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La pioggia inizia a scendere dopo il primo giro ed ha fatto diventare Gara-1 del French Round una vera e propria lotteria.

Alvaro Bautista – costretto a partire dalla diciassettesima posizione dopo una qualifica difficilissima in condizioni di bagnato – ha preso il via di Gara-1 con le gomme slick, così come la maggior parte dei piloti, ma è stato il primo a rientrare ai box per montare le gomme rain quando ha iniziato a piovere. La scelta si è rivelata azzeccata ed ha permesso al pilota spagnolo di recuperare posizioni su posizioni fino ad arrivare in zona podio. Il crash di Alex Lowes (Kawasaki) che stava guidando la gara a 12 giri dalla fine, lo ha messo poi all’inseguimento di Van Der Mark (BMW) ma il gap era troppo ampio.

Nicolò Bulega, secondo in griglia, inizia la gara con le gomme intermedie ma non riesce a trovare feeling con il posteriore e cade nel primo giro dopo un brutto high side. Il pilota italiano è stato portato in Clinica Mobile per accertamenti che hanno escluso fratture. Sarà quindi visitato nuovamente domani mattina per avere l’ok dei medici e poter partecipare a Superpole Race e Gara-2.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stata una gara davvero pazza. Subito dopo il via, non appena ho visto la prima goccia di pioggia sul cupolino, sono immediatamente rientrato ai box ed il mio team ha fatto un lavoro straordinario per farmi uscire dalla pit lane senza perdere neppure un secondo. E’ chiaro che le condizioni fossero estreme e per questo ho cercato solo di arrivare alla fine senza commettere errori”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Siamo partiti con le gomme intermedia ma la scelta non si è rivelata efficace. Fin dalle prime curve non avevo minimo feeling con il posteriore e sono caduto praticamente subito. E’ stata una brutta caduta ed il dolore alla spalla destra è abbastanza forte. Proverò comunque a correre domani”.

WorldSSP
Gara-1 del Campionato del Mondo Supersport è stata sospesa durante il giro di ricognizione per l’intensa pioggia e sarà disputata domani mattina alle 9.45 nella distanza di 12 giri. Gara-2 prenderà invece regolarmente il via alle 14.

Per il Barni Spark Racing Team si conclude in modo positivo la prima giornata sul circuito di Magny-Cours, ottavo round del Mondiale Superbike. Danilo Petrucci è sesto dopo i primi due turni di prove libere, con un buon passo per poter lottare con i primi.

Ottavo dopo le FP1, disputate tutte con lo stesso set di gomme,  Petrux ha sùbito abbassato il proprio best lap (1’36.609) lavorando poi sul passo gara per tutto il resto della sessione. Il tempo stabilito nelle FP2 è il quinto della sessione, il sesto nella classifica combinata dei tempi.

In Supersport giornata movimentata per Yari Montella, quinto nelle FP1 concluse anzitempo per una caduta senza conseguenze per il pilota. Tiratissima la qualifica con Yari Montella che si è giocato la pole position fino ai secondi finali. Alla fine l’ha spuntata Huertas, davanti a Mahias e Manzi, Yari (1’39.886) è quarto staccato di soli 0.180s della pole. Il #55 domani partirà dalla seconda fila in gara 1 (ore 15:15), mentre Petrucci vivrà uno dei momenti chiave del fine settimana nella Superpole delle 11:00, prima di gara 1 alle 14:00. 

Danilo Petrucci

Dopo tante gare con il caldo qui a Magny-Cours abbiamo trovato finalmente un po’ di fresco, condizione che preferisco. Come ogni weekend sarà fondamentale fare una buona qualifica. Ci sono tanti piloti competitivi, siamo tutti vicini, partire davanti e farlo bene è troppo importante. Sono contento del feeling che ho con la moto, abbiamo fatto solo dei piccoli aggiustamenti che hanno funzionato. Resta l’incognita meteo, ma credo che saremo pronti in entrambe le condizioni. 

Yari Montella

È stata una giornata piuttosto impegnativa, purtroppo la scivolata di questa mattina ci ha portato via un po’ di tempo. Per fortuna la caduta non ha avuto nessuna conseguenza a livello fisico. Nonostante questo siamo stati competitivi in qualifica, ci siamo giocati la pole position fino alla fine e la classifica è cortissima. Siamo competitivi nonostante non sia ancora al 100% in tutti i settori della pista. Dobbiamo migliorare e abbiamo il warm up per farlo. 

Marco Barnabò

Con Danilo abbiamo fatto un lavoro finalizzato soprattutto a vedere il consumo dei due tipi di  gomme che abbiamo a disposizione. Nonostante questo abbiamo fatto anche dei discreti tempi. Sono piuttosto fiducioso per il resto del weekend. In Supersport la scivolata di stamattina ci ha rallentato un po’ il lavoro, non siamo arrivati al 100% in qualifica e forse avremmo potuto fare un po’ meglio. In ogni caso siamo lì a giocarcela. Sarà una bella battaglia perchè ci sono più piloti in grado di lottare per la vittoria.

Le prove libere del French Round, ottava tappa della stagione 2024 di WorldSBK, si chiudono con il secondo posto di Nicolò Bulega ed il settimo di Alvaro Bautista.

E’ stato un venerdì intenso per i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati che hanno lavorato sia sul set up delle rispettive Ducati Panigale V4R che sulle varie soluzioni di gomme.

Dopo il quarto tempo del mattino, il feeling di Bulega è migliorato molto nelle FP2 consentendo al pilota italiano di abbassare di quasi 9 decimi il proprio lap time (1’36.159) chiudendo il venerdì in seconda posizione.

Settimo tempo (1’36.768) per Alvaro Bautista che come di consueto si è concentrato sul passo gara.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono soddisfatto per come sono andate le cose oggi anche perché non avevo mai girato con la Panigale V4R su questo circuito. Il feeling è stato buono fin dal mattino e con il team abbiamo fatto un ottimo lavoro riuscendo a migliorarci nelle FP2. Sono curioso di vedere come sarà il meteo domani ma sento di avere fiducia sia in condizioni di asciutto che di bagnato”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stata una giornata positiva durante la quale abbiamo lavorato bene in diverse direzioni, in particolar modo sulla scelta delle gomme. Anche nel pomeriggio ho trovato un buon feeling concentrandomi sul passo gara come facciamo ogni venerdì”.

WorldSSP
Quinta pole Position stagionale per Adrian Huertas e la Ducati Panigale V2 del team Aruba Racing WSSP. Dopo il secondo posto nelle Fp1 del mattino, il pilota spagnolo ha spinto forte nel pomeriggio facendo registrare il giro veloce con il tempo di 1’39.705.

Adrian Huertas (Aruba Racing WSSP #99)
“Sono molto contento perché abbiamo iniziato il weekend nel modo giusto. Partire in pole position è sempre una grande soddisfazione ma allo stesso tempo sappiamo perfettamente che la prima casella della griglia non regala nessun punto per la classifica. Siamo pronti per domani”.   

A Magny Cours Michael Rinaldi ottiene il decimo tempo nelle FP1 e il dodicesimo nelle FP2 ma la giornata è comunque positiva.
Il lavoro della squadra è in ottica gara, Per Michael ci sarà tempo per cercare il giro secco in ottica qualifiche.
Giro secco che non manca ai ragazzi Motocorsa, che hanno risolto in pochi minuti un problema tecnico che ha fermato la moto all’inizio delle FP2, consentendo un pronto rientro in pista. Quando c’è da correre, Motocorsa non si tira mai indietro.
Domani, per Superpole e Gara1, tocca al pilota!

Michael Ruben Rinaldi:
“Quella di oggi è stata una giornata in cui abbiamo cercato di lavorare in modo positivo, soprattutto in ottica gara.
Le FP1 sono andate bene. Abbiamo provato il nuovo pneumatico portato da Pirelli e ci siamo concentrati sul setting della moto.
In FP2 non abbiamo completato tutto il programma per via di un problema tecnico ma abbiamo counque migliorato il tempo di stamattina. Avrei voluto mettere la gomma nuova nel finale per migliorare ulteriormente ma non posso lamentarmi perché abbiamo svolto comunque gran parte del lavoro.
Domani andrà sicuraemente meglio!”

Lorenzo Mauri:
“Eccoci a Magny cours dove solitamente piove e dove, anche per questo week end, ci aspettiamo meteo incerto.
In FP1 abbiamo fatto un buon lavoro. In FP2 ci ha fermati un problema tecnico al primo giro ma siamo stati bravissimi a rimettere la moto in pista a tempo di record, perdendo così solo pochi minuti.
Sono sicuro che il lavoro fatto sull’assetto di gara sia molto buono. Domani lavoreremo sul giro secco per prepararci alla Superpole!”

L’ottavo round della stagione 2024 di WorldSBK prenderà il via domani mattina con le prove libere del French Round sul circuito di Magny-Cours.

Dopo aver sfiorato per soli 35 millesimi la vittoria in Gara-2 dell’ultimo round disputato a Portimao, Nicolò Bulega proverà a conquistare il gradino più alto del podio sul circuito dove lo scorso anno ottenne due vittorie in Supersport.

Per Alvaro Bautista, che ha appena rinnovato con il team Aruba.it Racing – Ducati per la stagione 2025, l’obiettivo è quello di replicare il feeling con la Ducati Panigale V4R cresciuto in modo evidente negli ultimi due round.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto felice di tornare su questo circuito dove lo scorso anno ho ottenuto risultati importanti. E’ un buon momento per noi e l’obiettivo è di continuare su questa strada. E’ chiaro che il meteo potrebbe mescolare le carte ma siamo pronti a competere in ogni condizione”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Ovviamente sono molto felice per aver prolungato il contratto con il team Aruba.it Racing – Ducati che considero una seconda famiglia. Allo stesso tempo arriviamo a Magny-Cours con tanta fiducia dopo le ultime prestazioni. L’obiettivo è quello di ripartire dal feeling trovato a Portimao e lavorare per migliorarci ancora”.

WorldSSP
Adrian Huertas si presenta a Magny-Cours da leader della classifica del Campionato del Mondo Supersport. Il pilota spagnolo – che nella prossima stagione approderà nel paddock MotoGP per correre in Moto2 – ha 20 punti di vantaggio su Yari Montella (Ducati).

Adrian Huertas (Aruba Racing WSSP #99)   
“E’ ancora presto per pensare al mio futuro. E’ chiaro che questi siano giorni un po’ particolari per me ma l’unico obiettivo che ho adesso è quello di tornare a vincere dopo il weekend non particolarmente fortunato a Portimao”.

Il Barni Spark Racing Team non conosce soste e,  dopo aver conquistato insieme a Michele Pirro il settimo titolo della classe Superbike del Campionato Italiano, si rituffa nel Campionato Mondiale. Si corre a Magny-Cours, tradizionale tappa francese del mese di settembre, su un circuito di 4,411 km situato nel cuore della Francia, a due passi dalla città di Nevers. 

Su questo tracciato lo scorso anno i due piloti del Barni Spark Racing Team erano stati competitivi: Petrucci aveva conquistato la Top 5 sia in gara 1 sia nella Superpole Race per poi concludere il weekend con un settimo posto in gara 2. Ora per lui l’obiettivo è confermarsi competitivo anche per il podio, risultato ottenuto già quattro volte quest’anno, due dei quali nell’ultimo round di Portimão. 

Per Yari Montella, reduce dalla meravigliosa doppietta in Portogallo, l’obiettivo resta uno solo: vincere per ridurre ancora il distacco che lo separa dal leader della classifica Huertas in un duello per il titolo mondiale che li vede a confronto praticamente in tutte le gare. 

Una delle incognite sarà il meteo, a Magny-Cours è prevista pioggia nelle giornate di sabato e domenica anche se non negli orari delle gare. Variazioni anche nel programma di gara con la Superbike che correrà alle 14:00 il sabato (gara1) e alle 15:30 la domenica (gara 2). Orario classico delle 11:00 per la Superpole Race di domenica mattina. La Supersport correrà invece gara 1 alle 12:30 di sabato e alle 14:00 di domenica. 

Danilo Petrucci

Sono contento di tornare in pista, a Magny-Cours già lo scorso anno siamo andati bene; quest’anno il mio feeling con la moto e con la squadra è ancora migliore quindi ci sono tutti i presupposti per fare bene. 

Yari Montella

A Magny-Cours abbiamo fatto un po’ di fatica lo scorso anno, ma in questa stagione è tutto diverso: sia io che la squadra lavoriamo in modo differente. Mi aspetto di essere competitivo come lo sarà il mio avversario per il campionato. Dobbiamo cercare di essere veloci da subito e adattarci velocemente ai cambiamenti del meteo. Questo potrebbe fare la differenza. 

Marco Barnabò

In questo momento della stagione siamo veloci con entrambi i piloti, ma la cosa più difficile è mantenere questo livello di competitività. Dobbiamo restare concentrati e lavorare a testa bassa come abbiamo sempre fatto. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è lieto di annunciare l’estensione del contratto di Alvaro Bautista che sarà in sella alla Ducati Panigale V4R ufficiale anche nella stagione 2025 di WorldSBK.
Bautista approda nella classe regina delle derivate di serie nel 2019 ed esordisce insieme alla Ducati Panigale V4R, laureandosi poi Campione del Mondo Superbike per due stagioni consecutive nel 2022 e 2023. Per il pilota di Talavera de la Reina 61 vittorie complessive fino a questo momento nel mondiale Superbike – che lo rendono il pilota Ducati più vincente nella storia del Campionato –  ed il 100° podio conquistato al termine di Gara-1 dell’ultimo round disputato a Portimao (Portogallo).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono molto felice di continuare un’altra stagione con Ducati, con Aruba e con questa bellissima squadra che rappresenta per me una famiglia. Mi sento molto bene, sia dal punto di vista fisico che mentale e sono certo di poter essere ancora molto competitivo. Inoltre si è creato un rapporto straordinario con tutti, dai ragazzi del team, al management, agli sponsor ed è per questo motivo che sono ulteriormente felice. Voglio ringraziare Ducati, Aruba, Stefano Cecconi, Daniele Casolari, Serafino Foti per la fiducia che mi hanno trasmesso. Spero di poterli ripagare tornando a divertirci sempre in pista come abbiamo fatto negli ultimi round”.    

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Ho avuto modo di dire più volte che la nostra priorità era quella di continuare con Alvaro e non vedevo l’ora di poter annunciare ufficialmente il rinnovo della nostra collaborazione. E’ davvero un piacere lavorare con lui, sia dal punto di vista personale che professionale e sono convinto che continuando ad impegnarci al massimo riusciremo insieme a superare le nuove sfide che i regolamenti ci stanno offrendo. Durante le ultime gare sono state trovate soluzioni che hanno permesso ad Alvaro di ritrovare le sensazioni che ad inizio anno erano un po’ mancate, ora dobbiamo continuare su questa strada per fare un grande finale di stagione e provare a ricucire il gap che ci separa dalla vetta”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Siamo davvero felici di poter avere Alvaro Bautista ancora con noi. Nelle ultime stagioni ci ha regalato emozioni indescrivibili e il suo talento resta sicuramente indiscutibile. I nuovi regolamenti e il livello altissimo raggiunto dal Campionato Mondiale Superbike renderanno il 2025 un anno impegnativo, ma siamo pronti ad affrontare insieme anche questa sfida. Ora però sarà importante rimanere concentrati sulla stagione in corso: il Campionato è ancora lungo e faremo tutto il possibile per mettere Alvaro nella condizione di poter difendere il titolo iridato fino all’ultimo”.

Durante l’ultimo round del Mondiale Superbike a Portimão, Marco Barnabò e Danilo Petrucci hanno siglato un nuovo accordo, valido per la stagione 2025 del WorldSBK. Danilo resterà dunque con la squadra bergamasca anche la prossima stagione, continuando a guidare la Ducati Panigale V4 Superbike con cui ha già ottenuto sette podi tra il 2023 e il 2024, gli ultimi due proprio a Portimão.

Nel 2025, Barni e Petrux festeggeranno il quarto anno insieme. Dopo il debutto nel Campionato Italiano ed Europeo Stock con una Ducati 1098 nel 2011, la prossima sarà la terza stagione consecutiva nel Campionato Mondiale delle derivate di serie. Insieme al partner Spark, il team sta lavorando a un nuovo progetto che porterà la squadra a crescere ulteriormente come team indipendente. L’obiettivo è quello di avere una seconda moto nella classe Superbike per tutta la stagione.

Danilo Petrucci

Questa è la squadra dove ero stato prima di andare in MotoGP e quella con cui sono tornato a fare un campionato mondiale dopo Dakar e MotoAmerica. Insomma, qui mi sento a casa e il rinnovo era quello che volevo. Barni, la sua famiglia e la sua squadra danno tutto quello che hanno per avere una moto competitiva. Io non sono più giovanissimo, ma mi sento ancora bene e, finché sarò in forma, non ho nessuna intenzione di stare a casa. Io e Barni vogliamo toglierci ancora qualche soddisfazione insieme, quest’anno e anche il prossimo.

Marco Barnabò

Il rinnovo con Danilo è sempre stata la nostra priorità. Conosciamo bene il suo valore e abbiamo grande fiducia nelle sue qualità. Sono molto felice di poter continuare a correre con lui anche la prossima stagione. Insieme stiamo facendo un percorso che ci ha già portato ottimi risultati, come durante il weekend appena concluso a Portimão. Il nostro obiettivo è vincere il titolo dei team indipendenti nel 2024 e nel 2025, e salire sul gradino più alto del podio in una gara del WorldSBK. Ringrazio Danilo per la fiducia e la stima che dimostra nei confronti della squadra e tutti gli sponsor che ci seguono e che hanno voluto questo rinnovo insieme a noi. Insieme a Spark abbiamo un progetto per far crescere il team: grazie al suo importante contributo e a quello di altri nostri sponsor stiamo lavorando per schierare una seconda moto in Superbike. Questo è sempre stato il nostro obiettivo, e vorremmo affiancare un altro pilota a Danilo.

Domenica dal finale dolce a Portimao, il tanto lavoro svolto durante tutto il weekend ha finalmente portato i risultati sperati. Andrea Iannone ha regalato una prestazione straordinaria in Gara 2, arrivando ai piedi del podio. Aprire gli occhi al mattino in quindicesima posizione e raggiungere la quarta al termine della giornata è sinonimo di crescita, grinta e tre parole che Iannone conosce bene: Never give up!
 
Dal Warm Up si era capito il potenziale di questo ultimo giorno in Algarve: gomma usata di ieri, sette giri di fila tra il 40 alto/41.0, arrivando vicino ai tempi della Superpole. Un altro step effettuato nel primo settore, diventato così uno dei punti di forza di questo tracciato. Qualche piccola ulteriore regolazione poteva ancora svoltare il weekend.

La Superpole Race è la chiave di volta della domenica. Entrare nei nove significa poter puntare a qualcosa di ambizioso in Gara 2, recuperando file in griglia di partenza. Andrea passa in partenza tre piloti davanti a lui e si inserisce in un treno Yamaha, dietro Aegerter e Rea. Nei primi giri sfrutta bene la SCX posteriore, la soluzione più morbida, recuperando altri due posti e mettendosi in ottava posizione. Un contatto fa andare lungo il portacolori Go Eleven nel duello con Vierge per il settimo posto, lasciando aperto uno spazio per Aegerter. L’ultimo giro è di quelli al cardiopalma, tanti scambi di posizione che portano Andrea Iannone a tagliare il traguardo in nona posizione. Obiettivo centrato, un punto conquistato e Gara 2 da affrontare con uno spirito completamente diverso, con la consapevolezza di partire in scia al gruppo dei migliori. 

In Gara 2 Andrea Iannone affronta un primo giro con convinzione, recuperando le posizioni su Aegerter e Vierge, quest’ultimo in curva 8, proprio prima del famoso “salto”. Raggiunge il settimo posto, sul rettilineo di partenza affianca Petrucci e lo sorpassa, diventando così Best Independent. Dura e corretta la battaglia con Bulega e Van der Mark, il numero 29 attacca l’italiano in curva tre con una staccata al centimetro, poi subisce il controsorpasso al termine del giro. Insieme riprendono e passano il pilota BMW, guadagnando rispettivamente la quarta e la quinta posizione. In quel momento Bulega effettua uno strappo che lo riporta in lotta per il podio, mentre Andrea difende bene la posizione cercando di rientrare su Lowes. Quest’ultimo diventa il terzo pilota sul podio con la caduta di Bautista e sul finale gestisce bene, non lasciando spazio per la battaglia con la Ducati color giallo. Quarta posizione, miglior pilota Independent, weekend decisamente in crescita dopo le difficoltà del sabato.

Andrea Iannone (Rider): 
“Portimao è un circuito tecnico e complesso, ma sono contento della progressione che abbiamo avuto durante il weekend, soprattutto considerando che non avevo riferimenti per questa pista. La Gara 2 è andata bene, è mancato qualcosa per sfruttare al 100% il nostro pacchetto, ma abbiamo avuto un buon passo. Ci sono sicuramente degli aspetti che possiamo migliorare, lavoreremo per continuare a fare dei passi avanti.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono contento di come si è raddrizzato il weekend, più che per il risultato di gara 2 per il miglioramento che abbiamo fatto da Venerdi ad oggi. Siamo arrivati qui sapendo che sarebbe stato difficile, ma il team ha lavorato bene e turno dopo turno abbiamo fatto degli step che hanno chiuso il gap dai primi. Grazie al lavoro di tutti ed alla tenacia di Andrea, abbiamo chiuso il week end con un buon risultato e dimostrando che abbiamo ancora del potenziale da scoprire e sfruttare. Andrea è stato molto bravo, ha lavorato tantissimo anche su se stesso ed è questa la mentalità vincente.”

Il weekend di Portimao, settima tappa del WorldSBK entra di diritto nella storia del Barni Spark Racing Team. Mai la squadra di Marco Barnabò aveva ottenuto quattro podi in cinque gare e così tanti punti in un solo round. Yari Montella ha centrato la sua seconda doppietta stagionale in Supersport dopo quella di Phillip Island. Dopo il dominio incontrastato in gara 1, oggi le condizioni della pista hanno imposto un passo più lento per tutti. Huertas è riuscito a mettersi davanti al pilota del Barni Spark Racing Team, ma all’undicesimo giro è caduto lasciando strada libera a Montella. Con il diretto rivale per il campionato a terra Yari non ha perso la calma e ha portato a casa la vittoria. Con questa doppia vittoria il suo svantaggio in campionato è più che dimezzato: ora sono venti i punti da recuperare sullo spagnolo.

Altra grande giornata anche in Superbike. Dopo il terzo posto in gara 1, Danilo è riuscito a fare ancora meglio nella Superpole Race, conquistando la seconda posizione dietro a Toprak, Petrux ha preso la testa della corsa alla prima curva, ma Toprak lo ha passato al termine del primo giro. La lotta è stata tutta per il secondo posto con Lowes e Van der Mark, Danilo ha risposto colpo su colpo a tutti gli attacchi e ha portato a casa il suo primo podio in Superbike nella gara Sprint. 

Più complessa gara 2, dove pur partendo dalla seconda casella, fin dall’inizio è stata chiara la sua difficoltà: condizionato dal vento Danilo è scivolato in settima posizione e la carenza di feeling nei curvoni veloci gli impedivano di difendersi sul dritto. Nonostante questo, Petrux è riuscito a mettersi alle spalle sia Van der Mark che Rea con cui ha dovuto lottare tutta la gara, chiudendo in quinta posizione. In totale nel weekend il pilota del Barni Spark Racing Team ha portato a casa 35 punti, incrementando a +18 il suo vantaggio su Iannone nella classifica dei piloti indipendenti. Ora può guardare alla quinta posizione in campionato, distante solo 8 punti. Tra un mese la Superbike tornerà in pista a Magny Cours, in Francia. 

Danilo Petrucci

Dovrei essere contento, ma non lo sono fino in fondo. È stata una domenica a due facce: ho fatto podio nella Superpole Race ed era una cosa che mi mancava, poi in gara 2 si è alzato molto vento e questo sbilanciava tantissimo la moto nei curvoni veloci. Perdevo tanto soprattutto nell’ultima curva e questo mi impediva di essere veloce nel rettilineo. Van der Mark mi affiancava sempre sul dritto, ho dovuto lottare con lui e questo mi ha fatto perdere il contatto con Iannone. All’inizio del weekend avevo detto che sarei stato felice se fosse arrivata una top 5, ma visto come sono andate le altre gare non lo sono fino in fondo. Devo ringraziare la squadra che ha fatto un gran lavoro su una pista dove lo scorso anno avevamo faticato molto, non vedo l’ora di andare a Magny Cours. 

Yari Montella

Le condizioni erano molto più difficili di ieri e anche il passo della gara è stato quasi un secondo più lento, così quando Adrian mi ha passato ho deciso di seguirlo perché con scarso grip è più facile stare in scia. Alla fine si è rivelata una scelta corretta. Questa doppietta per noi è stata importante tanto a livello morale quanto per recuperare punti in classifica. 

Marco Barnabò

È stata una domenica bellissima. Yari ha fatto un’altra gara perfetta dopo quella del sabato, l’obiettivo di questo weekend era guadagnare dei punti su Huertas per tenere aperto il campionato e ci siamo riusciti. Sapevamo di potercela giocare, ma questa gara è stata l’ennesima dimostrazione che non bisogna mai perdere la concentrazione e sbagliare il meno possibile. Sono molto soddisfatto anche per il podio in Superpole Race con Danilo, per noi di solito è molto difficile sfruttare al massimo il potenziale della moto nella gara corta, invece stavolta ci siamo riusciti. Ci aspettavamo qualcosa di più da gara 2, ma il vento ci ha condizionato molto. Non ci aspettavamo che fosse un elemento così determinante, ma abbiamo portato a casa comunque un quinto posto, punti importanti per la nostra classifica in campionato.