pole position fino alla fine e la classifica è cortissima. Siamo competitivi nonostante non sia ancora al 100% in tutti i settori della pista. Dobbiamo migliorare e abbiamo il warm up per farlo. 

Marco Barnabò

Con Danilo abbiamo fatto un lavoro finalizzato soprattutto a vedere il consumo dei due tipi di  gomme che abbiamo a disposizione. Nonostante questo abbiamo fatto anche dei discreti tempi. Sono piuttosto fiducioso per il resto del weekend. In Supersport la scivolata di stamattina ci ha rallentato un po’ il lavoro, non siamo arrivati al 100% in qualifica e forse avremmo potuto fare un po’ meglio. In ogni caso siamo lì a giocarcela. Sarà una bella battaglia perchè ci sono più piloti in grado di lottare per la vittoria.

Le prove libere del French Round, ottava tappa della stagione 2024 di WorldSBK, si chiudono con il secondo posto di Nicolò Bulega ed il settimo di Alvaro Bautista.

E’ stato un venerdì intenso per i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati che hanno lavorato sia sul set up delle rispettive Ducati Panigale V4R che sulle varie soluzioni di gomme.

Dopo il quarto tempo del mattino, il feeling di Bulega è migliorato molto nelle FP2 consentendo al pilota italiano di abbassare di quasi 9 decimi il proprio lap time (1’36.159) chiudendo il venerdì in seconda posizione.

Settimo tempo (1’36.768) per Alvaro Bautista che come di consueto si è concentrato sul passo gara.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono soddisfatto per come sono andate le cose oggi anche perché non avevo mai girato con la Panigale V4R su questo circuito. Il feeling è stato buono fin dal mattino e con il team abbiamo fatto un ottimo lavoro riuscendo a migliorarci nelle FP2. Sono curioso di vedere come sarà il meteo domani ma sento di avere fiducia sia in condizioni di asciutto che di bagnato”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stata una giornata positiva durante la quale abbiamo lavorato bene in diverse direzioni, in particolar modo sulla scelta delle gomme. Anche nel pomeriggio ho trovato un buon feeling concentrandomi sul passo gara come facciamo ogni venerdì”.

WorldSSP
Quinta pole Position stagionale per Adrian Huertas e la Ducati Panigale V2 del team Aruba Racing WSSP. Dopo il secondo posto nelle Fp1 del mattino, il pilota spagnolo ha spinto forte nel pomeriggio facendo registrare il giro veloce con il tempo di 1’39.705.

Adrian Huertas (Aruba Racing WSSP #99)
“Sono molto contento perché abbiamo iniziato il weekend nel modo giusto. Partire in pole position è sempre una grande soddisfazione ma allo stesso tempo sappiamo perfettamente che la prima casella della griglia non regala nessun punto per la classifica. Siamo pronti per domani”.   

A Magny Cours Michael Rinaldi ottiene il decimo tempo nelle FP1 e il dodicesimo nelle FP2 ma la giornata è comunque positiva.
Il lavoro della squadra è in ottica gara, Per Michael ci sarà tempo per cercare il giro secco in ottica qualifiche.
Giro secco che non manca ai ragazzi Motocorsa, che hanno risolto in pochi minuti un problema tecnico che ha fermato la moto all’inizio delle FP2, consentendo un pronto rientro in pista. Quando c’è da correre, Motocorsa non si tira mai indietro.
Domani, per Superpole e Gara1, tocca al pilota!

Michael Ruben Rinaldi:
“Quella di oggi è stata una giornata in cui abbiamo cercato di lavorare in modo positivo, soprattutto in ottica gara.
Le FP1 sono andate bene. Abbiamo provato il nuovo pneumatico portato da Pirelli e ci siamo concentrati sul setting della moto.
In FP2 non abbiamo completato tutto il programma per via di un problema tecnico ma abbiamo counque migliorato il tempo di stamattina. Avrei voluto mettere la gomma nuova nel finale per migliorare ulteriormente ma non posso lamentarmi perché abbiamo svolto comunque gran parte del lavoro.
Domani andrà sicuraemente meglio!”

Lorenzo Mauri:
“Eccoci a Magny cours dove solitamente piove e dove, anche per questo week end, ci aspettiamo meteo incerto.
In FP1 abbiamo fatto un buon lavoro. In FP2 ci ha fermati un problema tecnico al primo giro ma siamo stati bravissimi a rimettere la moto in pista a tempo di record, perdendo così solo pochi minuti.
Sono sicuro che il lavoro fatto sull’assetto di gara sia molto buono. Domani lavoreremo sul giro secco per prepararci alla Superpole!”

L’ottavo round della stagione 2024 di WorldSBK prenderà il via domani mattina con le prove libere del French Round sul circuito di Magny-Cours.

Dopo aver sfiorato per soli 35 millesimi la vittoria in Gara-2 dell’ultimo round disputato a Portimao, Nicolò Bulega proverà a conquistare il gradino più alto del podio sul circuito dove lo scorso anno ottenne due vittorie in Supersport.

Per Alvaro Bautista, che ha appena rinnovato con il team Aruba.it Racing – Ducati per la stagione 2025, l’obiettivo è quello di replicare il feeling con la Ducati Panigale V4R cresciuto in modo evidente negli ultimi due round.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto felice di tornare su questo circuito dove lo scorso anno ho ottenuto risultati importanti. E’ un buon momento per noi e l’obiettivo è di continuare su questa strada. E’ chiaro che il meteo potrebbe mescolare le carte ma siamo pronti a competere in ogni condizione”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Ovviamente sono molto felice per aver prolungato il contratto con il team Aruba.it Racing – Ducati che considero una seconda famiglia. Allo stesso tempo arriviamo a Magny-Cours con tanta fiducia dopo le ultime prestazioni. L’obiettivo è quello di ripartire dal feeling trovato a Portimao e lavorare per migliorarci ancora”.

WorldSSP
Adrian Huertas si presenta a Magny-Cours da leader della classifica del Campionato del Mondo Supersport. Il pilota spagnolo – che nella prossima stagione approderà nel paddock MotoGP per correre in Moto2 – ha 20 punti di vantaggio su Yari Montella (Ducati).

Adrian Huertas (Aruba Racing WSSP #99)   
“E’ ancora presto per pensare al mio futuro. E’ chiaro che questi siano giorni un po’ particolari per me ma l’unico obiettivo che ho adesso è quello di tornare a vincere dopo il weekend non particolarmente fortunato a Portimao”.

Il Barni Spark Racing Team non conosce soste e,  dopo aver conquistato insieme a Michele Pirro il settimo titolo della classe Superbike del Campionato Italiano, si rituffa nel Campionato Mondiale. Si corre a Magny-Cours, tradizionale tappa francese del mese di settembre, su un circuito di 4,411 km situato nel cuore della Francia, a due passi dalla città di Nevers. 

Su questo tracciato lo scorso anno i due piloti del Barni Spark Racing Team erano stati competitivi: Petrucci aveva conquistato la Top 5 sia in gara 1 sia nella Superpole Race per poi concludere il weekend con un settimo posto in gara 2. Ora per lui l’obiettivo è confermarsi competitivo anche per il podio, risultato ottenuto già quattro volte quest’anno, due dei quali nell’ultimo round di Portimão. 

Per Yari Montella, reduce dalla meravigliosa doppietta in Portogallo, l’obiettivo resta uno solo: vincere per ridurre ancora il distacco che lo separa dal leader della classifica Huertas in un duello per il titolo mondiale che li vede a confronto praticamente in tutte le gare. 

Una delle incognite sarà il meteo, a Magny-Cours è prevista pioggia nelle giornate di sabato e domenica anche se non negli orari delle gare. Variazioni anche nel programma di gara con la Superbike che correrà alle 14:00 il sabato (gara1) e alle 15:30 la domenica (gara 2). Orario classico delle 11:00 per la Superpole Race di domenica mattina. La Supersport correrà invece gara 1 alle 12:30 di sabato e alle 14:00 di domenica. 

Danilo Petrucci

Sono contento di tornare in pista, a Magny-Cours già lo scorso anno siamo andati bene; quest’anno il mio feeling con la moto e con la squadra è ancora migliore quindi ci sono tutti i presupposti per fare bene. 

Yari Montella

A Magny-Cours abbiamo fatto un po’ di fatica lo scorso anno, ma in questa stagione è tutto diverso: sia io che la squadra lavoriamo in modo differente. Mi aspetto di essere competitivo come lo sarà il mio avversario per il campionato. Dobbiamo cercare di essere veloci da subito e adattarci velocemente ai cambiamenti del meteo. Questo potrebbe fare la differenza. 

Marco Barnabò

In questo momento della stagione siamo veloci con entrambi i piloti, ma la cosa più difficile è mantenere questo livello di competitività. Dobbiamo restare concentrati e lavorare a testa bassa come abbiamo sempre fatto.