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In Supersport Yari conquista il suo terzo podio consecutivo salendo sul terzo gradino in gara 1 a Donington. Danilo Petrucci, penalizzato da un giro cancellato in Superpole, parte tredicesimo e rimonta fino alla settima posizione, primo tra i piloti indipendenti. Sabato ricco di emozioni per il Barni Spark Racing Team a Donington, quinto round del WorldSBK. Dopo aver confermato la sua velocità nelle FP3, Petrucci si è lanciato in Superpole con la convinzione di poter conquistare un buon piazzamento nelle prime file.

Nel primo tentativo con la prima gomma da tempo Petrux ha lamentato vibrazioni al posteriore, con la seconda SCQ ha stampato il giro buono che gli sarebbe valso la quarta casella (1’25.4). Il tempo però è stato cancellato per una bandiera gialla e Danilo si è dovuto schierare in P13 con (1’25.895). Sam Lowes è caduto a 2 minuti dalla fine della Superpole e per un minuto e mezzo è stata esposta la bandiera gialla, rovinando così il giro buono a diversi piloti, tra cui Danilo.

La sua gara è stata tutta in rimonta, fino alla settima posizione sotto la bandiera a scacchi. Negli ultimi giri Petrux ha raggiunto Rea e Locatelli, in lotta per la quinta posizione, ma non è riuscito a effettuare sorpassi, penalizzato anche dalle condizioni fisiche che non gli hanno permesso di esprimersi al 100% nella parte finale di gara. Alla fine il #9 è stato comunque il migliore dei piloti indipendenti.

Risultato positivo anche in Supersport per Montella che ha centrato il suo terzo podio consecutivo dopo i due di Misano. Dopo essere partito in testa, Yari non è riuscito a tenere il passo di Huertas e nell’ultima parte di gara ha subito anche il sorpasso di Manzi. Il #55 resta secondo in campionato, staccato adesso di 20 punti da Huertas.

Danilo Petrucci

C’è grande rammarico perché il nostro passo gara era da podio. Partendo tredicesimi però è stato impossibile rimontare. La regola di cancellare i giri fatti con una bandiera gialla esposta è uguale per tutti, ma in questo caso ha danneggiato molti piloti e avvantaggiato proprio il pilota che è caduto. Forse c’è da rivedere qualcosa. In ogni caso fin quando ho tenuto fisicamente ho seguito Bautista, ma negli ultimi giri non sono riuscito a sorpassare Locatelli e Rea e mi sono dovuto accontentare di un settimo posto. Domani devo cercare di fare un’altra rimonta nella gara corta per cercare di partire più avanti in gara 2.

Yari Montella

Nonostante il podio non posso essere contento. Ci aspettavamo di fare di più in termini di prestazione. Ieri avevamo dimostrato di avere un ottimo passo, oggi invece abbiamo sofferto. Siamo andati più piano di ieri e questo ci ha impedito di giocarci la vittoria. Adesso dobbiamo cercare di capire il perché e rimediare per domani. C’è amarezza, ma bisogna restare lucidi, analizzare i dati e migliorare il passo per giocarci la vittoria.

Marco Barnabò

Oggi abbiamo raccolto meno di quello che ci aspettavamo sia in Superbike che in Supersport. La gara di Danilo è stata condizionata tanto dalle sue condizioni fisiche quanto dalla posizione di partenza. In Supersport ci aspettavamo di più perché le indicazioni di ieri erano positive, ma in gara non avevamo il passo di Huertas, dobbiamo capire cosa è cambiato e cercare di non farci sorprendere anche domani.

Un Venerdì a due facce per il Team Go Eleven e Andrea Iannone sul particolare tracciato inglese. Sedici anni dopo l’ultima volta qui a Donington Park, il pilota di Vasto ha impiegato quasi tutto il turno della mattinata per riprendere i giusti riferimenti. Nel pomeriggio il feeling con la gomma da gara è nettamente migliorato, ma purtroppo nell’unico time attack con la SCX, la soluzione morbida, una scivolata alla curva 11 ha costretto l’alfiere Go Eleven a rientrare ai box, senza riuscire ad effettuare un giro valido.
 
In FP 1, Andrea si è concentrato nel ritrovare i punti di staccata e le linee corrette nel saliscendi inglese; un paio di escursioni fuoripista, senza conseguenze, danno l’idea di quanto sia difficile girare con le Superbike su tracciati nuovi e trovare subito il limite. Verso fine turno, completando un paio di passaggi di fila, ha trovato il giusto feeling senza commettere errori e chiudendo in Top Ten. Nota positiva, le prove di bilanciamento dei pesi e di geometria sono apparse sin da subito positive, aiutando il pilota a frenare meglio ed essere più “comodo” in sella.

Fin dall’inizio della FP 2 il pilota numero 29 ha trovato un buon ritmo con la gomma da gara, migliorando il riferimento della mattinata al primo giro e scendendo poi sul 27 basso verso metà turno. In ottica gara, Andrea si è detto soddisfatto e pronto per lottare nelle posizioni che contano. Negli ultimi 10 minuti la squadra aveva in programma un time attack, con la gomma morbida SCX, ma al primo giro lanciato si è chiuso lo sterzo alla curva 11. Nessun danno alla moto o al pilota, però il poco tempo rimasto non ha permesso ai meccanici di ripristinare la Ducati V4-R e rientrare in pista. Il margine tra le due gomme, mostrato dagli altri protagonisti, è di oltre mezzo secondo, perciò la possibilità di miglioramento è ampia. Oggi il cronometro contava poco, ma il limite attuale resta la frenata nelle curve a bassa velocità, servirà lavorare su quello per dare più fiducia sull’anteriore.

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono abbastanza contento perchè con la SC0 siamo riusciti ad essere vicino alle altre Ducati. Non ho usato le SCX perché sono caduto al secondo giro. Non ho spinto troppo al primo, quando ho iniziato a spingere, ho perso l’anteriore in curva 11. Abbiamo potenziale per migliorare e sono concentrato su questo.” 

La prima giornata sul circuito di Donington Park, in Gran Bretagna, teatro del quinto round del WorldSBK è stata molto positiva per il Barni Spark Racing Team.

Sia Danilo Petrucci che Yari Montella sono stati competitivi sin dal primo turno di prove. Montella è stato il più veloce nelle FP1 della Supersport (1’28.907), Danilo Petrucci, su una pista che ama particolarmente, ha ottenuto il secondo miglior tempo in Superbike (1’26.835).

Nella sessione del pomeriggio Petrucci, ancora dolorante alla spalla destra per infortunio in motocross, ha cercato di dosare le energie scendendo in pista solo negli ultimi 26 minuti. Il pilota di Terni ha confermato la sua velocità (1’26.235) e solo Toprak ha fatto meglio di lui.

La Superport è poi scesa in pista per la Superpole e si è riproposto il duello di Misano tra Montella e Huertas. Dopo un confronto a suon di giri veloci Yari ha perso la pole position per soli 63 centesimi e scatterà dalla seconda casella nelle due gare di domani e domenica.

Danilo Petrucci
È sempre molto bello venire qui a Donington perchè è una pista che mi piace molto. Nelle ultime due settimane non ho potuto lavorare molto sulla parte infortunata perchè dovevo recuperare forza e non ho potuto fare allenamenti specifici per la moto. Mi manca molta forza nel braccio, ho paura di trovarmi in difficoltà nell’ultima parte di gara quindi oggi ho gestito le energie. In ogni caso sono abbastanza contento del feeling e credo che partendo dalle prime due file abbiamo il potenziale per fare una buona gara. La chiave di tutto sarà ancora la qualifica.

Yari Montella

È stata una buona giornata perché siamo stati veloci e competitivi fin da subito. La qualifica poi è stata tiratissima, ci siamo giocati il miglior tempo con Huertas per tutti i quaranta minuti della Superopole, siamo andati sotto il record della pista, ma alla fine non è bastato. Ciò che mi rende fiducioso è il ritmo costante e veloce che riesco a mantenere, anche se adesso stiamo analizzando i dati per cercare di limare ancora qualcosa. È un campionato impegnativo e bisogna sempre migliorare.

Marco Barnabò

In Superbike stiamo basando il nostro lavoro sulle condizioni fisiche di Danilo, lui non è ancora al 100% e quindi cerchiamo di gestire la situazione. Nonostante questo siamo andati molto bene, dobbiamo cercare di migliorare ancora qualcosa per la qualifica di domani. In Supersport abbiamo perso la pole position per pochi centesimi, ma non è questo l’importante, dobbiamo preparare al meglio la gara di domani che sarà molto dura.

Il circuito di Donington Park si conferma estremamente impegnativo per Alvaro BautistaNicolò Bulega – e le rispettive Ducati Panigale V4R – comunque autori di una solida crescita nel venerdì dell’UK Round, sesto evento della stagione 2024 di WorldSBK.

Dopo qualche difficoltà incontrata nelle FP1, infatti, entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati sono stati in grado nelle FP2 di abbassare considerevolmente il proprio lap time.
Nicolò Bulega ha chiuso le prove libere del pomeriggio con il tempo di 1’26.238 a 225 millesimi da Razgatlioglu (BMW) migliorandosi di quasi un secondo e tre decimi rispetto al mattino.
Malgrado una innocua scivolata alla curva 1 a metà FP2, anche Alvaro Bautista ha evidenziato progressi tangibili terminando in sesta posizione nella classifica combinata con il tempo di 1’26.580

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi su una pista molto impegnativa per noi. Senz’altro la giornata non è iniziata con il miglior feeling come è successo per esempio a Misano, ma abbiamo lavorato migliorandoci tra le FP1 e le FP2. E’ chiaro che ancora non sia abbastanza e che sia necessario fare uno step, ma sono fiducioso, anche perché essendo la prima volta a Donington con la Panigale V4R, ogni giro rappresenta per me un momento di crescita”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Se devo essere onesto le sensazioni di questa mattina non erano male. Abbiamo però dovuto lavorare molto sul setup per adattare la moto ad una pista così tecnica. Voglio anche ringraziare il team per il lavoro incredibile che ha fatto per mettermi nelle condizioni di tornare in pista rapidamente dopo la caduta. Sicuramente il feeling non è quello dello scorso ma posso dire di essere comunque soddisfatto per come sono andate le cose oggi”.

  • WorldSBK

Quarta Pole Position stagionale di Adrian Huertas e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP.
Malgrado una FP1 resa molto difficile da alcuni inconvenienti che non hanno permesso al pilota spagnolo di girare con continuità, nella Superpole Huertas ha dimostrato di avere un passo molto incisivo facendo registrare il tempo di 1’28.322 che gli è valso la prima posizione sulla griglia di partenza domani.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Vorrei dedicare questa Pole Position al mio team che ha fatto un lavoro straordinario dopo i problemi che abbiamo dovuto affrontare in FP1. Allo stesso tempo, però, credo che la soddisfazione maggiore non sia per la posizione in griglia ma per il passo gara che siamo riusciti ad avere”.   

Dal caldo di Misano al fresco clima inglese. Il WorldSBK si trasferisce nel Regno Unito per dare il via alla prime delle due gare back to back. Donington Park ospita il Round 05 della stagione 2024. Pista mozzafiato, un saliscendi continuo tra i verdi prati, con alcuni tratti iconici che hanno reso celebre il motociclismo: il velocissimo primo settore, le Fogarty Esses e i due tornantini che portano poi al traguardo. Qui la velocità di percorrenza unita alle forti staccate rendono il tracciato completo, fornendo gare spettacolari e molto combattute. 

Anche per il Round di Donington il meteo sarà un fattore da tenere in considerazione, le previsioni al momento sembrano piuttosto variabili con temperature fresche: venerdì e sabato è attesa pioggia a intermittenza, invece domenica la situazione dovrebbe essere migliore. Oltremanica Pirelli ha portato una selezione di gomme molto standard, SCX, SC0 e la prestazionale SCQ posteriore. La scelta, in ottica gara, potrebbe essere unica e agevolare il lavoro in pista dei tecnici, senza richiedere particolari comparative. Andrea Iannone ritorna al Donington park dopo tanti anni, l’ultima sua gara qui è stata nel lontano 2008 in sella alla 125 GP. Situata nel Leicestershire, la pista, non tra le più familiari al pilota di Vasto, sarà testata durante le sessioni di libere del venerdì. Passare da una 125 a una Superbike porta a riadattare completamente lo stile di guida lungo i 4020 metri: riferimenti, punti di frenata e cambi di direzioni. Spostando l’attenzione sul livello tecnico, vi saranno due novità da provare in pista riguardanti la distribuzione di pesi sulla V4-R, studiate appositamente per la guida e il fisico di Andrea. Nelle prove libere sarà importante valutare tutti gli aspetti tecnici, così da eliminare ogni dubbio prima dei turni “caldi”.

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono contento di tornare a Donington dopo tanti anni. L’ultima mia visita risale a quando guidavo la 125, sarà bello riscoprire il tracciato con una tipologia di moto diversa, con molti cavalli in più. La ricordo come una pista scorrevole e divertente. Faremo del nostro meglio, sperando che le condizioni meteo siano abbastanza stabili.” 

Donington è stata la pista della prima volta sul podio con il Barni Spark Racing team per entrambi: Danilo Petrucci e Yari Montella condividono questa curiosa statistica e un anno dopo tornano sul tracciato che li ha visti festeggiare ottimi risultati nel 2023, il Donington Park Circuit, 4.023 metri nell’East Midland, circa un’ora e mezza a nord di Londra, per il quinto round del WorldSBK.

Petrux aveva conquistato la prima fila in Superpole per poi chiudere le gare sempre in top 5: P4 (gara 1), P5 (Superpole Race) e P3 (gara 2). L’incognita per lui riguarda ancora le condizioni della spalla e dell’avambraccio destro infortunati lo scorso aprile con la moto da cross. Danilo ha dimostrato a Misano di saper guidare sopra il dolore; emozionante il suo sesto posto in gara 2, in rimonta nonostante le precarie condizioni fisiche. A distanza di due mesi ora Petrux cerca di ritrovare la forma migliore e una delle piste che gli piace potrebbe avvantaggiarlo.

Anche Montella si esprime bene a Donington: con un terzo posto in gara 1 e un secondo in gara 2 quello inglese fu uno dei suoi migliori weekend della stagione, ma per recuperare punti in campionato Yari deve cercare di mettersi alle spalle Huertas, che lo precede in classifica di 11 punti. Le gare saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP con un’ora di “ritardo” rispetto ai classici orari a causa del fuso orario.

Danilo Petrucci

Dopo la gara di Misano ho faticato tanto a recuperare. Nel successivo test di Cremona con la moto stradale ho girato poco e per tutta la settimana ho faticato a muovere il braccio. Ci ho messo un po’ a smaltire le infiammazioni, ma ho lavorato molto perchè l’infortunio non mi condizioni più. A Donington lo scorso anno siamo andati molto forte e spero di essere ancora più competitivo che a Misano. Il venerdì sarà importante per capire come reagisce di nuovo la spalla.

Yari Montella

Come in ogni gara il nostro obiettivo resta quello di giocarci la vittoria. Sto cercando di curare ogni aspetto sia per quanto riguarda il lavoro con la squadra sia per la preparazione fisica. In un campionato così combattuto ogni dettaglio può fare la differenza e Misano lo ha dimostrato. Lo scorso anno a Donington sono arrivati i miei primi podi con il Barni Spark Racing Team quindi mi aspetto di essere competitivo per questo sono ancora più fiducioso. Dobbiamo rincorrere nella classifica di campionato, ma il distacco non è così ampio, bisogna restare concentrati e non fare errori.

Marco Barnabò

Questa per noi resta una pista difficile, sarà un weekend complicato: le condizioni meteo sono imprevedibili e Danilo non è ancora al 100%. Con Montella l’obiettivo è recuperare punti in campionato quindi non possiamo permetterci di commettere errori. 

Una leggera pioggia ha accolto questa mattina il paddock di WorldSBK giunto a Donington (Inghilterra) non senza qualche difficoltà a livello logistico. Il team Aruba.it Racing – Ducati già da ieri è a lavoro sulle Ducati Panigale V4R che vedranno domani in pista per le FP1 (10.00 CEST) Nicolò Bulega e Alvaro Bautista.

Il pilota italiano, reduce dal solido weekend di Misano in cui per tre volte è salito sul secondo gradino del podio, si è portato momentaneamente al secondo posto nella classifica del Campionato del Mondo WorldSBK con 21 punti di ritardo da Razgatlioglu (BMW).
Terzo posto in classifica per Alvaro Bautista che deve recuperare 3 punti al compagno di squadra.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto contento di essere qui a Donington su un circuito che mi piace molto. Veniamo da un weekend molto positivo come quello di Misano dove la settimana scorsa abbiamo fatto anche un test che ci ha dato delle buone sensazioni. L’obiettivo è quello di sfruttare al meglio il nostro pacchetto nella speranza che il meteo possa regalarci condizioni stabili”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Correre in Inghilterra è sempre un’emozione molto particolare perché i tifosi ti trasmettono tanta passione. Questo circuito è molto impegnativo ma allo stesso molto divertente se riesci a fare la traiettoria ideale. E’ chiaro che il meteo possa essere un fattore determinante ma questo vale per tutti i piloti. La prima cosa che vogliamo fare è ritrovare il miglior feeling che a Misano è un po’ mancato. Sarà molto importante iniziare bene fin dalle FP1″.

  • WorldSSP

Dopo il trionfale weekend di Misano con la doppietta in Gara-1 e Gara-2, Adrian Huertas e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP arrivano a Donington per difendere la leadership del Campionato del Mondo WorldSSP con un vantaggio di 11 punti su Yari Montella (Ducati).

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono molto motivato. Questa è un circuito che mi piace tanto malgrado l’incognita meteo. Credo sia una buona pista per noi anche perchè lo scorso anno sono andato bene con un’altra moto e penso che il margine sia davvero ampio”.  

Per Danilo Petrucci doveva essere un weekend di sofferenza, lo è stato, ma nessuno si aspettava che andasse in crescendo di risultati. Dopo il nono posto del sabato Petrux ha ottenuto il nono posto anche nella Superpole Race e poi un incredibile sesto in gara 2, migliore tra i piloti indipendenti.

In Superpole Race il gruppo è partito molto aggressivo, Danilo non voleva prendersi rischi ed è scivolato in quattordicesima posizione, ma già dopo il primo giro – grazie a numerose cadute – si è ritrovato decimo, in scia alla Yamaha di Jonny Rea; nono dopo la caduta di Bautista. A quel punto Petrux ha cercato solo di finire la gara con un risultato che gli avrebbe permesso di conquistare un punto e di avanzare una fila sulla griglia di gara 2. 

Nella terza e ultima gara del weekend la sua partenza è stata ottima e all’uscita della prima “esse” era già sesto. Subìto il sorpasso da Bautista, il gruppo si è sgranato, ma Danilo ha sempre tenuto un distacco inferiore ai due secondi sulla coppia Locatelli-Bassani. Da metà gara in avanti il pilota della Kawasaki ha accusato un calo e il #9 lo ha ripreso e sorpassato a quattro giri dalla fine. Negli ultimi chilometri è riuscito a tenere la posizione tagliando il traguardo sesto, migliore tra i piloti privati. Con questi risultati Petrucci porta a casa 18 punti in totale ed è nono in Campionato. La lotta per il titolo di miglior pilota indipendente lo vede staccato di 18 punti da Iannone. 

Giornata positiva anche in Supersport dove Montella ha ottenuto un altro secondo posto. A differenza di ieri ha sofferto, non aveva il passo per seguire Huertas. Partito in testa, Yari è stato superato ed è tornato in testa solo per un “lungo” dello spagnolo. Huertas si è presto rimesso davanti, fino alla bandiera rossa che ha fermato la gara con tre giri di anticipo. Ora Montella è secondo in campionato, staccato di undici punti dal suo diretto rivale di oggi, e delle prossime gare. Ora per la Superbike un altro mese di pausa fino alla gara di metà luglio a Donington Park, in Inghilterra.

Danilo Petrucci

Quando ho tagliato il traguardo ho provato un misto di emozioni, ripercorrendo il weekend. Venerdì avevo molta voglia di iniziare, ma già dopo un turno la spalla faceva molto male e ho pensato “ma chi me l’ha fatto fare?!”. Sabato, alla fine di gara 1, mi sono chiesto “come farò domani con due gare?!”. Oggi quando sono entrato in griglia per gara 2 credevo di non arrivare in fondo, invece ho fatto una bella partenza e il riferimento di Bassani davanti mi ha aiutato molto, poi gli ultimi quattro giri si è spenta la luce, se sono arrivato in fondo è per l’affetto di tutte le persone che mi hanno aiutato, sostenuto in questi due mesi difficili e la gente di Misano che ha gridato il mio nome in ogni momento. L’ho fatto per loro e per la mia squadra che nell’ultimo periodo si è stretta intorno a me. 

Yari Montella

Se ieri abbiamo perso la gara oggi abbiamo fatto il massimo. Adrian ne aveva più di me e paradossalmente la bandiera rossa mi ha avvantaggiato, non avrei potuto attaccarlo. Anzi, mi sarei dovuto difendere negli ultimi giri. Oggi avevo poco feeling all’anteriore, ma siamo comunque riusciti ad arrivare secondi. A questo weekend di casa darei un 8, sarebbe stato 9 se avessimo vinto ieri, ma siamo competitivi per il campionato e ci riproveremo a Donington. 

Marco Barnabò

Danilo ha fatto qualcosa di eccezionale perchè fisicamente era in condizioni difficili! Già dalla prima giornata andavamo avanti turno dopo turno chiedendoci se avrebbe potuto fare quello dopo, invece il pilota è sempre andato oltre i suoi limiti e abbiamo portato a casa ottimi punti per la classifica. Non resta che aspettare che torni in forma per averlo al top a Donington. Nella Supersport dobbiamo ancora lavorare se vogliamo lottare per il titolo. Yari non aveva lo stesso feeling di ieri e questo gli ha impedito di lottare per la vittoria.  In ottica campionato i due secondi posti sono comunque un ottimo risultato quindi usciamo da Misano molto soddisfatti. Voglio ringraziare prima di tutto i piloti, le squadre che hanno lavorato alla grande e tutti gli ospiti che sono venuti a trovarci. Felice che abbiano potuto godersi le emozioni del weekend insieme a noi. 

Una domenica dolce-amara in chiusura di un weekend solido in termini di punti, ma nel quale Andrea Iannone non ha mai beneficiato di un buon feeling con la sua Panigale V4-R. Quinto posto nella Superpole Race, in miglioramento rispetto alla Gara 1, poi nella manche conclusiva un azzardo sulla gomma posteriore non ha pagato, peggiorando la costanza di rendimento.

Nel Warm Up il pilota di Vasto ha optato per togliersi un dubbio riguardante l’anteriore. Qui Pirelli aveva portato una nuova mescola, con la quale non si era ancora riuscita a realizzare una vera comparativa. Dieci minuti per testarla e valutare se scartarla o provarla in gara. Nessun beneficio particolare al termine del Warm Up, di conseguenza meglio continuare con la “sicura” SC1.

In Superpole Race Iannone ha dimostrato, come accade da inizio stagione, di avere un buon feeling con le gomme da qualifica, la SCQ. Subito in partenza riesce a sopravanzare un paio di avversari, scambiandosi le posizioni con Locatelli. Nella caduta di Alvaro Bautista perde un paio di secondi, quando la moto scivolando rientra verso la traiettoria, non riuscendo poi più a ricucire. Difende la quinta posizione, migliorando di una fila la partenza per Gara 2. 

In Gara 2 il Team e Andrea Iannone hanno optato per una scommessa; la nuova gomma 339 posteriore. Purtroppo in questo weekend il feeling del pilota non è mai stato dei migliori, quindi nell’ultima possibilità di cercare qualcosa di diverso, si è optato per prendere un rischio, consapevoli che sarebbe potuto andare in entrambe le direzioni, meglio o peggio. Dopo una super partenza che ha entusiasmato tutto il pubblico sugli spalti, il problema in frenata e nel non riuscire a chiudere la curva si è accentuato ulteriormente, portando Andrea a retrocedere fino alla dodicesima posizione. Parte centrale di gara davvero difficile da gestire, salvo poi riprendersi nel finale, girando addirittura con un ritmo in linea per il podio, sorpassando Sam Lowes e tagliando il traguardo in scia a Rea. La scommessa non ha pagato, ma è giusto prendere un rischio con l’obiettivo di puntare a qualcosa di molto più ambizioso! 4 punti conquistati, in una gara dove il rischio di cadere a terra era molto elevato.

Dispiace aver vissuto il peggior weekend dell’anno nella gara di casa, ma dopo i test effettuati qui il Team e il pilota erano consapevoli che si sarebbe trattato di una tre giorni complicata. Il bottino totale di 19 punti è l’aspetto positivo di questo round, dove comunque non sono stati commessi errori importanti. Ogni tanto è importante sapersi difendere, soprattutto con un Campionato con tanti punti in palio. Il WorldSBK si sposta a Nord nel Regno Unito, sul tracciato di Donington Park, a metà luglio! 

Andrea Iannone (Rider): 
“Ero consapevole che non sarebbe stato un round facile per come sono andati i test delle scorse settimane, con le temperature alte abbiamo sofferto molto. In Gara 2 abbiamo provato delle gomme nuove, invece delle X, sperando di migliorare alcuni aspetti, ma purtroppo il feeling non era buono e non si è rivelata la scelta giusta. È stato forse il weekend più difficile per me, ma sono comunque soddisfatto di aver preso qualche punto. Anche se restiamo il primo team indipendente, c’è margine di crescita e dobbiamo lavorare come squadra per cercare di fare sempre meglio!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Dopo la gara di ieri, per provare a colmare il gap dalla lotta per il podio, serviva fare dei cambiamenti importanti che sicuramente implicavano dei rischi. Questa mattina nella SP Race non siamo stati costanti come avremmo voluto sul passo, ma abbiamo portato a casa un quinto posto e la seconda fila per Gara 2, quindi comunque abbiamo migliorato la posizione. In Gara 2, la scelta della gomma media, la nuova di Pirelli, è stata sicuramente sbagliata, ed ha influito sul risultato. Era una scommessa, poteva andare bene come male…è andata così! Andrea ha comunque raccolto dati anche per le prossime tappe, ha preso punti, ma tutti abbiamo un obiettivo più alto. Devo dire che è stato un bellissimo round in ogni caso, con tanti amici e sostenitori, un pubblico fantastico e caloroso che ci ha regalato emozioni….grazie Misano!”

Motocorsa e Michael Ruben Rinaldi ci mettono il cuore anche in Gara2 ma è difficile lottare per qualcosa di buono se si parte diciottesimi (a causa della penalizzazione in Superpole) e ci si trova invischiati nel traffico. Anche il buon passo è inutile e il cuore non basta a Rinaldi e Motocorsa per raddrizzare un week end in salita. Il percorso, però, è ancora lungo e ci sono tutti i presupposti per iniziare a vedere la luce.

Michael Rinaldi:
“Week end complicato. Quando parti 18° è difficile raddrizzare le cose.
Ho iniziato forte cercando di passare altri piloti ma dopo qualche sorpasso ho perso l’anteriore. Sono risalito in moto e ho cercato i punti ma le cose si sono messe male nonostante io avessi un passo da top5. Ho corso con l’orgoglio e la rabbia ma ormai era tardi. Quello che dobbiamo fare per le prossime gare è iniziare bene già dal venerdì. Questa settimana abbiamo pagato troppo cara la penalizzazione in Superpole.”

Lorenzo Mauri:
“Questo week end di Misano per noi era ricco di aspettative e rivolto alla ricerca di un raggio di sole. Purtroppo nemmeno a Misano siamo stati dalla partita. Abbiamo provato varie soluzioni ma la penalizzazione con cui siamo partiti ci ha rovinato i piani. A questo punto del campionato la nostra posizione non è certo quella che meritiamo e quella che ci aspettavamo. Non per questo ci arrendiamo perché il percorso è ancora lungo ma la moto funziona e il gruppo è coeso. Cercheremo di dare a Rinaldi tutto il nostro appoggio per fornirgli il setup che desidera.”