Archivio per la categoria ‘Superbike’

Il Team Go Eleven e Philipp Oettl giungono al Giovedì di Phillip Island piuttosto ottimisti dopo un’ottima prestagione; iniziata con qualche difficoltà di adattamento alla nuova V4-R 2023, sessione dopo sessione, grazie al lavoro dei tecnici, il pilota tedesco è riuscito a trovare un buon feeling con la Panigale. Nei due giorni di prove svoltesi qui a Phillip Island, ha sempre dimostrato grande costanza, migliorando i propri riferimenti. Per il weekend la partita si giocherà principalmente sulla gestione delle gomme; come già valutato nei long run effettuati nei test, gli ultimi giri saranno critici e perdere / guadagnare posizioni farà la differenza tra un buon risultato ed una gara incolore. Qui, vedremo per la prima volta la Ducati Go Eleven completa in versione 2023 in pista, con tutte le novità tecniche già valutate durante l’inverno. Il livello del Campionato, inoltre, si è davvero alzato, con tanti piloti di spicco che proveranno a giocarsi le posizioni di vertice; lottare là davanti sarà motivo di maggiore orgoglio. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Domani inizia la stagione, sono super motivato e carico! Nelle FP 1 dobbiamo controllare il nuovo motore, e guiderò la moto in configurazione completa 2023 per la prima volta; mi aspetto ancora un miglioramento rispetto ai test, che già sono andati bene. Sono curioso, ma penso che abbiamo fatto un buon lavoro Lunedì e Martedì qui a Phillip Island. La variabile meteo potrebbe influire sulle gare, ma speriamo resti stabile. Comunque abbiamo trovato un buon set-up, spero che nel Venerdì possiamo fare qualche simulazione di gara per capire quale gomma sia la migliore in gara. Sono fiducioso per un buon inizio di stagione!” 

Con la seconda giornata di test sul circuito di Phillip Island, in Australia, si è conclusa ufficialmente la pre-stagione del WorldSBK. Sullo stesso tracciato venerdì mattina prenderanno il via le prove libere del primo round della stagione 2023. Per il Barni Spark Racing Team sono stati due giorni molto intensi e il lavoro ha portato i frutti sperati.

Nella seconda giornata, Danilo è riuscito a trovare un assetto che gli ha permesso di migliorare il feeling con la moto sia con gomma nuova che con gomma usata. Tuttavia, nelle FP2, durante la simulazione di gara, Bassani ha tamponato Petrux che è finito a terra. Il ternano ha rimediato una forte contusione al bacino, ma i controlli al centro medico hanno escluso serie conseguenze. L’incidente ha costretto il team a circa 40 minuti di stop. Nonostante questo Danilo è tornato in sella e ha siglato il suo miglior giro nei due giorni di test con 1’31.351 nella fase conclusiva della sessione, piazzandosi in undicesima posizione assoluta, a meno di un secondo dal leader.

Anche la Supersport ha concluso i test stagionali con una doppia sessione sia lunedì che martedì. Yari Montella, con la Ducati Panigale V2, ha siglato il suo miglior giro in 1’33.802 nelle FP1 del martedì. Il pilota campano ha centrato così la top 5 della classifica generale.  

L’appuntamento è ora con le prove libere nella notte italiana tra giovedì e venerdì, sabato e domenica le prime gare della stagione 2023 che saranno trasmesse sulla piattaforma satellitare di Sky Sport, la Superbike sarà visibile in diretta anche in chiaro su TV8.

Danilo Petrucci, #9
“Globalmente i test sono andati abbastanza bene. Sono contento soprattutto della giornata di oggi: con una metafora posso dire che fino a ieri abbiamo sparato un po’ fuori dal bersaglio, oggi lo abbiamo colpito, ma non siamo ancora al centro. Come era successo a Portimao, ieri non riuscivo a dare le informazioni giuste alla squadra e quindi non siamo riusciti a trovare qualcosa che mi piacesse, poi in serata ci siamo un po’ spiegati e abbiamo capito la direzione da prendere. Oggi funzionava tutto un po’ meglio ed ero soddisfatto, poi – mentre stavo facendo una simulazione gara – alla curva 4 Bassani mi ha tamponato, siamo finiti a terra e nella caduta mi sono fatto male al bacino. Spero non sia niente di grave e che non mi dia troppo fastidio nel weekend di gara. Ho preso una bella botta”.

Yari Montella, #55
“Il resoconto di questi test è abbastanza positivo. C’è ancora da lavorare, ma l’aspetto migliore è che oggi abbiamo capito tante cose, sappiamo dove intervenire e abbiamo in mente una mossa che dovrebbe risolvere un po’ di problemi. Pensavo e speravo di fare qualcosa di meglio, ma alla fine erano solo test. Ora che abbiamo imboccato la strada giusta su questo circuito dobbiamo riuscire a sfruttare le potenzialità della moto al 100%”.

Marco Barnabò, Team Principal
“Dopo un po’ di chilometri Danilo incomincia a trovare la giusta confidenza con la moto e con le gomme. Penso che la differenza grossa la stia facendo il lavoro che sta facendo lui per adattarsi alla moto, noi di conseguenza seguiamo le sue esigenze e siamo riusciti a trovare un buon compromesso. Il discorso è simile in Supersport: abbiamo provato tante cose per decidere il materiale migliore da usare e abbiamo fatto un programma di lavoro per il venerdì del weekend. Poi decideremo cosa fare per la gara. Sono contento e soddisfatto dei due piloti e dei ragazzi, abbiamo lavorato tutti bene”.  

La pre-season si è chiusa ufficialmente oggi con la seconda sessione di test andati in scena sul circuito di Phillip Island in Australia dove venerdì mattina prenderanno il via le prove libere dell’Australian Round, prima tappa della stagione 2023 di WorldSBK.

Sono stati due giorni di lavoro molto proficui per il team Aruba.it Racing – Ducati con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi capaci di far registrare tempi incisivi sul giro singolo ma soprattutto sul passo gara.

Dopo le due sessioni di lunedì chiuse in seconda e terza posizione, rispettivamente a 99 e 134 millesimi di secondo dal giro veloce di Razgatlioglu (Yamaha), Rinaldi e Bautista sono riusciti a migliorarsi ulteriormente nel “Day-2”.

Il campione del Mondo in carica ha fatto registrare nelle FP1 il miglior tempo assoluto dei due giorni di test (1’30.272) per poi disputare nel pomeriggio una simulazione gara decisamente convincente.

Anche Rinaldi ha sfruttato le condizioni ottimali della pista nei primi giri delle FP1 chiudendo con il tempo di 1’30.501 (P3 nella classifica combinata) prima di passare alla modalità long run nel pomeriggio girando con un passo gara incisivo.

Adesso un giorno di riposo per tutto il team che tornerà al garage giovedì per sistemare gli ultimi dettagli in vista delle FP1 di venerdì che andranno in scena alle 11.30 (CET +10).

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono stati due giorni di test molto positivi. Sono contento perché il feeling con la moto è stato subito buono. Abbiamo lavorato molto sia sul set up che sulle gomme che useremo nel weekend. Siamo pronti per iniziare la nuova stagione. Credo che questo sia stato il migliore inverno nella mia carriera. Le sensazioni sono decisamente positive e non vedo l’ora di tornare in pista già da venerdì per le prime prove libere”.

P3 – Michael Rinaldi (aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto in questi due mesi. I Test di Jerez e Portimao sono andati bene e l’obiettivo di questi due giorni a Phillip Island era quello di confermare le sensazioni positive. Soprattutto oggi abbiamo fatto un buon lavoro in vista delle gare del weekend e mi sento pronto per iniziare questo campionato”.

  • WorldSSP

Anche Niccolò Bulega ha chiuso gli ultimi test invernali raccogliendo sensazioni estremamente positive. Il pilota italiano del team Aruba.it Racing WSSP ha chiuso entrambi i giorni di test in prima posizione, confermando l’ottimo feeling riscontrato già nei test di Jerez e Portimao con la sua Ducati Panigale V2.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto, non solo in questi due giorni a Phillip Island ma anche nei test di Jerez e Portimao. Il feeling con la mia moto è stato subito molto positivo. La squadra ha fatto un lavoro eccellente e questo ci permette di arrivare alla prima gara con tanta fiducia. Ci sono grandi aspettative per questa stagione e sarà importante iniziare nel migliore dei modi fin dalle prove libere di venerdì”.  

Costanza è la parola giusta per definire le prestazioni di Philipp Oettl ed il Team Go Eleven nella due giorni di test sul circuito di Phillip Island. Nel corso del Day 2, il portacolori Go Eleven si è confermato veloce e concreto in tutte le uscite, portando a termine il programma stabilito. 

Nel primo turno, le nuvole ed il vento fresco hanno mantenuto basse le temperature dell’asfalto, rendendo la pista molto prestazionale. Philipp ha siglato un ottimo crono sotto il 31, abbassando il suo miglior giro di sempre qui sull’isola, un decimo meglio della Superpole dello scorso anno. Nella mattinata ha occupato per la maggior parte della sessione la quarta posizione, salvo poi scendere in sesta sul finale. L’ unico “rimpianto” è quello di non aver migliorato con la gomma più morbida, che sarà utilizzata in qualifica. Il feeling, però, in configurazione gara è davvero buono, tanto che riesce ad abbassare i propri riferimenti con facilità, modifica dopo modifica. 

Nel pomeriggio il programma prevedeva un’intera simulazione gara, in un orario simile a quello delle due Main Race del weekend. Philipp lo ha rispettato a pieno, completando quasi 20 giri veloci consecutivi, senza avere passaggi lenti. Qui, come spesso accade, l’usura della gomma negli ultimi 5-6 giri può fare davvero la differenza, essendo Philipp Island un tracciato particolarmente incisivo soprattutto sul posteriore. Sul finale di turno la squadra italiana ha provato un anteriore diverso, il quale però non ha fornito un ottimo feeling a Oettl, nonostante sia riuscito a migliorare il riferimento. Nel pomeriggio la pista era leggermente più lenta a causa dell’alta temperatura dell’asfalto e forse con l’extra-grip fornito da una gomma morbida si poteva fare la differenza, ma l’importare era sistemare tutti i dettagli in ottica gara. 

Una due giorni davvero positiva, quella che si è appena conclusa a Phillip Island; Il numero 5 si è sempre mostrato tranquillo e veloce, restano costantemente nelle porzioni di vertice in tutte le configurazioni di set-up e di pneumatico. Di certo da Venerdì la storia sarà diversa, bisognerà ancora migliorare e limare qualche decimo, ma l’inizio è stato davvero convincente. Ora, due giorni di meritato riposo a piloti e squadre, poi sarà il momento di inaugurare il Campionato Mondiale WorldSBK 2023!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata un’altra buona giornata di test! Nella mattinata ci siamo concentrato maggiormente sul cronometro, mentre nelle FP 2 abbiamo completato un’intera simulazione di gara, continuando il lavoro sull’agilità della moto nelle curve, sull’anti-spin e completando alcune comparative tra le gomme disponibili. L’unica pecca di oggi è che non abbiamo potuto provare il nuovo motore 2023; era in programma ma un piccolo inconveniente tecnico ci ha costretto a cambiare i piani. Tutto il resto è davvero ottimo, anche se stamattina non sono riuscito a sfruttare bene la gomma morbida e magari ci concentreremo su questo aspetto.  Complessivamente siamo sulla giusta strada. “

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi è stata un’altra giornata positiva, siamo riusciti a completare il programma di lavoro prefissato ed abbiamo avuto le conferme che cercavamo su alcune configurazioni di elettronica e set-up. Al mattino la pista era veloce ed abbiamo provato la gomma per la Superpole Race, mentre nel pomeriggio abbiamo svolto la simulazione gara, ed il pilota ha avuto riscontro positivi, il feeling è buono e comprendere la gestione per gli ultimi giri di gara era importantissimo. Direi quindi che siamo pronti all’inizio del Mondiale, speriamo di divertirci!” 

Il Campionato Mondiale Superbike 2023 prenderà il via il prossimo fine settimana sullo splendido circuito di Phillip Island, in Australia, ma il weekend di gara sarà preceduto da due giornate di test ufficiali che vedranno impegnati sia Danilo Petrucci con la Ducati Panigale V4 R, sia Yari Montella con la Panigale V2 rispettivamente in Superbike e in Supersport.

I test si svolgeranno lunedì e martedì sui 4,445 km del tracciato affacciato alla conflurnza di Osceano Pacifico e Oceano Indiano, con una sessione al mattino e una al pomeriggio, quando in Italia sarà piena notte. Per i piloti sarà l’ultima possibilità di affinare il setup prima dell’inizio ufficiale della stagione.  

C’è grande attenzione per l’inizio del WorldSBK che quest’anno propone una griglia di partenza di altissimo livello. Tra i più attesi c’è Danilo Petrucci che torna a Phillip Island per la prima volta dai tempi della MotoGP (2019); Petrux potrà sfruttare la sua conoscenza della pista, ma sul modello 2023 della Ducati Panigale V4 R dovrà trovare un setting di base che gli permetta di esprimersi, dopo non essere riuscito a farlo a Portimao.

Per Montella Phillip Island suscita dolci ricordi, qui il pilota campano ha ottenuto la sua prima vittoria in Supersport a novembre 2022, vincendo Gara 1 della Supersport. Il suo obiettivo sarà quello di lottare ancora una volta per le posizioni di vertice.

Le gare della stagione 2023 saranno trasmesse sulla piattaforma a pagamento Sky Sport, la Superbike anche in chiaro su TV8.

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto contento di tornare qui in Australia. L’ultima volta ci sono stato nel 2019 e Phillip Island è sempre un bel posto e una bellissima pista. È il primo weekend per me in Superbike ed è chiaro che c’è un po’ di tensione, tutti aspettano il mio debutto, però me la voglio godere. Ci sono due giorni di test e avrò l’opportunità di fare chilometri con questa moto prima del weekend di gara, ma sinceramente non vedo l’ora che arrivi il venerdì”.

Yari Montella, #55

“Siamo molto fiduciosi dopo i test fatti a Portimao, dobbiamo continuare il lavoro sulla moto, ma anche all’interno del box, è importante stabilire subito il feeling con il mio capo tecnico in modo che capisca di che cosa ho bisogno. Rispetto a Portimao questa è una pista completamente diversa e cambieranno tutti i riferimenti, ma sono sicuro che riusciamo riusciremo a trovare un buon setup di base. L’anno scorso ho fatto molto bene quindi vorrei ripetermi”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto contento di cominciare il campionato, è stato veramente impegnativo preparare tutto per i test e per la prima gara. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno lavorato a casa, anche quelli che non vengono in pista, in primis Pamela che si occupa di tutta la logistica. Dal punto di vista sportivo sono convinto di avere veramente due buoni piloti. Con loro mi trovo veramente bene e tutte e due le squadre sono formate da persone competenti e appassionate. Penso che ci sia tutto quello che serve per far bene, ho grande fiducia in questo gruppo”.  

Si è appena conclusa la seconda sessione di test invernali sul circuito di Portimao, in Portogallo, dove il Barni Spark Racing Team è sceso in pista con Danilo Petrucci e Yari Montella, rispettivamente impegnati con la Panigale V4 R versione Superbike e con la Panigale V2 in configurazione Supersport.

Nella prima giornata Danilo Petrucci ha continuato il lavoro iniziato a Jerez sulla Panigale V4 R 2022, ancora alla ricerca di un setup base che gli permetta di sfruttare le caratteristiche della moto. Al termine del primo giorno ha stabilito il suo miglior giro in 1:41.321 con il quindicesimo crono assoluto con 56 giri totali.

Nella seconda giornata il ternano ha invece effettuato i suoi primi giri con la versione 2023 effettuando una comparativa e dividendo in modo equo i giri percorsi sulle due moto. In totale Petrux ha messo insieme 69 tornate con il best lap personale in 1:41.439, senza mai usare la gomma da qualifica SCQ. Su una pista tecnica come Portimao la mancanza di chilometri con questa moto e con le Pirelli ha accentuato alcuni problemi già emersi a Jerez e questo ha ampliato i distacchi dai primi.

Sensazioni positive per Montella che tra il primo e il secondo giorno è riuscito a migliorare di quasi otto decimi il suo giro veloce, concludendo la due giorni portoghese con il terzo tempo della classe Supersport in 1:43.386.

La prossima tappa del Barni Spark Racing Team sarà il circuito di Phillip Island (Australia), dove il 20 e 21 febbraio si svolgeranno gli ultimi test invernali, a soli tre giorni dal primo round della stagione 2023 del WorldSBK.

Danilo Petrucci, #9

“È stato un test abbastanza complicato perché abbiamo dovuto provare molte cose per cercare un setup che mi piacesse. Quando abbiamo provato la Panigale versione 2023 sicuramente abbiamo fatto un passo in avanti, ma non ho ancora bene in mano la moto e questo si capisce dal fatto che non riesco a migliorare il tempo quando metto la gomma nuova. C’è ancora molto da fare perché non mi sento ancora a mio agio, oggi non ho nemmeno visto la classifica perché cercavo della confidenza che non è mai arrivata”.

Yari Montella, #55

“Sono molto contento del lavoro che ho fatto in questi due giorni, abbiamo cercato di migliorare il setting della moto un passo alla volta. Abbiamo lavorato tanto sia con la gomma da gara che con la gomma da tempo, forse ci manca ancora un po’ di pulizia nel giro secco, anche se credo che questa arriverà con un po’ di esperienza in più su questa moto. Sul ritmo gara siamo stati sempre abbastanza veloci e costanti sia con gomme nuove sia con gomme usate. Negli ultimi due giorni di test in Australia dovremo affinare i dettagli”.

Marco Barnabò, Team Principal

“In questa pista abbiamo sofferto più di quello che ci aspettavamo. Abbiamo fatto molte prove di assetto, su entrambe le moto, e non abbiamo mai cercato il tempo sul giro secco, ma solo di migliorare le sensazioni di Danilo. Purtroppo ancora non riesce a sfruttare a pieno né la moto né le gomme. Già stasera abbiamo analizzato i dati anche con ingegneri Ducati e ci concentreremo per trovare un setup che possa funzionare per le caratteristiche di Petrucci. In Supersport siamo molto contenti del debutto di Montella, la squadra ha lavorato bene e il feeling è già positivo, come i suoi tempi”.

Ultima settimana intensa per il circus WorldSBK; dopo la due giorni di Jerez, i protagonisti delle derivate di serie si sono spostati a Portimao, splendido saliscendi dell’Algarve, per un’importante sessione di prove prima di volare in Australia, dove si assisterà al vero debutto 2023!

A Jerez, Philipp aveva faticato a trovare il giusto feeling con la nuova Ducati Panigale V4-R; la posizione in sella era il problema maggiore da risolvere, per poi concentrare il lavoro sul set-up. Tra i due test, grazie al lavoro dei tecnici, con la creazione di apposite appendici sul serbatoio, ed a una sella ribassata, il pilota tedesco ha trovato una buona confidenza fin da subito. Nel corso della prima giornata Oettl ha potuto effettuare una comparativa tra alcuni componenti della scorsa stagione ed i nuovi, così da adattarsi meglio alle differenze di comportamento. Nel pomeriggio, poi, ha avuto modo di sfruttare bene le gomme in dotazione 2022 (alcuni team ufficiali hanno testato un nuovo sviluppo della mescola più morbida), arrivando a girare in 1.40.846 con la gomma da qualifica. Nella seconda giornata ha trovato subito un ottimo feeling con la SC0, la mescola più dura, fin dalla mattinata. Prima, si è fermato a quattro decimi dal suo personal best della giornata precedente, poi è persino riuscito a migliorare di un decimo il tempo fatto segnare con la gomma da qualifica. Nel pomeriggio, leggermente più freddo rispetto a ieri il team ha provato ad inserire un paio di gomme morbide, ma forse le condizioni non erano ottimali per tentare il time attack, mantenendo, così, il riferimento fatto segnare in tarda mattinata con gomme “da gara”. Nel corso del day 2, i tecnici hanno avuto occasione di lavorare sul mono posteriore e sull’elettronica, cercando di capire la risposta del nuovo forcellone e della moto in configurazione 2023. Ottimi dati raccolti, così da poterli analizzare, valutare cosa si può migliorare, sia in termini tecnici, che di guida del pilota. L’ideal time del portacolori Go Eleven è molto buono, più veloce rispetto al tempo fatto segnare, poiché non è riuscito a mettere insieme un vero e proprio giro veloce.

Philipp ancora deve trovare qualcosa, manca qualche decimo ed un po’ di confidenza, prima di potersi dire soddisfatto del lavoro prestagionale; per ciò saranno fondamentali i due giorni pre-Australia, dove si svolgeranno i test ufficiali del WorldSBK 2023. Un netto passo avanti, comunque, rispetto a Jerez si è visto, il che dà a Philipp una bella spinta in vista del (vero) debutto stagionale, quando sarà fondamentale essere veloci e costanti! 

Philipp Oettl (Rider): 
“Altri due giorni di test, penso che questi siano stati molto più produttivi rispetto a Jerez, specialmente perché abbiamo potuto comparare le due moto, e sono riuscito ad adattarmi alla nuova seduta. E’ stato davvero un grande step, ora mi sento bene sulla moto. Poi abbiamo lavorato sull’elettronica e sulle sospensioni. Penso che abbiamo preso un bel po’ di dati da questa due giorni, penso che ora sia importante mettere tutto insieme per la gara in Australia. Là avremo due giorni di test, che sono una fortuna per noi, perché ancora mi manca qualcosa e non sono completamente pronto per il weekend di gara. A Portimao abbiamo trovato la giusta strada da seguire, e sono davvero ottimista per la prima gara!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Due giornate molto positive qui a Portimao, dove abbiamo ritrovato la giusta ergonomia per la Ducati 2023. Philipp ha ritrovato il feeling giusto ed è riuscito a spingere, iniziando a lavorare su set-up ed elettronica. Obiettivo del test raggiunto, ma ovviamente è solo il punto di partenza, ancora dobbiamo trovare il feeling ottimale che aveva lo scorso anno in Australia. Ora si fanno le casse, il tempo è pochissimo e abbiamo ancora tanti lavori da ultimare, si parte per l’Australia, primo Round della stagione 2023. Siamo eccitati perchè il livello dei piloti e team in pista è alto come non mai, ma sappiamo di avere il potenziale per fare bene e toglierci qualche soddisfazione!”

La seconda sessione di test invernali si è appena conclusa sul Circuito di Portimao dove il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso in pista per due intensi giorni di lavoro. 

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno dimostrato di essere in un ottimo stato di forma, trovando un convincente feeling con le rispettive Ducati Panigale V4R fin dai primi giri del Day-1 
Il pilota spagnolo ha chiuso i test di Portimao con il miglior tempo (1’39.035) mentre Michael Rinaldi, dopo essere stato il più veloce in pista nel primo giorno, oggi è riuscito ad abbassare di mezzo secondo il suo tempo per chiudere con un solido 1’39.144 a soli 109 millesimi dal compagno di squadra.

Il prossimo impegno per il team Aruba.it Racing – Ducati sarà sul circuito di Phillip Island quando il 20 e 21 febbraio andranno in scena gli ultimi test invernali che precederanno di soli 3 giorni il primo round della stagione 2023.


Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) 
“Abbiamo svolto un buon lavoro sia a Jerez che a Portimao. Il tempo che abbiamo fatto registrare oggi non è molto importante. Ciò che ci da grande fiducia è il feeling con la moto che è davvero positivo. Abbiamo fatto un grande lavoro con la squadra, cercando di porre attenzione anche ai più piccoli dettagli. Non vedo l’ora di essere in Australia”.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo iniziato molto bene questi test chiudendo il primo giorno con il miglior tempo. Mi aspettavo oggi che sarebbero stati tutti più veloci ma anche noi abbiamo fatto passi in avanti importanti. Sono molto soddisfatto soprattutto perché con il mio team siamo riusciti a seguire il programma che avevamo concordato, ponendo una base solida che ci potrà senza dubbio aiutare in futuro”. 
 

  • WorldSSP 

Nicolò Bulega conferma a Portimao le buone sensazioni provate in sella alla sua Ducati Panigale V2 durante i test di Jerez de la Frontera. Dopo aver chiuso il Day-1 in prima posizione nella classifica riservata alla Supersport, nel secondo giorno il pilota italiano è riuscito ad abbassare di quasi 6 decimi il suo tempo confermandosi primo tra i piloti WorldSSP con il best di 1’42.636.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono stati due test molto importanti. Ho trovato subito un feeling molto buono con la mia moto anche grazie all’ottimo lavoro fatto dal mio team. Le sensazioni sono positive e questo ci permetterà di arrivare nelle migliori condizioni in Australia. Siamo pronti per una stagione intensa in cui non possiamo certo nascondere le nostre ambizioni”.

Molto positivo il debutto di Petrucci con il Barni Spark Racing Team: il passo gara è da top 5, alla fine Petrux chiude ottavo.

Day 1 – 53 giri completati

P6: 1:39.790 (+1.193) 

Al debutto sulla Ducati Panigale V4 R del Barni Spark Racing Team, Danilo Petrucci ha trovato subito un buon feeling e ha completato senza intoppi il programma di lavoro. Salito sulla versione 2022 della moto, Danilo si è concentrato prima di tutto sull’ergonomia e poi ha iniziato a prendere confidenza con le gomme Pirelli provando sia la SC0 che la SCX. Proprio con la X, al 29° dei 53 giri percorsi in tutta la giornata, ha trovato il suo best lap in 1:39.790. Verso la fine della giornata Petrux ha girato soprattutto con gomme usate senza mai cercare il time attack.

Day 2 – 54 giri completatiP8: 1:39.311 (+1.042) 

P8: 1:39.311 (+1.042) 

Nella seconda giornata Petrucci ha continuato a girare con la Ducati Panigale V4 R in versione 2022 ed è riuscito a tornare sui tempi del giorno precedente fin dal mattino. Il passo gara del ternano lo avrebbe messo nelle condizioni di lottare per la top 5. Complice le temperature dell’asfalto che si sono alzate nel pomeriggio grazie al sole che ha accompagnato tutti e due i giorni di test, Petrucci ha abbassato il suo miglior tempo nelle fasi finali della giornata chiudendo con 1:39:311. Complice la poca esperienza non è riuscito a sfruttare al meglio la gomma SCQ, quella più morbida. In una classifica molto compatta sarebbe bastato un decimo e mezzo in meno per restare tra i primi cinque, alla fine il tempo di Petrux è l’ottavo assoluto.

 Danilo Petrucci, #9

“Era importante rompere il ghiaccio nel modo migliore e lo abbiamo fatto. È un piacere lavorare con una squadra forte che mi ha subito messo a disposizione un mezzo competitivo. Conosco bene Barni, so come lavora, e ne ho avuto la conferma. Fin da ieri il feeling è stato subito buono e il nostro passo gara è già a un buon livello. Oggi non sono riuscito ad abbassare il tempo come avrei voluto: il problema è che non riesco ancora a sfruttare la gomma nuova, devo capire come usare bene la moto in quella situazione. Abbiamo provato a esplorare diverse strade, ma non ho ancora la moto in mano al 100%. Per questo il test di Portimao ci sarà molto utile. Vorrei bruciare le tappe, ma dobbiamo fare un percorso di crescita e per il primo test sono molto contento”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto soddisfatto dell’impatto che Danilo ha avuto con il team. Nonostante ci fosse molta pressione abbiamo lavorato bene e si è visto subito che abbiamo il potenziale per stare con i migliori. Abbiamo girato sempre sugli stessi tempi sia con gomme usate che con gomme nuove e questo significa che c’è ancora margine. Il setup della moto non è ancora quello giusto per far sì che Danilo possa esprimersi al 100%, ma sono molto fiducioso e soddisfatto. Ritrovare Petrux è stato davvero bello e lavorare con lui è sempre un piacere”.

Philipp Oettl ed il Team Go Eleven sono ripartiti dalla moto in configurazione 2022 durante la prima giornata, così da riprendere feeling e fiducia dopo un paio di mesi di pausa, salvo poi passare ad una moto ibrida, con diverse innovazioni 2023, per il day 2. Se il primo giorno Philipp ha ritrovato buone sensazioni, il secondo, quando si è passati alla configurazione 2023, con sella e serbatoio diversi rispetto a quelli precedentemente utilizzati, è sorta qualche difficoltà nel trovare la giusta posizione di guida. Sono state effettuate diverse modifiche per trovare una soluzione temporanea, lavorando su pedane, semimanubri ed altezze, ma ancora il pilota tedesco non è riuscito ad avere il feeling che percepito con la moto di fine anno scorso. Per i test di Portimao, che si terranno la prossima settimana, dovrebbero arrivare ulteriori sviluppi, e studiando la soluzione migliore per la posizione in sella, poi ci si potrà concentrare sul set-up in vista dell’inizio di stagione, valutando anche le nuove parti di cui è dotata la Panigale 2023. Lo scarico Spark, in versione esterna ed alta, altra novità della nuova stagione, ha fornito riscontri positivi soprattutto ai bassi regimi, senza perdere di prestazione ai massimi. Nel corso della due giorni di Jerez, Oettl, inoltre, non ha mai usufruito della gomma SCQ, concentrando il proprio lavoro sulla configurazione “da gara”; è fondamentale trovare prima il giusto feeling, poi pensare al time attack!

Philipp Oettl (Rider): 
“Il primo giorno è stato complessivamente positivo, siamo ripartiti dalla moto 2022, poi ho fatto alcuni giri con la versione ibrida, con diverse specifiche 2023. Il secondo giorno è stato molto più complicato, sulla nuova moto la posizione della sella è completamente diversa, e non mi sento a mio agio al momento. Abbiamo provato alcune soluzioni nel corso della giornata, ma ancora non abbiamo trovato un giusto equilibrio. Per Portimao, proveremo a fare qualcosa di diverso, cercando di avvicinarci alla seduta 2022. Non mi aspettavo questo tipo di problema, ma per noi è una moto nuova, sono abbastanza fiducioso che troveremo una buona soluzione fin dall’inizio dei prossimi test, così da poter lavorare sulle specifiche più importanti e trovare un buon set-up per l’inizio di stagione.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Ieri abbiamo utilizzato la moto in configurazione 2022, per ripartire dal nostro riferimento, mentre oggi abbiamo iniziato il lavoro sulla moto nuova, la 2023, ed il lavoro da fare è maggiore rispetto a quello che ci aspettavamo. La giornata è stata utilizzata per capire che ergonomia serve a Philipp al fine di sentirsi a suo agio sulla moto, abbiamo quindi fatto molte prove di seduta concentrandoci solo esclusivamente su questo, e senza mai cercare il lap time. Crediamo che il potenziale del pacchetto Ducati sia molto alto, ed a Portimao ci concentreremo per poter dare a Philipp la possibilità di sfruttarlo al massimo. Quest’anno il livello è alto, e ad ogni dettaglio va data la massima importanza.”