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Ottimo venerdì in casa Go Eleven! Nei due turni di prove libere il numero 7 Chaz Davies si è dimostrato competitivo ed affamato, sempre nelle primissime posizioni di classifica in tutte le condizioni.

La FP 1 parte in condizioni miste, come già successo diverse volte in questo 2021. La pioggia ha bagnato l’asfalto nella notte, restando umido fino a quindici minuti dalla fine del turno. Il lavoro dei piloti, si è quindi concentrato in pochissimi giri, su tempi piuttosto alti. Tutti i protagonisti hanno preferito non prendere eccessivi rischi, considerata anche la sola linea asciutta di traiettoria. Chaz, comunque, si è dimostrato fin da subito confidente della moto, migliorando il suo riferimento giro dopo giro. Il risultato finale lo vede in ottava posizione, causa di un errore all’ultimo giro, quando gli altri piloti sono riusciti sfruttare il miglioramento dell’asfalto. Nessun problema, comunque, visto il miglioramento climatico previsto per il pomeriggio.

Per il secondo turno, le condizioni del tracciato sono ottimali; circa 26 gradi nell’aria, poco meno di 40 sull’asfalto ed il sole splendente ad illuminare le derivate di serie. Il pilota gallese entra in pista con grande determinazione; dopo un paio di giri sul 37 alto, riesce ad abbassare ancora qualche decimo mettendosi in testa al turno. Mantiene la leadership fino ai minuti finali, ripetendo il suo best lap parecchie volte, migliorandolo anche di qualche centesimo, con compound di gomma differenti. Il passo sembra ottimo, ma purtroppo con il tempo perso in mattinata, non è stata possibile una vera comparazione tra le mescole Pirelli portate in Francia. Sul finale Toprak riesce a dare un piccolo strappo, ma Chaz conclude in top 5, ottenendo la Top Speed (300,8 km/h) e mostrandosi il più veloce nel secondo settore. 

Una giornata davvero felice per la Ducati color ciano, che ritorna costantemente nelle posizioni lasciate prima dell’infortunio di Chaz in quel di Misano. Servirà confermarsi nella giornata di domani, ma per lo meno questa sera il Team piemontese potrà andare a letto con il sorriso!

Chaz Davies (Rider):“E’ stato un primo giorno davvero positivo, mi sono subito sentito bene con la moto! La sessione di questa mattina è stata condizionata dalla pioggia caduta nella notte, ma questo pomeriggio abbiamo potuto lavorare sul nostro set-up per il weekend, in vista delle gare. Penso che la moto fosse già abbastanza a posto fin dai primi giri, quindi devo ringraziare i ragazzi della squadra, i quali hanno saputo trovare il set-up corretto per Magny-Cours. Mi sono sentito confidente e solido lungo tutta la sessione. Ora, non vedo l’ora che arrivi la giornata di domani!”

Si è conclusa sul circuito di Magny-Cours la prima giornata di prove libere dell’ottavo round del Campionato mondiale WorldSBK. Il pilota del Barni Racing Team Tito Rabat, in sella alla Ducati Panigale V4R, al debutto sul tracciato francese, ha concluso la giornata in P17 assoluta.
Nonostante l’asfalto ancora bagnato a causa della pioggia caduta nella notte tra giovedì e venerdì, Rabat è stato uno dei primi piloti a scendere in pista nelle FP1 per imparare le traiettorie e prendere confidenza con un tracciato su cui non ha mai corso. Negli ultimi 15’ della sessione, con l’asfalto che andava asciugandosi, il pilota spagnolo ha migliorato il suo tempo fino all’ 1’41.678 che lo ha visto terminare la sessione in P17. Nelle FP2, disputate su asfalto asciutto, Tito ha migliorato di oltre due secondi il suo tempo fino ad arrivare a fermare il cronometro in 1’39.198, ma questo non è bastato per guadagnare posizioni nella classifica generale. Domani nelle FP3 Rabat proverà a migliorare ancora il suo tempo per avvicinare la Top 10.

Tito Rabat, #53 

«La verità è che vorrei stare più avanti in classifica, ma ho la consapevolezza che tutti stanno facendo il massimo: io mi sento in forma e dò sempre il 100%, il team dimostra grande impegno e qui ha portato addirittura un tecnico in più per avere un occhio “esterno”. Da questo punto di vista non dobbiamo avere rimpianti, solo la voglia di continuare a cercare il giusto feeling con questa moto per cercare di ottenere qualche buon risultato». 

Marco Barnabò – Team Principal 

«La pista bagnata di stamattina non ci ha dato nessuna indicazione utile mentre oggi con le gomme usate siamo andati relativamente bene. Quando abbiamo montato le gomme nuove, però, non siamo riusciti a migliorare e questo è un peccato perché, con la gomma fresca, su una pista così, si possono tirare giù anche sette/otto decimi. Dobbiamo di capire che cosa ci sta limitando e perchè non riusciamo a sfruttare l’extra grip delle gomme nuove. Sono convinto che il nostro margine di miglioramento sia più alto di quello degli altri». 

Il primo giorno di attività sul circuito di Magny-Cours in Francia si chiude con indicazioni positive per il team Aruba.it Racing – Ducati. Dopo le FP1 condizionate dalla pioggia caduta nelle prime ore del mattino, nelle FP2 disputate sotto un sole imprevedibile, Scott Redding e Michael Rinaldi lavorano intensamente con le rispettive Ducati Panigale V4R ottenendo dati importanti in vista di Gara-1 prevista per domani alle 2pm (CEST).  

  • FP1

Il circuito è ancora molto umido per la pioggia caduta durante la notte. Scott Redding e Michael Rinaldi scendono in pista in assetto da asciutto soltanto nella fase finale della sessione per familiarizzare con la pista e raccogliere indicazioni. I tempi, però, non sono indicativi.

  • FP2

P2 – Scott Redding impiega qualche giro per trovare il giusto feeling. Dopo aver lavorato anche in funzione della scelta delle gomme per Gara-1, nella seconda parte della sessione il pilota inglese trova le condizioni giuste per spingere con convinzione chiudendo con il secondo tempo.
P9 – Michael Rinaldi rimane a lungo in pista completando 20 giri e lavorando soprattutto sul passo gara. I risultati sono confortanti ma il pilota italiano deve riuscire a sistemare alcuni dettagli soprattutto nel secondo settore.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stata una giornata abbastanza particolare per me in quanto non ho mai girato su questo circuito in condizioni di asciutto. Per questo nella prima parte della sessione ho pensato soprattutto a trovare il feeling con il circuito. Poi sono riuscito a trovare il mio passo e le cose sono andate molto meglio. Siamo nella direzione giusta e penso che domani possiamo migliorare”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Nelle FP1 non abbiamo preso rischi su una pista mezza asciutta e mezza bagnata. Nel pomeriggio abbiamo lavorato in modo un po’ diverso rispetto ad altre gare, girando molto e riducendo il lavoro sulla moto. Il feeling è abbastanza buono anche se ovviamente va migliorato. Alla fine però siamo tutti abbastanza vicini e credo che lavorando bene domani mattina saremo nelle condizioni di fare una bella gara”.     

Il circus WorldSBK sbarca in Francia, sul finire dell’estate; lo storico circuito di Magny-Cours ospita l’ottavo Round stagionale! Qui, importanti pagine di sport sono state scritte nelle edizioni precedenti, con tanti colpi di scena, soprattutto all’Adelaide, un tornantino di prima marcia, affrontato a bassissima velocità dopo un rettilineo piuttosto lungo. 

Lo scorso anno la pioggia ha caratterizzato il fine settimana, con tutti i turni disputatisi in condizioni umide, ma per il 2021 il meteo sembra essere decisamente più clemente e mite. L’aria di fine estate dovrebbe garantire condizioni ideali per lo svolgimento della gara. Il circuito è uno dei più completi, con 17 curve totali, nove a destra, otto a sinistra per una lunghezza complessiva di 4411 metri. Gli hotspot di sorpasso sono tanti e spettacolari; qui le gare sono sempre state divertenti e combattute, grazie anche ai diversi incroci di linea possibili. Chaz Davies ha ottenuto grandi risultati sul tracciato francese; tre vittorie e tre podi nella classe regina dimostrano l’ottimo feeling con Magny-Cours. Il Team Go Eleven, dopo le sfortunate gare di Most e Navarra, punta al riscatto, punta ad ottenere risultati di livello per affrontare al meglio il finale di stagione. La Ducati numero 7 ha voglia di tornare là davanti, a lottare per le posizioni che meritano!

Chaz Davies (Rider):“L’ultima volta a Magny-Cours ho vissuto un weekend positivo. Ho fatto il podio sul bagnato qui lo scorso anno, in un weekend completamente sotto la pioggia. In quell’occasione, inoltre, abbiamo corso per la prima volta con il nuovo asfalto. Per questo weekend mi aspetto meno acqua, perciò affronteremo il nuovo asfalto in condizioni di asciutto. E’ un circuito che adoro, specialmente quando splende il sole, è molto divertente. Qui il meteo condiziona spesso le gare, ma nei prossimi giorni sembra piuttosto stabile. Vediamo di mettere insieme una serie di buone prestazioni!”

Con quattro gare nel prossimo mese il Campionato Mondiale Superbike entra nella sua fase più calda. Si comincia sul circuito di Nevers Magny-Cours, in Francia, che ospita l’ottavo round della stagione. Il pilota del Barni Racing Team Tito Rabat è al debutto assoluto su questo circuito e dovrà cercare di adattarsi nel più breve tempo possibile alle caratteristiche del tracciato in sella alla Ducati Panigale V4R.

Dopo la P12 e P11 conquistate nelle due gare sul circuito di Navarra l’obiettivo della squadra di Calvenzano è trovare continuità di risultati ed entrare stabilmente nella top 10.  

Le gare saranno trasmesse in diretta sul canale Sky Sport MotoGP HD e su in chiaro su TV8.  

Tito Rabat, #53 

«Sarà molto importante per me cercare di conoscere il tracciato fin dal giovedì nel giro a piedi perché non sono mai stato a Magny Cours. Dalle informazioni che abbiamo raccolto sembra che il circuito possa adattarsi alle caratteristiche della moto vista la conformazione e visto che l’asfalto è nuovo e ha un buon grip, ma tutto il resto è da scoprire. Partiamo con poca esperienza, ma a volte questo non è uno svantaggio, non abbiamo aspettative e lavorando con la testa libera può venir fuori qualcosa di buono». 

Marco Barnabò – Team Principal 

«Il fatto che Tito non conosca il tracciato è un’incognita, ma non credo che questo rappresenterà un problema. In gara 2 a Navarra ci sono stati dei progressi e dobbiamo cercare di ripartire da lì per costruire il nostro weekend. L’obiettivo è sempre quello di migliorare le nostre prestazioni e poi vedremo quale sarà il risultato». 

La stagione 2021 di WorldSBK è entrata nella fase più calda e nel prossimo mese vedrà addirittura quattro round europei prima delle due gare intercontinentali in Argentina e Indonesia previste per metà ottobre e metà novembre.

Il primo evento di questo appassionante finale vedrà il team Aruba.it Racing – Ducati impegnato sul circuito di Magny-Cours in Francia.

Dopo lo straordinario weekend di Navarra (Spagna) in cui ha conquistato due vittorie ed un secondo posto, Scott Redding torna a correre sul circuito francese dove esordì lo scorso anno conquistando la vittoria in gara-2. Il pilota inglese è determinato a ridurre ulteriormente lo svantaggio (38 punti) da Razgatlioglu (Yamaha) e Rea (Kawasaki) che attualmente condividono la testa della classifica.

Nella settimana in cui è stato annunciato il rinnovo del contratto per la stagione 2022, Michael Ruben Rinaldi partirà con l’obiettivo di dare continuità ai progressi fatti registrare nella Gara-2 di Navarra per tornare a competere per il podio e conquistare punti che gli consentano di rimane incollato alla lotta per la quarta posizione nella classifica del campionato del mondo Superbike.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Lo scorso mi sono divertito a gareggiare su un circuito nuovo per me. E’ chiaro che questa volta avrò un po’ più di esperienza e questo potrebbe essere importante per partire subito nel migliore dei modi. Il mio obiettivo è quello di continuare sulla strada che abbiamo intrapreso nelle ultime gare molto positive”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Non possiamo nascondere che l’ultimo periodo non sia stato particolarmente positivo per noi. Adesso però è arrivato il momento di voltare pagina. Il contratto firmato anche per la prossima stagione mi darà grande serenità anche per iniziare a lavorare bene con il team fin dalle FP1 di venerdì”.  

Michael Ruben Rinaldi difenderà i colori del team Aruba.it Racing – Ducati anche nella stagione 2022 di WorldSBK.

Con la conferma del pilota italiano, il team Aruba.it Racing – Ducati definisce così la propria line-up che nel prossimo campionato del mondo di Superbike vedrà anche il ritorno di Alvaro Bautista in sella alla Ducati Panigale V4R.  

Michael Ruben Rinaldi è nato a Rimini il 21 dicembre 1995 ed ha iniziato a correre con le minimoto all’età di 7 anni, vincendo il campionato italiano nel 2006. Dopo la vittoria nel campionato italiano Sport Production 2011, affronta nel 2014 la sua prima esperienza internazionale nel campionato europeo Superstock 600, che chiude in seconda posizione nel 2015. Nel 2016 Rinaldi sale in sella alla Ducati Panigale R del team Aruba.it Racing – Junior nel campionato SuperStock 1000 FIM chiudendo al sesto posto per poi trionfare l’anno successivo conquistando il titolo di campione europeo. Con il team Aruba.it Racing – Junior, Michael Ruben Rinaldi esordisce anche in WorldSBK nella stagione 2018 partecipando soltanto alle gare europee per poi disputare il campionato completo l’anno successivo con il Barni Racing Team. Nel 2020 Rinaldi ottiene il primo successo in WorldSBK con la Panigale V4 R del team Go Eleven in Gara-1 ad Aragon, round che lo ha visto salire sul podio anche nella Superpole Race (P3) e in Gara-2 (P2).
Nella stagione ancora in corso il pilota italiano è stato assoluto protagonista nel weekend di Misano durante il quale ha conquistato due vittorie (Gara-1 e SPR) ed un secondo posto (Gara-2). Grazie anche al secondo posto nella SPR conquistata ad Assen (Olanda) Rinaldi è attualmente sesto nella classifica del Campionato del Mondo Superbike con 150 punti.    

Pecco Bagnaia partirà con il secondo tempo nel Gran Premio di Gran Bretagna in programma domani sullo storico circuito di Silverstone. Dopo aver ottenuto l’accesso diretto al secondo turno di cronometrate ufficiali, grazie al sesto tempo al termine della FP3, il pilota italiano ha continuato a migliorare nel corso della giornata, chiudendo prima la FP4 in terza posizione e poi conquistando per la quarta volta consecutiva in questa stagione la prima fila. Grazie ad un crono di 1:58.911, Pecco ha infatti chiuso la Q2 in seconda posizione, a soli 0.022 secondi dalla pole position di Pol Espargaro.

Jack Miller non è invece riuscito a raccogliere in qualifica i frutti dell’ottimo lavoro svolto insieme alla sua squadra durante i primi due giorni a Silverstone. Veloce già dopo le libere del venerdì, il pilota australiano aveva ottenuto il miglior tempo al termine della FP3, dimostrando di avere un buon ritmo di gara. In Q2 Miller non è però riuscito a ritrovare lo stesso feeling con la gomma morbida, chiudendo la qualifica con il settimo tempo in 1:59.368 che gli vale la partenza dalla terza fila nella gara di domani.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:58.911)
“Sono molto soddisfatto della mia qualifica di oggi. C’è molta armonia nella mia squadra e insieme stiamo facendo davvero un incredibile lavoro: abbiamo compiuto grandi passi in avanti con la nostra moto, nonostante questa non sia una pista particolarmente favorevole per noi. Abbiamo conquistato il secondo posto e la prima fila ed anche il nostro passo in FP4 era ottimo. Siamo solo ancora un po’ indecisi sulla scelta della gomma per la gara e bisognerà valutare le condizioni meteo domani mattina, ma per il resto siamo messi bene e sono fiducioso di poter lottare con i primi in gara domani”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (1:59.368)
“Sono piuttosto scontento del risultato di oggi in qualifica. Dopo aver ottenuto un ottimo tempo questa mattina in FP3, ovviamente speravo in qualcosa di più questo pomeriggio, ma purtroppo in Q2 non mi sentivo completamente a mio agio con le gomme nuove. Domani in gara dovremo cercare di attaccare fin da subito per cercare di recuperare posizioni e non lasciare scappare Quartararo nei primi giri. Anche se partiremo dalla terza fila, non penso si tratterà di un’impresa difficile: in generale, il mio feeling con la Desmosedici GP su questa pista è ottimo, perciò cercherò di dare il massimo domani in gara” 

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:30 locali per 20 minuti di warm up, mentre il GP di Gran Bretagna prenderà il via alle ore 13:00 (le 14:00 in Italia) sulla distanza di 20 giri.

Alvaro Bautista tornerà a difendere i colori del team Aruba.it Racing – Ducati nella stagione 2022 di WorldSBK.

Dopo essersi laureato nel 2006 Campione del Mondo della classe 125cc ottenendo 8 vittorie e 14 podi in totale, nelle tre stagioni successive Alvaro Bautista partecipa al campionato mondiale 250cc conquistando 8 successi e 24 podi complessivi.
Il pilota spagnolo – nato a Talavera de la Reina (Toledo, Spagna) il 21 novembre 1984 – approda in MotoGP nel 2010 (ottenendo tre podi tra il 2012 ed il 2014) per poi salire in sella alla Ducati Desmosedici GP nelle stagioni 2017 e 2018.
Nel suo esordio in WordSBK (2019) con la Paginale V4R del team Aruba.it  Racing – Ducati ottiene 16 vittorie (24 podi in totale) chiudendo al secondo posto nella classifica del campionato.  

Bautista prenderà il posto di Scott Redding al quale Aruba.it Racing – Ducati vuole rivolgere un grande in bocca al lupo per il proseguo della sua carriera, oltre che ad un ringraziamento per i risultati ottenuti insieme dal 2020, con la certezza di continuare a lottare uniti per raggiungere un grande obiettivo al termine della stagione in corso.

Una giornata storta, per Go Eleven e Chaz Davies; purtroppo la ruota della fortuna non gira, ed anche oggi, dopo una Buona Superpole Race, nella gara principale una caduta al primo giro preclude le possibilità di risultato. Ancora prima di iniziare a raccontare la giornata odierna, il Team Go Eleven e Chaz Davies ci tengono a porgere le scuse al Team GRT Yamaha ed Garrett Gerloff, incolpevolmente coinvolti nella carambola.

Nel Warm Up Chaz scende in pista carico e confidente nell’iniziare la giornata nel miglior modo possibile. Gomme nuove e una decina di giri completati con un ottimo ritmo, subito a ridosso del primo gruppo. 

La Superpole Race scatta con buone aspettative per Go Eleven, considerando l’ottimo quinto posto di partenza dalla griglia. La partenza non è ottimale e soprattutto nell’arco del primo giro rimane un po’ chiuso, perdendo diverse posizioni. Chaz inizia, così, il suo recupero, passando Van Der Mark ed inseguendo la coppia Sykes e Lowes poco più avanti. Il ritmo è buono, in linea con il quarto posto, ma purtroppo in 10 giri, rimontare non è mai semplice, specialmente in una pista con queste caratteristiche. Queste gare corte spesso sono influenzate dalla partenza e dalla posizione in griglia, lasciando poco spazio alla strategia. Il numero sette conclude in settima posizione, perdendo una fila rispetto alla posizione di qualifica, ma mostrando comunque un buon potenziale per Gara 2. 

Gara 2, purtroppo, non lascia molto da dire a Go Eleven; nel corso del primo giro, nel tentativo di sorpasso su Bassani, Chaz perde l’anteriore in Curva 9, stesso posto e modalità simili alla caduta di ieri, coinvolgendo anche Gerloff nella carambola; la moto, una volta a terra, va a colpire quella dell’americano. E’ un peccato concludere la gara dopo pochi secondi, e soprattuto lo è non aver terminato nessuna delle due gare principali partendo da ottime posizioni, ed avendo un passo competitivo, almeno per la Top 5.

Urge svoltare pagina, tornare a ottenere punti in modo consistente e costante. Magny Cours, Francia, il prossimo 03-04-05 Settembre, può e deve essere luogo di riscatto. Da quelle parti il meteo spesso condiziona le gare, ma per Go Eleven e Chaz sarà fondamentale raccogliere ogni occasione possibile da qui a fine anno. 


Chaz Davies (Rider):“Iniziando dal Warm Up, mi sentivo molto bene ed ero ottimista in vista della giornata di gare. Nella Superpole Race non siamo partiti bene, ma poi abbiamo portato a casa una discreta prestazione, il ritmo era buono, però, in queste gare sono tutti così al limite che, a volte, è difficile sorpassare. Le sensazioni erano ottime, e pensavo che avremmo potuto migliorare la moto un po’ nell’ultima gara. In gara 2 sono di nuovo partito male, ho perso diverse posizioni, ma avevo il potenziale per lottare almeno tra I primi 5. Così ho passato Bassani alla fine del rettilineo opposto a quello di partenza, ma davanti un gruppo di piloti si sono ostacolati, e penso che questo abbia causato un rallentamento di un paio di piloti tra me ed il gruppo davanti. Tutti hanno cercato di frenare ancora, ma io stavo già sorpassando, e, considerando la mia linea e la mia velocità, non ho potuto vedere cosa stava succedendo davanti. Sfortunatamente ho perso l’anteriore cercando di evitare Gerloff, cercando di fermare la mia moto, e con la mia caduta ho escluso anche lui dalla gara. Mi dispiace per lui, chiedo scusa, e mi dispiace anche per non aver avuto la possibilità di dimostrare il nostro potenziale e mettere insieme una gara completa. Mi dispiace davvero anche per il Team, è stato un tipico incidente di gara al primo giro. Ora guardiamo avanti, Magny-Cours è tra sole due settimane!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono molto rammaricato, siamo competitivi, possiamo fare grandi gare, ma non riusciamo a concluderle. Di certo, credo che in questo momento siamo influenzati dal non essere rapidi a scattare dal semaforo. Ci ritroviamo in mezzo al gruppo, e non si sa mai cosa possa succedere, si ha fretta di rimontare per non perdere terreno dal gruppo che lotta per il podio, e la sfortuna o l’errore, possono succedere. Oggi siamo a metà campionato, e restiamo motivati perché sappiamo cosa possiamo fare e dove vogliamo arrivare, il team e Chaz hanno un bellissimo feeling, e insieme possiamo dare una svolta al nostro campionato e divertirci.”