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Nella domenica dell’Estoril, Round 03 WorldSBK, il meteo ha condizionato tutti i turni; Warm Up bagnato, Superpole Race in condizioni miste e Gara 2 asciutta ma con una leggera pioggia costante. Xavi Fores ha ottenuto due piazzamenti in Top Ten, nono nella gara Sprint, decimo nel pomeriggio, dimostrandosi veloce, affidabile ed aggressivo in tutte le condizioni di grip.

Il Warm up si disputa con asfalto molto bagnato, a causa della pioggia caduta nella notte. Xavi trova un buon ritmo fin dall’inizio, sembrando a suo agio in sella con pista umida, migliorando giro dopo giro. Termina in decima posizione, senza rischiare più del dovuto in un turno poco utile ai fini del risultato.

In Superpole Race la scelta della gomma è davvero un terno al lotto; la pista va asciugando, ma diversi punti sono ancora molto bagnati, soprattutto nell’ultimo settore. La scelta di Xavi e del Team Go Eleven era indirizzata verso l’intermedia, ma proprio ad un minuto dalla fine dello schieramento, tecnici e pilota hanno optato per la slick posteriore. Scelta che si è rivelata ottima, con il pilota spagnolo che è risalito velocemente dalla diciassettesima posizione a ridosso della Top ten. Negli ultimi due giri è riuscito ancora a migliorare qualche decimo sul giro, sorpassando Bassani, entrando in nona posizione valevole per l’inversione di griglia in Gara 2, e concludendo poi in volata con Rinaldi. Una prestazione eccellente, che ha permesso a Xavi di ottenere un punto e, soprattutto, partire dalla terza fila nella Main Race.

Gara 2 scatta nuovamente con qualche goccia di pioggia lungo tutto il circuito, ma l’asfalto rimane asciutto ed in buone condizioni. Xavi ha uno stacco non perfetto e perde qualche posizione, poi nei primi giri è un po’ in difficoltà nell’adattamento al nuovo set-up. Con l’usura della gomma trova sempre maggiore feeling, tanto da assestarsi sul 37 alto, riuscendo così a passare le BMW e recuperando terreno su Vierge. Negli ultimi due giri mangia due secondi allo spagnolo di casa Honda, ma arriva dietro in volata per millesimi. Altra Top ten conquistata, una gara solida e veloce conclusa a meno di venti secondi dai primi. Una grande prestazione per Xavi, è davvero bello rivederlo in sella e così competitivo nel WorldSBK!

Tre settimane al prossimo Round, gara di casa per il Team Go Eleven! Philipp Oettl inizierà subito dopo l’operazione il suo percorso di recupero dall’infortunio, e l’obiettivo è quello di riaccoglierlo in pista a Misano. Le possibilità sono buone, ma non si devono forzare i tempi di recupero perché è importante non peggiorare la condizione della clavicola. 

Go Eleven ringrazia immensamente Xavi Fores per la disponibilità e per il grande weekend passato insieme sul Circuito dell’Estoril, in cui il pilota spagnolo numero 12 si è divertito a fare tanti sorpassi e ritrovare ottime sensazioni in sella alla Ducati Superbike. Tutto lo staff si è trovato benissimo con lui, un pilota che ci mette l’anima in ogni gara e gli augura il meglio per i suoi prossimi impegni. 

Xavi Fores (Rider): 
“E’ stata una giornata positiva, stamattina le condizioni erano un po’ difficili, nel Warm Up ho corso per la prima volta sul bagnato, terminando decimo, ma con un passo in costante miglioramento. Il feeling era buono. Poi in Superpole Race, le condizioni erano miste; eravamo in griglia con le gomme intermedie, la scelta più facile era quella di mantenerle, ma alla fine ho visto tanti piloti cambiare ed in griglia abbiamo deciso di mettere quella dietro slick. E’ stata la scelta giusta, perché negli ultimi giri sono riuscito a recuperare e concludere nei primi nove, così da partire più avanti in Gara 2. In quest’ultima sono partito male, come nelle altre, ho perso un po’ all’inizio. Abbiamo fatto qualche modifica che ho richiesto al team, e nei primi giri non mi sentivo forte; poi ho iniziato a capire come guidare con quell’assetto e stavo andando bene. Ho passato redding ed ho cercato di prendere Vierge, ma non ci sono riuscito. Ho finito decimo, mi aspettavo di più da gara 2, ma visto come si è svolto il weekend, visto che ho saltato il Venerdì e tutto, sono contentissimo! Devo ringraziare tantissimo il Team per la possibilità che mi ha dato, mando un forte abbraccio a Philipp, spero che si riprenda presto e che possa correre a Misano!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Xavi è stato incredibile, è salito in moto ieri mattina ed ha fatto risultati che nessuno si aspettava. Per noi è stato importante correre questo week-end perché siamo riusciti a portare avanti il lavoro sulla moto, provare alcune novità ed avere conferme su parti in cui dobbiamo lavorare per migliorare. Oggi è stata una gara strana perché cadeva una leggera nebbiolina di pioggia durante la gara e questo rendeva difficile centrare il set-up della moto, oltre alle difficoltà del pilota su quanto e come spingere, ma nella Superpole Race Xavi ha fatto un altro garone, conquistando la terza fila! Siamo contenti del suo apporto e lo ringraziamo di cuore. Certo Philipp ci è mancato, domani dovrà operarsi e gli mando un grosso in bocca al lupo, abbiamo bisogno di lui a Misano e dobbiamo tornare più forti di prima!”

Il Barni Spark Racing Team festeggia un risultato inaspettato in Supersport, con il sesto posto in Gara 2 di Oliver Bayliss, capace di stare attaccato fino alla fine al gruppo che si è giocato il podio. Partito dalla sedicesima casella dello schieramento Oli ha subito guadagnato posizioni in partenza transitando tredicesimo alla prima curva e risalendo fino alla settima del settimo giro. Da lì in avanti il #32 è riuscito ad agganciarsi al trenino dei migliori: esattamente a metà gara Oli è riuscito a superare Huertas, Van Straalen e Bulega, mettendosi in scia a Montella e Oncu, in lotta per la top 5. La battaglia con le due Kawasaki è proseguita fin sotto la bandiera a scacchi, dove l’australiano si è messo alle spalle Huertas, arrivando a pochi millesimi da Oncu. Grazie ai 10 punti di gara 2 Bayliss jr sale a quota 21 nella classifica di campionato, dove è quattordicesimo assoluto. 

Un po’ di amaro in bocca dall’altra parte del box, con Luca Bernardi che, pur avendo un buon passo gara, non è riuscito a capitalizzare al meglio il weekend. In sella alla sua Ducati Panigale V4 R il #29 ha vissuto due gare piuttosto simili. In Superpole Race, pur essendo riuscito a fare un’ottima partenza, Luca ha perso posizioni alla prima curva per la caduta di un pilota davanti a lui. Scivolato in diciannovesima posizione è riuscito a risalire fino alla quindicesima posizione. Situazione simile vissuta in Gara 2, dove una partenza non felice lo ha relegato in P21. Il passo simile ai piloti in Top 10 lo ha portato a rimontare su Mercado, Syahrin, Fritz e Ponsson. Dopo uno spettacolare recupero anche su Laverty Bernardi ha mancato la quattordicesima posizione per pochi millesimi. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Oliver ha fatto veramente una grande gara, al di sopra delle nostre aspettative, per questo voglio fare i miei complimenti a lui e a tutta la squadra che lo sta aiutando a crescere nel migliore dei modi. In Superbike abbiamo sofferto la bagarre dei primi giri sia in Superpole Race che in Gara 2. Questo è il prezzo da pagare quando ci si trova nel traffico della prima curva. La chiave è lavorare al 100% dal venerdì per partire più avanti, perchè da metà gara in poi abbiamo dimostrato, per tutto il weekend, di avere lo stesso passo dei piloti in lotta per la Top 10».

Luca Bernardi, #29  (SP Race: P15 –  Gara 2: P15)

«Facciamo troppa fatica nella prima parte di gara, invece nella seconda parte riesco a essere sempre più veloce dei miei rivali, ma rimontare ogni volta non è così facile. Complessivamente sono abbastanza soddisfatto perché in qualifica sono partito un po’ più avanti e perchè il mio feeling con la moto migliora sempre di più. Il team ha fatto un ottimo lavoro e spero di poter regalare loro un bel risultato a Misano, nella nostra gara di casa». 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 2: P6

«Sono molto felice per il weekend. Siamo stati bravi fin dal venerdì a trovare il giusto assetto per la moto e la qualifica ci ha aiutato a partire a centro gruppo. Ieri abbiamo chiuso in P12, e sapevo che avrei potuto giocarmi la Top 10.  Oggi sono partito ancora meglio che in Gara 1 e questo mi ha permesso di spingere al massimo seguendo il gruppo dei piloti più veloci, fino a giocarmi la top 5. Voglio ringraziare il team per il grande lavoro e dedico a loro questo bel risultato».

Xavi Fores, salito questa mattina nelle FP3 sulla Ducati Go Eleven è stato autore di una grande Gara 1 sul circuito dell’Estoril! Undicesima posizione finale, dopo una pessima partenza che lo ha visto transitare penultimo al primo settore. E che tempi, in linea con la Top 5, soprattutto nell’ultima parte di gara! 

La prima giornata dell’esperto pilota spagnolo è stata una sorta di sprint; al Sabato, il tempo è davvero poco, e debuttare su una moto nuova nel Mondiale Superbike non è mai facile. Il primo turno è iniziato con temperature abbastanza basse, che hanno messo leggermente in crisi le gomme SCX; Xavi ha dovuto prendere rapidamente confidenza, cercando già di spingere, per capire il limite della moto. Verso metà turno è già stato capace di girare sul 38 basso, segno di grande velocità e capacità di adattamento. Purtroppo non è poi stato possibile migliorare ancora, a causa di un netto calo nelle gomma posteriore, ma il feeling era da subito ottimo. Rientrato ai box, si è mostrato contento e soddisfatto della base di partenza, fornendo indicazioni sul set-up della Ducati V4-R, così da riuscire a cucirla sul suo stile di guida. 

In Superpole Fores ha dovuto utilizzare la nuova SCQ, la gomma da qualifica, per la prima volta assoluta. Non è sempre facile ottenere un buon feeling con una gomma da tutto-o-niente, ma è riuscito a siglare comunque un buon tempo che gli ha valso la sesta file. Nel suo giro migliore ha commesso un piccolo errore nel terzo settore, quantificabile in circa 0.5 secondi rispetto al suo best, senza il quale sarebbe potuto parlare un paio di file più avanti. In ogni caso, per la gara, il feeling con la moto prometteva bene!

In Gara 1 il pilota numero 12 ha mostrato un ritmo davvero impressionante! Dopo una partenza sbagliata, che lo ha visto transitare in penultima posizione al primo settore, ha impostato il suo passo, superando pilota dopo pilota (circa dieci) con aggressività e determinazione, perdendo pochissimo tempo nella battaglia. Una volta liberatosi dalla mischia, si è messo all’inseguimento della Top Ten, stampando giri in successione sul 37 e mezzo. A due giri dalla fine è entrato in battaglia con Bassani, recuperandogli quasi un secondo ogni passaggio, superandolo poi nelle ultime curve. L’unico rimorso è quello di essere arrivato a poco più di un secondo dal Best Independent, ma non essere riusciti ad entrare veramente in battaglia. Ciò non toglie nulla alla ottima prestazione di Fores. Con qualche piccolo miglioramento a livello di set-up, ci si potrà davvero divertire domani, anche se il meteo appare piuttosto incerto!

Xavi Fores (Rider): 
“Mi sono divertito tantissimo in Gara! Sono partito abbastanza male, il primo giro ero in fondo, quindi mi sono concentrato sul passo per recuperare più posizioni possibili. La moto andava bene, sono riuscito a passare tanti piloti, mantenendo il passo del 37 fino alla fine; ero in linea con i primi 5. Se domani riusciamo a partire meglio, possiamo lottare facilmente nei primi dieci. Lavoriamo per migliorare ancora qualcosina sulla nostra Ducati, e domani diamo gasss!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Direi che nessuno si aspettava che Fores fosse così rapido da subito. Nel WorldSBK, salire in sella all’ultimo minuto, saltando le prove del Venerdì, con una moto che non conosci, è molto complicato. Ha fatto più di quello che ci aspettavamo e di quello che gli si poteva chiedere, girava con tempi veloci, peccato per la partenza, dopo non ha trovato il feeling con il nostro cambio, che è diverso da quello dell’Endurance. al primo giro era molto indietro ed ha dovuto fare una gara in rimonta, con tanti sorpassi senza perdere tempo. Il suo ritmo era incredibile. Xavi è un pilota esperto, che ha portato esperienza nella squadra ed un punto di vista diverso sul set-up della moto. Lui ha bisogno di qualcosa di diverso rispetto a Philipp, quindi stiamo lavorando per portare la moto nella sua direzione, soprattutto sul trasferimento e sulla distribuzione dei pesi. Oggi ci siamo conosciuti, domani proveremo a migliorarci ancora!”

Giornata convincente per il Barni Spark Racing Team sul circuito dell’Estoril, in Portogallo, terzo round del WorldSBK. Impegnati nella Superpole e in Gara 1, entrambi i piloti hanno conquistato punti importanti per la classifica di campionato. Bernardi ha terminato i 21 giri della Superbike in tredicesima posizione, dopo una grande rimonta da metà gara in avanti. Bayliss, in Supersport, ha concluso al dodicesimo posto dopo una gara solida e costante.

Nella Superpole del mattino Bernardi è riuscito sfruttare bene le due SCQ a disposizione, le gomme da qualifica messe a disposizione da Pirelli. Nel secondo tentativo il #29 ha fermato il cronometro in 1:37.105, un tempo che gli ha consentito di schierarsi in quindicesima posizione.  Scattato dalla quinta fila, il 21enne Sammarinese è stato penalizzato dal traffico della prima curva, scivolando in diciassettesima posizione. Dopo aver faticato nella prima parte di gara, da metà in avanti ha iniziato la sua rimonta. Con un passo sull’1:38 basso è riuscito a rimontare su Fritz, ad andare a prendere Mahias e – nelle fasi finali – anche Nozane. Il sorpasso decisivo sul giapponese è arrivato proprio sotto la bandiera a scacchi grazie al motore della Ducati Panigale V4 R preparato in casa “Barni”. Il risultato vale tre punti per il campionato dove Bernardi è a quota 9. 

Oliver Bayliss ha ottenuto il suo miglior risultato in qualifica della stagione, conquistando il diciassettesimo tempo in 1:41.132. La gara dell’australiano è stata in crescendo, questo gli ha consentito di transitare sotto la bandiera a scacchi in dodicesima posizione e di andare a punti per la terza volta consecutiva e di raggiungere quota 11.

Marco Barnabò, Team Principal

«Oggi è sicuramente una giornata positiva perché tutti e due hanno fatto un altro passo in avanti in termini di prestazioni; i risultati ottenuti in gara sono la diretta conseguenza di questi miglioramenti. Ora possiamo analizzare i dati di una gara completa per cercare di aiutare i nostri ragazzi  a migliorare dove hanno bisogno, siamo convinti di poter essere ancora più competitivi domani».

Luca Bernardi, #29 – Gara 1: P13 

«È stata una gara dai due volti: purtroppo sono rimasto chiuso alla prima curva, ho perso posizioni e sono stato costretto a rimontare. Ho sofferto meno di altri avversari il calo della gomma posteriore e questo mi ha permetto di rimontare nella seconda parte. Devo ringraziare il team per il grande lavoro fatto e sono convinto che domani, con una partenza migliore, si possa fare anche meglio». 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 1: P12 

«Sia io che il team siamo soddisfatti dei progressi fatti oggi: abbiamo fatto una qualifica positiva che ci ha permesso di partire in P17. In gara abbiamo faticato un po’ all’inizio, ma abbiamo trovato il nostro ritmo verso la fine e crediamo che domani potremo lottare nella top 10».

La festa al muretto e nel box esplode quando Alvaro Bautista riesce a superare Toprak Razgatlioglu sotto la bandiera a scacchi. Si conclude così Gara-1 dell’Estoril Round, terzo evento della stagione 2022 di WorldSBK. Il pilota spagnolo è stato protagonista di una gara fantastica dopo una partenza non esaltante che lo ha costretto a combattere con Locatelli per i primi 5 giri prima di mettersi alla caccia di Toprak Razgatlioglu (Yamaha) e Jonathan Rea (Kawasaki) che nel frattempo erano riusciti a creare un gap di 2.5 secondi. Dopo aver superato Rea al 16°, nelle ultime curve Bautista prepara la strategia perfetta che gli consente di battere Razgatlioglu negli ultimi metri.

La partenza di Michael Rinaldi è incisiva ma alla prima curva, per evitare il contatto con il suo compagno di squadra, il pilota italiano è costretto ad allargare la traiettoria perdendo 6 posizioni.
Rinaldi ha il merito di rimanere concentrato e nella seconda metà di gara spinge con convinzione per recuperare delle posizioni e chiudere al nono posto.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono veramente molto felice per questa vittoria. Anche perché non è stata una gara facile. Ho commesso un errore alla prima curva andando largo. Per questo motivo ho perso una posizione ed ho dovuto lottare prima di potermi concentrare sulla rimonta. Il gap con Johnny e Toprak era abbastanza ampio ma sentivo che il passo era buono e negli ultimi giri ho capito che avrei potuto lottare per la vittoria. Il soprasso finale? Credo che fosse l’unico punto in cui avrei potuto superare Toprak. Sono molto felice soprattutto per la squadra che sta lavorando nel migliore dei modi”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ un peccato. Le sensazioni prima della partenza erano positive. Sentivo di poter stare vicino al gruppo di testa. Purtroppo alla prima curva ho dovuto girare largo per evitare il contatto con Alvaro perdendo quindi molte posizioni. Da quel momento la gara è stata molto difficile ma allo stesso posso dire di essere soddisfatto per il passo che sono riuscito a tenere soprattutto negli ultimi 10 giri. Credo che siamo sulla strada giusta. Questa volta abbiamo avuto un po’ di sfortuna ma non posso dire di essere deluso per ciò che abbiamo fatto durante la gara”.

  • WorldSSP

Nicolò Bulega parte alla grande dalla seconda posizione in griglia con la Panigale V2 del team Aruba Racing WSSP. Alla prima curva è già in testa ma a metà del primo giro commette un errore che gli fa perdere cinque posizioni. Bulega continua a spingere fino al duello finale con Oncu (Kawasaki) che riesce a superare nell’ultimo giro per conquistare il terzo podio della sua stagione.    

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto contento per come sono andate le cose. Un podio è sempre importante anche se, ovviamente, senza l’errore del primo giro, avrei potuto impostare una gara diversa. Ieri per la prima volta ho girato su questo circuito ed oggi sono sul podio. E’ un bel risultato che voglio dedicare alla squadra per il lavoro che fatto in questi due giorni”.

Che sfortuna per Philipp! All’ultimo giro disponibile delle FP 2, nel quale stava migliorando il proprio tempo, classificandosi in proiezione al sesto posto, è incappato in un violento high-side in uscita della curva 13. Impattando nella ghiaia, ha sofferto la frattura scomposta della clavicola destra, risultando di conseguenze unfit per il proseguo del Round portoghese. L’operazione è già stata fissata Lunedì, in Germania, da un’equipe medica specializzata. I tempi di recupero saranno meglio definiti un paio di giorni dopo l’operazione, ma filtra ottimismo in vista del prossimo Round, a Misano, che si terrà dal 10 al 12 Giugno. Davvero un peccato perché anche oggi il pilota tedesco stava dimostrando buona confidenza con la Ducati V4-R, proseguendo il suo percorso di crescita nel WorldSBK. Purtroppo sono le corse e sono cose che accadono, sperando di rivedere il numero 5 in pista il prima possibile, senza però forzare i tempi di recupero. 

Il Team Go Eleven, in accordo con Philipp Oettl, schiererà il pilota spagnolo Xavi Fores, attualmente impegnato nell’endurance con Ducati ed in MotoE, autore di sei podi nel Mondiale Superbike, tutti in sella alla moto di Borgo Panigale. Xavi si trovava già in circuito per un impegno nel ruolo di commentatore, così è nata l’idea di onorare l’impegno anche in questo Round, sperando di far divertire fans e sponsor, non tenendo la moto la ferma al box, nonostante il poco tempo a disposizione.

Philipp Oettl (Rider): 
“Che peccato per questo infortunio! Proprio non ci voleva adesso, mentre stavo prendendo sempre maggiore confidenza con questa Ducati. Nelle FP 1 abbiamo girato tutto il turno con la stessa gomma, portandola oltre la distanza di gara, poi nelle FP 2 stavamo cercando di ottenere un buon tempo con la gomma morbida SCX, e proprio all’ultima curva sono stato vittima di un violento highside! Rotolando della ghiaia mi sono rotto la clavicola, e dovrò subire un’operazione per recuperare il prima possibile. Sono stato anche abbastanza fortunato, però, perché la caduta è stata pesante, e le conseguenze potevano essere anche peggiori. Ringrazio il Team del lavoro svolto in questo Round, eravamo competitivi anche qui all’Estoril ed è ciò che conta. Se tutto prosegue secondo i piani, con un po’ di ottimismo, ci vediamo a Misano!” 

Xavi Fores (Substitute Rider):
“Sono veramente contento di questa opportunità di girare in una pista e una moto che mi piace davvero. Ero già in circuito, il mio lavoro questo weekend era di fare commentatore per Eurosport però quando ho ricevuto la notizia dal team Go Eleven sono stato veramente contento di poter farlo. Sarà un po’ tutto in sprint ma penso solo a divertirmi e fare un ottimo lavoro per la squadra. Mando un forte abbraccio a Phillip ed spero guarisca presto!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono davvero dispiaciuto perchè Philipp sta crescendo davvero velocemente, qui eravamo ancora piu competitivi rispetto ad Assen e questo stop non ci voleva. È una frattura non complicata e se tutto va bene a Misano sarà già pronto per riprendere il percorso di crescita. È stata una fortuna che Fores fosse già qui, con lui possiamo provare alcune cose sulla moto che avevamo in cantiere e continuare così lo sviluppo del nostro pacchetto. Sono certo che la sua esperienza sarà fondamentale e lo ringrazio per aver accettato questa opportunità”

Il Barni Spark Racing Team ha portato a termine la prima giornata sul circuito dell’Estoril, teatro del terzo round della stagione del WorldSBK. Luca Bernardi e Oliver Bayliss, erano al debutto con le rispettive moto sul circuito portoghese, per questo entrambi hanno dovuto prendere confidenza con i 4.182 metri del tracciato a pochi passi da Lisbona. 

Bernardi è sceso in pista per primo con la Ducati Panigale V4 R che presentava il nuovo forcellone, già utilizzato dalla squadra factory. Nel primo turno di Prove Libere il Sammarinese ha siglato il ventunesimo tempo assoluto in 1:39.771. Nella sessione pomeridiana il pilota #29 è riuscito a limare un secondo (1’38.776), ma questo lo ha portato a migliorare di una sola posizione nella classifica combinata dei tempi della classe Superbike. 

Percorso praticamente identico quello di Oliver Bayliss che, in Supersport, nelle prime Prove Libere 1 ha girato in 1’43.144 (P27) mentre nelle Prove Libere 2  ha abbassato il tempo fino all’1:42.164, chiudendo la giornata in ventitreesima posizione. 

Le gare saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD e in chiaro su TV8: sabato  collegamento alle 14.45, domenica, invece, diretta alla stessa ora su Sky Sport MotoGP HD e differita su TV8 con Superpole Race e Gara 2 dalle 18.00.

Luca Bernardi, #29 – P20 (1’38.776) 

«Abbiamo fatto un po’ di fatica in questa prima giornata perchè non siamo a posto al 100%, nonostante questo ogni volta che sono sceso in pista ho abbassato il tempo sul giro. C’è bisogno di fare un altro step nelle Prove Libere 3 per potersi giocare la zona punti e, in gara, stare con i piloti di centro gruppo». 

Oliver Bayliss, #32 P23 (1:42.164) 

«Era la prima volta che vedevo questo circuito e devo dire che, complessivamente, non è andata male. Abbiamo un buon passo sulla distanza di gara, ma non sono riuscito a fare un giro al massimo e questo mi penalizza in classifica. Ad Assen siamo riusciti a rimontare, ma abbiamo capito quanto sia importante avere una buona posizione in griglia. Domani cercheremo di fare una buona Superpole per essere competitivi in gara».

Marco Barnabò, Team Principal

«Stiamo lavorando tanto su entrambe le moto perchè, analizzando i tempi, è evidente che i nostri piloti hanno ancora tanto margine. Dobbiamo cercare di sfruttare al massimo ogni turno per abbassare i nostri tempi e presentarci pronti in qualifica».

Le prove libere dell’Estoril Round, terzo evento della stagione 2022 di WorldSBK, si sono concluse da poco sul Circuito Estoril (Portogallo) con indicazioni molto positive per il team Aruba.it Racing – Ducati.

Alvaro Bautista ha chiuso entrambe le sessioni al secondo posto, lavorando nelle FP1 sulla distanza gara per poi terminare le FP2 con il tempo di 1’36.463 a 173 millesimi dal miglior crono di Razgatlioglu (Yamaha).

Dopo qualche difficoltà incontrata nella sessione del mattino soprattutto in fase di frenata, nel pomeriggio Michael Rinaldi ed il suo team hanno lavorato molto bene sul set up, riuscendo ad abbassare di un secondo il tempo delle FP1 chiudendo in quinta posizione con il crono di 1’37.189.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un venerdì molto positivo. Era per me la prima volta con la Ducati Panigale V4 R su questa pista e per questo motivo nelle FP1 abbiamo lavorato sui dettagli per cercare di trovare il feeling migliore nel minor tempo possibile. Abbiamo lavorato bene anche per capire quale possa essere la gomma migliore per la gara di domani. Se devo essere sincero, però, ammetto che non sarà una scelta facile. In ogni caso il feeling è molto buono e abbiamo grande fiducia”

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata intensa. Questa mattina in FP1 abbiamo lavorando anche usando i dati raccolti nel test della settimana scorsa al Mugello mentre nelle FP2 ci siamo concentrati sulle gare di domani e domenica. Sono soddisfatto per lo step fatto tra la mattina ed il pomeriggio ma ci manca ancora qualcosa per stare con i primi, soprattutto in termini di passo gara”.

  • WorldSSP

Per Nicolò Bulega è stato l’esordio assoluto sul Circuito Estoril. Per questo motivo il pilota italiano ha impiegato le FP1 per prendere confidenza con il tracciato e con la sua Ducati Panigale V2.
Nella sessione del pomeriggio Bulega ha provato a spingere con più efficacia, abbassando di oltre sette decimi il tempo del mattino per chiudere in settima posizione (1’40.905).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono abbastanza soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi. E’ chiaro che abbiamo impiegato del tempo per conoscere la pista, ma questo faceva parte del nostro programma di lavoro. Nel pomeriggio il feeling è migliorato e questo ci da fiducia. Il gap con i primi, fatta eccezione al momento per Aegerter, non è ampio”.

E’ trascorso un mese dalla domenica di Assen in cui Alvaro Bautista ha conquistato una straordinaria vittoria che gli ha consentito di chiudere il weekend olandese con 18 punti di vantaggio su Jonathan Rea (Kawasaki) nella classifica del campionato di WorldSBK.
Il pilota spagnolo, insieme al compagno di squadra Michael Rinaldi ed al team Aruba.it Racing – Ducati, è già a lavoro sul “Circuito Estoril” situato a due passi dall’oceano nella splendida località marittima portoghese.

Appuntamento per domani alle 11.30 (CEST) con le prime prove libere dell’Estoril Round che vedrà Gara-1 prendere il via sabato alle 15.00 (CEST) per chiudere il weekend domenica con la Superpole Race (12.00 CEST) e Gara-2 (15.00 CEST). 

Tornerà in azione dopo la lunga pausa anche Nicolò Bulega con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Dopo i primi due eventi il pilota italiano è terzo nella classifica del campionato del mondo Supersport con 56 punti, 39 in meno rispetto all’attuale leader Dominique Aegerter (Yamaha).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Siamo tutti molto carichi per questa gara. Dopo il round in Olanda in cui le sensazioni con la moto sono state davvero eccellenti, c’è grande voglia di tornare in pista e cercare di ritrovare subito lo stesso feeling. IL Circuito Estoril è una pista un po’ speciale, con tante frenate molto impegnative, tanti stop and go, ed un solo curvone lungo e molto bello. Ho fatto dei buoni risultati in passato anche se non ho mai girato su questo circuito con la Ducati. Come sempre cercheremo di prendere il massimo da ogni gara”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo lavorato molto in queste settimane e la sensazione è che siamo riusciti ad individuare la soluzione che ci potrebbe permettere di fare uno step importante già in Portogallo. L’inizio di stagione non è stato come avremmo voluto ma sono certo che la direzione intrapresa è quella giusta. Non vedo l’ora, quindi, di scendere in pista e scoprire se le sensazioni avute nel recente test possono riflettersi sul feeling con la mia Ducati”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Devo essere sincero: sono molto eccitato di andare a correre su un circuito che non conosco. Anche perchè questa, ovviamente, è una situazione che si presenterà più volte essendo il mio primo anno nel paddock di WorldSBK. Il nostro obiettivo è quello di essere competitivi come abbiamo fatto nei primi due round”. 

Una domenica straordinaria per Alvaro Bautista e per il team Aruba.it Racing – Ducati. Il pilota spagnolo conquista una vittoria straordinaria al termine di una gara caratterizzata anche dal crash tra Razgatlioglu (Yamaha) e Rea (Kawasaki). Michael Rinaldi stringe i denti e chiude settimo un week end non facile.

  • Superpole Race

P3 – Alvaro Bautista attacca fin dalla partenza e gira secondo alla prima curva dopo aver recuperato tre posizioni. Al sesto giro si prende la testa dopo un gran sorpasso su Razgatlioglu (Yamaha). Nell’ultimo giro, però, deve arrendersi a Rea (Kawasaki) trovandosi poi costretto a cedere la posizione a Razgatliogliu per aver ecceduto, secondo la Race Direction, i limiti del circuito all’ultima chicane.

P8 – Così come in Gara-1, Michael Rinaldi parte alla grande reuperando sette posizioni nel primo giro. Il pilota italiano prova a difendere il quinto posto ma nella seconda parte della gara il passo gara non è incisivo.

  • Race-2

P1 – Partito dalla terza posizione, Alvaro Bautista ingaggia il consueto duello con Rea e Razgatlioglu che però cadono al quarto giro. Dopo aver superato Leucona (Honda) riconquistando la prima posizione, Bautista tiene un passo gara fantastico e vince con grande margine per chiudere il secondo week end della stagione 2022 di WorldSBK in testa alla classifica del Campionato del Mondo Superbike con un vantaggio di 18 punti.

P7 – Michael Rinaldi parte ancora una volta molto bene, Dopo quattro giri è in quinta posizione ma da metà gara si ripropongono le difficoltà che hanno caratterizzato il suo week end e non gli permettono di poter essere incisivo.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Non so cosa dire: dopo la Superpole Race ero arrabbiato per una penalizzazione che non ho trovato giusta. Ma sono rimasto concentrato, sono partito bene, combattendo subito per il primo posto. Sono stato fortunato per non essere stato coinvolto nel crash tra Toprak e Rea, poi nei successivi metri sono stato addirittura colpito ma non so da chi. Poi ho iniziato a fare il mio passo. Ringrazio il team per avermi dato la miglior moto di questo inizio di stagione. Questa è una grande vittoria”. 

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un week end al di sotto delle aspettative. Fatta eccezione per i primi giri non siamo mai riusciti a trovare un buon feeling con la moto, soprattutto quando il grip posteriore ha iniziato a calare. Sono state quindi tre gare in difesa ma a differenza di Aragon, in questo round i piloti davanti sono andati molto più veloce. Analizzeremo i dati e proveremo a fare meglio nelle prossime gare”.

  • WorldSSP Race-2

P4 – Malgrado una partenza non facile, Nicolò Bulega spinge la Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP e all’ottavo giro si riprende la terza posizione. A metà gara il pilota italiano riesce a conquistare il secondo posto superando Baldassarri (Yamaha) ma non riesce poi a trovare il passo sufficiente per concludere la gara sul podio.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ stata una gara un po’ più difficile rispetto a quella di ieri anche perché il passo gara dei primi è stato un po’ più veloce. Sono comunque soddisfatto. E’ un buon quarto posto a soli 3 decimi di secondo dal podio. Ci ho provato fino alla fine ma la scelta della gomma forse non ci ha favorito. Sono comunque terzo in campionato. L’obiettivo è quello di colmare il gap con i nostri avversari che vanno davvero molto forte”.