Solido Day 1 per Balda ed il Team Go Eleven sul tracciato di Misano, concentrando il lavoro sul ritmo gara e sul trovare il giusto feeling con le gomme usate.
In FP 1 il pilota italiano si è trovato a suo agio fin dai primi passaggi, riscontrando sensazioni positive rispetto ai test svolti qui qualche settimana prima; col passare dei giri, il passo è migliorato, soprattutto al terzo settore. Dopo una breve sosta ai box ed un aggiustamento di elettronica, Lorenzo trova un 1.33.334 valido per la sesta piazza finale, con oltre 20 giri di gomma.
Nel pomeriggio si sono alzate le temperature, raggiungendo circa 50 gradi di asfalto. Condizioni differenti, ma tutti i piloti sono riusciti a migliorare i propri riferimenti. Balda entra subito deciso, impostando il ritmo sul 33 e mezzo; giro dopo giri migliora qualche decimo in ogni settore fino a scendere sul 33.2. Per il secondo stint i tecnici hanno effettuato una modifica sulle forcelle anteriori, rendendo la moto più stabile, perdendo forse leggermente grip all’anteriore; verso fine sessione, con oltre 25 giri sulle gomme, Balda stampa un ulteriore 33.3, segno che il ritmo c’è. Niente cambio gomme negli ultimi minuti, al contrario di quasi tutti i piloti in griglia.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Giornata positiva a Misano, a parte la posizione, che è un po’ frutto dell’aver mantenuto sempre lo stesso treno di gomme, per il resto sono soddisfatto. Nel pomeriggio abbiamo fatto una modifica importante, ed il mio Best è sempre arrivato dopo tanti giri, anche oltre la distanza di gara. Dobbiamo migliorare qualcosina ancora, voglio vedere i dati per capire se questa modifica ci ha dato qualcosa di concretamente positivo, poi cercheremo di trovare il giusto setting che mi permetta di spingere ancora di più. Domani mattina ci concentreremo sul giro veloce, la qualifica conta e voglio partire il più avanti possibile!”
Si apre con segnali incoraggianti il weekend di casa del Team Motocorsa Racing e di Alberto Surra al Misano World Circuit Marco Simoncelli, settimo round del Campionato WorldSBK 2026. Al termine della prima giornata di prove libere, il pilota italiano ha chiuso in sesta posizione nella classifica combinata, confermando il buon momento di forma mostrato nelle ultime settimane.
Su un tracciato particolarmente importante sia per il team sia per il pilota, il lavoro svolto tra FP1 e FP2 ha fornito indicazioni positive sul passo e sul comportamento della Ducati Panigale V4 RS. Per Surra, inoltre, quello di Misano rappresenta uno dei pochi circuiti già affrontati in questa stagione in sella alla WorldSBK, grazie ai test disputati a fine maggio proprio sul tracciato romagnolo. Un lavoro che aveva portato a riscontri particolarmente positivi, con la quinta posizione assoluta nella classifica combinata, fornendo una base importante da cui ripartire per affrontare il weekend di gara.
ALBERTO SURRA – PILOTA“Venerdì positivo. Abbiamo finito in P6, sono contento e siamo vicini alla top 3. Abbiamo bisogno di fare ancora un piccolo step ma sono sicuro che riusciremo a farlo per domani. Non vedo davvero l’ora di incominciare sul serio questo primo weekend di casa e farlo al top insieme al mio team.”
“Venerdì positivo. Abbiamo finito in P6, sono contento e siamo vicini alla top 3. Abbiamo bisogno di fare ancora un piccolo step ma sono sicuro che riusciremo a farlo per domani. Non vedo davvero l’ora di incominciare sul serio questo primo weekend di casa e farlo al top insieme al mio team.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Inizia il weekend di Misano Adriatico. Chiudiamo questo venerdì in sesta posizione, a sette decimi da Bulega. Abbiamo avuto un bel passo e stiamo già analizzando i dati. Ovviamente sarà difficile migliorare ulteriormente una prestazione come quella di oggi, ma domani faremo ancora qualche prova di assetto e di elettronica in vista della prima gara lunga.Ringrazio tutti gli sponsor, i nostri sostenitori e tutti i ragazzi del Team Motocorsa Racing.”
Solo 166 millesimi separano Nicolò Bulega da Iker Lecuona dopo le prove libere andate in scena oggi sul Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il venerdì dell’Emilia Romagna Round, settimo weekend della stagione 2026 di WorldSBK, inizia bene per il team Aruba.it Racing – Ducati che blinda le prime due posizioni sia in FP1 che in FP2.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono contento soprattutto perché questa mattina il feeling non era quello che mi aspettavo mentre nel pomeriggio le cose sono andate molto meglio e sono riuscito a guidare come mi piace”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Abbiamo fatto una buona crescita durante la giornata e questo mi rende soddisfatto. Abbiamo inoltre lavorato sulle gomme raccogliendo informazioni molto chiare sulla scelta in vista delle gare”.
Nicolò Bulega e Iker Lecuona sono i protagonisti della domenica di Aragon.
La Superpole Race è entusiasmante e termina con la vittoria del pilota italiano dopo una bella battaglia con il compagno di squadra.
In Gara-2 Bulega difende la prima posizione dalla partenza. Lecuona riduce progressivamente il gap dal 13° giro ma non è sufficiente per conquistare la prima vittoria in WorldSBK.
Nicolo Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono molto contento. E’ stato un weekend fantastico durante il quale abbiamo fatto il record della pista in Superpole e anche in gara. E non è stato facile perché con le temperature così alte commettere un errore era possibile. Per questo ringrazio il team che mi ha messo nelle condizioni di poter dare il massimo”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Non posso che essere felice per questo weekend. È chiaro che vincere una gara è il nostro primo obiettivo, ma gli step che stiamo facendo sessione dopo sessione sono parte di questo percorso. Oggi abbiamo fatto delle belle battaglie e mi sono divertito. Dobbiamo continuare così, lavorando per trovare quello che ci manca”.
Dalla possibilità di una domenica da sogno ad un doppio zero il passo è breve nel motociclismo; l’amara realtà del nostro sport è stata vissuta a pieno dal Team Go Eleven e da Lorenzo Baldassarri nell’ultima giornata al Motorland Aragon. In lotta per il podio in Superpole Race, rimontando ad un ritmo incredibile, caduta al penultimo giro mentre stava preparando il sorpasso su Sam Lowes; costretto alla partenza dalla decima piazza in gara 2, è rimasto subito coinvolto in un incidente in curva 1, incolpevole. Due zeri che fanno male, ma da cui rialzarsi immediatamente, mantenendo viva la consapevolezza di essere veloci!
Nel Warm Up è stata testata ulteriormente la gomma SCX posteriore in vista della gara corta. Cinque giri per Balda, tutti sul 48 alto; la modifica sul posteriore ha dato ulteriore fiducia, mostrandosi pronto e carico per la Superpole Race.
La partenza della Superpole Race non è perfetta, ma nel primo giro il numero 34 riesce bene a districarsi nel gruppo, tornando nella sesta posizione di partenza. Sorpassa Alex Lowes, conquistando la quinta posizione, qualche giro più tardi è il momento dell’attacco a Surra. Sfrutta il suo punto forte, tra curva 4 e curva 5 e prende il quarto posto. Il ritmo di Balda è incredibile, è il pilota più veloce in pista e chiude il gap sui tre di testa che si stanno giocando la vittoria. Proprio nel momento più bello, quando mancano due giri al termine, Balda sente il profumo di podio, prepara l’attacco, ma proprio in quella curva cinque che tanto ha dato in Gara, perde l’anteriore. Caduta, pilota ok, podio sfumato e partenza dalla decima casella per Gara 2; le corse sono fatte per provarci, e per la prima volta in stagione, il portacolori Go Eleven era ad un passo da due Ducati ufficiali, ad un passo dal giocarsi la gara.
Purtroppo Gara 2 è stata una sfortunata conseguenza della mattina; la Ducati si impenna in partenza, Balda viene sfilato da parecchi piloti. In Curva 1, poi, Vierge commette un errore, perdendo il controllo della moto, Lorenzo dietro di lui non può evitarlo e entrambi cadono a terra. Incolpevoli, Baldassarri subisce un brutto colpo al polso destro. Dai controlli successivi non emergono fratture, ma serve un po’ di riposo per rimettersi al 100%.
Il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri, in seguito alla caduta ed alla conseguente contusione al polso destro hanno optato per rinunciare ai test Michelin in programma domani qui al Motorland. L’obiettivo è recuperare al 100% in vista del weekend di Misano, in programma tra due settimane.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Sono davvero dispiaciuto per oggi, eravamo veloci e stavamo lottando per la prima volta vicino ai due Ducati Aruba in Superpole Race. Avevo un ritmo migliore, stavo recuperando, poi purtroppo sono scivolato in curva 5, compromettendo così anche Gara 2, trovandomi a partire dietro. Purtroppo anche la partenza, al momento, è un nostro punto debole, dobbiamo lavorare perché perdo troppo in quel frangente ed è importante. In gara 2 non potevo evitare l’incidente, mi dispiace solo dover tornare da qui con un zero pesante, quando avevamo il ritmo per ottenere qualcosa di grande. Ho battuto il polso destro, non ho nulla di rotto ma voglio recuperare per Misano; voglio ringraziare la squadra per il lavoro svolto, oggi mi sentivo bene in sella e voglio ripartire da lì!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi ci è mancato poco per fare un gran risultato, ma purtroppo si è trasformata in una giornata da dimenticare. Abbiamo fatto un grande step con la moto e anche Balda nella guida tra ieri ed oggi, tanto che in Superpole Race eravamo davanti. L’errore ci sta, il podio era lì e serviva rischiare qualcosa in più; dall’altra parte, sappiamo che la Superpole Race condiziona Gara 2 e così è stato. Ora torniamo a casa, recuperiamo in vista di Misano, dove possiamo di nuovo lottare davanti!”
La giornata si è aperta con la Superpole Race sulla distanza di 10 giri. Montella, scattato dalla nona posizione in griglia, ha avuto un avvio complicato che lo ha fatto arretrare fino alla quindicesima piazza nelle prime fasi. Il pilota italiano non si è però perso d’animo, iniziando una costante rimonta che lo ha portato a recuperare terreno, giro dopo giro.
Anche Bautista, partito dalla quindicesima casella, è riuscito a sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla gara, risalendo rapidamente la classifica e inserendosi nella lotta per la top ten. Lo spagnolo ha superato prima Michael van der Mark e poi Xavi Vierge. Nel finale, complice anche una caduta nelle posizioni di vertice del gruppo inseguitore, entrambi hanno guadagnato un’ulteriore posizione, transitando sotto la bandiera a scacchi Álvaro in ottava e Yari in nona posizione.
Nella manche conclusiva del weekend entrambi sono scattati bene al via. Montella è stato protagonista di un ottimo primo giro che lo ha visto risalire fino alla sesta posizione, mentre Bautista si è stabilizzato nono. Per gran parte della gara Yari ha mantenuto un ritmo competitivo, rimanendo a stretto contatto con il gruppo in lotta per la top six e difendendo la settima posizione. Al nono giro, però, la sua corsa si è conclusa anzitempo. Dopo essere arrivato leggermente lungo in curva 8, Montella ha perso l’anteriore alla successiva curva 9 nel tentativo di mantenere la traiettoria, scivolando fuori dalla gara.
Rimasto unico portacolori del team in pista, Bautista ha continuato la propria rimonta. Lo spagnolo, tornato in gara ad appena quattordici giorni dall’intervento chirurgico seguito all’infortunio rimediato nel precedente round, ha stretto i denti per tutta la gara, superando prima Bridewell e poi Surra per risalire fino alla sesta posizione. Nel finale ha dovuto fare i conti con gli attacchi di Gerloff, chiudendo comunque un solido weekend con il settimo posto sotto la bandiera a scacchi.
Álvaro Bautista, #19
“Sono davvero orgoglioso di tutto questo weekend. Martedì pomeriggio abbiamo preso la decisione di provare a scendere in pista venerdì e, da quel momento, siamo riusciti a migliorare costantemente. Giro dopo giro ho ritrovato sempre più fiducia nel piede e ogni volta che entravamo in pista il passo cresceva. Oggi è stata una giornata molto impegnativa. Dopo la Superpole Race siamo partiti quindicesimi e abbiamo chiuso ottavi; sono felice perchè recuperare così tante posizioni in una gara corta non è mai semplice. Inoltre, negli scorsi giorni il massimo numero di giri consecutivi che ho percorso è stato cinque e, dopo i dieci giri della Superpole Race, il piede era davvero molto affaticato. Siamo riusciti a gestire bene la situazione e a recuperare per Gara 2, anche se gli ultimi quattro giri sono stati particolarmente duri. Sono contento perché siamo rimasti competitivi, abbiamo mantenuto un buon ritmo e raccolto tanti dati importanti. Mi dispiace per la gara di ieri, perché sarebbe stato interessante vedere cosa avremmo potuto fare. Oggi abbiamo utilizzato un setup diverso per sfruttare al meglio la gomma X al mattino e abbiamo deciso di confermarlo anche nel pomeriggio. Ieri, invece, avevamo la gomma 0 e un assetto diverso, se fossimo riusciti a completare più giri sarebbe stato interessante fare un confronto più approfondito. Voglio ringraziare tutta la squadra per il supporto e il lavoro svolto durante il weekend. Venerdì, onestamente, non sapevamo nemmeno se saremmo riusciti a correre, quindi chiudere così questo fine settimana è un risultato che mi rende particolarmente soddisfatto.”
Yari Montella, #5
“Purtroppo abbiamo concluso Gara 2 con una caduta mentre stavamo lottando per la top 5, ma ci portiamo comunque via un aspetto positivo, abbiamo ritrovato la velocità che era il nostro obiettivo principale del weekend. Da ieri a oggi siamo riusciti a trovare una base migliore con la moto e mi sentivo decisamente più a mio agio. Purtroppo nella Superpole Race ho sbagliato la partenza e il primo giro è stato piuttosto caotico. Ho perso alcune posizioni allo start e ho dovuto ricostruire la gara da zero, riuscendo a recuperare fino al nono posto. Il ritmo, però, era da primi quattro e questo ci dà fiducia. Gara 2 stava andando bene fino al momento della caduta. La partenza è stata buona, il primo giro positivo e il ritmo migliore rispetto a ieri, nonostante le condizioni della pista fossero peggiori. Mi sentivo meglio, soffrivo meno e stavo lottando per il quinto posto. Avevo raggiunto Bassani e Surra e stavo cercando di giocarmi quella posizione. Sono arrivato un po’ lungo alla curva 8 e, nel cambio di direzione verso la 9, credo di aver toccato la linea bianca, si è chiusa l’anteriore e sono finito a terra. C’è sicuramente amarezza per come è finita, ma sono felice di aver ritrovato la velocità e le sensazioni che cercavamo. Adesso ci prendiamo qualche giorno di riposo e poi saremo pronti per Misano, la gara di casa, con l’obiettivo di recuperare e tornare a raccogliere i risultati che sappiamo di meritare.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Sono contento che Bautista sia riuscito a disputare l’intero weekend di gara. Me lo sentivo che sarebbe riuscito a recuperare in così poco tempo e a fare un buon lavoro. Per Montella, invece, il weekend non è stato positivo al 100%. La caduta di oggi non ci voleva, soprattutto perché avevamo fatto dei passi avanti e migliorato la moto. Purtroppo, però, le corse sono anche questo. Ora ci prepareremo al meglio per il prossimo appuntamento a Misano, dove sappiamo di poter contare sul sostegno dei tifosi e dei nostri sponsor. Faremo di tutto per arrivare pronti e tornare a raccogliere i risultati che cerchiamo.”
Si chiude nel migliore dei modi il sesto round del Campionato WorldSBK 2026 per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra. Sul tracciato del MotorLand Aragón, il pilota italiano ha completato quello che, finora, rappresenta il weekend più competitivo della sua giovane carriera nel WorldSBK, confermando la crescita mostrata nelle ultime settimane.
Dopo la storica prima fila conquistata sabato grazie alla straordinaria terza posizione in Superpole, Surra ha aperto la domenica con un eccellente quarto posto nella Superpole Race, sfiorando il podio e confermando il proprio posto tra i protagonisti del weekend. In Gara 2 il pilota italiano ha poi chiuso in ottava posizione, completando un altro piazzamento in top 10 e raccogliendo punti importanti per il campionato.
Nel giorno del suo compleanno, Surra lascia Aragón con il miglior risultato della sua esperienza in WorldSBK in termini di competitività complessiva, con il Team Motocorsa Racing capace di confermarsi tra i migliori team indipendenti del paddock. Un weekend che rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita del pilota e della squadra, che continua a migliorare nella classifica mondiale.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“È stato un weekend super positivo per me e per il team e sono davvero molto felice per tutti, perché ci meritavamo un risultato del genere, sia in qualifica sia nelle gare.Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare ancora sulla distanza delle gare lunghe, ma abbiamo portato a casa dati molto importanti e indicazioni preziose per il futuro. Non vedo l’ora di arrivare a Misano per continuare a crescere e fare un ulteriore passo avanti insieme alla squadra.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“Fine settimana stupendo, davvero. Sono contentissimo del lavoro di tutto il team, del pilota, di chi lavora a casa e dei preparatori. La prima fila è stata spettacolare e fare il terzo posto ieri in Superpole è stato bellissimo.Oggi abbiamo portato a casa un magnifico quarto posto nella Superpole Race e un ottavo posto in Gara 2, a 18 secondi dal vincitore e a 12 dal podio: il nostro miglior risultato in termini di distacco dai primi. Inoltre, abbiamo chiuso come terzo miglior team indipendente in gara.Abbiamo ancora tantissimo da fare e continueremo a lavorare per progredire ancora di più. Però questi risultati dimostrano il potenziale della moto e del pilota. Lasciamo Aragón in undicesima posizione in campionato e questo ci dà grande motivazione per continuare a crescere.”
Dopo un venerdì positivo, il team ha affrontato la giornata di sabato in un contesto più competitivo, con una pista in evoluzione e avversari capaci di migliorare sensibilmente i propri riferimenti. Nelle FP3 Montella ha comunque confermato un buon livello di competitività, chiudendo quarto in 1:48.274 a poco più di un decimo dalla vetta, mentre Bautista ha proseguito il proprio percorso di recupero sensazioni, fermando il cronometro in 1:48.981, un tempo molto più basso rispetto alla giornata di ieri.
In Superpole, però, il team non è riuscito a compiere il passo avanti atteso. Montella ha ottenuto il nono crono in 1:47.984, mentre Bautista ha concluso quindicesimo, ancora limitato nella possibilità di spingere al massimo nelle zone veloci, dopo il recente infortunio. Grazie ad alcune penalità inflitte ad altri piloti, i due portacolori del team hanno preso il via di Gara 1 rispettivamente dall’ottava (Montella) e dalla quattordicesima (Bautista) posizione.
Allo spegnimento dei semafori, Montella ha disputato una gara di mantenimento. Dopo aver guadagnato una posizione su Michael van der Mark e successivamente su Axel Bassani, si è stabilizzato in settima posizione fino alla bandiera a scacchi. Nonostante il risultato positivo in termini di punti conquistati, è mancato il feeling necessario per migliorare il passo e avvicinarsi al gruppo di testa, confermando le difficoltà di grip e giro emerse già in Superpole.
Più sfortunata la gara di Bautista. Lo spagnolo stava utilizzando la prima gara dal rientro per ritrovare confidenza con la moto e accumulare chilometri preziosi, ma la sua rimonta è stata interrotta da un problema all’impianto frenante. Le prime verifiche indicano che, a causa di un possibile contatto nelle fasi iniziali della gara oppure di un detrito, è stata danneggiata la zona di collegamento tra il tubo del freno e la pinza, provocando una perdita di pressione che ha costretto Álvaro al ritiro.
Bisognerà analizzare ora i dati raccolti per individuare le aree di miglioramento in vista della Superpole Race e di Gara 2, con l’obiettivo di consentire a Montella di tornare a lottare stabilmente nelle prime posizioni e permettere a Bautista di recuperare il feeling necessario dopo l’infortunio.
Álvaro Bautista, #19
“Oggi sono riuscito a guidare meglio. Abbiamo recuperato abbastanza bene dallo sforzo di ieri e già da stamattina ho ritrovato fiducia. Nelle FP3 abbiamo migliorato leggermente e in Superpole sono riuscito a spingere, anche se faccio ancora un po’ di fatica nei movimenti più rapidi. La posizione non era nelle prime file, ma come distacco dai tempi della top 10 non eravamo lontani. In Gara 1 mi sono sentito decisamente meglio con il piede, avevo più forza, meno dolore e sono riuscito a concentrarmi di più sulla guida che sul problema fisico. Su quel fronte ero abbastanza contento. Purtroppo abbiamo avuto un problema ai freni e dopo pochi giri sono stato costretto al ritiro. Mi dispiace perché fisicamente mi sentivo molto meglio rispetto ai giorni scorsi, ma sono cose che possono succedere. Ci rifaremo domani. In generale sono contento di come stanno andando le mie sensazioni in questo fine settimana.”
Yari Montella, #5
“Rispetto a ieri siamo riusciti a migliorare poco o nulla, mentre i nostri avversari hanno fatto un passo avanti importante. Venerdì avevamo un ritmo che ci permetteva di lottare per il terzo o quarto posto, non troppo lontani dai primi, ma oggi ho faticato molto fin dalla Superpole e poi anche in Gara 1. Abbiamo mantenuto un passo simile a quello di ieri, ma non è stato sufficiente per restare nei primi cinque, che era il nostro obiettivo. Mi dispiace perché vogliamo essere stabilmente nella top five, però sono contento di aver portato a termine la gara. Sia io che la squadra abbiamo dato il massimo e, onestamente, oggi non avevo di più da offrire. Al di là del risultato finale, il mio obiettivo è sempre quello di dare il massimo in ogni situazione e credo di esserci riuscito, quindi sotto questo aspetto sono soddisfatto. Ora dobbiamo analizzare i dati e capire cosa possiamo fare per avvicinarci ai primi, abbassando il nostro ritmo gara e tornando a lottare per le posizioni che vogliamo. I dati della gara di oggi ci forniranno indicazioni importanti per domani e lavoreremo per trovare la soluzione migliore.”
Marco Barnabò, Team Principal
“È stato un sabato complicato. Dal lato di Álvaro, le qualifiche sono state condizionate dall’infortunio, che non gli ha permesso di spingere al massimo. L’obiettivo principale era completare la gara per ritrovare il feeling con la moto e accumulare chilometri dopo il lungo percorso di recupero. Purtroppo non ci siamo riusciti. Stiamo ancora analizzando quanto accaduto, ma probabilmente un detrito ha danneggiato un attacco tra il tubo del freno e la pinza, causando una perdita di pressione all’impianto frenante e costringendolo al ritiro. Ci dispiace molto perché, dopo tutto il lavoro svolto per tornare in pista, era importante portare a termine la gara e continuare a costruire fiducia e feeling. Cercheremo di recuperare il tempo perso nelle gare di domani. Per quanto riguarda Yari, ieri avevamo mostrato un buon passo, mentre oggi non siamo riusciti a fare il miglioramento che ci aspettavamo. I nostri avversari hanno compiuto uno step in avanti e noi, a differenza di quanto accaduto in altri weekend, siamo rimasti sostanzialmente sugli stessi riferimenti. Dobbiamo capire dove intervenire per aiutarlo a ritrovare competitività e permettergli di lottare più vicino alle posizioni che contano. Analizzeremo attentamente tutti i dati per mettere a disposizione di Yari una moto più efficace in vista di domani.”
Ventesima vittoria consecutiva in WorldSBK, sedicesima stagionale e trentesima in carriera. Questo il risultato del sabato di Aragon per Nicolò Bulega che conduce Gara-1 dell’Aragon Round dal primo all’ultimo giro dopo aver fatto registrare uno stratosferico 1’36.836 in Superpole.
La festa del team Aruba.it Racing – Ducati è completata ancora una volta, la tredicesima consecutiva, da Iker Lecuona che parte dalla seconda posizione e rimane vicino al compagno di squadra per tutti i 18 giri.
Nicolò Bulega (Ariba.it Racing – Ducati #11) “Sono contento per ciò che abbiamo fatto oggi e, se devo essere sincero, il tempo fatto in qualifica è stato davvero incredibile. In gara ho avuto un feeling straordinario e per questo ringrazio il team che ha fatto ancora una volta un grande lavoro”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “E’ stato un buon sabato. Ho provato a spingere per stare insieme a Nicolò che ha avuto però un passo migliore del mio. Siamo vicini e l’obiettivo è sempre lo stesso: riuscire a fare quel piccolo step in più che mi permetta di stare davanti”.
Ottimo risultato per il Team Go Eleven al termine del Sabato di Aragon; sesto posto in Gara 1, Balda ha saputo difendersi e soffrire, conquistando buoni punti per la classifica generale. Non è stata probabilmente la miglior gara per la Ducati gialla, ma chiudere le giornate in leggera difficoltà appena fuori dalla Top 5 testimonia il lavoro eccellente che sta svolgendo Lorenzo e tutta la squadra.
In FP 3 Balda ritrova il feeling lasciato ieri mattina, girando costantemente da solo e riuscendo ad abbassare subito i propri riferimenti; pista più veloce, 48.4 come miglior giro, ma quello che conta di più è la costanza. 11 passaggi con la SCX, oltre la distanza di gara completa della Superpole Race, mantenendosi in un ottimo range di usura.
In qualifica Balda sceglie di andare completamente da solo, senza bisogno di prendere un riferimento davanti. Nonostante le temperature molto più elevate, riesce a replicare il tempo della mattina e poi ad abbassarlo di qualche decimo. Allo stop ai box per il cambio gomme è quinto; rientra in pista, portandosi in scia Bulega e Surra. La velocità però c’è, abbatte il muro del 48 e gli vale il sesto posto in griglia. Per la prima volta, Balda si è sentito confidente e tranquillo nell’andare da solo, consapevole di avere la velocità per stare davanti; e peccato per il sorpasso di Bulega all’ultimo giro, altrimenti qualche decimino meglio era fattibile.
In Gara 1 Balda scatta bene, si difende in curva 1 e completa il primo giro in sesta posizione. Nei primi giri soffre, commette qualche errore, non riesce ad essere pulito e preciso come vorrebbe, ma non lascia spazio ai piloti dietro di lui per tentare l’attacco. Passano i giri, il grip scende, il numero 34 si trova via via meglio, migliorando i propri crono. Negli ultimi sette giri, decimo su decimo, riesce a chiudere su Bridewell davanti a lui, ma l’inglese è particolarmente efficace in uscita di curva ed in trazione. Balda ci prova, resta attaccato, all’ultimo giro prova ad incrociare all’ultima curva ma perde la volata per millesimi. Sesto posto, buona prestazione, tanti punti portati a casa e la conferma che la Ducati Go Eleven è sempre lì davanti, gara dopo gara!
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Complessivamente sono soddisfatto della giornata di oggi, in qualifica sono riuscito a trovare una buona velocità da solo, senza riferimenti davanti, qualificandomi sesto, in seconda fila, che è un buon risultato. In gara pensavo di fare qualcosina meglio, ma ho faticato ad inizio gara, ci ho messo un po’ a prendere il ritmo, poi verso fine gara ero in difficoltà a superare. Perdevo troppo in uscita di curva, e non sono riuscito a prendere il quinto posto, che era lì a pochi millesimi. Mi avrebbe fatto piacere dare un po’ di spettacolo e tentare il sorpasso ma mi sono dovuto accontentare per oggi. Dall’altra parte però sono contento di come ho gestito, abbiamo portato a casa dieci punti, che sono importanti per la nostra posizione, ma per domani voglio migliorare. Adesso studiamo qualcosa con la squadra e vediamo di giocarcela domani!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi siamo stati piuttosto costanti durante la giornata, fin da stamattina abbiamo girato intorno alla sesta piazza ed in gara siamo arrivati sesti. Balda ha fatto un passo avanti da ieri, la Superpole di stamattina è stata molto incoraggiante, perché ha preferito andare da solo, qui ad Aragon dove la scia conta molto, ed è riuscito a stampare un gran tempo. Per la Gara forse abbiamo sofferto un po’ le temperature più alte, e soprattutto ancora nei primi giri non riusciamo ad essere incisivi; molto meglio la seconda parte di gara, mi è dispiaciuto un po’ vedere quanto la Ducati davanti a noi usciva forte dalla curve, perché era difficile per Balda trovare un punto di attacco. Bravo però a non farsi innervosire e a portare a casa un sesto posto che è importante per il campionato. Dobbiamo trovare qualcosa tra trazione e velocità per domani, lavoreremo su questo!”