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Il Pirelli Emilia Romagna Round si conclude con un doppio podio per il team Aruba.it Racing – Ducati grazie al secondo posto di Nicolò Bulega e al terzo di Alvaro Bautista. 

Il pilota italiano (secondo anche in Superpole Race) prende la testa alla prima curva e prova a creare un gap con il resto del gruppo. Il passo gara di Razgatlioglu (BMW) è però più incisivo e si traduce nel sorpasso all’ottavo giro. Da quel momento le posizioni rimangono invariate. Un weekend comunque estremamente solido per Bulega che si porta in seconda posizione nella classifica del Campionato del Mondo Superbike a 21 punti da Razgatlioglu e con un vantaggio di 3 punti sul compagno di squadra.

Alvaro Bautista è costretto a partire dall’undicesima posizione a causa della caduta in Superpole Race. Il pilota di Talavera è però protagonista di una grande rimonta conclusa a 10 giri dalla fine con il sorpasso su Lowes per entrare in zona podio. 

Generosa gara di Pirro che cade però all’ultimo giro nel tentativo di superare Lowes (Ducati) per la dodicesima posizione

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto felice. Correre per la prima volta in Superbike a Misano e chiudere tutte le gare secondo è senza dubbio un grande risultato anche se ovviamente vincere sarebbe stato un sogno. Devo, però, fare i complimenti a Toprak perché è stato davvero veloce. Adesso andiamo a Donington, un circuito che mi piace molto”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stata una bella rimonta durante la quale mi sono divertito. E’ chiaro, però, che non siamo ancora nelle migliori condizioni. Abbiamo lavorato molto sulla moto in tutto il weekend cercando un set up ideale che non siamo riusciti a trovare. Dobbiamo resettare adesso e analizzare i dati per arrivare a Donington con più certezze”.

WorldSSP
Una straordinaria doppietta per Adrian Huertas ed il team Aruba.it Racing WSSP nel weekend di Supersport. Il pilota spagnolo parte fortissimo e deve anche fare i conti con un problema al casco che riesce a risolvere perdendo secondi preziosi. La reazione è però vincente.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono davvero contento di essere riuscito a regalare due vittorie al mio team nel loro round di casa. Era inoltre importante per noi terminare questo weekend davanti ai nostri rivali che qui correvano davanti al loro pubblico. Dopo questa gara arrivano altre piste positive per noi sulle quali penso di poter fare altrettanto bene”. 

Un sabato condizionato dell’estremo caldo a Misano, oltre 30° percepiti e quasi 50° quelli dell’asfalto che hanno leggermente alterato i valori in campo. In qualifica una leggera scivolata ha privato Andrea Iannone della prima fila. In gara il passo è stato un po’ più lento del previsto, ma il pilota è riuscito comunque a difendere la settima posizione. Best Independent sul traguardo, parco chiuso conquistato, ma questa volta la distanza dal vertice è un po’ più accentuata. 

In FP 3, il pilota di Vasto si conferma in Top 5, testando un long run con la gomma da qualifica. 33.3 al sesto giro, ritmo costante, veloce e soprattutto di buon auspicio per la Superpole Race di domani. Nessuna modifica per la qualifica, si tratta di trovare il giro perfetto.

La Superpole si è rivelata il turno più complicato per il Team Go Eleven; dopo un primo tentativo velocissimo, attestandosi nei primi tre, al secondo attacco al tempo, mentre Iannone stava portando a termine un giro straordinario, da prima fila, è caduto alla curva 14. Caduta a bassa velocità che purtroppo lo ha costretto a partire dalla terza fila, in settima posizione.

In Gara 1 Andrea Iannone ha provato a partire restando incollato al gruppo in lotta per i primi quattro posti; con un po’ di elastico, è rimasto in scia, senza riuscire a incidere nella seconda parte di gara. Ci si aspettava una gara leggermente diversa dalle prove finora effettuate, l’obiettivo era cercare di rimanere costante sul 34, per recuperare negli ultimi giri; purtroppo così non è stato, probabilmente il grande caldo ha influito su questo aspetto. Il pilota numero 29 ha comunque difeso con determinazione la settima posizione, portando la Ducati Go Eleven al parco chiuso come Best Independent. 

Restano due gare domani, nelle quali servirà trovare qualche modifica per andare incontro ai problemi sorti in Gara 1 oggi. Prendere punti ed essere costanti può essere comunque la chiave per lottare per un risultato significativo alla fine del Campionato!

Andrea Iannone (Rider): 
“Ieri sentivo un feeling migliore, oggi, come in round precedenti, con le temperature più alte è stato più difficile. È andata leggermente meglio sul finale di gara, ma dobbiamo sicuramente rivedere alcuni dettagli. Lavoreremo per cercare di migliorare in vista di domani e capire perché manca grip nell’accelerazione. Siamo comunque il primo team indipendente, dobbiamo però affinare diversi aspetti e provare a lottare più in alto.” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Inutile nascondere che dalla gara di oggi potevamo aspettarci di più; Andrea ha fatto il suo massimo, ma qui a Misano non siamo al 100% con la moto e stiamo un po’ rincorrendo i piloti al vertice. Ci troviamo a competere con squadre ufficiali e non è mai semplice. Sicuramente le temperature odierne non ci hanno avvantaggiato, ma le condizioni sono uguali per tutti e saranno le stesse anche domani. Ora cerchiamo di lavorare sodo, trovare qualcosa di nuovo che possa aiutarci e domani daremo tutto per migliorare il risultato di questo sabato. Voglio ringraziare tutti i fan che sono qui ed i nostri ospiti; l’atmosfera è incredibile qui in circuito! “

Il decimo posto in griglia sarebbe stato sufficiente a Rinaldi, alle prese con un buon feeling in una pista in cui ha sempre brillato, per lottare e stare davanti in gara1. Purtroppo una retrocessione per sorpasso in regime di bandiera gialla è costata al pilota di casa ben 8 posizioni e questo ha cambiato il volto della sua gara, trasformandola in un’impresa in salita che lo ha lasciato presto senza speranze di rimonta e senza gomma.
Per domani è tutto da rifare, senza arrendersi, come sempre.

Michael Ruben Rinaldi:
“E’ stato un sabato al di sotto delle aspettative.
Ci hanno tolto il tempo in qualifica, questo ci ha fatto perdere 8 posizioni e ci ha chiaramente rovinato la gara. Nonostante i buoni presupposti di ieri e questa mattina, non sono riuscito ad avere il feeling per spingere in una pista che mi piace e in cui sono sempre andato forte. Cercheremo, insieme alla squadra, di trovare una soluzione che raddrizzi questo week end.”

Roberto Terenghi:
“La penalizzazione di questa mattina ci ha rovinato la gara sin dalla partenza.
Nonostante questo abbiamo gettato il cuore l’ostacolo ma abbiamo usato tanta gomma per tornare davanti e ci siamo quindi trovati in difficoltà nel finale, dove abbiamo anche dovuto lottare per contenere il passivo.
Non dobbiamo arrenderci e dobbiamo rimanere fiduciosi per domani.”

È stato un sabato pieno di emozioni per il Barni Spark Racing Team, davanti a migliaia di persone che hanno affollato il Misano World Circuit e davanti ai tanti ospiti e sponsor presenti nella gara di casa.

Nonostante il persistente dolore al braccio destro, nella Superpole Danilo ha effettuato due run con il miglior tempo in 1’33.632, che lo ha piazzato in P12.

Scattato dalla quarta fila ha recuperato subito una posizione e a metà gara è arrivato anche il sorpasso su Bassani. Grazie alla caduta di Alex Lowes, Petrux ha guadagnato un’altra posizione terminando la gara nono. Un risultato positivo e al di sopra delle aspettative viste le sue precarie condizioni fisiche.

Bellissima la gara della Supersport. Partito dalla pole position conquistata ieri, Yari è sempre stato davanti a tutti, lui e Huertas hanno fatto il vuoto e si sono giocati la vittoria all’ultimo giro: Montella è in testa, lo spagnolo è attaccato. Yari protegge tutte le traiettorie interne, lo fa anche all’ultima curva, ma in uscita perde leggermente il posteriore e al fotofinish viene superato per soli due centesimi. Con questo risultato Montella è secondo in campionato staccato di sei punti proprio da Huertas. 

Danilo Petrucci

Dopo la giornata di ieri non pensavo di riuscire a finire la gara, figuriamoci se pensavo di stare nei primi dieci. Praticamente ho corso con un braccio solo (ride). Nelle curve veloci a destra perdo mezzo secondo perchè non riesco a tenere la moto, e in frenata sono costretto ad aiutarmi con le gambe e con il freno posteriore, ma a quel punto la moto vibra moltissimo. Gli ultimi cinque giri sono stati difficilissimi, soprattutto a livello mentale perchè sono sempre in uno stato di allerta e ho paura di cadere. Questo risultato dimostra che la velocità ce l’abbiamo e spero di poter tornare nella top 5, dove siamo sempre stati, quando riprenderò la piena funzionalità del braccio.

Yari Montella

È stata una guerra di nervi: ho visto subito che Huertas voleva farmi stare davanti quindi ho deciso di fare il mio ritmo cercando di essere costante e di tenermi un po’ di margine per gli ultimi due giri. Mi aspettavo il suo attacco, ma non ci ha mai provato. All’ultima curva ho chiuso la traiettoria e quando ho aperto il gas ho perso il posteriore, questo mi ha fatto perdere slancio sul rettilineo e Huertas mi ha passato. Questi sono i valori in campo: siamo competitivi e ora lo sa anche il nostro avversario, domani faremo qualcosa di diverso.

Marco Barnabò

Danilo è stato eroico nel portare a termine la gara, che è infortunato lo sappiamo tutti, ma solo lui sa la fatica che deve fare per fare 20 giri di gara. Siamo veramente orgogliosi di lui, sappiamo che si rimetterà presto, continuerà il percorso di riabilitazione e sarà in forma per le gare di Donington e Most. In Supersport è stata una gara bellissima, purtroppo per proteggersi da un eventuale tentativo di sorpasso Yari ha perso aderenza in uscita dell’ultima curva e il nostro avversario ci ha superato.  

Gara 1 del Pirelli Emilia Romagna Round si conclude con il secondo e terzo posto per Nicolò Bulega e Alvaro Bautista. 

Nella Superpole il pilota italiano fa registrare il miglior giro poi, però, annullato per una bandiera gialla che promuove in pole position Razgatlioglu (BMW). La partenza di Bulega non è incisiva ed al terzo giro si ritrova addirittura in sesta posizione. La reazione arriva immediata e nei successivi quattro giri Bulega riesce a portarsi in seconda posizione dopo aver superato il compagno. Malgrado il passo gara sia incisivo, il distacco da Razgatlioglu è però incolmabile. 

Bautista scatta bene dalla quinta posizione e alla prima curva è già terzo. Al sesto giro il pilota spagnolo conquista la seconda posizione dopo aver superato Gardner (Yamaha). Il feeling con la sua Ducati Panigale V4R non è però il migliore e non gli consente di difendersi dall’attacco di Bulega.
Michele Pirro non commette errori e chiude tredicesimo una gara caparbia dopo aver recuperato 5 posizioni.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Purtroppo la partenza non è stata delle migliori ed ho perso subito contatto con la testa della gara. Ho dovuto recuperare alcune posizioni e quando ho trovato strada libera ho provato a spingere per recuperare su Toprak. Verso metà gara pensavo addirittura di poterlo prendere ma il suo passo gara è stato veramente incisivo. Ci riproveremo domani.”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Non è stata una gara facile per me. Dopo un buon inizio il feeling soprattutto con l’anteriore non mi ha permesso di spingere come avrei voluto. Studieremo i dati e cercheremo di trovare anche un set up adatto alla temperatura che domani potrebbe essere ancora più alta”.

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati #51)
“Purtroppo la qualifica non è andata bene e come se non bastasse ho avuto un piccolo inconveniente in partenza. Praticamente mi sono ritrovato ultimo ed è per questo che alla fine il tredicesimo posto non è un brutto risultato. Ho fatto esperienza che mi potrà servire domani”. 

WorldSSP
Clamorosa vittoria di Adrian Huertas con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota spagnolo insegue Montella (Ducati) per 18 giri e poi sferra l’attacco decisivo vincendo al photofinish.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Una bellissima vittoria che dedico al mio team. Ho cercato di studiare Montella per superarlo nel finale perché sapevo che se lo avessi fatto prima sarebbe poi stato lui ad avere un vantaggio. Mi piacerebbe chiudere il weekend con un’altra vittoria domani”.

È stato un inizio positivo per il Team Go Eleven e Andrea Iannone nel weekend di casa, sul tracciato di Misano. Top 5 in entrambe le sessioni, un ritmo gara solido e costante, ma soprattutto un venerdì svoltosi in modo lineare, affrontando tutte le comparative previste da programma. 

La FP 1 è partita in modo piuttosto sorprendente dopo gli ultimi test effettuati; da subito Andrea ha trovato un buon feeling con la Ducati Panigale V4-R by Go Eleven, riuscendo a girare costantemente sul 34.5. Col passare dei giri è stato in grado di limare leggermente il terzo e il quarto settore, rispettivamente il punto debole e il punto di forza del tracciato romagnolo. I dati raccolti nella due giorni di fine maggio hanno di certo aiutato a migliorare alcune aree fin dall’inizio della sessione. Ha effettuato tutto il turno con la stessa coppia di pneumatici, così da salvare un treno per il resto del weekend.

In FP 2 si è scelto di partire con la nuova soluzione posteriore; una specifica Pirelli a metà tra la SCX e la “vecchia” 900 utilizzata fino ad Assen. Cinque giri di fila, velocissimi, tra il 33.9 e il 34.0, dimostrando una grande costanza e ripetibilità del tempo. A fine turno, gomma nuova SCX, due decimi migliorati, tanto da inserirsi nei primi quattro. 

Nonostante sia stato uno dei venerdì migliori dell’anno, in termini di posizione e di costanza, ancora vi sono alcuni punti del tracciato in cui il gap con i piloti al vertice è più del previsto; nel primo e nel terzo settore si concentrerà il lavoro dei tecnici, così da trovare il classico “decimino” per il sabato. La qualifica sarà sul filo dei centesimi, con tanti piloti che si giocheranno le prime due file. Partire davanti conta moltissimo, ma è senz’altro importante vedere Andrea con il sorriso in volto ed un’alchimia con la moto decisamente migliore rispetto a ieri!

Andrea Iannone (Rider): 
“Devo dire che nei test ho fatto più fatica, grazie ai dati raccolti in quei giorni e analizzati poi, siamo riusciti a sistemare alcuni dettagli che ci hanno permesso di migliorare oggi. Non dimentichiamoci comunque che è solo la quarta gara dopo 5 anni che non correvo, è importante mantenere alta la concentrazione ma anche avere pazienza. Sono felicissimo di aver trovato qui tanti fan pronti a supportarmi, sono grato di tutto questo tifo perché contribuisce a farmi stare bene. L’obiettivo per le prossime ore è sempre quello di lottare, spingere e fare bene!” 

Yari Montella partirà davanti a tutti nelle due gare di Supersport del quarto round del WorldSBK, in corso al Marco Simoncelli World Circuit. Il #55, in sella alla Ducati Panigale V2 è stato il più veloce dopo una qualifica combattutissima. A giocarsi la prima fila con Yari sono stati Huertas e Manzi (loro i più veloci anche nelle prove libere del mattino). Alla fine della Superpole Montella (1’36.876) ha battuto Huertas per 0.029s. Al pilota spagnolo è stato cancellato il miglior giro per track limit.

Al rientro dopo l’infortunio e non ancora al 100% a causa dei dolori al braccio destro che condizionano la sua guida, Danilo Petrucci conclude il venerdì con il quindicesimo tempo assoluto (1’34.476). Nelle FP1 del mattino Petrux ha ripreso confidenza con la Panigale V4 R effettuando 21 giri. 1’34.857 il suo miglior crono.

Nelle FP2, di comune accordo con il team, ha deciso di preservarsi e scendere in pista solo gli ultimi 20 minuti per un long run: 1’34.476 il suo best lap della sessione (P12 della sessione e P15 nella classifica combinata). Al termine della giornata Danilo è stato visitato al centro medico per alcune visite di controllo che hanno dato il via libera per le gare di domani. 

Danilo Petrucci

Ho voluto fortemente essere qui e sono felice di essere riuscito a fare entrambi i turni, ma se stamani stavo abbastanza bene, oggi avevo veramente un grande dolore. A livello osseo è tutto ok, ma c’è uno stato infiammatorio importante, e con il passare dei turni la situazione di certo non migliora. È sempre più difficile guidare, soprattutto in frenata. È come se fossi sempre in allerta. Vediamo come sto domani mattina, ma certamente cercherò di fare la Superpole, poi valuteremo le mie condizioni. Voglio provare a fare la gara, ma non ci prenderemo rischi inutili, l’importante è non peggiorare la situazione, voglio essere in forma per Donington. 

Yari Montella

Oggi posso dire che è un giorno quasi perfetto. Gara di casa per me e per il team e prima pole position della mia carriera in Supersport. È la prima anche per il team e la dedico a loro, abbiamo lavorato tanto e i frutti sono arrivati. Ora dobbiamo restare concentrati per la gara perchè i nostri avversari sono molto vicini, certamente proveremo a giocarci la vittoria fino alla fine. 

Marco Barnabò

Sono molto contento per il risultato della Supersport, la squadra sta lavorando alla grande e Montella è stato concreto. Domani dobbiamo cercare di fare altrettanto bene in gara. In Supersport abbiamo un avversario in più. Danilo deve combattere contro il dolore, sapèpiamo che sarà dura ma stiamo cercando di aiutarlo in ogni modo.

E’ stato un venerdì solido per il team Aruba.it Racing – Ducati. Nicolò Bulega ed Alvaro Bautista, infatti, sono stati protagonisti di una giornata in costante crescita riuscendo a compiere uno step importante nelle FP2.

Dopo aver chiuso la sessione del mattino al terzo posto con 581 millesimi di ritardo su Razgatlioglu (BMW), Bulega è riuscito nel pomeriggio a migliorarsi di oltre mezzo secondo chiudendo al primo posto le FP2 (secondo nella classifica combinata) con il tempo di 1’33.511.

Giornata proficua anche per Alvaro Bautista che ha lavorato sia sul set up che sulla scelta delle gomme provando anche la nuova soluzione di pneumatico anteriore introdotta da Pirelli. Il pilota spagnolo ha chiuso le FP2 al secondo posto con il tempo di 1’33.913.

Sedicesimo posto per Michele Pirro che ha sfruttato il primo giorno di prove libere per prendere confidenza con le gomme Pirelli.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono soddisfatto per questo venerdì anche perché, rispetto alle FP1, nel pomeriggio il feeling con la moto è cresciuto molto. Per questo motivo voglio ringraziare il team che mi ha messo nelle condizioni di migliorare, soprattutto in fase di frenata”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Abbiamo fatto un lavoro intenso oggi, provando anche le nuove gomme di Pirelli dalle quali però non abbiamo trovato particolari benefici. Nel pomeriggio siamo tornati in pista con le nostre certezze e le sensazioni sono state molto buone. Dobbiamo continuare domani su questa strada”.

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati #51)
“Prima di tutto sono felice per essere tornato in Superbike dopo qualche anno. Ho cercato di lavorare per trovare il feeling dato che su questa pista ho sempre girato tantissimo ma praticamente solo con la Desmosedici GP. Spero domani di poter fare un ulteriore step”.

WorldSSP
Malgrado una caduta ad inizio sessione, Adrian Huertas stringe i denti e spinge forte per conquistare la Pole Position, vedendosi poi però annullare il giro per essere uscito sul verde. Il pilota spagnolo partirà comunque domani dalla seconda posizione.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“E’ un peccato perché avevo fatto un bel giro e non mi sono accorto di essere passato sul verde. Purtroppo ad inizio sessione sono caduto e mi dispiace di aver dato un lavoro extra al team. Il feeling è comunque estremamente positivo e c’è grande fiducia in vista delle gare del weekend”.

Il World Misano Circuit Marco Simoncelli ospita il Pirelli Emilia Romagna Round, quarto evento della stagione 2024 di WorldSBK

E’ un weekend molto atteso dal team Aruba.it Racing – Ducati, dai piloti e dai tanti tifosi Ducatisti che popoleranno il circuito.

Dopo i primi tre eventi della stagione, il Campione del Mondo in carica Alvaro Bautista è in testa alla classifica con 6 punti di vantaggio su Razgatlioglu (BMW) e 14 sul compagno di squadra Nicolò Bulega. Sarà un weekend particolarmente emozionante per il pilota nato nel 1999 a Montecchio dell’Emilia, vincitore nella passata stagione del titolo Mondiale della categoria Supersport ed protagonista di un entusiasmante inizio di stagione da rookie sulla Ducati Panigale V4R. 

Una grande novità, inoltre, è rappresentata da Michele Pirro che parteciperà al Pirelli Emilia Romagna Round in sella alla Ducati Panigale V4R ufficiale.  Dopo aver difeso i colori di Aruba Racing in MotoGP negli ultimi due anni, ricoprendo in cinque occasioni il ruolo di Wild Card, il pilota di San Giovanni Rotondo scenderà in pista questa volta con le livree del team Aruba.it Racing – Ducati. 

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ passato davvero molto tempo dall’ultima gara e per questo c’è grande voglia di tornare in pista, soprattutto a Misano, l’Home GP per Ducati con tanti tifosi che verranno a vederci. Il circuito mi piace molto, è molto bello da guidare e nel passato siamo riusciti a ottenere  grandi risultati. Abbiamo raccolto dati importanti durante il test di qualche giorno fa e per questo motivo sono fiducioso di poter trovare fin da domani un buon set up che mi permetta di divertirmi e guidare la moto come mi piace. L’obiettivo mio e del team è quello di concentrarci su noi stessi per ottenere le migliori performance poi tireremo le somme”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ molto bello essere a Misano. Più si avvicina il weekend e più che cresce l’emozione. Sono molto carico e contento di correre con questi colori: siamo un team italiano, su moto italiana ed un pilota italiano. E’ la gara di casa e l’atmosfera sarà fantastica. Ci saranno tanti amici che verranno a vedermi e tanti tifosi che ci spingeranno. Ce la metterò tutta per fare delle belle gare”.  

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati #51)
“Sono contento di tornare nel Mondiale Superbike dopo alcuni anni. E’ una sfida nuova con tanti fattori diversi rispetto a MotoGP e al Campionato Italiano Velocità, e sono contento di rappresentare Aruba Racing – Ducati dato che quest’anno non abbiamo potuto gareggiare al Mugello con la Desmosedici GP. Per questo motivo non vedo l’ora di essere in pista con la Panigale V4R insieme ad Alvaro Bautista e Nicolò Bulega per difendere gli stessi colori. Ringrazio Ducati e Stefano Cecconi per questa opportunità e posso dire che, per quanto non sia più giovanissimo, l’emozione e la determinazione per affrontare una sfida di questo livello sono sempre altissime”.

WorldSSP

Dopo il primo ed il secondo posto ottenuti nel weekend di Assen, Adrian Huertas arriva a Misano in testa alla classifica del Campionato del Mondo Supersport con un punto di vantaggio su Montella (Ducati) e Manzi (Yamaha).

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Ci sono grandi aspettative e motivazioni per questo weekend. So cosa significa questo round per il team e per Ducati. Sento di essere in un ottimo momento di forma. Abbiamo fatto un ottimo lavoro durante il test e spero di poter fare bene davanti a tanti tifosi”.

30/31 Maggio, tutti i principali team e piloti del mondiale Superbike si sono sfidati in una giorni di test preparativi per il Round 04, che si terrà a metà giugno. Andrea Iannone e il Team Go Eleven sono scesi in pista per la prima volta, insieme, al Misano World Circuit, con l’obiettivo di trovare il set-up giusto con cui iniziare il weekend ufficiale. 

La prima giornata si è rivelata produttiva e ricca di lavoro. Andrea, insieme ai tecnici, ha effettuato diverse comparative sulla geometria della V4-R, trovando poi una soluzione importante nell’ultima ora disponibile. Best lap a gomma usata nell’ultima uscita, un convincente 33.6 con l’unica SCQ utilizzata nell’arco del test. Il Day 2 inizia con il miglior tempo assoluto del pilota di vasto in configurazione gara poi la pioggia rovina il piano di lavoro dei team. Temporali e acqua intensa si protraggono fino al primo pomeriggio poi il sole è tornato a riscaldare il tracciato romagnolo e le ultime due ore diventano buone per eliminare i dubbi rimasti. Nella seconda parte della giornata però il feeling tra moto e pilota non è dei migliori, si riscontrano difficoltà soprattutto nell’area dell’elettronica e nelle curve lente. 

Il test è forse risultato più complicato del previsto, ma pilota e squadra hanno raccolto dati fondamentali per affrontare al meglio il weekend di gara. Nei test non è molto importante il cronometro, ma tutto il lavoro di messa a punto della moto; in queste due settimane pre-event i dati verrano analizzati così da trovare le aree con maggior margine di miglioramento. 

Day 1 – Andrea Iannone – (Rider): 
“È stata una giornata complessivamente positiva. Siamo riusciti a portare a termine delle prove di set-up differenti che a Cremona, a causa del maltempo, non eravamo riusciti a effettuare. Nel pomeriggio, invece, siamo tornati a un set-up già utilizzato in passato con il quale sono riuscito a essere più veloce e costante. Continueremo a lavorare anche domani per migliorare alcuni aspetti in vista del prossimo round, ma sono soddisfatto per l’ultima uscita e il tempo ottenuto con gomma usata. Ringrazio il Team Go Eleven e Ducati per il supporto.” 

Day 2 – Andrea Iannone – (Rider): 
“Abbiamo avuto delle complicazioni durante questi test, il feeling con la moto non è stato molto positivo e abbiamo riscontrato delle difficoltà sotto tanti punti vista ma sono solo test e ci permettono di provare soluzioni differenti di set up e non solo. Al rientro analizzeremo i dati raccolti per arrivare alla gara in condizioni migliori, più preparati e sicuramente motivati a dare il massimo. Le curve veloci non sono state male, è stato complesso gestire quelle lente perché la moto aveva difficoltà a decelerare. Tutto sommato ieri i tempi non erano così distanti ma c’è sicuramente un margine di miglioramento. Tra due settimane ci sarà il round a Misano ed, essendo una gara italiana, ci tengo a combattere per le prime posizioni. È un circuito molto tecnico, cercheremo di fare del nostro meglio.”