Archivio per la categoria ‘Superbike’

Finalmente la prima settimana di gare è giunta! Il WorldSBK scende in pista per una due giorni di Supported Test ad Aragon, stesso tracciato su cui, nel prossimo fine settimana, i protagonisti daranno il via al Campionato Mondiale delle derivate di serie.

Le temperature di certo non hanno aiutato squadre e piloti, dal momento che il freddo glaciale, con temperature intorno a 0°C, ha costretto buona parte dei team ad effettuare pochi passaggi cronometrati. Dalla seconda sessione in poi, il sole si è presentato al Motorland, scaldando pista ed aria, dando così la possibilità ai piloti di poter spingere. Philipp ha utilizzato gomme da gara, la versione più dura, cercando i giusti riferimenti di linee e staccate, diversi rispetto a quelli utilizzati con le moto di minore cilindrata. Fin da subito si è trovato a suo agio migliorando con costanza i tempi sul giro. Una pausa di due ore dopo la FP2 ha permesso ai piloti di svolgere un rapido debrief con i tecnici per migliorare feeling ne set-up in vista dell’ultima sessione del Day 1. Gli ultimi 45 minuti, la FP3, si è rivelato il turno più veloce per molti piloti. Le temperature dell’asfalto hanno raggiunto i 25 gradi, regalando così maggiore confidenza soprattutto sull’anteriore. Il tedesco di casa Go Eleven ha stampato ottimi crono sia con gomme dure che con gomme morbide, scendendo sotto il 51. Con il miglior tempo di 1.50.713 si è fermato a ridosso della Top ten, a 3 decimi dal quarto posto. 

Il lavoro da fare ancora è molto per giungere preparati al primo Venerdì dell’anno, ma l’inizio è convincente e le sensazioni di Oettl sono buone. Nella serata di oggi i tecnici Go Eleven lavoreranno per sistemare l’ingresso curva ed il T 2, i due punti di maggiore criticità riscontrati durante le prove odierne. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stato un nuovo giorno su un tracciato nuovo e diverso in sella alla Superbike, sono contento al momento, abbiamo fatto dei passi avanti nella giusta direzione. Se domani continueremo così, penso che avremo un bel potenziale. Devo ancora adattare il mio stile di guida alla Ducati V4-RS qui ad Aragon; non è facile, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Stamattina quando ci siamo svegliati faceva davvero molto freddo, pensavo fosse una giornata persa; in realtà poi al pomeriggio la temperatura si è scaldata un po’ e siamo potuti scendere in pista in buone condizioni. Addirittura vi era più grip che durante la gara dello scorso anno. Siamo riusciti a lavorare bene, sia nella comparativa tra le gomme che sui settaggi di elettronica. Abbiamo raccolto molti dati che ci aiuteranno ad affrontare il weekend di gara nel miglior modo possibile. L’adattamento di Philipp procede bene, riesce ad essere veloce con tutte le gomme. Sono contento sia del lavoro della squadra che di quello di Philipp, anche se probabilmente nel fine settimana farà molto più caldo rispetto alle condizioni odierne.”

Il primo di due giorni di test sul circuito del Motorland di Aragon (Spagna) si è concluso con il 3° posto finale di Alvaro Bautista e l’11° di Michael Rinaldi.

E’ stata una giornata molto particolare, caratterizzata da una temperatura estremamente rigida che ha impedito ai piloti di poter sfruttare in modo proficuo la prima delle tre sessioni quotidiane.

Nel primo pomeriggio le condizioni della pista sono migliorate ed i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno potuto lavorare in modo più efficace con le rispettive Ducati Panigale V4 R.

Alvaro Bautista ha chiuso la giornata con il terzo tempo (1’50.025) fatto registrare con la gomma SC0. Un crash – senza particolari conseguenze – nell’ultimo run lo ha costretto a rimandare a domani l’appuntamento con il time attack.

Dopo un buon quinto posto nella seconda sessione, Michael Rinaldi, anche a causa di alcuni inconvenienti, non è riuscito ad essere incisivo nella FP3 chiudendo con l’11° tempo nella classifica combinata (1’50.632)

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Abbiamo lavorato molto sul setup e sull’elettronica riuscendo ad ottenere dati molto interessanti. Mi dispiace molto per il crash nell’ultimo run. Sono uscito per la prima volta con la seconda moto e, se devo essere sincero, non so cosa sia successo. Dovremo controllare i dati per capire meglio. Per fortuna non ci sono state conseguenze. Sono comunque fiducioso per il passo che abbiamo avuto con la SC0. Domani proveremo anche le gomme più morbide”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Non posso essere soddisfatto per come sono andate le cose oggi. Non siamo riusciti a trovare continuità in pista e questa è una cosa di cui parleremo con il team per riuscire a fare meglio domani. In ogni caso il feeling con la moto non è male e questo mi da fiducia. Senz’altro dovremo lavorare meglio per essere pronti per il primo round della stagione”.   
 

  • WorldSSP

Dopo aver dovuto rinunciare a scendere in pista nelle FP1 a causa della temperatura troppo bassa, Nicolò Bulega ha dimostrato di trovarsi sempre più a suo agio sulla Ducati Panigale V2 del Team Aruba.it – Racing WSSP. Il pilota italiano ha completato 37 giri nelle due sessioni pomeridiane chiudendo al primo posto con il tempo di 1’53.818.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“E’ stata una giornata molto complicata per le condizioni meteo. Per fortuna nel pomeriggio abbiamo avuto la possibilità di lavorare con continuità, anche perché era la mia prima volta su questo circuito con la Ducati Panigale V2. Siamo ancora lontani dai tempi di riferimento di questa categoria ad Aragon ma il feeling con la moto sta crescendo e questo è positivo”.

A sole due settima dall’inizio della stagione la maggior parte dei team del WorldSBK e del WorldSSP si sono ritrovati sul Circuito de Catalunya, a Barcellona, per una due giorni di test. Venerdì 25 marzo le squadre hanno potuto beneficiare di una giornata completamente asciutta che ha concesso loro di lavorare in profondità. Il rookie Luca Bernardi, all’esordio sul circuito catalano come pilota del WorldSBK ha concluso la giornata in 1:43.251 (P16) dopo aver completato 51 giri in sella alla Panigale V4 RS 22. Nell’arco della giornata il sammarinese ha riportato due cadute. Dopo il secondo crash il team ha deciso di riparare la Ducati #29 invece di far salite il pilota sulla seconda moto. Tornato in pista Bernardi non è riuscito a migliorare il suo tempo. Nella seconda giornata la pioggia, arrivata intorno alle 12 ha impedito al sammarinese di “fare il tempo”. 

Qualche problema anche per Oli Bayliss (Ducati Panigale V2 – WorldSSP): una caduta causata da un altro pilota nella mattinata di venerdì ha condizionato i test dell’australiano. Nonostante un problema all’inguine, Oli ha stretto i denti e ha terminato la prima giornata con un 1:47.262. Nella seconda giornata, a causa delle sue condizioni fisiche e dell’arrivo della pioggia, la Panigale V2 #32 ha effettuato pochissimi giri senza riferimenti significativi. Gli ultimi preparativi pre-stagionali in pista si svolgeranno nei giorni dei test ufficiali al Motorland Aragon, tra il 4-5 aprile, lo stesso circuito dove si terrà Il primo round della stagione dall’8 al 10 aprile. Il circuito della Catalogna ospiterà l’ottavo round del campionato WorldSBK dal 23 al 25 settembre.

Luca Bernardi, #29 
«Sono stati due giorni un pò difficili, abbiamo lavorato al meglio con la squadra, purtroppo sono scivolato due volte il primo giorno, per fortuna senza conseguenze. Mi sono trovato a mio agio e quando sono caduto il feeling era buono. Ringrazio tutta la squadra per il lavoro svolto, adesso guardiamo avanti ai prossimi test ad Aragon prima del debutto».

Oliver Bayliss, #32 
«Abbiamo fatto un buon test a Barcellona, insieme alla squadra abbiamo imparato molto e abbiamo avuto sensazioni positive sulla moto. Abbiamo una buona base di partenza per Aragon! La mia gamba è dolorante dopo l’incidente all’inizio del primo giorno, per questo – insieme al team – abbiamo deciso di non fare troppi giri oggi. Per fortuna non è nulla di grave, ora devo rimanere concentrato e guarire al 100% per Aragon».

Marco Barnabò, Team Principal 
«La caduta di Bayliss è arrivata quasi subito e questo ci ha costretto a rivedere tutti i piani. Dopo l’infortunio alla caviglia destra, Oli ha preso una botta alla gamba sinistra e ha dovuto guidare in precarie condizioni. Bernardi è andato molto bene il primo giorno poi c’è stata una caduta abbastanza importante che gli ha tolto un po’ di fiducia. Avremmo fatto a meno di tutti questi infortuni, ma non dubitiamo del potenziale dei nostri piloti, sapevamo che ci sarebbe voluto un po’ di tempo per esprimerlo». 

Ultimo test non ufficiale per i piloti Superbike, disputatosi il 25-26 Marzo sullo spettacolare tracciato di Montmelò, alle porte di Barcellona! Il tracciato catalano ha ospitato tutti i principali protagonisti della stagione 2022 delle derivate di serie, alimentando, così, l’interesse ed il confronto diretto tra i rivali. Nel corso della due giorni, però, il meteo ha cambiato i piani delle squadre, con la pioggia che è giunta a metà del Day 2. 

Nel corso del primo giorno Philipp Oettl ed il team Go Eleven hanno disputato una giornata intensa e ricca di prove e novità tecniche. Dopo una mattinata dedicati alla messa a punto dell’elettronica, la squadra piemontese ha potuto concentrarsi sul ritmo gara, effettuando tre simulazioni di long run. Philipp si è trovato piuttosto a suo agio in sella, restando sempre su tempi veloci e costanti, fornendo feedback precisi riguardanti le novità installate sulla Ducati V4-RS color ciano. Verso fine giornata vi è stato anche il tempo per effettuare un tentativo con la gomma morbida, non sfruttato a pieno, con ancora qualche problema riscontrato nel secondo e nel quarto settore. Comunque un buon primo giorno, conclusosi con il pilota tedesco in tredicesima posizione a circa mezzo secondo dalla top 5.

Nel secondo giorno i piloti sono scesi tutti in pista all’apertura, così da sfruttare tutto il tempo a disposizione prima che la pioggia stoppasse la possibilità di migliorare i tempi, verso le 12.30. Philipp è riuscito ad effettuare alcune comparazioni rispetto alla giornata precedente, provando poi a migliorare il proprio miglior crono con una gomma morbida. Per la prima volta è riuscito così a scendere sotto il 42, fermando il cronometro in 1.41.735, davvero un gran riferimento, intorno al secondo dalla vetta. Nel pomeriggio la pista bagnata ha consentito al pilota tedesco di utilizzare per la prima volta le gomme Rain, compiendo diversi giri per trovare la confidenza in condizioni umide; ricordiamo che si tratta della prima volta assoluta in sella ad una moto di grossa cilindrata sull’acqua. 

Finalmente l’ultimo test non ufficiale prima della stagione è giunto al termine, ora è tempo di concentrarsi in vista di Aragon, per l’apertura stagionale. I piloti WorldSBK effettueranno ancora una due giorni di test il 4 ed il 5 Aprile, lunedì e martedì prima della gara, per poi aprire le danze della stagione 2022 tra l’ 8 ed il 10 aprile, proprio al Motorland!

Philipp Oettl (Rider): 
“Durante il primo giorno abbiamo testato diverse nuove soluzioni tecniche; uno scarico Spark, nuovo impianto frenante e diversi tipi di anti spin. Abbiamo provato anche diversi giri in configurazione gara, attuando alcuni long run. Verso la fine del day 1 abbiamo trovato una piccola soluzione che mi ha aiutato un po’ con il grip. Nel secondo giorno abbiamo fatto un ulteriore step con il freno a motore, poi abbiamo trovato alcune soluzioni anche a livello di set-up; Sabato abbiamo trovato subito la nostra direzione, che ci ha permesso di migliorare di quasi mezzo secondo, anche a gomme usate. Penso che questo sia davvero positivo. Barcellona è un circuito completamente diverso da Portimao e Misano, con molto molto meno grip, ed è stato piuttosto complicato adattarmi al tracciato, ma penso che abbiamo trovato una buona soluzione ed abbiamo proseguito sulla nostra strada di adattamento. Ora sono davvero contento guardando ad aragon, avremo i test su quel tracciato, poi inizierà ufficialmente la stagione!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono stati 2 giorni di lavoro molto produttivi qui a Barcellona, in questa pista abbiamo potuto lavorare su aree diverse rispetto ai primi due test. Ci siamo concentrati sul migliorare la moto nei lunghi curvoni, e sui settaggi di elettronica, cercando di cucirla il più possibile a Philipp, in base alle sue caratteristiche di guida. Questa mattina abbiamo migliorato il nostro crono sebbene le condizione della pista fossero peggiori, ma quello che conta è stato il feeling del pilota, sempre più a suo agio. Nel pomeriggio è piovuto, ed abbiamo colto l’occasione per far conoscere a Philipp la Ducati Panigale V4RS sul bagnato. Qui a Barcellona c’erano quasi tutti i team Superbike, è stato bello girare tutti insieme, e abbiamo visto che il livello del campionato è davvero alto, l’80% dei piloti è molto veloce, distacchi molto ridotti tra il primo ed il quindicesimo, ed anche il livello dei team è sempre più alto. Sarà un campionato entusiasmante e stra-combattuto!”

Gli ultimi test privati della pre-season 2022 si sono conclusi oggi sul Circuit de Barcelona Catalunya (Spagna).
Sono stati due giorni intensi, caratterizzati da una temperatura piuttosto rigida ma comunque in grado di consentire ai piloti del team Aruba.it Racing – Ducati di lavorare proficuamente sulle rispettive Ducati Panigale V4R. Nel pomeriggio di oggi, infine, Alvaro Bautista ha avuto anche la possibilità di riprendere confidenza con la moto in condizioni di bagnato dopo la copiosa pioggia caduta durante la pausa pranzo.  

  • DAY-1

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi sono scesi in pista con le Ducati Panigale V4R mostrando subito un buon feeling.  
Il pilota spagnolo ha concluso 93 giri facendo registrare un passo gara estremamente convincente e chiudendo con il miglior tempo di 1’40.824 utilizzando la gomma da gara.
Sensazioni molto positive anche per Michael Rinaldi, quarto al termine della giornata dopo aver completato 80 giri.

  • DAY– 2

Malgrado la temperatura molto bassa, sia Bautista che Rinaldi sono riusciti comunque a spingere in modo incisivo continuando a lavorare sulle gomme da gara, senza però utilizzare il nuovo pneumatico da qualifica introdotto da Pirelli (SCQ).
Nel pomeriggio Bautista è tornato in pista in condizioni di bagnato concludendo 18 giri.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono soddisfatto per questi due giorni di test. Abbiamo lavorato molto sulla moto, provando alcune soluzioni interessanti che hanno dato risultati positivi. Abbiamo provato anche la nuova gomma posteriore che Pirelli dovrebbe portare proprio qui a Barcellona anche se, ovviamente, le condizioni meteo saranno differenti. Stiamo facendo costanti passi in avanti e questo ci da grande fiducia. Andiamo ai test di Aragon per sistemare gli ultimi dettagli che ci potranno permettere di arrivare pronti per il primo round”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono stati due giorni proficui in cui abbiamo lavorato soprattutto in vista della gara di Aragon. Anche quando abbiamo provato la gomma da gara (SCX) per cercare il tempo sul giro, il risultato è stato positivo. Il feeling è cresciuto rispetto ai test di Misano e sento di aver fatto un sensibile passo in avanti. Senz’altro ancora non siamo al 100% ed è per questo motivo che i test di Aragon saranno molto importanti. La sensazione è che la strada intrapresa sia quella giusta. Dobbiamo solo continuare a lavorare in questa direzione”.   

Dopo aver svelato le nuove livree e aver presentato la squadra al completo al Garage 51 Store, il Barni Spark Racing Team si è trasferito all’interno del circuito di Misano per una due giorni di test con Luca Bernardi, Oliver Bayliss e Michele Pirro.

Nonostante le basse temperature, le condizioni della pista si sono rivelate piuttosto buone durante tutti e due i giorni e hanno permesso alla squadra di svolgere tutto il programma di lavoro previsto.

Bernardi, in sella alla Ducati Panigale V4 RS 22 è ancora in fase di apprendistato e ha girato molto proprio per acquisire confidenza sulla moto (125 giri in totale). Il Sammarinese ha provato più configurazioni sia di assetto – alla ricerca del feeling giusto sia in frenata che in inserimento di curva – sia di elettronica. L’altra novità per lui è rappresentata dalle gomme; Pirelli ha portato alcune soluzioni sviluppo rispetto alla scorsa stagione e il #29 ha effettuato una serie di comparative.  Tra il primo e il secondo giorno i miglioramenti di Bernardi sono stati notevoli: il #29 ha percorso 62 giri mercoledì facendo segnare il tempo di 1:35.863. Nella seconda e conclusiva giornata il suo best lap si è abbassato di quasi un secondo fino all’1:34.930, fatto registrare nella mattinata di giovedì.

Più lungo il processo di apprendimento di Oliver Bayliss con la Panigale V2. L’australiano, ancora non al 100% della forma dopo l’infortunio rimediato a Portimao, ha effettuato la sua prima due giorni completa di test. Anche per lui tante prove di assetto e anche una caduta sul finire della prima giornata che non ha comunque pregiudicato la seconda. Oliver ha completato 143 giri in totale con 1:39.3 come miglior riferimento.

Il Barni Spark Racing Team tornerà in pista per un’altra due giorni di test il 24-25 marzo sul circuito di Barcellona, prima del via ufficiale della stagione previsto ad Aragon l’8-9 aprile.

Luca Bernardi, #29 – 1:34.9
«Questi due giorni di test sono stati molto positivi, siamo stati abbastanza veloci, ma quello che più conta è che abbiamo migliorato sempre, sessione dopo sessione. Abbiamo lavorato tanto sia sul setting che sull’elettronica trovando la giusta direzione, ma anche io ho cercato di adattare il mio stile di guida per andare incontro alle caratteristiche della moto e delle gomme. Ringrazio tutta la squadra per il lavoro fatto e spero che nei test di Barcellona possiamo ripartire da qui».

Oliver Bayliss, #32- 1:39.3
«
Complessivamente è stato un buon test. Abbiamo lavorato molto sulla moto, ma anche sul mio stile di guida, il secondo giorno siamo stati abbastanza veloci. Sarà sicuramente un anno molto difficile perché tutto in pista per me è nuovo, ma ho una buona moto e una buona squadra su cui contare, quindi cercherò di apprendere il più velocemente possibile. L’obiettivo del test è stato conoscere la moto e i ragazzi perché in realtà questo è stato il primo vero test. A Portimao mi sono infortunato quasi subito, questa volta invece abbiamo completato il programma, quindi sono soddisfatto».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono contento di questo test. Bernardi
 ha dimostrato una crescita costante, girando sempre più veloce, ma soprattutto con un ritmo costante durante ogni run. So che ci vorrà del tempo perché lui continui l’apprendistato e si abitui alla moto, ma c’è il potenziale sia quanto riguarda sia il pilota che la moto. Per questo siamo fiduciosi e sappiamo che possiamo migliorare ancora. Oliver parte da più lontano perché non si è mai confrontato con piloti esperti che vengono dalla Moto2 o che fanno il Mondiale da tanti anni. Anche lui ha sempre migliorato turno dopo turno e abbiamo molto margine. Dobbiamo avere pazienza, ma si può far bene». 

Seconda ed ultima giornata di test a Misano; le temperature più basse rispetto a ieri hanno limitato gli orari “buoni” per effettuare comparative rispetto al mercoledì. I piloti WorldSBK hanno comunque potuto completare la giornata di lavoro senza essere condizionati dal brutto tempo. 

Philipp Oettl, con la Ducati V4-RS del Team Go Eleven, ha sorpreso per la velocità di adattamento alla categoria principale, restando sempre calmo e concentrato sul programma di lavoro. In questa due giorni le prove tecniche effettuate sulla moto sono state parecchie, ed anche nel corso della seconda giornata non sono mancate le novità. Il pilota tedesco ha prima dovuto effettuare una comparativa tra diverse soluzioni di mono posteriore, poi, una volta scelta la direzione, il focus si è spostato sui freni, con una pinza innovativa di Brembo. Come sempre in questi casi, le comparative sono state effettuate in configurazione gara, dove Philipp ha messo in mostra un ottimo passo, restando costantemente sotto il 35. Nelle ore più calde, il rookie numero 5 ha avuto modo di provare due gomme morbide, le 557 che l’anno scorso più di una volta si sono rivelate vincenti anche in ottica gara. In mattinata, pochi minuti prima del termine della prima sessione, Philipp ha siglato un 1’34″214, che lo ha portato al vertice della classifica provvisoria, generando un mix tra stupore ed ammirazione tra gli addetti ai lavori, visto che si tratta solo della quarta uscita in sella alla Superbike. Nel pomeriggio il lavoro è tornato a concentrarsi sulle comparative tra componenti e le simulazioni gara, concludendo poi con una serie di prove di partenza. 

Nonostante le temperature basse, in questa due giorni tutto è proseguito secondo i piani per il Team Go Eleven e Philipp Oettl; la squadra è sempre più in armonia ed anche nel box si respira un bel clima disteso. Lo stile di guida di Philipp si sta adattando molto bene ai cavalli ed all’elettronica Ducati, e test dopo test i progressi si notano. Il prossimo appuntamento è tra circa una settimana, sul tracciato di Barcellona.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata un’altra giornata positiva, abbiamo provato tante soluzioni tecniche. Penso che il nostro attuale pacchetto sia buono. Abbiamo svolto anche un long run, con ottimi tempi costanti, poi a fine giornata ci siamo concentrati sulle partenze. Stiamo ancora cercando il pacchetto tecnico migliore per noi, ma penso che ci siamo abbastanza vicini. Ora si tratta di capire come guidare bene la moto , ma penso che abbiamo fatto un bel salto in avanti rispetto a Portimao. Ora ci sarà poco tempo, ma penso che possiamo trovare qualche piccolo dettaglio nei prossimi giorni di pausa. A Barcellona avremo altri due giorni prima di Aragon, abbiamo ancora qualcosina da provare, poi saremo pronti per il via della stagione!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono davvero contento e sorpreso in positivo da questa due giorni di test a Misano! Oggi ci siamo concentrati sulle prove di alcuni componenti, principalmente diverse soluzioni di mono posteriore e le nuove pinze Brembo. da entrambi abbiamo avuto feedback positivi, tanto che abbiamo chiuso la mattinata come più veloci in pista. Oettl è un rookie ed essere già tra i primi è un bel segnale. Nel pomeriggio ci siamo concentrati sulla costanza, abbiamo effettuato una simulazione gara, ed il ritmo non è male. Ci siamo fermati un po’ prima del previsto poiché è sceso il freddo e le condizioni della pista erano cambiate tanto che le indicazioni non erano più veritiere. Ora torniamo a casa e lavoriamo in ottica test di Barcellona; abbiamo ancora qualche idea da provare, il feeling del pilota è sempre in crescita, così come il suo adattamento sulla moto!”

Dopo aver ospitato il bike unveiling delle nuove Ducati Panigale V4R V2 dei Team Aruba.it Racing – Ducati Aruba.it Racing WSSP, il World Misano Circuit (Misano, Italia) è stato teatro di due giorni di test privati, caratterizzati da un buon meteo e da una temperatura tutto sommato mite anche se, ovviamente, molto più bassa rispetto a quella prevista per il Pirelli Emilia-Romagna Round di inizio giugno.

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno portato a termine un intenso programma di lavoro sulle rispettive moto, lavorando sul set up e provando nuove soluzioni tecniche in vista della stagione 2022 di WorldSBK che prenderà il via sul circuito Motorland di Aragon (Spagna) nel secondo weekend di Aprile.

Dopo aver concluso al comando della classifica il primo giorno di test con il tempo di 1’33.983, oggi il pilota spagnolo è sceso in pista nel pomeriggio riuscendo subito a togliere un paio di decimi, per poi far registrare il giro più veloce dei test (1’33.574) nell’ultimo run.

Per Michael Rinaldi è stato il primo “vero” test del 2022 dopo quello sostenuto a Portimao malgrado un infortunio riportato in allenamento pochi giorni prima. Il pilota italiano ha girato con costanza completando nei due giorni 127 giri e chiudendo con il miglior tempo di 1’34.316

In pista anche Nicolò Bulega con la Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano – che esordirà ad Aragon nel campionato del Mondo SuperSport – ha completato 118 giri chiudendo con il tempo di 1’37.356.   

Per piloti e team, il prossimo appuntamento sarà per il 25 e 26 di Marzo sul circuito di Montmelò a Barcellona (Spagna).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono stati due giorni importanti in cui abbiamo fatto ulteriori passi in avanti. Siamo solamente alla terza sessione di test da novembre ed è chiaro che ci sia ancora margine di miglioramento sia per me che per la moto. Ma le sensazioni sono comunque già positive. A Misano abbiamo lavorato molto sulla moto, provando diverse soluzioni che hanno dato risultati molto interessanti. A Barcellona andremo avanti in questa direzione con la fiducia di poter migliorare ancora”.

“Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono contento perché dopo gli infortuni che mi hanno impedito di sostenere i test di novembre a Jerez de la Frontera e mi hanno limitato in quelli del mese scorso a Portimao, qui a Misano ho potuto lavorare bene sentendo di essere nelle condizioni fisiche giuste per poter girare con costanza. Devo ammettere che siamo leggermente indietro rispetto alla tabella di marcia ma sono contento per questi primi due giorni di test in cui abbiamo lavorato proficuamente con la squadra. Credo che a Barcellona sarò in grado di dare il 100% per compiere quello step che ci permetterà di arrivare ad Aragon pronti per ottenere risultati importanti”.    

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono senz’altro soddisfatto. Sono stati due giorni molto intensi e le sensazioni sono molto buone. La direzione è quella giusta, la squadra sta facendo un grande lavoro ed il feeling con la moto cresce sessione dopo sessione. E’ chiaro che c’è ancora tanto da fare ma se continueremo a lavorare così, sono sicuro che arriveremo ad Aragon nelle condizioni di poter ottenere buoni risultati”.

Giusto un paio di giorni dopo la presentazione della nuova livrea 2022 Go Eleven, la squadra piemontese, con il giovane pilota Philipp Oettl, scende in pista per una due giorni di test sul tracciato di Misano. Qui, la Superbike ritornerà nel mese di giugno con l’unica tappa italiana in calendario, rendendo ancora più interessante la due giorni di prove libere. 

Le condizioni della pista, oggi, si sono rivelate piuttosto buone, nonostante il freddo e le basse temperature tipiche del mese di Marzo. L’asfalto ha toccato i ventidue gradi, permettendo comunque alle squadre presenti di svolgere una piena giornata di lavoro. Il Team Go Eleven ha portato in pista diverse novità, tra cui uno scarico aggiornato e nuove forcelle. Oettl ha rapidamente ripreso la confidenza lasciata nei test di Portimao, dimostrandosi subito veloce in mattinata e chiudendo le prime quattro ore vicino al muro del 1’35″000. Nel pomeriggio il lavoro si è spostato sulle gomme; Pirelli ha portato alcune gomme sviluppo, richiedendo una comparativa tra le classiche mescole fino ad ora utilizzate e le nuove soluzioni. Verso fine giornata i riferimenti dei primi tre piloti si sono abbassati di qualche decimo, e Philipp è riuscito a scendere sotto il 35, stampando il miglior giro in 1’34″951, in configurazione gara. Il team si è dimostrato soddisfatto dei progressi ottenuti durante la giornata, soprattutto sul ritmo impresso dal pilota tedesco, che è stato in grado di mantenere un passo costante in ogni sessione.

Nella giornata di domani la squadra si concentrerà sul portare avanti il lavoro iniziato oggi, seguendo la direzione di set-up scelta nel corso del Day 1; l’obiettivo è sempre quello di andare incontro allo stile di guida di Oettl, aiutandolo così nel suo passaggio dal 600 al 1000, passaggio che richiede un notevole cambio nello stile di guida. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Buon primo giorno di test qui a Misano! Le temperature erano un po’ cresce, ma siamo riusciti a fare quasi tutto quello che ci eravamo prefissati ed abbiamo avuto la possibilità di provare le parti nuove. In mattinata ho subito riscontrato un buon feeling con la moto, poi al pomeriggio abbiamo provato delle nuove gomme Pirelli sviluppo, con set-up diversi. Oggi abbiamo preso tanti dati, ed ora, prima di andare a cena, facciamo ius breve meeting per capire cosa abbiamo fatto di buono e su quale strada proseguire. Comunque, oggi mi sono divertito, anche il tempo sul giro è buono comparato agli altri piloti, cerchiamo di continuare su questa strada domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi il meteo è stato abbastanza clemente, anche se fresco, ma ci ha permesso di completare un’ottima giornata di prove. Philipp oggi è ripartito dal lavoro lasciato a Portimao, provando poi diversi set-up, ascoltandone il riscontro sessione dopo sessione. Inoltre abbiamo avuto modo di utilizzare la nuova forcella Ohlins, l’ultima versione, e Oettl ha fornito feedback positivi. Il tempo sul giro oggi non era importante, ma sono contento sia del Best Lap che del passo gara. Abbiamo raccolto diversi dati importanti, oggi, che ci permetteranno di affrontare meglio e con una direzione precisa sia la giornata di domani, che i prossimi test prestagionali.”

Con l’unveling delle sue cinque Ducati il Barni Spark Racing Team ha dato ufficialmente il via alla stagione 2022. Nel box allestito per l’occasione al Garage 51 Store, all’interno del Misano World Circuit, sono state scoperte le nuove livree dove domina ancora il nero con inserti nel caratteristico ‘rosso Barni Spark Racing Team’ e ‘giallo Bardahl’ uno dei nuovi sponsor del team.

La Ducati Panigale V4 RS 22 #29 sarà affidata a Luca Bernardi, 21enne pilota Sammarinese al debutto nel WorldSBK, che ha firmato un accordo biennale con la squadra bergamasca.

Il 2022 vedrà il debutto del Barni Spark Racing Team anche nel Mondiale Supersport con la Ducati Panigale V2 #32 nelle mani di Oliver Bayliss. Con il supporto di Ducati, la famiglia Bayliss ha scelto il Barni Spark Racing Team per far fare un ulteriore passo in avanti alla carriera di Oliver che, a soli 18 anni, si confronterà con avversari di caratura internazionale. L’approdo di Oliver Bayliss nel WorldSSP con la Ducati Panigale V2 arriva a 20 anni esatti dal primo titolo mondiale del padre Troy con un’altra Ducati bicilindrica, in Superbike. Con una lineup giovanissima nel campionato mondiale, Marco Barnabò e il suo team lanciano così un progetto a medio-lungo termine sia in Superbike che in Supersport. Al termine della presentazione, Bernardi e Bayliss si trasferiranno solo di qualche centinaio di metri per una due giorni di test proprio sul circuito di Misano. Insieme a loro ci sarà anche Michele Pirro, ancora una volta “capitano” del Barni Spark Racing Team nel Campionato Italiano Velocità.

Il Barni Spark Racing Team, infatti, rilancia anche nel CIV: nella classe Superbike, Pirro difenderà, con la Ducati Panigale V4 R, il titolo di Campione Italiano 2021, già conquistato cinque volte con le Ducati firmate “Barni”. Il suo compagno di squadra, con una moto gemella, sarà Michal Filla, pilota ceco con esperienze tra il Mondiale Endurance (FIM EWC) e Alpe Adria Motorcycle Championship (AAMC) che farà il suo esordio nel CIV SBK. Con questa scelta il team di Barnabò intende rafforzare la propria partnership con Spark – diventato title sponsor per il 2022/2023 – e aiutare lo sviluppo del motorsport nell’area dell’Europa orientale.

L’altra grande novità del 2022 sarà l’ingresso del Barni Spark Racing Team nel CIV Supersport con la Panigale V2. A guidarla sarà Nicholas Spinelli, che dopo le ottime prestazioni e lo sviluppo nel National Trophy (tre vittorie nel 2021) cercherà di ripetersi in una categoria affollata e competitiva. Tra Campionato Mondiale e Campionato Italiano salgono così a quattro le categorie che vedranno impegnato il Barni Spark Racing Team, con ben cinque piloti. Ecco l’elenco completo:

WorldSBK

Rider: Luca Bernardi (ITA) – Ducati Panigale V4 RS22

WorldSSP

Rider: Oliver Bayliss (AUS) – Ducati Panigale V2

CIV SBK

Rider: Michele Pirro (ITA) – Ducati Panigale V4 R

Rider: Michal Filla (CZE) – Ducati Panigale V4 R

CIV SSP

Rider: Nicholas Spinelli (ITA) – Ducati Panigale V2

 Marco Barnabò, Team Principal 
«
Ci aspetta una stagione molto impegnativa, ma sono veramente entusiasta di poter iniziare un progetto con piloti giovani, ma molto ambiziosi. Per la prima volta abbiamo un programma biennale nel WorldSBK, mentre nel WorldSSP sarà tutto completamente nuovo. Il CIV Superbike ci vedrà impegnati a cercare di difendere ancora il titolo con Michele Pirro, che oramai fa parte della nostra famiglia, mentre Filla ci consente di rendere sempre più solida la collaborazione con il nostro title sponsor Spark. Spinelli, dopo la scorsa stagione si è meritato la conferma e abbiamo deciso di continuare il percorso insieme nel CIV Supersport». 

Luca Bernardi, #29
«Dopo aver preso contatto con il team nei primi test in Portogallo ora devo migliorare il feeling con la moto e spero di farlo in questa due giorni a Misano. Prima di scendere in pista è stato un piacere poter accogliere gli sponsor in questa presentazione, la moto è veramente molto bella, ora bisogna lavorare per andar forte».

Oliver Bayliss, #32
«Dopo aver recuperato dall’infortunio è bello essere qui a Misano per la presentazione e per il mio primo vero test. Spero di poter prendere confidenza con la moto, fare più giri possibile ed essere presto al 100% della forma».

Michele Pirro, #51
«È veramente un piacere poter ospitare la presentazione del Barni Spark Racing Team al Garage 51 Store e poter accogliere i nostri sponsor è ancora più bello. Ci tengo a ringraziare, come sempre, Marco Barnabò perché si impegna al massimo per mettermi a disposizione una moto competitiva, ma anche tutti gli sponsor che ci sostengono nei nostri progetti, lavoreremo per regalare e regalarci altri successi».

Michal Filla, #55
«Sono davvero entusiasta di questo nuovo capitolo della mia carriera. Mi sento in una delle migliori squadre, con le migliori persone intorno a me. Sto cercando di imparare da tutti. Le persone del team sono fantastiche e cercherò di fare del mio meglio per ringraziare lo Spark Racing Team Serbia che mi ha dato questa possibilità. Significa molto per me. Auguro i migliori risultati possibili a tutto il team Barni Spark Racing nel 2022».

Nicholas Spinelli, #29
«Voglio ringraziare Marco Barnabò per avermi permesso di continuare il progetto iniziato lo scorso anno e tutti gli sponsor che hanno deciso di sostenermi. E’ bello poterli accogliere in una location così suggestiva e spero di poter regalare loro emozioni e successi durante la stagione».