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Superbike

Per Luca Bernardi è  stata una mattinata da dimenticare. A causa di un problema tecnico al motore della sua Panigale V4 R non è riuscito a fare neanche un giro lanciato in Superpole ed è stato costretto a schierarsi in griglia in P24 con il tempo delle FP3 (1’37.467). Pur partendo dal fondo dello schieramento, Bernardi è riuscito a rimontare fino alla diciottesima posizione. Dopo una prima parte in cui ha fatto fatica a tenere il passo del gruppo davanti a lui, da metà gara in avanti il Sammarinese ha cominciato a recuperare terreno, superando Syarin e, all’ultimo giro, Mercado. 

Con le gomme usate Bernardi è riuscito a girare in 1:36.6, il suo best lap del weekend. Il passo mostrato in gara ha dato indicazioni utili al team in vista delle due gare di domani, dove l’obiettivo sarà tornare in zona punti. Superpole Race alle 11:00 sulla distanza di 10 giri, Gara 1 posticipata alle 15:15. 

Supersport

Giornata estremamente positiva dall’altra parte del box del Barni Spark Racing Team. Oliver Bayliss è riuscito a siglare un buon giro nella Superpole (1:38.849), quasi due secondi più veloce del suo tempo del venerdì. Il crono gli ha permesso di partire dalla P18 della griglia. 

In gara Oli ha sofferto nelle prime fasi dove si è ritrovato a centro gruppo, coinvolto in una serie di sorpassi e contro-sorpassi, ma quando ha potuto prendere il proprio ritmo ha mostrato un ritmo costante tra 1:39.5 e 1:40.2. Oliver ha guadagnato posizioni sia compiendo alcuni sorpassi, sia beneficiando di alcuni ritiri ed entrando in zona punti a cinque giri dalla fine. Al giro 13 la gara è stata interrotta con la bandiera rossa cristallizzando la classifica. Bayliss in quel momento si trovava in P14 e questo gli consente di conquistare i primi due punti in campionato. 

Luca Bernardi, #29 – (Superpole: P24 – Gara 1 P18)

«Il problema tecnico in Superpole ci ha condizionato non poco. Dover partire dal fondo è la situazione peggiore, e nella prima parte di gara ho fatto un po’ di fatica, poi da metà in avanti sono andato a prendere il gruppo che mi precedeva e sono riuscito anche a fare due sorpassi. Certamente però non possiamo essere soddisfatti del risultato, domani abbiamo l’occasione per risalire». 

Oliver Bayliss, #32 –   (Superpole: P18 – Gara 1 P14)

«Oggi è stata veramente una buona giornata: ho migliorato molto il mio tempo sul giro rispetto a ieri e questo mi ha permesso di partire più avanti rispetto ad Aragón, sarà un vantaggio anche per domani. In gara avevamo lo stesso ritmo del gruppetto che era tre/quattro secondi avanti a me, in gara 2 spero di riuscire a restare attaccato ai piloti che si giocano la zona punti». 

Marco Barnabò, Team Principal

«Sono molto contento per Oliver, questi primi punti mondiali gli daranno certamente morale e fiducia, erano proprio quello che ci voleva. Da ieri ha fatto uno scatto importante e si merita questa soddisfazione. Dal lato di Bernardi dobbiamo cercare di guardare il bicchiere mezzo pieno: visto come era andata la mattinata, Luca e il team sono stati bravi a non perdere la calma e, anche se non abbiamo conquistato punti, abbiamo fatto una buona gara a livello di passo. Speriamo di poter rimontare qualche posizione nella SP Race di domani mattina e partire un po’ più avanti in gara 2».

Alvaro Bautista recupera posizioni, si prende anche la prima posizione, per poi conquistare un prezioso secondo posto al termine di una gara intensa.

Michael Rinaldi è protagonista di una rimonta entusiasmante ma cade a 7 giri dalla fine.

Queste le due facce del team Aruba.it Racing – Ducati nel sabato del Dutch Round, seconda tappa della stagione 2022 di WorldSBK.

Partito dalla quinta posizione dopo una qualifica piuttosto difficile, Alvaro Bautista impiega 10 giri per superare Locatelli (Yamaha) e Lowes (Kawasaki) ed inserirsi nella lotta al vertice. Al 16° giro attacca Razgatlioglu (Yamaha) per ingaggiare poi un bel duello con Rea (Kawasaki). Il pilota spagnolo riesce a prendere anche la testa ma la risposta di Rea arriva immediata. Bautista passa sotto la bandiera a scacchi con un prezioso secondo posto.

Dopo un primo time attack convincente, Michael Rinaldi cade nel secondo giro della qualifica e deve accontentarsi della 12° posizione in griglia. La sua partenza è però straordinaria e gli permette di girare sesto alla prima curva. Al dodicesimo giro Rinaldi conquista la quinta posizione ma poco più tardi scivola alla curva 5 dovendo rientrare ai box.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Se devo essere onesto, oggi mi sono veramente divertito. Partendo dalla seconda fila non è stato facile perché ho dovuto combattere con molti piloti prima di poter arrivare con il gruppo del podio. La battaglia con Toprak prima e Jonny dopo è stata molto bella. Ho provato ad attaccare Jonny ma alla fine ho pensato anche a non rischiare di essere attaccato da Toprak. Sono molto contento”.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un sabato difficile. Abbiamo avuto un inconveniente nelle FP3 che ci ha costretto a sistemare la moto e nelle qualifiche, dopo aver perso il posteriore, ho dovuto lasciar cadere la moto per evitare conseguenze peggiori. Sono comunque soddisfatto per ciò che ho fatto nella gara, partendo molto bene e riuscendo a stare molti giri con Alvaro. Ho provato a spingere e sono caduto ma il feeling con la moto, quando le gomme sono calate non era lo stesso. Dobbiamo risolvere questo problema”.

  • WorldSSP

Dopo aver conquistato la sua prima fila (P3) con la Ducati Panigale V2 nel campionato del mondo Supersport, Nicolò Bulega chiude terzo al termine di una gara che lo ha visto anche in testa dal quarto al settimo giro. Per il pilota italiano è il secondo podio (P3) consecutivo dopo quello di Gara-2 ad Aragon.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“E’ un bel risultato, il secondo podio consecutivo che sottolinea la nostra crescita. Il feeling con la moto sta crescendo gara dopo gara e questo è l’aspetto più importante. Vorrei ringraziare il team per il grande lavoro che sta facendo. L’obiettivo di questo weekend era di chiudere sempre sul podio. Cercheremo di completare il lavoro domani”.  

Superbike

Nelle FP1 del mattino Bernardi è stato vittima di un caduta alla curva 11. L’incidente non ha  avuto conseguenze, ma ha impedito al Sammarinese di portare a termine il lavoro nella sessione mattutina, chiusa con la P24 e con il tempo di 1:38.339. 

Il miglioramento del #29 nelle FP2 è stato di quasi un secondo (1:37:400), ma il lavoro del team si è concentrato soprattutto nel cercare di migliorare la moto nei cambi di direzione, il punto dolente di Bernardi in questa prima giornata. Luca ha concluso la prima giornata confermando la P24. Domani la Superbike tornerà in pista alle 9:00 per le FP3 prima della Superpole (ore 11:10) e di Gara 1 (ore 14).

Supersport

Mattinata più tranquilla per Oliver Bayliss che ha cercato fare più giri possibile nella prima sessione al TT Circuit di Assen, concludendo le FP1 con il tempo di  1:42.415 (P27). L’australiano è stato capace di migliorarsi nelle FP2 girando in 1:40.637 senza sfruttare la scia di alcun pilota. 

Luca Bernardi, #29 – 1:37.400 (P24)

«Questa è una pista molto fisica e ho pagato lo scotto di non averci mai girato con la Superbike. Oltre a questo, la scivolata nelle FP1 mi ha tolto un po’ di fiducia. Nelle FP2 la situazione è subito migliorata e, anche se la posizione rimasta invariata, sono fiducioso che nelle FP3 potremo trovare l’equilibrio giusto ed essere pronti in Superpole per non partire così indietro». 

Oliver Bayliss, #32 –  1’40.637 (P27)

«Ho cercato di fare più giri possibile perchè Assen, oltre a essere un circuito nuovo per me, è un tracciato estremamente impegnativo. Abbiamo lasciato pressoché invariato l’assetto rispetto ad Aragon proprio perchè l’obiettivo era stare in pista il più possibile, per domani abbiamo già individuato dei cambiamenti che possono farci migliorare». 

Marco Barnabò, Team Principal

«Ci aspettavamo qualche problema in più rispetto alla prima gara e così è stato. Questa è una pista molto tecnica e, a differenza di Aragon, ad Assen non avevamo mai girato. La cosa più importante è che i nostri ragazzi ogni volta che scendono in pista migliorano progressivamente il tempo sul giro e questo ci fa ben sperare per domani».

Un Venerdì caratterizzato da bel tempo e temperature piuttosto miti, intorno ai 18°C, si è appena concluso in quel di Assen! I piloti Superbike hanno avuto modo di prendere confidenza con l’asfalto, di adattare i set-up allo storico tracciato olandese, molto diverso da Aragon, teatro del primo Round, e quasi unico nel suo layout. 

Philipp Oettl ha sfruttato la FP 1, svoltasi in mattinata in condizioni di asfalto freddo, per prendere i riferimenti lungo la pista, visto che si trattava della prima volta in sella ad una 1000 cc qui nella Cattedrale della Velocità. Con mescola SC0, la gomma più dura, ha completato oltre 20 giri, effettuando il suo Best Lap all’ultimo giro disponibile, dimostrando grande consistenza e solidità, anche in condizione di scarsa aderenza. Verso fine turno, molti avversari hanno utilizzato già una gomma morbida, abbassando notevolmente i riferimenti.

Le FP 2 sono iniziate con temperature decisamente più miti, l’asfalto intorno ai 30°C, riscaldato da un bel sole. Il Team Go Eleven ha optato per utilizzare due gomme SCX nel turno, effettuando anche una simulazione gara con il primo treno. Il pilota tedesco è sceso in pista aggressivo, migliorando nettamente il tempo della mattinata ed entrando nelle prime dieci posizioni. Poi, proprio mentre stava effettuando un ottimo crono, una bandiera rossa causata dalla caduta di un altro pilota lo ha costretto ad abortire il giro. Rientrato in pista ha saputo abbassare ancora, nonostante lamentasse movimenti sul posteriore. Una piccola sosta ai box, giusto il tempo di effettuare un cambio gomme e qualche modifica sul mono posteriore, e la FP2 è entrata nel vivo; Philipp è sceso in pista carico e motivato per attaccare il tempo, ma una guida troppo aggressiva lo ha penalizzato, facendogli perdere i primi due giri con dei piccoli errorini. Quando ha saputo tranquillizzarsi, ha impostato il suo ritmo sul 35.7, ripetendolo diverse volte, mostrando così un bel potenziale in ottica gara, concludendo dodicesimo, a due decimi dalla Top 8. Peccato per non aver sfruttato a pieno il potenziale, poiché vi erano almeno due o tre decimi di margine, ma oggi la posizione non è fondamentale.

Philipp Oettl (Rider): 
“Penso che sia stato un giorno molto positivo! Abbiamo migliorato tanto tra le FP 1 e le FP 2, ma qui è davvero difficile girare con una 1000 cc! il lavoro svolto è buono, abbiamo un buon passo gara, sul giro secco avremmo potuto fare meglio, ma non era l’obiettivo principale di oggi. Ora continuiamo a lavorare, comparando I dati, così capiamo dove ancora ci manca qualcosina, poi torneremo pronti per domani!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono contento di questo primo giorno qui ad Assen! Secondo me abbiamo svolto un ottimo lavoro, sia con gomma usata che nuova, il passo gara sembra essere buono per lottare nella Top ten. Oggi abbiamo fatto anche qualche prova di set-up, lavorando principalmente al posteriore, capendo meglio la direzione da prendere per domani. La posizione comunque non è male per un rookie qui, vediamo cosa ci attende domani!”

Sul TT Circuit di Assen, Alvaro Bautista dimostra di essere già a suo agio con la sua Ducati Panigale V4 R chiudendo al secondo posto le FP1 per poi terminare nettamente in testa le FP2 (1’34.382) con un vantaggio di quasi 3 decimi su Rea (Kawasaki).

Per Michael Rinaldi un venerdì positivo soprattutto alla luce dei progressi fatti registrare nelle FP2 malgrado che la classifica (P6 e P7 nella combinata) non gli renda giustizia. Nel pomeriggio il pilota italiano è riuscito a girare con maggiore costanza abbassando di due decimi il tempo del mattino per chiudere con un best di 1’35.016.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un giorno molto positivo. Non correvo con la Ducati su questo circuito da tre anni e per questo era importante ritrovare buone sensazioni e lavorare bene sul setup per riprendere il feeling migliore. Abbiamo lavorato bene anche con le gomme per capire quale sia la scelta giusta per domani. Arriviamo a Gara-1 con molta fiducia”.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto soprattutto per i progressi che abbiamo fatto nel pomeriggio. Malgrado il quarto posto finale, nelle FP1 non sono riuscito a trovare il giusto feeling con la moto. Nel pomeriggio invece, le cose sono andate meglio anche se i numeri dicono il contrario. Non siamo ancora vicinissimi ai primi ma sono comunque fiducioso di poter fare ulteriori passi in avanti domani”.

  • WorldSSP

Dopo aver sfruttato le prove libere del mattino per prendere confidenza con la sua Ducati Panigale V2 ed essere rimasto in pista più a lungo di tutti (23 giri completati), Nicolò Bulega spinge con convinzione nelle FP2 chiudendo in terza posizione (1’38.035) a 7 millesimi da Aegerter (Yamaha) e a 77 millesimi da Oncu (Kawasaki).  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Sono contento per il lavoro che abbiamo fatto oggi considerando che è stato il nostro primo giorno su questa pista. Nelle FP1 abbiamo fatto esperienza mentre nelle FP2 siamo riusciti a spingere con convinzione. Sarà importante capire con quale gomma correre la gara di domani”.

Il WorldSBK torna di scena su uno dei tracciati più iconici della storia a due ruote; il TT Circuit Assen! Layout spettacolare, composto da 18 curve, dislocate lungo i 4.552 metri, un misto di curvino veloci e chicane teatro di immense battaglie. Per la prima volta nel periodo Post-Covid, il WorldSBK aprirà completamente le porte al pubblico, senza particolari restrizioni; un evento unico accoglierà i protagonisti delle derivate di serie!

Philipp ed il Team Go Eleven giungono al secondo Round stagionale dopo un buon esordio ad Aragon, dove hanno concluso a ridosso della top ten, in piena zona punti. Una prestazione convincente che dovrà essere confermata anche in terra olandese, su un tracciato che il pilota tedesco ama particolarmente, ma che non si è sempre rivelato favorevole alla Ducati Panigale V4-RS. Il punto principale su cui si concentrerà il team italiano sarà il finale di gara; ad Aragon, quando le gomme hanno subito il drop, le prestazioni sono leggermente peggiorate, dovendo così lasciare la lotta per il Best Independent. Da Assen in poi, servirà concentrarsi su questo aspetto. Nel frattempo, tra i due Round WorldSBK, Philipp ha avuto modo di partecipare e concludere una gara iconica, la 24 ore di Le Mans, in sella alla Ducati. Philipp si è rivelato il più veloce dell’equipaggio, conquistando sempre maggiore confidenza stint dopo stint; davvero un ottimo “allenamento”, faticoso ed estenuante, in vista delle tre manche WorldSBK!

Philipp Oettl (Rider): 
“Possiamo disputare un altro ottimo weekend qui ad Assen! Dopo la 24 ore di Le Mans, penso di aver impostato e cogito alcune cose in più. Ora sono felice di tornare alle gare corte, sono molto contento che questo weekend non si disputi un’altra 24 ore! Sono pronto e motivato, mi piace il tracciato, voglio fare del mio meglio per migliorare il nostro pacchetto e lottare per le posizioni importanti; vediamo cosa succede questo weekend!”

Il team Aruba.it Racing – Ducati è già al lavoro per preparare le Ducati Panigale V4 R in vista del secondo round della stagione 2022 di WorldSBK che andrà in scena nel weekend sull’iconico TT Circuit di Assen (Olanda).

Reduce dalla entusiasmante doppietta della domenica di Aragon (Spagna) – e dal secondo posto conquistato nella Gara-1 del sabato – Alvaro Bautista arriva in Olanda con l’obiettivo di mantenere la leadership nella classifica del campionato del mondo Superbike. 

Dopo le convincenti prestazioni di Aragon, Michael Rinaldi è determinato a fare quel piccolo ma decisivo passo in avanti e provare, fin dal sabato di Assen, a conquistare il suo primo podio nella stagione 2022.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Il primo weekend della stagione è stato molto positivo. Mi sono divertito ed ho ritrovato il feeling con la vittoria. Ma la cosa più importante è che siamo stati sempre veloci e costanti. Arriviamo ad Assen ovviamente con grandi ambizioni. Il TT è un circuito che mi piace molto anche se può sempre riservare delle sorprese in termini di meteo. E’ comunque una pista molto bella, molto fluida e spero di potermi trovare a mio agio come tre anni fa. Cercheremo di prendere il massimo possibile da ogni gara”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Ad Aragon siamo partiti con il piede giusto anche se le sensazioni sono state contrastanti. Abbiamo mancato il podio di poco in tutte e tre le gare e questo ci ha lasciato un po’ l’amaro in bocca. Per questo andiamo ad Assen con determinazione. Questa è una pista che si adatta abbastanza bene sia al mio stile di guida che alla moto, quindi il nostro obiettivo è quello di continuare a fare passi in avanti puntando sicuramente al podio che rappresenta un risultato reale. Non vedo l’ora di essere in pista”.
 

  • WorldSSP

Quello di Nicolò Bulega e della Ducati Panigale V2 è stato un esordio da ricordare con il primo storico podio nella nuova categoria conquistato al termine della generosa Gara-2 di Aragon. Le aspettative con cui il pilota italiano del team Aruba.it Racing WSSP arriva a Assen sono elevate.

  • WorldSSP Championship Standings

P1 – D. Aegerter (Yamaha) 45 points
P2 – L. Baldassarri (Yamaha) 45 points
P3 – N. Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team) 27 points
P4 – G. Van Straalen (Yamaha) 26 points


Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Sono contento per come è iniziata la stagione. Abbiamo fatto un primo weekend conquistando un podio e questo è stato un risultato molto importante soprattutto per la squadra che ha lavorato tutto l’inverno con grande impegno. Il circuito di Assen mi piace molto, è senz’altro una delle mie piste preferite. Il nostro obiettivo è di migliorare i risultati di Aragon, provando a salire sul podio in entrambe le gare”

Giornata conclusiva ad Aragon, un buon weekend di esordio per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven! Dopo una Superpole Race con qualche errore di troppo, in Gara 2 il tedesco ha impresso un ottimo ritmo, che gli ha concesso di lottare nel secondo gruppo. 

Il Warm Up ha permesso a Philipp di riprendere confidenza con la Ducati Panigale a gomme usate, ieri leggermente persa negli ultimi giri, quando ha lasciato un paio di secondi agli avversari. Da sottolineare come molti piloti siano partiti con gomma nuova, stampando subito giri veloci, mentre Oettl ha dovuto lottare con il basso grip generato dalla gomma posteriore con 14 giri. 

La Superpole Race è stata una gara complicata, ma molto molto utile a  Philipp per capire le gomme ed i comportamenti della moto in battaglia. Il pilota di casa Go Eleven, insieme ai tecnici, ha optato per scendere in pista con la nuovissima SCQ, la morbida da qualifica. Una scelta azzardata, ma che comunque si è rivelata buona. Forse non ha fornito quel vantaggio che ci si poteva aspettare ad inizio gara, complice anche una brutta partenza che ha fatto perdere sei posizioni, ma è stata costante per tutta la distanza di dieci giri. Purtroppo a metà corsa Oettl ha fatto un lungo mentre stava rientrando in lotta per la Top Ten, perdendo così diverse posizioni. Probabilmente non sarebbe entrato nei nove (le uniche posizioni che danno punti) a fine gara, ma il ritmo era decisamente buono e veloce, tanto che è riuscito a passare quattro piloti in un paio di giri.

Gara 2 si è rivelata decisamente più positiva e consistente rispetto alla Manche di Sabato. Dopo uno start non perfetto, che lo ha visto transitare in diciassettesima posizione alla prima curva, Philipp è riuscito a recuperare velocemente un paio di posizioni, inserendosi in zona punti e provando a chiudere il gap preso nei primi giri dal gruppo in lotta per la Top Ten. Il ritmo  era buono, praticamente uguale ai piloti Honda HRC ed a Loris Baz; qui ad Aragon dal settimo posto al quindicesimo erano tutti in lotta tra loro e pochi decimi al giro potevano davvero fare la differenza. Purtroppo quando si parte indietro è difficile recuperare, ma Oettl ha saputo stringere i denti anche nel finale e concludere in tredicesima posizione. Oggi lo staff tecnico e tutti i componenti del Team erano piuttosto contenti per le prestazioni del rookie numero 5, in quanto ha dimostrato una buona crescita e maggiore stabilità nei 18 giri di gara. Un esordio in piena zona punti, a ridosso della Top Ten, senza errori o problemi tecnici! Difficile sperare di meglio alla vigilia, ma il Campionato è appena iniziato!

Il circus Superbike si sposta ad Assen, nella cattedrale della velocità, uno dei tracciati più belli ed emozionanti di tutta la stagione! Due settimane riposo, giusto il tempo di riorganizzare pensieri e dati, e sarà tempo del Round 02, 22-24 Aprile!

Philipp Oettl (Rider): 
“Dopo la seconda gara, sono molto più contento rispetto a ieri, perché ho potuto mantenere il mio ritmo. Penso che abbiamo imparato molto durante le gare. Nella Superpole Race ho fatto alcuni errori, ma sentivo di poter stare con i primi dieci. Complessivamente penso che sia stato un ottimo primo weekend, abbiamo portato a casa punti in entrambe le gare, perciò penso che possiamo essere abbastanza contenti di ciò. Ora analizzeremo I dati, e vedremo cosa si può migliorare per Assen. Non siamo lontani dalla Top Ten, e siamo solo alla prima gara! Il team ha fatto un ottimo lavoro, sia nei test che poi nel weekend non abbiamo avuto problemi di nessun tipo, ed abbiamo trascorsi dieci giorni ridendo e scherzando insieme. Penso che dobbiamo essere felici…per il momento!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Philipp ha corso per la sua prima volta la Superpole Race e le 3 gare nel week-end! Io credo che sia stata una giornata molto positiva per noi, abbiamo finalmente scoperto il nostro livello di partenza e siamo ancora più motivati di prima, perchè abbiamo un potenziale ed un margine di miglioramento molto alto. I piloti e le moto in questo mondiale sono tutti molto vicini e molto competitivi, se non sei perfetto è facile non riuscire ad ottenere il risultato, ma se riesci a fare un piccolo step, un piccolo miglioramento, è altrettanto facile fare un salto importante in classifica. Philipp lavora con metodo e la moto è veloce, anche la squadra è in armonia ed abbiamo tutte le basi per crescere in modo solido e divertirci!”

Giornata impegnativa in Superbike con Luca Bernardi in azione in ben due manche. Il Sammarinese conferma le ottime sensazioni della giornata di ieri, girando con tempi simili alla top10 nella sua prima Superpole Race. Chiude in diciassettesima posizione, anche a causa di un contatto con un altro pilota che lo ha penalizzato. In Gara 2, Bernardi, non è riuscito a replicare i punti conquistati in Gara 1, ma è stato comunque autore di buona grande rimonta, segno di un feeling sempre più promettente con la sua Ducati Panigale V4R. A causa di un “lungo” a inizio gara, il #29 è stato costretto a rincorrere recuperando dalla ventesima fino alla sedicesima piazza e tagliando il traguardo con l’8° posto tra i team indipendenti. 

Supersport 

Miglioramenti anche in Supersport con Oliver Bayliss quarta Ducati sotto alla bandiera a scacchi in Gara 2, in una manche di difficile interpretazione e molto combattiva. L’australiano ha chiuso la gara in diciannovesima posizione, in bagarre per le posizioni a ridosso della top15. Appuntamento al prossimo round in programma il 23-24 aprile sul circuito di Assen. 

Luca Bernardi, #29 – (Superpole Race: P17 – Gara 2: P16)

«Sono abbastanza soddisfatto del weekend, abbiamo lavorato bene e sono felice delle ottime sensazioni. Gara 2 è stata un po’ più difficile di Gara 1, ho commesso un errore all’inizio che, purtroppo, ha compromesso l’intera manches. Non sono riuscito a ripetermi come avrei voluto, ma sono fiducioso per i prossimi round perchè turno dopo turno aumenta il feeling con la moto e con la squadra. Ora pensiamo ad Assen e a migliorarci in qualifica perché partire tra le posizioni che contano fa tutta la differenzadel mondo». 

Oliver Bayliss, #32 – (Gara 2: P19)

«È stato un buon weekend d’esordio. Io ed il team abbiamo lavorato molto e ci siamo migliorati turno dopo turno, archiviando dati importanti e progressi consistenti. È stata una gara di apprendistato dove ho imparato molto. Possiamo crescere e arriveremo a lottare per le posizioni che contano. Ora pensiamo ad Assen tra due settimane, per me sarà  un’incognita visto che non abbiamo mai fatto dei test lì».

Marco Barnabò, Team Principal

«Sono molto soddisfatto di questo primo weekend di Luca e di Oliver. Sono due piloti giovani alla loro prima esperienza mondiale e sono contento dei progressi che hanno fatto. Abbiamo lavorato bene e con calma, consapevoli del nostro potenziale e dell’ottimo margine di miglioramento. Puntiamo a crescere gara per gara, lasciando sia a Bernardi che a Bayliss il tempo per di crescere, e anche di fare qualche errore.  Per loro è tutta esperienza. Il livello è così alto che anche un piccolo sbaglio costa carissimo, come a Luca, costretto a “ripartire” dal fondo, altrimenti saremmo potuti andare a punti anche oggi. Ora guardiamo avanti, ad Assen, e siamo fiduciosi di poter fare progressi e migliorarci anche in Olanda».

Due vittorie per Alvaro Bautista e due gare da protagonista per Michael Rinaldi: questi gli highlights della straordinaria domenica del team Aruba.it Racing – Ducati. Il Pirelli Aragon Round, prima tappa della stagione 2022 di WorldSBK, si conclude con il pilota spagnolo al primo posto nella classifica del Campionato del Mondo Superbike e con Ducati al comando nella classifica riservati ai costruttori.

  • Superpole Race

P1 – Alvaro Bautista domina la gara fin dai primi giri e chiude al primo posto con 5 secondi di vantaggio su Rea (Kawasaki)
P4 – Michael Rinaldi lotta con Razgatliogliu (Yamaha) e Rea (Kawasaki). La battaglia è intensa ed il pilota italiano riesce a portarsi anche in seconda posizione. All’ultima curva, però, subisce un sorpasso aggressivo di Razgatlioglu e deve accontentarsi del quarto posto a soli 59 millesimi dal podio.  

  • Race -2

P1 – Così come nella SPR, Alvaro Bautista parte bene, combatte nel primo giro con Rea (Kawasaki) e poi spinge forte per creare quel gap che gli permette di passare sotto la bandiera a scacchi con più di 4 secondi di vantaggio.
P4 – Michael Rinaldi è sempre con il gruppo del podio fin dalla partenza. Il pilota italiano si prende la seconda posizione e prova a stare con il compagno di squadra. Da metà gara, però, il grip posteriore cala visibilmente e non gli consente di conquistare quello che sarebbe stato un meritato podio.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono veramente felice. E’ stato un weekend molto positivo, abbiamo ottenuto risultati importanti ma la cosa fondamentale è stata riprendere la confidenza con queste sensazioni, con la moto, con il team, con i miei tifosi. Ero soddisfatto anche ieri per il secondo posto ma sentivo che mancava qualcosa. Fin dal warm up il feeling è stato molto buono e di conseguenza ho provato a spingere ancora di più. Abbiamo iniziato molto bene. Non vedo l’ora di essere ad Assen”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Chiudo questo weekend con emozioni contrastanti. Sono molto soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto e anche perché in ogni gara siamo stati nelle condizioni di poter lottare agevolmente per il podio. Dall’altra parte, però, è chiaro che ci sia mancato qualcosa. Il bilancio è senz’altro positivo ma dovremo lavorare per sistemare quei dettagli che ci possono consentire di essere ancora più competitivi”.


  • WorldSSP

La domenica di Aragon sarà ricordata a lungo anche dal team Aruba.it Racing WSSP.Nicolò Bulega ha infatti conquistato il primo podio della Ducati Panigale V2 nel campionato WorldSSP.
Dopo una partenza difficile, il pilota italiano ha recuperato posizioni su posizioni per poi attaccare all’ultima curva Van Straalen (Yamaha) e festeggiare al parco chiuso con il suo team.  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto contento per questo risultato. E’ il primo podio per me e per la Panigale V2 nel campionato del mondo Supersport. Voglio ringraziare il team per il lavoro fatto finora. Siamo partiti praticamente da zero, senza dati, senza riferimenti, con una moto senza esperienza in questa categoria. Le aspettative rimangono alte e noi dobbiamo continuare a lavorare con questa attenzione”.