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Un circuito completamente nuovo per tutti, una trasferta atipica per il team, visto che il tracciato si trova a soli 60 km dal quartier generale di Calvenzano. Il WorldSBK arriva al Cremona Circuit per il nono round stagionale.

La pista, lunga 3.768 metri presenta tredici curve, sei a destra e sette a sinistra, intervallate da un lungo rettilineo di circa 800 metri. 

Non ci sono precedenti e molti piloti, tra cui Petrucci, hanno girato qui solo con le moto stradali, mentre Montella ha effettuato una giornata di test con la Panigale V2.

Petrucci arriva a questo round dopo il triplo podio di Magny Cours dove è stato il pilota a raccogliere più punti di tutti nell’arco delle tre gare (43). Ora Petrux è quinto nel Mondiale con 190 punti, primo nella classifica dei piloti indipendenti.

Dopo la doppietta di Portimão, Yari ha vinto gara 2 a Magny-Cours e grazie agli ultimi risultati ha ridotto a 14 punti il suo svantaggio su Hertas, leader della classifica in Supersport.

Con il round di Cremona inizia l’ultimo terzo di campionato, con ben quattro round in cinque weekend. Dopo Cremona ci sarà subito la trasferta spagnola di Aragon e poi altre due trasferte consecutive Estoril-Jerez con solo una settimana di pausa tra i due back-to-back.

Danilo Petrucci

Pista nuova per tutti, qui ho girato solo con la stradale e tra noi piloti c’è molta curiosità di capire che cosa ci riserverà. Il tracciato è corto e stretto, ma dalla mia ho il feeling con la moto e gli ultimi risultati. Dobbiamo arrivare pronti alla qualifica per cercare di essere subito davanti in gara.

Yari Montella

Sono molto curioso di capire quali saranno gli equilibri in questa pista. Il tracciato lo conosco, ma con questa configurazione ho fatto solo una giornata di test. Sulla carta Cremona sembra più adatta alle caratteristiche della Supersport rispetto alle Superbike, secondo me sarà una gara molto divertente, mi aspetto tanti piloti competitivi. Per quanto riguarda noi, a Portimão abbiamo fatto uno step importante e dobbiamo continuare su questa strada. Mi sento in forma, sono tranquillo, inizia adesso il periodo decisivo con quattro gare in cinque settimane e non si può sbagliare.

Marco Barnabò

Credo che ci aspetti un weekend particolare, diverso da tutti gli altri. Sicuramente lo sarà perché la sede del team è davvero vicina, questa è davvero una gara di casa. Siamo in un momento positivo, ma inizia il momento decisivo della stagione con due back to back nel giro di un poco più di un mese. Non possiamo non guardare le classifiche e dobbiamo cercare di portare a casa il maggior numero di punti in ogni round.

Alvaro Bautista sarà regolarmente in pista domani mattina per le prime prove libere dell’Italian Round che andrà in scena al Cremona Circuit. Dopo la brutta caduta in Superpole Race a Magny-Cours ed il conseguente problema al costato che lo ha costretto a saltare Gara-2, il pilota spagnolo è stato visitato questa mattina dallo staff medico che lo ha dichiarato “Fit to Race” con un ulteriore check domani dopo le FP1.

Reduce dalla doppietta nella domenica del weekend francese – caratterizzato anche dalla caduta in Race-1 ed un conseguente trauma alla spalla destra fortunatamente senza gravi conseguenze – Nicolò Bulega proverà ad allungare la striscia vincente. Il pilota italiano è attualmente secondo nella classifica del Campionato del Mondo Superbike a 55 punti da Razgatlioglu (BMW) che dovrà saltare il round italiano per i postumi della brutta caduta durante le FP2 di Magny-Cours.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono felice di essere a Cremona ed avere la possibilità di scendere in pista. E’ chiaro che sarà necessario fare un nuovo check domani e capire quali siano le mie condizioni ma per il momento è bello poter tornare subito in sella dopo quel brutto crash. Il campionato? E’ chiaro che in termini numerici siamo ancora in corsa per il titolo ma in questo momento penso soltanto a capire quali siano le mie potenzialità e a cercare di fare miglioramenti sessione dopo sessione”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Arriviamo a Cremona dopo una domenica davvero importante a Magny-Cours e questo mi rende molto felice anche perché considero questo un secondo Gran Premio di casa. Vogliamo continuare sulla strada intrapresa negli ultimi due weekend quando il feeling è stato davvero buono. Mi dispiace molto che Toprak non possa partecipare a questo round. Non è mai facile attraversare periodi così difficili: in passato è successo anche a me. Spero che torni presto in pista. Il mio compito, però, è quello di dare il massimo e conquistare più punti possibile”.

WorldSSP
Adrian Huertas è chiamato a difendere la sua leadership nel Campionato del Mondo Supersport. Il pilota spagnolo ha attualmente 14 punti di vantaggio su Montella (Ducati)

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Siamo pronti per l’Italian Round che rappresenta sempre un weekend emozionante per il team. La stagione sta entrando nel momento più importante e per questo motivo dobbiamo cercare di fare quello step che ci permetta di migliorare e di tornare a lottare per la vittoria”.  

Il weekend del Barni Spark Racing Team a Magny-Cours, ottavo round del Mondiale Superbike, si conclude con il bottino di una vittoria in Supersport e tre podi in Superbike. Montella vince una gara importantissima per il campionato dove ora è staccato di soli 14 punti dal leader della classifica Huertas. Petrucci rimonta da decimo a terzo in Superpole Race, poi solo Bulega riesce a fare meglio in gara 2. Con un bottino di 43 punti Danilo è stato il miglior pilota nel weekend.

Supersport – Race 1

Nella gara della Supersport, sulla distanza di 12 giri, il primo momento chiave è stata la scelta delle gomme. Nonostante nei primi giri la pista fosse ancora bagnata la soluzione migliore si è rivelata la doppia slick, decisione che Montella e Huertas hanno preso correttamente. A sei giri dalla fine i due sono venuti a contatto e la direzione gara ha inflitto al pilota del Barni Spark Racing Team un long lap penalty per guida irresponsabile. Montella ha perso due posizioni ed è rientrato in pista e concluso la gara sesto.

Superbike – Superpole Race

Prestazione entusiasmante di Danilo Petrucci che sull’asciutto è stato l’assoluto protagonista della gara con sorpassi spettacolari: partito decimo ha battagliato alcuni giri con Locatelli, poi ha iniziato la rimonta superando Vierge, Gerloff, Redding e Van der Mark fino a conquistare la terza posizione sul traguardo.

Supersport – Gara 2 

In gara 2 Montella è partito dalla sesta casella, ma con un primo giro fantastico si è messo a guidare il gruppo cercando di allungare. Huertas e Manzi sono riusciti a ricucire lo svantaggio e a metà gara è iniziata una battaglia a tre per la vittoria. Avendo gestito meglio le gomme fino a quel momento Yari ha avuto qualcosa in più nel finale ed è riuscito a difendersi da tutti gli attacchi di Manzi, secondo al traguardo davanti a Huertas. Con questo risultato il pilota del Barni Spark Racing Team ha ulteriormente accorciato il ritardo nella classifica mondiale.

Superbike – Gara 2

In gara 2 Petrucci è partito bene dalla prima fila, ma nei primi tre giri non è riuscito a tenere il passo di Bulega che ha costruito il vantaggio decisivo nella prima parte della corsa. Anche Danilo è riuscito ad aprire un gap su tutto il resto del gruppo consolidando la seconda posizione per poi mantenerla fino al traguardo.

Danilo Petrucci

In gara 2 non sono riuscito a seguire Niccolò nei primi giri e lui ha preso quel vantaggio che poi è stato decisivo, ma non credevo neanche che sarei rimasto da solo, MI aspettavo di dover lottare con gli altri per il secondo posto. Quando ho cercato di spingere per andare a prendere Bulega, lui aveva qualcosa in più. In ogni caso non posso che essere contento perché non avevo mai fatto tre podi in un weekend. Oggi abbiamo fatto una bella rimonta in Superpole Race e un secondo posto nella gara lunga. Se fossimo stati nel motocross avrei vinto il gran premio perché sono quello che ha fatto più punti di tutti nell’arco del fine settimana (ride), per questo voglio ringraziare la squadra che ha fatto un ottimo lavoro e tutte le persone che mi aiutano a casa.

Yari Montella

La vittoria in gara 2 è stata importante, forse la più importante visto che è arrivata dopo aver battuto i miei due avversari diretti in campionato. Dopo la gara di questa mattina era fondamentale vincere per  restare vicino alla vetta della classifica e ce l’ho fatta. Sono davvero felice e voglio ringraziare tutte le persone che mi aiutano sia in pista, a partire dalla squadra, sia a casa con la mia famiglia e i miei fan.

Marco Barnabò

Credo che ci ricorderemo a lungo questo weekend perché non era mai capitato che facessimo tre podi in Superbike e anche la gara della Supersport è stata un vero capolavoro. Non posso che fare i complimenti ai miei due piloti e alle due squadre che hanno lavorato alla grande dall’inizio alla fine. In Superbike non è stato un weekend facile perché è iniziato con una caduta in qualifica, ma sia il team che Danilo hanno reagito con lucidità. In gara è stato bravissimo a rimontare questa mattina nella gara corta facendo un gran numero di sorpassi; partire davanti ci è servito oggi per agguantare il secondo posto in gara 2. In Supersport Yari ha dimostrato di essere un pilota dI grande valore reagendo alla penalità di questa mattina con una seconda gara perfetta: ha spinto all’inizio, ha gestito ed è arrivato con la gomma più fresca degli altri alla fine. Un grazie a tutti gli sponsor che ci seguono e che ci permettono di proseguire questo entusiasmante progetto.

Domenica in difesa per il Team Go Eleven e Andrea Iannone a Magny-Cours. Giornata soleggiata che ha permesso il regolare svolgimento di Superpole Race e Gara 2, dopo aver saltato il Warm Up a causa dell’umidità in pista derivata dalla notte. Trovare il giusto ritmo oggi è stato difficile, complessivamente si è faticato molto nei primi due settori della pista, perdendo nelle lunghe accelerazioni che caratterizzano questo tracciato. Considerando la Top 5 di ieri, la due giorni francese ha comunque consentito di portare a casa qualche punto.

In Superpole Race quasi tutti i piloti sono entrati in pista con le SCQ, le gomme sulla carta più performanti nella breve durata. Nel primo giro, complice l’incidente di Alvaro Bautista, si è creato un gap con la Top Ten che non è stato possibile ricucire. Tanti sorpassi e una bagarre pulita che ha visto il #29 terminare in undicesima posizione, vincendo la volata del gruppo con cui si trovava in lotta. Le modifiche pensate ed effettuate dopo le valutazioni del venerdì non hanno dato i risultati sperati, per Gara 2 c’era bisogno di trovare qualcosa di diverso. 

Per Gara 2 la scelta ricade sulle gomme SCX; in partenza Iannone riesce a scavalcare un paio di piloti, poi nella bagarre dei primi giri si crea nuovamente un gap dal decimo posto che si rivela difficile da chiudere. Giri poco costanti e qualche scambio di posizioni di troppo portano il pilota di Vasto a correre in difesa e portare a casa il massimo risultato possibile. Sul finale migliora notevolmente il suo ritmo, mettendosi in linea con il gruppo a ridosso del podio, ma ormai quelli davanti sono lontani e può solamente consolidare la dodicesima posizione. Miglior giro di tutta la gara all’ultimo passaggio, segno che la fiducia e il feeling su questo tracciato con la Panigale è arrivato un po’ tardi. Probabilmente con un sabato asciutto si sarebbe potuto trovare un assetto migliore per le gare odierne.

Il bilancio del weekend non è assolutamente male in termini di punti, combinando il quinto posto di ieri e il dodicesimo di oggi; ad inizio anno si era consapevoli che avremmo incontrato delle difficoltà nel corso della stagione, date sia da piste nuove sia da un adattamento sulla Panigale che non sempre può rivelarsi facile e istintivo. Importante per le prossime gare sarà sistemare il feeling con la gomma SCX posteriore, che in più di un’occasione quest’anno ha messo in difficoltà tutta la squadra. In questo settembre serrato Go Eleven non si ferma, da Magny-Cours ci si sposta ad Aragon per due giorni di test con l’obiettivo di preparare al meglio il finale di stagione.

Andrea Iannone (Rider): 
“Magny-Cours è stato un weekend particolarmente impegnativo. Il tracciato inedito, il maltempo e i conseguenti cambiamenti effettuati nell’assetto hanno influito sulle prestazioni e non ho trovato i giusti riferimenti. L’importante è essere riusciti a portare a casa dei punti e delle sensazioni positive in vista dei due giorni di test che ci aspettano ad Aragon. Sono fiducioso per le prossime gare.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“E’ stato il week end più difficile da inizio stagione e comunque siamo riusciti a conquistare punti ed un quinto posto in Gara 1. Andrea non conosceva la pista, ieri ha piovuto e questa mattina non abbiamo avuto nemmeno il Warm Up per provare le soluzioni pensate, quindi possiamo dire che siamo andati in gara con soli due turni del venerdì come esperienza su questa pista. Da ora in poi, non vi saranno più tracciati New Entry, eccetto Cremona, dove però partiamo tutti ad armi pari, e possiamo tornare a lavorare in modo diverso, dando il massimo nel finale di stagione!”

Motocorsa e Ruben Rinaldi lasciano la Francia dopo un week end difficile, tormentato da meteo variabile (che però vale per tutti), una moto ricostruita, un motore cambiato e un solo punto dopo una gara due sempre lontana dalle posizioni che contano. Nulla cambia, se non si cambia nulla, ma anche dopo aver cambiato tante cose, Rinaldi non trova il feeling con la moto. Motocorsa e Michael Rinaldi rimangono ancora alla ricerca di soluzioni.

Michael Ruben Rinaldi:
“Week end particolare per via del meteo, ma anche le condizioni sull’asciutto sono state al di sotto delle aspettative.
Purtroppo non riesco a trovare il feeling con questa Ducati, anche su una pista in cui non ho mai avuto problemi. Finire la gara con questi tempi e queste posizioni è brutto ma questo è ciò che abbiamo al momento.
Cercheremo di far meglio in futuro.”

Lorenzo Mauri:
“Abbiamo fatto di tutto per mettere il pilota nelle condizioni di ben figurare.
Abbiamo ricostruito una moto distrutta dopo l’incidente e abbiamo sostituito anche il motore per avere più prestazioni ma nonostante questo non abbiamo trovato il bandolo della matassa.
A questo punto guardiamo avanti nella speranza di trovare soluzioni soddisfacenti prima della fine del campionato.”

L’ottavo round della stagione si è concluso al ‘Circuit de Nevérs Magny-Cours’, con Tom Edwards della D34G Racing che ha messo insieme un’eccellente prestazione in condizioni miste di gara uno per un settimo posto al traguardo e la vittoria della sfida WorldSSP. In gara due, il pilota australiano ha tagliato il traguardo in quattordicesima posizione. Oli Bayliss ha concluso entrambe le gare francesi all’undicesimo posto a bordo della sua Ducati V2 Panigale 955 #32.

Come spesso accade sull’iconico tracciato francese, il meteo ha giocato un ruolo cruciale nello svolgimento del weekend. A causa della pioggia torrenziale di sabato, entrambe le gare WorldSSP si sono svolte domenica, con il primo incontro che ha preso il via al mattino e si è svolto su una distanza di 12 giri.

Entrambi i piloti si sono comportati bene nell’affrontare le insidiose condizioni della pista in gara uno, con Edwards in grado di risalire dal sedicesimo posto in gara uno (dopo essere partito dalla 18a posizione in griglia) al settimo posto sotto la bandiera a scacchi, grazie a un’incredibile serie di sorpassi in sella alla sua Ducati #71. Bayliss, partito dalla 13a posizione, ha tagliato il traguardo in undicesima posizione.

Grazie agli ottimi tempi sul giro fatti registrare nel primo incontro, entrambi i piloti sono riusciti a migliorare la loro posizione di partenza per gara due, schierandosi in terza fila. Dal settimo e nono posto in griglia, rispettivamente, Bayliss ed Edwards hanno concluso undicesimo e quattordicesimo.

Grazie alla vittoria in entrambe le gare del WorldSSP Challenge , Edwards è tornato in cima alla classifica speciale della categoria.

Il Team D34G Racing tornerà in azione dal 20 al 22 settembre per il primo round nella storia del campionato mondiale, che si terrà sul circuito di Cremona in Italia.

#71 GIOVANNI PAOLO II
“Sono contento di come è andata questa gara, perché mi sono sentito di nuovo a mio agio in sella alla moto. Sono riuscito a vincere la WorldSSP Challenge in entrambe le gare e ad assicurarmi punti preziosi in classifica, dopo una serie di gare difficili. Vorrei ringraziare il team per avermi permesso di ritrovare il giusto feeling con la moto e per il duro lavoro, che mi ha messo nelle condizioni giuste per fare bene. Ora mi sento molto fiducioso per il resto della stagione”.

#32 OLIVER BAYLISS
“È stato un weekend un po’ difficile qui a Magny-Cours. Ho faticato all’inizio della prima gara a causa delle condizioni della pista e non sono riuscito a spingere come volevo all’inizio. Ho fatto un buon giro alla fine che mi ha permesso di iniziare la seconda gara dal settimo posto. Sono partito bene ma alla curva cinque sono stato completamente bloccato e da quel momento in poi non ho potuto fare molto per attaccare i ragazzi davanti e ho faticato un po’ in uscita di curva per il resto della gara. Mancano due settimane a Cremona, quindi prenderemo gli aspetti positivi e partiremo da lì. Grazie al team per il lavoro svolto durante il weekend”.

DAVIDE GIUGLIANO – TEAM MANAGER D34G RACING
“È stato un weekend complessivamente positivo, anche se complicato a causa del meteo. Siamo sempre stati abbastanza veloci ed è un peccato che abbiano dovuto posticipare gara uno, anche se era una questione di sicurezza e non c’era altra soluzione. Le due gare sono andate bene, soprattutto quella del mattino sia per Tom che per Oli, che hanno fatto una bella rimonta. Tom è stato tra i piloti più veloci per tutto l’incontro ma purtroppo partiva molto indietro, e anche Oli è riuscito a recuperare diverse posizioni e ha dimostrato grande competitività soprattutto nella parte finale della gara. In gara due le condizioni sono cambiate, con temperature più elevate e umidità, quindi abbiamo scelto di optare per una gomma più performante. I piloti hanno dovuto adattarsi a questa nuova situazione, ma siamo comunque riusciti a fare un buon lavoro. Questo è quello che è successo in gara, ma purtroppo ci sono cose che vanno oltre l’aspetto sportivo delle corse e, in giornate come questa, rendono irrilevante qualsiasi risultato. “Sono molto addolorato e vorrei porgere le più sincere e profonde condoglianze a nome di tutta la squadra a Noriyuki e all’intera famiglia Haga in questo momento estremamente difficile”.

Nicolò Bulega conquista la prima Superpole Race nella sua carriera di WorldSBK e poi trionfa in Gara-2 dominata dalla prima all’ultima curva. E’ stata una domenica straordinaria per il pilota italiano anche alla luce della brutta caduta in Gara-1 che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori.

Emozioni completamente opposte, invece, per Alvaro Bautista. Il pilota spagnolo, costretto a partire dalla diciassettesima posizione dopo la difficile qualifica del sabato, alla prima curva è costretto ad accentuare la frenata per evitare alcuni piloti più lenti e perde il controllo della moto cadendo e riportando la frattura di una costola. Dichiarato unfit per Gara-2, Bautista si sottoporrà nei prossimi giorni a controlli medici in vista del round di Cremona.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono davvero felice per questi risultati anche perché ieri sera, dopo la caduta, ero giù di morale. Questa mattina, però, mi sono svegliato con la forte determinazione di recuperare ciò che avevo perso. Il feeling con la moto è stato davvero straordinario e mi ha permesso di guidare al meglio malgrado il dolore. Ci vediamo a Cremona”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Non c’è molto da dire. E’ stato un weekend sfortunato. Purtroppo dopo la partenza della Superpole Race non ho potuto evitare il contatto con un pilota che era molto più lento di me e nella caduta mi sono infortunato. Adesso serve pazienza. Spero di recuperare per Cremona”.

WorldSSP
Dopo il quarto posto nella Gara-1 del mattino, Adrian Huertas è protagonista di un bel duello con Montella (Ducati) e Manzi (Yamaha) in Gara-2 chiudendo sul podio (P3). Il pilota spagnolo è leader del Mondiale Supersport con 14 punti di vantaggio su Montella.

Adrian Huertas (Aruba Racing WSSP #99)
“Non posso essere soddisfatto per come sono andate le cose in questo weekend. L’unica cosa che possiamo fare è cercare di capire cosa non ha funzionato per farci trovare pronti a Cremona”.

Grande rimonta per Andrea Iannone e il Team Go Eleven in Gara 1 a Magny-Cours. Partito con le Slick, ad un certo punto la pioggia ha colpito il circuito francese, costringendo tutti alla sosta ai box. Dopo il passaggio alle gomme rain con ottimo tempismo, il #29 mantiene un buon ritmo fino a fine gara senza commettere errori, conquistando punti importanti per il campionato.

Per la FP 3 era stata realizzata una soluzione di geometrie a metà tra i due turni del venerdì; purtroppo la pioggia scesa nella notte ha reso umida la pista, con pochissimi piloti che hanno fatto registrare un giro cronometrato. Nessun passaggio per Andrea che ha preferito restare ai box.

Poco prima della Superpole la pioggia scende copiosa e tutti i piloti sono costretti alle gomme Rain; forse la condizione peggiore per il pilota di Vasto, che non ha mai utilizzato le Pirelli sull’asfalto molto bagnato, quasi al limite della praticabilità. Tante cadute, e di conseguenza molti giri cancellati per bandiera gialla, hanno portato purtroppo a un ultimo giro non perfetto per Iannone che si è qualificato in quattordicesima posizione per Gara 1 e Superpole Race. Con queste condizioni particolari tutto può succedere.

Sulla griglia di Gara 1 vi era un gran fermento, con condizioni miste era difficile prendere una decisione, al punto che metà griglia si è schierata con le intermedie e metà con le Slick. Iannone ha optato per la soluzione da asciutto. Dopo i primi 4-5 giri la pioggia è tornata protagonista, costringendo Andrea al box al primo giro possibile. Ottimo lavoro dei meccanici nel flag-to-flag, rientro in pista nei primi 8 superando coloro rimasti un giro in più fuori. Il ritmo tenuto con gomma Rain non era in linea per il podio, ma ha comunque recuperato sulle due Honda e ha portato a casa un quinto posto importante per la classifica. Partire dalla P 14, non commettere errori o cadute e conquistare tanti punti non era affatto scontato oggi.

Andrea Iannone (Rider): 
“Nonostante il maltempo sono contento del risultato ottenuto, i ragazzi sono stati bravi a far fronte ad alcune difficoltà, soprattuto in un momento concitato come il flag-to-flag. Oggi era solo la seconda volta che correvo sul bagnato con queste gomme e anche se le condizioni meteorologiche erano complicate, sono comunque soddisfatto del piazzamento positivo e fiducioso in ottica di domani.” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi è stata una gara positiva per Andrea e per tutto il team; ieri ha visto la pista per la prima volta e questa mattina abbiamo dovuto saltare le FP 3 a causa del meteo. Oggi era già difficile portare a casa un risultato senza fare errori, la quinta posizione è davvero un risultato di positivo. Grazie anche alla squadra, abbiamo gestito bene i momenti concitati in griglia e nel flag to flag. Ora guardiamo a domani dove possiamo confermarci anche sull’asciutto!”

Motocorsa e Rinaldi portano a casa una top ten dopo una qualifica in salita e una gara condizionata dalla pioggia. Con la moto di riserva e le gomme rain su un setup da asciutto Rinaldi è riuscito a mettere in pista le sue qualità ed ha finalmente portato a casa qualche punto utile per la classifica ed il morale. Una notte di lavoro aspetta i ragazzi di Motocorsa che dovranno rimettere insieme la Ducati di Michael, distrutta nella scivolata che lo ha sorpreso in qualifica. Almeno non ci si annoia. Dita incrociate per l’asciutto dove pilota e gruppo di lavoro si sentono più forti.

Michael Ruben Rinaldi:
“Come sempre Magny Cours ci regala un meteo imprevedibile e oggi non ha fatto eccezione.
Già in qualifica mi ha fatto uno scherzo e sono scivolato durante uno scroscio d’acqua improvviso.
In gara sono partito dietro con le slick perché sembrava si stesse asciugando. Dopo un giro invece ha iniziato a piovere e ci siamo fermati.
Le gomme da bagnato su un setting da asciutto non funzionano bene ma mi sono impegnato a portare la moto a casa. Un nono posto non è così male, considerati i presupposti.”

Lorenzo Mauri:
“Purtroppo in qualifica abbiamo distrutto una moto, andata in pezzi sulle barriere dopo una scivolata.
Abbiamo usato la moto di scorta che fortunatamente ha funzionato bene.
Adesso ci mettiamo a lavorare per ricostruire la moto che è davvero messa male e quindi sarà una nottata lunghissima.
Portiamo a casa una nona posizione con un po’ di punti e questo ci soddisfa.
Ora speriamo nell’asciutto perché lì siamo un po’ più competitivi. Sul bagnato sarebbe fastidioso.”

Per il Barni Spark Racing Team si conclude un’altra giornata ricca di soddisfazioni a Magny-Cours, con il terzo posto di Danilo Petrucci in Superbike e una gara tutta in rimonta. Cancellata invece la Supersport a causa della pista allagata. Domani sia Danilo che Yari saranno in pista per due gare: si parte alle 9:40 con la gara 1 della Supersport sulla distanza di 12 giri, alle 11:00 la Superpole Race, alle 14:00 gara 2 Supersport e – infine – alle 15:30 gara 2 della Superbike. 

L’elemento chiave del sabato francese è stata la pioggia: prevista per le 14:00 si è presentata già al mattino con il warm up della Supersport già bagnato: Montella ha dimostrato di essere veloce anche in quelle condizioni. Poco prima delle qualifiche della Superbike l’intensità della pioggia è aumentata: gomme da bagnato per tutti durante la Superpole con Danilo Petrucci che è uscito davanti a tutti ed è stato il primo a siglare un tempo (1’54.811) , ma durante il secondo giro lanciato è scivolato alla frenata della curva 5. Rientrato ai box, i meccanici sono riusciti a rimandarlo in pista per un ultimo tentativo, ma Petrux non è riuscito a migliorare e si è dovuto accontentare della decima posizione. In griglia, con pista bagnata, ma senza pioggia, quasi tutti i piloti (compreso il #9) hanno optato per le gomme slick. Dopo 3 giri un violento scroscio non ha lasciato scelta: tutti ai box per montare le gomme rain, i più avvantaggiati sono i primi a fermarsi, i più penalizzati i piloti che avevano scelto le intermedie, rimasti in pista più a lungo. Danilo ha scelto un buon timing fermandosi lo stesso giro di Van der Mark e un giro dopo Bautista, cioè i due piloti che gli sono finiti davanti al traguardo. Perfetto anche il pit stop da parte del team che ha rimandato in pista il pilota con un timing perfetto. Dal quarto giro in avanti Petrux ha potuto solo gestire la situazione non avendo un assetto adatto alle condizioni di bagnato. Superato Vierge subito dopo il pit stop ha guadagnato posizioni per le numerose cadute e mettendosi alle spalle i piloti che avevano scelto altre strategie. Per Danilo è il quarto podio di questa stagione, dopo quello di post e il doppio di Portimão. Per il Barni Spark Racing Team, anche grazie alla vittoria di Spinelli ad Assen,  eguagliato il record di cinque podi in una sola stagione stabilito da Xavi Forés nel 2018. 

Danilo Petrucci

È stata una giornata complicata perchè era soltanto la mia seconda gara sul bagnato con questa moto. Stamattina mi sono complicato la vita perchè sono caduto al secondo giro lanciato: sono dovuto partire decimo e siamo andati in griglia senza nessun riferimento. In condizioni di full wet non abbiamo il giusto setup quindi da metà gara in avanti la strategia è stata semplicemente quella di rimanere in piedi. La pista era veramente allagata, ci sono state tante cadute e noi che siamo rimasti in piedi abbiamo portato a casa un altro bel podio. 

Yari Montella

Anche se è frustrante fare solo sei giri in una giornata credo che sia stato giusto non partire, nel warm up la visibilità era molto scarsa e io ero nelle primissime posizioni. Domani sarà una giornata particolare: partiremo subito con una gara sprint, e poi ci sarà quella sulla distanza classica. Speriamo che il tempo non faccia ancora i capricci. Questa mattina abbiamo visto che siamo veloci anche sul bagnato; se le gare saranno asciutte sicuramente sapremo più pronti di venerdì. 

Marco Barnabò

Eguagliato il numero di podi in una stagione di Superbike? Le statistiche non mi interessano più di tanto. È chiaro che siamo felici di aver portato a casa un altro bel risultato, ma sono convinto che se avessimo avuto tempo di lavorare sull’assetto Danilo avrebbe potuto essere ancora più veloce nel tempo sul giro. Con il bagnato non avevamo riferimenti, non avevamo mai fatto né un test né una gara. Adesso con questi dati possiamo iniziare a lavorare anche su quello. In Supersport credo che sia stato giusto non partire; Yari ci ha detto che nel warm up lap, pure essendo secondo, aveva una visibilità molto scarsa, figuriamoci chi si trova il mezzo al gruppo.