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Un buon ritorno in pista. Dopo gli interventi chirurgici ai quali si è sottoposto in seguito al brutto infortunio riportato allenandosi con il motocross, Danilo Petrucci è tornato in sella alla Ducati Panigale V4 R al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Giovedì Petrux ha guidato sia al mattino (1’34.508 – 19 giri), sia al pomeriggio (1’34.824 – 10 giri). Il ternano non ha nascosto il dolore al bicipite destro e alla spalla, ma ha comunque deciso di testare le sue condizioni anche il secondo giorno. Sceso in pista intorno alle 10:00, Danilo ha effettuato sette giri, riuscendo a migliorarsi e a stampare un 1’33.963, realizzando il quinto miglior tempo della mattinata, prima che un temporale interrompesse momentaneamente i test. Nel pomeriggio il #9 è rimasto ai box per non affaticare ulteriormente la spalla infortunata e ha chiuso con il quindicesimo crono assoluto. Dall’altra parte del box grande attività per Yari Montella che nell giornata di giovedì ha portato a termine 93 giri mettendo a segno il giro più veloce tra i piloti della Supersport (1’37.222). Solo Huertas, alla fine della seconda giornata di test è riuscito a fare meglio con 1’37.038. Nella mattinata di venerdì Montella ha effettuato altri 20 giri, senza migliorarsi. Visto l’arrivo della pioggia, intorno alle 11.30, e il programma di lavoro completato in anticipo, il team e il pilota hanno deciso di interrompere i test senza aspettare che la pista si asciugasse e non sono più scesi in pista dopo la pausa pranzo.

Danilo Petrucci

Per me è stato veramente emozionante tornare in moto e poter lavorare di nuovo con la mia squadra. Mi hanno dimostrato un grande affetto in questo periodo ed è stato bello passare due giorni insieme a loro, voglio ringraziarli per il lavoro che hanno fatto. Mi aspettavo di fare fatica e di non poter spingere, invece, nonostante il dolore, sono comunque riuscito a essere veloce. Mi ricordo ancora come si fa a guidare (ride ndr), ma la situazione della spalla è ancora complicata. La zona si infiamma velocemente e mi fa molto male, dovrò fare ancora molta terapia, ma credo che per la gara di Misano sarò pronto!

Yari Montella

Per me il test è andato molto bene. Ieri abbiamo girato tanto e siamo stati nche veloci. Io, Manzi e Huertas siamo raccolti veramente in pochissimi centesimi. Al di là della prestazione era importante tornare in pista dopo una lunga pausa e devo dire che tutte le soluzioni che abbiamo provato hanno dato buoni risultati, comprese le novità alle sospensioni che il nostro fornitore YSS ci ha portato in vista di Misano. Sono molto contento e fiducioso per la gara. 

Marco Barnabò

Questi due giorni sono stati positivi in modo molto diverso per i nostri due piloti. Danilo viene da un brutto incidente a da 40 giorni di completa inattività, qui avevamo il solo obiettivo di verificare come stesse procedendo il suo recupero e devo dire che, nonostante il dolore, il pilota ha reagito alla grande. Dopo questa due giorni sono fiducioso per la gara di Misano. Yari, al contrario, ha girato tanto e il test ci è servito in vista della gara. Anche qui Huertas e Manzi hanno dimostrato di essere super competitivi e per stare davanti a loro non dobbiamo perdere la concentrazione e farci trovare sempre al 100%. 

Sul World Misano Circuit Marco Simoncelli sono andati in scena due giorni di test che hanno visto scendere in pista la quasi totalità dei team di WorldSBK.

Dopo un primo giorno di azione caratterizzato da un sole costante, la pioggia ha interrotto più volte la sessione di questa mattina per poi cadere copiosa durante la pausa pranzo.
Quando nel pomeriggio il circuito è tornato ad asciugarsi, Nicolò Bulega (P2 nella classifica combinata del test) e Alvaro Bautista (P4) sono potuti tornare in pista per completare il lavoro sulle rispettive Ducati Panigale V4R senza però migliorarsi rispetto al Day 1.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Il primo giorno è stato positivo perché rispetto al test di Cremona siamo riusciti a ritrovare subito un buon feeling. Non mi sento ancora al 100% e questo significa che dobbiamo ancora lavorare. Purtroppo oggi non siamo riusciti a proseguire il nostro lavoro con continuità ma rimane comunque grande fiducia in vista di quello che per me rappresenta un vero Home GP”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono abbastanza soddisfatto per ciò che abbiamo fatto nel primo giorno di test. Abbiamo provato alcune soluzioni di elettronica concentrandoci sull’erogazione del motore. Fino a questo momento ci eravamo dedicati in modo quasi esclusivo al set up ed avere avuto la possibilità di lavorare su questo aspetto è stato importante non solo in vista del round di Misano ma anche per il resto della stagione”

  • WorldSSP

Sensazioni positive per Adrian Huertas che per la prima volta in carriera ha girato sul circuito di Misano con la Ducati Panigale V2 trovando subito un buon feeling. Il pilota spagnolo ha chiuso la due giorni al primo posto con il tempo di 1’37.028.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Day 1 è stato molto positivo anche perché non correvo su questo circuito da molto tempo. Purtroppo non abbiamo potuto continuare a lavorare in modo particolarmente incisivo anche oggi ma sono comunque soddisfatto e ringrazio il team per avermi messo nelle condizioni di trovare subito un buon feeling con la mia moto”

Anche la domenica di Assen, giornata conclusiva del terzo round del Mondiale Superbike, è stata dominata dal meteo imprevedibile. Nel warm up della Superbike, con pista bagnata, Nicholas Spinelli ha guidato con gomme rain e ha ottenuto il quinto tempo. La Superpole Race si è invece disputata su pista asciutta e il pilota del Barni Spark Racing Team ha dovuto affrontare la sua prima gara con gomme slick senza averle mai provate in un long run. Il #24 ha concluso la gara sprint in diciottesima posizione.
Partito dalla dodicesima casella dello schieramento in gara 2, Nicholas ha mantenuto la posizione nelle prime curve poi è scivolato indietro fino alla diciottesima. A metà gara, quando si è rimesso a piovere, ha rimontato fino ad entrare in zona punti; poi nella lotta per il quindicesimo posto è stato preceduto sul traguardo da Rabat solo di pochi millesimi. Spinelli conclude così il suo incredibile weekend da debuttante con una vittoria in gara 1 e con due gare solide e in costante miglioramento in Superpole Race e gara 2. L’abruzzese ha portato al Barni Spark Racing Team 25 punti molto preziosi nella classifica a squadre.

La pioggia, che sembrava finalmente aver dato tregua, è riapparsa con uno scroscio proprio nel warm up lap della Supersport. Partiti tutti con gomme slick, i piloti sono stati costretti a entrare ai box per montare le rain. Montella – in quel momento ottavo – si è fermato alla fine del terzo giro, uno dopo Van Straalen e Huertas, il vincitore e il secondo classificato della gara. Dopo il pit stop Montella è comunque riuscito a rimontare dalla ventitreesima fino alla settima posizione che gli ha consentito di portare a casa nove preziosi punti per il campionato. Ora la classifica assoluta recita: Huertas 86, Montella 85, Manzi 85, Schroetter 84.  

Nicholas Spinelli – P18 / P16 

Nella Superpole Race sono dovuto ripartire praticamente da zero. Avevo fatto qualche giro sull’asciutto venerdì, ma non avevo mai provato la SCQ. Giro dopo giro miglioravo il mio feeling, all’ultimo passaggio di gara 2 ho fatto il mio best lap del weekend perchè capivo sempre di più come sfruttare la moto. Peccato non aver corso sempre sull’asciutto, ma questo meteo ci ha regalato anche un sabato indimenticabile, quindi va bene così. Ringrazio ancora “Barni” e tutta la sua squadra che mi hanno concesso questa opportunità. Ora spero che Danilo possa rimettersi velocemente e tornare in pista, farò il tifo per lui perché se lo merita. 

Yari Montella – P8

In gara si è verificata una situazione davvero strana: siamo partiti con le slick e nel warm up lap si è messo a piovere. Purtroppo ho aspettato un giro di troppo per fare il pit stop, se fossi rientrato quello precedente avrei potuto giocarmi la vittoria o il podio. Guardando il bicchiere mezzo pieno ci siamo comunque riavvicinati in classifica e ora siamo in quattro tutti ravvicinati. Le prossime gare saranno ancora più importanti e già da Misano dobbiamo tornare a fare risultato. 

Marco Barnabò

Questo weekend rimarrà sicuramente nella storia del team e – credo – nella storia della Superbike. Vorrei dedicarlo a tutti quelli che lavorano nella squadra e in particolare alla mia famiglia: a mia moglie Pamela e ai miei figli Davide e Cristina che condividono con me questa passione, ma anche tutti i sacrifici e il tempo insieme, che spesso ci manca un po’. Voglio dedicarla anche a Danilo Petrucci. La decisione di far correre Spinelli è nata in ospedale insieme a lui. Ora lo aspettiamo per i test di Misano, spero che ritrovi al più presto la forma perchè vogliamo vincere anche con lui. In Supersport le condizioni erano davvero imprevedibili, con il senno di poi Yari avrebbe potuto fermarsi un giro prima e lottare per la vittoria. Voglio fargli comunque i complimenti per come ha gestito il problema di ieri: è rimasto tranquillo e oggi ha portato a casa punti importanti per il campionato. Questa gara ci ha dato una ulteriore dimostrazione che siamo competitivi su tutte le piste e in ogni condizione. 

GOELEVEN: BEST INDEPENDENT

Pubblicato: 21 aprile 2024 in Go Eleven, News, Superbike

Prestazione incredibile in Gara 2, finalmente in condizioni “asciutte”, Andrea Iannone in sella alla sua V4-R del Team Go Eleven, rimonta dall’undicesima posizione fino alla lotta per il podio, concludendo quarto, miglior pilota Independent. Un weekend con un inizio difficile a causa del meteo e dell’inesperienza sul circuito, svoltato in chiusura!

La giornata ad Assen inizia con un Warm Up bagnato, non utile in termini di classifica, nel quale il pilota di Vasto ha completato qualche giro con le Rain, per effettuare un check generale della moto in seguito alla caduta di Gara 1. Tutto ok, si resta in attesa che la pista asciughi per le 11.00.

La Superpole Race è stata una gara strana, sfortunata per Go Eleven fin dai primi giri. Già al secondo passaggio la gomma da qualifica posteriore, scelta da tutta la griglia, ha accusato un calo inaspettato ed improvviso, rendendo la Panigale completamente inguidabile. Andrea ha portato a termine la gara, ma non ha potuto lottare. Nei lunghi curvoni verso destra, non riusciva quasi ad appoggiare il ginocchio in terra, a dimostrazione di quanto fosse in difficoltà. I dati sono ancora sotto analisi per comprendere al meglio quanto accaduto. 

La Gara 2 si è dimostrata una vera e propria svolta in un weekend fino a quel momento negativo in termini di risultati. Rimonta incredibile, partendo dalla quarta fila, subito Andrea è riuscito a infilarsi nel gruppo di testa, lottando con Van der Mark, Locatelli, Rea e Lowes. L’olandese ha venduto cara la posizione, restituendo i sorpassi al numero 29 per un paio di giri. Verso gli ultimi 7/8 giri, i piloti hanno iniziato a vedere alcune gocce comparire sulla visiera che hanno creato ulteriore scompiglio. In quel frangente, la Ducati Go Eleven era una delle moto più veloci in pista. Con l’asciugarsi dell’asfalto, i primi tre piloti hanno preso un leggero vantaggio, Iannone ha portato a termine la gara difendendo la quarta posizione. É Best Independent sotto la bandiera a scacchi.

La prossima gara in programma è a Misano, 14-16 giugno, gara di casa, in quella che sarà una calorosa accoglienza per il ritorno del numero 29 in pista. La lunga pausa è però intervallata da due test importantissimi a fine Maggio; prima Cremona, dove si dovrà valutare un tracciato nuovo per tutti, poi Misano appunto, per arrivare pronti al cento per cento alla tappa più attesa dell’anno! 

Andrea Iannone (Rider): 
“È stata una gara difficile per tutti a causa della mancanza di prove sull’asciutto fatte in precedenza e del meteo che è stato veramente imprevedibile e in continua evoluzione. Per noi, a questa difficoltà, si aggiungeva la totale inesperienza sul circuito di Assen, è stato tutto nuovo, da scoprire minuto dopo minuto, compresi il set up della moto e il set up dell’elettronica. Il bilancio del week end è comunque positivo nonostante l’errore di ieri, ci è servito per essere più consapevoli e preparati oggi. Ci siamo portati a casa il Round di Olanda con un buon feeling. In gara due siamo riusciti a confermare la nostra competitività e la nostra velocità lottando sino all’ultimo per il podio, stando molto vicino al piloti dei team ufficiali, acquisendo ulteriore esperienza e portando a casa un buon quarto posto. Continueremo a lavorare nelle prossime settimane per migliorare e provare a ottenere risultati sempre più performanti. Ci vediamo a Misano, non vedo l’ora!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Abbiamo svoltato un week-end dove tutto sembrava andare storto, è stata una bella gara la seconda manche ed è stato evidente che non aver avuto la possibilità di fare un turno asciutto ci abbia penalizzato, non abbiamo esperienza con Andrea su questa moto, serve tempo e dati per trovare i giusti setting, alla fine ci siamo trovati a fare la mappa in griglia e questo è pazzesco! Anche qui ad Assen siamo stati protagonisti ed in lotta per il podio, oggi è questo il nostro livello, ne siamo felici, soprattutto consapevoli che questo è l’inizio e si può fare di più. Nei prossimi test di Cremona e Misano abbiamo tante cose e idee da provare. Ci faremo trovare pronti al Round di casa!”

Il week end di Assen si chiude con un sedicesimo posto in Superpole Race e un tredicesimo in Gara 2.

Evidentemente troppo poco rispetto anche alle più modeste aspettative di Motocorsa e Rinaldi che continuano a cercare il feeling giusto per chiudere nelle posizioni a cui sono entrambi abituati.

Alla fine, pur essendo teoricamente tutto ok, manca sempre qualcosa per essere soddisfatti ma soprattutto per smettere di guardare da lontano avversari teoricamente alla portata. Il lavoro non ci spaventa e il tempo potrebbe essere un alleato. Questa per noi sarà una finta pausa perché la useremo per tornare competitivi già a Misano.

Michael Ruben Rinaldi: “Un altro week end difficile. Sono dispiaciuto e senza parole. Onestamente non so cosa aggiungere se non che mi dispiace per i risultati che ci mancano. Ci stiamo impegnando tutti e stiamo provando tutte le soluzioni, però è evidente che siamo lontani. Continuiamo a lottare e non ci arrendiamo.”

Lorenzo Mauri: “Dopo la nona gara non abbiamo trovato ancora il bandolo della matassa. Abbiamo provato molte soluzioni e non abbiamo trovato il bilanciamento che cerca Michael. Abbiamo il pacchetto ufficiale come sospensioni, freni, moto ed elettronica eppure facciamo sempre fatica. La moto funziona ma manca il feeling e di questo siamo dispiaciuti. Il gap è un po’ troppo ampio e speriamo di riuscire a sfruttare questa pausa per colmare la distanza che ci separa dai più veloci.”

Alvaro Bautista chiude il terzo round della stagione 2024 conquistando la leadership del Campionato del Mondo Superbike al termine di una domenica ricca di emozioni sul circuito di Assen (Paesi Bassi). Il pilota spagnolo è prima protagonista di una straordinaria Superpole Race, vinta partendo dalla settima posizione, poi combatte fino all’ultimo giro con Razgatlioglu per la vittoria in Gara-2.

Nicolò Bulega deve accontentarsi dell’ottavo posto in Gara-2 (condizionata anche dalla pioggia caduta dopo 12 giri) dopo aver dominato per 9 giri la Superpole Race chiusa poi dietro al compagno di squadra.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“La Superpole Race di questa mattina è stata l’unica sessione asciutta di tutto il round e questo la dice lunga sulle difficoltà che abbiamo dovuto superare. Sono comunque molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto. In Gara-2 il feeling era molto buono ma dopo la pioggia ho avuto la sensazione che la ruota posteriore, perdendo temperatura, fosse cambiata molto non permettendomi di spingere come avrei voluto. Rimane comunque un weekend molto positivo”

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ stato un weekend caratterizzato da alti e bassi ma allo stesso tempo non è stato facile correre per la prima volta con la Panigale V4R su un circuito in condizioni meteo così imprevedibili. Adesso andiamo a Misano, la mia gara di casa, e cercheremo di tornare ad essere molto competitivi e costanti”.

  • WorldSSP

Adrian Huertas è il nuovo leader del Campionato del Mondo Supersport. Il pilota spagnolo è praticamente perfetto in una Gara-2 resa difficilissima dalla pioggia che ha iniziato a cadere forte nel giro di allineamento. Dopo due giri in condizioni estreme, Huertas torna al box per cambiare le gomme ed iniziare una avvincente rimonta chiusa al secondo posto.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“E’ stata una gara molto difficile a causa della forte pioggia. Voglio ringraziare il team perché quando sono tornato ai box per cambiare le gomme hanno lavorato con grande tranquillità trasmettendomi tanta fiducia. Si, è vero, sono adesso leader del mondiale ma la classifica dovremo guardarla più avanti nella stagione”.

È una giornata storica per il Barni Spark Racing Team e una storia incredibile. Nicholas Spinelli, al debutto in Superbike con la Ducati Panigale V4 R, vince gara 1 ad Assen e regala al Barni Spark Racing Team la prima vittoria di sempre nel Campionato del Mondo classe Superbike. 

Il momento chiave è stato la scelta delle gomme. Il pilota si è fidato del consiglio del team: intermedie. Con la pista ancora bagnata, ma senza pioggia, molti piloti sono partiti con le gomme slick sperando in un finale asciutto. Spinelli è scattato dall’undicesima casella (1’44.049), ma complice le condizioni della pista, dopo il primo giro era già in testa. Il suo margine è aumentato fino a 26” nei primi otto giri, ma da metà in avanti la traiettoria corretta era oramai completamente asciutta. Il suo vantaggio si è assottigliato fino a scendere sotto i tre secondi a sei giri dalla fine. Completati i due terzi, la gara è però stata interrotta con una bandiera rossa e Spinelli ha festeggiato una incredibile vittoria al debutto, regalando a Marco Barnabò e alla sua squadra il primo successo di sempre nel mondiale Superbike. 

Sfortunata la gara di Montella che – dopo aver siglato il miglior tempo nel warm up – non è riuscito a prendere parte alla gara: in griglia con le rain si è deciso all’ultimo di montare le slick, ma un problema di fissaggio della ruota posteriore gli ha impedito di partire. Ora Yari è secondo in campionato con 9 punti in meno di Manzi, ma domani avrà l’occasione di rifarsi in gara 2, mentre la Superbike sarà in pista per la Superpole Race e per gara 2.

Nicholas Spinelli

Secondo me realizzerò solo stasera quello che è successo. Già ero contento stamattina per la qualifica, poi in gara mi sono fidato del team per la scelta delle gomme e devo ringraziarli. Mi hanno dato l’opportunità di essere qui e una moto fantastica. La potenza della Panigale V4 R fa veramente paura, pensare che l’ho guidata per la prima volta solo ieri…. ma in gara ero molto tranquillo. Ho potuto guidare senza pressione perchè nessuno si aspettava niente e abbiamo vinto la gara. Che storia! Faccio gli auguri a Danilo di una pronta guarigione e spero che possa essere in forma per Misano.

Yari Montella

Ci stiamo trovando in condizioni molto particolari e questo non aiuta il lavoro nel box. Purtroppo abbiamo avuto un problema in griglia e non abbiamo potuto esprimere il nostro potenziale. Stamattina il warm up è stato molto positivo e sappiamo di essere veloci in tutte le condizioni. Certo, non partire ci ha penalizzato in campionato, ma ho grande fiducia nella mia squadra e so che farà di tutto perchè domani possiamo portare a casa il massimo.

Marco Barnabò

La scelta delle gomme è stata determinante, abbiamo deciso di montare le intermedie perché sapevamo che tutti gli altri sarebbero partiti con le slick. Per Nicholas sarebbe stato troppo difficile interpretare quelle condizioni, non ci aveva mai girato con la pista ancora bagnata, come era ad inizio gara. Nicholas è stato straordinario, perchè senza nessuna esperienza con questa moto e con queste gomme ha spinto forte nei primi giri riuscendo a conquistare quel vantaggio che è stato determinante per la vittoria. Avremmo voluto essere qui con Danilo perchè in queste condizioni meteo saremmo stati protagonisti anche con lui, siamo sicuri che recupererà presto e che sarà pronto per i test di Misano. Purtroppo in Supersport abbiamo avuto un problema nel cambio gomme in griglia e non siamo riusciti a disputare la gara. Sappiamo di poter essere competitivi domani in tutte le condizioni, non dobbiamo commettere errori.

Gara 1 sfortunata ad Assen per Motocorsa e Rinaldi dopo un inizio in cui i problemi sembravano superati.

Troppa fretta di cambiare le gomme dopo il via, meteo ancora in evoluzione che ha costretto a ulteriori cambi e alla fine, anche un problema tecnico, hanno reso la gara di Michael Ruben Rinaldi un vero incubo. 

Per il weekend ci sono ancora due gare. L’ottimismo fa vedere a Motocorsa il cielo sereno.

Michael Ruben Rinaldi: “Fino alla partenza ci sentivamo bene perché le sessioni erano buone. Purtroppo durante il primo giro ha iniziato a piovere e ho scelto di montare le rain. La sfortuna ha voluto che però smettesse e la pista si asciugasse. Ho cambiato ancora gomme ma la gara era compromessa e in più ho avuto un problema tecnico che stiamo ancora esaminando. Bisogna concentrarsi sulla giornata di domani e pensare a fare bene.”

Lorenzo Mauri: “Abbiamo iniziato in salita anche qui ad Assen e non siamo riusciti a superare i problemi. Penso anche che fermarci al secondo giro di gara per cambiare le gomme non sia stata la scelta migliore. Al secondo cambio gomme abbiamo avuto anche un problema tecnico e questo ha irrimediabilmente rovinato una gara già nervosa e abbastanza sfortunata.”

Nuovo giorno ad Assen, stesse identiche condizioni del venerdì di pioggia e sole in alternanza fin dal mattino, con condizioni del tracciato miste sia durante la qualifica che in Gara 1. Purtroppo una caduta nel primo settore mentre si trovava in scia ad Alvaro Bautista, in lotta con il gruppo di testa, ha spento le speranze del pilota numero 29. 

La FP 3 è iniziata in condizioni di bagnato, con temperature davvero al limite per correre in moto, intorno ai 5 gradi. Con tanta acqua in pista, Andrea Iannone si è mostrato competitivo e costante, giocandosi le prime posizioni, migliorando in ogni passaggio.

Superpole, tutti in configurazione Rain, ma una pista che via via si asciuga e migliora di giro in giro. Forse le condizioni peggiori per Andrea Iannone, non disponendo di grandi informazioni e dati sulla Panigale derivati dagli anni passati. Terza fila, nona posizione, un turno abbastanza buono, forse si poteva pensare una strategia più aggressiva di elettronica, ma era difficile calcolare il rapido miglioramento del tracciato. 

La vera condizione estrema, i piloti WorldSBK, l’hanno incontrata sulla griglia di Gara 1. Pioggia e pista bagnata nel primo settore, gli ultimi due quasi completamente asciutti. L’azzardo dell’intermedia era possibile, ma Andrea Iannone si è mostrato convinto di utilizzare le slick. Scelta condivisa dalla maggior parte dei piloti di classifica in griglia. Valutazione giusta, parte bene piazzandosi nei primi quattro posti, poi attende che la pista migliori per iniziare a spingere. Al quarto giro, per evitare il flusso d’acqua generato dai piloti davanti a lui, Andrea allarga la traiettoria toccando la linea bianca e la gara termina nella ghiaia. Peccato, un buon risultato era alla portata ma rider ok e nessuna particolare conseguenza. La gara termina poi sette giri in anticipo per olio in pista, decretando la vittoria inaspettata di Nicholas Spinelli con le intermedie, proprio pochi istanti prima che il gruppo gommato slick arrivasse; complimenti al Team Barni Racing!

La giornata di oggi evidenzia ulteriormente che tutta la squadra si sta mostrando competitiva gara dopo gara e il pilota di Vasto è veloce in ogni condizione. Un po’ di esperienza in più aiuterebbe in queste condizioni limite, ma per il momento bisogna restare concentrati e continuare a lavorare. Il meteo per domani prospetta condizioni decisamente migliori, con buone probabilità di avere una giornata asciutta e senza cambiamenti improvvisi di clima.

Andrea Iannone (Rider): 
“Per quanto riguarda la velocità è stata una giornata positiva, però con condizioni meteorologiche avverse è sempre imprevedibile il risultato. Non avendo dati precedenti su pista bagnata a cui fare riferimento è stato difficile calibrare il tutto. C’è sicuramente ancora molto lavoro da fare ma sia io sia la squadra cerchiamo di dare il nostro massimo e proveremo a migliorarci domani. Dispiace per la caduta, ho toccato la linea bianca, e ho perso il posteriore, poi mi si è chiusa davanti.” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Congratulazioni al team Barni ed a Spinelli, sono contento per loro, vincere una gara nel WorldSBK per un team privato è qualcosa di grande ed un’emozione immensa, se lo meritano! Per quando riguarda il nostro week end, a parte la caduta di Gara 1 lo valuto molto positivo, finora, poiché ci siamo confermati nella lotta delle posizioni di vertice, in tutte le condizioni. Sia sull’asciutto che sul bagnato siamo pronti a dire la nostra e, addirittura, Andrea ha dimostrato grande feeling anche con le slick sul bagnato. La caduta in questa situazione limite ci può stare. Ci siamo, e guardiamo a domani con positività, vogliamo divertirci!”

Il meteo imprevedibile rende spettacolare il sabato di Assen. Alvaro Bautista chiude terzo in rimonta mentre Bulega si deve accontentare dell’undicesimo posto che gli consente però di mantenere la leadership della classifica del Campionato del Mondo Superbike con 1 punto di vantaggio sul compagno di squadra e su Toprak Razgatlioglu (BMW).

Malgrado la pioggia scesa durante l’allineamento in griglia, entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati (così come la maggior parte degli avversari) decidono di partire con le gomme da asciutto.
I primi giri sono difficili per tutti tranne che per Spinelli (Barni – Ducati) che parte con le intermedie e costruisce subito un ampio vantaggio. Bautista è protagonista di uno splendido duello con Razgatlioglu e man mano che la pista si asciuga recupera secondi a Spinelli. A sette giri dalla fine, però, la bandiera rossa interrompe la gara pochi secondi dopo il sorpasso del pilota turco sul Campione del Mondo in carica che chiude sul podio.
Bulega, invece, non riesce a stare con il gruppo di testa, e chiude in undicesima posizione.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ un fine settimana davvero particolare perché non siamo riusciti a lavorare bene durante lr prove libere ed anche oggi la pioggia ha mescolato le carte in tavola all’ultimo momento. I primi giri sono stati davvero duri perché metà della pista era bagnata ed era difficilissimo guidare. Poi la pista si è asciugata ed ho preso fiducia. Avrei forse avuto anche la possibilità di raggiungere Spinelli ma è arrivata la bandiera rossa. Ma va bene così. Mi sono divertito”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Purtroppo abbiamo preso la decisione di correre con la gomma slick con un po’ di ritardo e questo non ci ha permesso di preparare la moto con il set up da asciutto. All’inizio ho fatto molta fatica ed ho perso tante posizioni ma anche quando la pista si è asciugata il feeling ovviamente non poteva essere il migliore. Giornata da archiviare ma domani sicuramente faremo di tutto per tornare nelle posizioni di testa”  

  • WorldSSP

Adrian Huertas è protagonista di un’impresa clamorosa. Il pilota spagnolo del team Aruba.it Racing WSSP inizia la gara con le gomme da asciutto malgrado la pista fosse estremamente bagnata. Nei primi giri sprofonda dalla prima fila alla 22° posizione poi inizia una rimonta incredibile facendo registrare una serie infinita di giri veloci che gli consentono di trionfare con grande margine”.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“E’ stata una gara molto bella. All’inizio è stato molto difficile ed il mio obiettivo era quello di rimanere concentrato e non commettere errori. Poi quando la pista ha iniziato ad asciugarsi ho potuto spingere con grande fiducia per conquistare questa bella vittoria”.