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Il meteo è stato il fattore della prima giornata sul circuito di Assen, in Olanda, con temperature invernali, mai sopra ai 15° C e con la pioggia che andava e veniva. Nelle FP1 della Superbike Nicholas Spinelli ha fatto i primi giri sulla Ducati Panigale V4 R abbassando progressivamente il suo tempo sul giro fino all’ 1’38.077, che alla fine sarà il suo best lap di giornata (P21). Nelle FP2 Nicholas infatti è uscito con gomme usate e nel momento di montare coperture nuove è arrivata la pioggia. Il pilota del Barni Spark Racing Team ha comunque continuato a girare per fare esperienza, anche in caso di gare bagnate. 

La Supersport ha disputato già oggi la sessione di qualifica e il meteo ha giocato un brutto scherzo a Montella: la Superpole è iniziata con asfalto umido, ma a metà turno è arrivato uno scroscio d’acqua breve e improvviso. Montella non aveva ancora siglato un tempo ed è stato costretto ad andare in pista con le gomme rain. Con la pista che si asciugava rapidamente, ma non ancora da slick, il #55 è riuscito a fermare il cronometro in 1’48.953, undicesimo tempo assoluto. Tutti i piloti davanti a lui hanno siglato il giro con una slick. Il leader della classifica generale Supersport sarà dunque costretto a partire dalla quarta fila, ma ha tutte le possibilità di lottare per il podio.

Nicholas Spinelli – P21 (1’38.077)

È stata una giornata davvero particolare per me. Non abbiamo mai girato con la pista veramente asciutta e quando stavamo per montare la gomma nuova si è messo a piovere. Queste condizioni non sono il massimo per salire la prima volta su una Superbike, solo nelle FP1 sono riuscito a capire come adattarmi, speriamo nell’asciutto domani.  

Yari Montella – P11 (1’48.953)

Purtroppo il meteo non è stato dalla nostra parte, le condizioni sono cambiate più volte in pochi minuti, siamo stati penalizzati anche da un errore di strategia. Nonostante questo siamo riusciti a portare a casa una undicesima posizione in qualifica che, per come si erano mese le cose, è più che positiva. Continuiamo a lavorare sperando di avere condizioni più stabili.  

Marco Barnabò

L’esordio di Spinelli è stato veramente complicato. Non solo è salito su una moto completamente nuova, ma ha dovuto districarsi tra condizioni di asciutto e bagnato, anche nello stesso turno. Nelle FP1, senza pioggia, il suo distacco è stato ampiamente in linea con le aspettative. Nelle FP2 siamo entrati con gomme usate, poi si è rimesso messo a piovere e non abbiamo potuto migliorare il tempo della mattina. In Supersport ci siamo fatti sorprendere dal meteo e – in qualifica – abbiamo fatto il tempo con le gomme rain mentre gli altri l’hanno fatto con le gomme da asciutto.

Termina il venerdì di prove libere con un buon quarto posto il Team Motocorsa Racing con Michael Ruben Rinaldi, nel Circuito olandese di Assen.

Primo giorno con meteo incerto e tanto da provare!

La prima giornata in pista ad Assen è stata caratterizzata da meteo incerto e incontrollabile che, però, sarà presumibilmente la caratteristica di tutto il week end.

Michael è ok sull’asciutto ma vede ancora tanto lavoro da fare per essere competitivo anche sul bagnato.

Le buone notizie? I setup funzionano e se è vero che il bersaglio è ancora un po’ lontano, le frecce da scagliare sono ancora tante.

Michael Ruben Rinaldi: “Giornata particolare per via del meteo che ha stravolto il nostro piano di lavoro. Questa mattina siamo entrati per 20 minuti con pista umida per raccogliere un po’ di informazioni e questo ci ha consentito di fare uno step. Purtroppo al momento di provare altre cose ha iniziato a piovere e abbiamo concluso sotto l’acqua. La giornata è stata complicata ma il feeling con la moto non è male e sono contento. Per domani mi aspetto un’altra giornata con un meteo incerto ma noi faremo del nostro meglio.”

Lorenzo Mauri: “FP1 e FP2 hanno richiesto molto lavoro di setup e hanno dato esiti buoni sull’asciutto su una pista con poco grip.  Siamo contenti per il setup sull’asciutto ma dobbiamo migliorare tanto in caso di bagnato.  Ci sentiamo un po’ lontani dai migliori e per questo lavoreremo tutta la notte per fare delle belle qualifiche. Assen non è fra i circuiti preferiti di Michael ma noi abbiamo molti dati e dei setup che possono funzionare. Proveremo tutto quello che riusciremo a provare.”

Meteo a dir poco variabile nel venerdì di Assen; pioggia, sole, vento, scrosci d’acqua e temperature intorno ai dieci gradi hanno “accolto” i protagonisti del WorldSBK nella prima giornata di Prove Libere. La pista non è mai stata in condizioni ottimali, le chiazze di umido presenti lungo il tracciato hanno limitato i piloti nella ricerca del tempo e del set-up ottimale. I riferimenti odierni sono circa tre secondi più lenti rispetto al record, a dimostrazione del fatto che la giornata sia stata poco sfruttata dai team. 

Nelle FP 1 Andrea ha potuto riprendere il contatto con la Cattedrale della Velocità; non girava qui da oltre quattro anni, e per la prima volta in stagione ha dovuto affrontare un weekend senza test precedenti. Il feeling con la moto è sembrato subito buono, tanto da richiedere poche modifiche e non voler cambiare le gomme fino al termine della sessione. 

Il turno pomeridiano è iniziato con condizioni miste di pista; tanta acqua caduta poi un pallido sole ha asciugato lentamente l’asfalto olandese. Il pilota numero 29 ha iniziato la sessione con le gomme del mattino per poi passare, per pochi giri, a una soluzione più morbida. A metà turno, purtroppo la pioggia è tornata e ci si è dovuti spostare sulla configurazione da bagnato. Primi giri per Andrea Iannone con le Rain, utili in caso di Superpole o gara bagnata, con le quali ha da subito riscontrato un ottimo feeling, confermandosi tra i più veloci in pista. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono molto contento di essere tornato ad Assen, è una pista che mi piace. È più difficile girare in queste condizioni meteorologiche con temperature basse e pioggia ma penso di poter essere competitivo in questo circuito. Complessivamente sono soddisfatto della giornata di oggi, il feeling e il grip delle gomme, soprattutto con le Rain, mi hanno sorpreso positivamente. Spero di poter fare una buona qualifica domani!” 

Il meteo ha complicato il venerdì di prove libere del Pirelli Dutch Round. Prima nelle FP1 i piloti sono stati costretti ad attendere a lungo ai box per poter entrare in pista in condizioni di asciutto; poi nelle FP2 si è verifica la situazione opposta con la pioggia che ha iniziato a scendere a metà sessione.

Alvaro Bautista ha sfruttato al meglio la prima parte delle prove del pomeriggio chiudendo al primo posto nella classifica combinata malgrado un forte vento che non ha reso facile la vita al pilota spagnolo soprattutto sul rettilineo.
Nicolò Bulega è tornato in sella alla sua Ducati Panigale V4R dopo l’intervento al braccio a cui si è sottoposto due settimane fa e le sensazioni sono state subito positive. Nelle FP2 il pilota italiano ha avuto anche la possibilità di girare per la prima volta con le gomme da bagnato in una sessione di WorldSBK.

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un giorno molto complicato per le condizioni meteo anche perché la pioggia forte ha limitato in modo evidente il grip sulla pista. Inoltre non è stato facile guidare con il vento forte. Ma alla fine dobbiamo adattarci perché queste sono situazioni che tutti i piloti devono affrontare. Sono però soddisfatto perché malgrado queste difficoltà il feeling con la moto è stato buono. Speriamo che il meteo sia più costante domani”.  

P6 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Il mio primo obiettivo era quello di capire quali fossero le condizioni del mio braccio dopo l’intervento e fin dai primi giri sono stato contento per le sensazioni che ho avuto. Chiaramente non sono ancora al 100% ma questo non è preoccupante. Per la prima volta ho girato con la Panigale V4R in condizioni molto particolari e questo mi è servito per acquisire esperienza”.   

  • WorldSSP

Adrian Huertas ed il team Aruba.it Racing WSSP hanno avuto il merito di scegliere il momento migliore per entrare in pista con le gomme slick prima della pioggia che ha iniziato a scendere a metà della qualifica. Il pilota spagnolo partirà domani dalla terza casella della griglia.

P3 – Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono molto soddisfatto per questa qualifica perché le condizioni meteo erano davvero imprevedibili. Abbiamo fatto la scelta giusta e per questo ringrazio il team che ha adottato la strategia migliore. E’ chiaro che spero di poter disputare domani una gara asciutta ma sento di poter essere competitivo in ogni condizione”.

Un clima estremamente rigido ha accolto il paddock di WorldSBK che in questo weekend darà vita alla terza tappa della stagione 2024 sull’iconico TT Circuit di Assen, nei Paesi Bassi.
Nicolò Bulega ed Alvaro Bautista arrivano sulla pista che è conosciuta come la “Cathedral of Speed” per difendere il primo ed il secondo posto nella classifica provvisoria del Campionato del Mondo Superbike.
Un circuito, quello olandese, che lo scorso anno regalò grandi soddisfazioni a entrambi i piloti del team Aruaba.it Racing – Ducati. Bulega, infatti,  conquistò due vittorie nella categoria WorldSSP con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP, mentre lo spagnolo riuscì a realizzare addirittura un “hat-trick” trionfando in Gara-1, SPR e Gara-2.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ inutile nascondere il fatto che sarà un weekend molto impegnativo. Da una parte c’è infatti l’incognita meteo che potrebbe cambiare improvvisamente le carte in tavola. Dall’altra sono curioso di capire le mie condizioni dato che dopo l’intervento al braccio non sono più salito in moto. Allo steso tempo, però, Assen è una pista che mi piace molto, senza dubbio tra le mie preferite. Per questo non vedo l’ora di iniziare”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Il weekend di Barcellona è stato molto positivo perché il feeling con la moto è cresciuto molto. L’obiettivo ad Assen è quello di concretizzare questa base per continuare a fare passi in avanti. Il meteo sarà un’incognita per tutti i piloti ed inoltre la competizione si è alzata molto in questa stagione. Per questo dobbiamo concentrarci e lavorare al meglio sessione per sessione. Domenica sera, poi, faremo un bilancio dei risultati”

  • WorldSSP

Reduce dalla vittoria in Gara-1 a Barcellona, Adrian Huertas è alla ricerca di un ulteriore step che gli consenta di trovare quella continuità di risultati per puntare alle prime posizione della classifica del Campionato del Mondo Supersport. Il pilota spagnolo è attualmente quinto in classifica a 35 punti dal leader Yari Montella (Ducati).

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“C’è grande motivazione per questo round. E oltretutto non vedo l’ora di salire sulla moto dopo qualche settimana di stop. A Barcellona abbiamo avuto un po’ di sfortuna in Gara-2 ma le sensazioni sono state davvero buone. Spero di ritrovare quel feeling già nelle FP1 domani”.   

A un mese dall’ultimo appuntamento di Barcellona il Campionato Mondiale Superbike torna in pista su uno dei tracciati più ricchi di fascino e storia, il TT Assen Circuit, soprannominato la Cattedrale della Velocità. Nel box del Barni Spark Racing Team non ci sarà Danilo Petrucci, infortunato in allenamento con la moto da cross e reduce da una doppia operazione alla mascella e alla clavicola destra. Il pilota ternano farà di tutto per esserci ai test di fine maggio a Misano, in vista del round della Riviera Romagnola in programma dal 14 al 16 giugno. Al suo posto ad Assen correrà Nicholas Spinelli, oggi protagonista in MotoE ed ex Campione Italiano Supersport 2022 proprio con il Barni Spark Racing Team.  Se per Spinelli è un debutto assoluto,  Montella riparte invece dall’ottimo avvio di stagione che lo ha visto ottenere una doppia vittoria a Phillip Island, in Australia, e due quarti posti a Barcellona. Grazie a questi risultati Yari è primo nella classifica di campionato con 76 punti, quattro in più di Schroetter e undici più di Manzi. È prevista pioggia al venerdì quando la Superbike disputerà le prove libere, mentre la Supersport sarà in pista anche per le qualifiche. Incerto il meteo di sabato e domenica, con temperature invernali. 

Le gare saranno trasmesse in diretta da Sky Sport MotoGP HD con orari classici: sabato e domenica alle 14:00 la Superbike, alle 15:15 la Supersport. 

Nicholas Spinelli

Per me sarà tutto completamente nuovo, paradossalmente la cosa che conosco meglio è la pista, dove ho corso due volte con la Supersport e con la MotoE lo scorso anno. Dovrò cercare di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per imparare e prendere confidenza con la moto. È una esperienza importante che può farmi crescere tanto, per questo ringrazio ancora il team di avermi dato questa opportunità. Ho visto che Danilo è uscito dall’ospedale e gli auguro una rapida guarigione. 

Yari Montella

Anche io mi unisco agli auguri di pronto recupero per Petrux, sarà strano non averlo nel box. In questo periodo mi sono allenato come sempre e mi sento al 100%. Assen è una pista che mi piace e lo scorso anno fu il mio primo weekend per intero dopo l’infortunio dell’Australia. Oggi abbiamo una consapevolezza diversa e dobbiamo continuare a migliorare. Spero solo che il meteo non sia troppo instabile, venerdì dovrebbe piovere, mentre sabato e domenica mi auguro di non disputare le gare in una condizione mista di asciutto-bagnato.

Marco Barnabò

L’infortunio di Danilo fa parte dei rischi di questo mestiere, ma la situazione si risolverà e, conoscendolo, tornerà ancora più forte. Adesso lui deve solo pensare a recuperare. Al suo posto abbiamo scelto Nicholas perchè è un pilota che ha già lavorato con noi e si era comportato egregiamente: forse in pochi se lo ricordano, ma nel 2021 lui è stato il primo a sviluppare la Panigale V2 in un trofeo che non tutti avrebbero accettato di fare e poi, nel 2022, ha vinto il Campionato Italiano Supersport al primo colpo. Insomma, se oggi stiamo facendo bene con quella moto nel Mondiale Supersport è anche merito del suo lavoro. Questo weekend per lui non sarà facile, ma qualunque risultato sarà positivo. Con Yari dobbiamo continuare il percorso di crescita e mantenere continuità di risultati, questo è quello che ci serve per il campionato. Lui è in gran forma e il team sta lavorando alla grande, ma dobbiamo tenere alta la concentrazione perchè non ci possiamo permettere alcun errore. 

Dopo lo spaventoso incidente con la moto da cross, avvenuto giovedì scorso sul circuito di Cingoli (MC), Danilo Petrucci forza le tappe per il rientro. L’intervento chirurgico per ridurre la doppia frattura alla mascella, eseguito con l’inserimento di alcune placche, è perfettamente riuscito; il pilota ternano resterà all’Ospedale “Le Torrette di Ancona” fino a lunedì per operare anche la clavicola destra, fratturata nella stessa caduta. Questo secondo intervento dovrebbe rendere il recupero più veloce. L’obiettivo di Petrux è essere in pista non solo nel round di Misano (14-16 giugno), ma già nei test di due settimane prima. 

Ad Assen, dunque, Danilo non ci sarà, per sostituirlo il Barni Spark Racing Team ha scelto Nicholas Spinelli, che ha già lavorato con la squadra bergamasca nel 2022 conquistando il titolo italiano nella classe Supersport. Nicholas farà dunque il debutto nel Mondiale Superbike. 

Danilo Petrucci

Sono davvero amareggiato per questo infortunio. Ero veramente in forma, sentivo di poter fare dei buoni risultati e per questo mi stavo allenando ancora più duramente. Non mi era mai capitato di dover saltare una gara a causa di un incidente con la moto da cross, invece ad Assen non ci sarò. Con le placche che hanno inserito non riuscirei neanche a mettere il casco. Di comune accordo con i medici abbiamo deciso di operare anche la clavicola, vorrei esserci ai test di Misano a fine maggio.

Nicholas Spinelli

Mi dispiace tantissimo per l’incidente di Danilo e gli auguro di rimettersi presto, ma sono davvero felice di questa chiamata. Correre con i big della Superbike è un sogno che si avvera, ce la metterò tutta per far bene e godermi questa esperienza. Un grande ringraziamento a Marco Barnabò e a tutto il team che crede ancora in me dopo la stagione che abbiamo fatto insieme. 

Nicolò Bulega si è sottoposto oggi presso la struttura ospedaliera Oglio Po (Cremona) ad un intervento eseguito dal Professore Alessio Pedrazzini per risolvere il problema relativo alla sindrome compartimentale cronica da sforzo (arm pump syndrome).

La patologia, ormai molto comune nel mondo del motociclismo, si è presentata fin dallo scorso inverno per poi acutizzarsi durante l’Australian Round ma soprattutto durante lo scorso weekend a Barcellona quando il forte dolore ha rischiato di limitare le prestazioni del Campione del Mondo in carica di Supersport ed attuale leader della classifica del Campionato del Mondo Superbike.

Per questo motivo, in accordo con il team Aruba.it Racing – Ducati, la decisione di intervenire chirurgicamente sull’avambraccio destro di Nicolò Bulega che avrà adesso tutto il tempo per recuperare dall’operazione e presentarsi nelle migliori condizioni al terzo round della stagione 2023 di WorldSBK in programma dal 19 al 21 aprile sul TT Circuit di Assen (Olanda).

I risultati della domenica sul Circuito di Barcellona-Catalogna premiano ancora una volta i piloti del Barni Spark Racing Team. Nel warm up su pista umida per una lieve pioggia caduta nella mattinata Danilo Petrucci ha ottenuto il secondo miglior tempo, a conferma di un buon feeling. Di nuovo pista asciutta per la Superpole Race sulla distanza di dieci giri: il momento più emozionante della gara è stato quando Petrux ha effettuato un doppio sorpasso sulle Yamaha di Aegerter e di Gardner in curva 1, per prendersi l’ottava posizione. Nelle ultime fasi il pilota del Barni Spark Racing Team è andato a riprendere anche Alex Lowes per chiudere la gara in settima posizione e guadagnare una fila sulla griglia di gara 2.

Sulla lunga distanza il copione non è cambiato: scivolato decimo dopo essersi trovato nel traffico della prima curva, Petrucci è riuscito nell’impresa di rimontare senza stressare troppo le gomme. Dopo aver sorpassato agilmente i fratelli Lowes e Rea si è messo in caccia di Gardner (superato a sei giri dalla fine) e ha guadagnato un’altra posizione per la caduta di Iannone . A quel punto Danilo era troppo lontano per andare a prendere Van der Mark, se ci avesse provato avrebbe distrutto lo pneumatico, il ternano ha così gestito quel che restava delle sua Pirelli SCX e ha concluso la gara al quinto posto. Con i 14 punti portati a casa oggi (3 in SP Race e 11 in gara 2) il portacolori del team bergamasco è sesto in campionato con 47 punti, quattro in meno di Iannone, primo nella classifica degli indipendenti.

In Supersport Yari Montella ha bissato il quarto posto di ieri con un copione leggermente diverso: scattato dalla nona casella è stato autore di una partenza incredibile, girando secondo alla prima curva. La gara è stata interrotta a sei giri dalla fine per una bandiera rossa mentre era quarto. Ripartiti per una mini-gara, la Ducati Panigale V2 #55 ha lottato con Manzi, Huertas, Mahias e Shroetter per la prima posizione, ma negli ultimi due giri non è riuscito a inserirsi nella bagarre e si è dovuto accontentare del quarto posto. Con questo risultato Montella resta primo nella classifica di campionato con 76 punti; quattro punti in più di Schroetter. 

Danilo Petrucci – (SP Race: P7; Race 2: P5)  

Una top five è sempre un buon risultato anche se è il nostro obiettivo minimo. Siamo stati i  primi indipendenti in gara 2 e un po’ di punti li abbiamo portati a casa, quindi va bene così. Questa probabilmente era una delle nostre piste meno favorevoli a causa della scarsa aderenza e della gestione delle gomme. In generale sono contento perché mi sento davvero bene con la moto e la squadra sta facendo un ottimo lavoro, quindi non vedo l’ora di andare ad Assen che invece è uno dei miei tracciati preferiti. Spero che il tempo sia bello e fresco. Ci sarà un buon grip nelle curve veloci e non vedo l’ora fare quei curvoni da quinta marcia con questa Ducati Panigale V4 R che sento sempre più mia. 

Yari Montella – Race 2: P4 

Siamo stati capaci di migliorare la moto da ieri e nella prima parte di gara – interrotta dalla bandiera rossa – sentivo di avere il potenziale per giocarmi il podio e forse anche la vittoria. Nella seconda gara, con soli sei giri, è stato un po’ un terno al lotto. Al di là del risultato sono contento del weekend perchè nonostante i problemi di messa a punto siamo usciti in maniera egregia da Barcellona. Voglio ringraziare tutti i miei ragazzi che stanno lavorando al massimo e che mi permettono di avere una moto competitiva.

Marco Barnabò

È stato un weekend complessivamente positivo perchè abbiamo portato a casa punti importanti con entrambi i piloti nonostante abbiamo sofferto molto lo scarso grip dell’asfalto e l’eccessivo consumo delle gomme. Lo scorso anno qui non avevamo raccolto praticamente niente, significa che abbiamo fatto grandi passi avanti. Adesso dobbiamo concentrarci su Assen perchè dobbiamo ambire al podio con entrambi i piloti. 

La domenica, come già successo nel Round di apertura, si rivela un saliscendi di emozioni per il Team Go Eleven ed Andrea Iannone. Una gara eccezionale in Superpole Race, lottando come un leone e chiudendo al secondo posto, a soli 75 millesimi dalla vittoria. In Gara 2, poi, una leggera scivolata di anteriore, senza conseguenza per moto e pilota, ha estromesso il numero ventinove dalla lotta per il podio. 

Il circus WorldSBK si è svegliato sotto la pioggia di Barcellona, con temperature piuttosto invernali. Warm Up saltato dalla maggior parte dei piloti a causa di condizioni miste e poco utili. 

È alle 11.00 ora locale che scatta una delle gare più belle degli ultimi anni delle derivate di serie. Ogni giro un sospiro, un attacco, diversi sorpassi, dando vita ad uno spettacolo incredibile. Andrea ha sfruttato il buon feeling con la gomma da qualifica, inserendosi da subito in testa e restando sempre all’interno della Top 3. Duro e pulito il corpo a corpo con Bulega, i due non si sono risparmiati, permettendo però il rientro a Bautista e Toprak. All’ultimo giro, nell’ultima curva, il turco di casa BMW effettua una manovra spettacolare che costringe Bautista a rialzare la moto; Iannone beffa lo spagnolo proprio sul traguardo e conquista il secondo posto! Podio, prima fila difesa per gara 2 e soprattutto la condizione in cui sembrava “aver la moto in mano”. Gara da vedere e rivedere con il fiato sospeso!

In Gara 2, ottimo scatto ancora una volta, e fin dalle prime battute Andrea si è inserito nei primi posti. Questa volta, visto il drop di ieri della gomma, si è optato per la mescola SCX, con qualche piccolo aggiustamento a livello di set-up. Sempre belli e avvincenti i duelli con Toprak, a suon di staccate e ruote posteriori sollevate. Il duo Ducati Aruba prende un leggero vantaggio, mentre il numero 54 ed il 29 restano in attesa, mantenendo sempre il contatto con la vetta. Da metà gara in poi la Ducati Go Eleven stabilizza il passo sul 42 mezzo/alto, chiudendo decimo a decimo il gap con il terzo posto. A sette giri dalla fine, in curva 10, si chiude l’avantreno e termina così la corsa. Una caduta senza conseguenze, è giusto provarci quando si è a un soffio dal podio. Le modifiche effettuate, forse, hanno migliorato alcune aree, peggiorando un po’ il feeling con la gomma davanti. Più importante è, comunque, aver dimostrato di essere costantemente in lotta con i migliori su tutte le piste finora incontrate. E siamo solo all’inizio, il rapporto tra la Panigale V4-R e Andrea Iannone si sta ancora costruendo.

Il WorldSBK si ferma per quasi un mese, prossima tappa è sinonimo di storia; TT-Circuit Assen ospiterà il Round 03, 19-21 aprile. Il Team Go Eleven lascia la Catalogna carico e motivato, consapevole di poter lottare al vertice, ma con ancora un po’ di lavoro da fare per limare gli ultimi dettagli. Essere lì davanti non è per nulla scontato, e il Campionato quest’anno è più aperto che mai; tutto può cambiare da una gara all’altra.

Andrea Iannone (Rider): 
“Questa mattina è stato bello battagliare con tutti i piloti più forti di questo campionato, mi sono divertito molto. Sicuramente dobbiamo ancora calibrarci meglio per quanto riguarda la gara lunga. Nella gara corta, con determinati tipi di gomme, riesco a essere molto più efficace. Nella gara lunga, invece, ieri ho faticato molto, oggi abbiamo provato a modificare leggermente il balance della moto ma, secondo me, le variazioni di questi piccoli dettagli hanno un po’ peggiorato la situazione. Bisognava comunque rischiare per cercare di fare dei passi avanti rispetto a ieri. La squadra elaborerà i dati raccolti, abbiamo sicuramente più informazioni per cercare di rivedere e comprendere meglio alcuni aspetti. Sono comunque contento di come abbiamo iniziato il campionato e dei risultati che stiamo ottenendo, non era per niente scontato. Stiamo facendo tutti un ottimo lavoro, anche quando si commettono degli errori bisogna accettarlo e guardare avanti. L’obiettivo è cercare di fare del proprio meglio. Ringrazio, come sempre, Ducati e il Team Go Eleven.” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Nella Superpole Race questi quattro “pazzi” ci hanno regalato una gara fantastica dal primo all’ultimo giro, ed Andrea ha dimostrato tutta la sua determinazione. Bravissimo! In gara 2 purtroppo è scivolato, ha provato a prendersi un altro podio… ma le corse sono così. Questa è il nostro secondo weekend insieme, penso che ancora non siamo al 100%, abbiamo alcuni aspetti importanti da poter migliorare, stiamo facendo esperienza insieme, noi con lui e lui con questa moto e gomme. Siamo comunque contenti perché l’impressione è che ci sia margine per migliorare, inoltre dopo l’Australia era importante per noi confermarci al vertice. Grazie a tutto il Team per il grande lavoro e l’impegno mostrato finora!”