Giornata in chiaroscuro per il Barni Spark Racing Team al Misano World Circuit Marco Simoncelli, quarto round del World Superbike. Nelle prove libere del venerdì Luca Bernardi ha dovuto concludere prematuramente il primo turno per un problema tecnico che non gli ha comunque impedito di compiere 14 giri. Per il pilota #29 le FP1, disputate dopo le intense piogge del giovedì e con la pista poco gommata, si sono concluse con la P20 con il tempo di 1:37.93. Nella seconda sessione, con il sole che ha iniziato a scaldare il circuito, Bernardi è riuscito a migliorare di quasi due secondi (1:36.007), ma non la sua posizione.
In Supersport anche Bayliss è riuscito a fare un bel salto in avanti in termini di prestazioni tra le FP1 e le FP2. L’australiano ha concluso la giornata con la P18 e il tempo di 1:39.199.
Luca Bernardi, #29 – 1:36.007 (P21) «Questa mattina abbiamo avuto un problema con le gomme e abbiamo buttato via quasi tutto il turno, nel pomeriggio abbiamo fatto dei cambiamenti di assetto, ma devo ancora ritrovare il giusto feeling che avevo nei test, spero che domani potremo migliorare la nostra posizione».
Oliver Bayliss, #32- 1:39.199 (P18) «La giornata di oggi è stata positiva, stiamo lavorando bene, anche se dobbiamo ancora migliorare qualcosa. Il nostro passo per la gara è buono, ma devo fare di più sul giro secco per la Superpole, in Portogallo abbiamo visto quanto è importante partire davanti».
Marco Barnabò – Team Principal «Non dobbiamo farci condizionare dalla posizione di Luca, ma lavorare per far ritrovare il feeling giusto al pilota. Sappiamo che questo non è il suo reale valore e c’è ancora tempo per recuperare. Oliver sta lavorando bene e i miglioramenti rispetto ai test lo confermano. Anche con lui possiamo fare un altro steep per cercare di stare più avanti».
La prima giornata di attività sul Misano World Circuit Marco Simoncelli si chiude con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente in prima e quarta posizione nella classifica combinata. Dopo una FP1 non particolarmente indicativa a causa del maltempo, il sole è tornato a splendere prima delle FP2 consentendo ai piloti del team Aruba.it Racing – Ducati di poter lavorare con intensità sulle loro Ducati Panigale V4R.
Sia Bautista che Rinaldi hanno portato a termine una proficua long run prima per poi andare alla caccia del tempo nella fase finale della sessione.
Bautista a chiuso in prima posizione con il tempo di 1’34.008 con 117 millesimi di secondo di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha). Per Rinaldi un promettente quarto tempo (1’34.184) a soli 50 millesimi di secondo da Rea (Kawasaki)
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Abbiamo iniziato con qualche difficoltà a causa delle condizioni meteo che non ci hanno aiutato questa mattina. Nel pomeriggio, con una temperatura più alta, sono invece riuscito a ritrovare quel feeling molto buono che avevo avuto durante i test di marzo. Abbiamo lavorato sulle gomme in vista della gara di domani e credo che questa sarà una scelta davvero importante ai fini del risultato. Le sensazioni sono comunque molto positive”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “E’ stata una giornata positiva. Siamo partiti dal setup usato in Portogallo e siamo riusciti a migliorare il feeling con la moto. La long run delle FP2 ha dato indicazioni positive e ci ha dato la possibilità di provare anche la nuova gomma introdotta da Pirelli. Manca ancora qualche dettaglio per essere al top ma il distacco dalla zona podio è veramente contenuto. Credo che se continueremo a lavorare in questa direzione domani potremmo divertirci e far divertire i nostri tifosi”
WorldSSP
Dopo un inconveniente tecnico che non gli ha permesso di sfruttare le FP1, Nicolò Bulega è l’assoluto protagonista delle FP2. Il pilota italiano lavora bene sul passo gara con la sua Ducati Panigale V2 per poi chiudere la sessione in prima posizione con il crono di 1’37.620.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi pomeriggio anche perché nelle FP1 non siamo riusciti a girare molto a causa di un inconveniente tecnico. Nelle FP2 ho trovato subito un buon feeling anche grazie al lavoro del team. Spero di poter ottenere risultati importanti in questo weekend di Misano davanti a tanti tifosi”.
Tre settimane dopo l’infortunio subito all’Estoril, con la rottura scomposta della clavicola destra, Philipp Oettl è pronto a scendere in pista per il weekend di Misano! Visita medica del giovedì mattina passata con successo, ora la concentrazione è tutta sull’ evento di casa del Team Go Eleven.
Nel corso del Venerdì, il rookie tedesco dovrà ritrovare il feeling in sella alla Ducati Panigale V4-RS, dopo la violenta caduta in Portogallo; sarà fondamentale non stress troppo la spalla destra, preservando le energie per le gare, ma allo stesso tempo, nelle prove libere, trovare il giusto set-up e provare buone sensazioni in sella è decisivo per il proseguo del weekend. Oettl risalirà in sella alla sua Panigale tra le curve del Misano World Circuit, dove nei test invernali si è messo in mostra, concludendo nei primi cinque; ora le condizioni climatiche e di grip saranno completamente diverse, il caldo dovrebbe rendere la pista più scivolosa e di difficile interpretazione. Inoltre, nella giornata odierna, la pioggia è scesa copiosa sul tracciato romagnolo; nelle FP 1 si dovrà capire se la pista è stata “sporcata” oppure risulta già in perfetto stato.
Ora è tempo di mettere la prima, scendere in pista, e domani sera avremo un primo vero riscontro delle forze in campo!
Philipp Oettl (Rider): “Siamo a Misano, mi pace questo tracciato e nell’inverno abbiamo girato veramente forte. ma ora devo prima capire come reagirà la spalla, nelle FP 1 spero di poter fare qualche buon giro per riottenere il feeling. Poi vedremo, se non soffrirò troppo, potremmo ottenere un buon risultato, ma dovrò anche riconquistare il feeling con la moto. Sono positivo per il weekend, voglio salire di nuovo in sella alla moto, perché avevo un gran feeling sia all’Estoril che ad Assen, perciò non vedo l’ora di correre domani!”
Dopo i due appassionanti weekend MotoGP al Mugello e a Barcellona come title sponsor del Ducati test team, è arrivato l’atteso momento con il Pirelli Emilia Romagna Round, quarta tappa della stagione 2022 di WorldSBK.
E’ il Gran Premio di casa per il team Aruba.it Racing – Ducati che torna ad abbracciare in Italia tanti ospiti e tifosi in quello che si presenta come un weekend carico di emozioni.
Alvaro Bautista arriva da leader della classifica del Campionato del Mondo Superbike (+17 su Jonathan Rea, Kawasaki) e fin dalle FP1 di domani mattina lavorerà con la sua Ducati Panigale V4R con l’obiettivo di difendere la sua posizione nelle gare di sabato e domenica.
Michael Rinaldi , invece, torna al Misano World Circuit Marco Simoncelli sul quale lo scorso anno fu assoluto protagonista di uno straordinario weekend che lo vide trionfare in Gara-1 e nella Superpole Race per poi ottenere il secondo posto nella Gara-2 della domenica.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Quella di Misano è una gara molto speciale per la squadra e per Ducati. E’ una pista molto tecnica e sarà importante avere una moto agile. Nei test invernali abbiamo avuto delle sensazioni molto positive: mi sono divertito molto, l’obiettivo è quello di ritrovare subito lo stesso feeling. Dobbiamo lavorare bene fin da domani cercando di arrivare alle gare con il miglior setup possibile. Spero di divertirmi e di poter regalare un bello spettacolo a tutti i tifosi Ducatisti”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Abito a pochi chilometri dal circuito di Misano. Per questo sarà un weekend molto particolare per me anche perché avrò il supporto della mia famiglia, dei miei amici e dei tifosi. Mi piace molto correre qui ed in passato ho ottenuto risultati importanti. E’ vero, non veniamo da un momento particolarmente positivo ma credo che Misano possa essere per noi il punto di svolta. Darò il 110% per essere competitivo e lottare per la vittoria”.
WORLDSSP
In pista anche Nicolò Bulega con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano è attualmente terzo in classifica e proverà a sfruttare un circuito che conosce benissimo per ridurre il gap da Aegerter (-73 punti) attuale leader del Campionato del Mondo SuperSport.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Sono molto felice di essere qui a Misano. E’ il mio Home GP e avrò tanti amici e tifosi che verranno a vedermi correre. Questo mi darà una grande carica. L’obiettivo è quello di essere veloci e competitivi in tutto il weekend. Spero davvero di divertirmi molto e di far divertire i tifosi”.
Il Campionato mondiale delle derivate di serie approda in Italia per il quarto round della stagione, sui 4.266 metri del Misano World Circuit – “Marco Simoncelli”. Per il Barni Spark Racing Team, ma anche per la Ducati e per i suoi piloti, sarà il round di casa, l’unico del 2022. Anche per questo la tre giorni sulla Riviera Romagnola è tra le più attese della stagione. Il Pirelli Emilia-Romagna Round sarà aperto al pubblico senza restrizioni e gli appassionati potranno tornare a vedere da vicino i loro idoli.
Motivazioni extra per Luca Bernardi che ha concluso a punti entrambe le gare dell’ultimo round in Portogallo, ma nel circuito di casa il suo obiettivo è fare ancora meglio e stare nella Top 10. A dare una mano al ventunenne sammarinese anche i suoi fan e i chilometri percorsi su questo tracciato in sella alla Ducati Panigale V4 R durante i test di marzo.
Lo stesso vantaggio su cui potrà contare anche Oliver Bayliss, reduce da un sorprendente sesto posto nella gara 2 della Supersport disputata due settimane fa all’Estoril. Anche per lui i test svolti a marzo sulla Panigale V2 possono costituire una base di partenza per affrontare il weekend.
Per quanto riguarda la situazione in campionato Bernardi è diciottesimo nella classifica assoluta del WorldSBK, con 10 punti; Bayliss è risalito fino alla quattordicesima posizione del WorldSSP grazie ai suoi 21 punti.
Wild card per Spinelli con il team D34G
Il Misano World Circuit vedrà il debutto mondiale anche di Nicholas Spinelli. Il pilota abruzzese, sotto contratto con il Barni Spark Racing Team per il campionato italiano, sarà in pista nella classe Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team D34G, in sostituzione dell’infortunato Filippo Fuligni.
Gare in diretta su TV8
Il programma del weekend prevede due gare per entrambe le classi: la Superbike scenderà in pista per gara 1 sabato alle ore 14:00, subito dopo andrà in pista la Supersport alle 15:15. Leggermente rivisti gli orari della domenica con la Superpole Race (10 giri) della SBK alle 11:00 e gara 2 spostata alle 15:15. In mezzo gara 2 della Supersport alle 12:45.
Si potrà seguire tutto il weekend in diretta sul canale 208 della piattaforma satellitare Sky, gara 1 e gara 2 della Superbike anche in chiaro su TV8 con differita della Superpole Race Race alle 13:00.
Luca Bernardi, #29 «Da questo weekend mi aspetto qualcosa in più rispetto alle altre gare perchè avendo fatto dei test possiamo contare su una base di lavoro da cui partire. Questo è il mio circuito di casa e ci terrei tantissimo a far bene davanti agli sponsor e agli amici che verranno a trovarmi durante il weekend».
Oliver Bayliss, #32 «Sono molto felice di correre a Misano, vivrò una sensazione un po’ diversa perché sarà la prima pista su cui ho già fatto dei test e nella quale non sarò del tutto spaesato nella prima sessione. La squadra ha sempre lavorato sodo per mettermi a disposizione una buona moto e anche per questo round faremo del nostro meglio, alla fine del weekend tireremo le somme. Questa è la gara di casa del team e della Ducati, ma la considero anche un po’ la “mia” gara. Da quando mi sono trasferito in Europa mi sono stabilito in Emilia Romagna e quindi sarà come essere a casa».
Marco Barnabò, Team Principal «La cosa che mi rende più felice in vista di questo weekend è che avremo di nuovo i nostri sponsor in circuito ed è sempre bello poter vivere con loro le emozioni delle gare. Anche se è la gara di casa un po’ per tutti, non dobbiamo mettere pressione sui piloti, il loro approccio deve essere quello di sempre: lavorare insieme alla squadra per migliorare turno dopo turno e dare il 100% in gara. Sono molto contento che Nicholas, un ragazzo che sta crescendo nel nostro team, sia stato scelto come sostituto per disputare una gara del mondiale Supersport. È un’occasione per il pilota, ma significa anche che noi abbiamo lavorato bene con lui».
Le due Ducati Panigale V4 R ufficiali vestiranno i colori di Aruba.it nel campionato del Mondo Superbike per altri due anni: una collaborazione iniziata nel 2015, quando il team Aruba.it Racing – Ducati è diventato la squadra ufficiale della casa di Borgo Panigale nel campionato del mondo per moto derivate di serie, e che proseguirà sicuramente fino a celebrare il decimo anniversario nella stagione WorldSBK 2024.
Inoltre, a partire da quest’anno, il sodalizio tra Aruba.it e Ducati si rafforzerà ulteriormente. Aruba.it sarà infatti il title sponsor della Desmosedici GP con cui Michele Pirro, test rider Ducati, disputerà come wild card tre tappe del campionato del Mondo MotoGP : il Gran Premio d’Italia al Mugello (27-29 Maggio), il Gran Premi de Catalunya al Montmeló (3-5 Giugno) ed il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini a Misano (2-4 Settembre).
Stefano Cecconi (Amministratore Delegato Aruba S.p.A. e Team Principal Aruba.it Racing – Ducati) “Quello con Ducati è un legame saldo che non si esprime soltanto sui circuiti del campionato mondiale Superbike ma che si estende ad una collaborazione proficua tra le due aziende. Siamo orgogliosi di poter rappresentare Ducati sui circuiti di tutto il mondo e di aver rinnovato l’accordo che ci permetterà di farlo almeno fino al termine della stagione 2024. E da quest’anno partecipare come wild card a tre eventi del campionato mondiale MotoGP è per noi motivo di ulteriore soddisfazione e sottolinea il profondo legame con la casa di Borgo Panigale. Non sarà solo una nuova vetrina per Aruba.it, ma un’altra affascinante sfida che interpreteremo con lo stesso impegno e professionalità che ci ha contraddistinto fino ad oggi nel mondiale Superbike”.
Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding S.p.A.) “Siamo davvero soddisfatti della partnership che ci lega da ormai otto anni ad Aruba.it, un’azienda che rappresenta, come Ducati, un’eccellenza italiana improntata all’innovazione. L’estensione dell’accordo fino al 2024 conferma la qualità di una collaborazione che è cresciuta anno dopo anno, sia sotto il profilo aziendale che sportivo. In questa stagione, al grande impegno profuso nel mondiale World Superbike, si aggiunge la nuova sfida del Campionato del mondo SuperSport e la soddisfazione di vedere correre anche in MotoGP una Ducati con i colori del team Aruba.it Racing, che ormai sono identificati da tutti gli appassionati come quelli naturali per le Panigale V4 R ufficiali impegnate nel campionato delle derivate di serie”.
Ancora una gara spettacolare decisa all’ultima curva. Questa volta, però, Alvaro Bautista (P3 nella Superpole Race del mattino) non riesce a replicare il trionfo di sabato chiudendo comunque con un prezioso secondo posto che gli consente di mantenere pressochè invariato il vantaggio nella classifica del campionato del Mondo si WorldSBK (+17 punti).
Gara-2 dell’Estoril Round ha offerto ancora una volta grande spettacolo agli appassionati di WorldSBK con Bautista, Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha) che si sono dati battaglia fin dal primo. Nella fase finale della gara Bautista e Rea hanno costruito un buon gap dando vita ad un ultimo giro spettacolare con ben 5 sorpassi. All’ultima chicane il pilota Nord Irlandese ha preso però la testa riuscendo a difendersi nel rettilineo finale.
Domenica difficile per Michael Rinaldi che chiude il weekend sul Circuito Estoril con doppio ottavo posto sia nella Superpole Race che in Gara-2 in cui era comunque riuscito a partire bene recuperando subito tre posizioni. Il passo gara del pilota italiano, però, non gli ha consentito di essere incisivo fino alla bandiera a scacchi.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “E’ un fine settimana positivo con due gare davvero molto belle. Se devo essere sincero ho incontrato qualche difficoltà nella Superpole Race ma le condizioni del circuito, a causa della leggerissima pioggia, erano molto complesse. La battaglia con Rea in Gara-2 è stata emozionante. Nell’ultimo giro sono riuscito a rispondere bene al primo attacco, ma all’ultima curva Johnny è riuscito a chiudere la porta. Sentivo di essere vicino al limite quindi considero il secondo posto un risultato prezioso”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Sono abbastanza deluso. E’ chiaro che ci aspettavamo di più, se non altro in termini di risultati. E’ un weekend che ci deve far riflettere ma devo dire che insieme alla squadra abbiamo la sensazione che ci manchi davvero poco per poter essere competitivi. Adesso torniamo a casa, non vedo l’ora di essere a Misano e posso assicurare che quello che scenderà in pista sarà un Rinaldi diverso”.
WorldSSP
A tre giri dalla fine Nicolò Bulega è costretto al primo ritiro della stagione a causa di un incidente causato da Jespersen. Un vero peccato per il pilota italiano che era stato fino a quel momento tra i grandi protagonisti di una Gara-2 spettacolare. Bulega è partito benissimo, conquistando subito la testa per poi ingaggiare un duello avvincente con Baldassarri, Oncu e Caricasulo (poi ritiratosi al 6° giro). Da metà gara la lotta ha coinvolto altri quattro piloti, compreso Aegerter, passato poi primo sotto la bandiera a scacchi. A tre giri dalla fine con possibilità di podio ancora concrete, il clash con Jespersen che, dopo aver sbagliato una curva, è rientrato bruscamente in traiettoria colpendo Bulega.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP) “E’ stata una gara piuttosto difficile anche per le condizioni meteo e la pista a tratti un po’ scivolosa. Non era facile capire bene il limite ed il rischio di cadere era alto. Purtroppo, però, non sono caduto per un errore mio ma per una manovra sbagliata di un altro pilota. E’ un peccato perchè fino ad oggi non ero mai caduto ma soprattutto perché questo è uno 0 pesante. Cercheremo a Misano di recuperare i punti persi qua”.
Nella domenica dell’Estoril, Round 03 WorldSBK, il meteo ha condizionato tutti i turni; Warm Up bagnato, Superpole Race in condizioni miste e Gara 2 asciutta ma con una leggera pioggia costante. Xavi Fores ha ottenuto due piazzamenti in Top Ten, nono nella gara Sprint, decimo nel pomeriggio, dimostrandosi veloce, affidabile ed aggressivo in tutte le condizioni di grip.
Il Warm up si disputa con asfalto molto bagnato, a causa della pioggia caduta nella notte. Xavi trova un buon ritmo fin dall’inizio, sembrando a suo agio in sella con pista umida, migliorando giro dopo giro. Termina in decima posizione, senza rischiare più del dovuto in un turno poco utile ai fini del risultato.
In Superpole Race la scelta della gomma è davvero un terno al lotto; la pista va asciugando, ma diversi punti sono ancora molto bagnati, soprattutto nell’ultimo settore. La scelta di Xavi e del Team Go Eleven era indirizzata verso l’intermedia, ma proprio ad un minuto dalla fine dello schieramento, tecnici e pilota hanno optato per la slick posteriore. Scelta che si è rivelata ottima, con il pilota spagnolo che è risalito velocemente dalla diciassettesima posizione a ridosso della Top ten. Negli ultimi due giri è riuscito ancora a migliorare qualche decimo sul giro, sorpassando Bassani, entrando in nona posizione valevole per l’inversione di griglia in Gara 2, e concludendo poi in volata con Rinaldi. Una prestazione eccellente, che ha permesso a Xavi di ottenere un punto e, soprattutto, partire dalla terza fila nella Main Race.
Gara 2 scatta nuovamente con qualche goccia di pioggia lungo tutto il circuito, ma l’asfalto rimane asciutto ed in buone condizioni. Xavi ha uno stacco non perfetto e perde qualche posizione, poi nei primi giri è un po’ in difficoltà nell’adattamento al nuovo set-up. Con l’usura della gomma trova sempre maggiore feeling, tanto da assestarsi sul 37 alto, riuscendo così a passare le BMW e recuperando terreno su Vierge. Negli ultimi due giri mangia due secondi allo spagnolo di casa Honda, ma arriva dietro in volata per millesimi. Altra Top ten conquistata, una gara solida e veloce conclusa a meno di venti secondi dai primi. Una grande prestazione per Xavi, è davvero bello rivederlo in sella e così competitivo nel WorldSBK!
Tre settimane al prossimo Round, gara di casa per il Team Go Eleven! Philipp Oettl inizierà subito dopo l’operazione il suo percorso di recupero dall’infortunio, e l’obiettivo è quello di riaccoglierlo in pista a Misano. Le possibilità sono buone, ma non si devono forzare i tempi di recupero perché è importante non peggiorare la condizione della clavicola.
Go Eleven ringrazia immensamente Xavi Fores per la disponibilità e per il grande weekend passato insieme sul Circuito dell’Estoril, in cui il pilota spagnolo numero 12 si è divertito a fare tanti sorpassi e ritrovare ottime sensazioni in sella alla Ducati Superbike. Tutto lo staff si è trovato benissimo con lui, un pilota che ci mette l’anima in ogni gara e gli augura il meglio per i suoi prossimi impegni.
Xavi Fores (Rider): “E’ stata una giornata positiva, stamattina le condizioni erano un po’ difficili, nel Warm Up ho corso per la prima volta sul bagnato, terminando decimo, ma con un passo in costante miglioramento. Il feeling era buono. Poi in Superpole Race, le condizioni erano miste; eravamo in griglia con le gomme intermedie, la scelta più facile era quella di mantenerle, ma alla fine ho visto tanti piloti cambiare ed in griglia abbiamo deciso di mettere quella dietro slick. E’ stata la scelta giusta, perché negli ultimi giri sono riuscito a recuperare e concludere nei primi nove, così da partire più avanti in Gara 2. In quest’ultima sono partito male, come nelle altre, ho perso un po’ all’inizio. Abbiamo fatto qualche modifica che ho richiesto al team, e nei primi giri non mi sentivo forte; poi ho iniziato a capire come guidare con quell’assetto e stavo andando bene. Ho passato redding ed ho cercato di prendere Vierge, ma non ci sono riuscito. Ho finito decimo, mi aspettavo di più da gara 2, ma visto come si è svolto il weekend, visto che ho saltato il Venerdì e tutto, sono contentissimo! Devo ringraziare tantissimo il Team per la possibilità che mi ha dato, mando un forte abbraccio a Philipp, spero che si riprenda presto e che possa correre a Misano!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Xavi è stato incredibile, è salito in moto ieri mattina ed ha fatto risultati che nessuno si aspettava. Per noi è stato importante correre questo week-end perché siamo riusciti a portare avanti il lavoro sulla moto, provare alcune novità ed avere conferme su parti in cui dobbiamo lavorare per migliorare. Oggi è stata una gara strana perché cadeva una leggera nebbiolina di pioggia durante la gara e questo rendeva difficile centrare il set-up della moto, oltre alle difficoltà del pilota su quanto e come spingere, ma nella Superpole Race Xavi ha fatto un altro garone, conquistando la terza fila! Siamo contenti del suo apporto e lo ringraziamo di cuore. Certo Philipp ci è mancato, domani dovrà operarsi e gli mando un grosso in bocca al lupo, abbiamo bisogno di lui a Misano e dobbiamo tornare più forti di prima!”
Il Barni Spark Racing Team festeggia un risultato inaspettato in Supersport, con il sesto posto in Gara 2 di Oliver Bayliss, capace di stare attaccato fino alla fine al gruppo che si è giocato il podio. Partito dalla sedicesima casella dello schieramento Oli ha subito guadagnato posizioni in partenza transitando tredicesimo alla prima curva e risalendo fino alla settima del settimo giro. Da lì in avanti il #32 è riuscito ad agganciarsi al trenino dei migliori: esattamente a metà gara Oli è riuscito a superare Huertas, Van Straalen e Bulega, mettendosi in scia a Montella e Oncu, in lotta per la top 5. La battaglia con le due Kawasaki è proseguita fin sotto la bandiera a scacchi, dove l’australiano si è messo alle spalle Huertas, arrivando a pochi millesimi da Oncu. Grazie ai 10 punti di gara 2 Bayliss jr sale a quota 21 nella classifica di campionato, dove è quattordicesimo assoluto.
Un po’ di amaro in bocca dall’altra parte del box, con Luca Bernardi che, pur avendo un buon passo gara, non è riuscito a capitalizzare al meglio il weekend. In sella alla sua Ducati Panigale V4 R il #29 ha vissuto due gare piuttosto simili. In Superpole Race, pur essendo riuscito a fare un’ottima partenza, Luca ha perso posizioni alla prima curva per la caduta di un pilota davanti a lui. Scivolato in diciannovesima posizione è riuscito a risalire fino alla quindicesima posizione. Situazione simile vissuta in Gara 2, dove una partenza non felice lo ha relegato in P21. Il passo simile ai piloti in Top 10 lo ha portato a rimontare su Mercado, Syahrin, Fritz e Ponsson. Dopo uno spettacolare recupero anche su Laverty Bernardi ha mancato la quattordicesima posizione per pochi millesimi.
Marco Barnabò, Team Principal
«Oliver ha fatto veramente una grande gara, al di sopra delle nostre aspettative, per questo voglio fare i miei complimenti a lui e a tutta la squadra che lo sta aiutando a crescere nel migliore dei modi. In Superbike abbiamo sofferto la bagarre dei primi giri sia in Superpole Race che in Gara 2. Questo è il prezzo da pagare quando ci si trova nel traffico della prima curva. La chiave è lavorare al 100% dal venerdì per partire più avanti, perchè da metà gara in poi abbiamo dimostrato, per tutto il weekend, di avere lo stesso passo dei piloti in lotta per la Top 10».
Luca Bernardi, #29 (SP Race: P15 – Gara 2: P15)
«Facciamo troppa fatica nella prima parte di gara, invece nella seconda parte riesco a essere sempre più veloce dei miei rivali, ma rimontare ogni volta non è così facile. Complessivamente sono abbastanza soddisfatto perché in qualifica sono partito un po’ più avanti e perchè il mio feeling con la moto migliora sempre di più. Il team ha fatto un ottimo lavoro e spero di poter regalare loro un bel risultato a Misano, nella nostra gara di casa».
Oliver Bayliss, #32 – Gara 2: P6
«Sono molto felice per il weekend. Siamo stati bravi fin dal venerdì a trovare il giusto assetto per la moto e la qualifica ci ha aiutato a partire a centro gruppo. Ieri abbiamo chiuso in P12, e sapevo che avrei potuto giocarmi la Top 10. Oggi sono partito ancora meglio che in Gara 1 e questo mi ha permesso di spingere al massimo seguendo il gruppo dei piloti più veloci, fino a giocarmi la top 5. Voglio ringraziare il team per il grande lavoro e dedico a loro questo bel risultato».
Xavi Fores, salito questa mattina nelle FP3 sulla Ducati Go Eleven è stato autore di una grande Gara 1 sul circuito dell’Estoril! Undicesima posizione finale, dopo una pessima partenza che lo ha visto transitare penultimo al primo settore. E che tempi, in linea con la Top 5, soprattutto nell’ultima parte di gara!
La prima giornata dell’esperto pilota spagnolo è stata una sorta di sprint; al Sabato, il tempo è davvero poco, e debuttare su una moto nuova nel Mondiale Superbike non è mai facile. Il primo turno è iniziato con temperature abbastanza basse, che hanno messo leggermente in crisi le gomme SCX; Xavi ha dovuto prendere rapidamente confidenza, cercando già di spingere, per capire il limite della moto. Verso metà turno è già stato capace di girare sul 38 basso, segno di grande velocità e capacità di adattamento. Purtroppo non è poi stato possibile migliorare ancora, a causa di un netto calo nelle gomma posteriore, ma il feeling era da subito ottimo. Rientrato ai box, si è mostrato contento e soddisfatto della base di partenza, fornendo indicazioni sul set-up della Ducati V4-R, così da riuscire a cucirla sul suo stile di guida.
In Superpole Fores ha dovuto utilizzare la nuova SCQ, la gomma da qualifica, per la prima volta assoluta. Non è sempre facile ottenere un buon feeling con una gomma da tutto-o-niente, ma è riuscito a siglare comunque un buon tempo che gli ha valso la sesta file. Nel suo giro migliore ha commesso un piccolo errore nel terzo settore, quantificabile in circa 0.5 secondi rispetto al suo best, senza il quale sarebbe potuto parlare un paio di file più avanti. In ogni caso, per la gara, il feeling con la moto prometteva bene!
In Gara 1 il pilota numero 12 ha mostrato un ritmo davvero impressionante! Dopo una partenza sbagliata, che lo ha visto transitare in penultima posizione al primo settore, ha impostato il suo passo, superando pilota dopo pilota (circa dieci) con aggressività e determinazione, perdendo pochissimo tempo nella battaglia. Una volta liberatosi dalla mischia, si è messo all’inseguimento della Top Ten, stampando giri in successione sul 37 e mezzo. A due giri dalla fine è entrato in battaglia con Bassani, recuperandogli quasi un secondo ogni passaggio, superandolo poi nelle ultime curve. L’unico rimorso è quello di essere arrivato a poco più di un secondo dal Best Independent, ma non essere riusciti ad entrare veramente in battaglia. Ciò non toglie nulla alla ottima prestazione di Fores. Con qualche piccolo miglioramento a livello di set-up, ci si potrà davvero divertire domani, anche se il meteo appare piuttosto incerto!
Xavi Fores (Rider): “Mi sono divertito tantissimo in Gara! Sono partito abbastanza male, il primo giro ero in fondo, quindi mi sono concentrato sul passo per recuperare più posizioni possibili. La moto andava bene, sono riuscito a passare tanti piloti, mantenendo il passo del 37 fino alla fine; ero in linea con i primi 5. Se domani riusciamo a partire meglio, possiamo lottare facilmente nei primi dieci. Lavoriamo per migliorare ancora qualcosina sulla nostra Ducati, e domani diamo gasss!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Direi che nessuno si aspettava che Fores fosse così rapido da subito. Nel WorldSBK, salire in sella all’ultimo minuto, saltando le prove del Venerdì, con una moto che non conosci, è molto complicato. Ha fatto più di quello che ci aspettavamo e di quello che gli si poteva chiedere, girava con tempi veloci, peccato per la partenza, dopo non ha trovato il feeling con il nostro cambio, che è diverso da quello dell’Endurance. al primo giro era molto indietro ed ha dovuto fare una gara in rimonta, con tanti sorpassi senza perdere tempo. Il suo ritmo era incredibile. Xavi è un pilota esperto, che ha portato esperienza nella squadra ed un punto di vista diverso sul set-up della moto. Lui ha bisogno di qualcosa di diverso rispetto a Philipp, quindi stiamo lavorando per portare la moto nella sua direzione, soprattutto sul trasferimento e sulla distribuzione dei pesi. Oggi ci siamo conosciuti, domani proveremo a migliorarci ancora!”