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Le prove libere del Catalunya Round, quarto weekend della stagione 2023 di WorldSBK, si chiudono con il team Aruba.it Racing – Ducati al vertice della classifica grazie al primo posto di Alvaro Bautista e al secondo di Michael Rinaldi.

Il pilota spagnolo si è concentrato sul passo gara portando a termine sia nelle FP1 che nelle FP2 due long run durante le quali ha avuto la possibilità di provare anche le nuove gomme anteriori portate da Pirelli.
Rinaldi è partito subito bene nelle FP1 facendo registrare il miglior tempo per poi concludere un solido venerdì al secondo posto sia nelle FP2 che nella classifica combinata.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Abbiamo lavorato molto sul passo gara ed i risultati sono stati molto positivi. Ci mancano ancora alcune informazioni per avere chiara la scelta delle gomme per Gara-1. Il feeling, comunque è positivo e sono molto fiducioso in vista delle gare di domani e di domenica”

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata positiva per me e per il team. Abbiamo ritrovato il feeling che abbiamo perso ad Assen. Siamo comunque sempre rimasti consapevoli del nostro potenziale ed oggi mi sono divertito molto a guidare provando le differenti soluzioni di gomma, soprattutto all’anteriore. Domani dovremo fare ancora un passo in avanti per lottare per la vittoria”.

  • WorldSSP

Inizio convincente per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Dopo il terzo posto nelle FP1, il pilota italiano ha spinto con convinzione nelle FP2 per chiudere il venerdì al primo posto.  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Nelle FP1 non sono riuscito a trovare il miglior feeling. Per questo motivo abbiamo deciso di tornare al nostro setup base e le cose sono andate subito meglio. Nelle FP2 il passo è stato molto buono e abbiamo avuto la possibilità anche di lavorare sulle gomme in vista della gara di domani”.

Il Barni Spark Racing Team è felice di dare la possibilità a Danilo Petrucci di tornare in MotoGP per una gara con il Ducati Lenovo Team. Petrux prenderà il posto dell’infortunato Enea Bastianini nel Gran Premio di Francia, in programma dal 12 al 14 maggio sul circuito di Le Mans, e tornerà in pista con il Barni Spark Racing Team nel round del WorldSBK il 2-4 giugno a Misano.

Marco Barnabò, Team Principal

“Ducati ci ha chiesto la disponibilità di Petrucci per sostituire Bastianini in MotoGP e noi siamo felici che Danilo abbia questa opportunità.  Per il nostro team poter collaborare con la Casa è sempre un motivo di orgoglio. Faccio un grosso in bocca al lupo al team Ducati  MotoGP e a Danilo per questa sua avventura”. 

Danilo Petrucci

“Sono molto contento di tornare a correre in MotoGP, anche se ovviamente mi dispiace che Enea debba saltare un’altra gara. A Le Mans con la Desmosedici GP ho vinto la mia ultima gara in MotoGP. Sarà un onore poter provare la moto Campione del Mondo e rimettere la tuta con la quale ho vinto in passato. È un emozione indescrivibile e non vedo l’ora di tornare in pista insieme a tutto il Ducati Lenovo Team. Un grazie a Barni per avermi lasciato cogliere questa opportunità e a Ducati per aver pensato a me!”

Il Barni Spark Racing Team si è già trasferito al completo sul Circuit de Barcelona Catalunya, che nel prossimo fine settimana ospiterà il quarto round della stagione WorldSBK 2023.

Danilo Petrucci, reduce da un nono e un ottavo posto ad Assen, ottenuti rispettivamente in Gara-1 e Gara-2, è determinato ad accorciare quel gap che lo tiene lontano dalla lotta per la top 5. Tutto dipende dai primi quattro/cinque giri di gara dove ancora il ternano non si sente a proprio agio con la moto e non riesce a sfruttare le gomme Pirelli. Per lui, che non correva con queste coperture da anni, l’adattamento non è ancora terminato. 

Yari Montella deve invece riscattare l’errore in Gara-2 che ad Assen lo ha visto cadere già alla prima curva. Nonostante una buona velocità in prova – mostrata in Australia, ma anche in Olanda – il pilota campano non è ancora riuscito a concretizzare con lo stesso risultato in gara dove si è classificato ottavo al TT Circuit in Gara-1.

A Barcellona, nella manches di sabato, il #55 dovrà scontare due long lap penalty come sanzione per aver causato la caduta che ha coinvolto anche Can Oncu (Kawasaki) in Gara-2 ad Assen.  Ottimi segnali sono arrivati dalla wild card corsa nel Campionato Italiano Velocità a Misano, lo scorso weekend, dove Yari ha vinto la gara di sabato ed è finito quarto in quella di domenica, tradito un “lungo” dovuto a una “folle” in scalata, mentre era in testa. 

Marco Barnabò, Team Principal

Durante la pausa abbiamo lavorato con la squadra della Superbike e a Barcellona porteremo delle novità sulla moto di Danilo per cercare di risolvere i nostri problemi quando le gomme sono ancora nuove. Con Yari abbiamo scelto di fare la gara del CIV Supersport e si è rivelata una scelta azzeccata perché ci ha consentito di raccogliere una grande quantità di dati. Nonostante la Panigale V4 R e la Panigale V2 siano moto molto diverse e anche Danilo e Yari siano piloti con poche caratteristiche simili, abbiamo con entrambi lo stesso problema: non riusciamo a sfruttare la gomma quando le Pirelli offrono la massima performance. Barcellona ci dirà se siamo riusciti a risolvere il problema o meno“.

Danilo Petrucci, #9

Risalire in moto subito dopo Assen è positivo, in questa pausa crediamo di aver individuato quale può essere la strada da percorre per risolvere i nostri problemi di performance nella prima parte di gara.  Non vedo l’ora di capire se le idee che abbiamo sono quelle giuste; dobbiamo tenere conto che Barcellona è una pista particolare proprio per il consumo delle gomme e gestire questo fattore al meglio sarà cruciale“.

Yari Monrtella, #55 

La gara di Misano è stata molto importante per il lavoro di affinamento di setup che abbiamo fatto sulla moto, ma è servita molto anche a me per lavorare sulla guida e per ritrovare quella serenità in sella che mi è un po’ mancata in queste prime uscite. La gara di sabato per noi sarà particolare perché dovremo scontare la doppia penalità, ma se ci concentriamo sul passo gara fin dal venerdì sono sicuro che riusciremo a tirar fuori un buon risultato. La pista di Barcellona mi piace e ci sarà bel tempo, vogliamo stare con il gruppo di testa“. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è lieto di annunciare l’estensione del contratto di Alvaro Bautista che sarà in sella alla Ducati Panigale V4 R ufficiale anche nella stagione 2024 di WorldSBK.

Tornato a vestire i colori di Aruba.it Ducati nella stagione 2022 dopo l’esordio in WorldSBK del 2019, Alvaro Bautista si è laureato lo scorso anno Campione del Mondo al termine di una entusiasmante cavalcata fatta di 16 vittorie e 31 podi totali.
Dopo i primi 3 round della stagione 2023, Bautista è saldamente leader della classifica con 174 punti (56 di vantaggio sul primo degli antagonisti) e pochi giorni fa, sul circuito di Assen (Olanda), è stato assoluto protagonista con la tripletta che ha regalato a Ducati la storica 400° vittoria in WorldSBK.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
Dopo 21 anni trascorsi nell’élite del motociclismo mondiale, tra i paddock di MotoGP e Superbike, mi sento adesso in uno stato di forma eccellente, sia dal punto di vista fisico che mentale. Posso affermare di essere nel momento migliore della mia carriera: mi diverto moltissimo guidando la moto ed ho il piacere di lavorare con un team che considero una seconda famiglia. A proposito: a livello personale la mia famiglia cresce, le bambine diventano sempre più grandi e per questo motivo quella di correre anche nel 2024 è stata una scelta che ho voluto prendere insieme a loro. Abbiamo deciso di continuare e sono molto felice di rimanere con il team Aruba.it  Racing – Ducati con cui ho sempre avuto un rapporto stupendo. Sono contento che anche loro mi vogliano ancora, anche se sono un po’ vecchio. Un anno in più insieme, con la speranza di conservare il feeling fantastico con la moto, la certezza di un rapporto di lavoro straordinario e, ovviamente, l’obiettivo di continuare ad ottenere grandi risultati”.

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Siamo estremamente felici di aver prolungato il nostro rapporto con Alvaro e sarà davvero un piacere proseguire  una collaborazione che è sempre stata ottima sia sul piano professionale che umano. Alvaro ha portato al nostro team il primo grande successo che inseguivamo fin dal 2015 quando abbiamo deciso di intraprendere questa affascinante avventura con Ducati, ma questo invece di appagarci ci sta spronando a fare ancora di più. La determinazione e l’impegno che hanno permesso di raggiungere tale risultato hanno assicurato risultati eccellenti anche nei primi 3 round della stagione in corso : l’obiettivo comune è quindi quello di continuare in questa direzione per ottenere insieme altri importanti successi nel futuro”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“La vittoria del titolo mondiale, ma anche lo strepitoso inizio di stagione al quale abbiamo assistito quest’anno, sono l’ennesima dimostrazione del momento magico che Bautista sta attraversando. Alvaro è un pilota di grande talento ed esperienza e con la nostra Panigale V4 R ha trovato un equilibrio fantastico che, attualmente, gli permette di fare veramente la differenza. Siamo perciò davvero molto contenti di poter proseguire con lui anche nel 2024. Ora l’obiettivo è quello di restare concentrati sulla stagione in corso e cercare di mantenere questo trend positivo anche in futuro”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è già al lavoro sul Circuit de Barcelona Catalunya dove nel prossimo weekend andrà in scena il quarto round della stagione 2023 di WorldSBK.

Reduce dalla straordinaria tripletta di Assen, Alvaro Bautista arriva al Gran Premio di casa saldamente in testa alla classifica del campionato del mondo con 174 punti, 56 in più di Toprak Razgatlioglu (Yamaha).

L’obiettivo di Michael Rinaldi, invece, è quello di dimenticare il difficile weekend olandese e tornare a combattere per il podio con la sua Ducati Panigale V4R.

Le prove libere del Catalunya Round prenderanno il via venerdì alle 10.30. Sabato alle 14 si spengeranno i semafori della WorldSBK, seguita dalla partenza della Supersport alle 15.15. Come sempre intenso il programma della domenica: alle 11 la Superpole Race, poi Gara-2 Superport alle 12.30 per finire con Gara-2 WorldSBK alle 14.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ sempre molto speciale correre a casa. Barcellona è una delle mie piste preferite, con tanti curvoni lunghi che mi consentono di divertirmi molto guidando la moto. Siamo in un ottimo momento e questo ci motiva ulteriormente. Inizieremo a lavorare duro da venerdì per cercare di riprendere subito il buon feeling che abbiamo trovato durante i test e anche nei primi round della stagione. Ci sarà la mia famiglia, i miei amici e tanti fans a cui spero di poter regalare delle soddisfazioni”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Arriviamo a Barcellona dopo un weekend difficile in Olanda. Ma questo non cambia i nostri piani. Abbiamo analizzato bene ciò che è successo ad Assen. In più abbiamo fatto poche settimane fa un test a Barcellona che ha dato indicazioni molto positive e che ci da tanta fiducia per tornare a lottare per le prime posizioni. Non vedo l’ora di essere in pista per dimostrare il nostro potenziale”.

  • WorldSSP

Dopo la doppietta di Assen, Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP arrivano a Barcellona con la leadership nel Campionato del Mondo Supersport ed un vantaggio di 37 punti su Manzi (Yamaha)

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto motivato dopo il weekend fantastico di Assen. E’ chiaro, però, che riconfermarsi a quei livelli non sarà facile, sia perché i nostri avversari arriveranno molto determinati ma anche per il fatto che lo scorso anno su questa pista abbiamo incontrato non poche difficoltà. In questa stagione, però, abbiamo cambiato veramente marcia e per questo sono fiducioso di poter fare un buon weekend. Spero di essere veloce e di portare a casa punti importanti”. 

Il lavoro della squadra nella serata di ieri ha permesso a Philipp di poter lottare nelle due gare di oggi, ma il copione è stato simile a quello di ieri; tanto tempo perso nei primi giri, dove la difficoltà principale è trovare lo spazio per il sorpasso, poi da metà gara in poi un ritmo in linea con la Top 8. Questo è l’aspetto su cui lavorare, che condiziona le gare in questo nostro inizio di stagione!

La mattinata è partita con il piede giusto per l’alfiere Go Eleven, nel Warm Up ha saputo scendere sul 35 basso, un tempo in linea con il ritmo di Gara 1. Nona posizione ed un buon feeling soprattutto all’anteriore.

La Superpole Race qui ad Assen, si è disputata sulla distanza ridotta di 8 giri, a causa di olio in pista nel Warm Up Lap. Ancora più difficile recuperare per Philipp, partendo dalla quattordicesima piazza. Il primo giro, decisivo in queste gare sprint, è stato piuttosto complicato, poi giro dopo giro ha migliorato e rimontato qualche posizione, lottando soprattutto con Petrucci, poi regolato sul finale. Nessun punto preso, ma la consapevolezza di poter pensare alla Top Ten in Gara 2. 

In partenza di Gara 2 Philipp è riuscito a partire bene, difendendo la sua posizione, subendo poi un paio di attacchi nel primo e secondo settore. La gara, purtroppo, è stata “persa” nei primi sei giri, dove era nella lotta con piloti più lenti, il gruppo davanti, in lotta per la Top Ten ha preso un netto vantaggio. Nella seconda metà di gara è stato più veloce di Rinaldi, Redding e Lowes, chiudendo il gap quasi mezzo secondo al giro, riuscendo ad arrivare in scia al pilota Ducati. Undicesima posizione conquistata, un passo avanti rispetto a ieri, ma ancora c’è molto su cui lavorare.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi abbiamo fatto uno step nella giusta direzione, fin dal Warm Up. La partenza ed i primi giri sono il nostro tallone di Achille in questo momento, non ci manca molto per lottare nel gruppo davanti, quei due o tre decimi che fanno , però, la differenza. questo weekend abbiamo sempre fatto la giusta scelta di gomme, e mi sentivo bene con l’anteriore. Ho faticato a sorpassare, soprattutto le BMW, ho perso una vita dietro Baz. Siamo veloci, ma sappiamo cosa dobbiamo migliorare. Fisicamente, mi sento molto bene, non ho avuto problemi durante il weekend, anche se arrivavo dalla 24 ore di Le Mans. Continuo a lavorare in questa direzione per il futuro, e sono sicuro che arriveranno giorni migliori!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi abbiamo fatto un passo avanti ma abbiamo perso troppo tempo nelle prime fasi di gara, per Philipp è stato difficile superare Baz e con lui abbiamo perso il contatto con il gruppo che lottava per la sesta posizione. Qui girano tutti molto vicini, la differenza di prestazione tra un pilota e l’altro è minima, e basta un niente per passare da quinti a quindicesimi, restando comunque “veloci”. Dobbiamo curare ogni dettaglio e migliorare la prima metà gara. Siamo competitivi anche se non abbiamo concretizzato il risultato che vogliamo ed è questo che ci lascia l’amaro in bocca, è come sentire il profumo di un buon cibo ma non riuscire a mangiarlo… viene ancora maggior voglia! Ora possiamo solo concentrarci su noi stessi e migliorare per ritornare nelle posizioni di vertice!”

Aruba.it Racing e Ducati scrivono una pagina di storia nella “Cattedrale della Velocità”. Alvaro Bautista e Nicolò Bulega vincono tutte le gare in WorldSBK WorldSSP. Lo Spagnolo regala a Borgo Panigale anche la vittoria #400. Top 10 per Michael Rinaldi.

Il week end del Pirelli Dutch Round, terzo evento della stagione 2023 di WorldSBK, entra di diritto nella storia di Aruba.it Racing e Ducati.
Alvaro Bautista e Nicolò Bulega (con le rispettive Ducati Panigale V4R Ducati Panigale V2 ) vincono infatti tutte le gare del weekend in WorldSBK e WorldSSP, conquistando le rispettive Pole Position e facendo registrare tutti i giri veloci, nonché i nuovi record del circuito.

Un bottino semplicemente straordinario che si aggiunge al traguardo storico delle 400 vittorie nel Campionato del Mondo Superbike tagliato dallo Spagnolo con il successo in Gara-2.

Al termine del Pirelli Dutch Round, Alvaro Bautista è saldamente primo in classifica con 174 punti, 56 in più di Razgatlioglu (Yamaha). Ampio margine anche per Nicolò Bulega, leader in WorldSSP con 127 punti, 37 in più di Manzi (Yamaha).

E’ stato un weekend difficile, invece per Michael Rinaldi che in Gara-2 ha comunque stretto i denti portando a casa la Top 10.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un fine di settimana entusiasmante e sono molto felice di aver messo la firma su un traguardo così importante come quello delle 400 vittorie in Superbike per Ducati. Sono veramente contento anche perché siamo riusciti addirittura a migliorarci rispetto a ieri, soprattutto nella Superpole Race. Il vantaggio in classifica non mi interessa per il momento: la cosa che ricorderò di questa giornata è il feeling fantastico con la moto”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sinceramente è stato un weekend molto difficile. Fin dalle FP1 il feeling non era lo stesso dei precedenti round e purtroppo non abbiamo potuto lavorare nelle FP2, per poi girare in condizioni di bagnato nelle FP3. Praticamente abbiamo fatto setup in Gara-1. Allo stesso tempo, però, dobbiamo farci trovare più reattivi di fronte a difficoltà come queste. Certo non perderemo la fiducia per un weekend andato male”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Possiamo dire che questo è stato un weekend perfetto, probabilmente il più bello della mia vita. Abbiamo vinto le due gare, partendo dalla pole position, facendo sempre il giro più veloce. Voglio ringraziare il mio team perché fin dal primo giro delle FP1 il feeling con la moto è stato semplicemente fantastico. Adesso, però, dobbiamo pensare a Barcellona”.

Il weekend di Assen del WorldSBK si conclude con una domenica dolce-amara per il Barni Spark Racing Team.

In gara-2 Danilo Petrucci fa meglio del sabato come posizione al traguardo, conclude ottavo sotto la bandiera a scacchi, ma soprattutto dimostra un ritmo veloce dal quinto giro in avanti, facendo segnare gli stessi tempi dei piloti che hanno concluso in top 5. È da quel momento in avanti che Petrux ha cominciato a recuperare: dall’undicesima ha guadagnato tre posizioni per le uscite di scena di Vierge, Rea e Lecuona, ma si è anche avvicinato a Redding, tagliando il traguardo a soli 75 centesimi dal britannico. Con l’ottavo posto di gara-2 e il nono di gara-1 il pilota di Terni porta a casa 15 punti nella classifica di campionato dove è settimo a quota 51. Non ha fruttato punti, invece, la Superpole Race del mattino conclusa in quindicesima posizione.

È finita presto la gara della Supersport. Montella, autore di un grande scatto allo start, ha perso il controllo della sua Panigale V2 finendo a terra e colpendo Can Oncu (Kawasaki). A causa di questo contatto il #55 verrà penalizzato con un doppio long lap penalty in gara-1 a Barcellona, dove si svolgerà la prossima tappa del WorldSBK il 5-7 maggio.

Danilo Petrucci, #9

“Non posso essere contento per un ottavo posto, soprattutto viste le cadute che ci hanno agevolato. Mi fa rabbia che nelle fasi iniziali non riesco a essere veloce come lo sono più avanti. C’è ancora da lavorare perché nei primi giri non ho trazione e soffro la carenza di grip. Per questo oggi non sono contento”.

Yari Montella, #55

“Riguardo alla gara di oggi c’è poco da dire. Purtroppo ho commesso un errore in staccata: dopo la buona partenza sono stato troppo aggressivo sui freni, ho perso la moto centrando anche Can Oncu. Mi sono subito scusato con lui e con il suo team, ma voglio chiedere scusa anche alla mia squadra. Ora lavoriamo per Barcellona e cerchiamo di ritrovare un po’ di tranquillità.”


Marco Barnabò, Team Principal

“Con Danilo abbiamo fatto un buon passo in avanti tra sabato e domenica. Se consideriamo solo le due gare lunghe il nostro ritmo in gara – oggi – è stato migliore. Già al quinto giro eravamo sui tempi del primo gruppo. C’è stata una fase in cui siamo anche riusciti a recuperare, dobbiamo solo sistemare i primi quattro giri, è lì che perdiamo tanto. Sappiamo che ancora c’è del lavoro da fare perché il pilota non riesce a esprimere il suo potenziale. Se facciamo quei tempi dopo cinque/sei giri dobbiamo metterlo nelle condizioni di farli anche nei primi quattro. Peccato per la Supersport, è stato un errore dovuto alla troppa foga di voler andare subito davanti coi primi perché sapevamo di avere un buon passo. Purtroppo quella manovra sbagliata in staccata ha compromesso tutto”.  

Gare “fotocopia” per i due piloti del Barni Spark Racing Team in Superbike e in Supersport, sia Danilo che Yari hanno fatto fatica nella prima parte di gara riuscendo a rimontare solo parzialmente sui piloti di testa nel finale.

In qualifica Petrucci ha ottenuto il nono tempo (1’34.139), diventato poi ottavo sulla griglia di partenza per la penalizzazione a Bassani. Il giro secco in Superpole, così come la prima parte di gara, si confermano però il tallone d’Achille del pilota ternano.

Nel primo giro di gara-1 Danilo è stato superato da tre piloti ed è scivolato in dodicesima posizione. Dal giro 6 in avanti il suo ritmo è sensibilmente migliorato, avvicinandosi a quello dei piloti di testa, il #9 ha così rimontato posizioni superando Lecuona (caduto), Rinaldi e, all’ultimo giro, anche Redding. Petrux ha tagliato il traguardo in nona posizione.

In Supersport Montella si è qualificato con il settimo tempo (1’37.789), ma in gara è stato frenato da un piccolo problema al freno motore che gli ha fatto perdere il contatto del gruppo dei migliori. Dopo un sorpasso e controsorpasso con De Rosa, Yari ha tagliato il traguardo in ottava posizione.

Domani la Superbike e tornerà in pista per altre due gare, Superpole Race alle 11:00 e gara-2 alle 14:00, in mezzo la gara della Supersport alle ore 12:30.

Danilo Petrucci, #9

“Non so bene che dire, se essere contento o arrabbiato. Da una parte sono contento di una top 10 che va sempre bene, però ambivo a fare un po’ di più. Dal quinto/sesto giro in poi il mio passo è stato come quello dei primi cinque. Però all’inizio e anche in Superpole soffro tantissimo, sono lento e anche stavolta ho subito tanti sorpassi. Questo mi fa perdere contatto dal gruppetto davanti. Dobbiamo cercare di migliorare nella prima fase di gara e nel giro secco; più che altro non riesco a essere veloce con le gomme nuove, mi sembra che la moto si innervosisca molto e ho meno grip di quando le gomme sono finite. Non riesco a capire perché, dobbiamo ancora esplorare un po’ il setup della moto. Sono soddisfatto per tutto il lavoro che sta facendo la squadra, ma volevo di più”.

Yari Montella, #55

“Partendo dalla settima casella avevamo tutti i presupposti per fare una buona gara, purtroppo all’inizio ho avuto un piccolo problema con la moto che mi ha mi ha un po’ destabilizzato e ci ho messo qualche giro ad adattarmi. Ho perso praticamente tutto il distacco nei primi tre quattro giri, poi dopo ho recuperato grazie a un ritmo gara discreto. Sapere di avere un bel passo per noi è importante in vista di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Né in Superbike né in Supersport abbiamo sfruttato al 100% le potenzialità della moto. Con Danilo non riusciamo a sfruttare le gomme e i tempi arrivano quando la gara è già delineata. Ci stiamo concentrando al massimo per cercare di risolvere questo problema e sono sicuro che lavorando riusciremo a trovare la soluzione. Yari ha avuto un piccolo slittamento della frizione in partenza è un po’ di problemi col freno motore; anche lui ha trovato il passo giusto solo da metà gara in avanti, quando gli altri erano già scappati. L’aspetto positivo è che in questa situazione sappiamo di avere ancora molto margine con entrambi piloti”.  

E’ stato un sabato straordinario per Alvaro Bautista sul TT Circuit di Assen. Il pilota spagnolo ha portato a casa tutti i premi disponibili conquistando prima la Pole Position per poi trionfare in Gara-1 facendo registrare anche il giro più veloce.

Malgrado il primo posto in griglia ottenuto in Superpole, Bautista è stato penalizzato di tre posizioni per “slow riding on racing line” ma la sua reazione è stata immediata e dopo aver ingaggiato un duello con Lowes (Kawasaki) nei primi due giri, è andato con determinazione a prendere prima Razgatlioglu (sesto giro) poi Rea (nono giro) per chiudere con più di tre secondi di vantaggio sotto la bandiera a scacchi.  

Gara molto difficile, invece, per Rinaldi. Costretto a partire dalla sedicesima dopo una qualifica negativa, il pilota italiano è scattato benissimo, recuperando 8 posizioni nelle prime curve. Il suo passo gara, però, non gli ha consentito di mantenere il ritmo, ed ha quindi finito al quindicesimo posto.

Alvaro Bautista (aruba.it Racing – Ducati #1)
“Anche se non sono d’accordo con la penalizzazione, devo ammettere che è servita per darmi ulteriore carica. Sono partito molto determinato, con l’obiettivo di spingere per prendere la testa senza però forzare con il rischio di commettere errori. E’ stata una grande vittoria, sono molto felice. Il meteo domani? Siamo pronti a correre in qualsiasi condizione”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“C’è poco da dire. E’ stata una gara molto brutta, forse una delle peggiori nella mia carriera in termini di risultato. Il weekend è iniziato subito in salita con i problemi del venerdì ma devo ammettere di non aver mai trovato un buon feeling. Dobbiamo capire il problema e risolverlo. E sono convinto che ci riusciremo”.

  • WorldSSP

Uno straordinario sabato anche per Nicolò Bulega che, così come Bautista, ha conquistato Pole Position e vittoria in Gara-1 dominata fin dai primi giri.

Nicolo Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Concedetemi di dirlo: è stato un sabato perfetto. Il feeling con la moto è davvero molto buono e per questo non posso far altro che ringraziare il team per il lavoro fatto non solo ieri ma fin dalla pre-season. C’è grande fiducia e vogliamo fare bene anche domani”.