Archivio per la categoria ‘Superbike’

Magny – Cours è un tracciato complicato, sul quale lo scorso il team Pata Go Eleven ed Andrea Iannone hanno faticato ad adattarsi; quest’anno il feeling è sembrato subito migliore, i tempi sono stati più veloci, ma alcune difficoltà si sono ripresentate, sia in termini di set-up elettronico che di adattamento, soprattutto nel primo e nel terzo settore. Top 15 al termine di una giornata focalizzata sul ritmo gara, senza cambiare gli pneumatici; mezzo secondo di ideal time a testimoniare come il giro perfetto non sia venuto fuori.

In FP 1 Andrea è sceso in pista con la soluzione SC0, la più dura in termini di pneumatici, portando a termine 18 giri, migliorando sul finale della sessione. I settori più in difficoltà erano il primo ed il terzo, dove la maggior parte del distacco viene accumulata. Qualche modifica di set-up ed alcune richieste di elettronica hanno portato ad un buon miglioramento, ma resta comunque un gap da colmare, considerando che quasi tutti i piloti sono racchiusi in un secondo.

Per la FP 2 vi è stato un importante cambiamento all’anteriore, il quale non ha dato i frutti sperati, optando per tornare indietro alla moto della mattinata. Inoltre è stata testata la gomma 126 posteriore, che è risultata molto più veloce diventando la scelta migliore in ottica gara. Ottimo step in avanti nel secondo e terzo settore, accompagnati da una solida ultima parte di tracciato. Serve ancora sistemare il primo settore, dove si accumula circa metà del distacco finale. Nell’ultimo giro, quando vi erano buone probabilità di miglioramento, Andrea è incappato in una leggera scivolata senza conseguenze. Nessun cambio gomma, lavoro sulla distanza di gara, domani sarà il momento di tentare il time attack!

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono contento di essere tornato in sella dopo la pausa estiva; qui a Magny Cours è sempre un po’ complicato perché è una pista che conosco poco. Oggi sono partito cauto in mattinata, poi nel pomeriggio abbiamo migliorato nella seconda metà del turno. Non abbiamo mai cambiato gomme, ci siamo focalizzati sul ritmo gara. Nel finale sono riuscito a migliorare il secondo e il quarto settore, ma ancora non ho  messo insieme un giro pulito.  Nella serata lavoreremo sul lato elettronico. In ingresso e uscita di curva mi manca linearità invece a livello di set- up e di meccanica abbiamo una buona base. Penso che il potenziale sia buono, abbiamo già girato più forte dello scorso anno, ma vediamo quanto riusciamo a migliorare per domani!”

Il weekend a Imola per Michele Pirro è iniziato con una brutta caduta nelle prove libere del mattino. Il pilota delle Fiamme Oro si è subito recato ad effettuare ulteriori accertamenti. Seguiranno aggiornamenti sulle sue condizioni.

Filippo Rovelli, invece, continua a costruire un buon feeling con la sua Panigale V4 bibraccio nella categoria Production Bike. Al mattino ha registrato il quarto tempo nelle prove libere, confermando il ritmo costante. Nel pomeriggio, durante le Q1, Rovelli ha chiuso con un crono di 1.50.705, a +1.779 dal leader, ottenendo il nono tempo complessivo e il terzo nella classifica della Production Bike.

Filippo Rovelli, #27
“Oggi tutto sommato è andata bene e mi sento a mio agio con la moto. Anche se non giravo da un po’, Imola è una pista che mi piace molto. Sono soddisfatto, ma so di poter migliorare ancora, perché ci sono alcuni punti del tracciato su cui devo lavorare. Domani voglio fare più giri per testare il passo gara. La moto risponde bene con l’assetto attuale, anche se qualche piccolo aggiustamento è sempre possibile.”

Pamela Bosco, Dir Finanziaria e Logistica
“Ci dispiace per la caduta di Michele. Attendiamo ulteriori accertamenti per valutare le condizioni fisiche di Michele in vista di domani. Siamo soddisfatti del venerdì di Filippo Rovelli, che ha ottenuto un ottimo tempo e continua a trovarsi bene con la moto.”

Archiviata la pausa estiva, il Barni Spark Racing Team è tornato in pista a Magny-Cours per la prima giornata di prove libere. In FP1 Danilo Petrucci ha chiuso quinto con 1.37.240 (+0.310), mentre Yari Montella ha registrato l’undicesimo tempo in 1.37.615 (+0.685). Entrambi hanno concentrato il lavoro sulla messa a punto, senza cercare il giro veloce.

Nel pomeriggio la strategia è rimasta invariata, con un solo treno di gomme per sessione e focus sul passo gara. Danilo ha migliorato di oltre un secondo, scendendo a 1.36.103 e confermandosi quinto a soli 0.675 millesimi da Bulega. Yari ha limato più di un secondo rispetto al mattino, chiudendo dodicesimo in 1.36.695, ritrovando le sensazioni positive della scorsa gara in Ungheria.

Il sole ha accompagnato i piloti per la prima giornata sul tracciato francese, ma l’incertezza meteo resta protagonista del weekend. Appuntamento a domani mattina con la Superpole e Gara 1 alle 14:00.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una buona giornata. Mi piace molto Magny-Cours, è una pista che alterna curve strette a curvoni veloci. Siamo sempre rimasti nella Top 5. Non abbiamo cambiato le gomme nel finale e dobbiamo ancora fare qualche piccola modifica alla moto, ma il passo non è male. È chiaro che ci sono tanti piloti in lotta per il podio, ed è proprio quello il nostro obiettivo. Nell’ultimo round non ci sono riuscito, quindi mi piacerebbe fare una buona qualifica e lottare per le posizioni da podio.” 

Yari Montella, #5

“Siamo tornati in pista dopo più di un mese. Oggi è stata una giornata abbastanza positiva e sono contento perché ho ritrovato le sensazioni che avevo lasciato in Ungheria. Siamo partiti con il piede giusto. Ho lavorato soprattutto sulla messa a punto senza fare troppi cambi di gomme. Abbiamo usato un treno al mattino e uno al pomeriggio. Il ritmo non è male, anche se abbiamo ancora margine di miglioramento. Il mio tallone d’Achille qui a Magny-Cours rimane il T4 e dobbiamo cercare di limitare il distacco dai primi. Nel complesso, però, sono soddisfatto della giornata di oggi.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi è stata una giornata positiva sia per Danilo che per Yari. Con Danilo siamo sempre rimasti nelle prime cinque posizioni, quindi mi aspetto che, con le piccole modifiche che stiamo apportando, possa fare un’ottima qualifica e gara domani. Con Yari, a parte un settore in cui abbiamo qualche difficoltà, il resto della pista va bene. Con entrambi abbiamo fatto i turni utilizzando un solo treno di gomme, lavorando in ottica gara.”

Le prove libere del French Round, nona tappa della stagione 2025 di WorldSBK, si chiudono con il primo posto di Nicolò Bulega ed il nono di Álvaro Bautista.

È stato un solido venerdì per il pilota italiano, protagonista di una crescita tangibile tra le FP1 e le FP2. Dopo il terzo tempo ed un intenso lavoro di set up svolto con il suo team al mattino, nella sessione pomeridiana Bulega torna in pista con la gomma nuova e nell’ultima run riesce addirittura a stabilire il nuovo record della pista (1’35.428) chiudendo al primo posto con un vantaggio di 4 decimi su Lowes (Ducati).

Anche Alvaro Bautista riesce a migliorarsi nel pomeriggio senza però compiere quello step decisivo per rimanere vicino al gruppo di testa. Per il pilota spagnolo il nono tempo con 1’36.512.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono soddisfatto per il crono finale ma devo ammettere che ci manca ancora qualcosa sul passo gara. Senz’altro dobbiamo migliorare, soprattutto con le gomme usate con cui non riesco a girare con costanza. In ogni caso credo che la base su cui lavorare sia solida”.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“È stata una giornata piuttosto difficile. Abbiamo disputato le FP1 con la gomma dura ed il feeling non è stato quello che avrei sperato, soprattutto in uscita di curva. Con la gomma più morbida, nel pomeriggio ho avuto sensazioni migliori ma ancora non sufficienti per poter essere competitivo. Studieremo i dati per capire come migliorarci domani”.  

Giornata di apprendistato ma con segnali incoraggianti per Ryan Vickers, impegnato nel suo primo weekend di gara sul tracciato francese di Magny-Cours, dove ha concluso le FP1 in ventunesima e le FP2 in diciottesima posizione.

Il pilota britannico è tornato in sella dopo una pausa di sei settimane, affrontando per la prima volta questa pista impegnativa e tecnica. Nonostante la mancanza di riferimenti, Vickers ha chiuso le prove libere con un distacco contenuto di un secondo e sei dalla vetta, dimostrando un buon adattamento e costanza. Il team guarda con fiducia alle prossime sessioni, puntando a consolidare i progressi e a lottare per un risultato di rilievo già nel primo round del weekend.

Ryan Vickers:
“Era la mia prima volta qui a Magny-Cours e sono soddisfatto del lavoro svolto. Non conoscevo il tracciato, ma siamo riusciti a trovare un buon passo fin da subito. Al momento mi concentro sul mio progresso personale e credo che il distacco dalla prima posizione sia un risultato positivo, considerando le circostanze. Ora lavoreremo su piccoli aggiustamenti per migliorare in vista delle qualifiche e della gara di domani.”

Lorenzo Mauri:
“Siamo molto contenti della prestazione di Ryan. Chiudere le prove libere a un secondo e sei dal leader, su una pista mai vista prima, è davvero un ottimo risultato. Abbiamo fiducia in un ulteriore passo avanti già da domani in FP3, dove metteremo in pratica le modifiche analizzate questa sera per arrivare preparati a qualifiche e gara.”

A più di un mese dall’ultima gara disputata sul circuito di Balaton, in Ungheria, il team Aruba.it Racing – Ducati torna ad accendere i motori delle Panigale V4R, questa volta in Francia, sul circuito di Magny-Cours.
Il paddock di WorldSBK è stato accolto questa mattina da un’intensa pioggia. Il meteo, però, dovrebbe garantire pista asciutta almeno fino a tutta la giornata di sabato.

Nicolò Bulega arriva alla nona tappa della stagione 2025 di WorldSBK con 26 punti da recuperare sul leader della classifica Razgatlioglu (BMW). Alvaro Bautista è quinto in classifica a 16 punti dalla terza posizione di Petrucci (Ducati).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto contento di tornare in pista dopo questa pausa estiva che è stata fin troppo lunga. Il weekend dello scorso anno a Magny-Cours è stato molto particolare: ho iniziato malissimo con la caduta in Gara-1 poi sono riuscito a vincere la Superpole Race e Gara-2. È comunque una pista che mi piace e sono fiducioso di poter trovare con il team un buon feeling fin da domani”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Arriviamo a Magny-Cours con le pile cariche. Questo è un circuito che mi piace molto e dove nel passato abbiamo ottenuto risultati importanti in tutte le condizioni, sia con la pista asciutta che sotto la pioggia. Come sempre il meteo sarà imprevedibile e per questo non voglio pormi obiettivi ma solo provare a divertirmi a guidare la moto fin dalle prime prove libere di domani”. 

Dopo la lunga sosta estiva, il Barni Spark Racing Team è pronto a tornare in pista a Magny-Cours. Lo storico tracciato francese evoca ricordi più che positivi. Lo scorso anno Danilo Petrucci conquistò tre podi, con due terzi posti e un secondo posto a conclusione del weekend. Anche Yari Montella conserva un dolce ricordo di Magny-Cours, dove, lo scorso anno nella categoria Supersport si impose davanti a tutti in Gara 2.

In Francia, Danilo proverà una nuova evoluzione sulla Panigale V4 per proseguire la lotta al terzo posto in campionato. Yari dovrà invece concentrarsi su maggior concretezza e risultati costanti, dopo aver suggellato la miglior piazza della stagione (7°) in Gara 1 a Balaton, in uno dei weekend più complicati della stagione.

Petrucci, attualmente terzo in classifica generale con 233 punti, guida anche la graduatoria dei piloti indipendenti e punta ad arricchire il bottino di sette podi conquistati finora in stagione. 

Variazione nel programma di gare: la Gara 2 di domenica si correrà alle 15:30, mentre gli orari di Gara 1 e Superpole Race rimangono invariati.

Danilo Petrucci, #9

“Magny-Cours è una pista che mi piace molto. L’anno scorso avevamo raccolto un gran bottino di punti, con tre podi che ci avevano resi i migliori del weekend. So che sarà difficile replicare quel risultato, ma il mio obiettivo è continuare a lottare per il terzo posto in campionato e provare a guadagnare più punti possibili. Mi sono allenato tanto durante l’estate, sono felice di tornare in moto e spero di riuscire a salire sul podio più volte possibile.”

Yari Montella, #5

“Era ora di ricominciare dopo oltre un mese di pausa. In questo periodo ho potuto riposare, riprendere gli allenamenti e ricaricare le energie dopo i primi tre quarti di stagione. L’obiettivo per gli ultimi quattro round è fare un ulteriore passo avanti, essere più concreti. Magny-Cours è una pista che l’anno scorso ci ha regalato bei ricordi. Ora ci troviamo in una situazione diversa, ma daremo il 110% per portare a casa il massimo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“L’obiettivo con Danilo rimane quello fissato a inizio stagione, ovvero chiudere nei primi tre del campionato. Avevamo programmato due evoluzioni sulla moto per le ultime gare e le porteremo in pista, seguendo il percorso stabilito. Una di queste verrà provata già a Magny-Cours. Siamo convinti di poter raggiungere il traguardo prefissato e c’è la volontà di tutti per riuscirci. Con Yari, invece, dobbiamo essere più concreti. La velocità non manca, ma stiamo commettendo ancora troppi errori. Serve trasformare il buon lavoro che stiamo facendo in risultati.”

Il Barni Spark Racing Team ha scelto Álvaro Bautista per la stagione 2026 del WorldSBK, che affiancherà il già confermato Yari Montella. Un arrivo importante per la squadra di Calvenzano, che potrà contare sull’esperienza di un pilota dal palmarès straordinario. Questa nuova relazione è come sempre arrivata a compimento grazie al nostro partner Spark Serbia e tutti i nostri sponsor.

Bautista esordisce nel Mondiale 125cc nel 2002, conquistando il titolo nel 2006. Dal 2007 al 2009 corre in 250cc per poi approdare in MotoGP nel 2010, dove colleziona tre podi e una pole position. Nel 2019 il passaggio al WorldSBK, con un impatto immediato: 11 vittorie consecutive nelle prime gare e una stagione da protagonista nella lotta al titolo. Dopo un biennio in Honda, Bautista torna in Ducati nel 2022, ottenendo 16 vittorie e 31 podi su 36 gare, laureandosi campione del mondo. Nel 2023 conferma le ottime prestazioni vincendo 27 gare e conquistando il secondo titolo consecutivo.

Nella stagione in corso, Bautista occupa la quinta posizione in classifica generale, a pochi punti dal terzo posto, con un bottino che conta già 2 secondi posti e 11 terzi posti.

Un sentito ringraziamento a Danilo Petrucci, con cui abbiamo condiviso tre stagioni indimenticabili. La sua presenza ha contribuito in modo determinante alla crescita del team Barni Spark Racing, culminata nel 2024 con il ritorno al titolo di miglior team indipendente. Nel corso della sua esperienza con noi, Danilo ha conquistato finora 20 podi, frutto di un percorso di sviluppo continuo, tra cui spicca l’indimenticabile tripletta a Cremona nel 2024. A lui vanno i nostri migliori auguri per un futuro brillante.

Álvaro Bautista, #19
“Voglio ringraziare Barni per la fiducia e l’interesse nei miei confronti. Subito dopo l’annuncio che sarei stato libero per la stagione 2026, mi ha contattato senza esitazioni e questo per me significa molto. Sono felice di restare in famiglia Ducati, con cui ho già conquistato successi e credo che insieme a Barni possiamo ottenere grandi risultati. Il team è in costante crescita stagione dopo stagione e questo accordo rappresenta un ulteriore step. Bisognerà impegnarsi dato che lavorerò con persone nuove, ma sono fiducioso perché vedo in Barni grande motivazione e spirito di competizione. Voglio dimostrare che posso ancora vincere. Gli ultimi due anni non sono stati facili a causa del nuovo regolamento, ma ora con la nuova Panigale V4 e il supporto Ducati avremo tutto il necessario per essere competitivi. L’obiettivo è raggiungere il nostro massimo livello e da lì puntare sempre più in alto.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo orgogliosi di dare il benvenuto ad Álvaro nella nostra squadra per la prossima stagione. Per un team privato avere un tre volte campione del mondo è motivo di grande soddisfazione e dimostra la consolidata credibilità e spessore del Team. Ci attendono sfide importanti, ma proprio questo ci spinge a migliorarci costantemente. Álvaro sta dimostrando ancora oggi tutto il suo valore e siamo certi che potrà darci un contributo fondamentale per continuare a crescere. Dobbiamo ricordare che, grazie al supporto di chi crede e investe in noi, come il nostro partner Spark Serbia, i nostri sponsor DTO, Bardahl, Spider, Gommauto Ambrosiana, PSP e Iride, insieme a tutti gli sponsor tecnici, possiamo dimostrare il nostro valore. Un ringraziamento speciale va anche a Ducati, che ci permette di disporre di un pacchetto competitivo.”

Il team Aruba.it Racing – Ducati è lieto di annunciare il raggiungimento dell’accordo con Iker Lecuona che salirà a bordo della nuova Ducati Panigale V4R nella stagione 2026 del Campionato del Mondo Superbike.

Nato il 6 gennaio 2000 a Valencia, il pilota spagnolo approda a soli 16 anni nella categoria Moto2 dove rimane per 4 stagioni prima del salto in MotoGP nel 2020 con il team Tech3.
Dal 2022 la sua carriera prosegue in Superbike con il team HRC con il quale ottiene 2 podi e 1 pole position nelle 113 gare disputate fino a questo momento.

Inevitabilmente, con l’arrivo di Lecuona le strade del team Aruba.it Racing – Ducati e quelle di Álvaro Bautista si separano. 228 gare disputate fino ad oggi in sella alla Panigale V4R, 63 successi che ne fanno il pilota Ducati più vincente nella storia della Superbike, 120 podi totali, 10 pole position e, ovviamente, due titoli di Campione del Mondo: basterebbero i numeri per definire il rapporto che si è creato con Alvaro, pilota e professionista esemplare dentro e fuori la posta. Per questo motivo, il team Aruba.it Racing – Ducati vuole rivolgerli un grande ringraziamento per i cinque anni trascorsi e gli straordinari risultati raggiunti insieme.

La giornata è iniziata con condizioni meteo incerte che hanno spinto la direzione gara ad anticipare il Warm Up di 15 minuti e ad allungarlo a 15 minuti complessivi, per precauzione, viste le previsioni che segnalavano pioggia torrenziale e forte vento. Su pista bagnata, il feeling dei piloti del Barni Spark Racing Team è apparso subito positivo. Danilo Petrucci chiude  con il quarto tempo in 1.53.286, seguito da Yari Montella, quinto in 1.53.295.

La Superpole Race, gara numero mille nella storia del mondiale Superbike, è partita con diversi assenti importanti, dichiarati unfit dopo l’incidente di Gara1: Lecuona, Gardner, Gerloff e Iannone. La griglia è stata quindi rivista, con Petrucci in quinta posizione e Montella in tredicesima. Il team ha scelto di montare pneumatici intermedi, decisione rivelatasi poi nono ideale. Il tracciato, ancora bagnato dalla pioggia notturna, ha cominciato ad asciugarsi velocemente, favorendo nettamente chi aveva optato per le slick. Petrucci parte molto bene, riuscendo a guidare la corsa in un breve passaggio. Ma è nella seconda parte di gara che ha dovuto lottare, trasformandosi in una continua lotta per contenere il degrado degli pneumatici. Petrux conclude al decimo posto, in una gara compromessa proprio dalla scelta gomme. Yari Montella era invece riuscito a portarsi nella Top10, ma al terzo giro prende un brutto high side alla curva 14, forse per le chiazze umide in pista ed è costretto al ritiro.

In Gara 2, corsa su asfalto asciutto e in condizioni più stabili, entrambi i piloti sono partiti più indietro, con Petrucci undicesimo e Montella quindicesimo.

Danilo attua un ottimo scatto al via e inizia una rimonta decisa. Giro dopo giro Petrux ha superato Vickers, Vierge e Locatelli, portandosi in quarta posizione dopo l’uscita di scena di Bautista. Prova a raggiungere Lowes, ma negli ultimi giri un problema alla visiera del casco, appannata dal sudore, gli impedisce di attaccare.

Montella, dopo una partenza più conservativa, recupera progressivamente posizioni, entrando stabilmente in zona punti. Con un sorpasso decisivo su Mackenzie all’ultimo giro, chiude al decimo posto, centrando un risultato positivo e concreto dopo le diverse cadute del weekend.

Petrux si trova ancora stabile nella terza posizione nel campionato piloti, staccato ora di 15 punti da Locatelli quarto.

Danilo Petrucci, #9

“È stato un weekend abbastanza caotico, soprattutto dopo quanto successo ieri in Gara 1. Stamattina nella Superpole Race ho provato ad azzardare con le intermedie, ma sono andate bene solo nei primi due giri. Sono riuscito a stare in testa per poco e poi la pista ha iniziato ad asciugarsi e, con tutto il grip che c’era, chi aveva montato le slick è andato molto più forte. Purtroppo ho perso la nona posizione all’ultimo giro e questo mi ha costretto a partire undicesimo in Gara 2. Ho fatto una buona rimonta, fino ad arrivare ai piedi del podio. Ho provato a restare con Sam Lowes, ma negli ultimi 6-7 giri ho avuto un problema con la visiera del casco, si è riempita di sudore e non vedevo più nulla. Mi dispiace non essere salito sul podio, ma abbiamo dato tutto. Siamo riusciti a mantenere il terzo posto in campionato, anche se è chiaro che non eravamo tra i più veloci questo weekend.”

Yari Montella, #5

“È stato uno dei weekend più difficili della mia carriera. Il warm-up sul bagnato era andato bene, quindi nella Superpole Race abbiamo deciso di montare le intermedie, ma col senno di poi non è stata la scelta giusta. Purtroppo sono scivolato, ed è stato un high side importante. Non conosciamo ancora con certezza la causa, ma pensiamo ci fosse una chiazza di umido. In Gara 2 siamo riusciti a ripartire grazie al lavoro incredibile dei ragazzi, che hanno sistemato tutto. All’inizio ho cercato di gestire, poi ho trovato il mio ritmo e abbiamo recuperato fino alla decima posizione.È una Top10 che vale oro, considerando tutto quello che è successo in questo weekend.Adesso abbiamo tutti bisogno di un po’ di riposo e tra un mese a Magny-Cours ci faremo trovare pronti.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Questo pomeriggio, fortunatamente, siamo riusciti a recuperare parte di quello che avevamo perso stamattina. In Superpole Race purtroppo abbiamo sbagliato la scelta delle gomme. La pista sembrava più bagnata di quanto fosse in realtà e abbiamo montato le intermedie su entrambe le moto. Danilo ha perso posizioni e Yari è scivolato. In Gara 2, con l’asfalto asciutto, Danilo ha messo in scena una bellissima rimonta. Ha chiuso quarto, è stato molto bravo e ha portato a casa punti davvero importanti per il campionato.
Yari ha terminato in Top10 e, considerando tutto quello che è successo nel weekend, credo abbia preferito non rischiare troppo. È comprensibile, perché ne sono successe davvero tante. Voglio ringraziare i piloti e tutti i ragazzi nel box che nonostante le difficoltà, sono riusciti a sistemare ogni problema. Abbiamo recuperato da tutte le cadute, le moto sono sempre ripartite ed erano sempre pronte. Un grazie a chi ha lavorato duramente per permetterci di chiudere questo weekend nel miglior modo possibile.”