Archivio per la categoria ‘Superbike’

L’Italian Round si chiude con il team Aruba.it Racing – Ducati che celebra i suoi piloti sotto il podio del Circuito di Cremona.

Così come è successo ieri, infatti, sia Alvaro Bautista che Nicolò Bulega conquistano l’accesso al parc ferme concludendo Gara-2 rispettivamente in seconda e terza posizione.
Il pilota spagnolo recupera prima sette posizioni nella Superpole Race del mattino riuscendo quindi a partire dalla seconda fila. Dopo uno spettacolare doppio sorpasso su Lowes (Kawasaki) e Iannone (Ducati), Bautista inizia a recuperare terreno a Bulega superandolo a tre giri dalla fine per chiudere dietro a Petrucci (Ducati).

Bulega parte bene dalla quarta posizione e gira terzo alla prima curva. Al terzo giro si prende la seconda posizione dopo il sorpasso su Iannone. Il pilota italiano chiude in terza posizione riducendo a 13 punti il distacco in classifica da Razgatlioglu (BMW) costretto a saltare l’Italian Round a causa dell’infortunio patito a Magny-Cours.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un weekend davvero molto intenso. Quando sono arrivato a Cremona mi chiedevo se fossi stato in grado di correre ed oggi chiudo il round dopo aver conquistato due volte il podio. Le sensazioni sono state davvero molto buone. Spero ad Aragon di poter replicare questo feeling e di riuscire a guidare con meno dolore”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Tutto sommato posso essere soddisfatto per i risultati del weekend anche perché questo circuito non si adatta molto bene al mio stile di guida. Ho comunque conquistato punti importanti in classifica. Non vedo l’ora di essere ad Aragon, una delle mie piste preferite”.

WorldSSP
Dopo la vittoria in Gara-1, Adrian Huertas chiude al secondo posto Gara-2 – vinta da Manzi (Yamaha) – conquistando punti preziosi anche alla luce della caduta di Montella (Ducati). Il pilota spagnolo consolida il primato in classifica con 43 punti di vantaggio.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing – Ducati #99)
“Non è stata la migliore gara della mia stagione. Ma l’unica cosa che conta è la classifica e dopo il weekend difficile di Magny-Cours abbiamo fatto un significativo passo in avanti. Adesso andiamo ad Aragon, il mio Home GP”.  

Mattinata positiva, pomeriggio che lascia l’amaro in bocca. Purtroppo la lotta per la vittoria è scivolata via alla curva sette, con una traiettoria lunga in ingresso. Il Team Go Eleven e Andrea Iannone, fino a quel momento, si stavano giocando un buon piazzamento, quasi sicuramente nelle posizioni da podio. Resta però la straordinaria prima fila in qualifica, a un decimo dalla Pole, e il giro veloce in Gara 1.

La mattina inizia nel migliore dei modi, con il #29 che ottiene il tempo più veloce in FP 3, relegando gli avversari a circa tre decimi di distacco. Qualche giro sulla SCX per sistemare gli ultimi dettagli in ottica gara, poi un tentativo di time attack per testare la qualifica. 1.28.729, primo pilota a scendere sotto al 29 sul tracciato di Cremona.

In Superpole Andrea Iannone si dimostra sicuro con la SCQ, centrando un tempo velocissimo al primo tentativo, 1.28.2, staccando il secondo posto di circa cinque decimi. Seconda gomma, secondo time attack. Andrea migliora due decimi, ma Bulega riesce ad abbassare ancora qualche centesimo, conquistando la Pole nel quarto e ultimo settore. Peccato, primo posto mancato per poco, ma il ritorno in prima fila nella gara di casa ha un sapore speciale.

Gara 1 perfetta per Andrea Iannone e il Team Go Eleven fino all’ottavo giro, in curva sette. Fino al momento della caduta il pilota di Vasto ha lottato senza uscire mai dalle prime tre posizioni; prima un sorpasso mozzafiato a Bulega nel cambio di direzione, poi alcuni giri in gestione con Danilo Petrucci. I due stavano creando un leggero gap dal terzo/quarto posto, proprio quando Andrea ha perso l’anteriore, entrando leggermente largo. Peccato, un podio in casa sarebbe stato unico, ma c’è la consapevolezza di avere tra le mani una grande possibilità. Due gare domani, si parte dalla prima fila.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi stavamo gareggiando tra i primi e questo è un aspetto importante, il passo c’era. Peccato per la caduta in Gara 1, sono arrivato un pochino largo in quel punto. Al momento ho un po’ di dolore alla clavicola, spero non mi dia problemi domani. Dobbiamo ancora lavorare ma c’è margine di miglioramento, ci riproveremo negli appuntamenti della domenica.” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi Andrea ci ha fatto divertire, almeno fino a metà gara, poi il sogno è svanito in Curva sette. Eravamo in piena lotta per la vittoria, abbiamo la velocità e possiamo migliorare ancora un poʻ la moto per renderla più facile in previsione di domani. Oggi Andrea voleva vincere, non gli bastava il podio e…puoʻ succedere. Domani abbiamo ci sono altre due chances”

Per il Barni Spark Racing Team è una giornata storica. Danilo Petrucci vince dominando Gara 1 a Cremona, centrando quell’obiettivo che Petrux e Barni si erano dati all’inizio del 2022: salire sul gradino più alto del podio insieme. Lo hanno fatto a Cremona, nella gara di casa — il tracciato dista infatti solo 60 km dalla sede della squadra — e davanti a migliaia di tifosi che invocavano il nome di Danilo.

Partito sesto per la penalità di tre posizioni in griglia inflitta venerdì, Petrucci ha fin da subito dimostrato di avere il passo per vincere: superati Lowes e Locatelli nei primi due giri, il pilota del Barni Spark Racing Team ha raggiunto la coppia di testa formata da Iannone e Bulega. Al quinto passaggio, Petrux ha preso la testa e non l’ha più lasciata. Da metà gara in avanti, Bulega ha provato a riavvicinarsi, ma proprio lì Danilo ha spinto e riaperto un gap superiore al secondo. A cinque giri dalla fine, la bandiera rossa ha decretato la fine anticipata della gara e in casa “Barni” è iniziata la festa.

Altro podio per il team in Supersport, dove Yari Montella è salito sul terzo gradino dopo una gara sofferta. Ancora non al 100% con la moto, il #55 non è riuscito a tenere il ritmo di Huertas e nelle fasi finali è stato superato da Manzi. In una giornata difficile per il pilota campano, si tratta comunque di un buon risultato: l’undicesimo podio stagionale, anche se Huertas è tornato ad allontanarsi in campionato e ora le lunghezze da recuperare su di lui sono 23.

Danilo Petrucci

Quello che è successo oggi ha dell’incredibile. Dopo la MotoGP, la Dakar e il MotoAmerica, sono riuscito a vincere in Superbike nella vera gara di casa del team, che ha la sede a pochi chilometri da qui. Con loro abbiamo raggiunto un livello di feeling ottimo e voglio ringraziarli, così come devo ringraziare tutte le persone che mi sono state vicino in questi mesi non facili dall’incidente in avanti. Questa gara mi ha ricordato il Mugello 2019, un’altra prima volta che arriva davanti a tanti tifosi che acclamavano il mio nome, una gioia incredibile.

Yari Montella

Avrei voluto festeggiare la notizia del rinnovo con il team e la possibilità di correre in Superbike nel 2025 con una vittoria, ma dall’inizio del weekend sto lottando con la moto: non riesco a trovare il giusto feeling e oggi più di così non si poteva fare. Dobbiamo guardare il lato positivo: abbiamo preso punti importanti per il campionato e in una giornata no siamo comunque sul podio. Domani possiamo ancora riscattarci.

Marco Barnabò

Questa per me è una soddisfazione immensa: quando abbiamo chiuso l’accordo con Danilo per la Superbike ci siamo detti che avremmo fatto di tutto per vincere una gara e adesso abbiamo raggiunto l’obiettivo. Per me è come la chiusura di un cerchio: dopo aver corso insieme nel 2011, quando eravamo entrambi agli inizi, ci siamo ritrovati per coronare un sogno: vincere insieme! E ora lo abbiamo fatto, scrivendo una bellissima pagina di storia per il nostro team. Ora vogliamo scriverne altre. In questo percorso ci sono tante aziende che sono al nostro fianco da anni, altre che si sono aggiunte nel tempo; il loro contributo è fondamentale. Ma il ringraziamento più grande — oltre che al pilota — lo faccio alla mia famiglia e alla mia squadra. Senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. Mentre in Superbike siamo stati veloci fin da subito, in Supersport abbiamo faticato dal venerdì e oggi non siamo riusciti a giocarci la vittoria; abbiamo portato a casa il massimo risultato possibile e lavoriamo per far meglio domani

Un sabato ricco di emozioni per il team Aruba.it Racing – Ducati con Nicolò Bulega e Alvaro Bautista protagonisti di una avvincente Gara-1 vinta da Danilo Petrucci (Ducati)

Il pilota italiano, partito dalla Pole Position, guida la gara per tre giri prima di subire l’attacco di Petrucci e Iannone (Ducati) che in quel momento sembrano avere un passo più efficace. Dopo il crash di Iannone al nono giro, Bulega gestisce il risultato prendendo 20 punti importanti per la classifica.

Bautista è protagonista di un’altra straordinaria rimonta. Partito dalla tredicesima posizione, lo spagnolo stringe i denti nei primi giri e poi inizia a recuperare posizioni su posizioni per chiudere con uno splendido podio.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Un risultato importante che mi consente di portare a casa 20 punti. E’ stata una bella gara anche se devo ammettere che mi è mancato un po’ di feeling sull’anteriore per provare a stare vicino a Petrucci che oggi è andato davvero molto forte. Dobbiamo sistemare un paio di dettagli per fare ancora meglio domani”.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Nei primi giri il dolore era molto forte. Fortunatamente, però, la situazione si è stabilizzata e mi ha consentito di concentrarmi sulla guida. Il feeling con la moto era straordinario e mi ha permesso di recuperare tante posizioni. Cosa mi aspetto per domani? Spero di svegliarmi senza troppo dolore e provare a fare il massimo”.

WorldSSP
Adrian Huertas domina dal primo all’ultimo giro. Il passo gara del pilota spagnolo è eccellente e gli permette di passare con ampio margine sotto la bandiera a scacchi.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing – Ducati #99)
“Sono molto felice. Ringrazio il team per avermi messo nelle condizioni di poter guidare come mi piace. E’ un risultato importante ma il Campionato è ancora lungo e domani ci aspetta un’altra sfida”.

Yari Montella correrà ancora con il Barni Spark Racing Team nel 2025, ma lo farà in sella a una Ducati Panigale V4 Superbike, e affiancherà Danilo Petrucci nella classe top level del WorldSBK. Protagonista di cinque vittorie (e altrettanti podi) in questa stagione di Supersport e in piena lotta per il titolo mondiale, Yari sarà “promosso” nella prossima stagione. Per la prima volta la squadra bergamasca sarà dunque in pista con due Superbike.

Una scelta che rappresenta la continua crescita e le ambizioni del team, condivise con il partner Spark, che ha aggiunto: “Abbiamo iniziato il percorso con Marco e il suo team con l’obiettivo chiaro di dimostrare che insieme possiamo essere protagonisti in un campionato molto competitivo come il WorldSBK. Dopo il fine settimana di Magny Cours abbiamo raggiunto uno dei nostri obiettivi e siamo stati la squadra che ha fatto il maggior numero di punti in quel round. Crescere significa anche guardare avanti, ed è per questo che abbiamo deciso di promuovere il nostro pilota Yari Montella. Voglio ringraziare ogni singolo membro del team per aver reso questa la migliore stagione che abbiamo mai avuto da quando sono entrato nella famiglia ‘Barni’ e per essere rimasti con noi quando le cose erano difficili. Sono sicuro che, sotto la guida di Marco, il team raggiungerà ancora tanti successi!

Yari Montella

Per la mia carriera questo è un momento molto importante. Arrivare al top della categoria era il mio obiettivo, diciamo pure che era un sogno. Farlo in un team con cui sto lavorando da due anni e avere un compagno di squadra come Petrucci rende tutto ancora più speciale. In questa situazione ho la possibilità di imparare e “rubare” tanti piccoli segreti alla squadra e al mio compagno. Rispetto alla Supersport ci saranno molte più variabili da controllare, ma non vedo l’ora di iniziare a confrontarmi con la Superbike. Ancora però non ho iniziato a pensare al 2025, sono molto concentrato a terminare al meglio questa stagione in Supersport. Dopo le gare di Jerez inizierò a ragionare sulla nuova moto.

Marco Barnabò

Schierare la seconda moto in Superbike è una scelta molto importante per noi, stiamo lavorando bene e c’erano tutte le condizioni per fare questo passo: da una parte Yari ha dimostrato in questi due anni con noi di meritarsi il passaggio nella categoria superiore ed era giusto proseguire questo percorso insieme, dall’altra la nostra volontà è sempre stata quella di continuare a crescere. In questi anni abbiamo sempre lavorato duramente e con la seconda Superbike raccogliamo i frutti del nostro impegno, anche grazie al supporto degli sponsor che hanno deciso di essere al nostro fianco.

Motocorsa è lieta di annunciare Ryan Vickers, alfiere del team Motocorsa nel 2025

Il pilota, classe 99, uno dei più giovani ad aver preso parte al British Superbike, ha già ottenuto 7 vittorie e 13 podi nel campionato britannico.
Ryan Vickers corre attualmente con OMG GRILLA Yamaha Racing e sarà presto al lavoro con Motocorsa che gli metterà a disposizione una Ducati Panigale V4R 2025.
Tutto il gruppo di lavoro Motocorsa si augura di riuscire a tornare ad ottenere i risultati che l’hanno già visto protagonista nelle precedenti stagioni superbike, con un rinnovato impegno ed entusiasmo

Motocorsa ringrazia e saluta Michael Ruben Rinaldi.

L’attesa per il debutto del WorldSBK al Cremona Circuit è durata qualche minuto in più del previsto. A causa della pioggia caduta nella notte, la pista era ancora bagnata al momento delle prove libere della Superbike, per questo molti piloti – tra cui Petrucci – hanno deciso di restare ai box. Il primo pilota del Barni Spark Racing Team a entrare in pista è stato così Yari Montella, con la Supersport, che ha girato con pista umida. Il #55 ha evitato di prendere rischi e ha chiuso la sessione con il settimo tempo. 

La qualifica della Supersport si è poi svolta con pista asciutta, ma senza che ci fosse il tempo per sistemare l’assetto della Panigale V2. Il team è riuscito a migliorare la moto durante il turno e Yari, pur con un feeling non al 100%, ha tirato fuori un ottimo giro (1’31.808 – P3)che vale la prima fila nella gara 1 di domani.

Poco prima della Superpole, Yari ha presentato un casco speciale dedicato al team che corre qui la gara di casa. Il casco riporta il cartoon del team principal Marco Barnabò. 

Un po’ di amaro in bocca dall’altra parte del box, nonostante Petrucci sia stato tra i più veloci durante tutto il turno delle FP2, con il secondo miglior tempo finale (1’29.766), staccato di soli 81 centesimi da Lowes. Un paio d’ore dopo le prove la direzione gara ha deciso di infliggere a Petrucci una penalizzazione di tre posizioni in griglia (da scontare in gara 1) per guida irresponsabile e una multa. La penalità è per aver danneggiato Gardner nel suo giro lanciato, la multa per un gesto antisportivo nei confronti dell’australiano. Pochi metri prima il pilota della Yamaha, tra curva 11 e 12, aveva attraversato la pista a bassa la velocità mentre Danilo arrivava a tutta velocità; Petrux no solo ha visto il suo giro rovinato, ma ha dovuto chiudere il gas per evitare il contatto. Anche Gardner è stato penalizzato di tre posizioni in griglia per condotta irresponsabile.

Danilo Petrucci

È stata una giornata positiva. Anche se la pista è stretta e c’è un’unica traiettoria devo dire che mi piace, il problema è che le piogge di questi giorni hanno tolto tutta la gomma e non c’era molto grip. Nell’unico turno buono ho fatto una comparativa tra le due SCX che Pirelli ha portato qui e devo dire che – anche se ho fatto il tempo con la nuova – preferisco la vecchia soluzione. Gardner? Nel mio secondo giro lanciato lui era lento e aveva la bandiera blu, ma quando mi ha visto, tra curva 11 e 12, ha attraversato deliberatamente la traiettoria. Non capisco che cosa volesse fare, ma i suoi giochi mentali non mi interessano, mi interessa solo della sicurezza e quello che ha fatto non lo è.

Yari Montella

Stamattina abbiamo girato in condizioni miste quindi oggi siamo entrati in qualifica senza aver fatto nessuna prova di assetto, questo ci ha messo un po’ in difficoltà. La moto è andata migliorando, ma non siamo ancora al 100%. Stasera analizzeremo i dati e capiremo quali sono le modifiche da fare per poter guidare con più fluidità. 

Marco Barnabò

In Superbike siamo molto soddisfatti perchè, nonostante abbiamo avuto un solo turno a disposizione, siamo stati veloci da subito. Dobbiamo ancora lavorare un po’ sulla moto, ma siamo partiti con il piede giusto. In Supersport non eravamo a posto con la moto, ma Yari è stato bravo a tirar fuori un bel giro che gli permetterà di partire davanti. Avendo perso il turno delle prove libere è impossibile fare prove in qualifica e per questo non siamo riusciti a giocarci la pole position come avremmo potuto. 

Dopo tanta attesa finalmente i piloti WorldSBK sono scesi in pista sul tracciato di Cremona, una novità assoluta per tutti. Andrea Iannone ha riscontrato da subito un buon feeling in sella alla Panigale che lo ha portato a centrare la top 5 di giornata, a circa tre decimi di distacco dalla prima posizione. I tempi odierni sono riferiti alla FP 2, poiché nel primo turno la pista ancora bagnata dalla pioggia della notte ha costretto molti piloti a saltare il turno. 

Nei primi giri della sessione pomeridiana il #29 si è sentito subito a suo agio in sella alla Ducati Panigale V4-R preparata dal team Go Eleven. Ritmo costante sul 30 basso, ripetuto per diversi passaggi, e piccoli aggiustamenti di set-up per andare incontro alle richieste del pilota. Resta ancora da sistemare leggermente il secondo e l’ultimo settore, ma il gap è davvero piccolo. Nella giornata di domani sarà di fondamentale importanza la qualifica, poiché la pista qui è molto stretta ed effettuare sorpassi non è semplice; la linea migliore è una e per attaccare servirà rischiare qualcosa in più del solito.

Andrea Iannone (Rider): 
“È un weekend importante e stiamo lavorando per raggiungere gli obiettivi che ci siano prefissati. Siamo partiti abbastanza bene, ma dobbiamo migliorare alcuni aspetti per cercare di incrementare le nostre prestazioni. È una pista divertente su cui guidare, ma complessa dal punto di vista dei sorpassi.”

Nonostante i test già svolti a maggio Cremona Circuit si è presentato con una veste diversa, per via delle abbondanti piogge degli ultimi giorni. Il circuito, più umido nella mattinata è andato asciugandosi nelle rime ore del pomeriggio. Nelle FP1 Michael è sceso in pista insieme a pochi piloti ed ha ottenuto un ottimo terzo tempo mentre nel pomeriggio, nonostante fosse più a suo agio con il tracciato meno umido, ha ottenuto un quattordicesimo tempo. Per domani ci aspettiamo un atteggiamento da gran premio di casa, il gruppo di lavoro è pronto e carico per rendere onore al tracciato italiano più vicino alla sede del team.

Michael Ruben Rinaldi:
“Possiamo dividere la giornata in due, al mattino la pista era ancora molto umida per le piogge della notte e abbiamo girato in pochi, il pomeriggio invece la pista era asciutta ma con condizioni molto diverse da quelle che abbiamo trovato nei test, siamo un po’ indietro ma è anche vero che siamo tutti molto vicini. Dobbiamo lavorare sia in ottica time attack sia in ottica passo. Sono fiducioso, possiamo fare qualcosa in più rispetto agli altri round.”

Lorenzo Mauri:
“Nel primo turno asciutto abbiamo un distacco inferiore al secondo. Per le FP3 sono quindi fiducioso e possiamo giocarcela. I ragazzi hanno lavorato davvero molto bene sulla moto, adesso siamo forti in accelerazione e non ci rimane altro che metterci alla ricerca del giusto setting che dia al pilota le migliori sensazioni possibili. Il gran premio di casa ci mette di buon umore ma ci da anche tanta grinta. Per domani ci aspettiamo di migliorare.” 

Le prove libere dell’Italian Round, nona tappa della stagione 2024 di WorldSBK, si chiudono con il terzo posto di Nicolò Bulega ed il sesto di Alvaro Bautista.

Con la pista ancora molto umida dopo la pioggia caduta la notte, Bulega preferisce rimanere ai box (così come molti altri piloti) durante le FP1 e concentrare il lavoro nelle FP2 con pista asciutta.
Per il pilota italiano 24 giri completati ed il terzo tempo finale di 1’29.836 a 151 millesimi di secondo da Lowes (Kawasaki).

Alvaro Bautista entra in pista in FP1 con le gomme rain per testare le sue condizioni ed al termine della sessione viene dichiarato “Fit to Race” dallo staff medico. Nel pomeriggio il pilota spagnolo lavora sia sul set up che sulle gomme migliorandosi giro dopo giro per chiudere sesto con il tempo di 1’30.020.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Non posso dire di essere particolarmente soddisfatto per come sono andate le cose oggi dato che ho fatto un po’ di fatica a trovare un buon feeling. Sicuramente dovrò adattare il mio stile di guida a questa pista ma sono certo che anche grazie al lavoro del team potremo fare domani un significativo passo in avanti”.

Alvaro Bautista (aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono contento sia per il lavoro che abbiamo fatto che per le sensazioni che ho provato guidando la moto. Era per me molto importante capire come potesse reagire il mio corpo dopo l’infortunio di Magny-Cours ed il feeling, giro dopo giro, è cresciuto costantemente. Sono fiducioso di poter fare ancora meglio domani”.

WorldSSP
Adrian Huertas si trova subito a suo agio con la Ducati Panigale del team Aruba.it Racing WSSP e dopo aver chiuso al primo posto le prove libere del mattino si ripete nel pomeriggio conquistando una nitida Pole Position.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Credo che sia impossibile fare meglio di ciò che abbiamo fatto oggi. Come sempre, però, i risultati del venerdì non portano punti in classifica e dopo due round non facili l’unico obiettivo è quello di tornare alla vittoria”.