Le prove libere del Pirelli Dutch Round, terza tappa della stagione 2026 di WorldSBK, regalano sensazioni positive al team Aruba.it Racing – Ducati.
Su un circuito che si è presentato in condizioni ottimali, anche grazie a un meteo eccellente, il pilota italiano è risultato il più veloce sia nelle FP1 che nelle FP2, non solo in termini di giro ma anche sul passo gara, chiudendo nel pomeriggio con il tempo di 1’33.687.
Giornata abbastanza positiva anche per Iker Lecuona, che dopo aver chiuso alle spalle del compagno di squadra nella sessione del mattino, FP1, nel pomeriggio ha fatto un piccolo passo avanti, concludendo al terzo posto con il tempo di 1’34.017.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono abbastanza soddisfatto di ciò che abbiamo fatto oggi, anche se ci manca ancora qualcosa. Diciamo che, in termini di feeling, siamo al 90% e il primo obiettivo è trovare il restante 10% nelle Fp3 di domani mattina”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Se devo essere onesto, mi aspettavo qualcosa di più. Forse abbiamo fatto un piccolo passo indietro rispetto a Portimão ma questo è normale nel processo di crescita che stiamo affrontando. Il passo gara è comunque buono e siamo certi di poter fare domani uno step significativo”
Venerdì di lavoro per il team bergamasco sul circuito di Assen, al termine di due sessioni di prove libere caratterizzate da grande equilibrio, con i primi dieci piloti racchiusi in meno di un secondo.
In FP1, Yari Montella ha chiuso in nona posizione con il tempo di 1:34.820, a 0.868 dalla vetta, mentre Álvaro Bautista ha terminato settimo in 1:34.738, a 0.786 dal riferimento. Nel corso della sessione entrambi hanno lavorato su diverse soluzioni; il numero 5 si è concentrato in particolare sulla nuova specifica di gomma posteriore portata da Pirelli, valutando tutte le opzioni disponibili, mentre Bautista ha iniziato un percorso di modifica dell’assetto basato sull’analisi dei dati raccolti a Portimão.
Nel pomeriggio, in FP2, Álvaro ha ulteriormente migliorato il proprio riferimento fermando il cronometro in 1:34.250, chiudendo ottavo a 0.563 dalla prima posizione. Montella ha invece concluso nono in 1:34.430, a 0.743 dalla vetta, confermando una buona costanza sul passo.
La sessione pomeridiana è stata fortemente orientata al lavoro in ottica gara. Yari ha infatti completato un long run di 16 giri, mantenendo un ritmo regolare e raccogliendo dati importanti. Bautista, dopo aver trovato maggiore feeling già dalla mattina grazie alle modifiche apportate, ha proseguito nel lavoro mostrando un passo competitivo e completando un run prolungato, superiore alla distanza gara, con lo stesso treno di gomme.
Nel complesso, le modifiche introdotte nel corso della giornata hanno migliorato la guidabilità e il feeling, soprattutto in condizioni di gomme usate. Il lavoro sull’assetto è stato continuo in entrambe le sessioni, senza la ricerca del tempo sul giro ma con un focus preciso sulla costanza e sulla preparazione alla gara.
In una classifica così compatta, saranno i dettagli a fare la differenza. Prossimo step: Superpole e Gara 1 domani!
Álvaro Bautista, #19
“Dopo il weekend di Portimão abbiamo analizzato un po’ di dati e deciso di iniziare la mattina del venerdì con alcuni cambiamenti per migliorare il feeling. Fin da subito mi sono trovato meglio e abbiamo fatto qualche piccola modifica durante il turno. Successivamente, grazie ai dati e alle sensazioni, abbiamo fatto un ulteriore passo avanti, con cui mi sono trovato subito bene in FP2. Nel pomeriggio abbiamo avuto un problema con il freno posteriore e mi sono fermato prima del previsto. Una volta risolto, sono rientrato in pista. Lì ho capito che la moto mi permetteva di guidare meglio rispetto alle gare precedenti e ho deciso di continuare il run. Il passo non era male, abbiamo completato più giri della distanza gara con lo stesso treno di gomme. Le sensazioni sono positive, abbiamo più dati e riferimenti e speriamo domani di poter fare un ulteriore passo avanti.”
Yari Montella, #5
“Questa mattina ci siamo concentrati su una nuova specifica di gomma che Pirelli ha portato e abbiamo avuto modo di scegliere quella più idonea per noi. Nel pomeriggio abbiamo fatto una simulazione gara con un long run di 16 giri. Il ritmo è stato abbastanza costante, anche se stiamo lavorando per trovare ancora qualche decimo e avvicinarci alla top 5. Nell’ultima parte delle FP2 abbiamo provato una modifica con cui mi sono sentito molto meglio, soprattutto con gomme usate. Sono quindi abbastanza fiducioso per domani, possiamo fare un buon lavoro e concentrarci sulla Superpole e poi su Gara 1.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Oggi abbiamo lavorato con entrambi i piloti sul ritmo gara. Dal lato di Álvaro si sono visti dei miglioramenti, ha riconosciuto di avere più feeling con la moto, siamo positivi e abbiamo un ottimo passo gara. I ragazzi hanno fatto alcuni cambiamenti che si sono rivelati azzeccati. Anche con Yari abbiamo fatto diverse prove. Abbiamo lavorato sull’assetto in tutti i turni e abbiamo mantenuto lo stesso treno di gomme, senza cercare il tempo, ma concentrandoci sul lavoro in ottica gara.”
Prima giornata di prove libere al TT Circuit Assen per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel terzo round del Campionato WorldSBK 2026. Dopo una FP1 complicata, il pilota italiano e la squadra hanno reagito nel pomeriggio centrando la top 10 in FP2 e chiudendo la giornata in decima posizione nella classifica combinata.
Oltre ogni aspettativa e dopo quattro anni senza girare ad Assen, il tracciato considerato la Cattedrale della Velocità, Surra ha ritrovato progressivamente feeling nel corso della giornata, supportato dal lavoro del team sulle modifiche tra FP1 e FP2. Domani l’obiettivo sarà consolidare i progressi in Superpole.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“Primo giorno ad Assen molto positivo. Era da 4 anni che non tornavo in questa pista e sono contento perché stamattina eravamo piuttosto in difficoltà, mentre nel pomeriggio sono riuscito a fare il decimo tempo. Abbiamo fatto un passo in avanti significativo con le modifiche e con il team sento che ci stiamo muovendo nella giusta direzione. Ora vediamo cosa possiamo fare domani, sicuramente accumulare chilometri ed esperienza su questa moto. “
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Bellissima FP2 conclusasi in una top 10, con ottimo passo gara. Sono contento del lavoro fatto dalla squadra e dal pilota. Domani l’obiettivo è tentare di rientrare tra i primi dieci nella Superpole. Sarà complicato visto il livello altissimo di tutti, ma ci proveremo fino alla fine.”
Il Campionato del Mondo Superbike torna in pista sull’iconico TT Circuit di Assen (Olanda) per il terzo round della stagione 2026.
Il team Aruba.it Racing – Ducati è reduce dal trionfale weekend di Portimão (Portogallo), dove ha scritto una pagina di storia della WorldSBK grazie alle quattro doppiette di Nicolò Bulega e Iker Lecuona, rispettivamente P1 e P2 in Superpole, Gara-1, Superpole Race e Gara-2.
Il pilota italiano è saldamente al comando della classifica del Campionato del Mondo Superbike con 124 punti, 56 in più del compagno di squadra che deve difendere un vantaggio di 8 punti sulla terza posizione occupata da Bassani (Bimota).
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Non posso nascondere che sia un inizio di stagione veramente positivo. I risultati sono significativi, ma la cosa più importante è il feeling che ho avuto con la mia Ducati Panigale V4R. La classifica? Siamo soltanto al terzo round, quindi ha poco senso guardare ai numeri. Lo scorso anno abbiamo avuto sfortuna, ma eravamo comunque veloci. Dobbiamo ripartire da questo”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Mi piace molto questa pista, dove in passato ho ottenuto anche buoni risultati. La cosa importante, però, è rimanere con i piedi in terra. Il fatto di aver ottenuto il secondo posto 3 volte a Portimão non cambia il nostro piano: crescere sessione dopo sessione, aumentando il feeling con la moto. Non mi pongo quindi nessun obiettivo per Assen, se non quello di migliorare ulteriormente le nostre prestazioni”.
La cattedrale della velocità è pronta ad accogliere il circus del WorldSBK. A quasi tre settimane dal rocambolesco round di Portimão, il Barni Spark Racing Team torna in pista, deciso a dimostrare tutto il proprio valore. Le cadute del weekend portoghese hanno lasciato un po’ di amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di poter essere competitivi e di avere il passo per lottare nelle posizioni che contano. Il lavoro svolto durante la pausa, grazie all’analisi dei dati, ha permesso di arrivare ad Assen con idee chiare e la volontà di concretizzare.
Il TT Circuit di Assen, uno dei tracciati più iconici del calendario, è una pista veloce e tecnica, caratterizzata da cambi di direzione rapidi e da un layout che premia agilità e precisione. Qui il feeling con la moto fa la differenza, così come la capacità di adattarsi a un meteo spesso imprevedibile, che negli ultimi anni ha reso il weekend ancora più complesso. Per questo motivo la giornata di venerdì sarà fondamentale per costruire fin da subito una base solida di set-up ed elettronica.
Il team si presenta con Yari Montella e Álvaro Bautista, attualmente nono e decimo nella classifica mondiale, entrambi con la chiara intenzione di lasciarsi alle spalle Portimão e ripartire da quanto di buono mostrato nei primi round della stagione.
Attenzione agli orari rinnovati del weekend: sabato la Superpole scatterà alle 11:15, seguita da Gara 1 alle 15:30. Domenica sarà la volta della Superpole Race alle 11:10 e di Gara 2 alle 15:30.
Álvaro Bautista, #19
“Arriviamo ad Assen dopo un fine settimana difficile a Portimão, dove il feeling con la moto non è stato il migliore. Abbiamo però lavorato bene e siamo migliorati dal venerdì alla domenica in termini di passo. Purtroppo non siamo riusciti a portare a casa un risultato positivo in Gara 2 a causa della caduta. Abbiamo comunque raccolto molti dati che ci aiuteranno a proseguire il lavoro ad Assen. Abbiamo alcune idee da provare, ma non avremo il tempo che si ha durante i test, quindi sarà importante scegliere le soluzioni su cui abbiamo più fiducia. Assen è una pista molto particolare, veloce e con tanti cambi di direzione rapidi. Serve una moto agile, capace di seguire bene tutti i movimenti. Inoltre, il meteo è spesso incerto negli ultimi anni e non sappiamo cosa aspettarci. Credo che io e la squadra abbiamo la giusta motivazione per continuare a lavorare e cercare la nostra massima performance. Speriamo che questo weekend ci permetta di raccogliere buone sensazioni e anche risultati concreti.”
Yari Montella, #5
“Ho voglia di tornare in pista perché, dopo il weekend di Portimão, abbiamo dimostrato di essere competitivi e di avere la capacità di lottare per il podio, anche se non siamo riusciti a concretizzare. Da parte mia c’è grande motivazione per tornare in pista e cercare un po’ di riscatto. In queste due settimane ho analizzato a fondo quanto accaduto a Portimão e ho costruito il mio programma di allenamento per arrivare pronto ad Assen. Mi sento tranquillo, concentrato e focalizzato sull’obiettivo, che è quello di dimostrare ancora la nostra velocità e concludere le gare nella miglior posizione possibile. L’obiettivo è fare punti e raccogliere dati utili per migliorare il set-up della moto. Siamo consapevoli di poter ripetere la prestazione dimostrata nei primi due round.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Dall’ultima gara non abbiamo portato a casa ciò che avremmo meritato con entrambi i piloti. Da parte di tutta la squadra c’è la massima fiducia nei piloti e nel lavoro che stiamo portando avanti; sappiamo che dobbiamo solo riuscire a concretizzare. Non ci lasciamo abbattere dal risultato del weekend di Portimão, ma guardiamo al prossimo appuntamento con positività, perché siamo consapevoli di poter essere veloci e competitivi con entrambi i piloti e le nostre squadre.”
Il team Aruba.it Racing – Ducati entra di diritto nella storia di Superbike grazie a Nicolò Bulega e Iker Lecuona che completano il weekend perfetto conquistando rispettivamente la prima e seconda posizione anche in Superpole Race e Gara-2 dopo l’1-2 del sabato in Superpole e Gara-1.
Un risultato senza precedenti che consente alla squadra ufficiale Ducati in WorldSBK di festeggiare non solo il primo posto in classifica di Bulega (124 punti) ed il secondo di Lecuona (68) ma anche la provvisoria leadership sia nella classifica riservata ai Team che nel mondiale Costruttori.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “E’ una fantastica domenica. Ma non è stato facile raggiungere questi risultati perché nelle prove libere di venerdì, soprattutto nelle FP1, non mi sentivo di avere il miglior feeling. Abbiamo fatto un grande lavoro e per questo voglio ringraziare il team. Sono molto soddisfatto. Da domani pensiamo ad Assen”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Abbiamo fatto uno step molto importante dall’Australia. Con il team c’è una grande sintonia, il nostro obiettivo è quello di migliorarci sessione dopo sessione. Lo stiamo facendo, e questo mi dà grande fiducia. E’ stato un weekend pieno di soddisfazioni e sono molto felice di averlo condiviso con mia moglie Gema, la mia famiglia e i miei amici”.
Un dolce finale del weekend portoghese per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri; grande rimonta in Gara 2 per agguantare la sesta posizione! Costanza, velocità e decisione nei sorpassi, sfruttando un secondo ed un ultimo settore formidabili.
Nel Warm Up Balda ha provato a cambiare leggermente la propria posizione in sella, cercando di fornire maggiore peso al posteriore; per quanto sia complicato cambiare il proprio stile, su queste Superbike può fare molta differenza. Feeling buono in sella e piccoli aggiustamenti richiesti per la Superpole Race.
In Superpole Race la partenza non è delle migliori, poi subito si innesca la battaglia. Balda sorpassa Locatelli, ma non riesce ad inserirsi sull’italiano di Bimota, il quale prende qualche decimo di vantaggio. Petrucci torna sotto insieme ad Alvaro Bautista, il trio gira più forte recupera su quelli davanti, ma quando lo spagnolo conquista la testa del gruppetto, si crea uno strappo. Il portacolori Go Eleven si tiene dietro Petrucci, ma resta fuori dai punti e dall’inversione di griglia per un soffio. Lorenzo, al rientro al box, si dice però soddisfatto del feeling in sella e carico per Gara 2.
Il miglior stacco di frizione al via è quello di Gara 2, dove la Ducati gialla riesce a difendere la posizione, attaccando subito Locatelli nel secondo giro. Il ritmo è tutt’altro rispetto a ieri; 41 basso, best lap in 40.7 che permette al numero 34 di recuperare decimi e posizioni. Il secondo settore è un punto di forza notevole, in cui riesce a fare la differenza, completando poi diversi attacchi sfruttando un’ottima uscita dall’ultima curva. Recupera su Bassani, e lo passa quando mancano quattro giri al termine; gestisce il distacco e porta a casa un ottimo sesto posto! Tanti punti, ottima costanza di risultati finora e grande grinta nella battaglia.
Un weekend in crescita, turno dopo turno, sessione dopo sessione, Balda e la squadra sono sempre andati migliorando, scalando le classifiche. Ricordiamo che è la seconda gara di stagione, e ancora si è nel pieno del processo di apprendimento alla categoria, ma con risultati così si può alzare leggermente l’asticella. L’obiettivo qui a Portimao era confermarsi veloci, obiettivo centrato in pieno!
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Ieri al termine di Gara 1 non ero sicuro di riuscire a finire due gare oggi, ero sfinito e l’arm pump mi ha costretto a guidare in difesa. Poi guardando i dati e sfruttando una migliore posizione in sella, sono riuscito a conquistare addirittura un grande risultato. Il weekend è stato tutto in crescita, siamo usciti dalle difficoltà insieme, il ritmo di Gara 2 era velocissimo, e trovavo facile guidare la moto. Nella seconda parte di gara avevo il ritmo delle posizioni da podio, il che mi ha permesso di rimontare. Sono contento, ringrazio tutta la squadra per il lavoro svolto, abbiamo concluso due Round molto buoni, ora ci spostiamo ad Assen, una pista che adoro particolarmente!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi Balda ha fatto uno step notevole, abbiamo lavorato bene con tutta la squadra per metterlo in condizioni di riposare le braccia, ma anche lui ha trovato una migliore posizione in sella. In gara 2 è stato bravissimo, veloce e determinato nei sorpassi, ha rimontato ed ha concluso sesto un weekend dove serviva confermarsi. Ho apprezzato particolarmente la reazione quando Petrucci ha provato a passarlo, da lì ha cambiato marcia ed è andato a prendersi la sesta piazza. Siamo sulla strada giusta, anche se è l’inizio del percorso, i risultati ci danno grande fiducia e morale!”
La domenica a Portimão si apre con un warm up condizionato da vento più intenso e temperature diverse rispetto alla giornata precedente. Yari Montella chiude in sesta posizione con il tempo di 1:40.731 (+0.515), mentre Álvaro Bautista è dodicesimo in 1:41.557 (+1.341).
La gara sprint, disputata sulla distanza di 10 giri, vede Montella scattare dalla terza posizione e Bautista dall’undicesima, replicando lo schieramento del sabato. Ottimo lo spunto iniziale di Montella, che si porta subito in seconda posizione, ma nelle prime curve perde terreno venendo superato da diversi avversari e scivolando progressivamente fino alla sesta posizione.
Nonostante la pressione degli avversari alle sue spalle, Montella riesce a mantenere un ritmo solido per tutta la gara, restando a contatto con il gruppo davanti e difendendo la posizione fino alla bandiera a scacchi; chiude sesto. Gara in rimonta invece per Bautista, che dopo una partenza non brillante si ritrova nelle retrovie. Giro dopo giro lo spagnolo riesce a recuperare terreno, superando diversi avversari e risalendo fino alla nona posizione finale.
Gara 2, sulla distanza di 20 giri, vede quindi Montella partire dalla sesta posizione e Bautista dalla nona. Allo spegnersi dei semafori, il numero #5 mantiene la sesta posizione, trova un buon ritmo e riesce a guadagnare una posizione, portandosi quinto e restando a ridosso del gruppo davanti; mentre Bautista scivola undicesimo e rimane nelle posizioni di centro gruppo.
La gara di Montella subisce però una brusca svolta al quarto giro, quando il pilota italiano è costretto al ritiro momentaneo a causa di una caduta in solitaria dovuta alla chiusura dell’anteriore. Bautista nel frattempo prosegue la propria rimonta, riuscendo a risalire fino all’ottava posizione e poi alla settima.
Anche per lo spagnolo, tuttavia, la gara si conclude anticipatamente. Al nono giro Bautista è vittima di una caduta in curva 5, che lo costringe al ritiro definitivo.
Montella riesce a rientrare in pista dopo il passaggio ai box, mantenendo comunque un ritmo interessante con tempi sull’1:40.6, ma con diversi giri di ritardo rispetto ai leader.
Álvaro Bautista, #19
“Oggi abbiamo continuato a lavorare sul setup della moto, visto che ieri in Gara 1 non mi ero trovato bene con le modifiche apportate al mattino. Abbiamo migliorato il feeling e il passo nei primi giri, ma siamo ancora un po’ lontani dalla nostra migliore performance e siamo sul limite in diverse fasi della gara. Abbiamo comunque raccolto dati importanti. Purtroppo, in Gara 2, ho commesso una scivolata in curva 5 e ha portato alla fine della mia gara. Mi dispiace per la squadra, che sta lavorando tantissimo e li ringrazio molto per questo. Non molleremo, continueremo a lavorare per trovare un setup che mi aiuti a essere competitivo e a mostrare tutto il nostro potenziale.
Yari Montella, #5
“È stato un weekend un po’ difficile. Avevamo la velocità per fare due belle gare. Stamattina, in Superpole, abbiamo provato una modifica che non mi ha entusiasmato e questo ci ha portato a fare una gara in difesa, senza quel qualcosa in più per poter attaccare. Nel pomeriggio abbiamo ripristinato la moto di ieri; mi sentivo abbastanza in forma e fiducioso, ero nel gruppetto di testa e stavo cercando di rientrare per potermi agganciare. Purtroppo, in curva 5, ho fatto una traiettoria un po’ larga e si è chiuso l’anteriore. Utilizzeremo questo weekend per imparare qualcosa che ci tornerà utile nelle prossime gare.”
Marco Barnabò, Team Principal
“È stata una giornata negativa. Il team e i piloti hanno dato il massimo in ogni sessione, lavorando con grande impegno e determinazione, ma purtroppo questo fa parte di uno sport complesso e imprevedibile come il nostro. Continueremo a lavorare duramente per tornare competitivi già nel prossimo appuntamento di Assen.”
La domenica del secondo round del Campionato Mondiale SBK 2026 a Portimão per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra si è aperta con la Superpole Race, chiusa in quindicesima posizione, utile per continuare il lavoro su passo e gestione della distanza, con ancora qualche difficoltà nella gestione delle gomme nella seconda parte di gara.
In Gara 2 la corsa di Surra si è conclusa con una caduta che ha messo fine in anticipo al weekend del team. Un fine settimana non andato come si sperava, ma che lascia comunque indicazioni importanti da cui ripartire già dal prossimo round ad Assen.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“Abbiamo provato diverse soluzioni sulla moto rispetto a ieri e fatto un passo in avanti rispetto all’inizio del weekend, ma purtroppo non siamo riusciti a concludere Gara 2 a causa di una scivolata. Ora dobbiamo capire cosa è successo e lavoreremo in vista del prossimo round ad Assen. Come sempre ringrazio il team, che sta facendo un lavoro magnifico.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Purtroppo la gara si è conclusa con una scivolata mentre eravamo in quattordicesima posizione. Chiudiamo così il weekend di Portimão. Ci sarà tanto da lavorare per migliorare il feeling con la moto.”
Un sabato ricco di emozioni per il team Aruba.it Racing – Ducati. Sull’Autodromo do Algarve a Portimão (Portogallo) Nicolò Bulega e Iker Lecuona sono protagonisti di una giornata straordinaria iniziata con una Superpole dominata e proseguita con l’1-2 nella prima gara europea della stagione 2026 di WorldSBK.
Partito dalla Pole Position, il pilota italiano tiene la testa dal primo all’ultimo giro conquistando la prima vittoria in carriera a Portimão. Ed è un risultato da incorniciare anche per lo spagnolo, per ottenere il primo podio in carriera con la Ducati Panigale V4R.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “La vittoria è sempre un risultato importante, anche per il team che ha svolto un grande lavoro. Sono felice, è innegabile, ma l’obiettivo è quello di continuare comunque a fare passi in avanti. Oggi ci prendiamo la prima vittoria a Portimao con l’obiettivo di fare uno step sul passo gara per domani”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Sono molto felice. Fin dalle FP1 ho avuto un grande feeling con la mia Panigale V4 R. Stiamo facendo passi in avanti ogni giorno e per questo devo ringraziare il team. Oggi è stata una giornata importante, sono stato veloce in Superpole e in Gara-1 il passo gara è stato incisivo. Abbiamo comunque un margine e sarà bello continuare a esplorarlo”.