Prosegue il secondo round del Campionato Mondiale SBK 2026 a Portimão per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra. Dopo la sedicesima posizione conquistata in Superpole, il pilota italiano ha chiuso Gara 1 in quindicesima posizione, portando a casa il primo punto del weekend.
Per un rookie al debutto nella categoria, riuscire ad andare a punti già nelle prime gare rappresenta un segnale importante e conferma il percorso di crescita intrapreso dal team e dal pilota. Quella di oggi è stata sicuramente una prestazione che permetterà di continuare il lavoro su passo e gestione della distanza, e di raccogliere dati utili in vista delle due gare di domani.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“È stata una gara in cui abbiamo imparato tanto. Peccato per qualche difficoltà sull’anteriore, ma abbiamo comunque fatto un altro passo in avanti. Ora lavoreremo per capire come migliorare il feeling davanti in vista di domani. Ringrazio la squadra: abbiamo battagliato fin dall’inizio e, anche se nel finale ci è mancato qualcosa, siamo riusciti a chiudere in zona punti. Domani possiamo fare ancora meglio.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Quindicesima posizione e un punto conquistato. Dobbiamo lavorare molto sullo stile di guida e sull’elettronica per migliorare la performance nella seconda parte di gara, dove stiamo soffrendo in termini di consumo delle gomme, sia anteriore che posteriore.Analizzeremo i dati per fare un passo avanti. Alberto è giovane e ha ancora poca esperienza in questo campionato e con queste moto, ma le sensazioni sono positive e ci sono i presupposti per migliorare già domani, a partire dalla Superpole Race.”
Il sabato di gara si apre con una FP3 leggermente ritardata, ma subito intensa in pista. Bautista si porta inizialmente in terza posizione con il tempo di 1:40.569 (+0.469), mentre, Montella firma il miglior tempo in 1:39.747, confermandosi competitivo. Bautista migliora fino alla quinta posizione in 1:39.887, ma il tempo viene cancellato per track limits. La sessione prosegue con Montella secondo in 1:39.605 (+0.419), alle spalle di Lecuona, mentre Bautista chiude settimo in 1:40.006 (+0.820). Questo sarà anche il risultato finale della sessione: Montella P2 e Bautista P7.
In Superpole, Montella continua a mostrarsi veloce e conquista la terza posizione finale con un ottimo 1:38.933 (+0.296), più veloce del giro record della pista. Bautista, invece, fatica a trovare il giro perfetto e chiude undicesimo con 1:39.477 (+0.840).
Gara 1 parte con Montella dalla terza casella e Bautista dall’undicesima. Ottimo avvio per Montella che si porta subito in seconda posizione, mentre Bautista risale fino all’ottava nelle prime fasi. La gara si complica al quinto giro con Bautista che commette un errore in curva 1, va largo e perde diverse posizioni, scivolando fuori dalla top 10. Poco dopo, quando stava mantenendo un solido secondo posto, Montella incombe in una chiusura dell’anteriore e conseguente caduta. Riesce a rientrare in pista, ma riparte dal fondo del gruppo.
Da lì in avanti entrambi sono chiamati a una gara in rimonta. Bautista recupera fino alla nona posizione finale, chiudendo molto vicino a Bassani. Montella, nonostante il distacco accumulato, continua a spingere e risale fino alla sedicesima posizione.
Álvaro Bautista, #19
“Questa mattina abbiamo apportato una modifica importante alla moto rispetto a ieri. Nella prima sessione ho avuto sensazioni migliori, ma nel pomeriggio, con temperature più alte, ho fatto più fatica a trovare il giusto feeling, soprattutto nei primi giri. Purtroppo siamo ancora in una fase in cui stiamo cercando un buon setup di base. L’aspetto positivo è che siamo riusciti a portare a termine la gara nonostante le difficoltà. Dalla metà gara in poi il nostro passo non era particolarmente competitivo. Il nostro obiettivo era lottare per la top 5 e la posizione di oggi non rispecchia il nostro potenziale, possiamo fare di più. Abbiamo comunque raccolto molti dati e speriamo che possano aiutarci a fare un passo avanti già da domani.”
Yari Montella, #5
“Giornata dolce-amara. Siamo partiti bene in FP3 e in Superpole, conquistando la prima fila. Sono soddisfatto, anche se nel giro veloce ho commesso qualche piccolo errore. Alla fine siamo riusciti a portare a casa una buona posizione, che sarà importante anche per domani nella Superpole Race. In Gara 1 abbiamo fatto una buona partenza; ero in seconda posizione, dietro a Bulega, e stavo gestendo. Poi purtroppo sono scivolato, mi si è chiuso l’anteriore. Dobbiamo analizzare i dati e capire cosa è successo, individuare l’errore e fare in modo che non si ripeta. Mi dispiace molto perché mi sentivo davvero bene, ero in forma, concentrato e tranquillo, focalizzato soprattutto sulla gestione delle gomme, senza stressare troppo l’anteriore. Ho perso la moto in inserimento, è stata una caduta strana, senza segnali premonitori. Stiamo cercando di capire cosa possa essere successo. Rimaniamo comunque soddisfatti della velocità che stiamo dimostrando e restiamo concentrati per domani per farci trovare pronti nelle posizioni che contano. L’obiettivo è la top 5 e, se possibile, lottare per il podio.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Per Yari è stata una giornata un po’ di alti e bassi. È partito con un’ottima qualifica, ma la caduta non ci voleva. Stiamo analizzando i dati, ma non emerge un errore evidente. Probabilmente ha toccato la linea bianca, anche se dai dati non riusciamo a verificarlo e dalle immagini non si vede chiaramente. L’aspetto positivo è che abbiamo velocità, quindi ora dobbiamo concentrarci su domani e cercare di evitare errori. Con Álvaro siamo ancora alla ricerca del feeling necessario per permettergli di esprimersi al meglio. Se in qualifica non è andata male, in gara nella prima parte ha fatto più fatica. Nel finale la situazione è leggermente migliorata, ma stiamo ancora lavorando per trovare il setup giusto per lui.”
Solido e consistente venerdì in terra portoghese per il Team Go Eleven ed il numero 34 Lorenzo Baldassarri; Portimao si rivela sempre uno dei tracciati più complicati del calendario, tra punti ciechi, scollini, curvoni ad alta velocità e staccate in discesa come la temuta “5”. Non semplice trovare il giusto bilanciamento su questo “Rollercoaster”, ma oggi squadra e pilota hanno lavorato nella direzione giusta, compiendo passi in avanti uscita dopo uscita.
In FP 1 “Balda” si è preso un po’ di tempo per interpretare bene moto e gomme qui in Algarve, cercando inoltre di non stressare troppo le braccia; ricordiamo che i piloti Superbike sono fermi da circa un mese, dopo la gara di apertura. Piccolo cambio di geometrie verso metà turno, netto step in termini di riferimenti cronometrati. Prima sessione conclusa appena fuori dai primi dieci, sotto al secondo di distacco. Buono, comunque, il feeling riscontrato in sella, è mancato qualcosa nella prima parte del tracciato.
In FP 2 il pilota marchigiano parte più deciso e consapevole, inserendosi fin da subito in Top Ten. E’ un turno tirato e con gap ristretti, tanto che a metà sessione i primi dieci si trovano tutti in cinque decimi. I tecnici testano ancora un leggero aggiustamento di set-up all’anteriore ed in termini di elettronica, soprattutto tra curva sette e curva nove, proprio dove si trova il salto, una delle aree più complicate da mettere a punto. Tornato in pista toglie subito tre decimi, portandosi sul 40.7, best lap di giornata. Nell’ultima uscita, a gomme nuove, replica il suo miglior crono, ma delle vibrazioni anomale all’anteriore costringono il numero 34 ad abortire l’ultimo giro.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Sono contento di questa giornata, siamo andati in progressione in tutte le sessioni. Dopo un mese che non guidavo un Superbike, ci è voluto un attimo di adattamento, poi mi sono sentito a mio agio ed abbiamo concluso in Top Ten, con delle buone sensazioni. Abbiamo qualche dettaglio da sistemare, perciò il margine è ancora ampio. Non avendo svolto test asciutti qui, più giriamo e più miglioriamo. Dobbiamo continuare a lavorare e restare concentrati, poi ci possiamo divertire anche qui a Portimao!”
Si apre il secondo round del Campionato WorldSBK 2026 a Portimão per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra. Dopo una FP1 complessa, il team ha chiuso la seconda sessione di prove libere in sedicesima posizione, proseguendo il lavoro di adattamento su uno dei tracciati più tecnici del calendario.
Una giornata utile per raccogliere indicazioni e continuare lo sviluppo del setup in vista delle qualifiche e delle gare del weekend.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“Prima giornata a Portimão un po’ particolare, era da un mese che non guidavo questa moto. Siamo andati in progressione nel corso delle sessioni e ora dobbiamo trovare il feeling giusto. Abbiamo provato diverse soluzioni, alcune hanno funzionato meglio di altre. Devo riabituarmi alla guida della moto, ma il team, come sempre, sta facendo il massimo per aiutarmi. Credo ci sia ancora ampio margine di miglioramento. Ringrazio tutta la squadra.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Sedicesima posizione a Portimão al termine della seconda sessione di prove libere, a 1.6 secondi dal miglior tempo. È una pista molto selettiva e per ridurre il distacco sarà fondamentale lavorare su tutti gli aspetti della moto, dall’elettronica all’assetto. Ci concentreremo anche sulla guida del pilota. Domani ci aspetta una giornata intensa per cercare di recuperare più posizioni possibili.”
Il sole dell’Autódromo Internacional do Algarve accoglie il primo giorno della seconda tappa del WorldSBK, segnando anche l’inizio della stagione europea. Condizioni meteo ideali, in netto contrasto con quelle incontrate durante i test invernali, permettono al Barni Spark Racing Team di tornare in pista con fiducia.
Nella FP1, Yari Montella e Álvaro Bautista hanno lavorato intensamente sul passo gara e sul feeling con la moto, completando entrambi 15 giri nel corso della sessione. Montella ha mostrato una progressione costante fin dai primi minuti, fermando inizialmente il cronometro sull’1:41.213 per poi migliorarsi giro dopo giro. Il pilota italiano è sceso rapidamente sull’1:41.089, confermandosi stabilmente nelle prime posizioni, fino a chiudere con un solido 1:40.780.
Sessione più complessa invece per Bautista, che ha comunque evidenziato segnali incoraggianti sul ritmo. Dopo un avvio in 1:41 alto, lo spagnolo ha abbassato progressivamente i propri riferimenti fino all’1:41.0. Chiude la FP1 in P10.
Nel pomeriggio, la FP2 ha confermato il trend positivo per Montella. Dopo una prima fase trascorsa ai box, il pilota #5 è rientrato in pista trovando subito un ottimo ritmo, migliorandosi fino a 1:40.351 che lo ha proiettato nelle posizioni di vertice. Un crono che gli consente di chiudere la giornata in P3.
FP2 più movimentata per Álvaro Bautista. Lo spagnolo ha evidenziato un buon potenziale, in particolare nel primo settore, risultando il più veloce. Tuttavia, una caduta tra curva 5 e 6 ha interrotto il suo programma di lavoro, causando danni al lato sinistro della moto. Determinante la reazione del team, che ha completato un intervento rapidissimo permettendogli di rientrare in pista e proseguire la sessione. Nonostante l’episodio, Bautista è riuscito a migliorare sensibilmente il feeling rispetto alla mattina, trovando maggiore grip all’anteriore con la SC1 e compiendo uno step avanti importante sul piano delle sensazioni. Nel finale, ha fermato il cronometro sull’1:40.476, chiudendo in P6 complessiva.
Álvaro Bautista, #19
“È stata una giornata di grande lavoro, perché non avevamo riferimenti su questa pista. Questa mattina siamo partiti con un setup un po’ a sensazione, senza punti chiari da cui iniziare, e infatti non ho trovato subito il giusto feeling, soprattutto all’anteriore. Per la FP2 abbiamo fatto un buon passo avanti; abbiamo provato anche la nuova gomma anteriore Pirelli, anche se c’è ancora da migliorare in termini di feeling. La caduta è stata causata da un problema al freno posteriore, che non mi ha permesso di fermare bene la moto e ha portato alla perdita dell’anteriore. Fortunatamente non ci sono state conseguenze fisiche. Questo episodio mi ha comunque dato l’opportunità di provare la SC1 all’anteriore:; il passo è stato positivo, con più grip e sensazioni migliori, che mi hanno permesso di fare uno step in avanti. Nel complesso è stata una giornata positiva: abbiamo raccolto tanti dati utili su cui lavorare.”
Yari Montella, #5
“Oggi è stata una buona giornata, sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto. Dopo il weekend positivo di Phillip Island, stiamo proseguendo su una scia positiva. Qui a Portimão siamo riusciti a tornare nelle posizioni di vertice, che è il nostro obiettivo, ovvero rimanere stabilmente in top 5. È stato importante raccogliere dati utili su cui lavorare in ottica gara, per essere il più costanti e ripetibili possibile. Sono soddisfatto del lavoro svolto oggi e fiducioso per quello che potremo fare domani.”
Marco Barnabò, Team Principal
“È stata una buona giornata per il team. Anche se non abbiamo partecipato ai test di marzo, sono soddisfatto del lavoro della squadra e dei due piloti, perché in poco tempo siamo riusciti a essere competitivi. Chiaramente c’è ancora molto lavoro da fare, perché tutti i piloti sono molto vicini sul passo gara. Sarà importante concentrarsi sul setup della moto e continuare a lavorare in modo mirato per domani.”
Il venerdì di Portimão si chiude con entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati nella Top 5.
Nicolò Bulega è secondo sia nelle FP1 che nelle FP2, preceduto da Sam Lowes (Ducati). Per il pilota italiano un feeling ancora non perfetto, ma comunque tanta fiducia in vista delle gare di domani e domenica.
Iker Lecuona inizia il weekend con tanta determinazione e, già nelle FP1, trova sensazioni positive con la sua Ducati Panigale V4 R. Nel pomeriggio, malgrado una piccola caduta senza conseguenze, il pilota spagnolo riesce ad abbassare di oltre 2 decimi il tempo del mattino, chiudendo in quinta posizione.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “La posizione finale non è male ma non posso dire che il feeling sia il migliore possibile. Del resto, mi aspettavo di incontrare qualche difficoltà in più rispetto all’Australia, ma questo non significa che non ci sia grande fiducia per il weekend, anche perché il passo è positivo. Sono sicuro che domani riusciremo a sistemare quei dettagli che ci permetteranno di compiere uno step importante”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Sono molto felice per come sono andate le cose oggi. Con il team abbiamo fatto un grande lavoro. Mi trovo molto bene perché condividiamo la stessa idea: fare un passo avanti, gara dopo gara. Il feeling è buono e sento che abbiamo ancora un bel margine da esplorare. La caduta? Niente di importante, ma ci ha dato delle indicazioni sulla scelta delle gomme, soprattutto per quella anteriore”.
Dopo il vincente esordio in Australia, firmato dalla tripletta di Nicolò Bulega, il team Aruba.it Racing – Ducati è già al lavoro a Portimão (Portogallo) dove nel weekend si disputerà il secondo round della stagione 2026 di WorldSBK.
Il pilota italiano è alla ricerca della sua prima vittoria in Superbike sull’Autódromo Internacional do Algarve. Grandi ambizioni anche per il compagno di squadra Iker Lecuona, che punta ad inserirsi nella lotta per il podio dopo il solido weekend australiano, il primo in sella alla Ducati Panigale V4 R.
Domani mattina le prime prove libere alle 10.20 (11.20 CEST). Gara-1 e Gara-2 di sabato e domenica prenderanno il via con il nuovo orario (15.30 local time, 16.30 CEST) introdotto in questa stagione.
Nicolò Bulega (aruba.it Racing – Ducati #11) “E’ bello tornare a correre dopo una lunga pausa e soprattutto sono felice di farlo alla luce del bel weekend in Australia. Cercheremo di confermare la nostra velocità anche qui a Portimao. Nella scorsa stagione, con Toprak, abbiamo dato vita a grandi duelli per la vittoria in tutte le gare. L’obiettivo, quindi, è quello di essere estremamente competitivo anche quest’anno”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Arriviamo in Portogallo, dovendo fare i conti con i pochi giri effettuati durante i test a causa delle condizioni meteo. Allo stesso tempo però, in Australia, soprattutto in condizioni di asciutto, abbiamo imparato tanto e questo ci dà fiducia in vista di questo weekend. L’obiettivo è continuare a migliorare, sessione dopo sessione, cercando di trovare quel feeling per poter ottenere i migliori risultati possibili”.
Dopo oltre un mese dalla prima gara dell’anno, il Barni Spark Racing Team si prepara ad affrontare il primo round europeo sul circuito di Portimão. I caratteristici sali e scendi del tracciato portoghese rappresentano una sfida tecnica per piloti e squadra, che saranno concentrati su prove e sviluppo per ottimizzare le prestazioni in vista delle gare.
La stagione è partita positivamente per il team, con entrambi i piloti sul podio: Yari Montella ha conquistato il secondo posto in Gara 1 a Phillip Island, mentre Alvaro Bautista, al debutto con la squadra, ha ottenuto un terzo posto in Gara 2, dimostrando sempre più comprensione con la nuova Panigale.
I piloti del Barni Spark Racing Team non hanno partecipato ai test privati a Portimão del 9-10 marzo, ma hanno svolto alcune giornate di allenamento con la moto stradale per iniziare a prendere confidenza con la pista e prepararsi al meglio per le prove ufficiali.
Álvaro Bautista, #19
“Sembra passata un’eternità dalla gara in Australia. Per Portimão abbiamo qualche riferimento in più e più dati, che ci aiuteranno a costruire una base di lavoro, anche se il circuito è molto diverso da quello australiano: particolare, con tante salite e discese. Non è una pista facile, bisogna trovare un compromesso con il setup, perché non sempre funziona bene in tutte le zone della pista. Cominceremo venerdì a lavorare per costruire una buona base che mi permetta di guidare la moto come voglio. Poi dovremo concentrarci sul miglioramento. Non ho particolari aspettative, prima di tutto dobbiamo raggiungere il nostro massimo livello con la squadra e con la moto. L’importante è fare un lavoro solido fin dal venerdì e arrivare alle gare nelle migliori condizioni possibili.”
Yari Montella, #5
“Durante questo periodo di pausa abbiamo potuto concentrarci sulla preparazione. Sono stato a Portimão con la moto da allenamento e ho avuto modo di girare e raccogliere alcuni riferimenti, che erano la cosa più importante per noi. Continuiamo il nostro lavoro, conosciamo le aree in cui possiamo migliorare e vogliamo cavalcare l’onda positiva che ci portiamo dall’Australia. Portimão è un circuito che mi piace; sarà interessante capire i progressi fatti dall’anno scorso su una pista europea, meno particolare rispetto a quella australiana. Il nostro obiettivo resta dare il massimo e ottenere il miglior risultato possibile.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Rientriamo in Europa e siamo pronti per la prima gara a Portimão, una pista impegnativa e difficile per la configurazione del layout. Siamo positivi, perché con Bautista, già dalla prima gara in Australia, abbiamo potuto capire meglio le sue esigenze e abbiamo ora idee più chiare per lavorare e far emergere tutto il suo potenziale. Stiamo effettuando alcune modifiche richieste e ci stiamo concentrando su questo. Con Montella a Phillip Island è andata molto bene. Sarà difficile, ma siamo sicuri continuerà positivamente la sua crescita in WorldSBK anche nelle prossime gare, l’importante è mantenere la tranquillità. Ci impegneremo tutti al massimo nel lavoro e, anche se non sarà facile, vogliamo essere tra i migliori.”
Si chiude il round inaugurale del Campionato WorldSBK 2026 a Phillip Island per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra con una doppia dodicesima posizione in Superpole Race e in Gara 2.
Un weekend in costante crescita per il rookie italiano, capace di rimanere lucido in condizioni difficili e di gestire al meglio una Gara 2 disputata sotto una pioggia intensa, evitando errori e rimontando nella seconda metà di gara.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“Weekend molto positivo nel complesso qui a Phillip Island, peccato solo per Gara 2 sul bagnato,non avevamo il setup ideale, ma abbiamo comunque raccolto esperienza importante per le prossime gare. Io mi sento molto felice e soddisfatto e non vedo l’ora del prossimo round a Portimao, una pista che conosco meglio. Ringrazio il team, abbiamo fatto un ottimo weekend e portato a casa punti importanti.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Si è concluso questo weekend qui in Australia con una dodicesima posizione sia in Superpole Race sia in Gara 2, portando a casa punti importanti e un morale molto alto. La gara sull’acqua è stata veramente complicata, nei primi giri ci siamo ritrovati nelle retrovie dopo il contatto tra due piloti davanti a noi, ma Surra ha fatto una bella rimonta. Ovviamente qui i piloti con più esperienza hanno fatto la differenza sulla distanza gara. Il passo era comunque buono e lo possiamo migliorare, siamo soltanto all’inizio e abbiamo ancora tanto lavoro da fare per raggiungere il nostro obiettivo. Grazie a tutti.”
La pioggia proprio non ci voleva questo weekend! Ma da una domenica pazza, quasi imprevedibile, tra scrosci d’acqua, pista mezza e mezza ed il diluvio di Gara 2, Baldassarri ed il Team Go Eleven ne sono usciti a testa alta, concludendo ottavi in Superpole Race e noni in Gara 2, condizionata da una Jump Start a dir poco millimetrica. Podio all’esordio, difesa in condizioni miste, veloce sul bagnato; ciò significa tornare in Italia quarti nel Mondiale!
Il Warm Up si disputa in condizioni asciutte dopo la pioggia caduta nella notte, condizioni decisamente più fresche e poco vento in pista. Feeling buono, piccola modifica sul posteriore approvata.
Per la Superpole Race l’asfalto resta asciutto, ma fin dal primo giro le gocce in pista si fanno insistenti. Balda parte bene, ma un errore in Curva sei lo allontana dal gruppo davanti. Il ritmo è buono, sembra recuperare, ma non riesce ad essere pulito e preciso tutti i giri. Inoltre trovarsi la prima volta in sella con le slick su asfalto umido non è semplice; riesce comunque a gestire la situazione, e negli ultimi passaggi torna a far segnare dei 29 bassi che lo portano. in ottava posizione finale. Terza fila per Gara 2 confermata ed obiettivo minimo centrato!
Sulla griglia di Gara 2, un vero e proprio diluvio si abbatte su Phillip Island. Tutti con le Rain, anche in questa condizione, prima volta sul bagnato in gara, senza aver girato precedentemente. Purtroppo alla partenza il 34 si muove impercettibilmente, sanzione automatica del Doppio Long Lap. La gara sembra andata, 5 secondi persi, sono un’eternità, ma Balda non si perde d’animo. Recupera, gira fortissimo, in linea con i tempi del podio e recupera 10 secondi sul quarto posto. Conclude in scia a Oliveira, nono posto! Resta un po’ di rammarico per una Top 5 sfumata in partenza, ma quello che conta è la reazione ed essere veloci in tutte le condizioni.
La domenica australiana ha regalato emozioni minori al Team Go Eleven, probabilmente con condizioni asciutte i risultati sarebbero stati diversi. Oggi era facile fare uno zero, essere lenti oppure commettere errori gravi; e invece con i punti odierni si torna in Italia quarti nel Mondiale, ad un punto dal terzo posto. E’ solo il primo Round, ma intanto un podio Mondiale è nei libri di storia.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Oggi è una giornata che, per certi versi mi ha motivato ancora più di ieri. Le condizioni erano particolari, il meteo cambiava spesso ed in Gara 2 pioveva forte, ho dovuto gestire il tutto per la prima volta direttamente in gara, senza prove. Al mattino ho commesso qualche errore di guida, ma non sapevo quanto potessi spingere con le slick in condizioni umide, comunque ci siamo difesi. In Gara 2 avevo un ritmo incredibile, recuperavo sui miei avversari abbastanza agilmente, peccato aver buttato via un risultato in partenza. Di positivo però, è che non ho mollato ed eravamo velocissimi. Qui a Phillip island ho trovato un feeling speciale con questa moto, che spero di portarmi anche in Europa. Ci tengo a ringraziare, la squadra, Ducati e tutto il mio gruppo di lavoro per i risultati ottenuti, non vedo l’ora di tornare in sella!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Il meteo ha cambiato un po’ i nostri piani oggi, peccato, perché sull’asciutto avevamo trovato ancora qualcosa nel warm up. Sono davvero soddisfatto però del lavoro svolto questa domenica, sia dalla squadra che dal nostro pilota, Balda ha dimostrato di essere competitivo in tutte le condizioni, e questo non era scontato vista la poco esperienza che ha su questa moto. Ora saremo sicuramente più pronti alle varie situazioni che si presenteranno nelle prossime gare. Certo, mi dispiace per la penalità, perché era davvero impercettibile e non ci ha portato guadagno, mentre il tempo perso nei Long Lap è eterno. Però oggi sono consapevole che sarebbe valso il quarto, quinto posto e, unito al podio di ieri, direi che come esordio era difficile aspettarsi di più e dobbiamo esserne più che contenti. I ragazzi nel box stanno lavorando bene e con armonia, continuiamo così!”