Archivio per la categoria ‘Superbike’

Giornata convincente per il Barni Spark Racing Team sul circuito dell’Estoril, in Portogallo, terzo round del WorldSBK. Impegnati nella Superpole e in Gara 1, entrambi i piloti hanno conquistato punti importanti per la classifica di campionato. Bernardi ha terminato i 21 giri della Superbike in tredicesima posizione, dopo una grande rimonta da metà gara in avanti. Bayliss, in Supersport, ha concluso al dodicesimo posto dopo una gara solida e costante.

Nella Superpole del mattino Bernardi è riuscito sfruttare bene le due SCQ a disposizione, le gomme da qualifica messe a disposizione da Pirelli. Nel secondo tentativo il #29 ha fermato il cronometro in 1:37.105, un tempo che gli ha consentito di schierarsi in quindicesima posizione.  Scattato dalla quinta fila, il 21enne Sammarinese è stato penalizzato dal traffico della prima curva, scivolando in diciassettesima posizione. Dopo aver faticato nella prima parte di gara, da metà in avanti ha iniziato la sua rimonta. Con un passo sull’1:38 basso è riuscito a rimontare su Fritz, ad andare a prendere Mahias e – nelle fasi finali – anche Nozane. Il sorpasso decisivo sul giapponese è arrivato proprio sotto la bandiera a scacchi grazie al motore della Ducati Panigale V4 R preparato in casa “Barni”. Il risultato vale tre punti per il campionato dove Bernardi è a quota 9. 

Oliver Bayliss ha ottenuto il suo miglior risultato in qualifica della stagione, conquistando il diciassettesimo tempo in 1:41.132. La gara dell’australiano è stata in crescendo, questo gli ha consentito di transitare sotto la bandiera a scacchi in dodicesima posizione e di andare a punti per la terza volta consecutiva e di raggiungere quota 11.

Marco Barnabò, Team Principal

«Oggi è sicuramente una giornata positiva perché tutti e due hanno fatto un altro passo in avanti in termini di prestazioni; i risultati ottenuti in gara sono la diretta conseguenza di questi miglioramenti. Ora possiamo analizzare i dati di una gara completa per cercare di aiutare i nostri ragazzi  a migliorare dove hanno bisogno, siamo convinti di poter essere ancora più competitivi domani».

Luca Bernardi, #29 – Gara 1: P13 

«È stata una gara dai due volti: purtroppo sono rimasto chiuso alla prima curva, ho perso posizioni e sono stato costretto a rimontare. Ho sofferto meno di altri avversari il calo della gomma posteriore e questo mi ha permetto di rimontare nella seconda parte. Devo ringraziare il team per il grande lavoro fatto e sono convinto che domani, con una partenza migliore, si possa fare anche meglio». 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 1: P12 

«Sia io che il team siamo soddisfatti dei progressi fatti oggi: abbiamo fatto una qualifica positiva che ci ha permesso di partire in P17. In gara abbiamo faticato un po’ all’inizio, ma abbiamo trovato il nostro ritmo verso la fine e crediamo che domani potremo lottare nella top 10».

La festa al muretto e nel box esplode quando Alvaro Bautista riesce a superare Toprak Razgatlioglu sotto la bandiera a scacchi. Si conclude così Gara-1 dell’Estoril Round, terzo evento della stagione 2022 di WorldSBK. Il pilota spagnolo è stato protagonista di una gara fantastica dopo una partenza non esaltante che lo ha costretto a combattere con Locatelli per i primi 5 giri prima di mettersi alla caccia di Toprak Razgatlioglu (Yamaha) e Jonathan Rea (Kawasaki) che nel frattempo erano riusciti a creare un gap di 2.5 secondi. Dopo aver superato Rea al 16°, nelle ultime curve Bautista prepara la strategia perfetta che gli consente di battere Razgatlioglu negli ultimi metri.

La partenza di Michael Rinaldi è incisiva ma alla prima curva, per evitare il contatto con il suo compagno di squadra, il pilota italiano è costretto ad allargare la traiettoria perdendo 6 posizioni.
Rinaldi ha il merito di rimanere concentrato e nella seconda metà di gara spinge con convinzione per recuperare delle posizioni e chiudere al nono posto.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono veramente molto felice per questa vittoria. Anche perché non è stata una gara facile. Ho commesso un errore alla prima curva andando largo. Per questo motivo ho perso una posizione ed ho dovuto lottare prima di potermi concentrare sulla rimonta. Il gap con Johnny e Toprak era abbastanza ampio ma sentivo che il passo era buono e negli ultimi giri ho capito che avrei potuto lottare per la vittoria. Il soprasso finale? Credo che fosse l’unico punto in cui avrei potuto superare Toprak. Sono molto felice soprattutto per la squadra che sta lavorando nel migliore dei modi”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ un peccato. Le sensazioni prima della partenza erano positive. Sentivo di poter stare vicino al gruppo di testa. Purtroppo alla prima curva ho dovuto girare largo per evitare il contatto con Alvaro perdendo quindi molte posizioni. Da quel momento la gara è stata molto difficile ma allo stesso posso dire di essere soddisfatto per il passo che sono riuscito a tenere soprattutto negli ultimi 10 giri. Credo che siamo sulla strada giusta. Questa volta abbiamo avuto un po’ di sfortuna ma non posso dire di essere deluso per ciò che abbiamo fatto durante la gara”.

  • WorldSSP

Nicolò Bulega parte alla grande dalla seconda posizione in griglia con la Panigale V2 del team Aruba Racing WSSP. Alla prima curva è già in testa ma a metà del primo giro commette un errore che gli fa perdere cinque posizioni. Bulega continua a spingere fino al duello finale con Oncu (Kawasaki) che riesce a superare nell’ultimo giro per conquistare il terzo podio della sua stagione.    

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto contento per come sono andate le cose. Un podio è sempre importante anche se, ovviamente, senza l’errore del primo giro, avrei potuto impostare una gara diversa. Ieri per la prima volta ho girato su questo circuito ed oggi sono sul podio. E’ un bel risultato che voglio dedicare alla squadra per il lavoro che fatto in questi due giorni”.

Che sfortuna per Philipp! All’ultimo giro disponibile delle FP 2, nel quale stava migliorando il proprio tempo, classificandosi in proiezione al sesto posto, è incappato in un violento high-side in uscita della curva 13. Impattando nella ghiaia, ha sofferto la frattura scomposta della clavicola destra, risultando di conseguenze unfit per il proseguo del Round portoghese. L’operazione è già stata fissata Lunedì, in Germania, da un’equipe medica specializzata. I tempi di recupero saranno meglio definiti un paio di giorni dopo l’operazione, ma filtra ottimismo in vista del prossimo Round, a Misano, che si terrà dal 10 al 12 Giugno. Davvero un peccato perché anche oggi il pilota tedesco stava dimostrando buona confidenza con la Ducati V4-R, proseguendo il suo percorso di crescita nel WorldSBK. Purtroppo sono le corse e sono cose che accadono, sperando di rivedere il numero 5 in pista il prima possibile, senza però forzare i tempi di recupero. 

Il Team Go Eleven, in accordo con Philipp Oettl, schiererà il pilota spagnolo Xavi Fores, attualmente impegnato nell’endurance con Ducati ed in MotoE, autore di sei podi nel Mondiale Superbike, tutti in sella alla moto di Borgo Panigale. Xavi si trovava già in circuito per un impegno nel ruolo di commentatore, così è nata l’idea di onorare l’impegno anche in questo Round, sperando di far divertire fans e sponsor, non tenendo la moto la ferma al box, nonostante il poco tempo a disposizione.

Philipp Oettl (Rider): 
“Che peccato per questo infortunio! Proprio non ci voleva adesso, mentre stavo prendendo sempre maggiore confidenza con questa Ducati. Nelle FP 1 abbiamo girato tutto il turno con la stessa gomma, portandola oltre la distanza di gara, poi nelle FP 2 stavamo cercando di ottenere un buon tempo con la gomma morbida SCX, e proprio all’ultima curva sono stato vittima di un violento highside! Rotolando della ghiaia mi sono rotto la clavicola, e dovrò subire un’operazione per recuperare il prima possibile. Sono stato anche abbastanza fortunato, però, perché la caduta è stata pesante, e le conseguenze potevano essere anche peggiori. Ringrazio il Team del lavoro svolto in questo Round, eravamo competitivi anche qui all’Estoril ed è ciò che conta. Se tutto prosegue secondo i piani, con un po’ di ottimismo, ci vediamo a Misano!” 

Xavi Fores (Substitute Rider):
“Sono veramente contento di questa opportunità di girare in una pista e una moto che mi piace davvero. Ero già in circuito, il mio lavoro questo weekend era di fare commentatore per Eurosport però quando ho ricevuto la notizia dal team Go Eleven sono stato veramente contento di poter farlo. Sarà un po’ tutto in sprint ma penso solo a divertirmi e fare un ottimo lavoro per la squadra. Mando un forte abbraccio a Phillip ed spero guarisca presto!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono davvero dispiaciuto perchè Philipp sta crescendo davvero velocemente, qui eravamo ancora piu competitivi rispetto ad Assen e questo stop non ci voleva. È una frattura non complicata e se tutto va bene a Misano sarà già pronto per riprendere il percorso di crescita. È stata una fortuna che Fores fosse già qui, con lui possiamo provare alcune cose sulla moto che avevamo in cantiere e continuare così lo sviluppo del nostro pacchetto. Sono certo che la sua esperienza sarà fondamentale e lo ringrazio per aver accettato questa opportunità”

Il Barni Spark Racing Team ha portato a termine la prima giornata sul circuito dell’Estoril, teatro del terzo round della stagione del WorldSBK. Luca Bernardi e Oliver Bayliss, erano al debutto con le rispettive moto sul circuito portoghese, per questo entrambi hanno dovuto prendere confidenza con i 4.182 metri del tracciato a pochi passi da Lisbona. 

Bernardi è sceso in pista per primo con la Ducati Panigale V4 R che presentava il nuovo forcellone, già utilizzato dalla squadra factory. Nel primo turno di Prove Libere il Sammarinese ha siglato il ventunesimo tempo assoluto in 1:39.771. Nella sessione pomeridiana il pilota #29 è riuscito a limare un secondo (1’38.776), ma questo lo ha portato a migliorare di una sola posizione nella classifica combinata dei tempi della classe Superbike. 

Percorso praticamente identico quello di Oliver Bayliss che, in Supersport, nelle prime Prove Libere 1 ha girato in 1’43.144 (P27) mentre nelle Prove Libere 2  ha abbassato il tempo fino all’1:42.164, chiudendo la giornata in ventitreesima posizione. 

Le gare saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD e in chiaro su TV8: sabato  collegamento alle 14.45, domenica, invece, diretta alla stessa ora su Sky Sport MotoGP HD e differita su TV8 con Superpole Race e Gara 2 dalle 18.00.

Luca Bernardi, #29 – P20 (1’38.776) 

«Abbiamo fatto un po’ di fatica in questa prima giornata perchè non siamo a posto al 100%, nonostante questo ogni volta che sono sceso in pista ho abbassato il tempo sul giro. C’è bisogno di fare un altro step nelle Prove Libere 3 per potersi giocare la zona punti e, in gara, stare con i piloti di centro gruppo». 

Oliver Bayliss, #32 P23 (1:42.164) 

«Era la prima volta che vedevo questo circuito e devo dire che, complessivamente, non è andata male. Abbiamo un buon passo sulla distanza di gara, ma non sono riuscito a fare un giro al massimo e questo mi penalizza in classifica. Ad Assen siamo riusciti a rimontare, ma abbiamo capito quanto sia importante avere una buona posizione in griglia. Domani cercheremo di fare una buona Superpole per essere competitivi in gara».

Marco Barnabò, Team Principal

«Stiamo lavorando tanto su entrambe le moto perchè, analizzando i tempi, è evidente che i nostri piloti hanno ancora tanto margine. Dobbiamo cercare di sfruttare al massimo ogni turno per abbassare i nostri tempi e presentarci pronti in qualifica».

Le prove libere dell’Estoril Round, terzo evento della stagione 2022 di WorldSBK, si sono concluse da poco sul Circuito Estoril (Portogallo) con indicazioni molto positive per il team Aruba.it Racing – Ducati.

Alvaro Bautista ha chiuso entrambe le sessioni al secondo posto, lavorando nelle FP1 sulla distanza gara per poi terminare le FP2 con il tempo di 1’36.463 a 173 millesimi dal miglior crono di Razgatlioglu (Yamaha).

Dopo qualche difficoltà incontrata nella sessione del mattino soprattutto in fase di frenata, nel pomeriggio Michael Rinaldi ed il suo team hanno lavorato molto bene sul set up, riuscendo ad abbassare di un secondo il tempo delle FP1 chiudendo in quinta posizione con il crono di 1’37.189.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un venerdì molto positivo. Era per me la prima volta con la Ducati Panigale V4 R su questa pista e per questo motivo nelle FP1 abbiamo lavorato sui dettagli per cercare di trovare il feeling migliore nel minor tempo possibile. Abbiamo lavorato bene anche per capire quale possa essere la gomma migliore per la gara di domani. Se devo essere sincero, però, ammetto che non sarà una scelta facile. In ogni caso il feeling è molto buono e abbiamo grande fiducia”

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata intensa. Questa mattina in FP1 abbiamo lavorando anche usando i dati raccolti nel test della settimana scorsa al Mugello mentre nelle FP2 ci siamo concentrati sulle gare di domani e domenica. Sono soddisfatto per lo step fatto tra la mattina ed il pomeriggio ma ci manca ancora qualcosa per stare con i primi, soprattutto in termini di passo gara”.

  • WorldSSP

Per Nicolò Bulega è stato l’esordio assoluto sul Circuito Estoril. Per questo motivo il pilota italiano ha impiegato le FP1 per prendere confidenza con il tracciato e con la sua Ducati Panigale V2.
Nella sessione del pomeriggio Bulega ha provato a spingere con più efficacia, abbassando di oltre sette decimi il tempo del mattino per chiudere in settima posizione (1’40.905).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono abbastanza soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi. E’ chiaro che abbiamo impiegato del tempo per conoscere la pista, ma questo faceva parte del nostro programma di lavoro. Nel pomeriggio il feeling è migliorato e questo ci da fiducia. Il gap con i primi, fatta eccezione al momento per Aegerter, non è ampio”.

E’ trascorso un mese dalla domenica di Assen in cui Alvaro Bautista ha conquistato una straordinaria vittoria che gli ha consentito di chiudere il weekend olandese con 18 punti di vantaggio su Jonathan Rea (Kawasaki) nella classifica del campionato di WorldSBK.
Il pilota spagnolo, insieme al compagno di squadra Michael Rinaldi ed al team Aruba.it Racing – Ducati, è già a lavoro sul “Circuito Estoril” situato a due passi dall’oceano nella splendida località marittima portoghese.

Appuntamento per domani alle 11.30 (CEST) con le prime prove libere dell’Estoril Round che vedrà Gara-1 prendere il via sabato alle 15.00 (CEST) per chiudere il weekend domenica con la Superpole Race (12.00 CEST) e Gara-2 (15.00 CEST). 

Tornerà in azione dopo la lunga pausa anche Nicolò Bulega con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Dopo i primi due eventi il pilota italiano è terzo nella classifica del campionato del mondo Supersport con 56 punti, 39 in meno rispetto all’attuale leader Dominique Aegerter (Yamaha).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Siamo tutti molto carichi per questa gara. Dopo il round in Olanda in cui le sensazioni con la moto sono state davvero eccellenti, c’è grande voglia di tornare in pista e cercare di ritrovare subito lo stesso feeling. IL Circuito Estoril è una pista un po’ speciale, con tante frenate molto impegnative, tanti stop and go, ed un solo curvone lungo e molto bello. Ho fatto dei buoni risultati in passato anche se non ho mai girato su questo circuito con la Ducati. Come sempre cercheremo di prendere il massimo da ogni gara”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo lavorato molto in queste settimane e la sensazione è che siamo riusciti ad individuare la soluzione che ci potrebbe permettere di fare uno step importante già in Portogallo. L’inizio di stagione non è stato come avremmo voluto ma sono certo che la direzione intrapresa è quella giusta. Non vedo l’ora, quindi, di scendere in pista e scoprire se le sensazioni avute nel recente test possono riflettersi sul feeling con la mia Ducati”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Devo essere sincero: sono molto eccitato di andare a correre su un circuito che non conosco. Anche perchè questa, ovviamente, è una situazione che si presenterà più volte essendo il mio primo anno nel paddock di WorldSBK. Il nostro obiettivo è quello di essere competitivi come abbiamo fatto nei primi due round”. 

Una domenica straordinaria per Alvaro Bautista e per il team Aruba.it Racing – Ducati. Il pilota spagnolo conquista una vittoria straordinaria al termine di una gara caratterizzata anche dal crash tra Razgatlioglu (Yamaha) e Rea (Kawasaki). Michael Rinaldi stringe i denti e chiude settimo un week end non facile.

  • Superpole Race

P3 – Alvaro Bautista attacca fin dalla partenza e gira secondo alla prima curva dopo aver recuperato tre posizioni. Al sesto giro si prende la testa dopo un gran sorpasso su Razgatlioglu (Yamaha). Nell’ultimo giro, però, deve arrendersi a Rea (Kawasaki) trovandosi poi costretto a cedere la posizione a Razgatliogliu per aver ecceduto, secondo la Race Direction, i limiti del circuito all’ultima chicane.

P8 – Così come in Gara-1, Michael Rinaldi parte alla grande reuperando sette posizioni nel primo giro. Il pilota italiano prova a difendere il quinto posto ma nella seconda parte della gara il passo gara non è incisivo.

  • Race-2

P1 – Partito dalla terza posizione, Alvaro Bautista ingaggia il consueto duello con Rea e Razgatlioglu che però cadono al quarto giro. Dopo aver superato Leucona (Honda) riconquistando la prima posizione, Bautista tiene un passo gara fantastico e vince con grande margine per chiudere il secondo week end della stagione 2022 di WorldSBK in testa alla classifica del Campionato del Mondo Superbike con un vantaggio di 18 punti.

P7 – Michael Rinaldi parte ancora una volta molto bene, Dopo quattro giri è in quinta posizione ma da metà gara si ripropongono le difficoltà che hanno caratterizzato il suo week end e non gli permettono di poter essere incisivo.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Non so cosa dire: dopo la Superpole Race ero arrabbiato per una penalizzazione che non ho trovato giusta. Ma sono rimasto concentrato, sono partito bene, combattendo subito per il primo posto. Sono stato fortunato per non essere stato coinvolto nel crash tra Toprak e Rea, poi nei successivi metri sono stato addirittura colpito ma non so da chi. Poi ho iniziato a fare il mio passo. Ringrazio il team per avermi dato la miglior moto di questo inizio di stagione. Questa è una grande vittoria”. 

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un week end al di sotto delle aspettative. Fatta eccezione per i primi giri non siamo mai riusciti a trovare un buon feeling con la moto, soprattutto quando il grip posteriore ha iniziato a calare. Sono state quindi tre gare in difesa ma a differenza di Aragon, in questo round i piloti davanti sono andati molto più veloce. Analizzeremo i dati e proveremo a fare meglio nelle prossime gare”.

  • WorldSSP Race-2

P4 – Malgrado una partenza non facile, Nicolò Bulega spinge la Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP e all’ottavo giro si riprende la terza posizione. A metà gara il pilota italiano riesce a conquistare il secondo posto superando Baldassarri (Yamaha) ma non riesce poi a trovare il passo sufficiente per concludere la gara sul podio.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ stata una gara un po’ più difficile rispetto a quella di ieri anche perché il passo gara dei primi è stato un po’ più veloce. Sono comunque soddisfatto. E’ un buon quarto posto a soli 3 decimi di secondo dal podio. Ci ho provato fino alla fine ma la scelta della gomma forse non ci ha favorito. Sono comunque terzo in campionato. L’obiettivo è quello di colmare il gap con i nostri avversari che vanno davvero molto forte”.  

Dopo una buona Superpole Race ed un ottimo start in Gara 2, Philipp si è visto costretto ad abbandonare la gara in seguito alla rottura del motore, mentre si trovava in lotta con Redding, il quale ha poi concluso in quinta posizione.

La giornata è partita bene, con Philipp in grande forma nel Warm Up. Sei giri effettuati, tutti sul 35 bassissimo, dimostrando grande costanza e velocità. Le modifiche effettuate rispetto a Gara 1 hanno dato i loro frutti, permettendo al pilota tedesco di spingere fin dai primi giri, anche a gomma nuova.

La Superpole Race è, attualmente, la gara più critica per Go Eleven, poiché non vi è il tempo di recuperare in caso di partenza negativa; qui ad Assen, è addirittura stata accorciata di un giro a causa di una moto che si è spenta pochi istanti prima dello start. Philipp, ancora una volta, non è riuscito a scattare benissimo, perdendo diverse posizioni in Curva 1; con nove giri la rimonta per entrare nei nove è compito arduo. Oettl, comunque, imposta il suo ritmo, riuscendo a passare Mahias, Vierge e poi Redding, con grande aggressività, e si mette all’inseguimento del gruppone che va fino alla quinta posizione. Settore dopo settore recupera decimi su decimi, girando quasi un secondo più forte degli avversari. Al termine dell’ultimo giro arriva in volata con Bassani, ma purtroppo sarebbero servite ancora un paio di curve per inserirsi nella lotta. Dispiace per il tempo perso all’inizio, ma tutto lo staff è consapevole del grande potenziale espresso dal pacchetto moto-pilota.

Su gara due, beh, non c’è molto da dire…purtroppo è durata un giro, nel quale Philipp si sentiva davvero confidente ed in forma per conquistare un risultato importante. Sul rettilineo di partenza, poi, mentre stava attaccando Redding, la moto ha avuto un calo di potenza improvviso, che ha costretto il pilota tedesco a terminare la gara nella via di fuga. Purtroppo sono le gare, ma dispiace ancora di più quando piloti in lotta con la Ducati Go Eleven hanno poi terminato nelle prime cinque posizioni. 

Ora ci saranno tre settimane prima di rivedere i protagonisti WorldSBK in azione, sul tracciato dell’Estoril, Portogallo, 20-22 Maggio. I tecnici della squadra italiana analizzeranno i motivi che hanno portato alla rottura, e Philipp tornerà in pista sul tracciato portoghese per confermare gli ottimi progressi visti all TT-Circuit Assen. A prescindere dall’ultima gara, Oettl ha dimostrato di essere veloce, costante e di poter lottare per le posizioni di vertice, senza commettere errori particolari. nell’ultima gara anche la partenza è stata decisamente migliore, perciò ora serve unire tutti i puntini per portare a casa un grande risultato. 

Davvero bello e da sottolineare il pilota, che una volta rientrato ai box, si è recato da ogni membro della squadra per complimentarsi del lavoro svolto nel weekend, rincuorando uno ad uno della delusione di Gara 2; ci si può divertire, Philipp!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata una gara corta, ho perso potenza subito dopo il primo giro, in modo immediato. Mi sono dovuto ritirare dalla gara. Penso che abbiamo davvero un grande potenziale, mi sentivo forse, la moto era divertente da guidare, il team ha lavorato nella direzione giusta ed inoltre, finalmente, ho fatto una buona partenza. Tutto stava andando nel verso corretto, ma non possiamo farci nulla con questo tipo di problema. Ovviamente sono un po’ deluso, perché piloti che stamattina erano più lenti di me, con I quali ero in battaglia e che avevano meno passo di me, hanno poi quasi lottato per il podio. Fa parte del gioco. Ora abbiamo tre settimane per prepararci al prossimo Round; ad Estoril ho fatto tre podi negli ultimi due anni, mi piace molto il tracciato!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono abbastanza arrabbiato perché oggi poteva essere una buona occasione per noi e per Philipp. Nel motorsport bisogna accettare anche i guasti tecnici, ma ci dispiace davvero. Il lato positivo è che nessuno si aspettava che Philipp fosse già a questo livello, sta andando veramente forte e sta crescendo con una rapidità incredibile.
Sono contento di lui e del lavoro della mia squadra, non vediamo l’ora di tornare all’Estoril per scrollarci di dosso questa delusione!”

In questa terza e conclusiva giornata Bernardi ha mostrato subito un buon feeling. Nel warm up è riuscito a girare in 1’35.717, suo best lap del weekend, concludendo subito a ridosso della top 10 (P11). A causa del problema avuto ieri in Superpole, il #29 è stato costretto a partire dall’ultima casella della griglia (P24) sia nella Superpole Race del mattino, sia in gara 2; questo ha condizionato il risultato di entrambe le gare. Con soli 10 giri a disposizione nella Superpole Race, Bernardi è riuscito a rimontare soltanto fino alla P20 della bandiera a scacchi. Storia diversa in Gara 2: Luca è partito aggressivo alla prima curva, ma avendo superato in regime di bandiera gialla per la caduta di Nozane, ha dovuto restituire la posizione. Questo gli ha fatto perdere subito il contatto con il gruppo di piloti che si sono giocati la Top 10. Luca ha iniziato a spingere e, grazie anche a una lunga serie di cadute, è entrato in zona punti. Non contento, dopo una rimonta furiosa, Bernardi è riuscito a superare Mercado per chiudere la gara in P14. I due punti di Gara 2 lo fanno salire a quota 6 nella classifica di campionato. 

Supersport

Dopo la P14 in Gara 1 Oliver Bayliss è riuscito a fare ancora meglio in Gara 2. Scattato dalla diciottesima casella della griglia, il pilota del Barni Spark Racing Team è uscito in P9 dalla prima curva e ha chiuso in P11 il primo giro. Rimontato da alcuni piloti nella prima parte di gara Bayliss si è ritrovato il P14 al giro 12. Negli ultimi sei giri il pilota australiano ha iniziato la rimonta superando prima Brenner e poi De Rosa; negli ultimi quattro giri – guadagnata un’altra posizione per una caduta davanti a lui –  Oli ha cercato in tutti i modi di attaccare anche Sofuoglu e andare a prendersi la Top 10. Bayliss ha concluso in P11 a 22’’ dal vincitore, ma a soli 5’’ dalla top 5. Un risultato di grande prestigio per un pilota debuttante in Supersport e alla prima gara ad Assen. In totale Bayliss porta a casa sette punti nella classifica di campionato. 

Luca Bernardi, #29 – (Superpole Race: P20 – Gara 2 P14)

«In Gara 2 sono riuscito a fare una bella partenza, ma alla prima curva ho perso un po’ di tempo e nei primi giri ho perso il contratto con il gruppetto davanti. Quando ho preso il mio ritmo, invece, ho rimontato qualche posizione, ma il risultato è stato condizionato dalla Superpole ed era difficile fare meglio». 

Oliver Bayliss, #32 –   (Gara 2 P11)

«Potremmo riassumere tutto con una frase: è stato un bel weekend, non potevamo chiedere di più. Il team ha fatto un grande lavoro e ogni volta che sono sceso in pista sono stato più veloce del turno precedente. Anche in Gara 2,  rispetto a Gara 1, il mio passo è migliorato e abbiamo raggiunto il miglior risultato possibile. Voglio ringraziare tutto il team per il grande lavoro e per il calore che sento intorno a me». 

Marco Barnabò, Team Principal

«Alla fine in gara il valore dei nostri piloti è venuto fuori: Bayliss ha ottenuto il massimo, anche grazie all’ottimo lavoro della squadra. Non dobbiamo dimenticarci che è in Europa da pochi mesi e non ha mai visto nessun circuito. Anche con Bernardi siamo riusciti a uscire da una situazione complicata come quella di sabato: partire ultimi ci ha penalizzato, ma il passo di gara 2 ci avrebbe consentito di giocarci la Top 10, tutto il distacco lo abbiamo accumulato nei primi giri. E’ stata un’altra gara che ci ha fatto fare esperienza».

Prestazione super per Philipp nel Sabato di Assen! Dopo una qualifica che ha lasciato l’amaro in bocca per un errore all’ultima curva, quando gli intertempi lo proiettavano in seconda fila, il pilota tedesco ha saputo riconcentrarsi prima di Gara 1, mettendo poi in mostra un passo incredibile, che gli ha regalato la settima posizione finale!

Nella FP 3 Oettl ha iniziato la sessione con gomma usata, per testare alcune modifiche di elettronica rispetto al Venerdì. Già da subito è sembrato più veloce e costante; poi, è stato il momento di montare la gomma da Qualifica, così da prepararsi al meglio per la Superpole. Un ottimo giro, con intertempi stellari nella seconda metà del TT Circuit, lo ha lanciato il terza posizione, a soli pochi decimi dalla vetta. Un bell’inizio di giornata che ha caricato ulteriormente il pilota numero 5.

In Superpole il Team Go Eleven sapeva di avere la velocità per lottare per un grande risultato, considerando che Philipp è un rookie della categoria. Questa sessione, però, è sempre tanto delicata quanto decisiva. Con la prima SCQ ha stampato un buon riferimento, valido per l’ottava posizione temporanea, poi, dopo una rapida sosta ai box per cambiare pneumatici, è rientrato in completa solitaria per tentare il time attack finale. Nei primi tre settori ha fatto sognare tutto lo staff della squadra italiana, con intertempi che lo proiettavano in seconda fila, ma, purtroppo, alla chicane finale ha perso l’avantreno, riuscendo a salvare la moto con grande abilità; sfortunatamente, però anche il giro dopo era rovinato, dal momento non avrebbe avuto il giusto slancio per migliorare il proprio Best! Undicesima posizione, quindi, quarta fila per Gara 1 e Superpole Race; un enorme peccato per quello che sarebbe stato un gran giro, ma la velocità c’è!

In Gara 1 Philipp è partito relativamente male, perdendo cinque posizioni al via. Nei primi giri è rimasto, così, imbottigliato a centro gruppo, prendendo subito un po’ di gap dai primi dieci. Dopo sette giri alle spalle di Vierge, pilota sempre difficilissimo da superare per le sue staccate, è riuscito a liberarsi dell’alfiere HRC, mettendosi all’inseguimento di Gerloff, Redding, Mahias e Bassani. Con un paio di giri veloci personali sul 35.5, è saltato negli scarichi degli avversari davanti a lui, riuscendo poi a superarli in brevissimo tempo, con grandi staccate ed incroci di linea, soprattutto al celebre “curvone”, una delle curve più difficili di Assen. Una volta superato Redding, Philipp si è potuto lanciare all’inseguimento del duo Baz e Lecuona, con il pilota francese primo degli Indipendenti. Nonostante l’alfiere Go Eleven recuperasse quasi un mezzo secondo al giro, purtroppo la gara è terminata prima che Oettl potesse entrare in battaglia. Un ritmo forsennato, perfettamente in linea con la Top 5, ha permesso a Philipp di effettuare dodici sorpassi complessivi nel corso della gara, rimontando fino alla settima posizione finale; un risultato quasi oltre le migliori aspettative per un Rookie, alla seconda gara assoluta nel WorldSBK! Il sorriso una volta sceso dalla moto lo si poteva intravedere anche attraverso la visiera…e domani ci sono altre due gare da portare a casa!

Philipp Oettl (Rider): 
“E’ stata una Gara 1 davvero interessante e e divertente! Ho cercato di rimanere calmo fin dall’inizio, perché nei primi giri non avevo un gran feeling con la moto. Poi ho sorpassato alcuni piloti, sono riuscito a guidare più libero ed il ritmo era incredibile, anche la mia guida era molto migliore rispetto a quella di Aragon. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, il team ha lavorato alla grande, è un risultato che viene dall’inverno, e siamo nella giusta direzione. Penso che sia la strada giusta per il futuro anche. Ora analizziamo tutti I dati, per capire dove possiamo migliorare e cosa invece dobbiamo mantenere di oggi. L’obiettivo per domani è di provare a ripetere il risultato di oggi, anche se non sarà facile, magari con partenze migliori! Proveremo qualche nuova configurazione di partenza, oggi pensavo di essere partito bene, poi quando sono arrivato in Curva 1 avevo già perso molte posizioni. La guida di oggi, però, è stata davvero bella, consistente, abbiamo ridotto il gap di 7 secondi rispetto al vincitore, sono contentissimo!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“E’ stata una giornata molto positiva, perché in qualifica Philipp stava facendo un super giro che lo avrebbe inserito nelle prime due file, poi purtroppo ha commesso un errore alla penultima curva. Essere già in lotta per le posizioni di vertice con un Rookie, è qualcosa di importante e che ci carica ancora di più. In gara penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro; il passo gara era velocissimo, purtroppo la partenza lo ha penalizzato un po’ nei primi giri, dove abbiamo perso contatto con Lecuona e Baz e la lotta per il Best Independent. Oggi siamo arrivati davvero vicini alla prima Top Independent, ma è stato comunque un grande risultato. Prima Top Ten, era il nostro primo target stagionale e lo abbiamo raggiunto alla seconda gara, questo è fantastico. Ora però dobbiamo continuare a lavorare, abbiamo ancora da migliorare e speriamo di divertirci domani come abbiamo fatto oggi!”